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XXI convegno Codau, al via seconda giornata a Unifirenze

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(Adnkronos) – Al via la seconda giornata a Unifirenze del XXI Convegno Codau.Un programma ricco di testimonianze con le voci in particolare di: Cosimo Accoto, Filosofo e scrittore; Michele Ciliberto, Istituto di Studi Nazionali sul Rinascimento; Erik Longo, Università degli Studi di Firenze; Giuseppe Riva, Università Cattolica del Sacro Cuore; Lucilla Sioli, DG Connect UE; Massimo Chiriatti, Lenovo; Elisa Zambito Marsala, Intesa Sanpaolo; Paola Bonomo, Angel Investor; Rita Cucchiara, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; Riccardo Di Stefano, Confindustria; Mario Nobile, Agenzia per l’Italia Digitale; Paola Pisano, Università di Torino; Marco Berardinelli, Google.

Moderazioni affidare a Paolo Petrecca Direttore RaiNews24 e Barbara Carfagna Giornalista RAI Uno. Nel pomeriggio della giornata odierna, oltre che alle ulteriori sessione tematiche, prevista la Visita alla Villa Medicea di Poggio a Caiano e la Cena di Gala a Villa Castelletti con l'attribuzione del premio per l’innovazione 'Clara Coviello' a cura Crédit Agricole. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli G7 Cultura, Giuli: “Democrazie compatte per tutela patrimonio Ucraina” – Video

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(Adnkronos) – "La cultura è identità e anima di una nazione ed è un imperativo proteggerla dalle minacce del nostro tempo".Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, parlando a margine dei lavori della prima giornata del G7 Cultura a Napoli. "La guerra al popolo ucraino sta provocando anche un attacco indiscriminato al patrimonio culturale ucraino.

Sono ormai tanti i casi di chiese, musei, teatri, edifici storici o altri luoghi della cultura che sono stato bersaglio delle bombe russe.E numerose le opere d'arte trafugate o distrutte nel corso di operazioni militari".  "Questo G7 è stato volutamente aperto con l'intervento del ministro della Cultura ucraino, Mykola Tochytskyi, affinché fosse chiaro a tutti che l'ordine del giorno riguarda sì la cultura, con tutte le sue implicazioni, ma si parte dai fondamentali: le democrazie liberali di tutto il mondo devono essere compatte e unite per la tutela dei beni culturali di un Paese aggredito che fa parte della nostra cultura europea e mondiale" ha detto il ministro, consegnando al suo omologo ucraino, Mykola Tochytskyi, la "medaglia del Poligrafico Zecca dello Stato che ricorda i due anni di resistenza del popolo della nazione ucraina all'invasione della Russia".    —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Metti la psoriasi fuorigioco’, domani la seconda tappa a Roma

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(Adnkronos) – Arriva a Roma la campagna 'Metti la psoriasi fuorigioco', l'iniziativa multicanale di sensibilizzazione sulla psoriasi promossa da Ucb Pharma, con il patrocinio della Regione Lazio.Giunta alla seconda edizione, la campagna mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sui sintomi e le cause della malattia, a promuovere comprensione e supporto per chi è affetto da psoriasi, a combattere lo stigma ad essa associato, favorendo il dialogo con medici e specialisti.

E così domani 21 settembre, in piazza San Lorenzo in Lucina, dalle 10 alle 13 – informa una nota – i cittadini avranno l'opportunità di visitare lo spazio dedicato all'iniziativa patrocinata da Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse), Adipso (Associazione per la difesa degli psoriasici), Apiafco (Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza) e Anap (Associazione nazionale per gli amici per la pelle), e che ha come testimonial Claudio Marchisio, ex calciatore e da anni affetto da questa patologia. Nel 2023 è stato lanciato un sito dedicato (mettilapsoriasifuorigioco.it), con profili social collegati su Facebook, Instagram, X e YouTube, per diffondere informazioni corrette e utili sulla patologia con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti.Finora la campagna ha raggiunto risultati significativi, con 185mila visite al sito e 97mila utenti unici.

Le impression hanno toccato quota 15.252.329, con una copertura di 6.046.666.Sono stati ricevuti 1.437 commenti, molti dei quali contenevano domande e curiosità sulla psoriasi o sui centri per la diagnosi, e ai quali è sempre stata fornita risposta e assistenza.

Le iniziative messe in campo quest'anno prevedono, inoltre, un 'road show'.  Roma è la seconda tappa dopo Napoli, cui seguiranno Bologna (27 ottobre) e Torino (9 novembre), dove verranno allestiti spazi informativi e di ascolto, in cui saranno presenti specialisti, rappresentanti di associazioni pazienti e alcuni degli influencer che collaborano alla campagna.Durante l'evento di Roma, in particolare, oltre alla diffusione di materiale informativo, ci sarà un momento di approfondimento rivolto al pubblico, con interventi di Nancy Dattola, specialista in dermatologia presso il Policlinico Umberto I di Roma, di Elpidio Cecere, psicoterapeuta, di Valeria Corazza, presidente di Apiafco, Valter Meloni, vicepresidente di Adipso, e Ida Galati, creator digitale ed esperta di moda. La psoriasi è una malattia infiammatoria, cronica, non contagiosa della pelle, che in Italia colpisce circa 2 milioni di persone.

Ha la stessa incidenza nei due sessi e può insorgere a qualsiasi età.I sintomi più comuni sono: secchezza della cute, arrossamento, prurito ed eritema, sensazione di bruciore e sanguinamento.

La psoriasi, però, non deve essere considerata solo una malattia della pelle.Si tratta, infatti, di un'affezione ad interessamento sistemico, associata a molte altre patologie, prima fra tutte l'artrite psoriasica che interessa fino al 30% dei malati, oltre a disturbi articolari, metabolici, cardiovascolari e intestinali.

La diagnosi è prevalentemente clinica e la sua gravità si misura in base all'estensione delle lesioni, al grado di eritema, desquamazione e infiltrazione, alla risposta alle terapie e al livello di disabilità sociale e psicologica che causa a chi ne è affetto.La psoriasi può avere, infatti, conseguenze rilevanti non solo fisiche, ma anche personali, sociali e di relazione, con un impatto negativo sulla qualità di vita del paziente.

Oltre alle soluzioni terapeutiche, per adeguare le aspettative delle persone affette da psoriasi con quelle della comunità medico-scientifica, è importante promuovere un dialogo costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti nel miglioramento delle condizioni di vita dei pazienti. "Una patologia come la psoriasi comporta un pesante disagio emozionale oltre che fisico – afferma Federico Chinni, amministratore delegato di Ucb Italia – E' importante che il pubblico abbia informazioni chiare e sia consapevole dei rimedi esistenti, in modo da facilitare anche il dialogo con i medici.Ucb, oltre a proporre soluzioni terapeutiche sempre più innovative ed efficaci, dimostra particolare attenzione ad aspetti che ruotano attorno alla patologia, che sono altrettanto importanti per il benessere della persona, incluso l'equilibrio psicologico.

Consapevole dell'importanza della comunicazione diretta alle persone", l'azienda "ha più volte promosso iniziative di divulgazione e campagne come questa, che si inserisce, dunque, in un ambito multidisciplinare, finalizzato a creare un percorso di supporto a 360 gradi per il paziente". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lo studio, più di 1 anno per una diagnosi di sindrome di Lennox-Gastaut

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(Adnkronos) – La sindrome di Lennox-Gastaut (Lgs) ha necessità di diagnosi più rapide e accurate.E' quanto emerso da uno studio europeo real life presentato nel corso del 15esimo Congresso europeo sull'epilessia (Ecc) che si è svolto recentemente a Roma.

I dati, ricavati utilizzando l'Adelphi Lgs Disease Specific Programme* (Dsp), hanno evidenziato che 454 pazienti pediatrici e adulti affetti da Lgs, in tutta Europa, hanno dovuto attendere in media 12,3 mesi per ricevere una diagnosi corretta della malattia, dopo il primo attacco a 4 anni (età media).Nonostante i pazienti assumano mediamente più di 3 farmaci antiepilettici al giorno, permangono continue sfide per un trattamento efficace della Lgs. Nel dettaglio – si legge in una nota infusa da Ucb – i risultati sottolineano la necessità di nuovi trattamenti che abbiano come bersaglio sia le crisi resistenti ai farmaci, sia i sintomi non convulsivi della Lgs.

