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Castellammare di Stabia: Passato, Presente e Futuro di una Città in Possibile Rinascita

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Castellammare di Stabia, tra storia millenaria e rinascita contemporanea.Scopri il passato, presente e futuro di questa affascinante città campana.

Castellammare di Stabia: Dal Passato al Presente e Oltre

Castellammare di Stabia, incastonata tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli, ha un passato ricco di storia e una posizione geografica privilegiata che ne ha influenzato lo sviluppo nel corso dei secoli.

Fondata dagli antichi Romani come centro termale, ha vissuto periodi di splendore durante l’Impero Romano e il Rinascimento, grazie alla sua produzione di ceramica e alla bellezza paesaggistica che ha attirato artisti e nobili.Tuttavia, nel corso del tempo, la città ha affrontato sfide e trasformazioni significative.

Dall’abbandono delle terme nell’antichità alla crisi industriale del XX secolo, Castellammare di Stabia ha attraversato periodi di declino economico e sociale.Tuttavia, negli ultimi decenni, la città ha mostrato segni di rinascita grazie a sforzi di riqualificazione urbana, turismo e sviluppo sostenibile.

Il presente di Castellammare di Stabia è caratterizzato da un mix di tradizione e innovazione.La città conserva il suo fascino storico con siti archeologici come le antiche terme e le ville romane, ma si sta anche aprendo a nuove opportunità economiche e culturali.

Il turismo è diventato un pilastro importante dell’economia locale, attratto dalle sue spiagge, la sua gastronomia e la sua posizione strategica per visitare Pompei, Sorrento e la Costiera Amalfitana.Tuttavia, le potenzialità di Castellammare di Stabia non si fermano qui.

La città ha una forte base industriale con la presenza di aziende nel settore navale, chimico e alimentare, che potrebbero essere incentivati per promuovere l’innovazione e la creazione di posti di lavoro qualificati.Inoltre, il patrimonio culturale e paesaggistico della città potrebbe essere ulteriormente valorizzato attraverso progetti di restauro e promozione turistica.

Guardando al futuro, Castellammare di Stabia potrebbe emergere come un centro di eccellenza nel turismo sostenibile, combinando la sua storia millenaria con pratiche moderne di gestione ambientale e sociale.Inoltre, potrebbe diventare un polo di attrazione per giovani professionisti e imprenditori nel campo dell’innovazione e della tecnologia, sfruttando le opportunità offerte dalla sua posizione nel cuore della regione campana e dalla sua vicinanza a Napoli.

Per realizzare questo futuro promettente, è essenziale un impegno continuo da parte delle istituzioni locali, delle imprese e della comunità nel promuovere lo sviluppo sostenibile, la valorizzazione del territorio e la diversificazione economica.Solo così Castellammare di Stabia potrà trasformare le sue potenzialità in realtà, diventando una destinazione ambita per visitatori, residenti e investitori, e garantendo un futuro prospero per le generazioni a venire.

Ucraina, armi Nato contro Russia? Zelensky: “Sappiamo dove colpire”

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(Adnkronos) –
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, accende il dibattito invitando i Paesi occidentali a riflettere sull’ipotesi di rimuovere il divieto che impedisce all’Ucraina di colpire obiettivi militari in Russia con armi fornite dai partner nella guerra contro Mosca.Le parole del numero 1 dell’Alleanza innescano una reazione a catena e emergono posizioni diverse tra i paesi che supportano Kiev. 
Stoltenberg si rivolge in particolare agli Stati Uniti, che hanno messo a disposizione di Kiev, ad inizio aprile, i missili Atacms a lungo raggio: possono colpire a 300 km di distanza e, quindi, centrare i luoghi da cui le forze russe lanciano quotidianamente missili.

A Washington, l’argomento è al centro della discussione, soprattutto – a quanto pare – per il pressing del segretario di Stato Antony Blinken.Il ministro degli Esteri britannico David Cameron ha dichiarato durante una recente visita a Kiev che spetta all’Ucraina decidere se utilizzare le armi britanniche contro le posizioni in Russia.  
Tra gli altri alleati c’è chi sceglie una linea prudente e chi, come la Svezia, non dice no a priori.

Il quotidiano Hallandposten riporta la risposta del ministero della Difesa, guidato da Pal Jonsson, alla domanda sulla posizione di Stoccolma nel quadro internazionale: “L’Ucraina è soggetta ad una guerra di aggressione non provocata e illegale da parte della Russia.Secondo il diritto internazionale, l’Ucraina ha il diritto di difendersi con azioni militari indirizzate al territorio del nemico, nel rispetto delle leggi di guerra.

La Svezia sostiene la guerra internazionale legge e il diritto dell’Ucraina all’autodifesa”.  Il tema è di stretta attualità visti i raid che, ogni giorno, la Russia conduce contro il territorio ucraino e in particolare, negli ultimi giorni, contro la regione di Kharkiv. “Molti leader, rappresentanti di Stati e organizzazioni internazionali, nonché leader della società civile, hanno espresso solidarietà all’Ucraina e a Kharkiv e hanno condannato il terrorismo russo. È importante che tale condanna abbia conseguenze corrette” e porti Kiev a “ricevere finalmente un numero sufficiente di sistemi di difesa aerea per proteggere l’Ucraina e le nostre città.I partner devono dimostrare sufficiente risolutezza per sostenere la protezione preventiva contro i terroristi russi.

