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Pallavolo, Zorzi: “Nostro obbligo da sportivi è puntare sui valori”

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(Adnkronos) – "Mi fa piacere parlare con i giovani, anche perché penso che sia fondamentale per noi sportivi provare a rinnovare un po' l'idea di quali siano i valori che lo sport riesce a implementare.C'è una retorica un po' banale, a volte, nell'idea che lo sport sia a prescindere un modello di vita, cosa che io non penso sia vera.

Lo sport è sicuramente utile per certi aspetti, ma in questo mondo così polarizzato può diventare anche un problema.Quindi ripensare per bene a quali siano i valori che cui siamo portatori è il nostro obbligo da ex sportivi".

Lo ha detto Andrea Zorzi, due volte campione del mondo con l'Italvolley e vincitore del Premio Fair Play Menarini nel 2010, parlando con i giornalisti a Firenze in occasione del talk show "I campioni si raccontano", evento organizzato oggi nell'ambito del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini.  "La pallavolo è uno sport ad altissima interdipendenza, nel senso che per regolamento devi passare la palla ai tuoi compagni: in tutti gli sport di squadra si passa la palla, ma noi siamo obbligati a farlo, e questo rende la pallavolo uno sport ad altissima interdipendenza, il che significa che lì si vince solo se sei disposto a collaborare – ha spiegato Zorzi – Questo non significa essere amici in senso stretto, significa sapere che la qualità del gioco dipende da questa capacità di essere una parte di un processo più grande.La nostra nazionale femminile lo ha fatto benissimo e sono felice per loro, per un oro meritatissimo e bellissimo". E sulla nazionale femminile, Zorzi ha aggiunto: "La qualità è altissima, lo è da qualche anno a questa parte, hanno sprecato qualche occasione, e Velasco è stato bravissimo a trovare un modo per ridare un senso a questa squadra, un'unità.

Ha detto che non è obbligatorio essere amici, occorre essere bravissimi colleghi, con rispetto professionale.Le nostre sono veramente fortissime in tutti i ruoli, e potrebbero avere un grande futuro.

Nello sport nulla è garantito, ma glielo auguro per davvero.L'importante è fare un passo alla volta".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atletica, Ganeshamoorthy: “La mia fortuna è aver incontrato persone giuste per lo sport”

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(Adnkronos) – "A me non piace tanto raccontarmi anche perché la mia storia la conoscono tutti, non ho niente da aggiornare, tutto è rimasto come a Parigi.La mia fortuna è aver avuto le persone giuste vicino che mi hanno aperto la testa per pensare allo sport sennò rimani sulla sedia e rifletti solo sul male ed il brutto della vita.

Sono stato molto fortunato perché ho visto un’altra vita che si è aperta davanti a me".Lo ha detto Rigivan Ganeshamoorthy, rivelazione dell'atletica paralimpica, che pochi mesi fa a Parigi ha vinto l'oro nel lancio del disco, migliorando per tre volte consecutive il record del mondo, parlando con i giornalisti a Firenze in occasione del talk show "I campioni si raccontano", evento organizzato oggi nell'ambito del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini.  "I primi tempi dopo l’incidente sono stati difficili per tutti perché ero depresso, pensi perché è successo a me, perchè tutto questo – ha raccontato Ganeshamoorthy – Poi capisce il senso della vita, le cose che vivi ed anche fare la fisioterapia ti fa dire: 'Sono ancora in vita, posso parlare, mangiare', ci sono altre persone che non arrivano a questo e sono fiero di quel che ho fatto.

All’inizio non pensavo di farcela a fare lo sport che faccio, poi ci ho provato e sono stato fiero".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Georgia, presidente filo Ue Zourabishvili: “Non mi dimetto, siano ripetute elezioni”

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(Adnkronos) – La presidente filoeuropea della Georgia Salomé Zourabichvili annuncia il suo rifiuto a dimettersi anche se il suo mandato termina a fine anno.Fino a che non saranno organizzate nuove elezioni legislative e "un Parlamento che eleggerà un nuovo presidente secondo le nuove regole, il mio mandato andrà avanti", ha affermato, in una intervista ad Afp.

Il partito al potere Sogno georgiano ha invece fissato le elezioni del nuovo presidente, da parte del collegio elettorale, il 14 dicembre.  Intanto migliaia di persone sono tornate di nuovo in piazza a Tbilisi questa sera, per il terzo giorno consecutivo, per protestare contro la decisione del premier di sospendere i negoziati di adesione all'Unione europea fino a tutto il 2028.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fair Play Menarini, sindaca Firenze: “Lo sport ha tanto da insegnare alla politica”

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(Adnkronos) – "Il fair play e la politica?Sono sempre stata convinta che la lealtà, la coerenza e il gioco di squadra sono fondamentali.

Nella politica ci sono momenti in cui i toni si alzano e la dialettica scade e il fair play è lontanissimo.Il mio essere donna ha portato a far emergere un modo di 'giocare' molto scadente.

Da quando è finita la campagna elettorale ho vissuto un fair play diverso con correttezza e lealtà e lo sport ha tanto da insegnare alla politica".Lo ha detto la sindaca di Firenze, Sara Funaro, intervenendo al talk show "I campioni si raccontano", evento organizzato oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio nell'ambito del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fair Play Menarini – ‘i campioni si raccontano’, storie di vita e di sport trionfano al talk show

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(Adnkronos) – Riflessioni, aneddoti e retroscena inediti per raccontare il meglio dello sport. È stata una serata di straordinaria intensità per il talk show Fair Play Menarini – I campioni si raccontano.Correttezza, spirito olimpico e rispetto hanno fatto da trait d’union dell’evento, in cui grandi sportivi hanno affascinato il pubblico con le sfide e i successi del loro percorso.