Il 71% dei pazienti (324 su 454), infatti, aveva almeno una comorbilità concomitante, tra cui problemi psicomotori o cognitivi, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (Adhd), disturbi del sonno o insonnia.Il 19% e il 28% dei pazienti presentava, rispettivamente, gravi o gravissime menomazioni fisiche e mentali, molte delle quali persistenti con l'età.

Il 47% dei pazienti ha riferito di avere una qualità di vita, almeno in parte, mediocre.Le crisi diurne hanno avuto il maggiore impatto sulla qualità della vita per il 39% dei pazienti. "L'impatto della Lgs va oltre le crisi epilettiche e può includere gravi disturbi cognitivi, difficoltà di comunicazione, problemi psichiatrici, sfide comportamentali e problemi di mobilità.

Tutti fattori – afferma Konrad Werhahn, Global Medical Affairs di Ucb – che costituiscono un onere importante per i pazienti e i loro familiari/caregiver.In Ucb siamo consapevoli della necessità di un approccio multidisciplinare e personalizzato, che affronti le esigenze mediche, educative, psicologiche e sociali di ciascun paziente nel corso della propria vita". La Lgs colpisce circa 1 milione di persone in tutto il mondo.

Tuttavia, la diagnosi rimane complessa e impegnativa, a causa della mancanza di marcatori biologici, specifici delle numerose possibili cause, e per la presenza di diversi sintomi.Sebbene siano disponibili molti farmaci approvati per la Lgs, persistono ancora esigenze di trattamento non soddisfatte.

Questi farmaci inducono un miglioramento, ma di solito non hanno un effetto duraturo e a lungo termine, il che rende necessaria l'introduzione di nuove terapie che mirino efficacemente alle crisi epilettiche e allevino gli esiti non convulsivi, per migliorare la prognosi dei pazienti con la malattia. Sempre durante l'Eec è stato presentato un nuovo dispositivo elettronico di supporto alla diagnosi della Lgs, basato sui criteri della Lega internazionale contro l'epilessia (Ilae).Sviluppato da un gruppo di 10 esperti in epilessia, con processo di digitalizzazione finanziato da Ucb (senza alcun intervento sul suo contenuto), lo strumento è stato progettato per aiutare i medici a valutare la possibilità che il loro paziente abbia la Lgs.

Il questionario prende in considerazione le caratteristiche che possono essere una discriminante tra la presenza o l'esclusione della malattia, fornendo un risultato che guiderà la gestione futura.Il prototipo – conclude la nota – sarà ora testato e validato prima di essere utilizzato dagli operatori sanitari in ambito clinico. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon, supporto a 200.000 talenti in Italia in ambito STEM entro il 2026

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(Adnkronos) – Da sempre attiva nell’ambito della formazione e dell’istruzione, Amazon annuncia oggi il proprio impegno a formare 200.000 studenti e studentesse in ambito STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) entro la fine del 2026 in Italia.Coinvolte le scuole secondarie di primo grado, di secondo grado, università, i corsi post-diploma e formazione professionale, per accrescere e sviluppare competenze in ambito digitale e avvicinarsi al mondo delle carriere in ambito tecnologico.

L’iniziativa è stata presentata ieri al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. "In Amazon, crediamo che sia fondamentale impegnare sempre più risorse e condividere le nostre competenze con professori, studenti e studentesse affinché sempre più giovani si avvicinino a percorsi di studi in ambito STEM, che rappresentano una straordinaria opportunità non solo per la loro crescita personale e professionale ma anche per quella del Paese”, ha commentato Mariangela Marseglia, country manager Amazon per Italia e Spagna. “Con questo impegno, attraverso i nostri programmi e collaborazioni, vogliamo lavorare con le istituzioni, enti privati e pubblici per fornire da un lato gli strumenti fondamentali per affrontare le opportunità dei prossimi anni e dall’altro stimolare la creatività e l’ingegno per contribuire a formare quelli che saranno gli innovatori di domani”, aggiunge Marseglia. “Il divario di competenze digitali rappresenta una sfida importante per l'Italia e l'Europa e in AWS crediamo fermamente nell'importanza di investire nelle competenze digitali dei giovani di oggi che saranno i leader del futuro", ha dichiarato Julien Groues, vice president AWS per il Sud Europa. "Programmi come AWS academy, AWS educate e Amazon Future Engineer hanno come obiettivo quello di democratizzare l'accesso all'istruzione STEM, offrendo risorse gratuite e percorsi formativi accessibili a tutti, indipendentemente dalle loro origini o situazioni di partenza.Dalle lezioni interattive di coding ai tour virtuali dei nostri siti, vogliamo stimolare la prossima generazione ad esplorare le infinite possibilità offerte dalle materie STEM e plasmare un futuro più sostenibile e inclusivo per tutti". In occasione dell’annuncio del nuovo impegno in ambito formazione STEM, Amazon presenta ‘Amazon future engineer’: il programma progettato in collaborazione con esperti dell’educazione che ha come principale obiettivo quello di fornire accesso gratuito a risorse per la formazione in ambito STEM.

Amazon future engineer è un programma dedicato a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado che mira a favorire l’accesso alle carriere nell’informatica anche a coloro che provengono da comunità sottorappresentate e svantaggiate. Il nuovo programma include i corsi di Python, uno dei principali linguaggi di programmazione, sviluppati in modo semplice, intuitivo e interattivo e supporta i corsi online promossi da Code.org e Programma il Futuro che permettono ai docenti di costruirsi le basi necessarie per insegnare informatica e ai giovani studenti di poter apprendere i principi base dell’informatica, senza necessità di nessun prerequisito, così da stimolare l’interesse e facilitare il proseguimento degli studi in ambito STEM.Particolare attenzione è poi rivolta alle giovani studentesse e all’orientamento dei futuri talenti verso le professioni più richieste e i percorsi di studio più adatti alle proprie inclinazioni insieme a Valore D.

Inoltre, a supporto del mondo della didattica e con particolare attenzione per coloro che vivono in contesti svantaggiati, Amazon amplierà la sua collaborazione con Save the Children anche nell’ambito dell’istruzione di qualità e dell’educazione digitale. ‘Amazon future engineer’ si affianca alle varie attività e programmi di formazione offerti da AWS per promuovere l’apprendimento delle materie STEM.Con un focus speciale sul cloud e sull'Intelligenza Artificiale e il Machine Learning, AWS fornisce programmi come AWS Academy e AWS Educate che permettono l’accesso a laboratori self-paced mentre, con Skills to Jobs Tech Alliance (Tech Alliance), AWS riunisce una coalizione di aziende e altri datori di lavoro, agenzie governative, organizzazioni per lo sviluppo della forza lavoro e di professionisti dell'istruzione per affrontare il divario di competenze nella formazione professionale e nei curricula universitari.

Grazie a questi programmi, i giovani possono avere accesso a risorse di formazione, attività pratiche, concorsi, hackathon e opportunità di networking per prepararsi a carriere nel cloud computing e settori correlati. Per Amazon, mettere a disposizione i propri strumenti e le proprie competenze in ambito tecnologico, significa contribuire alla formazione di future figure professionali che saranno in grado di affrontare sfide e cogliere le numerose opportunità che derivano dalla conoscenza delle materie STEM.  Lo studio AWS/Gallup ha infatti evidenziato l’impatto positivo che la conoscenza avanzata delle materie digitali ha per i lavoratori nel loro percorso di carriera: il 99% dei lavoratori italiani che hanno frequentato corsi di formazione sulle competenze digitali negli ultimi 12 mesi afferma che la propria carriera ha avuto almeno un beneficio positivo; non solo, in termini salariali, un lavoratore italiano medio con competenze digitali avanzate guadagna 10.790 di euro all’anno in più rispetto a lavoratori di livello simile che non sono dotati di competenze digitali.  Dallo stesso studio è anche emerso che le competenze digitali avanzate contribuiscono non solo alla crescita economica dell’Italia – aumentano il PIL italiano di circa 45 miliardi di euro – ma anche delle aziende: il 46% delle organizzazioni italiane che impiegano lavoratori con competenze digitali avanzate riferisce una crescita costante di più del 10% dei ricavi annuali nell’ultimo anno, rispetto al 34% delle organizzazioni che impiegano lavoratori con competenze digitali di base o intermedie. Tuttavia, le aziende riscontrano difficoltà a trovare giovani con competenze digitali adeguate – il 51% delle imprese italiane dichiara infatti di non riuscire ad assumere lavoratori con le competenze di cui ha bisogno.Su questa situazione influisce anche il fatto che, secondo i dati Desi, le materie STEM non solo sono ad appannaggio prevalentemente maschile ma, sebbene le donne rappresentino più della metà dei laureati (57,7%) nel nostro Paese, solo l'8,8% ha una laurea in materie STEM.  Amazon utilizza le proprie conoscenze e i propri strumenti per ideare e sviluppare programmi facilmente accessibili affinché tutti abbiano l’opportunità di sviluppare competenze digitali, appassionarsi alle materie STEM e intraprendere percorsi professionali in questo ambito.

