Playoff Juve Stabia – Casertana: le pagelle dei calciatori gialloblè

PlayOff Juve Stabia Casertana Pagelle

La Juve Stabia supera il primo turno dei playoff con non poche difficoltà contro una Casertana che era riuscita a passare in vantaggio con l’ex Castaldo. Ci pensa Marotta che dal dischetto (dopo l’atterramento di Vallocchia in area di rigore) spiazza Avella e ristabilisce la parità che manda le Vespe al secondo turno contro il Palermo.

Questi i voti ai calciatori gialloblè:

Alessandro Farroni voto 6.
Praticamente inoperoso per tutta la gara non può nulla contro il tiro ad incrociare di Castaldo che la spedisce sul palo lungo.

Erasmo Mulè voto 6
Sul suo lato non ce n’è per nessuno. Giganteggia contro i calciatori avversari disegnando diagonali difensive precise e arrivando anche allo scontro fisico.

Magnus Troest voto 6,5
La sua esperienza in queste partite conta tantissimo. Aiutato da Mulè gestisce la palla quando c’è bisogno e la spara via quando c’è da liberare. Spada e fioretto per lui in campo non fanno differenza.

Marco Caldore voto 5

Soffre Pacilli che è più veloce di lui. Non spinge sul suo lato in ripartenza ma si limita a recuperare palla e a servirla ai compagni per poi prendere posizione di difesa su Pacilli. Si fa scavalcare dal pallone che poi Castaldo indirizza alle spalle di Farroni per il vantaggio ospite. Poteva essere un errore pesante.

Dall’84° Iacopo Cernigoi voto 6
Entra con la voglia di spaccare il mondo e per riprendersi un campionato che doveva essere vissuto da protagonista ma che a causa del Covid lo ha visto fermo ai box per diversi mesi con degli strascichi che ancora si fanno sentire. Fa il suo dovere dando pressione in fase offensiva. Sfortunato quando deve abbandonare il campo per un problema fisico (si pensa ad una distorsione alla cavaglia).

Luca Berardocco voto 6,5
Meno brillante delle volte scorse ma c’è di fronte una Casertana che si chiude bene a centrocampo bloccando le linee di passaggio. La Casertana disegnata da Guidi non ha fretta e prova a non scoprirsi per prestare il fianco alla Juve Stabia. Nel primo tempo comunque suona la carica quando da fuori area impegna severamente Avella alla deviazione.

Dal 90° Andrea Bovo S.V.

Andrea Vallocchia voto 6,5
Lotta ancora una volta come un leone su ogni pallone. Sente anche lui la “pressione” della gara secca. Colpisce l’esterno della rete su punizione facendo gridare tutti i presenti al gol. Ha il merito di contendere il pallone a Rosso in occasione del rigore concesso dal direttore di gara per il suo atterramento.

Jacopo Scaccabarozzi voto 6
Quest’oggi non è il solito Scaccabarozzi, si preoccupa di più della fase di interdizione rispetto alla fase di spinta.

Alberto Rizzo voto 6
Partita di sostanza la sua che su quella fascia da quando gioca a centrocampo, un pò più avanzato, ha trovato la posizione ideale.

Tommaso Fantacci voto 6
Nel primo tempo resta in partita anche se non dimostra grande efficacia. Nella ripresa piano piano sparisce dalla partita e infatti viene sostituito. Che la continuità non sia una sua dote è risaputo.

Dal 69° Gennaro Borrelli voto 6
Sostituisce Fantacci per dare più peso offensivo in avanti. E’ più bravo del compagno a farsi spazio in area di rigore e si vede subito. Purtroppo per lui si divora una ghiotta occasione al centro dell’area quando addomestica bene il pallone di petto ma poi sparando alle stelle con il suo piede destro. Ha il merito di crederci in occasione del rigore dato alla Juve Stabia quando penetrando nell’area avversaria calcia a rete ma la deviazione di Avella fa carambolare il pallone sul palo su cui poi si avventano Rosso e Vallocchia che si scontrano.

Francesco Orlando voto 6

E’ sempre lui quello che prova ad accendere la giocata. Quest’oggi è meno efficace delle partite precedenti. Sbaglia qualche appoggio e cross per Marotta e alcune volte preferisce servire un compagno che poi non trova invece di provare la penetrazione in area che è la sua migliore dote.

Dal 90° Edgar Elizalde S.V.

Alessandro Marotta voto 7
Qualcuno potrebbe dire: non lo abbiamo visto calciare a rete o creare scompiglio come le altre volte. E’ vero ma si dice che i campioni si vedono nel momento del bisogno. Alessandro si prende la responsabilità di calciare il rigore della qualificazione al turno successivo. Ci riesce con la solita freddezza con un tiro preciso e forte che fa la barba al palo alla destra di Avella che aveva intuito la direzione ma che non ha potuto fare nulla.

Pasquale Padalino voto 8
Non perde la calma quando la partita si incattivisce e quando la sua squadra va sotto di un gol. Continua a dare istruzione dalla panchina per tutti i 90 minuti. Aveva intuito che questa gara sarebbe stata difficile per i suoi ragazzi. La mossa di Borrelli sortisce l’effetto sperato. Gli altri cambi? Servono per spezzare il ritmo della gara e per coprirsi a protezione del pareggio. Se oggi il Menti non evidenzia una sorpresa negativa come lo è stato per il Catania eliminato dal Foggia è anche merito suo.