Il talk show, ambientato nella cornice suggestiva del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si è dimostrato anche quest’anno un’occasione senza precedenti per mettere in risalto il significato e l'importanza del fair play. “Anche in questa edizione il Premio Fair Play Menarini ha celebrato i valori dello sport e i suoi campioni – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro – Valori che non hanno a che fare solo con le abilità atletiche ma anche con tutte le cosiddette ‘life skills’ che non si limitano all’ambito sportivo, ma possono applicarsi in qualsiasi ambito della vita quotidiana, come l’empatia e la capacità di costruire e mantenere serie e positive relazioni sociali.Qualità fondamentali per costruire una società migliore, inclusiva e basata sul rispetto.

Per questo ringrazio, con tutto il cuore, il Gruppo Menarini”. Tanti gli ospiti che si sono alternati sul palco, a partire da un nome storico come Javier Zanetti, leggendario capitano dell’Inter e della Nazionale argentina, vincitore del Premio Internazionale Fair Play Menarini nel 2023.Per il mondo della pallavolo un altro campione indimenticabile: Andrea Zorzi, Ambasciatore del Fair Play Menarini dal 2010 ed esponente di quella “generazione di fenomeni” che negli anni ‘90 ha conquistato per due volte il titolo mondiale.

A rappresentare il nuovo volto del volley italiano, Ekaterina Antropova, oro a Parigi 2024 con la nazionale allenata da Julio Velasco.  Le ultime Olimpiadi hanno visto pure l’ascesa di Andy Diaz, campione di salto triplo che proprio in Francia ha centrato la sua prima medaglia in azzurro, dopo aver lasciato Cuba.Tra i fuoriclasse presenti a Palazzo Vecchio anche Fabrizio Donato, bronzo nel salto triplo a Londra 2012, che tre anni fa non ha esitato ad accogliere Diaz in casa propria, diventando il suo allenatore.

Idolo dell’atletica, Rigivan Ganeshamoorthy è entrato nel cuore degli italiani condividendo le sensazioni vissute alle Paralimpiadi di Parigi 2024, dove si è aggiudicato l’oro nel lancio del disco, migliorando per tre volte consecutive il primato mondiale.  Protagonista per lo sci Giuliano Razzoli, medaglia d’oro nello slalom speciale ai Giochi Invernali di Vancouver 2010 e Ambasciatore del Fair Play Menarini, che lo scorso maggio ha concluso la sua carriera ventennale.Al Salone dei Cinquecento applausi scroscianti pure per Borja Valero, centrocampista spagnolo diventato bandiera della Fiorentina e beniamino dei tifosi viola.

Il giornalista Federico Buffa, tra i vincitori del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini, ha poi incantato gli spettatori con il suo modo unico di raccontare le storie delle icone mondiali dello sport. Il talk show ha visto anche la partecipazione del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, rappresentato da Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni ed ex campionessa di lancio del martello, con all’attivo due partecipazioni olimpiche.Realizzato in partnership con Sky TG24, anche i telespettatori del canale 501 della piattaforma hanno potuto seguire per la prima volta l’evento in diretta.

Trasportato con le stelle dello sport a Palazzo Vecchio, il pubblico televisivo ha assistito allo show presentato da Rachele Sangiuliano, ex campionessa di pallavolo e conduttrice di Sky Sport, e dai vicedirettori di Sky TG24, Omar Schillaci e Michele Cagiano, con Alessandro Acton, giornalista e conduttore di Sky Sport. “Anche in questa edizione de I campioni si raccontano abbiamo ascoltato storie uniche di persone che vivono lo sport nella sua essenza più profonda – dichiarano Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Non ci resta che darvi appuntamento all’estate 2025 per la ventinovesima edizione, con la voglia di continuare a trasmettere i valori del Fair Play Menarini soprattutto ai più giovani”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cittadella – Juve Stabia (2-2): Le pagelle dei gialloblù

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È terminata con un pareggio per 2-2 la sfida tra Cittadella e Juve Stabia, giocata allo stadio Tombolato.Un punto prezioso per le vespe, conquistato grazie ad una prova di carattere, ad un superlativo Thiam, autore di due parate decisive nel finale, un Candellone che ritrova il gol e a Folino che si riscopre goleador per l’occasione.

Questi i vori ai calciatori gialloblù:

Thiam 8: nel finale salva il punto con un doppio miracolo incredibile su Ravasio.Attento anche sul finire del primo tempo.

Non può nulla sui due gol.

Folino 7: il voto è quasi tutto per la grandissima rovesciata che porta momentaneamente in vantaggio la Juve Stabia.Giocata balistica che vale il prezzo del biglietto.

Bellich 6: dopo pochi minuti colpisce la traversa con un colpo di testa.

Perde Amatucci sul primo gol del Cittadella.Poi si riprende.

Rocchetti 6: schierato a sorpresa nel terzetto difensivo, non demerita.

Si becca un giallo che convince Pagliuca al cambio. (Ruggero 6: respinge tutto ciò che gli capita a tiro e si becca il solito giallo).

Mussolini 5.5: nei primi 20’ Masciangelo lo fa impazzire, tanto che Pagliuca è costretto a spostarlo sulla sinistra.Sull’altro lato si riprende un po’.

