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Continua la festa di Campovolo, Ligabue alla Reggia di Caserta a settembre

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(Adnkronos) – La festa di Campovolo non si ferma. Dopo il 21 giugno alla Rcf Arena di Reggio Emilia quando Luciano Ligabue tornerà sul palco di Campovolo, a 20 anni dalla prima volta, sabato 6 settembre 2025 ‘La notte di certe notti’ continuerà nella Reggia di Caserta – Piazza Carlo di Borbone e per la prima volta uno dei luoghi più belli e iconici del mondo farà da sfondo al primo grande evento al sud della carriera del Liga. Due eventi imperdibili nel 2025, dunque, per il cantautore di Correggio, per festeggiare insieme ai fan i 30 anni di “Certe notti” e dell’album “Buon compleanno Elvis”, che nel 1995 hanno segnato uno dei momenti più importanti della sua carriera. 

Una grande festa in uno luogo apprezzato in tutto il mondo che per due giorni ospiterà un vero e proprio ‘Ligavillage’: la famosa ‘Ligastreet’ che accoglierà i fan presenti il 21 giugno alla Rcf Arena di Reggio Emilia, infatti, si trasformerà per l’evento di Caserta nel ‘Ligavillage’, nei cortili interni della Reggia e nell’area circostante, che aprà i battenti alle 12 di venerdì 5 settembre e, come per Reggio Emilia, sarà diviso in diverse aree tematiche che permetteranno al pubblico di entrare nel mondo di Ligabue godendo di una serie di attività: dalla mostra fotografica ai memorabilia, passando per il merchandising dedicato ed esclusivo, dai punti ristorazione all’area cinema, dal campeggio all’area sportiva, un’area kids e molto altro.  

Il tutto con un’attenzione particolare al sociale e alla sostenibilità grazie a un’area che ospiterà organizzazioni attive nel settore, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali, della tutela dei diritti umani, della salute, della parità di genere e della diversità e inclusione. Il concept e i contenuti dell’area sociale e sostenibile saranno sviluppati in partnership con Ontier, studio legale leader nel campo della sostenibilità applicata al mondo dello spettacolo. 

Come per l’evento del 21 giugno, anche il titolo di ingresso per il concerto alla Reggia di Caserta sarà rappresentato dall’esclusivo braccialetto abilitato Rfid, questa volta di colore blu, che a partire dal 1° aprile 2025 arriverà direttamente a casa di tutti coloro che acquistano il biglietto, senza alcun costo di spedizione, grazie al supporto e la collaborazione di TicketOne. La confezione esclusiva conterrà un braccialetto che vale come titolo di ingresso e che garantisce la sicurezza e la facilità di accesso all’evento. Per attivarlo basterà inquadrare il QRcode contenuto nella confezione. 

Il braccialetto dialoga con la WebApp ideata per soddisfare le esigenze dei fan in termini di informazioni e interazione prima, durante e dopo gli eventi. Sviluppata in collaborazione con Accenture Song, la piattaforma offrirà infatti tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio l’esperienza, dalle indicazioni per raggiungere gli eventi ai dettagli sulla Ligastreet (reggio Emilia), il Ligavillage (Caserta) e le attrazioni pre-concerto. Oltre ad essere il titolo d’ingresso, grazie alla tecnologia Rfid sviluppata in partnership con Hid, il braccialetto servirà anche per gestire le prenotazioni delle attività collaterali e per i pagamenti di food, beverage e merchandising esclusivo. Al termine degli eventi sarà possibile chiedere il rimborso dei soldi caricati e non utilizzati.  

Formula 1, scenari Mondiale Costruttori: cosa serve alla Ferrari

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(Adnkronos) – La doppietta McLaren nella gara sprint del Gp del Qatar, oggi 30 novembre, avvicina la McLaren al Mondiale Costruttori in Formula 1.A Losail, Oscar Piastri ha vinto davanti a Lando Norris, spingendo la McLaren ancora più su in classifica, mentre il 4° e il 5° posto di Carlos Sainz e Charles Leclerc complica la rincorsa per la Ferrari. E ora, qual è la situazione a due gran premi dalla fine?

