Raffaele Bergamasco, ex coach della nazionale del Belgio di pugilato, ha parlato ai microfoni di Carlo Ametrano presentando l’evento speciale che si svolgerà al MaxiMall Pompeii il prossimo 25 giugno per celebrare Ernesto Bergamasco.
Raffaele, sappiamo di questo appuntamento al MaxiMall Pompeii del 25 giugno. Puoi dirci di più?
“Finalmente siamo riusciti a organizzare questo evento: un match internazionale tra Italia e Belgio che si svolgerà al MaxiMall Pompeii il 25 giugno. Ci saranno grandi incontri amatoriali e grandi personaggi del nostro sport come Patrizio Oliva, Angelo Musone, Roberto Cammarelle, Clemente Russo, Vincenzo Mangiacapre, Irma Testa e non solo. Tanti campioni del nostro palmares pugilistico nazionale”.
Venendo a te. Al momento sei libero, giusto?
“Sì. La mia ultima esperienza è stata con il Belgio, dove ho raccolto il mio risultato minimo con la partecipazione alle Olimpiadi di Parigi. Ho portato tre atleti a Parigi. Questo è stato un grande evento per la federazione belga. Ora sono in attesa di nuove esperienze estere, tra cui un possibile ritorno in India con la squadra maschile o il Marocco. Sto aspettando risposta, ma ci sono anche altre”.
Come valuti il movimento femminile?
“Ormai si chiama boxe in generale. Ci sono tantissime atlete che sono veramente fortissime e dicono la loro anche a livello mondiale. Il pugilato a livello nazionale sta andando bene. So che c’è stato il rientro di Irma Testa, che è stata la nostra punta di diamante per tanto tempo. So che si sta allenando, spero che possa togliersi tante soddisfazioni”.
Per salutarci, un ricordo di tuo papà?
“Fino a pochi giorni fa ero rammaricato. Non perché era mio padre, ma parlavo da sportivo. Mio padre è stato il primo pugile di Torre Annunziata ad andare alle Olimpiadi, ha scritto tante pagine di storia nazionale. Non ha ricevuto per quanto ha dato. Ero un po’ rammaricato per questa cosa, ma ora sono contento di poterlo ricordare con questo evento in programma il prossimo 25 giugno”.




