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SuperEnalotto, numeri combinazione vincente oggi 19 settembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del SuperEnalotto di oggi 19 settembre 2024.Il jackpot a disposizione del prossimo concorso sale a 77,7 milioni. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 3, 13, 44, 45, 56, 61.Numero Jolly: 33.

Numero Superstar: 34.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Costantino Peccerillo: bisogna investire sulla sicurezza e non solo sul rettangolo di gioco

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Costantino Peccerillo, responsabile Sicurezza SS  Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30. 

Le dichiarazioni di Peccerillo, sull’ inizio campionato della Juve Stabia , rilasciate durante la seconda puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it: ” Guardo poco la partita perchè sono occupato in ben altre cose che ci riservano i tifosi stabiesi e non la Curva che si comporta bene.Difficilmente lego con gli allenatori.

Ho legato con Caserta e con Pagliuca, una persona diversa dallo stadio.In campo è preso, non vuole che i suoi calciatori perdono mai palla.

Il Mister riesce a trasmettere passione a tutti i suoi ragazzi.Vedo entusiasmo ma ora bisogna pensare alla salvezza e a recuperare punti.

Sono il primo delegato della Sicurezza riconosciuto.

All’interno dello Stadio Romeo Menti c’è un regolamento ufficiale affisso.Al di là di tutte le norme esiste il buon senso.

Se vado a teatro e mi alzo, tutti mi diranno di sedermi.Perchè allo stadio non può essere così?

C’è molta cattiva educazione e mancanza di rispetto verso anche la società che fa tanti sacrifici.Chi non rispetta il regolamento può essere allontanato dalla gara.

Chi ripete il cattivo comportamneto per tre volte, può essere sanzionato con il daspo.A tal fine all’accesso ai varchi e per tutto il tempo, il titolo di accesso deve essere conservato.

Inoltre, gli stuart, scambiati per i ragazzini di turno,  sono da ritenersi agli incaricati di un pubblico servizio.

Lo stuart non può intervenire fisicamente ma può segnalare alle forze dell’ordine dopo aver inviatto il tifoso che non rispetta le regole.Sono stabiese, lavoro da diciassette anni a Castellammare, e mi preme quando la Juve Stabia paga sanzioni a causa di atti vandalici, tipo lanciare sul terreno da gioco una sigaretta elettronica perchè frustrato.

Ribadisco che anche gli animali purtroppo non possono accedere allo Stadio, così come è importante il rispetto del posto assegnato.I bambini, per esempio, fino a sei anni vanno portati in braccio.

Quelli più grandi, con biglietto ridotto, devono essere registrati ed avranno il loro posto assegnato. 

La Juve Stabia, sabato, vincerà 0-1 contro il Modena.Ringrazio la società Juve Stabia che fa lo spettacolo, c’è il tifoso che vede lo spettacolo, ma senza sicurezza non ci sarà mai spettacolo!”

 

Gigi Iacomino,: un plauso a Langella che ha strutturato un’ottima società nonostante gli incassi inferiori

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Gigi Iacomino, Head Of Scouting, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30. 

Le dichiarazioni di Iacomino, sull’ inizio campionato della Juve Stabia , rilasciate durante la seconda puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it: ” Langella e De Laurentis oggi sono i Presidneti più visionari riuscendo a mettere in pratica cose che nessuno si immagina.In più alla Juve Stabia c’è Lovisa, un direttore sportivo cresciuto nel calcio da una famiglia di calcio, che si sta dimostrando competente.

Oggi con il mondo digitale anche la scelta dei ragazzi è più facile con schede dettagliate.Inoltre c’è un allenatore affamato che ha vinto il campionato e che sta facendo bene con la cultura del lavoro.

Pagliuca fa un allenamento importante, con schemi provati.

L’errore individuale c’è sempre.Il Palermo ha investito tanto, la Juve Stabia ha i conti in ordine.

Inoltre ha giocato meglio del Palermo che ha avuto tre occasioni e le ha finalizzate, bravo anche il portiere.Pagliuca ha anche deciso di mantenere in panchina ragazzi che hanno avuto esperienza di  Serie B, facendo giocare calciatori senza esperienza di categoria.

C’è da fare un plauso.La Serie B è imprevedibile, per ora la Juve Stabia ha equilibrio.

Le società di B hanno perso molti soldi tra i diritti Tv e mutualità, circa 550 mila euro netti.

Se fosse stata in B lo scorso anno, la Juve Stabia avrebbe incassato di più e magari investire in tante cose.Per questo vanno dati i meriti a Lovisa che sceglie i calciatori giusti per le caratteristiche che vuole Pagliuca.

Sono penalizzate anche le attività di scouting, che forniscono elementi e spessore alla società.Al Presidente Langella va dato questo merito, di aver strutturato persone anche nell’organigramma che riesce a lavorare in Serie B.

Speriamo nel pienone allo stadio per far crescere anche il marketing. 

Il Modena ha fatto investimenti importanti, c’è una disparità, ma la Juve Stabia cercherà di strappare un risultato positivo al Braglia!”

 

Vito Giordano: Pagliuca è il vero segreto della Juve Stabia

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Vito Giordano, ex Direttore Sportivo della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30. 

Le dichiarazioni di Giordano, sull’ inizio campionato della Juve Stabia , rilasciate durante la seconda puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it: ” La Juve Stabia ha dimostrato già lo scorso anno il suo valore, così come Pagliuca, che ha le potenzialità di mentalizzare il gruppo.Domenica hanno incontrato il Palermo, una squadra strutturata benissimo che ha giocato in un campo difficile come il Romeo Menti.

Può essere salutare questa sconfitta.Il Mister ha capito gli errori, chi è che non li fa, ora si prosegue verso un buon cammino.

La Juve Stabia si è presentata bene, due vittorie, due pareggi e una sconfitta.La squadra gioca bene con una identità ben precisa data da un allenatore umile.

Vanno fatto i complimenti anche alla società.

Non ho il piacere di conoscere nè Lovisa nè Pagliuca, ma conoscono il calcio e sono umili.Oggi prendere giocatori non significa prendere numeri o nomi.

C’è un grande lavoro che gli può permettere di fare un buon campionato.Lo scorso anno vi ho detto che la Juve Stabia vinceva il campionato e così è stato.

Quest’anno vi dico che possono fare un buon campionato dopo aver raggiunto la salvezza.

L’allenatore si fa valere, lavora.Con il Modena si incontreranno due tecnici, uno di esperienza e l’altro che vuole fare bene.

Una gara apertissima!”