Per farlo, crea opportunità di formazione e collabora attivamente con scuole e istituti di diversi gradi, come ad esempio università, organizzazioni no profit e amministrazioni pubbliche nei territori in cui Amazon è presente.  L’impegno a formare 200.000 giovani non si declina esclusivamente all’offerta del nuovo programma ‘Amazon future engineer’ e di quelli AWS dedicati a cloud e AI/ML ma include anche iniziative che vedono come protagoniste giovani studentesse universitarie appassionate di materie scientifiche.Infatti, dal 2018, Amazon assegna la borsa di studio 'Amazon women in innovation' e quest’anno, con l’aggiunta dell’Università di Catania, l’iniziativa ha coinvolto un totale di sette Atenei e, dall’anno del lancio, il progetto ha premiato 26 giovani meritevoli attraverso l’erogazione di altrettante borse di studio e di un percorso di mentorship con una manager di Amazon.  In Campania, in collaborazione con Develhope, scuola di coding che combatte il divario occupazionale italiano giovanile, attiva nel Sud Italia, Amazon web services ha inaugurato a febbraio 2024 il corso di formazione del programma AWS re/Start: il programma, interamente gratuito, ha coinvolto 25 studentesse, che, nelle 12 settimane del corso si sono preparate per una carriera nel cloud.

Al termine del programma, Develhope supporterà i diplomati fornendogli tutti gli strumenti e le conoscenze necessarie a portare a termine con successo iter di selezione lavorativi nell’ambito IT. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonati uccisi a Parma, arresti domiciliari per la madre

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(Adnkronos) – Arresti domiciliari per Chiara Petrolini, la ragazza di 22 anni accusata di aver ucciso due neonati, dopo averli partoriti in casa, per poi seppellirli nel giardino della sua abitazione a Traversetolo, in provincia di Parma.Alle 11 il Procuratore della Repubblica di Parma terrà una conferenza stampa.   La vicenda ha avuto un ampio risalto mediatico, a livello nazionale da quando, il 9 agosto, è stato scoperto il primo corpicino.

Nei giorni successivi la procura di Parma spiegava che "nessuno all’infuori della ragazza era a conoscenza della gravidanza, né familiari, né padre del bambino, né amici''.La gravidanza, inoltre, non è stata seguita da alcuna figura professionale'' come un ginecologo, o un medico di famiglia.

Il parto, ha spiegato il procuratore Alfonso D’Avino in una nota, è avvenuto nella casa familiare, al di fuori di contesti ospedalieri o sanitari in generale e ''in solitudine, senza la collaborazione né la presenza di nessuno, al di fuori della ragazza''. ''Può ritenersi accertata, allo stato degli atti, l’estraneità dei genitori della ragazza, madre del neonato e può ritenersi ugualmente accertata, sempre allo stato degli atti, l’estraneità del papà del neonato''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

West Nile, 51 nuovi casi in una settimana: salgono a 16 i morti

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(Adnkronos) – Sono 51 i nuovi casi umani di infezione da West Nile virus segnalati nel nostro Paese nel periodo che va dal 12 al 18 settembre, con 3 decessi in più rispetto alla scorsa settimana, secondo i dati aggiornati del bollettino di sorveglianza integrata West Nile e Usutu virus, diffuso oggi dall'Istituto superiore di sanità.  Dall’inizio di maggio di quest'anno sono stati segnalati in Italia 382 casi confermati di infezione da West Nile Virus (Wnv) nell’uomo, erano 331 nel precedente bollettino; di questi 222 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (12 Piemonte, 9 Lombardia, 38 Veneto, 5 FriuliVenezia Giulia, 131 Emilia-Romagna, 1 Lazio, 2 Abruzzo, 11 Campania, 2 Puglia, 2 Calabria, 1 Sardegna, 2 casi importati dagli Stati Uniti, 5 dall’Albania e 1 caso dalla Romania), 45 casi asintomatici identificati in donatori di sangue (2 Piemonte, 10 Lombardia, 14 Veneto, 2 Friuli Venezia Giulia, 16 Emilia-Romagna, 1 Campania), 114 casi di febbre (3 Piemonte, 3 Lombardia, 69 Veneto, 4 Friuli-Venezia Giulia, 30 Emilia-Romagna, 1 Calabria, 1 caso importato da Oman e 1 dal Marocco), 1 caso asintomatico (1 Emilia-Romagna).  Tra i casi confermati sono stati notificati 16 decessi (3 Piemonte, 1 Lombardia, 7 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 3 Emilia-Romagna, 1 Calabria), contro i 13 del precedente bollettino.Il primo caso umano autoctono di infezione da Wnv della stagione è stato segnalato dall’Emilia-Romagna il 26 giugno nella provincia di Modena.

Nello stesso periodo sono stati segnalati 2 casi di Usutu virus (1 in provincia di Modena, 1 in provincia di Latina). (segue) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo, torna il sole nel weekend: ma ancora massima allerta per fiumi e frane

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(Adnkronos) – Ultime piogge: nel weekend del 21-22 settembre torna il sole, ma resta massima allerta per i fiumi che continuano a scorrere impetuosi e gonfi e per i terreni saturi che restano instabili per settimane con rischio frane. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che da oggi pomeriggio il tempo sarà di nuovo sereno quasi ovunque ma resterà l’allerta per il rischio idraulico (esondazioni ed alluvioni) e quello idrogeologico (principalmente colate di fango e frane in generale).  Intanto, ci saranno ancora dei temporali sulla fascia adriatica, più probabili sulla Puglia ma diffusi un po’ su tutto il territorio orientale del nostro Paese; altrove troveremo ampie schiarite e solo un po’ di vento forte da nord su Liguria ed Alto Adriatico.Dal pomeriggio la situazione migliorerà ulteriormente, ovunque.

Il weekend sarà buono e dunque vivremo una tregua importante: nelle zone allagate e colpite dal maltempo i soccorsi potranno lavorare a pieno regime senza nuovi rischi meteo.  
Il tempo sia sabato sia domenica è previsto in prevalenza soleggiato e con temperature di nuovo gradevoli, se non addirittura calde: le massime saliranno fino a 26-27°C a Roma, oltre i 30°C in Sicilia, e anche in Pianura Padana toccheremo nuovamente i 25°C.In Emilia Romagna e nelle Marche, dopo le piogge torrenziali da record, il sole scalderà fino a 24 gradi mentre al mattino la minima sarà intorno ai 15 gradi.  Purtroppo, già tra domenica e lunedì, un’altra perturbazione raggiungerà il nostro Paese.

Al momento sono attese piogge sin dal mattino della domenica in Sardegna, poi dal pomeriggio anche su Piemonte e Ponente Ligure ed in serata su tutto il Nord-Ovest.Si tratterà di una perturbazione atlantica (quindi da ovest) diversa dal ciclone Boris che ha colpito Emilia Romagna e Marche, scendendo dalla Mitteleuropa e portando tanta aria fredda in quota. Nonostante i connotati diversi della nuova perturbazione, le piogge saranno però ancora intense su tutto il versante occidentale del Paese, specie sulle coste tirreniche, in Liguria e in Piemonte; dal pomeriggio-sera poi le piogge purtroppo raggiungeranno un po’ tutta l’Italia. Seguiremo la traiettoria di questa nuova perturbazione atlantica in ingresso tra domenica e lunedì, ma intanto prestiamo massima attenzione, come detto, al rischio idraulico ed idrogeologico nonostante un cielo sempre più soleggiato. 
NEL DETTAGLIO
 
Venerdì 20.

Al Nord: ultime piogge in Romagna, tante nubi altrove.Al Centro: ultime piogge sulle Adriatiche.

Al Sud: a tratti instabile. 
Sabato 21.Al Nord: sole e temperature in aumento.

