Penisola sorrentina, la questione migranti è ancora bloccata in un impasse

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Non si riescono a trovare soluzioni per la questione migranti

Il Viminale e la Prefettura spingono per sbloccare l’impasse sulla situazione migranti. Ma i sei Comuni della penisola sorrentina continuano a ripetere lo stesso concetto: senza la disponibilità della Curia, non ci sono posti.

Non ci sono posti, le amministrazioni non hanno a disposizione edifici idonei e liberi per garantire l’ospitalità ai rifugiati politici. Anche per questo motivo a detta dei sindaci si rivela inutile firmare il protocollo Anci visto che a monte c’è un problema logistico che, a quanto pare, è impossibile risolvere. Se i Comuni della penisola sorrentina non dovessero risolvere in fretta la situazione a quel punto, il sistema dell’accoglienza potrebbe essere gestito direttamente dal prefetto che potrebbe quindi sostituirsi ai sindaci.

Non c’è neanche intenzione di aderire al protocollo dell’Anci – in questo caso il numero dei migranti da ospitare passerebbe da 240 a 120 – né di convincere interventi privati del ramo imprenditoriale. Il prefetto Pagano potrebbe a sua volta mettersi alla ricerca sul territorio di locali idonei. Non è affatto escluso che nel corso delle prossime ore – alla luce del nuovo sollecito – i sindaci possano nuovamente tentare un approccio con parrocchie e vescovo.

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