Pierobon 5: onestamente si fa fatica a capire perché Pagliuca insista con lui.

Qualitativamente non aggiunge nulla e oggi manca anche in quantità.Masciangelo lo salto come un birillo sul primo gol. (Meli 6: entra e Pagliuca lo catechizza subito dicendogli che non è gara da finezze.

Ci mette il fisico).

Leone 6: nella mediana a 2 non è pienamente a suo agio, ma il capitano si fa vedere in ogni parte del campo e prova a far girare un po’ la squadra.

Fortini 6: ok è ingenuo con le mani larghe che causano il rigore, ma appena va a destra Masciangelo non riesce più ad affondare. (Baldi sv)

Candellone 7: indemoniato.Trova il primo gol in campionato con un colpo di testa.

Lotta, corre e combatte a tutto campo mostrando di non avere solo 2 polmoni.

Maistro 6: la sua partita dura pochi minuti poi va ko per un colpo al costato. (Mosti 6: piazza l’assist per il gol di Candellone ma è l’unica giocata degna di nota.Più quantità che qualità).

Adorante 5.5: il bomber vive una gara di passaggio a vuoto.

Non riesce a rendersi utile come suo solito. (Artistico 6: fa quel che può anche se ha poche occasioni per rendersi letale).

Pagliuca 6: bravo nel chiudere con Fortini uno scatenato Masciangelo, ma la sua Juve Stabia costruisce poco e non vince da tempo.Urge correre ai ripari.

Milan-Empoli 3-0, Morata e Reijnders lanciano i rossoneri

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(Adnkronos) – Nessuno scherzo per il Milan dalla nebbia di San Siro.I rossoneri vincono 3-0 contro l’Empoli, nell’anticipo della 14esima giornata di Serie A, salgono a 22 punti in classifica e fanno sorridere Fonseca.

Decidono le reti di Morata e Reijnders, grande protagonista con una doppietta.   
Fonseca sceglie ancora Musah nel suo 4-2-3-1 e davanti non regala sorprese.Spazio a Leao, Morata e Pulisic, con il solito Reijnders a suggerire.

Tribuna per Okafor, fermato dalla febbre.D’Aversa punta invece sui grandi ex: Vasquez, protagonista di un ottimo avvio di stagione, tra i pali, e Colombo e Pellegri davanti.

Si inizia a ritmi bassi, poi i rossoneri prendono il sopravvento sulle fasce e al 19’ pungono con Morata.Fofana recupera sulla destra, il pallone arriva in area e Leao ci prova: la difesa respinge, ma poi il più scaltro è Morata che fa 1-0 girando in rete con il destro.

I toscani reagiscono subito e provano ad affacciarsi davanti con Colombo, ma la squadra di Fonseca è ordinata, corre pochi rischi e raddoppia a un soffio dall’intervallo.Viti allontana una palla da centro area, Reijnders ringrazia, imita Morata e infila il destro all’angolino.

Due a zero a fine primo tempo.  Il successo infrasettimanale contro lo Slovan Bratislava riconsegna al pubblico di San Siro un gruppo ritrovato, capace di giocare e divertirsi. È così che al 70’, dopo una traversa di Maleh (primo vero pericolo per Maignan) arriva il tris di Reijnders: l’olandese chiude una bella ripartenza avviata da Fofana e trova il sesto gol stagionale battendo Vasquez con un destro rasoterra.Di fatto, la gara si chiude qui.

Nel finale, Fonseca guarda al big match con l'Atalanta e si gioca tutti i cambi per evitare rischi di ogni tipo.Fuori dunque Gabbia, Musah, Fofana (a rischio squalifica), Morata e Leao e spazio a Pavlovic, Chukwueze, Loftus-Cheek, Abraham e Camarda.

Stop per l'Empoli, che resta comunque a metà classifica con 16 punti.Il Milan riparte con un 3-0.

E stavolta, San Siro canta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “In Siria ci sono circa 300 italiani, pronto convoglio Onu”

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(Adnkronos) – "In Siria ci sono circa 300 italiani, la metà a Damasco" e "attorno ai 120" ad Aleppo e "non ci sono pericoli per i nostri connazionali".A fare il punto è il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo una riunione anche con l'ambasciatore italiano a Damasco, Stefano Ravagnan, per fare il punto sulla situazione ad Aleppo.  "Non ci sono pericoli per i nostri connazionali – ha quindi aggiunto – anche perché i ribelli hanno detto in maniera molto chiara che non toccheranno e non faranno operazioni ostili nei confronti della popolazione civile e hanno detto anche che non faranno azioni ostili nei confronti degli italiani in modo particolare e neanche dei cristiani".

Ricordando quindi la "fortissima presenza cristiana" ad Aleppo.   Con un post su X, Tajani aveva fatto sapere di seguire "con attenzione gli sviluppi in Siria con particolare riguardo alla situazione ad Aleppo.L'Ambasciata dell'Italia in Siria sta fornendo assistenza ai nostri connazionali". "Per ogni emergenza – aveva aggiunto – contattare l’Ambasciata al +963992550555 o l'Unità di Crisi al +390636225". "Domani è prevista la partenza da Aleppo verso Damasco di un convoglio dell'Onu – ha affermato quindi il ministro – Alcuni italiani faranno parte di questo convoglio.