Al Centro: soleggiato e mite, salvo nubi sui rilievi.Al Sud: bel tempo prevalente. 
Domenica 22.

Al Nord: peggiora dalla sera al Nordovest.Al Centro: soleggiato e caldo, peggiora in Sardegna già dal mattino.

Al Sud: soleggiato e caldo. 
TENDENZA: nuova perturbazione atlantica con piogge lunedì e martedì poi migliora specie al Centro-Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele bombarda il sud del Libano: “Distrutti centinaia di razzi pronti al lancio”

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(Adnkronos) – Nei nuovi raid aerei di Israele contro il sud del Libano sono stati distrutti centinaia di razzi pronti per essere lanciati in territorio israeliano, e altre infrastrutture militari, asserisce l'Idf.Vale a dire,circa mille razzi oltre a cento lanciarazzi.

I media libanesi denunciano che ci sono stati fra i 50 e le 70 attacchi aerei, concentrati in brevissimo tempo, e che quella di ieri è stata l'operazione più pesante dall'inizio del conflitto a Gaza lo scorso ottobre.Il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant ha anticipato che le azioni militari contro Hezbollah "proseguiranno" e ha parlato di "una nuova fase della guerra".   Almeno una persona è morta in un raid che ha colpito la strada che porta all'aeroporto di Damasco, ha reso noto l'agenzia siriana Sabereen, senza citare Israele come responsabile dell'attacco.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sophia Loren compie 90 anni: la festa a Roma dove “è iniziato tutto”

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(Adnkronos) – Per festeggiare i suoi 90 anni Sophia Loren ha scelto Roma. "Amo questa città, dove tutto è iniziato.Sono arrivata a Roma con mia madre che avevo 15 anni e ho cominciato a lavorare come comparsa.

E' stata una scelta che ha cambiato il corso della mia vita", confida la diva.Così nella Capitale arrivano oggi, nel giorno del suo compleanno, i suoi figli Edoardo e Carlo Ponti, le nuore, i quattro nipoti, che si ritroveranno con sua sorella Maria Scicolone e le sue nipoti, Alessandra ed Elisabetta Mussolini per una festa familiare. I 90 anni della Loren verranno festeggiati anche dal ministero della Cultura, Cinecittà e Archivio Luce con un evento speciale strettamente privato al The Space Cinema Moderno di Roma.

L'attrice italiana tra le più amate di sempre viene insignita di un prestigioso e inedito riconoscimento a lei dedicato.A consegnarlo saranno il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni e Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà.

Nel corso della serata, organizzata in collaborazione con la famiglia, sono previsti interventi di amici dell'artista giunti da tutto il mondo. L'evento fa parte della serie di iniziative che Cinecittà sta organizzando per celebrare i novant'anni di Sophia Loren, tra cui il Lincoln Center di New York e il già annunciato omaggio al Museo Academy di Los Angeles in programma a novembre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fasce portabebè sulle statue: la protesta creativa dei papà che vogliono un congedo più lungo

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(Adnkronos) – L'ingegnere Isambard Kingdom Brunel, i celebri volti del teatro e del cinema, Laurence Olivier e Gene Kelly, i calciatori Thierry Henry e Tony Adams: tantissimi uomini importanti, di tutte le professioni, hanno protestato per chiedere che il congedo parentale britannico venga esteso.O per lo meno lo hanno fatto le loro statue.  In questi giorni a Londra sui monumenti dedicati a questi personaggi sono state fissate delle fasce portabebè con dei bambolotti.

Una protesta creativa che permette di guardare gli uomini, anche quelli più noti, sotto un differente punto di vista: quello della paternità: "Vogliamo porre l'attenzione sull'importanza che la paternità gioca nella vita di un uomo e perché il governo britannico ha bisogno di un miglior congedo parentale".  L'iniziativa è del gruppo 'The Dad Shift' che vuole comunicare l'importanza della presenza dei padri nella vita dei figli già nelle prime settimane di vita e chiedere direttamente al primo ministro britannico Keir Starmer di 'portare il congedo parentale nel ventunesimo secolo". "Ad oggi – si legge nella lettera aperta al premier – il Regno Unito ha la peggior offerta di congedo parentale in tutta Europa, con soli due giorni di paga piena.Un padre su tre non prende alcun congedo quando arriva il bambino, mentre uno su due che lo fa dichiara di aver avuto difficoltà economiche a sostenerlo". "Un giusto congedo parentale – si legge ancora – è buono per i padri, per le madri, per i bambini e per la società.

I Paesi che hanno sei o più settimane di congedo parentale hanno anche un gender pay gap inferiore del 4%".E così da Paddington station a Leicester square, alcuni dei luoghi più noti di Londra si riempiono di bambolotti e di fasce portabebè.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sophia Loren compie 90 anni: “Quando vinsi l’Oscar fu Cary Grant ad avvisarmi in piena notte”

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(Adnkronos) – Sophia Loren compie 90 anni e nella sua splendente carriera come attrice ha collezionato ruoli iconici e riconoscimenti in tutto il mondo.Il più prestigioso è sicuramente l'Oscar ricevuto nel 1960 come miglior attrice protagonista per un film che stregò Hollywood, 'La Ciociara' di Vittorio De Sica.  L'attrice, però, non partecipò alla serata di premiazione nel 1962 (fu Greer Garson a ritirare il premio al suo posto) e seppe della vittoria grazia a una telefonata di Cary Grant.

I due avevano recitato insieme in 'Un marito per Cinzia' nel 1958 e, per ammissione della stessa attrice, hanno avuto un flirt negli anni sessanta. "Era notte – ha raccontato Loren – e squilla il telefono.Cary Grant mi grida nella cornetta 'Sophia!

Hai vinto Sophia!' Ho iniziato a saltare sul letto.In quel momento mi sentivo arrivata, ma la verità è che ho sempre avuto il complesso di quella che non ha studiato: ho fatto solo le elementari e mai frequentato corsi di recitazione". 
'La ciociara', diretto da De Sica e prodotto dal marito Carlo Ponti, fu proprio il film-simbolo che consacrò definitivamente Sophia Loren a livello internazionale, dopo essere stata diretta da famosi registi italiani e stranieri quali Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Ettore Scola, Dino Risi, Mario Camerini, Charlie Chaplin, Sidney Lumet, George Cukor, Michael Curtiz, Martin Rittm Anthony Mann, Sudney Lumet, Peter Ustinov, André Cayatte, Arthur Hiller, Stanley Donen.

In particolare con De Sica, con il quale girò otto film, formò un ideale sodalizio, spesso completato dalla presenza di Marcello Mastroianni.  La parte di Cesira era stata offerta, in un primo momento, ad Anna Magnani, mentre la Loren avrebbe dovuto interpretare la figlia Rosetta, e la regia del film inizialmente era stata assegnata a George Cukor.Ambientato negli anni della seconda guerra mondiale, 'La ciociara' è tratto dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia.

All'epoca la Loren aveva solo 26 anni quando inaspettatamente De Sica le propose il ruolo di Cesira.Un personaggio semplice e popolano, con una forte venatura drammatica che Sophia riuscì a far emergere con straordinaria disinvoltura e naturalezza.

Molteplici le scene emblematiche del film, come la scena dello stupro dentro una chiesa abbandonata, il momento del risveglio con l'abbraccio tragico di calore materno verso la figlia Rosetta pregante e uno sguardo intenso e commovente; la scena simbolo in cui Cesira sfoga la propria rabbia per la violenza subita, cadendo a terra in un pianto straziante quanto liberatorio.Oltre al Premio Oscar per la migliore attrice protagonista, questa interpretazione le fece ottenere la Palma d'oro a Cannes, il Bafta, il David di Donatello e il Nastro d'argento.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sophia Loren compie 90 anni: la diva italiana senza tempo che ha stregato Hollywood

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(Adnkronos) – Protagonista assoluta di una delle stagioni più felici del cinema italiano, Sophia Loren compie oggi 90 anni.Mito, diva senza tempo, icona nel panorama nazionale e internazionale, notevole interprete capace di spaziare dal drammatico al comico, la diva che stregò Hollywood partendo da Napoli si è imposta grazie alla sua bellezza e alla forte personalità, per la sua avvenenza e la fresca esuberanza, ma anche in virtù di riconosciuti meriti artistici e professionali, trasformandosi in una donna raffinata e sofisticata e dando prova di un temperamento sensibile e versatile.  Lo testimoniano, peraltro, tre premi alla carriera: l'Oscar nel 1991, il Leone d'oro della Mostra del cinema di Venezia nel 1998 e il David di Donatello nel 1999, oltre a numerosi altri riconoscimenti ricevuti per singole interpretazioni.