M5S, Conte: “Grillo è il papà ma non può esercitare parental control col telecomando”

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(Adnkronos) – "Grillo dice che non è il padrone del Movimento 5 Stelle ma il papà.Certo, è il fondatore del Movimento, ha avuto quest'opera meritoria di lancio del Movimento…

Però il papà non può pensare di avere un telecomando in mano e di esercitare il parental control decidendo cosa dobbiamo vedere, perché siamo una comunità di adulti".Lo ha detto Giuseppe Conte, leader del M5S, parlando dello scontro con Beppe Grillo a '4 di sera' su Rete 4. "Spero che la questione finisca qui – ha aggiunto – Se continueranno le pec da parte di Grillo o le diffide formali, vuol dire che risponderanno gli avvocati.

Io non rispondo più.Ho già detto che questo processo è irreversibile e nessuno lo può fermare.

Scissioni non ne vedo: una scissione si fa quando non c'è un'occasione di discussione". Il presidente M5S ha parlato anche dell'ondata di maltempo che ha colpito l'Emilia Romagna. "Dobbiamo evitare – ha sottolineato – quello che è successo in passato, con la presidente Meloni in stivali pronta a intervenire a favore di telecamere ma poi i ristori non sono ancora arrivati ed è passato tantissimo tempo". "Ho sentito il ministro Musumeci scaricare le responsabilità sulle autorità regionali o addirittura rimpallare responsabilità con un altro ministero del governo.Questa è una cosa che non va fatta.

Se durante la pandemia di Covid avessi fatto la stessa cosa, il Paese sarebbe collassato.Bisogna lavorare a tutti i livelli: governo, regioni e comuni".

ha scandito Conte. Poi su Open Arms: "Non auguro la condanna a nessuno, nemmeno a un avversario politico.Ma le mie posizioni sul caso Open Arms, attraverso le lettere scritte, sono state chiare.

Dire 'io difendo i confini nazionali' è un concetto fondamentale.Ma qui non erano confini terrestri, erano confini marittimi.

E se ci sono persone in condizioni critiche bisogna intervenire". "Eravamo a cavallo di Ferragosto.Su quella nave c'erano anche minori.

Spettava a Salvini consentire l'attracco.Salvini aveva già la prospettiva di uscire dal governo, quindi assunse un tono muscolare", ha aggiunto Conte ricordando le fasi critiche della vicenda Open Arms. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mali, attacco al-Qaeda a Bamako: oltre 70 morti e 200 feriti

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(Adnkronos) – E' di oltre 70 morti e 200 feriti il bilancio di un duplice attacco sferrato dai jihadisti di al-Qaeda a Bamako, in Mali.Lo riferiscono fonti della sicurezza maliana parlando di 77 morti e 255 feriti.

Nel mirino una scuola di ufficiali e l'aeroporto militare della capitale maliana.Il quotidiano Le Soir de Bamako ha seguito oggi un ''funerale di una cinquantina di studenti della gendarmeria''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Vannacci: “Partito mio? Invenzione stampa di sinistra, ma non escludo mai nulla”

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(Adnkronos) – "Il nome non l’ho scelto io della associazione, a me va benissimo.Il partito è un’altra invenzione della stampa di sinistra, ma io non escludo mai nulla".

Lo ha detto Roberto Vannacci, eurodeputato eletto nelle fila della Lega, a margine della festa di 'Noi con Vannacci' in corso di svolgimento a Viterbo. "Un domani potrei imparare a fare la torta di mele.Non sto dicendo che lo farò, ma nel novero di quello che può succedere nel futuro non vedo perché escludere un’opportunità", ha aggiunto l'eurodeputato, sottolineando: "Io oggi sono nella Lega.

Chi si consolida attorno a me vuol dire che condivide quello che dico e quindi condivide il fatto che io sia nella Lega". Vannacci alla festa ha osservato: "Che cosa c'è di estremista in quello che ho detto sino a ora?E' estremista volere più sicurezza per i cittadini?

Secondo me no.E' estremista dire che chi non rispetta il patto sociale e quindi commette dei reati deve andare in carcere?

E' estremista dire che l'identità dei popoli esiste e che va rispettata perché è una questione di rispetto nei confronti della cultura, degli usi, dei costumi?". "Non credo che sia estremista dire che la sovranità è una delle cose più importanti in una nazione perché la sovranità è quella che consente di difendere gli interessi nazionali", ha rimarcato. Poi, sullo ius scholae: "Mi date un motivo che sia un motivo affinché venga data automaticamente la cittadinanza italiana.Lo ius soli esiste solo nei Paesi in cui servivano gli immigrati come gli Stati Uniti, il Canada.

In tutti gli altri Paesi del mondo c'è lo ius sanguinis perché lega i valori". "La cittadinanza – ha scandito – non deve essere data come automatismo, deve essere conquistata, devono esserci dei test.Per esempio: lo conoscono l'inno italiano?". Infine un messaggio chiaro: "Rosicate quanto volete, ma il governo italiano dura.

E’ normale che ci siano delle opinioni diverse, ma il governo durerà". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ritrovato aereo disperso sull’Appennino, morti i tre a bordo

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(Adnkronos) – E' stato ritrovato l'aereo disperso sull'Appennino.I tecnici del Soccorso alpino e speleologico toscano sono riusciti a individuare, sul versante toscano del Monte Bocco, dei relitti riconducibili al velivolo di cui si erano perse le tracce nel pomeriggio di martedì.

Sul posto sono confluiti anche i tecnici del servizio regionale dell’Emilia Romagna e un medico che ha costatato la morte dei tre passeggeri.  L’Aeronautica militare ha avuto il coordinamento di tutte le attività di ricerca in volo.Le operazioni sono state gestite dall’aeroporto civile di Lucca, dove era in corso l’esercitazione internazionale di soccorso aereo Grifone, anch’essa a guida Aeronautica Militare, con la collaborazione del Soccorso alpino e speleologico per il coordinamento delle attività via terra.  Alla luce dell’accaduto, l’esercitazione, che tra le proprie finalità ha proprio quella di addestrare squadre di terra e reparti del soccorso aereo nazionali a questo tipo di interventi, è stata riconvertita in operazione reale, impiegando gli elicotteri sia dell’Aeronautica sia degli altri partecipanti all’esercitazione in diverse missioni di ricognizione e ricerca. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Bernini: “Mi batterò con Mef per risorse a università e ricerca”

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(Adnkronos) – "Da sindacalista della categoria mi batterò al Mef per le risorse" da destinare al sistema della formazione e della ricerca. "Nel Pnrr abbiamo avuto importanti innesti di liquidità, più di 11 miliardi.Sono stati investiti nelle infrastrutture di ricerca, luoghi di conoscenza dove si incontrano imprenditori, categorie professionali, terzo settore, enti di ricerca e molti altri.

Questi centri nazionali geograficamente localizzati in parti eguali nel Paese (Milano, Bologna, Roma, Napoli e Palermo).Noi vogliamo investire per far diventare il partenariato pubblico-privato una solida realtà.