Mentre molti altri vogliono rimanere ad Aleppo".E ha precisato che i connazionali che si trovano ad Aleppo sono famiglie miste italo-siriane e religiosi italiani che "hanno deciso di rimanere". "Non è chiaro quando partirà il convoglio", ha aggiunto il ministro sottolineando che "Al momento non c'è stato nessun problema per i nostri cittadini".  "Pare che stiano avanzando i ribelli, che sono sostenuti dalla Turchia, spesso ex combattenti di al Qaeda, e stanno scendendo verso il sud non trovando resistenza da parte siriana", ha spiegato Tajani, precisando che dopo la sconfitta in Libano di Hezbollah, che sostiene il regime di Assad, si è indebolita la posizione in Siria e ne hanno approfittato gli avversari di Assad che hanno lanciato l'offensiva che ha portato alla conquista di Aleppo. "Allo stesso tempo i curdi hanno occupato l'aeroporto di Aleppo.

I curdi non sono grandi sostenitori di Assad però sono contro le truppe dei ribelli", ha aggiunto il ministro, precisando che "la situazione è confusa e articolata". Il vero rischio per noi è che a causa di questa nuova guerra civile ci sia un nuovo collasso migratorio.Questo è il vero problema", ha detto ancora Tajani. "Ora in Siria nessuno è in grado di intervenire o di parlare con i contendenti sul campo però stiamo lavorando perché tutti gli italiani possano rimanere incolumi e fuori dai combattimenti", ha affermato ancora Tajani. "Non ci sono problemi per i nostri connazionali anche perché l'ordine che (i ribelli, ndr) hanno ricevuto, e credo che sia un messaggio partito dalla Turchia che sostiene i ribelli, di non toccare assolutamente i civili, in particolare di non toccare gli italiani e di non toccare i cristiani.

I morti sono tra le forze militari combattenti, non tra la popolazione civile". "La Russia sta sostenendo Assad.Per questo si gioca una partita geopolitica tra diverse forze che usano in campo i ribelli, sostenitori di Assad, curdi.

E' una situazione molto complicata, molto intricata, collaterale a quello che sta succedendo in Libano, a Gaza.Tutto il Medio Oriente vive in questo momento una situazione di grande instabilità".

L'ambasciatore italiano a Damasco sta lavorando "in sintonia" anche con gli ambasciatori di altri Paesi Ue.Domani ci sarà una riunione con gli ambasciatori dell'Ue presso la sede della nostra ambasciata a Damasco. "Si lavora intanto per affrontare la crisi umanitaria e cercare di fare arrivare indenni a Damasco tutti i nostri connazionali", ha aggiunto Tajani. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Qatar, Verstappen in pole davanti a Russell e Norris. Leclerc 5°

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(Adnkronos) – Il 4 volte campione del mondo Max Verstappen conquista la pole position del Gp del Qatar.L'olandese della Red Bull gira in 1'20"520, precedendo gli inglesi George Russell (1'20"575) con la Mercedes e Lando Norris (1'20"772) con la McLaren.

Quarto posto per la seconda McLaren, quella dell'australiano Oscar Piastri (1'20"829), che si lascia alle spalle la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (1'20"852) e l'inglese della Mercedes Lewis Hamilton (1'21"011).Settimo posto per la seconda Rossa, quella dello spagnolo Carlos Sainz (1'21"041).

Domani, domenica 1 dicembre, alle 17 partirà la gara che potrebbe decidere il titolo Costruttori.La McLaren ha 30 punti di vantaggio sulla Rossa.  Pomeriggio non positivo, nel complesso, per la Ferrari.

Qualifiche a parte, la doppietta McLaren nella gara sprint ha complicato l'inseguimento della scuderia di Maranello al titolo Costruttori.La doppietta di Piastri e Norris potrebbe rivelarsi fondamentale per la McLaren, che ha guadagnato altri 6 punti sulla Ferrari nel Mondiale Costruttori. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero 29 novembre, Salvini: “Landini sia cauto, chi invita a rivolta scatena caos”

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(Adnkronos) – "Chiedo al segretario della Cgil Landini di essere cauto.Quando qualcuno brucia le foto di Salvini o di altri ministri non è mai un buon segnale.

Landini, tranquillo e sereno: difendi gli interessi di coloro che sono ancora iscritti alla Cgil, ma invitare alla rivolta significa scatenare il caos".Così nel corso di una diretta Facebook il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, a proposito delle parole del segretario della Cgil Maurizio Landini sulla rivolta sociale.  Venerdì il segretario della Cgil Maurizio Landini, a margine del corteo organizzato a Bologna in occasione della giornata di sciopero generale, ha detto: "Noi vogliamo rivoltare come un guanto questo Paese, e per rivoltarlo c'è bisogno della partecipazione di tutte le persone.

La rivolta sociale per noi significa proprio dire che ognuno di noi non deve voltarsi da un'altra parte di fronte alle ingiustizie, deve passare l'idea che il problema mio è il problema di tutti e che solo mettendoci insieme possiamo cambiare questa situazione".  Diversi gli argomenti affrontati da Salvini durante la diretta. "Sabato 14 dicembre entra in vigore il nuovo codice della strada.Da lunedì farò delle brevi pillole ogni giorno per accompagnare le nuove regole, che cercano di ridurre il numero di 3mila morti che l'anno scorso sono stati una strage", ha detto. E dopo aver ricordato che "fra 20 giorni avrò la sentenza al processo che mi riguarda" per il quale "rischio 6 anni di galera, come chiesto dalla pubblica accusa", ha affermato: "Mi viene contestato di aver bloccato gli sbarchi di clandestini da navi straniere quando ero ministro dell'Interno.