Un tipo di protezione che verrebbe fornita contro ogni terrorista che verrebbe colpito e distrutto prima di poter iniziare a distruggere la vita”, dice Zelensky.  
L’Ucraina, come confermano anche report dalle forze armate, conosce le posizioni da cui vengono lanciati i missili. “Possiamo vedere ogni punto in cui sono concentrate le truppe russe.Conosciamo tutte le aree da cui vengono lanciati i missili russi e decollano gli aerei da combattimento.

Distruggere questa forza terroristica, salvare migliaia di vite e garantire che la guerra non si espanda è una decisione interamente politica.La decisione che deve essere presa”, dice cercando di sfruttare l”assist’ di Stoltenberg.   All’Ucraina farebbero comodo i missili Taurus, che la Germania sinora non ha accettato di fornire.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz nelle ultime ore ha ribadito di essere contrario all’uso di armi tedesche da parte delle forze armate ucraine per colpire obiettivi in Russia. “Abbiamo concordato regole chiare con l’Ucraina per la consegna delle armi.Regole che funzionano.

Almeno questa è la mia teoria”, ha detto Scholz in un evento a Berlino in occasione del 75° anniversario della Costituzione tedesca.Da quando la Russia ha invaso l’Ucraina più di due anni fa, la Germania ha fornito a Kiev pezzi di artiglieria a lungo raggio come il lanciarazzi Mars II, che ha una gittata di oltre 80 chilometri.   Dalla Germania, e in particolare da Der Spiegel, arrivano indiscrezioni che trovano ampio spazio sui media ucraina.

La scorsa settimana, a margine di una conferenza sulla sicurezza internazionale a Tallinn, esponenti dei paesi baltici hanno informato rappresentanti di Berlino: Estonia, Lettonia e Lituania sono pronte a inviare soldati in Ucraina se il quadro bellico dovesse diventare totalmente favorevole alla Russia. I paesi baltici, a cui viene accostata anche la Polonia, non aspetterebbero l’eventuale avanza russa verso i confini occidentali: “Coloro che vogliono limitare la guerra attraverso restrizioni eccessive rischiano in realtà di perdere il controllo”, sintetizza il magazine.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stoltenberg, Ucraina e armi Nato contro Russia: cosa dice l’Italia

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(Adnkronos) –
Le dichiarazioni di Jens Stoltenberg continuano ad alimentare il dibattito politico anche in Italia e le reazioni si susseguono.Il segretario generale della Nato ha invitato gli alleati che forniscono armi all’Ucraina a “valutare” di porre fine al divieto di utilizzarle per colpire obiettivi militari in Russia, perché Kiev “ha il diritto di difendersi e questo include anche colpire obiettivi in territorio russo”.

Ma qual è allo stato la posizione del nostro Paese? Nella maggioranza l’affondo a Stoltenberg arriva dalla Lega. “Questo signore o chiede scusa, o rettifica o si dimette”, dice senza mezzi termini Matteo Salvini.La Lega è pronta a depositare un ordine del giorno o una interrogazione finalizzata a censurare le parole del segretario generale della Nato.

Primo firmatario il senatore Claudio Borghi, candidato in Ue, che all’Adnkronos spiega: “Con il primo strumento disponibile depositeremo un testo parlamentare per invitare il governo a censurare le parole di Stoltenberg che, senza alcun mandato per farlo, ha previsto un utilizzo offensivo e non difensivo degli aiuti militari mandati a Kiev a supporto dell’Ucraina”. “Non abbiamo bisogno di alcuna escalation militare e non siamo in guerra con nessuno – scandisce il leghista – Prevedere impieghi di soldati italiani o l’uso delle nostre armi per colpire il territorio di un’altra nazione è una pazzia e Stoltenberg non ha alcun diritto di trascinarci in conflitti armati”. “La Nato è un’alleanza difensiva, la guerra se vuole vada lui a farla ma senza di noi”, conclude Borghi. Sulla questione Nato e le parole di Stoltenberg la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a In mezz’ora su Rai 3, osserva: “Credo che bisogna essere prudenti, ma credo pure che sia giusto che la Nato mantenga la sua fermezza”.  “Fermo restando che ci sono incognite, ritengo controproducente il racconto allarmante di una Europa sull’orlo di un conflitto ampio, irresponsabile chi alimenta questo racconto.La deterrenza è l’unico rimedio, se si parla di via diplomatica è perché finora si è mantenuto equilibrio tra le forze”, dice Meloni ricordando il motto latino ‘se vuoi pace prepara la guerra’.  Quanto all’annuncio della Lega, “vedremo esattamente il testo e valuteremo”, commenta ad Affaritaliani.it Raffaele Speranzon, vice capogruppo di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Difesa ed Esteri di Palazzo Madama. “Di sicuro è inaccettabile che il segretario della Nato o un solo Paese membro possano dettare la linea dell’Alleanza Atlantica”.  Parole sulla scia di quelle pronunciate in un’intervista a La Stampa dal ministro della Difesa, Guido Crosetto: “Non esiste un segretario Nato o una nazione che decide la linea per tutte le altre”.

