Castellammare ricorda le vittime della funivia del Faito: a un anno di distanza il cordoglio di una comunità

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Un anno dopo, il dolore è ancora vivo e palpabile. Domani, venerdì 17 aprile, la città di Castellammare di Stabia, insieme al vicino comune di Vico Equense e alle istituzioni locali e internazionali, si fermerà per onorare la memoria delle vittime del tragico incidente della funivia del Monte Faito. Una giornata dedicata al raccoglimento e al ricordo, per stringersi attorno alle famiglie colpite e dimostrare la vicinanza di un intero territorio.

La commemorazione è stata organizzata in due momenti distinti, uno religioso e uno civile, per consentire alla comunità e alle istituzioni di rendere il giusto tributo.

Il rito civile: una corona di fiori nell’ora della tragedia

Il cuore della commemorazione civile si terrà alle ore 14:30, un orario scelto non a caso, in quanto coincide esattamente con il drammatico istante in cui, un anno fa, si verificò l’incidente fatale. La cerimonia si svolgerà nei pressi della stazione della Circumvesuviana, in piazza Unità d’Italia.

Durante il rito sarà deposta una corona di fiori, un gesto simbolico per mantenere vivo il ricordo. Il momento di raccoglimento vedrà un’ampia e sentita partecipazione istituzionale. Saranno presenti: Luigi Vicinanza (Sindaco di Castellammare di Stabia), Giuseppe Aiello (Sindaco di Vico Equense), Don Catello Malafronte (Rettore del Santuario di San Michele), la dirigenza dell’Eav (Ente Autonomo Volturno) e i rappresentanti delle autorità civili e militari.

A sottolineare la portata anche internazionale del lutto, interverrà inoltre una delegazione dell’Ambasciata inglese, un segno di profondo rispetto e vicinanza diplomatica.

Il raccoglimento spirituale nel Santuario in quota

Prima della cerimonia cittadina, la giornata di memoria si aprirà con un momento di preghiera direttamente sul luogo simbolo della montagna. Alle ore 12:00, presso il Santuario di San Michele al Faito, si terrà un rito religioso.

La Santa Messa sarà officiata da Monsignor Francesco Alfano, Arcivescovo della Diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, offrendo alla cittadinanza un momento di conforto spirituale e di profonda riflessione.

Il cordoglio del Sindaco Vicinanza

La tragedia della funivia ha segnato in modo indelebile la storia recente dell’area stabiese e sorrentina. A farsi portavoce del sentimento comune è il primo cittadino di Castellammare, Luigi Vicinanza, che ha voluto sottolineare l’importanza della memoria collettiva:

“Un’occasione per rinnovare, a distanza di un anno, un ricordo che resta vivo e condiviso nella coscienza collettiva del territorio. Una ferita ancora aperta per le nostre comunità.”

Castellammare di Stabia si prepara così a vivere una giornata di rispettoso silenzio, dimostrando che il passare dei mesi non ha cancellato il dolore, ma ha rafforzato il dovere di non dimenticare.


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