Juve Stabia Bari Calcio Serie C 2021-2022
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Sottili squalificato per una giornata per espressione blasfema

Stefano Sottili, tecnico della Juve Stabia, è stato squalificato dal giudice sportivo per un espressione blasfema

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, lunedì prossimo nel posticipo della sedicesima giornata di campionato che vedrà le Vespe opposte al Taranto, non ci sarà.

Infatti Sottili è stato squalificato dal giudice sportivo per una giornata di campionato per aver proferito un’espressione blasfema che molto probabilmente non sarà sfuggita al quarto uomo che ha annotato il tutto nel suo referto arbitrale, poiché il tecnico delle Vespe non è stato espulso dall’arbitro nei concitati minuti finali di Catanzaro-Juve Stabia.

Lungi da noi difendere l’operato di mister Sottili anche perchè purtroppo il regolamento parla chiaro in questi casi. Però sarebbe necessario che la stessa impostazione da parte della quaterna arbitrale fosse riservata a tutti gli allenatori di tutte le gare. Anche perchè è difficile trovare un allenatore che mantenga un completo aplomb nel corso di tutti i novanta minuti in qualsiasi gara.

Nel caso dell’allenatore della Juve Stabia ci sarebbe inoltre anche l’attenuante di un finale di gara molto concitato dove il Catanzaro era andato in vantaggio a 5 minuti dalla fine con il pareggio di Della Pietra per le Vespe a due minuti dalla fine e la successiva azione fallita da Bentivegna che avrebbe potuto portare la Juve Stabia anche sull’1-2. Ma di ciò ovviamente non ha tenuto conto il quarto uomo nel redigere il suo referto arbitrale.

Sottili quindi contro il Taranto non siederà sulla panchina gialloblè. Sarà Antonio Niccolai, il suo vice, a fare l’esordio sulla panchina gialloblè e a sostituire per una giornata mister Sottili.

Di seguito il dispositivo del giudice sportivo con le motivazioni della squalifica a mister Sottili.

“SOTTILI STEFANO (JUVE STABIA) squalifica di una giornata per aver pronunciato, al 93°minuto circa della gara, un’espressione blasfema mentre si trovava all’interno dell’area tecnica ed a seguito di una decisione arbitrale. Sanzione in applicazione dell’art. 37 C.G.S. (r. proc. fed.)”.

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