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venerdì, Aprile 9, 2021

Promosse e bocciate 34a giornata Serie C Gir.C

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Promosse e bocciate – Anche la 34a giornata passa agli archivi. Arriva l’ufficialità della vittoria del campionato della Ternana che schianta anche l’Avellino e vola in B. Questa è l’unica certezza perché le altre posizioni sono tutte in bilico a partire dal secondo posto fino a quelli che costringono a disputare i play-out.

PROMOSSE E BOCCIATE

PROMOSSE

Ternana

Mai risultato fu più meritato. Le Fere festeggiano la promozione in Serie B al termine di un campionato dominato in lungo e in largo. Record di punti in un torneo a 19 squadre, 80 gol segnati, migliore difesa, zero passi falsi. La promozione non è mai stata in discussione e, arrivando con largo anticipo, permette di programmare con ampio margine la prossima stagione. Le vittorie negli scontri diretti sono un segnale di forza che sublima nella sfida di sabato contro l’Avellino. Quattro reti che abbattono subito le velleità dei Lupi, anch’essi autori di una buona stagione. Complimenti al mister e alla società che hanno innestato una mentalità vincente e soprattutto creato un gruppo coeso di professionisti. (Inchinatevi alla Ternana)

Juve Stabia

Le Vespe con la vittoria esterna di Potenza si confermano la squadra più in forma in questo momento del torneo. La settima vittoria in trasferta migliora il record della società e eguagliando quelli di Ternana (quest’anno) e Venezia. Il Diablo Marotta ci mette ancora lo zampino trovando il nono gol in undici partite, media gol pazzesca. Il sinistro al volo di Orlando capitalizza un primo tempo dominato dagli uomini di Padalino che esprimono un calcio spettacolare, giocando quasi a memoria. Come scusante per il Potenza c’è l’impegno infrasettimanale che ha sottratto energie importanti. Gli Stabiesi sono in forma e strizzano l’occhio già alla post-season, sperando in un pronto ritorno nella serie cadetta.

Catanzaro

Il Covid è la variabile impazzita che rischia di sparigliare le carte in tavola. I Giallorossi devono fare a meno di moltissimi elementi causa positività ma non rinunciano a scendere in campo. Non c’è cosa più esaltante per una tifoseria vedere i propri calciatori gettare il cuore oltre l’ostacolo. Il match con il Bisceglie è equilibrato. I pugliesi sono alla ricerca di importanti punti salvezza, non l’avversario più facile da affrontare in questo momento. Il Bisceglie si fa vedere ma non concretizza. Il Catanzaro trova il gol con il solito Curiale al minuto 67 e ha il merito di conservarlo. Punti fondamentali per conservare la quarta piazza e non lasciar scappare il Bari terzo in classifica.

BOCCIATE

Viterbese

La classifica relativamente tranquilla non basta per confermare Taurino sulla panchina laziale. Infatti, nella giornata di ieri la società ha deciso di esonerare il tecnico che ha avuto il merito di risollevare la squadra dal penultimo posto al dodicesimo. A Catania i Leoni collezionano diverse palle gol nel primo tempo senza centrare il vantaggio. Rimpiangeranno le tanti occasioni sprecate, perché ai Rossazzurri basta una punizione di Dall’Oglio per conquistare l’intera posta in palio. La partita termina così. Rammarico ma anche orgoglio per aver messo in difficoltà una squadra come il Catania. Per ora la panchina non ha un proprietario ma Taurino non attenderà molto per trovare una nuova squadra.

Casertana

Tre gol subiti in 45 minuti mettono una seria ipoteca nella sfida con il Palermo. I Falchetti sono a quota 47 gol subiti, seconda peggior difesa del torneo. Uno score che rischia di mettere in secondo piano il quarto attacco del torneo. Lucca porta il pallone a casa e fa ammattire i Rossoblù. La difesa soffre maledettamente le discese del Palermo sul lato di Del Grosso, nessuna contromisura e da lì si sviluppano le azioni che portano alle reti. Non basta il dodicesimo sigillo di Cuppone, anche se il Palermo non la chiude su rigore. La Casertana ci spera ma il gol del 2-3 arriva troppo tardi. Con una difesa che subisce così tanto è difficile pensare di innescare un filotto di vittorie.

Vibonese

Al momento la Vibonese ha la salvezza in pugno non per merito proprio bensì per demerito delle altre, in particolare della Cavese. Infatti, dai metelliani c’è un distacco maggiore degli otto punti previsti dal regolamento. Di conseguenza i calabresi salvi e la Cavese al secondo turno dei play out. Il Bari non spinge particolarmente sull’acceleratore ma la Vibonese ha un atteggiamento rinunciatario, sono pochissime le occasioni create. Tre punti dal Monopoli e quattro dalla Turris, questo è il distacco dalla zona franca, ma anche l’attuale quart’ultimo posto potrebbe bastare.

“Promosse e bocciate 34a giornata Serie C Gir.C” A cura di Raffaele Galasso

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