Quello della gara sprint di oggi è stato un successo fondamentale per la McLaren, ora a +30 sulla Ferrari (grazie ai 6 punti guadagnati sui rivali nella sprint race).Significa che con questi distacchi (McLaren a quota 623, Ferrari a 593), le monoposto di Woking potrebbero mettere al sicuro il titolo già nella gara di domenica 1 dicembre a Losail.

Come?Con una doppietta, visto che i punti della classifica costruttori vengono assegnati sommando i punti ottenuti dai due piloti della scuderia. A conti fatti, se domani la McLaren guadagnerà 14 o più punti sulla scuderia di Maranello (la vittoria vale 25 punti, il 2° posto 18 e il terzo 15), vincerà il titolo.

La Rossa, per sperare nella rimonta, dovrà invece far bene già dalle qualifiche e piazzarsi davanti ai rivali, per poi replicare domenica.In caso di parità per l’assegnazione del titolo si guarderebbe ai secondi posti, dove il bilancio sorride ai britannici. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Perez si addormenta in pista: semaforo scatta, lui non parte – Video

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(Adnkronos) – Il periodo nero di Sergio Perez continua anche nella gara Sprint del Gp del Qatar.Il pilota messicano è sempre più lontano dalla riconferma in Red Bull, nonostante un contratto fino al 2026.

Questo a causa dei risultati negativi accumulati in stagione, in cui è riuscito a ottenere soltanto quattro podi (e nessuna vittoria), tutti nei primi cinque Gran Premi.    Anche a Lusail, Perez, dopo una qualifica disastrosa che l'ha visto uscire nel Q1, ha chiuso all'ultimo posto.Oltre ai problemi in pista però il messicano ci sta mettendo anche del suo.

Virale è diventato un video che ritrae il pilota messicano in attesa del semaforo verde al momento della partenza dalla pitlane.Quando il semaforo scatta però Perez non si muove, resta inchiodato per alcuni secondi e viene anche sorpassato da Colapinto, uno dei papabili sostituti in Red Bull, perdendo così una posizione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, Intiglietta (Ge.Fi): “E’ la festa delle arti e dei mestieri”

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(Adnkronos) – “Quest’anno le novità sono tante. È aumentato il numero degli artigiani e dei paesi ospitati.Abbiamo un’inaugurazione in contemporanea tra Arabia Saudita e Algeria che testimonia l’universalità dell’evento.

Al centro ci sono donne, uomini e la persona che crea qualcosa di bello da donare agli altri.L’Artigiano in fiera è la festa delle arti e dei mestieri”. Così Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi e ideatore dell’Artigiano in Fiera in occasione dell’inaugurazione del grande evento fieristico ospitato nei padiglioni di Fieramilano Rho.

Con 2.800 artigiani provenienti da 90 paesi, 8 padiglioni dedicati e oltre 27 ristoranti torna, dal 30 novembre all'8 dicembre, l'Artigiano in Fiera, il più importante evento al mondo dedicato all’artigianato e alle micro e piccole imprese. “L’obiettivo è dare la conferma della bontà e delle capacità dei nostri 2800 artigiani provenienti da 90 paesi del mondo – conclude Intiglietta – Mostrare il loro lavoro, la loro creatività, comunicare la loro storia e la loro identità”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Artigiano in Fiera, il mondo in vetrina a Milano fino all’8 dicembre

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(Adnkronos) – Si è aperto oggi Artigiano in Fiera, uno degli eventi più attesi da tutti, in programma fino a domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 22.30 con ingresso gratuito a Fieramilano Rho.Quest’anno la più importante manifestazione internazionale dedicata all’artigianato conta 2.800 stand espositivi provenienti da 90 Paesi in 8 padiglioni.

