La piazza stabiese teme il doppio addio dopo Pagliuca: il "modello Lovisa", tra plusvalenze e valorizzazione dei giovani, è la chiave per la Serie B e per il futuro economico del club.
Dopo l'addio di mister Pagliuca, artefice di una cavalcata storica, i fari sono puntati sul futuro del Direttore Sportivo Matteo Lovisa, il vero architetto della squadra
Dal traguardo storico alle ambizioni per la prossima stagione: il presidente traccia il bilancio di un'annata indimenticabile e rilancia la sfida per la Serie A.
L'ex attaccante della Juve Stabia a Vivicentro.it: dal confronto sulla fisicità e il VAR all'elogio per la squadra di Pagliuca e l'importanza di investire sui giovani del Sud.
Il club stabiese si gode il sesto posto in classifica grazie alla sinergia tra proprietà , direzione sportiva e allenatore. Come un Direttore Sportivo intelligente sta trasformando una squadra
Cinque acquisti e cinque cessioni per la squadra campana, che punta alla salvezza e valorizza i giovani. Le parole di Matteo Lovisa dopo la chiusura del mercato e in vista della gara con il Cosenza
Discreto, ma determinato. Il direttore sportivo della Juve Stabia, con la sua passione e competenza, sta costruendo una squadra vincente e un futuro promettente.
Il Direttore sportivo gialloblù soddisfatto dell'arrivo dell'attaccante, ma guarda al futuro con cautela: "Dobbiamo pensare alla salvezza e non indebolirci"