Dare continuità a tali strutture è fondamentale, vogliamo che diventino attrattori di investimenti privati".Ad affermarlo è Anna Maria Bernini, ministra per l'Università e la Ricerca, al convegno di Codau a Firenze. "Sul tema medicina – sottolinea-, noi abbiamo già ampliato il numero di accessi.

L'obiettivo è aprire in maniera organizzata in base ai fabbisogni.L'intelligenza artificiale renderà il mondo migliore se sarà gestita con umanità, per usare le stesse parole del Monsignor Paglia".  Il ministro conclude dicendo che "sono molto contenta di essere ospite del Codau.

Una categoria che rispetto profondamente.Se le radici non sono salde, è difficile che l'albero cresca.

E con l'occasione ricordo il saluto anche del Presidente Meloni per sottolineare la nostra vicinanza e sostegno del Governo a tutti voi". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner e l’amore per lo sci: “Nessuno sport mi ha dato tanta adrenalina”

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(Adnkronos) –
"L'adrenalina che riesce a darmi lo sci?Non l'ho ancora provata in nessun altro sport".

Jannik Sinner, Ambassador del programma Team26, rispolvera l'amore per lo sci intervenendo oggi nell'evento dedicato alle volontarie e ai volontari di Milano Cortina 2026. "Ho una connessione molto profonda con l'inverno", dice il numero 1 del tennis mondiale. "Nel tennis normalmente non succede niente di grave, non hai paura di cadere: è uno sport totalmente diverso".La cosa che mi ha lasciato di più lo sci? "È forse il bilanciamento, che è importante anche nel tennis".  "Uno dei miei giorni preferiti è il 25 dicembre.

Con i miei amici e la famiglia facciamo sempre un gruppo per andare a sciare.Si tratta di un giorno speciale che mi dà forza, mi ricarica.

Nelle Olimpiadi è come nel tennis – aggiunge- senza volontari non c'è l'evento: bisogna fare capire che il loro lavoro è davvero importante". "Ho imparato a sciare da bambino e da allora l'adrenalina delle discese mi accompagna ogni inverno.Sono orgoglioso di rappresentare la passione per queste discipline", aggiunge "Lo sport ha sempre fatto parte della mia vita e le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 si terranno in luoghi per me molto speciali.

Non vedo l'ora di assistere alle gare di tutte le campionesse e tutti i campioni.Portare la fiaccola alle Olimpiadi?

Mi piacerebbe".   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, nel 2023 fatturato raggiunge record storico di 8,33 mld (+13,6%): export +16%

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(Adnkronos) – "Il settore della nautica da diporto si conferma molto solido nel 2023, proseguendo la crescita reattiva che ha caratterizzato gli anni post pandemia: il fatturato del comparto industriale ha infatti raggiunto il massimo storico di 8,33 miliardi di euro, che corrisponde esattamente a 1 miliardo in più rispetto al 2022.L’incremento pari al 13,6% fa seguito alla già consistente crescita del 20% messa a segno nel 2022".

Ad affermarlo p Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica che in occasione del 64°Salone Nautico Internazionale di Genova, nell’ambito della conferenza Boating Economic Forecast, ha presentato la nuova edizione di Nautica in Cifre – Log, l’annuario statistico realizzato dall’Ufficio Studi di Confindustria Nautica in partnership con Fondazione Edison, che si fregia del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. "I dati di consuntivo che emergono da questa 45a edizione della Nautica in Cifre rispecchiano le nostre precedenti stime sul 2023 – afferma l’Ing.Stefano Pagani Isnardi, Direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica – con il fatturato del comparto della cantieristica in crescita del 14,8%, attestandosi in prossimità dell’estremo superiore dell’intervallo di confidenza".

Fra i fattori che hanno alimentato questo ulteriore incremento di fatturato si deve soprattutto considerare l’exploit delle esportazioni della produzione cantieristica nautica.A tal proposito, il Prof.

Marco Fortis, Direttore e Vice Presidente di Fondazione Edison coordinatore scientifico della ricerca, ha ricordato che nel 2023 l’export di unità da diporto prodotte in Italia, ha superato la soglia dei 4 miliardi crescendo ulteriormente nel primo quadrimestre 2024, raggiungendo un picco di 4,23 miliardi di euro. "Nel 2023, l’Italia mantiene il primato di principale Paese esportatore al mondo nel settore della cantieristica nautica, rappresentando il 19,3% dell’export mondiale; si tratta della quota maggiore mai registrata dal nostro Paese – ha continuato Fortis.La nautica tricolore ha evidentemente una forte propensione ai mercati esteri, con gli USA che continuano a essere il più importante mercato a livello globale per i nostri cantieri.

Grazie a un tasso di esportazione pari al 90%, la produzione italiana di nuove unità da diporto conferma il proprio primato mondiale nei superyacht – con oltre la metà degli ordini globali – nonché nei segmenti delle grandi unità pneumatiche, della componentistica e degli accessori". Le imbarcazioni da diporto rientrano inoltre tra i settori che dall’inizio del nuovo millennio hanno registrato le maggiori crescite dell’export: considerando unicamente i settori manifatturieri più rilevanti per la bilancia commerciale italiana, vale a dire quelli che presentano nel 2023 un surplus commerciale superiore a 2 miliardi di euro, il comparto delle “Imbarcazioni da diporto e sportive” si posiziona infatti al quarto posto per crescita dell’export, salendo di due posizioni rispetto al 2022.Anche l’incidenza del comparto nell’ambito della classe di riferimento “Altri mezzi di trasporto” (ossia i mezzi di trasporto diversi dagli autoveicoli) è via via cresciuta nel tempo.

In termini di export, rispetto al 2000 l’incidenza della cantieristica nautica è raddoppiata, passando dall’8,7% del 2000 al 18,5% del 2023. Per quanto riguarda l’impatto del settore nautico italiano sul mercato del lavoro, gli addetti effettivi nel 2023 sono saliti a 30.690, con una significativa crescita del 7% circa.Il contributo del settore della nautica al PIL nazionale è stato superiore ai 7 miliardi di euro nel 2023, con un incremento del 14,2% circa rispetto allo scorso anno.

Anche il peso del contributo della nautica al pil in rapporto al pil nazionale ha raggiunto il 3,38 per mille, in aumento costante dal 2013, mostrando una crescita maggiore del settore rispetto all’economia nazionale, evidente soprattutto negli ultimi tre anni. Secondo l’analisi dell’Ing.Stefano Pagani Isnardi, “il quadro generale di questi ultimi 12 mesi che ci separano dalla precedente edizione di Log, risulta mutato, con alcune trasformazioni delle dinamiche del mercato nautico nei vari segmenti di riferimento.