Dall’abbigliamento al design, dall’arredo agli accessori, dai gioielli agli alimenti, passando dai prodotti per la salute, il benessere e il tempo libero Artigiano in Fiera è una “piazza” innovativa nata per esaltare la bellezza e il valore delle arti e dei mestieri, dove poter fare acquisti originali, autentici e di qualità attenti alla filiera e rispettosi dell’ambiente.  “Con la loro capacità di innovare e adattarsi, le micro e piccole imprese rappresentano non solo il motore dell'economia italiana ma anche un patrimonio culturale inestimabile” ha commentato Antonio Intiglietta, Presidente Ge.Fi.Gestione Fiere Spa, che ha ufficialmete inaugurato l’edizione 2024 alla presenza di numerosi ospiti che hanno portato il loro saluto: Carlo Bonomi, Presidente Fiera Milano Spa, Alessia Cappello, Assessora Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Comune di Milano, Enrico Brambilla, Presidente Comitato Direttivo Artigiano in Fiera, Daniela Santanchè, Ministra del Turimo, Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito, e Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia.

La cerimonia di apertura si è svolta prima nell’area espositiva dell’Arabia Saudita Paese dell’Anno per il Medio Oriente alla presenza di Sua Altezza il Principe Faisal bin Sattam AlSaud, Ambasciatore del regno dell’Arabia Saudita in Italia, di Mayada Badr, CEO Saudi Culinary Arts Commission e di Sumaya Al-Solaiman CEO Architecture and Design Commission e, a seguire, nel padiglione dell’Algeria, Paese dell’Anno per l’Africa rappresentato da Houria Meddahi, Ministra del Turismo e dell’Artigianato d’Algeria. Organizzato dal Ministero della Cultura saudita con la partecipazione di vari commissioni culturali ed enti sauditi, quest’anno l’Arabia Saudita è in fiera con un padiglione delle meraviglie dove accanto a 33 artigiani con i prodotti della tradizione e della cultura locali, trovano spazio il ristorante Irth, dove provare alcuni dei piatti più popolari del Regno e un ricco programma di eventi culturali tra musica, danza e tanto altro, compreso uno stand dedicato all’Anno del Cammello, ricorrenza lanciata ques’anno dall’Arabia Saudita per celebrare l'immenso valore culturale dell’animale e l'importante ruolo che continua a svolgere ogni giorno nella vita del popolo saudita.  Con uno spazio espositivo di oltre 1.000 mq progettato dalla CNAM – Chambre Nationale de l'Artisanat et des Métiers con il sostegno del Ministero del Turismo e dell'Artigianato e del Ministero del Commercio, l’Algeria partecipa ad Artigiano in Fiera con ben 80 imprese artigiane – di cui oltre 30 al femminile – coinvolte in vari mestieri artigianali, che offrono una panoramica ricca e autentica delle tradizioni e competenze artigianali del Paese.Tra i gioielli spiccano i pezzi berberi in argento e ancora tessuti e abitim che riflettono lo stile distintivo dell'Algeria, oltre ad accessori in pelle lavorati nella zona del Sahara e ai sapori autentici della tradizione culinaria locale. Essere artigiano è una scelta di vita è il tema dell’edizione 2024 per ribadire il valore del lavoro artigianale vissuto come scelta creativa e consapevole, in un approccio integrato che unisce il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali, un forte senso di comunità, innovazione e progresso tecnologico.

Gli artigiani presenti in fiera sono innovatori, artisti e creatori di novità, di oggetti belli, buoni e utili, dimostrando cosa si può produrre da una materia prima e dalla natura.Il lavoro e la presenza di queste imprese contribuiscono allo sviluppo e alla prosperità dei territori. “Artigiano in Fiera va ben oltre l'esposizione di prodotti artigianali: è l’affermazione del saper fare come espressione della creatività umana – ha spiegato Antonio Intiglietta – Con il tema di quest'anno vogliamo sottolineare l'importanza di un approccio consapevole e sostenibile alla produzione, che valorizza le tradizioni locali e promuove uno stile di vita più autentico". Ad Artigiano in Fiera l’Italia è presente al gran completo.

Numerosa anche la partecipazione dei Paesi europei e intercontinentali, che contano sette le nuove presenze: Eritrea, Oman, Georgia, Guinea, Guinea Bissau, Finlandia e Lettonia.Se nell’aere europea spiccano la partecipazione storica della Francia e la Germania con un progetto che riunisce il meglio dei prodotti artigianali dall’Assia, dall’Africa – si conferma la grande presenza del Marocco con la collettiva gestita da Union Maroc Artisan e della Tunisia, Paese d’Onore nel 2023, quest’anno in fiera con ben 61 imprese che rappresentano il meglio dell’artigianato locale.