L'ho fatto con orgoglio.Se mi condanneranno, a testa alta farò ricorso". "Test antidroga in Parlamento?

Sono d'accordo, lo farei.Ti fanno il test per fare il pilota, l'autista, per entrare nelle forze dell'ordine…

Sarebbe giusto che anche i parlamentari lo facessero", ha detto ancora nel corso di una diretta Facebook. E ha parlato anche della guerra in Ucraina. "E' ora di finirla" con la guerra tra Russia e Ucraina, "penso che il grande Donald Trump possa porre fine alla guerra, mettere al tavolo Putin e Zelensky, fermare i miliardi di euro e le vite che questa guerra sta costando.Come promesso, la Lega ha votato contro in Europa all'uso delle armi ucraine contro la Russia: usare armi per uccidere in Russia rischia di portarci alla terza guerra mondiale, noi abbiamo detto assolutamente no".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calcio, Zanetti: “Bello il rispetto ricevuto da tutti, non dimenticherò mai parole Maldini”

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(Adnkronos) – "La cosa più bella e' il rispetto da parte di tutti che ho ricevuto quando ho smesso.Maldini che dice che sono stato leale non lo dimenticherò mai".

Lo ha detto il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti durante il talk al Salone dei Cinquecento a Firenze 'Fair Play Menarini – I campioni si raccontano'. "Mi sono innamorato dell'Inter dal primo giorno ad Appiano Gentile.C'erano Ottavio Bianchi e Massimo Moratti.

Io sono passato dal Banfield all'Inter e mi ha cambiato la vita.Mia mamma faceva la casalinga e mio padre il muratore, eravamo una famiglia umile dove non ci mancava niente, ma in Argentina era un periodo difficile io e mio fratello studiavamo.

Siamo cresciuti con quei valori che mi hanno accompagnato e mi accompagneranno per tutta la vita.Lavorare con mio padre e' stato uno dei momenti più belli: io giocavo nell'Independiente ma mi dissero che non ne facevo più parte e iniziai a lavorare con mio padre per un anno.

Poi mi disse tenta ancora con il calcio e quelle parole sono state di impulso.Poi ho superato il provino in un'altra squadra, ho conosciuto mia moglie che giocava a basket e siamo cresciuti insieme", ha raccontato Zanetti insieme a Federico Buffa che ha ricordato il giorno in cui il campione argentino ha smesso con il calcio giocato. "Avevo 41 anni ho dato tutto e quella sera è stato molto emozionante.

Mi sono passati in un flash 20 anni all'Inter con cui ci sarà sempre un legame molto forte.Di più non potevo chiedere al calcio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina, morti sospette in ospedale: qual è la causa secondo Bassetti

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(Adnkronos) – "Un presunto batterio killer avrebbe provocato ben sette morti sospette in un ospedale di Messina.Tutti i pazienti deceduti sono stati sottoposti a interventi di cardiochirurgia.

Nei giorni scorsi i Nas hanno posto sotto sequestro due sale operatorie e la Procura sta indagando sull’accaduto.Al momento non è noto di quale batterio si tratti, ma è molto probabile che siano infezioni ospedaliere, ovvero infezioni correlate all’assistenza (Ica)".

Così su X l'infettivologo Matteo Bassetti sui decessi avvenuti all'ospedale Papardo di Messina su cui sta indagando la Procura.   "Le Ica sono ogni anno in Italia 530mila e riguardano l’8% dei pazienti ricoverati in ospedale.Un terzo di esse ha come causa un batterio resistente agli antibiotici con tutti i rischi che ne conseguono, specie per i pazienti più fragili, che sono anche i più colpiti dalle Ica", sottolinea Bassetti.   "L’infezione ospedaliera più frequente è quella del tratto urinario, seguono le infezioni della ferita chirurgica, l’infezione dell’accesso venoso ( punto in cui si inserisce l’ago per somministrare terapie endovena) e la polmonite.

L’Italia ha il record europeo di decessi correlati a infezioni ospedaliere e antibiotico-resistenti: 11mila morti l’anno.Le Ica (Infezioni Correlate all’Assistenza), provocate da germi multiresistenti agli antibiotici, secondo le ultime stime, sono la causa di 5 milioni di morti a livello globale e ne provocheranno quasi 40 milioni nel 2050, che sarà la prima causa di morte al mondo", conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: “La squadra mette l’anima in ogni partita. Abbiamo lottato su ogni duello”

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Al termine della gara al Tombolato, che ha visto quello che può essere definito uno scontro salvezza tra Cittadella e Juve Stabia concludersi sul risultato di 2-2, il mister dei gialloblù Guido Pagliuca si è così espresso in sala stampa.

Sulla gara.

È stata una bella battaglia, abbiamo lottato su ogni duello, forse abbiamo subito qualche cross di troppo ma siamo contenti della prestazione.La Juve Stabia ha giocato bene, anche nelle mischie in aria abbiamo subito poco e nulla. I ragazzi mettono l’anima in ogni partita, forse non è stata la partita più bella dell’anno in termini di gioco, perché era impossibile giocare, ma era una partita che doveva essere giocata in maniera più sporca, più maschia”.

Sul gol di Folino.

È stato molto bravo.Una bella giocata individuale.Mi spiace che abbiano preso questi 2 gol su falli laterali”.

Sull’impostazione tattica.

Stiamo mettendo tutto quello che abbiamo.

