Juve Stabia – Monza, spettacolo e rabbia al Menti: il 2-2 finale lascia ancora tutto aperto

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Una partita bellissima, intensa, giocata a ritmi altissimi e capace di regalare emozioni continue. Ma anche una serata che rischia di essere ricordata più per le polemiche che per il calcio espresso in campo. Allo stadio Romeo Menti termina 2-2 la semifinale d’andata playoff tra Juve Stabia e Monza, al termine di una sfida vibrante in cui la squadra di Mister Abate ha a lungo accarezzato una vittoria che sarebbe stata meritata per qualità del gioco, intensità e personalità mostrate contro un avversario costruito per il salto di categoria.

Le Vespe hanno incantato per lunghi tratti della gara, trascinate dalle reti di Mosti e Okoro e da una prestazione collettiva di altissimo livello. Il Monza, però, è riuscito a restare aggrappato alla partita grazie ai gol di Carboni e, nel finale, di Filippo Delli Carri, autore della rete del definitivo 2-2 che ha gelato il Menti proprio quando il popolo gialloblù stava già assaporando un successo storico.

Eppure, a spegnere gli applausi e ad avvelenare il clima ci ha pensato proprio il difensore brianzolo. L’esultanza di Delli Carri sotto i settori occupati dai tifosi stabiesi ha immediatamente fatto esplodere la rabbia dello stadio. Un gesto giudicato provocatorio, volgare e totalmente fuori luogo, che nulla ha a che vedere con i valori dello sport e con il rispetto dovuto a una tifoseria che per tutta la gara aveva sostenuto la propria squadra con passione e correttezza.

Una scena brutta, evitabile, che ha trasformato il finale di una splendida partita in una polveriera. La tensione accumulata durante i novanta minuti è esplosa tutta insieme, alimentata anche da una direzione arbitrale fortemente contestata dall’ambiente gialloblù. La gestione disciplinare del match ha lasciato enormi perplessità, con numerosi episodi che hanno fatto infuriare panchina, società e tifosi della Juve Stabia, convinti di aver subito decisioni penalizzanti nei momenti chiave della semifinale.

Il malcontento si è riversato anche nel post gara. In sala stampa si è presentato un furioso Matteo Lovisa, direttore sportivo della Juve Stabia, che non ha nascosto tutta la propria amarezza per quanto accaduto: “Fa male vedere queste cose nel 2026, spero sia stata solo una giornata storta dell’arbitro”, ha dichiarato il dirigente stabiese con tono duro e visibilmente contrariato.

Parole che fotografano perfettamente lo stato d’animo di una piazza che si sente defraudata dopo una prestazione enorme. Perché oltre al risultato, ciò che lascia amarezza è la sensazione che una serata di sport, spettacolo e passione sia stata rovinata da atteggiamenti che con il calcio dovrebbero avere ben poco a che fare.

La Juve Stabia, però, esce dal campo anche con la consapevolezza della propria forza. Nonostante il pareggio e le polemiche, la squadra di Abate ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. E adesso, nella gara di ritorno, serviranno nervi saldi, orgoglio e quella stessa qualità vista al Menti per continuare a inseguire un sogno che Castellammare sente sempre più vivo.


Juve Stabia TV


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