Il 2024 appare finora caratterizzato da una normalizzazione della crescita del settore, a seguito del lungo ciclo di forte sviluppo, e da una più evidente differenziazione delle dinamiche fra i prodotti di fascia elevata e la piccola nautica.Nello specifico, proprio quest’ultima sta registrando incertezze, causate dalla presenza in alcuni mercati di elevati stock di unità da diporto, che vanno a interferire con la vendita dei nuovi modelli di taluni segmenti dimensionali.

Le performance dei principali saloni autunnali del 2024, trainati dal nostro Salone Nautico, potranno chiarire il quadro di riferimento, ma le prospettive per il futuro, a livello di industria italiana, dovrebbero restare comunque nel complesso positive.E non è poco, considerando gli attuali difficili scenari congiunturali esterni, con gli ancora troppo elevati tassi d’interesse, le difficoltà di accesso al credito, le crescenti tensioni geopolitiche internazionali e l’attesa per i risultati delle elezioni americane”.

In chiusura Enrica Del Grosso, Regional Director Business Network Nord Ovest, Sace ha delineato il ruolo del Gruppo assicurativo-finanziario italiano nel supportare le imprese del settore per essere più competitive e affrontare la doppia transizione: digitalizzazione e sostenibilità. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, sudoku nomine ancora senza soluzione: ‘fumata bianca’ arriverà sul filo

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(Adnkronos) – C'è chi si dice convinto che il sudoku verrà risolto 24 ore prima del voto del Parlamento, non un minuto prima.La deadline per l'elezione del Cda Rai si avvicina – il 26 settembre il giorno X – ma maggioranza e opposizione navigano ancora a vista, seppur sia convinzione diffusa che la fumata bianca arriverà senza colpi di scena o nuovi rinvii.

Dopo la visita di Roberto Sergio ieri a Palazzo Chigi per un faccia a faccia con Giorgia Meloni, salgono i rumors su una sua permanenza in Viale Mazzini, seppur nelle vesti di direttore generale.L'incarico di amministratore delegato, salvo sorprese, dovrebbe andare a Giampaolo Rossi, in quota Fdi, anche se, raccontano i beninformati, il suo nome nei mesi scorsi avrebbe 'ballato' anche in seno al partito di via della Scrofa oltre che nei piani alti di Palazzo Chigi.  E se sui vertici la soluzione sembrerebbe ormai a portata di mano, l'affaire Cda al momento è lungi dall'esser risolta.

Per la presidenza serve infatti l’ok dei due terzi della Commissione di Vigilanza Rai, quindi un accordo con almeno una parte dell'opposizione.Il Cda Rai è composto da sette membri: due vengono eletti dalla Camera e due dal Senato, altri due vengono indicati dal ministero dell'Economia (uno è l'amministratore delegato, l'altro il presidente che appunto deve passare per il gradimento della Vigilanza) e un altro membro viene eletto dai dipendenti dell'azienda.  Dopo il passaggio di Maria Stella Gelmini nelle file di Noi Moderati, al centrodestra mancano due voti per portare a casa la partita, vale a dire il raggiungimento del quorum dei due terzi necessario per l'entrata in carica del presidente.

Forza Italia continua a puntare su Simona Agnes, che farà sì parte del Cda – su indicazione del Mef o del Parlamento, semmai dovesse servire un piano B – ma che difficilmente la spunterà come guida del Consiglio d'amministrazione.In caso di indicazione parlamentare, i piani di Meloni e del centrodestra, che attualmente prevedono un nominato in quota Fdi (Valeria Falcone) e uno in quota Lega verrebbero scompaginati.

A dare le carte potrebbe essere ancora una volta Matteo Renzi, potenziale ago della bilancia visti i due membri in quota Iv.Ma è soprattutto il M5S che potrebbe fare la differenza, mentre Pd e Avs minacciano l'Aventino.  Giuseppe Conte ha aperto alla possibilità di convergere su un nome di garanzia, qualora "ci fosse un presidente autorevole, assolutamente non riconducibile a logiche partitiche".

Un identikit che però non corrisponde, secondo i pentastellati, al profilo di Agnes: "Per noi – spiegano fonti M5S vicine al dossier Rai – non si tratta di un veto sulla persona, ma di un problema di metodo.Agnes non può essere un presidente di garanzia" in quanto "espressione di Fi": un mix di fattori che renderebbe per i 5 Stelle "molto difficile" esprimere un voto a favore della figlia di Biagio Agnes.  La palla, sottolineano nel Movimento, è nelle mani della maggioranza: "Serve uno sforzo comune per trovare un nome condiviso".

Negli ultimi giorni sono tornate ad affacciarsi diverse ipotesi alternative per la presidenza Rai, come Antonio Di Bella e Gianni Minoli, due figure interne all'azienda con alle spalle una lunga carriera nel servizio pubblico.Nei sondaggi interni al M5S, Di Bella verrebbe preferito a Minoli alla luce del contenzioso milionario (ormai chiuso, ndr) che vedeva contrapposti il padre di Mixer e Viale Mazzini sui diritti di 'La storia siamo noi'.

Altra ipotesi gradita per il Movimento guidato da Giuseppe Conte sarebbe Milena Gabanelli.  Se non dovesse arrivare un accordo, ipotesi da non escludere, la soluzione sarebbe la nomina a presidente del membro più anziano: il timone del cda spetterebbe a quel punto ad Antonio Marano, ex direttore di Rai2 ma anche un passato da deputato nelle file della Lega. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, messaggio a Fedez e Tony Effe: “Lasciate stare i miei figli”

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(Adnkronos) – Dopo ore di silenzio, anche Chiara Ferragni commenta pubblicamente il dissing tra Fedez e Tony Effe.Lo fa dopo che il rapper romano ha scelto di dare il suo nome al brano con cui risponde a Fedez, 'Chiara'. "Fate quello che volete – scrive l'imprenditrice digitale in una storia su Instagram – ma lasciate tutti in pace, me e i miei figli, grazie".  Già l'ex l'aveva citata nella canzone con cui attaccava Tony Effe ("Scrivevi a mia moglie mentre mi abbracciavi"), ora anche il rapper romano parla di Ferragni e dei figli avuti con Fedez, Leone e Vittoria. "Chiara dice che mi adora, dice che non vedeva l'ora", "Lei ti è rimasta accanto nella malattia e quando aveva bisogno sei scappato via", "Hai fatto i figli solamente per postarli, chissà che penseranno quando saranno grandi" sono alcune delle strofe di 'Chiara'.

In più Tony Effe cita entrambi i bambini, utilizzando il contrario dei significati dei loro nomi: "La prossima figlia devi chiamarla sconfitta" e "non assomigli a tuo figlio, l'hai chiamato (Leone), ma sei un coniglio". Anche Fedez attacca Tony Effe per aver citato i suoi figli nella canzone. "Non ti hanno insegnato in strada che i bambini non si toccano.Scarso nel rap, scarso nei valori", ha scritto il cantante su Instagram.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugurata la 64esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova, filiera da oltre 200 mila posti lavoro

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(Adnkronos) – Inaugurata ufficialmente la 64esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova, organizzato da Confindustria Nautica, l’Associazione nazionale di settore che rappresenta tutta la filiera della nautica da diporto e dalla partecipata I Saloni Nautici.L’industria del diporto nautico, dai grandi yacht alle imbarcazioni più piccole, passando dall’accessoristica, i servizi e i porti, torna così, per sette giorni, a essere sotto i riflettori del palcoscenico dello yachting mondiale.