Dall’Asia è significativo il ritorno della Cina, che dopo due anni di assenza partecipa con una rappresentanza di 20 imprese artigiane dalla provincia di Guizhou e 2 dalla provincia dello Yunnan.Dal Vietnam, con il supporto diretto del Ministero dell’Agricoltura, si presenta un gruppo di artigiani selezionati nell’ambito del progetto One Country One Priority Product, programma quinquennale della FAO volto a valorizzare i Prodotti Agricoli Speciali con qualità uniche.

Significatie anche le presenza dell’Uzbekistan, in fiera con 30 imprese del progetto gestito dalla locale Associazione degli Artigiani Huarmand e dell’Indonesia, anche quest’anno in fiera con il supporto di ITPC, l’ente di promozione dell’artigianato indonesiano.Dall’America Latina si conferma la partecipazione del Perù realizzata in collaborazione con il Consolato Generale del Perù a Milano.

Tra i nuovi prodotti esposti della micro-collettiva si segnalano il caffè, il superfood (come maca e lúcuma), il cioccolato artigianale, i capi in alpaca e le ceramiche tradizionali. Da sempre attento alle tendenze e alle esigenze del mercato, Artigiano in Fiera già da tempo dedica spazio al mondo del "vivere bene".Quest’anno grazie alla presenza di ben 456 aziende (di cui 157 nuovi espositori) provenienti dall’Italia (che ne conta più di 300) e dall’estero la manifestazione propone una dimensione del “vivere bene” diffusa negli 8 padiglioni.

In fiera le produzioni artigianali di prodotti biologici, vegani, di montagna e senza glutine portano la loro autenticità e qualità, rappresentando in maniera significativa un settore tipicamente dominato dall’industria.Delle 214 imprese con prodotti biologici presenti (di cui 101 al loro debutto), 113 sono italiane, 11 europee e 90 dal resto del mondo.

Le imprese con prodotti vegani, di montagna e senza glutine sono invece 242 (compresi 56 nuovi espositori), di cui 188 italiane, 23 europee e 31 da resto del mondo.Inoltre, 14 delle 456 imprese sono raccolte in un’area dedicata e ben visibile all’interno del padiglione 4, con prodotti e referenze esclusivamente certificati. Non solo saperi, arti e mestieri ma anche sapori: Artigiano in fiera è anche l’occasione per viaggiare tra le tradizioni culinarie italiane e del mondo.

Ogni Paese ha la propria cucina e basterà fare il giro tra i padiglioni per provare ricette dai diversi continenti, attraversando tutto lo Stivale dai canederli dell’Alto Adige alla pasta alla norma siciliana, dagli agnolotti piemontesi alla pizza napoletana, o aprendosi al resto del mondo, dai samosa indiani al pulled pork americano, senza dimenticare il Vecchio Continente dove assaporare paella, raclette, mussaka, spatzle e tanto altro.Oltre ai tanti produttori e botteghe artigianali, ad accogliere i visitatori ci saranno 28 Ristoranti e 19 Luoghi del Gusto.

Se tra i ristoranti italiani si potrà scegliere tra le specialità da tutte le regioni, massiccia (e molto originale) è anche l’offerta internazionale ben rappresentata da Francia, Spagna, Grecia, Messico, Germania, Argentina, Austria, Arabia Saudita, Irlanda, Stati Uniti e anche Giappone e India solo per citarne alcuni.Tra i Luoghi del Gusto, oltre al biologico, si confermano i classici imperdibili tra Italia e resto del mondo, con il debutto di Africa e Georgia (da non perdere i Khinkali, ravioli di pasta fresca locali farciti con tanti ripieni differenti). La fiera è anche a misura di bambino: all’ingresso dei padiglioni 4/10 è allestita un’area bambini a cura di Leolandia con tanti servizi dedicati ai piccoli visitatori della fiera e alle loro famiglie.