Sapevamo che non era facile trovare il tempo della pressione perché loro mettevano palla sugli attaccanti.Abbiamo avuto delle buone posizioni sul campo in fase difensiva.

Eravamo un poco in ritardo sugli esterni, ma anche per merito del Cittadella che riusciva ad aprire il gioco prendendo la prima-seconda palla. È una cosa che abbiamo un po’ sistemato nel secondo tempo.Il positivo della squadra è che si è adattata, in un ambiente difficile, a giocare una partita diversa da quelle che sono le sue caratteristiche. Di negativo c’è stato il gol preso nel recupero del primo tempo.Andare nello spogliatoio in vantaggio ti dà la possibilità di fare un altro tipo di partita”.

Juve Stabia, Candellone: “È stata una gara sporca. Il pareggio è il risultato più giusto”

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Primo gol stagionale per Leonardo Candellone che regala alla Juve Stabia il pareggio, dopo il vantaggio del Cittadella, con un preciso colpo di testa.
Queste le dichiarazioni rilasciate da Candellone nel post gara:

“Sono contento perché stavo lavorando anche a livello personale per fare qualche gol in più.Sono contento anche per la squadra perché abbiamo giocato su un campo difficile, una gara sporca e complicata e ci siamo fatti trovare pronti.Le abbiamo prese e le abbiamo date, ce la siamo giocata fino alla fine.Penso che alla fine il pari sia il risultato più giusto perché abbiamo avuto, sia noi che il Cittadella, occasioni per vincere la partita.

L’idea è sempre quella di vincere la gara ma non sempre è possibile.Quello di oggi è un buon punto che ci consente di dare continuità alla classifica e lavorare bene“.

Sui tifosi.

I tifosi sono sempre splendidi.Su questo non ci sono dubbi, a maggior ragione per me che sono qui dallo scorso anno.Speriamo che col Sudtirol ci sia una bella cornice di pubblico pronto a spingerci“.

Libano, resta alta la tensione. Hamas pubblica video con ostaggio

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(Adnkronos) –
La tregua in Libano è sempre più in bilico.Le forze israeliane confermano di aver condotto diversi raid nel sud del Libano in risposta ad attività di Hezbollah che "costituivano una minaccia" ed erano in violazione della cessate il fuoco deciso mercoledì scorso.  In una dichiarazione, l'Idf fa riferimento a quattro diversi episodi, compreso uno in cui c'è stato un raid aereo contro "terroristi di Hezbollah nel sud del Libano".

Un altro raid aereo è stato condotto per colpire "una struttura con lanciatori di razzi".I media libanesi riferiscono di un attacco aereo israeliano alla periferia del villaggio di Baisariyeh, nel Libano meridionale, a sud di Sidone.  Le forze israeliane annunciano un nuovo coprifuoco nel sud del Libano.

Su X il portavoce delle Idf, Avichay Adraee, precisa che dalle 17 di questo pomeriggio alle 7 di domani mattina sarà "severamente vietato" spostarsi a sud del fiume Litani o oltrepassarlo procedendo verso sud, ovvero verso il confine con Israele. "Chi si trova a sud del fiume Litani deve rimanere dove si trova", aggiunge, ripetendo che si tratta di messaggi "per la vostra sicurezza". Hamas ha diffuso un video di uno degli ostaggi trattenuti da oltre un anno nella Striscia di Gaza.Secondo le notizie del Times of Israel, il filmato mostra Edan Alexander, 20 anni, cittadino statunitense, che afferma di essere in ostaggio da oltre 420 giorni.

Le immagini, di tre minuti e mezzo in tutto, non hanno però una data.Il giornale osserva che se le affermazioni corrispondono a realtà il video deve essere stato registrato questa settimana. Alexander era tra i militari dispiegati nei pressi della Striscia di Gaza la mattina del 7 ottobre dello scorso anno quando è stato catturato da Hamas nel giorno dell'attacco contro Israele.

Nel video si presenta e chiede al governo israeliano di riportarlo a casa.Nella seconda parte delle immagini parla in inglese e chiede agli Usa di lavorare per il suo rilascio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corteo pro Palestina a Roma, petardi contro polizia e vetrine imbrattate – Video

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(Adnkronos) – Petardi e fumogeni contro il cordone delle forze dell’ordine, schierato a protezione della sede della Fao, durante il corteo pro Palestina organizzato a Roma.  Secondo gli organizzatori (Movimento degli studenti palestinesi in Italia), la manifestazione ha visto la partecipazione di 30mila persone.Molti di meno, circa 10.000, secondo le forze dell’ordine.  Durante il corteo sono state inoltre imbrattate le vetrine di alcuni locali su viale Aventino, tra cui una sede di Unicredit: alcuni giovani a volto coperto hanno scritto 'Free Gaza' e simboli anarchici.  'Stop al genocidio e al massacro in Libano.

Israele ci porta alla guerra, Palestina libera'.Questa la scritta che si legge sullo striscione in testa al corteo anticipato da una grandissima bandiera palestinese sorretta da diversi manifestanti.

A pochi minuti dall'inizio in piazza erano già poco meno di un migliaio. C’è anche il volto di Giorgia Meloni coperto da macchie di sangue tra i cartelli alzati dai manifestanti nel corteo pro Palestina a Roma.Tra gli studenti si legge un cartello con su scritto 'Fuori Leonardo dalle università'.

Una donna ne mostra un altro dove si legge 'Appoggiare Netanyahu rende complici di un genocidio.Non in mio nome, non in nome del popolo italiano!