Ambasciatrice dell'Italia nel mondo, nel 1997 fu insignita dal Capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica insieme al marito, il produttore cinematografico Carlo Ponti. Sophia Loren ha acquistato larghissima popolarità con 'Carosello napoletano' (1954) e 'L'oro di Napoli' (1954), fama che le venne confermata poi dalle interpretazioni seguenti: 'La Bella mugnaia' (1955), 'La donna del fiume' (1955), 'Peccato che sia una canaglia' (1955), 'Pane, amore e…' (1955), fino a 'La ciociara' (1960) di Vittoria De Sica, tratto dal romanzo di Alberto Moravia, per il quale, nell'indimenticabile ruolo drammatico di Cesira, ottenne numerosi riconoscimenti, tra i quali spicca l'Oscar come migliore attrice protagonista nel 1962. 
Nata a Roma nel 1934, cresciuta a Pozzuoli (Napoli), dove si era trasferita con la madre, Romilda Villani, aspirante attrice, e la sorella Maria, nel 1949 Sophia Loren (pseudonimo di Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone) partecipò per la prima volta al concorso di bellezza di Salsomaggiore per l'elezione di Miss Italia, ottenendo solo l'anno successivo il titolo di Miss Eleganza.Era intanto diventata una diva di fotoromanzi, accanto ad Antonio Cifariello e al cantante Achille Togliani, con il nome di Sofia Lazzaro che più tardi avrebbe trasformato nell'esotico Sophia Loren. 
Nel 1950 esordì nel cinema come ballerina di fila in "Luci del varietà" di Federico Fellini e Alberto Lattuada, e due anni più tardi interpretò "Aida" di Clemente Fracassi, nel ruolo che era stato proposto alla sua storica rivale, Gina Lollobrigida; in quell'occasione conobbe il produttore Carlo Ponti (1912-2007), suo futuro marito, da cui ottenne un contratto in esclusiva. Il successo giunse con una serie di film, e di personaggi, che permisero alla Loren di sfruttare al meglio le sue risorse fisiche e temperamentali, creando quell'immagine della bella e prosperosa popolana, tanto schietta quanto abile nell'usare le armi della propria femminilità, con cui è soprattutto rimasta nella memoria degli spettatori: la 'sciantosa' in 'Carosello napoletano' (1954) di Ettore Giannini, la bella cugina di "Il segno di Venere" (1955), accanto a Franca Valeri e diretta da Dino Risi, la pizzaiola nell'episodio 'Pizze a credito' in 'L'oro di Napoli' (1954) di Vittorio De Sica, la figlia di don Gaetano nel film con Totò 'Miseria e nobiltà9 (1954) di Mario Mattoli, la moglie del mugnaio nella Napoli seicentesca di 'La bella mugnaia' (1955) di Mario Camerini, la passionale mondina di 'La donna del fiume' (1954) di Mario Soldati, l'affascinante ladra della commedia di successo 'Peccato che sia una canaglia' (1954) di Alessandro Blasetti, che la vide per la prima volta accanto a Marcello Mastroianni, con il quale formerà una delle coppie più celebri del cinema italiano; ciò si verificò già a partire dall'anno successivo in una commedia sanguigna e briosa come la 'La fortuna di essere donna', ancora diretta da Blasetti.  Intorno alla metà degli anni Cinquanta, sostenuta da Ponti, la Loren decise di tentare la fortuna negli Stati Uniti, dove lavorò accanto ad attori affermati come Cary Grant, William Holden, John Wayne, Paul Newman, Frank Sinatra, e con registi di provata esperienza, riscuotendo un discreto successo per le sue interpretazioni: 'The pride and the passion' (1957; Orgoglio e passione) di Stanley Kramer; 'Houseboat' (1958; Un marito per Cinzia) di Melville Shavelson; 'Black orchid' (1959; Orchidea nera) di Martin Ritt; 'That kind of woman' (1959; Quel tipo di donna) di Sidney Lumet; 'A breath of scandal' (1960; Olympia) di Michael Curtiz; 'Heller in pink tights' (1960; Il diavolo in calzoncini rosa) di George Cukor; 'Arabesque' (1966) di Stanley Donen.

A Hollywood la Loren partecipò inoltre a due kolossal, diretta in entrambi da Anthony Mann, 'El Cid' (1961), accanto a Charlton Heston, e 'The fall of the Roman empire' (1964; La caduta dell'Impero romano). Ma i suoi film più importanti e riusciti, spesso girati in coppia con Marcello Mastroianni, sono quelli in cui si respira la stessa aria dei vicoli popolari, specialmente meridionali, nei quali l'attrice era cresciuta, e nascono, non casualmente, dall'incontro con la sensibilità, e con il consumato mestiere, di un regista come De Sica: spiccano tra tutti 'La ciociara' (1960); 'Ieri oggi domani' (1963), film a episodi premiato con l'Oscar nel 1965, di cui si ricorda la celebre scena di seduzione con striptease davanti a un attonito Mastroianni (scena che circa trent'anni più tardi i due attori avrebbero ironicamente ripetuto nel film di Robert Altman 'Prêt-à-porter', 1994, noto anche come 'Ready to wear'); 'Matrimonio all'italiana' (1964), tratto dalla commedia di Eduardo De Filippo 'Filumena Marturano', e "I girasoli' (1970), entrambi ancora con Mastroianni, nonché al crepuscolare 'Il viaggio' (1974), dalla novella di Luigi Pirandello, accanto a Richard Burton. Nella sua carriera l'attrice ha incontrato anche Charlie Chaplin, che con la Loren realizzò il suo ultimo film, 'A countess from Hong Kong' (1967; La contessa di Hong Kong), interpretato al fianco di Marlon Brando.Nel 1967 riprese in chiave favolistica il personaggio della schietta popolana in 'C'era una volta…' di Francesco Rosi, ispirato alla Napoli barocca e fiabesca di Giovan Battista Basile.  L'attrice diede un'ulteriore prova di bravura e di professionalità nell'indimenticabile ruolo della casalinga dimessa e senza trucco che interpretò, ancora una volta accanto a Mastroianni, in 'Una giornata particolare' (1977) di Ettore Scola: storia dell'incontro fortuito tra due esseri diversamente incompresi – lui un omosessuale in attesa di essere spedito al confino, lei una donna del popolo, vittima dei miti del regime e di un marito ignorante – sullo sfondo di una Roma in festa per la storica visita nel 1938 di Adolf Hitler. A partire dagli anni Settanta la Loren ha diradato le sue apparizioni cinematografiche: oltre al capolavoro di Scola e al precedente buon successo di "La moglie del prete" (1970) di Dino Risi, nuovamente in coppia con Mastroianni, vanno ricordati 'The Cassandra Crossing' (1976; Cassandra Crossing) di George Pan Cosmatos, "Fatto di sangue tra due uomini per causa di una vedova (si sospettano moventi politici)" (1978) di Lina Wertmüller e "Grumpier old men" (1995; That's amore – Due irresistibili seduttori) di Howard Deutch, in cui la Loren ha il ruolo di un'esuberante seduttrice italiana nel trio comico formato con Jack Lemmon e Walter Matthau.

Nel 1981 ha pubblicato la sua autobiografia, 'Sophia.Living and loving: her own story'; tre anni dopo è stata protagonista in 'Qualcosa di biondo' (1984) di Maurizio Ponzi. Nel 2002 ha interpretato, accanto ad attori come Mira Sorvino e Gérard Depardieu, la parte di una donna infelice nel film d'esordio del figlio Edoardo Ponti, "Between strangers" (Cuori estranei).

Per la televisione ha invece lavorato in "The fortunate pilgrim" (1988; Mamma Lucia) di Stuart Cooper, nonché in "Sabato, domenica e lunedì" (1990), dall'omonima commedia di Eduardo De Filippo, e in "Francesca e Nunziata" (2001), entrambi diretti dalla Wertmüller.Nel 2014, in concomitanza con l'ottantesimo anniversario della nascita, l'attrice ha pubblicato la nuova autobiografia "Ieri, oggi, domani.