Animata da tanti servizi e show, “Leolandia in Fiera” è il posto ideale per divertirsi in assoluta sicurezza tutti i giorni dalle 12.00 alle 18.00 nella magica atmosfera del parco più amato d’Italia.Sono previste due aree gioco: una per i bimbi 4-7 anni e una per i bimbi 0-36 mesi (sempre con la presenza di un genitore o un adulto responsabile).

L’area nursery, infine, offre un luogo tranquillo le neomamme con fasciatoi, poltrone per l’allattamento e scalda biberon. Anche quest’anno la campagna pubblicitaria di Artigiano in Fiera è stata realizzata in collaborazione con IED Milano attraverso un contest al quale hanno partecipato 15 giovani talenti di diversi corsi Triennali e Master IED Milano.L’illustrazione scelta, dal titolo Creazione Congiunta, è firmata dalla giovane graphic designer guatemalteca Mariana Porras e rappresenta diverse generazioni di artigiani riuniti in un laboratorio e accomunati dal valore della passione condivisa e trasmessa e della maestria al servizio della qualità. Presso la reception dei padiglioni 1/3 è attivo il centro servizi Kipoint di Poste Italiane dove è possibile richiedere la consegna a domicilio degli acquisti.

Le tariffe variano a seconda dei pesi e degli ingombri della merce. L’ingresso ad Artigiano in Fiera è gratuito: ogni visitatore può ottenere il proprio pass sul sito artigianoinfiera.it in pochi e semplici click.I visitatori delle precedenti edizioni e i clienti della piattaforma online hanno già ricevuto il pass gratuito sul proprio indirizzo e-mail. I principali mezzi pubblici per raggiungere la manifestazione sono la linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), le linee del passante ferroviario (Trenord) e l’Alta Velocità (Italo).

Nei giorni della fiera Trenord propone il biglietto “Trenord Day Pass” per raggiungere il polo fieristico da tutta la Lombarda al costo di 13 euro per un viaggio di andata e ritorno.Chi parte da Milano, invece, può utilizzare il biglietto a soli 4,40 euro per andata e ritorno.

Per chi arriva in macchina, la disponibilità totale di parcheggi è di oltre 10.000 i posti auto.Ulteriori dettagli e aggiornamenti sul sito ufficiale artigianoinfiera.it e sui social della manifestazione, compreso il canale WhatsApp. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Qatar, doppietta McLaren nella sprint e Mondiale Costruttori più vicino. Sainz 4°

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(Adnkronos) – Doppietta McLaren nella gara sprint del Gp del Qatar oggi 30 novembre.Oscar Piastri vince all'ultimo giro davanti al compagno di squadra Lando Norris, che gli lascia la vittoria a un passo dal traguardo.

Chiude al terzo posto Russell, davanti ai ferraristi Sainz e Leclerc, rispettivamente 4° e 5°.Poi, in ordine di arrivo: Hamilton, Hulkenberg, Verstappen, Gasly e Magnussen.

Si tratta di un successo fondamentale per la McLaren, che guadagna altri 6 punti sulla Ferrari nel Mondiale Costruttori.  L'ultima Sprint della stagione va dunque a Piastri, che con Norris (che gli ha ceduto il primo posto nel finale) porta alla McLaren altri 15 punti per la classifica Costruttori.Adesso, una doppietta in gara potrebbe portare la McLaren un titolo che manca dal 1998.

La griglia si deciderà con le qualifiche, dalle 19.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandra Moretti, ladri a casa sua mentre era a Bruxelles: “Non sappiamo di che nazionalità sono, no a strumentalizzazioni”

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(Adnkronos) – L'eurodeputata veneta dem Alessandra Moretti è stata vittima di un furto a casa sua, mentre stava tornando da Bruxelles. "Ieri sera ho avuto una brutta sorpresa" scrive in un post sulla sua pagina Facebook. "Entrando a casa ho scoperto che dei ladri si erano introdotti mettendo a soqquadro ogni cosa.All’inizio pensavo fossero addirittura ancora presenti nel mio appartamento.