E questo vale per Stoltenberg “ma vale anche per Macron, quando ha detto ‘manderemo i nostri soldati in Ucraina’.La Nato si muove, e si muoverà nell’incontro che avremo a Washington a luglio, portando dei progetti, dei piani, delle idee.

Le singole spinte valgono poco”.  Forza Italia si fa sentire per voce del suo leader, Antonio Tajani: ”Non manderemo nessun soldato italiano in Ucraina, non useremo i nostri strumenti militari per sparare in Russia.Le decisioni vengono prese dalla Nato tutti insieme.

Noi siamo già d’accordo con gli ucraini che tutti i nostri strumenti militari, e noi ne controlliamo l’uso, non possono essere utilizzati al di là dei confini dell’Ucraina”. ”Noi non siamo in guerra con la Russia – ribadisce – Vogliamo difendere soltanto l’integrità territoriale dell’Ucraina, perché puntiamo alla pace, perché soltanto se Putin non vincerà sarà costretto a sedersi al tavolo con Zelensky e firmare la pace.E lo stesso vogliamo fare in Medio Oriente”. Il Pd punge la premier. “Quando è partito il governo Meloni, la maggioranza sembrava unita su tutto.

Oggi sono in disaccordo su tutto.E sull’unità del governo riguardo la politica estera?

Cosa pensa Meloni dell’interrogazione della Lega di Salvini sulle parole di Stoltenberg?”, chiede il deputato del Pd e capogruppo Pd in Commissione Difesa di Montecitorio Stefano Graziano. Secondo Massimiliano Smeriglio, eurodeputato Avs, “c’è grande confusione al governo.Stoltenberg, che è in scadenza di mandato, lavora su un’ipotesi che per me è terribile perché è una ulteriore escalation e ci mette nelle condizioni di diventare oggettivamente cobelligeranti”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frosinone in Serie B, Empoli batte Roma allo scadere e si salva

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(Adnkronos) –
L’Empoli batte 2-1 la Roma nell’ultima giornata della Serie A e si salva con il successo allo scadere.Il Frosinone perde in casa per 1-0 contro l’Udinese e retrocede in Serie B con Salernitana e Sassuolo: sono gli ultimi verdetti del 38esimo e ultimo turno del campionato.

Il Frosinone chiude a 35 punti ed è terz’ultimo, a una lunghezza da Cagliari e Empoli (36) e due dall’Udinese (37).  Il Frosinone allenato da Di Francesco gioca una buona gara ma subisce al 76′ il gol di Davis, il primo in Serie A.La gara viene giocata a viso aperto da entrambe le squadre con i padroni di casa pericolosi al 18′ e 19′, ma Okoye è decisivo prima sulla conclusione di Zortea, poi sul colpo di testa ravvicinato di Okoli.

Il brivido più intenso arriva al minuto 40′: Soulé su punizione centra la traversa. Ad inizio ripresa al 47′ altro legno per il Frosinone con Brescianini che con un morbido tocco sotto cerca (e trova…) il palo lontanoo.Poi al 58′ ci prova Zortea ma è ancora bravo il portiere bianconero.

L’Udinese si difende, resiste e al 76′ passa in vantaggio: lancio lungo verso Lucca, che stoppa di petto e fornisce involontariamente la sponda per Davis che con il mancino batte Cerofolini.I padroni di casa ci provano fino alla fine ma senza successo e devono retrocedere in Serie B.  I toscani che si impongono al 93′ 2-1 grazie al gol di Niang e si salvano, restando in Serie A- La rete decisiva dell’ex Milan all’ultimo secondo suggella una cavalcata pazzesca dei toscani con Nicola che compie da allenatore l’ennesima impresa di salvare una squadra che sembrava condannata.

Nella sfida con la Roma l’Empoli passa in vantaggio al 13′ con la rete di Cancellieri.La squadra di De Rossi reagisce, si vede annullare un gol di Cristante al 20′ su fuorigioco e trova il pari al 46′ con Aouar. Ad inizio ripresa al 51′ occasione per la Roma con Walukiewicz che devia in maniera fortuita verso la sua porta ma è bravo Caprile ad evitare la rete.

La Roma trova anche il gol in contropiede con El Shaarawy ma il gol viene annullato per fuorigioco.L’Empoli continua ad attaccare, sfiora il vantaggio ancora con Cancellieri e al 93′ trova il gol salvezza con Niang che si trova al posto giusto al momento giusto e non sbaglia davanti a Svilar.

Sigla il 2-1 e salva i toscani.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rafah, Mezzaluna Rossa: “Molte vittime in attacco vicino a quartier generale Onu”

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(Adnkronos) – Molte vittime in un attacco israeliano nell’area della tendopoli degli sfollati a Rafah, vicino al quartier generale Onu.Lo ha reso noto la Mezzaluna Rossa palestinese su X. “Gli equipaggi delle ambulanze della Mezzaluna Rossa palestinese – si legge – stanno trasportando un gran numero di vittime e feriti in seguito al fatto che l’occupazione ha preso di mira le tende degli sfollati vicino al quartier generale delle Nazioni Unite a nord-ovest di Rafah”.

