Pompei, Gay Pride: i fedeli davanti al santuario: “Difendiamo le nostre tradizioni”

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Pompei, ieri si è tenuto il Gay Pride nella città mariana. La manifestazione è stata, da sempre, molto discussa in quanto in molti non erano d’accordo che la manifestazione si tenesse in una città di pellegrinaggio e fede, come Pompei.

Ed ecco che mentre sfilano carri e le personalità più eccentriche, non è mancata la presenza anche di chi non è mai stato e non è d’accordo, con la manifestazione. Come riportato dal giornale “il Mattino”, alcuni fedeli si sono recati davanti al Santuario per celebrare il santo Rosario come protesta contro l’evento.  Così Salvatore Pacella, Forza Nuova Napoli, spiega la scelta di restare dinanzi al Santuario della Madonna di Pompei durante il Pride: «Stiamo recitando il Rosario e termineremo solo quando sarà finita questa manifestazione». E continua: «È un luogo sacro. Ha un valore religioso per ogni napoletano. Avrebbero potuto fare l’evento in altri luoghi. Qui non mi sembra proprio opportuno» afferma Pacella. «Venire qui significa lanciare una provocazione grossa. È una dichiarazione di guerra da parte dell’Arcigay a quella che è la nostra fede e la nostra tradizione».

Ma le parole sono state anche più dure, soprattutto da parte di un prete.

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