Ho chiamato aiuto al 112 e, dopo pochi minuti, la polizia di stato di Vicenza, si è precipitata a offrirmi soccorso.Hanno perlustrato interni della casa ed esterni del giardino e mi sono rimasti accanto per calmare il mio spavento".  "Desidero davvero ringraziare gli agenti, la scientifica e il Questore Dario Sallustio per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno per garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone.

Grazie anche a @bezgiacomo per aver seguito tutte le operazioni aiutandomi a ricostruire quanto accaduto".  "Voglio subito anticipare, rispetto a chi tende sempre a strumentalizzare questi fatti, che non sappiamo la nazionalità di queste bande che nel giro di pochi giorni hanno commesso svariati furti e infrazioni.Potrebbero essere italiani, come stranieri con cittadinanza, bianchi, neri, mulatti.

Indipendentemente da chi siano, vanno perseguiti e assicurati alla giustizia". "Sicuramente però vanno garantite alle forze dell’ordine le risorse necessarie per poter svolgere al meglio il loro lavoro con strumenti e dotazioni adeguate e avanzate tecnologicamente.Non basta fare grandi proclami sbandierando propaganda facile: bisogna agire concretamente anche attraverso la divulgazione della cultura legalità". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, spara a figlia di 7 anni: colpo partito per sbaglio. La bimba ferita in ospedale

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(Adnkronos) – Una bambina di 7 anni è finita oggi al pronto soccorso dell'ospedale Villa Betania di Ponticelli con una ferita alla spalla per un colpo di pistola.La squadra mobile di Napoli ha ricostruito quanto sarebbe accaduto nella casa della piccola a San Giovanni a Teduccio.  Le prime indicazioni fornite dalla madre della piccola vittima hanno restituito il quadro di un evento apparentemente accidentale: la bambina sarebbe stata colpita da un proiettile vagante mentre si trovava a giocare con altri bambini nei giardinetti nei pressi della sua abitazione.

Denunciato il padre di 46 anni per lesioni colpose e detenzione abusiva di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.  Gli accertamenti della Squadra Mobile hanno condotto a ritenere poco fondata la versione “ufficiale” fino a quel momento fornita dai parenti.I successivi accertamenti effettuati presso l’abitazione della famiglia della bambina, anche con l’ausilio di personale della Polizia Scientifica, hanno consentito di rilevare chiaramente, su un muro della casa, un segno riconducibile all’impatto di un proiettile.  Alla luce di quanto rilevato, la madre della vittima ha fornito ai poliziotti una versione differente dell’accaduto e ha rivelato che a esplodere il colpo che aveva ferito sua figlia era stato il padre della bambina e che il fatto era successo proprio all’interno dell’abitazione.  In particolare, il colpo sarebbe partito dalla pistola che l’uomo avrebbe maneggiato mentre si trovava nella sala da pranzo dell’abitazione e sarebbe andato a colpire la figlia che, in quel momento, si trovava in una stanza adiacente.

Il padre della bambina, fino a quel momento irreperibile, si è poi presentato presso l’abitazione dove, in presenza dei poliziotti, ha confermato la versione della moglie e ammesso le sue responsabilità.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Castrogiovanni: “Da sportivo giusto essere al Villaggio prevenzione Bari”

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(Adnkronos) – "Da portatore sano di sport non potevo non essere oggi qui al Villaggio della Salute di Bari che da ieri e fino a domani 1 dicembre ha aperto al pubblico per screnning e controlli gratuiti.La salute è il bene più prezioso che abbiamo, dobbiamo preservarlo puntando sulla prevenzione".

Così all’Adnkronos Salute Martin Castrogiovanni, ex nazionale di rugby, oggi conduttore televisivo molto apprezzato soprattutto dai giovani, mentre visita con il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato il Villaggio della Salute di piazza della Libertà, 1500 metri quadri dedicati alla prevenzione.  Un progetto della Federazione delle società medico-scientifiche italiane (Fism), nato in collaborazione con il ministero della Salute, e che rientra tra gli eventi satellite del G7 Salute di Bari che si è chiuso ieri.Il ministero della Salute contribuisce all’iniziativa con un proprio stand dedicato alla promozione degli stili di vista sani, all'utilizzo responsabile degli antibiotici, alla vaccinazione contro l'influenza e alla donazione di sangue, di cui Castrogiovanni è testimonial. "Credo che il mondo dello Sport abbia tante responsabilità – spiega Castrogiovanni – tutti gli sportivi sono sotto i riflettori.