Secondo le ultime notizie le vittime sono almeno 27. Un altro attacco aereo israeliano nella città di Jabalya, nel nord di Gaza, ha ucciso almeno quattro persone, ha riferito la Cnn.Altre quattro persone sono rimaste ferite e molti sono ancora i dispersi dopo che l’attacco ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Al-Nazla. Sono quasi 36mila i palestinesi che hanno perso la vita nella Striscia di Gaza nei raid lanciati da Israele dopo l’attacco subito da Hamas lo scorso 7 ottobre, ha reso noto il ministero della Sanità di Gaza City.  Sul fronte dei negoziati in corso per la liberazione degli ostaggi, l’ufficio di Benjamin Netanyahu ha fatto sapere che il primo ministro israeliano si oppone alle richieste avanzate da Yahya Sinwar, leader di Hamas.

Mentre Netanyahu “ha ripetutamente dato alla squadra negoziale un ampio mandato per liberare i nostri ostaggi, Sinwar continua a chiedere la fine della guerra, il ritiro dell’Idf dalla Striscia di Gaza e il mantenimento di Hamas intatto, in modo che possa portare avanti le atrocità del 7 ottobre, ancora.Il primo ministro Netanyahu si oppone fermamente a questo.

I briefing della squadra negoziale non fanno altro che rafforzare la posizione di Hamas, danneggiare le famiglie e ritardare il rilascio dei nostri ostaggi”. La comunicazione dell’ufficio di Netanyahu arriva dopo la notizia che riprenderanno martedì al Cairo i negoziati per cercare di giungere a una tregua tra Israele e Hamas che permetta il rilascio degli ostaggi ancora trattenuti nella Striscia di Gaza e la consegna di maggiori aiuti per la popolazione palestinese, secondo quanto dichiarato alla Cnn da un funzionario egiziano vicino ai negoziati.Una fonte israeliana ha confermato alla Cnn, a condizione di anonimato, che i negoziati riprenderanno a breve, ma senza specificare il luogo né il giorno. Hamas ha fatto però sapere di “non aver ricevuto nulla dai mediatori” in vista dei negoziati.

Lo ha detto il funzionario di Hamas Izzat al-Risheq citato da Ynet. “Non abbiamo ricevuto nulla dai mediatori.Ciò che è chiaramente richiesto è la fine permanente della guerra nell’intera Striscia di Gaza, non solo a Rafah.

Questo è ciò che il nostro popolo aspetta e questo è il nostro punto di partenza”, ha affermato. Intanto, in vista della ripresa dei negoziati e dopo le richieste della Corte internazionale di giustizia, scrive il Times of Israel citando una propria fonte, le Forze della difesa israeliana (Idf) hanno rivisto il loro piano per Rafah e deciso di limitare le operazioni. Oggi le sirene dell’allarme antiaereo sono suonate a Tel Aviv e nel centro di Israele per razzi lanciati dalla Striscia di Gaza.Il lancio di razzi è stato rivendicato dalle Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas.

Sono otto i razzi che, dopo essere stati lanciati da Rafah, hanno attraversato il confine con Israele, hanno riferito le Forze di difesa israeliane spiegando che molti razzi sono stati intercettati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gasperini: “Sono legato all’Atalanta e lo sarò ancora”

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(Adnkronos) – Gian Piero Gasperini rimane allenatore dell’Atalanta.Al Napoli, salvo sorprese, andrà Antonio Conte. “Quanto ho tentennato con il Napoli?

Non è così, sono sempre stato molto concentrato sulle partite che doveva fare l’Atalanta, sull’Europa League, sulla Coppa Italia e sul campionato per raggiungere la Champions”, dice l’allenatore nerazzurro a Sky. “E’ evidente che De Laurentiis abbia da anni parole di apprezzamento per me, questo non lo nego e mi fa molto piacere.Credo di essere stato nei suoi pensieri con tanti altri allenatori e credo che il Napoli farà la sua scelta.

Io sono un allenatore legato all’Atalanta e quindi lo sarò ancora.Il Napoli sicuramente farà una grande squadra, ne sono convinto, perchè ha già una grossa base”, aggiunge. “Sono un uomo sposato…?

Io sono fedele nei secoli…”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Primavera 3: 3-3 ad Avellino ma c’è un’altra chance

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Allo stadio “Partenio-Lombardi” si è disputata la gara di ritorno della finale play off Avellino-Juve Stabia terminata con il risultato di 3-3.Juve Stabia in vantaggio col gol di Faccetti dopo soli 6 minuti.

Pareggiano gli irpini con Fusco ma una perla di Aprea riporta le Vespette in vantaggio al 34° con un tiro fortissimo che si insacca sotto la traversa.Nella ripresa Juve Stabia che va addirittura sull’1-3 con un gol di Angellotti al 61°.

Poi un rigore fallito dall’Avellino che però rimonta nel finale con le reti di Campanile con una botta di destro su punizione che fa secco il portiere Puca della Juve Stabia.A 16 minuti dalla fine arriva l’autogol di Monaco che fissa definitivamente il risultato sul 3-3 che elimina le Vespette dopo l’1-1 dell’andata al Menti.

Ricordiamo infatti che è l’Avellino ad essere promosso in Primavera 2 in virtù del primo posto nella stagione regolare mentre la Juve Stabia in campionato era arrivata terza.Vespette che proveranno ad ottenere la promozione in Primavera 2 il 31 maggio alle 15:00, allo stadio “Mirabello” di Reggio Emilia, con la finale nazionale del campionato Primavera 3, che decreterà la terza squadra promossa.