La cerimonia è iniziata con momento solenne dell’inno nazionale e dell’alzabandiera ed è poi proseguita con i saluti introduttivi del Sindaco di Genova, Marco Bucci, e gli interventi dell’Amm.Nicola Carlone, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, dell’Amm.

Sq.Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, di Alessandro Piana, Presidente facente funzioni Regione Liguria, di Matteo Zoppas, Presidente Agenzia Ice e infine Saverio Cecchi, Presidente Confindustria Nautica. A chiudere la cerimonia l’intervento e l’augurio del Presidente del Senato, Ignazio La Russa: “È un motivo di orgoglio per me essere qui, ho casa in Liguria da 60 anni quindi sento di appartenere a una storia antica. È dal 1099 che esiste la repubblica marinara di Genova.

Il connubio tra città e mare costituisce la sintesi tra città, industria e capacità organizzativa.Qui è nato il ‘modello Bucci’, la capacità di mettere insieme pubblico e privato per realizzare celermente i progetti da prendere ad esempio.

Il Salone Nautico è un appuntamento che si rinnova di anno in anno e il suo successo rappresenta il successo del Made in Italy.La Regione Liguria ha dimostrato di essere stata capace di fare un grande salto in avanti anche grazie al Salone Nautico, che attrae le attenzioni del mondo sul Made in Italy ed è un regalo a tutta l’Italia, alla sua credibilità nel mondo nel percorrere nuove rotte.

Il buon vento Genova ce l’ha alle spalle: continui a soffiare in questa direzione”. Subito dopo il cerimoniale si è tenuto il Convegno “Politiche del mare.Le nuove rotte per la competitività dell’Italia, le prospettive dell’industria nautica”, organizzato da Confindustria Nautica e moderato dal giornalista Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.

Il talk è stato un momento di confronto fondamentale per delineare le strategie future del settore.Sul tema sono intervenuti i rappresentanti della cantieristica italiana Andrea Razeto, amministratore delegato di F.lli Razeto e Casareto S.p.A.

nonché Presidente I Saloni Nautici, Piero Formenti, Ad Zar Formenti, Alberto Galassi, Ad Gruppo Ferretti e Massimo Perotti, Presidente e Ad Sanlorenzo Yacht.Il talk ha visto la partecipazione di Mario Zanetti, Delegato del Presidente di Confindustria per l’Economia del Mare e di Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio, mentre Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, è intervenuto con un video messaggio.

Il Salone nautico ha reso omaggio alle stelle dello sport italiano che hanno brillato quest’estate alle Olimpiadi di Parigi 2024 rappresentati a Genova dalla velista della Guardia di Finanza Marta Magetti e il nuotatore Francesco Bocciardo, rispettivamente medaglia d’oro nell’iQfoil e medaglia d’oro nei 200 metri stile libero categoria S5.Un emozionante video ha poi permesso di rievocare gli straordinari trionfi degli atleti italiani degli sport d’acqua. "Per tutti noi – sottolinea Marco Bucci, Sindaco di Genova – è un momento di grande orgoglio, per la città stesa per la Liguria e per chiunque ci abbia lavorato.

La città di Genova è sempre stata vicina al salone Il salone la città la regione sono riusciti in questi 64 anni a costruire una dinamica importante per l’industria nautica, quella di un Salone in crescita anno dopo anno.Quando le cose sono fatte bene, in armonia tra Amministrazione, imprenditori e cittadini il successo è garantito. 'We are Made of Sea' non è semplicemente un motto ma una caratteristica di chi vive in Liguria ed è abituato a vivere con il mare.

Vuol dire che siamo capaci di essere flessibili per affrontare situazioni difficili, sapendo che con calma arriveranno anche le situazioni più facili.Non siamo secondi a nessuno con questa forza andremo avanti con un business che sta crescendo a doppia cifra. È un segnale importante per tutta l’industria e il commercio italiano".

Il connubio tra Salone e città, aggiunge, "deve e continuare così: orgoglio, passione e visione sono i drive che ci hanno spinto e andremo avanti così.Il Salone Nautico continuerà ad aprire i battenti nei prossimi anni e Genova sarà sempre più il luogo migliore per accoglierlo.

E sarà il Salone più bello del mondo". I numeri sottolinea Matteo Salvini, Vice Presidente del Consiglio, "dicono che Genova e la Liguria – il Salone lo testimonia – negli anni passati erano nella seconda parte della classifica in tutti gli indicatori socio-economici, ma oggi sono nella parte alta, addirittura ai primi posti.Genova negli ultimi anni ha pianto, sofferto è caduta, ma si è sempre rialzata.

Gli imprenditori che animano questo salone sono la dimostrazione del Risorgimento di Genova.La politica cerca non di tracciare delle strade ma di non intralciarle.

Posso dire che sono felice e ringrazio Edoardo Rixi, custode di Genova e Liguria, per l’approvazione del Regolamento attuativo del Codice della nautica che è orientato verso la sburocratizzazione e la sicurezza.Dieci anni fa eravamo settimi per l’export, oggi siamo quarti, non grazie alla politica, ma agli imprenditori.

Invece di normare e complicare, meglio lasciare fare all’industria". Salone Nautico, rileva Saverio Cecchi, Presidente Confindustria Nautica, "rappresenta un traguardo, sempre diverso, in questo caso anche personale, in quanto è il mio ultimo in qualità di Presidente di Confindustria Nautica. È finalmente notizia di ieri che ben 14 ministri hanno il Regolamento di attuazione del Codice della nautica – presentato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, cosa non riuscita ai 3 ministri che lo hanno preceduto.Grazie al Ministro Urso siamo entrati a pieno titolo nelle politiche del Made in Italy, insieme a Legno/arredo, Moda e Agroalimentare.

Con lo stesso Mit, il Mimit e il Ministro Musumeci, abbiamo lavorato a un ulteriore pacchetto di norme di semplificazione da inserire nel Ddl Blue Economy, necessario a competere al meglio con i nostri Paesi concorrenti.Questo percorso va rafforzato e tutti i progetti vanno messi a terra rapidamente, ma certamente registriamo una sensibilità complessiva del governo che prima non c’è stata.