Quindi è molto importante da parte nostra sensibilizzare le persone ad avere cura della propria salute, l’unica cosa che conta nella vita.Fare un controllo preventivo non costa nulla, mentre per intraprendere un percorsi di cura a volte può essere tardi".  E sulla campagna del ministero della Salute, 'Dona vita, dona sangue' di cui è testimonial, in favore della donazione del sangue: "Questa iniziativa, grazie alla quale sono diventato un donatore, mi ha insegnato tantissimo: donare il sangue non costa niente, è un gesto indolore, di grande altruismo e generosità".

Poi l’ex nazionale di rugby va a meta con l’invito rivolto ai cittadini di Bari: "per donare il sangue l’appuntamento è domani in piazza Libertà, alle 10.30 nel Villaggio della Salute". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri: “Serve tempo. De Rossi? Pellegrini ha provato a farlo restare”

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(Adnkronos) – "Abbiamo giocatori importanti che stiamo cercando di riportare alla loro bellezza.Poi sarà l'allenatore a decidere chi tenere.

Noi faremo tutto il possibile per cercare di accontentarlo.Roma non è stata costruita in una notte, quindi dateci tempo".

Così l'allenatore della Roma Claudio Ranieri, in conferenza stampa a due giorni dal match con l'Atalanta, valido per la 14esima giornata di Serie A. 
Sull'Atalanta: "L'Atalanta è un modello di vertice che va preso da esempio.Una squadra che piano piano è diventata un’emblema dell’Italia.

Anche loro all’inizio avevano difficoltà, però hanno costruito gradualmente e dobbiamo toglierci il cappello per il lavoro che tutti loro hanno fatto". Ranieri ha parlato anche del burrascoso addio di De Rossi: "Ho letto che le colpe della cacciata di De Rossi fossero di Pellegrini.Né Mancini, né Cristante, né Pellegrini lo hanno mandato via, anzi hanno fatto di tutto per farlo rimanere”.

L'allenatore della Roma si è soffermato sul capitano giallorosso: “A Pellegrini ho chiesto di staccare un attimo la corrente, resettare e tornare ai livelli in cui era.Io ho avuto due fenomeni tra i centrocampisti che fanno gol, Lampard e Pellegrini.

Lorenzo già ricomincia a trovare la porta durante gli allenamenti.Sta cominciando quel processo di ricrescita che gli serve, perché è molto sensibile e soffre tanto".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Contaminazione plutonio Casaccia, Mase: “Nessun incidente nucleare, operaio tornato al lavoro”

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(Adnkronos) – A Casaccia ''non si è trattato, come da alcuni erroneamente affermato, di un incidente nucleare, ma di un evento anomalo specifico avvenuto durante le fasi di esercizio dell'attività dell'impianto''.Lo afferma il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica in una nota, spiegando che non appena il ministero ''è venuto a conoscenza dell’episodio ha attivato le direzioni competenti e chiesto rassicurazioni sullo stato di salute della persona, che risulta essere tornata in servizio''.  Si tratta di ''attività, codificate e svolte da anni, vengono eseguite secondo procedure di sicurezza consolidate''.

Il ministro e il ministero ''seguono con attenzione gli sviluppi della vicenda, in contatto con l’ispettorato nazionale per le sicurezza nucleare e la radioprotezione, Enea e Sogin per verificare gli effetti di quanto accaduto.Ciò che sta a cuore prioritariamente a questo dicastero è che siano assicurate condizioni di piena sicurezza per tutti i lavoratori operanti nell’impianto''. "Al momento non si può ancora dire con certezza quale sia stato il malfunzionamento dell'impianto della Casaccia che ha prodotto la contaminazione dell'operatore, ma quello che a mio avviso va messo in evidenza è che i controlli rigorosi su tutti gli operatori hanno consentito di identificare a fine turno l'operatore che aveva assorbito una dose in eccesso rispetto a quelle consentite.