La mia vita" (Rizzoli). Sophia Loren ha ricevuto nel 1991 il premio Oscar alla carriera (dopo aver già conquistato l'Oscar come migliore attrice nel 1961 per 'La ciociara' ed aver ottenuto una candidatura alla migliore attrice per 'Matrimonio all'italiana' nel 1995) e, sempre alla carriera, nel 1998 il Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia e nel 1999 il David di Donatello.Ha vinto per otto volte il David di Donatello come miglior attrice protagonista, l'ultimo dei quali nel 2021 per "La vita davanti a sé", diretta dal figlio Edoardo Ponti, per la cui interpretazione è stata insignita anche del Nastro di platino 2021.

Ha ottenuto due Targhe d'oro al David di Donatello (1959 e 1984) e nel 2014 il David speciale per "Voce umana", un cortometraggio tratto dall'omonima opera teatrale di Jean Cocteau diretto dal figlio Edoardo Ponti. Tra i numerosi riconoscimenti, anche cinque premi Golden Globe (e altrettante candidature); un premio Bafta come migliore attrice per 'La ciociara' nel 1961; due Nastri d'argento come migliore attrice protagonista per 'La ciociara' e 'Una giornata particolare' e tre candidature; un Grammy Award, una Coppa Volpi alla Mostra di Venezia, il Prix d'interprétation féminine per 'La ciociara' al Festival di Cannes; un Orso d'oro alla carriera al Festival di Berlino; il Premio Imperiale del Giappone per la carriera nel cinema.E' stata onorata con una stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame.

Nel 1996 è stata insignita dal Capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica insieme al marito Carlo Ponti.In Francia era stata nominata Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore nel 1991 e nel 2016 aveva ricevuto la cittadinanza onoraria della Città di Napoli.  La vita privata di Sophia Loren è stata segnata dall'incontro nel 1950, all'età di 16 anni, con il produttore cinematografico Carlo Ponti, all'epoca trentottenne.

Ponti era sposato con Giuliana Fiastri, con la quale si era unito in matrimonio nel 1946 e dalla quale avrebbe avuto due figli: Guendalina (1951) e Alexandre (1953).Nel 1956 Ponti si recò in Messico, dove ottenne il divorzio dalla Fiastri e il 17 settembre 1957 sposò la Loren per procura.

Dopo il matrimonio, Ponti non rientrò in Italia per evitare l'accusa di bigamia (allora in Italia il divorzio non era consentito), lavorando a Hollywood.Nel 1960 lui e la Loren tornarono in Italia e furono accusati di bigamia, ma negarono di essere uniti in matrimonio. Nel 1962 il primo matrimonio di Ponti fu annullato, evitando così alla coppia l'accusa di bigamia.

Nel 1965, Ponti ottenne il divorzio dalla precedente moglie in Francia, potendo così sposare legalmente la Loren il 9 aprile 1966 a Sèvres.Ponti e la Loren ottennero la cittadinanza francese grazie all'intervento del presidente Georges Pompidou.

La coppia ha avuto due figli: Carlo Jr., nato a Ginevra nel 1968 e cresciuto negli Stati Uniti, direttore d'orchestra, che ha sposato la violinista ungherese Andrea Meszaros, dalla quale ha avuto due figli; ed Edoardo, nato a Ginevra nel 1973, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, che ha sposato l'attrice americana Sasha Alexander dalla quale ha avuto due figli.Negli anni sessanta l'attrice ha avuto, per sua stessa ammissione, un flirt con Cary Grant. Nel 1962 la sorella della Loren, Maria Scicolone, sposò l'artista Romano Mussolini, figlio più giovane del dittatore Benito; pertanto la Loren è zia biologica di Alessandra Mussolini, figlia di Romano e nipote di Benito. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero dei mezzi pubblici: oggi 24 ore di stop a bus, tram e metro

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(Adnkronos) – Venerdì nero per i mezzi pubblici.Oggi, 20 settembre, si fermano in tutta Italia bus, tram e metropolitane per uno sciopero congiunto delle organizzazioni sindacali Usb lavoro privato, Cobas lavoro privato, Adl Cobas, Sgb e Cub Trasporti. A causa della grave situazione meteo che ha causato alluvioni e inondazioni nella regione Emilia Romagna, lo sciopero è stato revocato nei bacini Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna.  Ventiquattro ore di sciopero nazionale, con astensione dalle prestazioni lavorative dalle ore 8:30 alle ore 17:00 e dalle 20:00 a fine servizio, garantendo quindi le fasce protette della prima mattina fino alle 8.29 e della fascia 17.01-19.59.

Il servizio sarà garantito durante le fasce di legge, precisamente da inizio del servizio diurno fino alle ore 8:29 e dalle 17:00 (comprese) fino alle ore 19:59. CUB Trasporti, Cobas Lavoro Privato, ADL Cobas e SGB hanno dichiarato che le motivazioni dello sciopero sono "l'indisponibilità delle controparti datoriali ad aprire un confronto sulle questioni poste dalla categoria riguardanti: l’aumento salariale di 300 euro; riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali, a parità di salario, e riduzione periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti; l’adeguamento tutele in tema di sicurezza e salute sui luoghi lavoro e per gli utenti del TPL; il blocco privatizzazioni e relative gare di appalto per il TPL".Mentre per USB Lavoro Privato è il "mancato riscontro alla richiesta di convocazione per il negoziato del rinnovo CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori 2024-2027”. A Roma l'agitazione di Cobas, Adl, Sgb, Cub Trasporti e Usb lavoro privato interesserà sia la rete Atac sia le linee periferiche gestite da RomaTpl, Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis.

Il servizio sarà regolare fino alle 8,30 e poi dalle 17 alle 20.Parallelamente, sempre venerdì 20 settembre, uno sciopero di quattro ore, dalle 8,30 alle 12,30, proclamato da Usb Lavoro Privato e Orsa, interesserà la sola rete Atac.

Il servizio sarà garantito durante le fasce di legge (da inizio del servizio diurno alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59.  A Milano, fa sapere l'ATM lo sciopero potrebbe avere conseguenze sulle linee dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18 fino al termine del servizio.Mentre sulla Funicolare Como-Brunate gli orari sono leggermente diversi con conseguenze sul servizio dalle le 8:30 alle 16:30 e dopo le 19:30 fino al termine del servizio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo e alluvione, allerta rossa in Romagna e nel Bolognese

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(Adnkronos) – Torna l'incubo alluvione e inondazioni in Emilia-Romagna che deve fare i conti con una pesante ondata di maltempo, causata dagli effetti del ciclone Boris, che si è abbattuta con particolare violenza sulla Romagna e nel bolognese.Ci sono due dispersi e oltre un migliaio di persone evacuate, di cui 800 solo nel ravennate.

E per oggi 20 settembre è stata confermata l’allerta rossa in Romagna e nel Bolognese per criticità idraulica e idrogeologica. Una cumulata massima d’acqua caduta in 48 ore ha superato, in alcuni casi, i 350 millimetri, con picchi massimi nella zona tra Ravenna e Brisighella.Quattro i bacini interessati, nei territori tra Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, con tracimazioni.

Un dato, su tutti, riferisce la Regione: nel maggio 2023 furono 400-450 i millimetri d’acqua caduta, ma in due alluvioni; ora, in un unico evento, si sono superati, in alcune aree, i 350 millimetri. Proseguono le ricerche a Traversara, in provincia di Ravenna, di due persone segnalate come disperse.Due elicotteri del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e uno dell'Aeronautica Militare in azione per l'evacuazione di persone bloccate in casa dall'esondazione del fiume Lamone. ''In questo momento la situazione più critica è a Traversara, frazione di Bagnacavallo, dove si è rotto un argine nella parte sinistra dell'asta del fiume.

Già ci siamo messi in moto per riparare questa situazione ma con il carico dell'acqua c'è pressione e l'operazione è complessa'', ha detto il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano in conferenza stampa a Bologna facendo il punto della situazione. ''L'emergenza non è assolutamente finita, deve continuare a essere monitorata finché il mare non raccoglierà le acque'', ha spiegato Ciciliano. "E' stato un evento particolarmente significativo: Senio e Lamone hanno registrato livelli di piena superiori a quelli che abbiamo avuto a maggio 2023.Stiamo gestendo anche in tutti gli ambiti che vanno dall'Idice al Montone il deflusso dei picchi di piena di queste 48 ore di cumulata", ha detto la presidente facente funzione dell'Emilia-Romagna, Irene Priolo.