Al governo, alle istituzioni, alla politica, voglio ricordare che questo settore ha creato una filiera di oltre 200.000 posti di lavoro e ha essenzialmente bisogno di regole chiare e competitive per confrontarsi con la concorrenza internazionale e sviluppare il mercato interno.La nostra industria nautica ha quasi triplicato il proprio fatturato negli ultimi 8 anni, raggiungendo a fine 2023 il record storico di 8,33 miliardi di euro!". La filiera italiana, sottolinea Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy che è intervenuto con video messaggio, "continua ad essere una colonna portante del Made in Italy nel mondo, grazie a una tradizione artigianale unica e alla capacità di innovare con tecnologie all'avanguardia.

In un momento storio di grandi trasformazioni, il Governo è impegnato a sostenere questa eccellenza, accompagnando il settore in una transizione verso modelli produttivi sempre più sostenibili, senza sacrificare la qualità e il design.Voglio anche sottolineare che siamo consapevoli della necessità di una semplificazione amministrativa tesa a ridurre gli oneri burocratici.

Un ringraziamento a tutti coloro che contribuiscono ogni giorno al successo della Nautica italiana". Per me, rileva Alessandro Piana, Presidente facente funzioni Regione Liguria, "è un grande onore portare i saluti di Regione Liguria in occasione di una giornata importante come l’inaugurazione della 64esima edizione del Salone Nautico di Genova.Un evento che si conferma anno dopo anno un grande appuntamento del settore nautico, perché unisce il passato con il presente e ci permette di proiettarci sul futuro.

La Liguria è consapevole di questo secolare legame che ha con il mare, come è consapevole della grande importanza che il settore riveste sul territorio dal punto di vista economico.Siamo ai primi posti per quanto riguarda l’economia generata dalla nautica da diporto.

Siamo al primo posto come numero di occupati nel settore.Questo ci permette di avere delle filiere altamente specializzate e avere uno dei migliori sistemi, tra i più efficienti al mondo, grazie a soluzioni innovative e sostenibili, con una sicurezza sul lavoro fondamentale ai giorni nostri". "Che la Nautica da Diporto – sottolinea il Matteo Zoppas, il presidente Agenzia Ice – sia un fenomeno di eccellenza del made in Italy, prima al mondo nel segmento luxury, lo dicono i numeri: se le esportazioni italiane valgono 626 miliardi di euro totali nel 2023, mantenendo gli stessi livelli del 2022, l’export della Nautica da Diporto e Sportiva vale da solo 4 miliardi, con una crescita del 16% rispetto 2022.

Se poi facciamo un paragone con il 2019, anno pre-pandemia e conflitti bellici, vediamo che le nostre esportazioni sono comunque aumentate del 30,4% e la Nautica da Diporto e Sportiva è cresciuta addirittura del 74%.Un risultato davvero eccezionale grazie al lavoro degli imprenditori che ogni giorno sviluppano nuovi prodotti e soluzioni tecnologiche che incontrano le attese e le richieste dei clienti esteri.

La sfida è quello di saper innovare a una velocità maggiore rispetto a quella che i nostri competitor hanno nel copiarci.I trend su cui puntare sono quelli del design, della sostenibilità, dell’experience di comodità e silenzio, la digitalizzazione delle funzioni e degli accessori.

Ice è vicina agli imprenditori che vogliono approcciare o aumentare il proprio percorso di internazionalizzazione, anche investendo nelle piattaforme fieristiche come, il Salone Nautico di Genova giunto alla sua 64° edizione". Il presidente Emanuele Orsini, aggiunge Mario Zanetti, Delegato del Presidente di Confindustria per l’Economia del Mare, "ha voluto dare centralità al tema del mare e quindi rinnovare la delega all’Economia del Mare.Mi ha chiesto presentare oggi un rinvigorimento e rinforzo di questa centralità.

I numeri già ci supportano.L’Economia del Mare vale più del 10% del Pil.

Parliamo di un milione di persone che in Italia lavorano per il mare e con il mare. È una centralità fatta di numeri, del futuro e della competitività del Paese.Abbiamo individuato tre driver di sviluppo principali.

Se parliamo di economia del mare non possiamo non parlare di infrastrutture, di porti, di connessione dei porti, di flotte.Inevitabilmente parliamo di persone e capacità da sviluppare.

Ieri abbiamo insediato il gruppo di lavoro dell’economia del mare, un gruppo a cui partecipano le associazioni di categoria.Il Governo ha dimostrato di essere centrale con il piano del mare.

Noi lavoreremo in modo attivo per portare sul tavolo proposte, idee e possibili soluzioni.Concentreremo gli sforzi economici per la semplificazione e transizione, che non è solo ecologica e tecnologica ma anche digitale". Il Salone Nautico, sottolinea Andrea Razeto, Presidente I Saloni Nautici, "è la seconda Fiera italiana in assoluto dopo quella del Mobile di Milano, è contemporaneamente una grande vetrina del made in Italy, un formidabile strumento di internazionalizzazione, un’opportunità di confronto con le istituzioni e la politica.

Questi non sono tre aspetti separati, ma rappresentano essenzialmente i tre elementi che rendono unico il Salone Nautico Genova, anche rispetto al panorama internazionale.Parto dall’ultimo punto, per ringraziare il Presidente La Russa, il Vice Presidente Salvini e il Ministro Urso, oltre tutte le altre autorità presenti, per essere qui ad ascoltare l’Industria nautica.

Dopo l’occhialeria, la Nautica da diporto è il settore in cui l’Italia ha la maggiore quota del mercato mondiale.Si è confermata leader assoluta nel segmento dei superyacht – con oltre la metà del global order book – e prima esportatrice mondiale di unità da diporto – impiega nella sua filiera oltre 200.000 addetti e continua ad assumere ininterrottamente dal 2016.

Al governo chiediamo di non dimenticare che si è sempre dimostrata capace e pronta a giocare un ruolo fondamentale nel sostegno alla crescita dell’Italia.Il lavoro congiunto con ICE per il sostegno all’internazionalizzazione è fondamentale, come importante è quello che facciamo con Simest.

Aiutare le aziende ad andare all’estero è importante.Abbiamo bisogno di un confronto costante con le istituzioni e la politica". La nautica più di altri settori industriali, spiega Piero Formenti, Ad Zar Formenti, "ha bisogno di attenzione.

Complimenti e grazie al ministro Salvini per aver portato in porto, dopo tre suoi predecessori, il regolamento che aspettavamo.Ma l’industria non può aspettare 4 anni, sia per il Codice stesso che per i tempi dei decreti attuativi, perché il mercato ha regole molto già veloci spietate: chi aspetta, rimane indietro.

Il tema dei tempi è fondamentale per la tenuta del sistema e per lo sviluppo per le grandi medie imprese.Per questo avanzato una proposta fondamentale per tutto il cluster del mare: prevede che, senza modificare competenze dei ministri e ministeri, quando è necessario si diano dei pareri congiunti sugli atti normativi, ma che lo si faccia con data e luogo certi, con tutte le amministrazioni interessate insieme come avviene nelle conferenze dei servizi.