L’avversario sarà la Pro Vercelli che è stato sconfitto dal Modena (1-1 all’andata, 4-0 al ritorno).

Il tabellino del match della finale playoff di ritorno in Primavera 3 tra Avellino e Juve Stabia.

Avellino – Pizzella, Solaro, Codraro, Arzillo, Accetta, Nosegbe-Susko, Esposito (65’ Palamara), Mutanda (65’ Sacco), Campanile, Tozaj (53’ Saponara), Fusco (93’ Mundula).A disp.

Iannaccone, Barone, Giampietro, Gomis, Piscopo, Rusciano, Buono, Della Porta, Stano, Formisano, Kone.All.

Raffaele Biancolino.Juve Stabia – Puca, Sparavigna, Gargiulo, Fravola, Monaco (91’ Patricelli), Angellotti, Aprea, Piccolo (83’ D’Ambrosio), Saviano (83’ Pezzella), Faccetti (88’ Noletta), Cirillo.

A disp.Lauritano, Malafronte, Avallone, Schettino, Di Nardo, Testa, Noletta, Boakye, Testa, Galietti, D’Urso.

All.Giorgio Lucenti

Reti – 6’ Faccetti (JS), 24’ Fusco (A), 34’ Aprea (JS), 61’ Angellotti (JS), 75’ Campanile (A), 79’ Autogol Monaco (A),

Ammoniti – Accetta (A), Gargiulo (JS), Sparavigna (JS)

Espulsi – /.

 

Napoli-Lecce 0-0, azzurri fuori dall’Europa dopo 14 anni

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(Adnkronos) – Il Napoli non va oltre lo 0-0 contro il Lecce e chiude in decima posizione la Serie A di quest’anno, dopo lo scudetto della scorsa stagione ed è fuori dall’Europa dopo quattordici partecipazioni consecutive alle coppe.Nella sfida del Maradona contro il Lecce già salvo la squadra di Calzona tiene il possesso del pallone per gran parte della gara, concludendo diverse volte, specialmente nel secondo tempo, ma non va a segno.

Alla fine un punto a testa che non basta ai partenopei per superare il Torino.Il Napoli si porta a 53 lunghezze ma per via degli scontri diretti, non riescono a superare i granata in classifica e non potranno quindi sperare in una possibile qualificazione alla Conference League in caso di successo della Fiorentina della finale di Atene.

Il Lecce chiude invece a 38 punti. In avvio di gara era stato il Lecce più pericoloso con il palo colpito al 9′ da Dorgu.Il Napoli reagisce con Simeone e Kvaratskhelia senza però rendersi pericoloso.

Ad inizio ripresa il Napoli si fa più intraprendente e al 49′ Ngonge conclude di potenza dal limite ma Falcone la toglie da sotto la traversa.Al 53′ palo anche dei padroni di casa con Cajuste e al 64′ arriva anche la traversa di Ngonge.

Il Napoli chiude in pressione ma senza trovare la via del gol.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Torino 3-0, nerazzurri quarti e niente Champions per la Roma

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(Adnkronos) –
L’Atalanta batte il Torino 3-0 nell’ultima giornata di campionato, si prende il quarto posto in classifica e esclude la Roma dalla prossima Champions League.I nerazzurri, reduci dal trionfo in Europa League, superano i granata con i gol di Scamacca (26′), Lookman (43′) e Pasalic (71′) su rigore. Il successo consente ai nerazzurri di salire a 69 punti e di soffiare il quarto posto al Bologna, quinto a quota 68.

La Roma chiude il campionato in sesta posizione: il piazzamento avrebbe garantito alla squadra allenata da De Rossi la qualificazione alla prossima Champions League se l’Atalanta avesse chiuso al quinto posto.La Roma, invece, deve accontentarsi di giocare l’Europa League. I nerazzurri, infine, devono anche recuperare la gara con la Fiorentina e potrebbero terminare la Serie A in terza posizione, davanti alla Juventus.  Dopo un inizio in cui i granata fanno la partita con Zapata e Ilic a rendersi pericolosi, l’Atalanta sale di intensità e diventa padrona del campo.

I nerazzurri vanno a segno due volte nel primo tempo mettendo il match in ghiaccio.Il primo gol arriva al 26′ con De Keteleare che serve in area Scamacca, il centravanti gira di destro e insacca a fil di palo.

Prima del riposo, il bis ancora ispirato da De Keteleare.Il belga stavolta innesca volta Pasalic che conclude centralmente: Gemello si fa sfuggire il pallone e arriva Lookman che deve solo spingere in porta per il 2-0. Ad inizio ripresa il Toro prova a reagire con Pellegri ma l’Atalanta non molla e al 52′ va ancora a segno con Scamacca: il gol però viene annullato perché De Keteleare non era riuscito a tenere il pallone in campo.

Al 66′ ancora nerazzurri in rete con Lookman ma anche questa rete viene cancellata per un fallo su Ilic di Scamacca in area.Il tris dell’Atalanta arriva poco dopo: al 71 rigore per i nerazzurri per un fallo su Lookman.

Sul dischetto va Pasalic che batte Gemello per il 3-0.Il Torino non riesce a reagire e la squadra di Gasperini affonda e al 76′ un altro gol annullato, ancora a Lookman questa volta per fuorigioco.