A Modigliana, ha ricordato, "l'evento ha comportato un innalzamento molto significativo del Marzeno che ha coinvolto Faenza nell'abitato di via Cimatti".  Oggi "saranno chiuse sicuramente le scuole in tutta la provincia di Ravenna, mentre per quanto riguarda le province di Forlì-Cesena il provvedimento sarà limitato a pochi comuni.Sicuramente a Modigliana chiuderanno le scuole".  Priolo ha spiegato: "Stiamo chiedendo lo stato di emergenza perché abbiamo bisogno anche di porre in essere tutti quegli accorgimenti di assistenza alla popolazione come il Cas oppure il Cis.

Dal Dipartimento nazionale abbiamo ricevuto rassicurazioni per quanto riguarda questi provvedimenti, stiamo chiedendo che il governo proceda il più rapidamente possibile.Ho parlato questa mattina con il ministro Musumeci che su questo aspetto aveva dichiarato la sua completa disponibilità". Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giunto a Las Palmas per partecipare al simposio della Fondazione Cotec, ha detto di aver "parlato con il presidente facente funzioni dell’Emilia-Romagna Irene Priolo per chiedere notizie ed esprimere vicinanza in questo momento di difficoltà, chiedendole di ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando per aiutare chi si trova in condizioni difficili".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Escalation in Libano, Hezbollah: “Risponderemo ad attacchi”. Nuovi raid di Israele

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(Adnkronos) – Il Medio Oriente sempre più polveriera, dopo gli attacchi condotti in Libano, con le esplosioni di cercapersone e walkie-talkie di Hezbollah che hanno provocato almeno 37 morti e oltre 3mila feriti.Israele è ritenuto responsabile degli attacchi coordinati. Le Forze di difesa israeliane hanno effettuato decine di attacchi nel Libano meridionale, nella zona di Mahmoudiyeh, riferiscono fonti della sicurezza libanese, secondo le quali si tratta dei bombardamenti più intensi dall'inizio della guerra tra Israele e Hamas, il 7 ottobre scorso. Il capo di Stato Maggiore dell'esercito israeliano Herzi Halevi ha approvato i piani di battaglia per il fronte settentrionale di Israele con il Libano.

I caccia israeliani nelle ultime ore hanno colpito oltre 100 lanciarazzi di Hezbollah nel sud del Paese dei Cedri che erano pronti per attacchi immediati contro Israele, riferisce 'The Times of Israel' che cita l'Idf, le Forze di difesa israeliane.Gli attacchi sono iniziati questo pomeriggio e sono stati effettuati in diverse ondate. "L'Idf continua a colpire le capacità terroristiche e le infrastrutture militari dell'organizzazione terroristica Hezbollah", ha spiegato l'esercito israeliano. Durissimo il discorso del segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah: ''Parlo a causa degli eventi degli ultimi due giorni, che richiedono riflessione, una valutazione e una risposta.

Israele ha superato tutte le linee rosse e ha violato tutte le leggi.Le esplosioni" di cercapersone e walkie-talkie "sono avvenute in luoghi in cui c'erano anche civili feriti''. "Questa – ha affermato – potrebbe essere definita una dichiarazione di guerra", ma si può parlare anche di ''crimini di guerra'' oltre che di ''massacri e genocidio''.  ''E' una grave aggressione contro il Libano'', ha detto Nasrallah durante il discorso pubblico trasmesso in tv. ''Qualsiasi possibile ingresso dell'esercito'' di Israele ''in Libano sarà un'opportunità storica che avrà grandi effetti sulla guerra''. L'escalation preoccupa l'Occidente. ''Abbiamo parlato a lungo di ciò che accade in Medio Oriente, con grande preoccupazione, ma anche convinti che ci possa ancora essere lo spazio per iniziative diplomatiche'', ha dichiarato a Parigi il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al termine della riunione del formato Quint focalizzata sulla crisi in Medio Oriente. ''Quindi faremo tutto ciò che è possibile per far sì che la situazione non peggiori.

Ripeto, a piccoli passi, con piccole soluzioni, per arrivare all'obiettivo finale'' che è il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, ha aggiunto Tajani. La Casa Bianca ritiene che sia ancora ''realizzabile'' e che sia ''urgente'' una soluzione diplomatica della crisi in Medio Oriente.Lo ha dichiarato in conferenza stampa la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, ribadendo il sostegno ''incrollabile'' degli Stati Uniti alla sicurezza di Israele. ''Il conflitto lungo la linea blu dura ormai da troppo tempo e deve trovare una soluzione al più presto'', ha sottolineato.  "Stiamo lavorando 24 ore su 24" insieme all'Egitto e al Qatar per raggiungere una soluzione diplomatica nella regione, ha affermato Jean-Pierre.

Gli Stati Uniti continueranno a lavorare per un accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas che aiuterebbe ad ''abbassare la temperatura'' nella regione. Secondo quanto scrive Axios, citando un alto funzionario americano a condizione di anonimato, Washington ha inviato messaggi a Israele e Hezbollah, pubblicamente e privatamente, sulla necessità di fermare l'escalation.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, armi Ue contro Russia: Strasburgo spacca governo e opposizione

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(Adnkronos) – La risoluzione non vincolante del Parlamento Europeo sul sostegno dell'Ue all'Ucraina, con un controverso paragrafo che chiede la rimozione delle restrizioni all'uso delle armi inviate a Kiev, consentendo agli ucraini di colpire obiettivi militari legittimi in territorio russo, conferma le divisioni che attraversano sia la maggioranza di governo che l’opposizione.A Strasburgo non è un argomento nuovo: già nello scorso luglio, nella prima plenaria della legislatura, venne approvata una risoluzione che chiedeva la stessa cosa, ma allora il voto non era stato palese.  La maggioranza ieri si è divisa, con Fdi e Forza Italia da una parte e la Lega dall’altra: ad unirla, resta la contrarietà alla rimozione esplicita delle restrizioni all’uso delle armi inviate dall’Europa in territorio russo, chiesta nel paragrafo 8 del testo.

Ma mentre Fdi e Fi hanno votato a favore del complesso della risoluzione, la Lega ha votato contro.Gli eurodeputati di Fratelli d'Italia (gruppo Ecr) hanno votato sì alla risoluzione: tra gli altri, il capodelegazione dei Fratelli Carlo Fidanza, Pietro Fiocchi, Nicola Procaccini, la vicepresidente del Parlamento Antonella Sberna.  Si è tenuto un voto separato sulla conferma del paragrafo 8, che è comunque contenuto nel testo approvato nel suo insieme: su questo i Fratelli hanno votato contro, mentre i polacchi del Pis, che stanno anche loro nell'Ecr, hanno votato a favore.

I colleghi di Forza Italia (Ppe) Caterina Chinnici, Salvatore De Meo, Flavio Tosi si sono espressi contro la conferma dell'emendamento (si è astenuto Herbert Dorfmann dell'Svp).Massimiliano Salini, di Fi, ha votato a favore.

Gli stessi eurodeputati di Forza Italia/Ppe hanno votato a favore della risoluzione nel suo insieme, come Fdi: il ministro degli Esteri Antonio Tajani, segretario nazionale azzurro, si è più volte detto contrario alla rimozione esplicita delle restrizioni all'uso delle armi inviate in Ucraina, perché "non siamo in guerra con la Russia".Contraria sia al testo della risoluzione nel suo insieme che al paragrafo 8, invece, la Lega, che milita nel gruppo Patrioti per l'Europa (PfE).  Contro la risoluzione, e contro la conferma dell’emendamento 8, ha votato anche una parte dell'opposizione, quella a sinistra del Pd, in particolare i Cinquestelle (The Left), i Verdi (Verdi/Ale), Sinistra Italiana (The Left), mentre il Pd (S&D) ha votato in grande maggioranza a favore, pur votando contro l'emendamento controverso. Si sono distinte la vicepresidente dell'Aula Pina Picierno e la deputata Elisabetta Gualmini, entrambe Dem, che hanno votato a favore anche in questo caso, dichiarandolo pubblicamente.

Per contro sulla risoluzione nel suo complesso, gli indipendenti Marco Tarquinio e Cecilia Strada (eletti nelle liste Pd ma non iscritti al partito) si sono astenuti, a differenza dei colleghi Dem che hanno votato a favore.I due indipendenti si sono espressi contro la conferma del paragrafo 8, come gli altri (tranne Picierno e Gualmini).