Palestina libera'.E ancora: su un altro cartello il primo ministro di Israele Netanyahu è raffigurato dietro le sbarre con la scritta 'Criminale contro l’umanità.

Arresto subito'. All’arrivo del corteo a piazzale Ostiense, le associazioni e i movimenti promotori hanno tenuto comizi separati in due lati opposti della piazza in modo pacifico.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Proteste in Georgia, Kvaratskhelia: “Basta violenza, vogliamo l’Europa”

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(Adnkronos) – Sono ore di tensione in Georgia.Dopo la decisione del governo di sospendere, almeno fino al 2028, il processo di adesione all'Unione Europea, a Tbilisi sono scoppiate le proteste con tanto di scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, che hanno usato idranti sulla folla e arrestato un centinaio di persone.

Al coro di forte protesta si è unito anche Kvicha Kvaratskelia.Il giocatore del Napoli, che domani sarà impegnato a Torino per la 14esima giornata di Serie A, ha scritto un post su Facebook per mostrare la propria solidarietà ai manifestanti. "Sto seguendo i fatti che stanno accadendo nel nostro paese e vorrei esprimere la mia opinione e la mia posizione da cittadino", ha scritto il georgiano, "il desiderio e la volontà del popolo georgiano è camminare su strade europee.

Questo dice la nostra storia ed è l'unica scelta giusta.Rimane inaccettabile allontanarsi da questa strada.

Il mio paese è del popolo e nessuno è al di sopra della volontà del popolo.Sono ferito e faccio fatica a guardare i video che arrivano da Tbilisi.

Stop alla violenza e alle aggressioni!La Georgia merita l'Europa oggi più che mai".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza è più dura per uomini? Bassetti e Pregliasco: “Siamo piangina”

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(Adnkronos) –
Perché gli uomini lamentano di più i sintomi dell'influenza rispetto alle donne?Spesso bersaglio di critiche e sfottò per sentirsi poco bene con l'avvicinarsi lento della temperatura ai 37 gradi centigradi.

Alcune risposte ha provato a darle – con un focus – Carla Delgado in un articolo pubblicato sulla rivista 'Bmj', parlando di un "presunto fenomeno per cui gli uomini esagerano la gravità dei sintomi a differenza delle donne". L'immaginario è pieno di questa 'debolezza' degli uomini nei confronti dei virus respiratori e influenzali: "Dalle pubblicità agli sketch nelle sit-com, questa differenza è ormai entrata nella vita delle persone", osserva l'autrice dell'articolo.Poche le evidenze scientifiche su questa differenza ma "ogni volta che parliamo di variabili che possono contribuire alla risposta immunitaria, il sesso è una di quelle variabili biologiche fondamentali a cui pensiamo", sottolinea.

La domanda che si fa l'autrice è se esiste una influenza solo 'maschile'.  Ad esempio, "alti livelli di estrogeni possono migliorare gli esiti delle infezioni da coronavirus come la Sindrome respiratoria acuta grave (Srs), la Sindrome respiratoria orientale (Mers) e Sars-CoV-2", riporta l'autrice citando gli studi che hanno evidenziato il fenomeno.Altre evidenze scientifiche riportato che "alcune infezioni virali come la Dengue o l’epatite B sono meno comuni nelle donne perché hanno una immunità più forte e se infettate hanno una carica virale inferiore rispetto ai maschi".

Tuttavia, "le differenze tra il sistema immunitario, le risposte infiammatorie di uomini e donne alle infezioni ,non sono sufficienti a spiegare completamente il divario immunitario", rimarca l'autrice.  In conclusione, "sebbene le donne in genere mostrino una risposta immunitaria più forte, non ci sono prove scientifiche sufficienti e solide per supportare la convinzione che esista una influenza maschile" che mette 'Ko' più lui che lei. "Servirebbero più studi e una maggiore comprensione del fenomeno", chiosa Delgado.  Sul tema, l'Adnkronos Salute ha interpellato l'infettivologo Matteo Bassetti e il virologo Fabrizio Pregliasco. "Non c'è una base scientifica sul fatto che gli uomini soffrano di più i sintomi dell'influenza rispetto alle donne, ma c'è un aspetto psicologico-sociale da ricordare: gli uomini sono in genere meno capaci di soffrire – non solo riguardo all'influenza – ma su tante altre cose penso ad un infortunio o al semplice mal di testa, l'uomo tende a lamentarsi di più", dice Bassetti. "C'è anche l'aspetto della gravidanza che è sempre un momento particolare per il dolore e forse rende le donne più 'forti' nell'affrontare le malattie.L'influenza maschile sembra più pesante ma in realtà non lo è, non è che c'è più febbre o altri sintomi ma la tolleriamo meno", aggiunge. "L'influenza è la stessa per uomini e donne, la malattia è identica.

Cambia, invece, la percezione della sintomatologia -dice Pregliasco-.Sia chiaro non ci sono studi che lo confermino, eppure noi uomini ci lamentiamo di più rispetto alle donne, siamo dei 'piangina'.

Bastano poche linee di febbre, anche al di sotto dei 37 gradi centigradi per metterci fuori gioco.Da tempo si parla di questo fenomeno ma servirebbero studi approfonditi".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salerno, forte vento fa cadere albero di 15 metri nell’università: 3 feriti

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(Adnkronos) – Un albero è caduto oggi a Fisciano, all'intento del campus dell'università di Salerno.Tre i feriti. È accaduto poco dopo le 13, nei pressi della facoltà di Ingegneria.  Per liberare le tre persone di 48, 25 e 20 anni è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.