Ultimo sussulto granata al 90′ ma Rossi blinda la porta di casa negando la rete a Ilic. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Riforme, Renzi: “Un consiglio a Meloni, se perde referendum vada a casa”

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(Adnkronos) – “Un consiglio alla Meloni sul referendum da un esperto della materia.Se Giorgia Meloni perderà il referendum costituzionale dovrà andare a casa.

Comunque”.Lo scrive su X il leader di Iv ed ex premier Matteo Renzi.  “Lei sembra confusa.

Ieri dice: o la va o la spacca.Oggi dice: se perdo non mi dimetto, chissenefrega.

Non è così, cara Presidente”, rimarca Renzi. “I Referendum su progetti proposti dal Governo portano comunque alle dimissioni del primo ministro, in tutto il mondo.Che il premier voglia o no”, osserva Renzi, che aggiunge: “Anche David Cameron nel 2016 disse che non si sarebbe dimesso in caso di sconfitta ma fu costretto a lasciare Downing Street appena furono ufficiali i dati della Brexit.

Il mio consiglio alla Meloni è semplice: anziché preoccuparsi per la sconfitta, preoccupati di cambiare la riforma Casellati.Così non funziona.

Non va”. Se Meloni “insiste su questa riforma che non sta in piedi e va al referendum, lo perde.E se lo perde – dice ancora Renzi – va a casa.

Potrà andare a casa come ha fatto Renzi o potrà andare a casa come ha fatto Cameron.Ma comunque andrà a casa.

Perché quando un Governo perde un referendum, diventa una sfiducia politica del Paese al Governo.E politicamente parlando non basta avere la fiducia del Parlamento”.

Riprendendo le parole di Meloni, il leader di Italia Viva conclude: “O la va o la spacca?La spacca, Giorgia, la spacca”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogacar vince il Giro d’Italia 2024, ultima tappa a Merlier

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(Adnkronos) – Il campione sloveno Tadej Pogacar ha vinto il Giro d’Italia 2024.Il corridore dell’Uae Team Emirates conquista così il suo primo successo nella ‘Corsa Rosa’, sul traguardo a Roma.

La 21esima e ultima tappa a Roma è andata al belga Tim Merlier.Il belga della Soudal Quick-Step ha preceduto in volata Jonathan Milan e l’australiano Kaden Groves. Secondo posto in classifica generale per il colombiano Daniel Martinez (Bora Hansgrohe) e terzo per Geraint Thomas (Ineos Grenadiers).

Il miglior italiano è Antonio Tiberi della Baharin Victorius che ha chiuso al quinto posto aggiudicandosi anche la maglia Bianca riservata al miglior giovane.Al velocista della Lidl-Treck Jonathan Milan la maglia Ciclamino, quella della classifica a punti, mentre Pogacar oltre alla maglia Rosa ha vinto anche la maglia Blu di miglior scalatore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, esordio facile per Alcaraz

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(Adnkronos) – Avvio semplice per Carlos Alcaraz al Roland Garros.Lo spagnolo, numero 3 del mondo e del seeding, si è imposto facilmente in tre set sull’americano J.J.

Wolf, numero 107 Atp, con il punteggio di 6-1, 6-2, 6-1.Avanza, senza troppi problemi, anche il russo Andrey Rublev, numero 6 del mondo, che ha superato in quattro set il giapponese Taro Daniel con il punteggio di 6-2, 6-7 (3-7), 6-3, 7-5.

Vince all’esordio anche il bulgaro Grigor Dimitrov, numero 10 del seeding, che ha superato in tre set l’americano Aleksandar Kovacevic con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bruce Springsteen, concerti Milano 1 e 3 giugno rinviati

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(Adnkronos) – I concerti di Bruce Springsteen in programma a Milano l’1 e il 3 giugno vengono rinviati.A breve verranno comunicate le nuove date, per cui saranno validi i biglietti già acquistati. Live Nation Italia in association with Barley Arts annunciano che “dopo il rinvio del concerto previsto ieri a Marsiglia per problemi vocali, ulteriori esami e consulti hanno portato i medici a stabilire che Bruce Springsteen non potrà esibirsi per i prossimi dieci giorni.

In considerazione di ciò, saranno rinviati anche i concerti di Praga presso il Lethany Airport (originariamente previsto per il 28 maggio) e di Milano presso lo Stadio San Siro (originariamente previsti per l’1 e il 3 giugno)”, si legge nella nota. “Le nuove date di questi concerti verranno annunciate a breve”. Springsteen “si sta riprendendo bene, e lui e la E Street Band non vedono l’ora di riprendere il loro tour europeo di grande successo negli stadi il 12 giugno a Madrid, nel magnifico Civitas Metropolitan.I biglietti già acquistati resteranno validi per i nuovi concerti a Milano.

Coloro che desiderano ottenere un rimborso per i concerti di Milano potranno inoltrare la richiesta al sistema di biglietteria presso il quale si è effettuato l’acquisto (Ticketone, Ticketmaster o Vivaticket), seguendo le modalità riportate sui rispettivi siti internet, a partire da mercoledì 29 maggio ed entro e non oltre il 20 luglio”, prosegue il comunicato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, aggressione con coltello in metro a Lione: 4 feriti

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(Adnkronos) – Quattro persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave, all’interno della metropolitana a Lione, in Francia, da un uomo armato di coltello.Lo rende noto l’emittente Bfmtv citando la prefettura del Rodano e la Procura di Lione.

