Green Med Expo & Symposium 2026: a Napoli il confronto su sostenibilità, AI e comunicazione responsabile

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La sostenibilità oggi non può più limitarsi a slogan o dichiarazioni di principio. Per essere credibile deve poggiare su dati concreti, verificabili e trasparenti. È da questa esigenza che nasce il workshop “Dalla sostenibilità dichiarata all’impatto verificabile. Comunicare la transizione: dati, responsabilità e fiducia nell’era dell’AI”, in programma mercoledì 27 maggio, dalle ore 10.30 alle 12.30, presso la Sala Ulisse della Stazione Marittima di Napoli, all’interno del Green Med Expo & Symposium 2026.

L’appuntamento, organizzato nell’ambito della manifestazione promossa da Ricicla TV (Zucchetti Ambiente) ed Ecomondo – Italian Exhibition Group, è promosso da FERPI insieme all’Ordine dei Giornalisti della Campania e all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli.

L’obiettivo del workshop sarà quello di mettere a confronto professionisti, imprese, accademici e comunicatori sui grandi temi della rendicontazione ESG, della responsabilità nella comunicazione e dell’impatto che l’intelligenza artificiale sta avendo sulla produzione e diffusione delle informazioni.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Matteo De Lise, presidente dell’ODCEC Napoli, Antonella La Porta, Monica D’Ambrosio, Ottavio Lucarelli, Vanni Fondi e Assia Viola, delegata FERPI Campania e componente del Comitato Scientifico Green Med.

“Le tematiche ESG non rappresentano più soltanto un adempimento normativo, ma un elemento strutturale della governance e della competitività delle organizzazioni”, ha sottolineato Matteo De Lise, evidenziando l’importanza di rafforzare il dialogo tra professioni, imprese e istituzioni per accompagnare concretamente i processi di transizione.

Un concetto condiviso anche dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, che ha posto l’accento sul ruolo dell’informazione in questa fase storica: “La comunicazione della transizione ecologica richiede rigore e capacità di interpretare temi complessi senza semplificazioni. In una fase in cui l’intelligenza artificiale sta modificando profondamente la produzione dei contenuti, il ruolo del giornalismo professionale diventa ancora più centrale”.

Il workshop sarà articolato in due tavole rotonde. La prima sarà dedicata al tema della sostenibilità verificata, affrontando questioni legate alla misurazione dell’impatto, all’integrazione dei dati ESG e ai nuovi obblighi normativi. Interverranno Rachele Maiello di BDO Italia, Antonio Garofano di Officine Sostenibili, Raffaele Ianuario, Emmanuela Saggese e Renato Briganti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

La seconda tavola rotonda sarà invece focalizzata sulla comunicazione della transizione ecologica tra informazione, intelligenza artificiale e costruzione della credibilità. Previsti gli interventi di Maria Neve Iervolino, Mara De Donato di GORI S.p.A., Noemi Calvino dell’Università Suor Orsola Benincasa ed Elena Salzano.

A moderare il confronto sarà Assia Viola, che ha evidenziato il ruolo strategico della comunicazione professionale nel collegare competenze tecniche, stakeholder e interesse pubblico: “Le relazioni pubbliche oggi sono chiamate ad accompagnare le grandi trasformazioni ambientali, economiche e sociali”.

Per i partecipanti sono previsti crediti formativi dedicati agli iscritti all’Ordine dei Giornalisti, all’ODCEC e a FERPI, previa iscrizione attraverso le rispettive piattaforme professionali.


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