In un momento come questo, nel quale già fine del 2023 la piccola nautica ha mostrato segni di sofferenza se questo provvedimento fosse già stato operativo, sarebbe stato utilissimo per reagire agli impatti della congiuntura internazionale sul mercato interno.Ma come dicevamo, ci sono voluti 4 anni.

Finalmente da domani è utilizzabile.Il tema della messa a terra di provvedimenti attuativi rimane centrale.

Su questo chiedo al governo e a tutte le amministrazioni di spingere con maggiore forza in modo che tutte le nostre aziende possano continuare a essere quel potente motore di creazione di posti di lavoro e Pil che abbiamo già ampiamente dimostrato di saper essere". L’errore nella nautica spiega Alberto Galassi, Ad Gruppo Ferretti, "l’ha fatto il governo Monti, che decise di punire un comparto con una normativa scellerata: “Fu una tentata strage”.Il bene mobile registrato si sposta, l’immobile no.

La tassazione immobiliare può colpire in maniera vessatoria il cittadino, ma il bene mobile registrato cambia Paese.L’ultimo errore l’ha commesso la Francia, con una normativa del 2021 decidendo di restringere la possibilità di ormeggiare vicino alle proprie coste per le navi superiori di 24 metri.

L’ultimo errore è quello che noi non dobbiamo ripetere.Nessuno di noi vuole evitare di tutelare il nostro bene più prezioso, il mare.

Ma non possiamo permettere che vinca la demagogia e la follia – ogni tanto a Bruxelles vedo succedere cose scellerate, senza guardare l’effetto domino delle soluzioni che propongono, animati di ottimi propositi, soluzioni che hanno ricadute devastanti.La sostenibilità deve essere sociale economica e ambientale.

Non voglio vedere un nuovo green deal che sta uccidendo l’industria nazionale e la sua filiera.Questa è un’Italia che vince.

E ce l’ha sempre fatta da sola con il coraggio garibaldino". Il futuro, spiega Massimo Perotti, Presidente e Ad Sanlorenzo Yacht, "sarà sempre più riferito al cambiamento del clima e alla sostenibilità.L’intero shipping nel mondo produce il 3% delle emissioni in atmosfera: molto poco.

All’interno dello shopping, lo yachting produce lo 0,2%.Se noi moltiplichiamo questi due numeri arriviamo a questo dato: il nostro settore produce lo 0,0006%, praticamente nulla.

Però, riteniamo di avere una responsabilità sociale.I 4-5 più grandi costruttori di motori stanno investendo denaro e sforzi per costruzioni motori a bio fuel.

Sono segnali molto importanti che la nautica deve cogliere.Il mio gruppo ha costruito il primo 50metri che utilizza il metanolo per essere trasformato in idrogeno e produrre 100 KW di energia elettrica per l’hôtellerie. È un primo tentativo…Ma non esiste una regolamentazione: a maggio dovevamo riempire il serbatoio ma non esiste una regolamentazione per cui nessuno è venuto a riempire la cassa di metanolo.

Lo abbiamo fatto manualmente.Un messaggio alle autorità: fatevi portavoce, anche in Europa occorrono regolamenti di sicurezza per poter fare rifornimento della Marina, altrimenti l’esempio di questa nave sarà destinato fallire perché clienti non compreranno le barche a metanolo se non potranno rifornirsi. È un problema europeo, non italiano.

Lo yachting ha la necessità di avere un codice. È una risposta che guarda al futuro e ci potrebbe aiutare rispetto ai rischi sul settore per la decarbonizzazione". Per l'Amm.Nicola Carlone, Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, "È importante sempre più parlare di sicurezza soprattutto alla luce degli incidenti avvenuti quest’estate.

Gli yacht sono mezzi assolutamente all’avanguardia, ma bisogna focalizzarci sulla gestione delle emergenze e degli equipaggi.Bisogna chiedersi, oggi, insieme cosa possiamo fare".

La marina militare, aggiunge Amm.Sq.

Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, "è una costola fondamentale della marittima nazionale, da cui deriva il 10% del nostro Pil.Da tre anni a questa parte i mari non sono sicuri.

Nel Mediterraneo c’è un equilibrio stabile ma ci sono zone invece in guerra, come nel Mar Rosso.Parole che non dovremmo usare mai.

La Marina Militare, di cui oggi porto i saluti, cerca di proteggere il traffico mercantile che transita nel canale di Suez (nonostante le difficoltà dovute agli Houthi).Noi oggi siamo con voi e auguro buon vento alla 64esima edizione del Salone Nautico".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano-Cortina 2026, servono volontari: Jannik Sinner è il primo che ha detto ‘sì’

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(Adnkronos) – Jannik Sinner, ormai è noto, iniziò la carriera da atleta come sciatore prima di diventare tennista.E se non potrà competere alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ha deciso di esserci comunque in qualità di volontario e di ambassador. "Non si può fare un'Olimpiade senza volontari e il primo volontario d’eccezione per Milano-Cortina 2026 sarà Jannik Sinner", così il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano durante il suo intervento all’evento 'Un sogno chiamato Parigi 2024' in corso a Milano. “Vi aspettiamo: un milione e 600mila presenze per le Olimpiadi invernali e due miliardi di spettatori”, ha aggiunto Giovanni Malagò.  Per candidarsi come volontario non sono indispensabili competenze o esperienze specifiche.

I requisiti sono: aver raggiunto compiuto 18 anni entro il 1° novembre 2025, conoscere l’italiano e/o l’inglese, poter partecipare all’incontro di selezione e al percorso di formazione, essere disponibile per almeno nove giorni non consecutivi durante i Giochi Invernali. Le candidature sono aperte: è possibile compilare il form sul sito in circa 20-30 minuti.Alla fase di candidatura seguirà un incontro e a primavera 2025 verranno assegnati i ruoli specifici.

In estate ci sarà il periodo di formazione per essere pronti per febbraio 2026, quando si svolgeranno i Giochi Invernali di Milano-Cortina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mohamed Al Fayed accusato di stupri e abusi da 20 donne in doc della Bbc

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(Adnkronos) – Accuse di stupri e abusi sessuali sono state rivolte a Mohamed Al Fayed, l'ex proprietario di Harrods scomparso lo scorso anno a 94 anni, da una ventina di donne intervistate per un documentario della Bbc.Sono cinque le donne che hanno parlato di stupro ed almeno altre 15 hanno denunciato abusi sessuali da parte del miliardario egiziano, padre di Dodi morto insieme a Lady Diana nell'incidente sotto il Ponte dell'Alma a Parigi nell'agosto del 1997.  Le donne, tutte ex dipendente del grande magazzino londinese che, intervistate per un documentario della Bbc, hanno detto di essere state aggredite dal miliardario e che poi Harrods ha insabbiato gli abusi.

