โSiamo un Paese che va a pezzi, e non รจ una frase fattaโ, commenta Alberto Mingardi alla notizia delย crollo di un ponte sullโautostrada A14 nelle Marche che ha provocato la morte di due persone che viaggiavano in auto e che sono state colpite dalle macerie.
Ricostruiamo un Paese che va in pezzi
Dopo il cavalcavia crollato ad Annone Brianza nellโottobre scorso, ieri รจ stata la volta di un ponte sullโA14
Siamo un Paese che va a pezzi: e non รจ una frase fatta. Dopo il cavalcavia crollato ad Annone Brianza nellโottobre scorso, ieri รจ stata la volta di un ponte sullโA14, fra Loreto e Ancona Sud. Le due tragedie hanno avuto dinamiche diverse e un esito simile: a ottobre era morta una persona e sei erano rimaste ferite, ieri sono morte due persone e tre sono rimaste ferite. Gli imprevisti sono, per lโappunto, imprevisti. Non cโรจ principio di precauzione che possa garantire una vita senza rischi. E tuttavia questi eventi, a una manciata di mesi lโuno dallโaltro, ci consegnano lโimmagine di un Paese in cui avvengono cose che non dovrebbero succedere. LโItalia resta lโottava economia del mondo, la quarta in Europa, รจ un Paese fondatore dellโUnione Europea. Perรฒ รจ sorprendentemente facile dimenticarselo.
A tre mesi dal crollo, i lavori per la ricostruzione del cavalcavia di Annone non sono ancora incominciati. Siamo in una delle aree piรน prospere e operose dโEuropa, la Brianza. Per chi percorra la superstrada 36, oggi il ponte invisibile รจ una sorta di monumento allโitalianitร . Lo sgombero delle macerie, dopo il disastro, รจ stato eseguito con solerzia. Nellโemergenza, gli italiani si distinguono sempre. Ma col passare dei giorni il senso di solidarietร e la voglia di fare si spengono, lโopinione pubblica รจ dominata dalla frenesia della caccia al colpevole (che regolarmente non si trova), le istituzioni coinvolte, in questo caso Anas e Provincia, si rimbalzano le responsabilitร . Il risultato รจ che quel andava chiarito resta ancora da chiarire, e la ricostruzione del cavalcavia avverrร in un imprecisato tempo futuro.
Tutto questo non รจ soltanto la conseguenza del carattere nazionale. Eโ il portato di una lenta stratificazione di norme, che servono in primo luogo, come scrivono Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri in un libro intitolato non a caso ยซI signori del tempo persoยป (Longanesi, 2017), a tutelare chi le ha fatte e le deve applicare, e solo in seconda battuta, forse, a ridurre lโincertezza per tutti i cittadini.
Quando discutiamo dellโadeguatezza della nostra rete infrastrutturale, รจ difficile non ripensare a dibattiti recenti, per esempio alle rodomontate sulla banda ultra-larga. La politica crede che i lavori pubblici servano per offrire Impieghi e salari, presumibilmente per averne in cambio dei voti. Sfugge un aspetto solo allโapparenza banale: cioรจ che fare una strada dovrebbe servire per lโappunto per avere una strada, e magari la strada ยซgiustaยป, quella di cui cโรจ bisogno. Il fatto che unโattivitร generi occupazione รจ un effetto collaterale, non la ragione per intraprenderla. Proprio questo fraintendimento fa sรฌ che la discussione sia dominata da immaginifici piani per realizzare opere i cui benefici sono dubbi, mentre la noiosa manutenzione dellโesistente non interessa a nessuno.
I parlamentari Cinquestelle delle Commissioni trasporti e lavori pubblici hanno giร chiesto lโaudizione di Autostrade per lโItalia, stigmatizzando come lโA14 sia gestita da un concessionario. Si potrebbe rispondere loro che la superstrada 36 รจ invece gestita dallโAnas: difficile sostenere che il ยซpubblicoยป abbia funzionato meglio del ยซprivatoยป.
Una volta tanto sarebbe bello evitare di seguire un canovaccio giร scritto. Se il rinnovamento infrastrutturale del Paese รจ una prioritร , non deve diventare il pretesto per spese a pioggia e investimenti politicizzati. Se le norme attuali rendono difficile attestare le responsabilitร , vanno esaminate nel merito, prima di proporne di nuove, promosse dallโennesima commissione dโinchiesta. Queste tragedie esigerebbero dalla nostra classe dirigente una prova migliore del solito ยซfacite ammuinaยป.
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