Si sono registrate assenze, in generale, perché diversi eurodeputati sono dovuti scappare per prendere l’aereo. Tra i gruppi europei, l'Europa delle Nazioni Sovrane (Esn), quello fondato da Alternative fuer Deutschland dopo essere stata espulsa dal gruppo Identità e Democrazia, un eurodeputato, il lituano Petras Grazulis, ha votato a favore dell'emendamento sull'uso delle armi e anche dell'intera risoluzione, mentre il resto del gruppo si è espresso in senso contrario in entrambi i casi.Nel gruppo Ecr hanno votato contro la risoluzione di sostegno a Kiev i rumeni dell'Aur e un lussemburghese.

Nel voto sull'insieme della risoluzione Patrioti, Esn e Left formano il grosso dei contrari (non pochi Patrioti, tra cui gli spagnoli di Vox, si sono astenuti).Il Ppe ha votato quasi tutto a favore, con una manciata di astenuti e nessun contrario. L'S&D ha votato in maggioranza a favore, con 4 contrari e 8 astenuti, tra cui Tarquinio e Strada.

Massicciamente a favore Renew Europe, con un solo astenuto.I Verdi/Ale hanno votato in maggioranza a favore, con 5 contrari (tra cui gli italiani Ignazio Marino, Leoluca Orlando e Benedetta Scuderi) e 4 astenuti.

Spaccata in tre tronconi la Left, gruppo non nuovo a divisioni su temi sensibili.Al di là della conferma delle divisioni che attraversano la politica italiana sulla guerra in Ucraina, e in particolare sull’uso che gli ucraini dovrebbero fare degli aiuti militari europei, un dato politico interessante, a livello Ue, è arrivato dal voto su una risoluzione sulla situazione in Venezuela, dove in luglio si sono tenute elezioni presidenziali fortemente contestate.  Il voto di ieri conferma la centralità del Ppe non solo nella nuova Commissione, ma anche in Parlamento.

Il Ppe può scegliere, a seconda dei dossier, con chi fare maggioranza, praticando la classica politica dei due forni andreottiana.A Strasburgo esiste, sempre che i Popolari lo vogliano, una maggioranza di centrodestra e i risultati del voto sulla situazione nel Paese sudamericano lo confermano. La risoluzione, che riconosce Edmundo Gonzalez come presidente legittimamente eletto, è passata con 309 voti favorevoli, espressi da Ppe, Ecr, Patrioti per l'Europa, Europa delle Nazioni Sovrane (il gruppo fondato dai tedeschi di Alternative fuer Deutschland).

I gruppi a sinistra del Ppe (S&D, Sinistra, Verdi/Ale) hanno votato contro, ma i contrari sono stati solo 201, non abbastanza per invertire gli equilibri.I liberali di Renew Europe, che non avrebbero comunque potuto cambiare la situazione, hanno ritirato le tessere dai banchi, perché il testo è stato cofirmato dal gruppo dei Patrioti.

Si contano anche 12 astenuti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tale e quale show 2024, da oggi la nuova edizione: giudici e concorrenti

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(Adnkronos) – Torna oggi, venerdì 20 settembre 2024, per una quattordicesima edizione ricca di novità ‘Tale e Quale Show’.Padrone di casa, come da tradizione, Carlo Conti.

Saranno otto puntate, in onda su Rai 1 in prima serata, all’insegna della musica, del divertimento e delle emozioni.   L’attenzione è tutta rivolta al nuovo cast, che comprende volti noti e talentuosi come Simone Annicchiarico, Massimo Bagnato, Thomas Bocchimpani, Feysal Bonciani, Roberto Ciufoli, Carmen Di Pietro, Kelly Joyce, Justine Mattera, Giulia Penna, Amelia Villano e Verdiana Zangaro.Tutti canteranno dal vivo, sulle basi e sugli arrangiamenti realizzati dal maestro Pinuccio Pirazzoli, e tutti avranno un grande obiettivo: imitare in tutto e per tutto i big musicali della scena nazionale e internazionale che dovranno interpretare.  Grande novità per quel che riguarda la giuria: torneranno in gran forma il brillante e pungente Giorgio Panariello e lo scintillante Cristiano Malgioglio.

E dopo 13 edizioni la 'Regina' Loretta Goggi sarà invece sostituita da due protagonisti dello spettacolo: Alessia Marcuzzi e il "quarto giudice", ruolo che sarà interpretato in questa stagione da personaggi illustri del mondo dello spettacolo; nella prima puntata, "quarto giudice" sarà Stefano De Martino.Altri personaggi famosi si succederanno poi per ricoprire questo ruolo.  Altra novità di rilievo di quest'anno: in gara saranno presentati i "Duetti", che arricchiranno alcune puntate dello show: memorabili esibizioni in coppia dei grandi della musica, interpretati a 'Tale e Quale Show' da due artisti del cast fisso, che offriranno l'occasione di rivivere irripetibili esecuzioni…

ma dovranno comunque vedersela poi singolarmente con voti e giudici. Dopo il successo di partecipazione degli ultimi anni, anche in questa edizione i telespettatori potranno esprimere le proprie preferenze tramite gli account Facebook e Twitter: le tre esibizioni più ‘acclamate’ da casa porteranno ai tre interpreti rispettivamente 5, 3 e 1 punto.  I protagonisti, nell’arco del loro percorso, saranno seguiti dai tutor: i “vocal coach” Maria Grazia Fontana, Dada Loi, Matteo Becucci e Antonio Mezzancella e la “actor coach” Emanuela Aureli. In questa edizione il ‘Campione di Tale e Quale 14° edizione’ sarà proclamato nell’ottava e ultima puntata in onda l’8 novembre.Poiché questa data cade nel corso della settimana di raccolta fondi dell'Airc, il premio finale di 30.000 euro verrà interamente devoluto dalla Rai alla Fondazione per la Ricerca sul Cancro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olanda, attacco con coltello a Rotterdam: un morto e due feriti gravi

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(Adnkronos) – Attacco con coltello a Rotterdam, nei Paesi Bassi.Secondo quanto riferisce il quotidiano olandese 'De Telegraaf' che cita la polizia, un uomo avrebbe accoltellato nei pressi del ponte Erasmus diverse persone e il bilancio sarebbe di un morto e due feriti gravi.

Il sospettato che è stato arrestato sarebbe tra i due feriti.  I testimoni sul luogo dell'attacco riferiscono al quotidiano olandese che l'uomo arrestato era "chiaramente intenzionato a causare molte vittime".L'uomo avrebbe avuto con lui due grossi coltelli.

Secondo i testimoni, avrebbe accoltellato qualcuno che si trovava lì mentre gridava "Allahu akbar". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Italia, ancora pioggia da lunedì: cosa dobbiamo aspettarci

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(Adnkronos) –
Ancora pioggia sull'Italia nella settimana dal 23 settembre.Dopo una breve pausa nel weekend, con molte città dell'Emilia-Romagna e delle Marche che contano i danni delle alluvioni, le previsioni meteo confermano che già a partire da lunedì un'ennesima saccatura atlantica si avvicinerà rapidamente al Nord e, successivamente, si sposterà verso le regioni centrali tirreniche, infine a parte del Sud. La perturbazione provocherà un graduale peggioramento delle tempo, con precipitazioni significative soprattutto al Nord e sulla Toscana, accompagnate da un nuovo calo delle temperature che scenderanno in maniera progressiva.

Non è escluso, purtroppo, che le piogge, accompagnate da venti forti, possano causare locali allagamenti e disagi, specie in Lombardia e poi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.  Dopo il passaggio della perturbazione, a partire da mercoledì 25 settembre la pressione tornerà ad aumentare al Centro-Sud, regalando giornate via via più soleggiate e anche più calde.Diversamente, il Nord sarà ancora condizionato da un flusso instabile proveniente dall'Oceano Atlantico e sarà così almeno fino a venerdì 27 settembre, con delle piogge e alcuni temporali che potranno interessare buona parte delle regioni settentrionali, risultando tuttavia più diffuse e più forti sui settori montuosi e sulle alte pianure. 
Ci sarà un contrasto termico dopo metà settimana.

Se le temperature saliranno infatti in maniera importante al Centro-Sud, riportando un clima praticamente estivo su queste zone, al Nord sarà ancora abbastanza fresco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)