L’aggressore è stato arrestato dalla polizia, come ha annunciato su X il vice responsabile della sicurezza della città, Mohamed Chihi. Tra le vittime, le due persone ferite all’addome versano in gravi condizioni mentre le altre due hanno subito ferite più lievi.Una quinta persona è in stato di shock.

La polizia ha aperto un’indagine per omicidio volontario, mentre al momento non è stata considerata la pista del terrorismo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, GP Monaco: è storia! Leclerc vince a casa sua e sfata il tabù

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È tua Charles, sì.Tutta tua.

Il monegasco vince il Gran Premio di Monaco davanti alla McLaren di Oscar Piastri e al suo compagno di squadra Carlos Sainz.Una prestazione che permette a Charles di sfatare il suo tabù: vincere a casa sua, sul tracciato del Principato.

Leclerc ce l’ha fatta e ha conquistato una vittoria importantissima anche per le sorti del Mondiale: impossibile poter dire se siano cambiate le gerarchie, soprattutto al termine di questa gara nella quale non si sono visti sorpassi, ma intanto il pilota Ferrari vola a -31 da Verstappen, dando il chiaro segno di un campionato tutt’altro che chiuso.

Leclerc Ferrari GP Monaco
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari su X

La cronaca del GP di Monaco

Nonostante la gara in sé non ha regalato nessun tipo di emozione, in quanto i sorpassi sono stati praticamente nulli (ma non per colpa dei piloti), grande spavento è sorto alla partenza quando nelle retrovie Magnussen dà origine a un incidente che coinvolge lui, il suo compagno di squadra Hulkenberg e anche la Red Bull di Sergio Perez che partiva nelle retrovie.Con questo risultato, inevitabile la bandiera rossa con la vettura di Perez completamente disintegrata.

Fortunatamente, però, tutti i piloti sono usciti illesi.Al termine del GP, Leclerc chiude davanti a chi gli è partito di fianco, ovvero Oscar Piastri.

L’australiano è sempre stato vicino al monegasco, ma non è mai riuscito a tentare l’attacco.Quarto, invece, il suo compagno di squadra Norris seguito da George Russell e da Max Verstappen.

Nulla da fare per l’olandese che ha concluso nella stessa posizione nella quale si è qualificato nella giornata di sabato, davanti a Lewis Hamilton.Ottavo, invece, Tsunoda con Albon e Gasly che chiudono la top ten.

Con le lacrime di Leclerc nel suo team radio appena tagliata la linea del traguardo, con la bandiera a scacchi sventolata da Mbappé, la Formula 1 chiude così il weekend di Monte-Carlo.Appuntamento tra due settimane con il weekend in Canada.

Leclerc e il trionfo nel Gp di Monaco, le lacrime dopo la vittoria – Video

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(Adnkronos) – “Finalmente”.Le lacrime di Charles Leclerc dopo il trionfo nel Gp di Monaco.

Il pilota della Ferrari vince sul tracciato di Montecarlo con una gara perfetta e dopo la bandiera a scacchi, nelle comunicazioni radio con il team (Video), viene sopraffatto dalla commozione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leclerc sbanca Montecarlo, Ferrari vince Gp di Monaco

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(Adnkronos) – La Ferrari di Charles Leclerc chiude il weekend perfetto di Montecarlo vincendo il Gp di Monaco, la sua gara di casa, per la prima volta in carriera.Il pilota monegasco della rossa, partito dalla pole, dopo un primo avvio fermato dalle bandiere rosse per il pauroso incidente tra le due Haas e la Red Bull di Sergio Perez, è ripartito ed ha dominato la gara dal primo all’ultimo giro.

Una gara forse noiosa ma sicuramente gioiosa per i ferraristi.Secondo posto per la McLaren di Oscar Piastri e terzo per l’altra Ferrari di Carlos Sainz.

Solo sesta la Red Bull di Max Verstappen. La maledizione che voleva Leclerc non vincere nel Gp di casa è stata spezzata, con la gioia incontenibile del campione monegasco e di tutto il team al traguardo e le lacrime di Charles dopo aver superato la bandiera a scacchi.Per Leclerc è la vittoria numero 6 in carriera nel Mondiale, la prima nel Principato.

L’ultimo successo della Ferrari a Montecarlo risaliva al 2017, con Sebastian Vettel.Sul podio anche Sainz, terzo, anche se la gara dello spagnolo poteva essere compromessa dopo una foratura al primo giro, ma l’incidente causato da Magnussen e che ha coinvolto sia la Red Bull di Perez che l’altra Haas di Hulkenberg ha spinto gli organizzatori a far ripartire la gara, anche perché prima del tunnel c’era stato anche un contatto tra le Alpine, tra Ocon e Gasly, con il primo che partirà in Canada, tra due settimane, con delle posizioni da scontare in griglia. Ai piedi del podio l’altra McLaren di Lando Norris, seguito dalla Mercedes di George Russell e da Verstappen.

Settimo posto per l’altra Mercedes di Lewis Hamilton.A completare la top ten Tsunoda con la RB, Albon con la Williams e Gasly con l’Alpine.