Secondo quanto si apprende, a causa del forte vento, il pino di circa 15 metri è caduto provocando lesioni multiple alle tre persone che sono rimaste incastrate sotto.I feriti sono stati trasportati dalle ambulanze del 118 presso l'ospedale San Leonardo di Salerno in codice rosso.

Sul caso indaga la Polizia di Stato. Uno dei feriti ha riportato un trauma cranico.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, inaugurata la prima linea metropolitana di Salonicco

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(Adnkronos) – Il mondo sotterraneo di Salonicco, la città fondata nel 315 a.C.dal re dei Macedoni Cassandro e intitolata alla sorella di Alessandro Magno, Tessalonica, torna alla luce.

Il cantiere diffuso che ha portato alla costruzione della prima metropolitana della città è stato anche il più rande scavo archeologico cittadino. Da oggi, giorno dell’inaugurazione, nella pancia di un tessuto urbano complesso e articolato, testimone di oltre duemila anni di storia, corre una metropolitana tecnologica, treni driverless (senza conducente) dotati di sistemi di automazione hi-tech per una linea lunga 10 chilometri con 13 stazioni che servono alcuni dei quartieri più popolosi e centrali della città.Migliaia di persone saliranno a bordo dei treni e percorreranno il tragitto della nuova metropolitana, realizzata da Webuild con Hitachi e la greca Aktor, ammirando tutte le eccezionalità di questa opera: da un lato un modello di mobilità sostenibile capace di trasportare 315.000 passeggeri al giorno (ovvero togliendo dalle strade 60.000 veicoli), con una frequenza dei treni di appena 90 secondi, dall’altro un museo cittadino, dove la preservazione e la riqualificazione del patrimonio storico e archeologico sono state perseguite con il medesimo impegno profuso nell’adozione delle più moderne innovazioni ingegneristiche. La seconda città della Grecia, trainata anche dal suo porto (il secondo del Paese per scambi commerciali dopo il Pireo) si presenta così al mondo con un’opera ingegneristica unica.

Attraversando una delle 13 stazioni (divenute archeo-stazioni) che punteggiano oggi il sottosuolo della città, i viaggiatori compiono un viaggio nel tempo, tra le epoche dei Romani, dei Bizantini, degli Ottomani, dai resti dei sistemi fognari degli Antichi Greci fino alle basiliche dimenticate di impronta cristiana. La giornata di inaugurazione della nuova metropolitana di Salonicco (la prima nella storia della città e la prima metropolitana driverless della Grecia) diventa così la giornata dell’arte e insieme l’occasione per celebrare un’opera che offre una risposta alla richiesta di conciliare le esigenze di una mobilità sostenibile con quelle della riqualificazione delle grandi città.Gli scavi dei tunnel della metropolitana di Salonicco, realizzati da due TBM (Tunnel Boring Machine), sono stati accompagnati dai più vasti scavi archeologici della città, che hanno interessato una superficie di 30.000 metri quadrati.

Scavi che hanno portato alla luce ricchezze dal passato di inestimabile valore storico come numerose lastre di marmo appartenenti alla celebre via romana conosciuta come Decumanus Maximus.L’attenzione alla tutela di questo patrimonio è stata tale che in alcuni casi le stazioni sono state costruite in posizioni differenti rispetto al progetto, proprio in base ai ritrovamenti archeologici.

La stazione di Demokratias, ad esempio, è stata “spostata” di 10 metri per posizionare al meglio i resti di un muro dell’era Bizantina rinvenuto durante gli scavi. Risultati ottenuti grazie all’esperienza maturata dal Gruppo Webuild nella costruzione di linee metropolitane in zone urbane dall’elevato valore archeologico. È accaduto lo stesso nella costruzione della linea M4 della metropolitana di Milano, e sta accadendo nella costruzione della stazione di Piazza Venezia della Metro C di Roma, che diventerà una delle più incredibili archeo-stazioni al mondo. Per Webuild l’inaugurazione di Salonicco segue di pochi giorni quella della rete metropolitana di Riyadh, dove il Gruppo ha realizzato la Orange Line (Linea 3), la linea più lunga dell’intera rete metropolitana della capitale saudita che misura complessivamente 176 km.Risale invece all’ottobre scorso l’inaugurazione della M4 di Milano, la linea lunga 15 km che in pochi minuti collega il centro della città con l’aeroporto di Linate. In Grecia Webuild ha una presenza storica che risale agli anni ’50 del secolo scorso.

Il Gruppo ha contribuito alla realizzazione della linea 3 della metropolitana di Atene e prima ancora alla costruzione del sistema tramviario della città per i Giochi Olimpici del 2004.Sempre ad Atene Webuild ha realizzato anche l’avveniristico progetto Stavros Niarchos Foundation Cultural Center, che ospita al suo interno la Biblioteca Nazionale e l’Opera Nazionale Greca. Nel settore metro, il Gruppo ha realizzato alcune delle più belle Stazioni dell’Arte della metro di Napoli in Italia, la metro Cityringen di Copenaghen in Danimarca, e il viadotto skytrain della metro di Sydney in Australia.Webuild è attualmente impegnata nella realizzazione di progetti tecnicamente sfidanti come la Linea C della Metro di Roma, e per il Grand Paris Express, la Linea 15 Ovest, di recente aggiudicazione, e la Linea 16, in corso di ultimazione, e il Suburban Rail Loop East di Melbourne, per cui ha firmato il contratto di recente.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)