Olimpiadi 2026, Malagò: “Candidatura unitaria, un’occasione più unica che rara”

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Olimpiadi 2026, Malagò: “Candidatura unitaria”

Cortina, Milano e Torino, una candidatura unitaria senza una città capofila. E’ stata questa l’indicazione per i Giochi invernali 2026 che la commissione di valutazione guidata da Carlo Mornati ha dato al Coni alla vigilia della decisione finale della Giunta e del Consiglio nazionale.

“La commissione indica in assoluto una strada da seguire: la possibilità di una candidatura congiunta con le tre città per far sì che ci sia una vera candidatura del paese, una candidatura italiana – ha annunciato oggi il presidente del Coni, Giovanni Malagò, alla fine della riunione della commissione di valutazione – Questa è una novità assoluta nella storia del processo delle candidature. È stato ottenuto dal Cio la possibilità di avere un riscontro di pari dignità da parte delle tre città”.

“Abbiamo acquisito la disponibilità delle città di Milano e Cortina, aspettiamo di sapere se c’è anche Torino. Ma questa è un’occasione più unica che rara”, ha evidenziato Malagò in un incontro con i giornalisti al Coni.

“L’obiettivo – ha spiegato Malagò – è stata l’unitarietà della candidatura, poi l’aspetto dei costi-benefici: questa è in assoluto la candidatura che costa di meno, a detta della commissione di valutazione delle singole candidature. Si è cercato di prendere il meglio da ogni singolo dossier”.

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