In classifica costruttori la Ferrari sale a 252 punti, seconda a -24 dalla Red Bull, mentre in classifica piloti Leclerc si porta a -31 da Verstappen sempre in testa al mondiale.  “Non ho parole, è una gara difficile e il fatto che per due volte sia partito in pole senza vincere rende questa vittoria ancora più bella e che significa tanto per me.La dedico a mio padre che ha fatto di tutto perché fossi qui”, ha detto Leclerc dopo il successo nel Gp di Monaco.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Borghi: “Governo censuri Stoltenberg”

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(Adnkronos) – “Con il primo strumento disponibile depositeremo un testo parlamentare per invitare il governo a censurare le parole di Stoltenberg che, senza alcun mandato per farlo, ha previsto un utilizzo offensivo e non difensivo degli aiuti militari mandati a Kiev a supporto dell’Ucraina”.Lo dice all’AdnKronos Claudio Borghi, senatore della Lega, partito che ha annunciato un odg o una interrogazione parlamentare per “censurare le parole di guerra del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg” a firma del senatore Borghi.  “Non abbiamo bisogno di alcuna escalation militare e non siamo in guerra con nessuno – spiega il leghista -.

Prevedere impieghi di soldati italiani o l’uso delle nostre armi per colpire il territorio di un’altra nazione è una pazzia e Stoltenberg non ha alcun diritto di trascinarci in conflitti armati”. “La Nato è un’alleanza difensiva, la guerra se vuole vada lui a farla ma senza di noi”, conclude Borghi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turista USA salvata a Sorrento: Cruciale Intervento a Castellammare di Stabia

Turista USA salvata a Sorrento: storia di un intervento vitale a Castellammare di Stabia.Il racconto di un soccorso medico cruciale.

Turista statunitense salvata a Sorrento: Storia di un Pronto Intervento Vitale a Castellammare di Stabia

Una recente vicenda di soccorso medico ad una turista statunitense a Sorrento ha attirato l’attenzione su un importante intervento sanitario nel cuore della Campania.

La storia, resa nota dal Tgr Rai Campania, ha come protagonista una giovane studentessa americana di 25 anni, in vacanza nella pittoresca Sorrento, che si è trovata improvvisamente a combattere contro dolori addominali insopportabili.L’urgente trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia ha svelato una situazione critica: la ragazza era affetta da una duplice sindrome che aveva colpito il duodeno, mettendola in pericolo di vita. È stato il tempestivo intervento del dottor Francesco Bianco, chirurgo specializzato in gastroenterologia e coloncinesi, insieme al suo team altamente qualificato, a determinare il successo dell’operazione di salvataggio.

Nonostante la giovane turista fosse stata considerata per un trasferimento in un centro medico specializzato a New York, le autorità statunitensi hanno concordato che la sua salute richiedeva un intervento immediato.La decisione di affidarsi alle competenze mediche locali si è rivelata vincente.

Dopo un intervento chirurgico delicato, la giovane è uscita dalla sala operatoria con successo.Ora, tornata a casa, potrà raccontare con gratitudine l’esperienza che ha vissuto e l’eccezionale competenza medica che ha trovato nel presidio sanitario della provincia di Napoli.

La sua storia è un tributo al valore e alla prontezza del sistema sanitario locale, che ha dimostrato di essere all’altezza anche nelle situazioni più critiche.

Roland Garros, Nadal potrebbe non lasciare: annullata cerimonia d’addio

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(Adnkronos) – Gli organizzatori del Roland Garros hanno annullato la cerimonia d’addio prevista per Rafael Nadal dopo che il 14 volte campione ha rivelato che, dopotutto, potrebbe non mollare quest’anno.Lo spagnolo, che compirà 38 anni la prossima settimana, avrebbe dovuto ritirarsi alla fine della stagione in corso, ma sabato ha dichiarato di non essere sicuro che il torneo di quest’anno sarà l’ultimo. “Se devo dirvi che è al 100% il mio ultimo Roland Garros, mi dispiace, ma non lo farò, perché non posso prevedere cosa succederà”, ha detto.  La direttrice del torneo Amelie Mauresmo ha ammesso che Nadal le aveva già parlato della sua apparente inversione di marcia. “Come potete immaginare, avevamo qualcosa in programma per lui, ma ieri lo ha detto – ce lo aveva detto in realtà anche prima di ieri – che non sa se sarà il suo ultimo Roland Garros.

Vuole lasciarsi la porta aperta, forse per tornare l’anno prossimo.Quindi ovviamente non lo spingeremo a fare nulla. È una sua decisione quando vuole avere una cerimonia adeguata.

Quindi non la faremo quest’anno.Questo è il suo desiderio, anche se siamo pronti a premere il pulsante”. Nadal affronterà il numero quattro del mondo tedesco Alexander Zverev nella sua partita del primo turno martedì pomeriggio.

Mauresmo ha anche rivelato che non ci sarà un addio speciale per Andy Murray, che è anche lui indeciso se concludere quest’anno. “Come Rafa”, ha detto. “L’ho chiamato in anticipo e lui ha detto ‘Non lo so, non sono sicuro, non facciamo nulla’. “Sembra che non lo sappia, quindi lo rispettiamo”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)