L'attuale proprietario di Harrods, che Fayed ha venduto nel 2010, si è detto "sconvolto" da queste accuse ed ha presentato le sue scuse alle vittime degli abusi.  Le accuse di molestie sessuali a Fayed non sono una novità.Nel 2009 il Crown Prosecution Service decise di non incriminarlo dopo essere stato accusato di aver aggredito sessualmente una ragazza di 15 anni nei grandi magazzini.

Ed ancora nel 2013 fu interrogato dalla polizia dopo che una donna l'aveva accusato di averla aggredita dopo un colloquio di lavoro nell'appartamento del miliardario.Nel 2015 la polizia riaprì l'inchiesta ma non arrivò a nulla. Nel documentario, intitolato "Al Fayed: Predator at Harrods", le donne hanno raccontato nei dettagli gli abusi, ed alcune si sono fatte intervistate.

I fatti denunciati si sarebbero svolti non solo a Londra, ma anche a Parigi, Saint-Tropez e Abu Dhabi.Una delle donne ha raccontato alla Bbc di essere stata violentata, quando era una teenager, da Fayed nel suo appartamento a Park Lane: "era un mostro, un predatore sessuale, senza nessuna moralità", ha detto.  Altre tre donne hanno denunciato di essere state violentate nell'appartamento del miliardario.

Ed una quinta, identificata come Gemma, ha detto in un'intervista, che Fayed l'ha violentata nel suo appartamento a Parigi e poi l'ha costretta a lavarsi con il disinfettante, "ovviamente per cancellare ogni traccia".Le donne hanno spiegato di aver deciso di farsi avanti dopo aver visto il ritratto positivo fatto di Fayed nella serie di Netflix "The Crown".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, esplosione per fuga di gas in appartamento: un ferito grave

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(Adnkronos) – Esplosione per una fuga di gas in un appartamento al piano terra di una palazzina in via Rocco Pozzi nel quartiere Torrenova a Roma.In codice rosso un ferito, trasportato al Policlinico Tor Vergata.
 Sul posto cinque squadre dei vigili del Fuoco che stanno mettendo in sicurezza l'area coinvolta.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Mediterranea denuncia Piantedosi al Tribunale penale internazionale: “Deportazioni in Libia”

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(Adnkronos) – Mediterranea Saving Humans denuncia il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al Tribunale Penale Internazionale.A renderlo noto è la stessa ong. "L'ufficio legale di Mediterranea Saving Humans, ha provveduto a trasmettere nella giornata di oggi all'Ufficio del Procuratore del Tribunale Penale Internazionale Mr.

Karim Khan KC, copia della pubblica dichiarazione del Ministro degli Interni italiano, Matteo Piantedosi, riguardanti respingimenti collettivi in Libia operati da milizie facenti capo ad autorità del paese nordafricano", scrive l'ong.  "Piantedosi, con comunicazione su social 'X' pubblicata alle ore 11.15 del giorno 19 settembre 2024, dichiara: 'Sono 16.220 i migranti diretti verso le coste europee intercettati in mare e riportati in sicurezza in Libia da gennaio a oggi.Un dato che testimonia l’efficacia della collaborazione dell’Italia con i Paesi di origine e transito dei migranti nel contrastare i trafficanti di essere umani e le morti in mare'.

Essendo la Libia 'posto non sicuro', come certificato dai più autorevoli organismi internazionali e dalle Nazioni Unite – si legge nella nota di Mediterranea – nel caso di collaborazione ad attività di deportazione in quel paese di profughi e rifugiati, si configura il reato di violazione della Convenzione di Ginevra sui profughi e rifugiati e della Convenzione di Amburgo sul soccorso in mare". E ancora: "Abbiamo provveduto a segnalare quindi al Tribunale Penale Internazionale la 'rivendicazione' di questo gravissimo reato, che per stessa ammissione del ministro Piantedosi, è stato compiuto contro 16.220 esseri umani, dei quali né lui, né altri, possono oggi sapere il destino dopo che sono ricaduti nelle mani dei carcerieri dai quali provavano a fuggire.Auspichiamo di poter contribuire con questa segnalazione al TPI, all'apertura, ai sensi dell'art.15 della Carta di Roma, di un'indagine indipendente condotta dallo staff dell'OTP presso il Tribunale Penale Internazionale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Picasso lo straniero’ dal 20 settembre al 2 febbraio in mostra a Milano, Bper è sponsor

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(Adnkronos) – Bper Banca è Sponsor della mostra Picasso lo straniero, in programma dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025 a Milano presso Palazzo Reale.Grazie al sostegno della Banca, l’iniziativa si presenta come un progetto originale che intende raccontare uno dei più grandi artisti di tutti i tempi da un punto di vista inedito, che apre a riflessioni sui temi dell’accoglienza, dell’immigrazione e della relazione.

Un obiettivo che incontra perfettamente i valori di Bper Banca, da sempre promotrice della cultura come importante mezzo per leggere e interpretare la realtà in cui opera, per comprenderla nel suo presente ma anche determinarne i processi di crescita e sviluppo futuri. I clienti di Bper Banca, inoltre, potranno acquistare i ticket per la mostra a condizioni agevolate, presentandosi agli ingressi di Palazzo Reale con un bancomat o una carta di credito della Banca. "Con il sostegno a quella che rappresenta una delle più importanti iniziative artistiche della stagione, confermiamo il nostro impegno nella promozione e divulgazione dell'arte e della cultura.Desideriamo offrire alla collettività esperienze di altissimo valore artistico considerandole occasioni di inclusione e di crescita sociale", sottolinea Serena Morgagni, Responsabile della Direzione Communication. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bagnino si tuffa e salva turista, ma la Capitaneria lo multa

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(Adnkronos) –
Bagnino salva la vita a una turista sulla spiaggia di Ca' Savio, ma viene multato dalla Capitananeria di porto di Cavallino-Treporti in provincia di Venezia.La sanzione, di oltre mille euro, per non averli direttamente e immediatamente avvertiti mentre il 3 settembre scorso stava salvando la vita a una turista straniera di 70 anni che stava annegando.

Il bagnino si è tuffato, l'ha riportata a riva, ha chiamato il 118 e assistita con loro.A renderlo noto è il Gazzettino di Venezia che già nei mesi scorsi aveva dato conto delle lamentele dei bagnini bersagliati dalle multe della Capitaneria, contro la quale avevano anche minacciato uno sciopero a Ferragosto.  Il bagnino multato è lo stesso che nel 2021 ricevette un encomio per aver salvato un'altra persona.

L'uomo questa volta avrebbe deciso di fare ricorso, supportato da sindacati, colleghi e operatori del litorale che trovano la decisione ingiusta.La questione si gioca tutta sul fatto se il salvataggio sia da considerarsi tecnicamente avvenuto in mare o sulla spiaggia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)