Quanto accaduto è la dimostrazione dei controlli accuratissimi che hanno permesso di rilevare immediatamente questa anomalia, è una garanzia che i controlli, i sistemi di sicurezza funzionano.Non so la ragione per cui si è verificata la contaminazione, ma quello che conta è che non è uscita fuori dallo stabilimento e non c'è stato alcun impatto sul territorio".

Lo dice all'Adnkronos il professor Giuseppe Zollino docente di Tecnica ed Economia dell’Energia e di Impianti Nucleari e responsabile energia e ambiente Azione.  "Nel settore nucleare i controlli sono rigorosissimi.Ed è giusto così, perché si vuole evitare di creare allarmi.

E' un paradosso, però, che la notizia che immediatamente è stata individuata l'anomalia e questo non ha prodotto alcun effetto fuori da quell'impianto venga usata al rovescio per alimentare le paure su tutta la filiera nucleare.Cosa dovrebbero fare, tacere di queste cose?

Se non ci fosse il controllo tassativo di tutti, non a campione, questa cosa sarebbe potuta sfuggire.Quindi bene, le procedure funzionano.

Gli incidenti capitano ovunque – sottolinea ancora Zollino – qualche mese fa ce ne fu uno in un impianto idroelettrico vicino a Bologna e lì gli effetti furono molto più gravi, purtroppo.Non bisogna speculare mai su questo, solo interrogarsi se le procedure di sicurezza fossero attive e hanno funzionato, come in questo caso.

Lo dimostrano i numeri, la filiera nucleare è alla fine la più sicura di tutte.Questa è la cosa che dovrebbe emergere". "Il plutonio è un elemento chimico tossico e radioattivo con una emivita superiore a 24mila anni.

E' chiaro che il suo nome incute paura nella popolazione e nei media perché è percepito come un rischio per la salute.L'Italia ha una lunga tradizione sul nucleare e sulla medicina nucleare e grandi competenze, le autorità" nel caso dell'operatore del Centro ricerche 'Casaccia' dell'Enea che è venuto a contatto con il plutonio "hanno agito al meglio e non deve esserci allarme nella popolazione, visto che l'operatore non è in isolamento ed è tornato a lavoro.

In Italia la sicurezza nucleare è alta", ha detto all'Adnkronos Salute Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima). "Si può entrare in contatto con il plutonio in maniera interna e esterna – avverte Miani – per inalazione, ingestione o contaminazione cutanea con una ferita aperta.Oggi sono gli operatori che lavorano con sostanze radioattive le categorie più a rischio che devono rispettare una normativa specifica e devono essere garantiti lori tutti gli strumenti di protezione.

Poi ci possono essere contaminazioni di tipo esterne attraverso la cute, i capelli o indumenti sporchi e qui si deve evitare che la sostanza radioattiva penetri.Quindi c'è la necessità di una decontaminazione e di un isolamento se necessario.

Il limite di sicurezza per il contatto con sostanze radioattive è di 20 mSv all'anno (irradiazione esterna e incorporazione)".  Quali sono i rischi per l'organismo? "Nel caso si superi i limiti di dose per le persone professionalmente esposte a radiazioni, il plutonio come altre sostanze interagisce con il nostro Dna, porta a modifiche e mutazioni e quindi ad un rischio oncologico", conclude Miani.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, ribelli controllano oltre la metà di Aleppo. Raid aereo Russia. Migliaia di civili in fuga

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(Adnkronos) – I ribelli siriani controllano più della metà di Aleppo.Le forze armate siriane riconoscono l'avanzata dei gruppi armati, capeggiati da Hayat Tahrir al-Sham.

Sull'intera area è stato imposto il coprifuoco.Il ministero della Difesa ammette che nei giorni scorsi i gruppi armati, "sostenuti da centinaia di terroristi stranieri", hanno lanciato un attacco contro le città di Aleppo e Idlib e parlano di "battaglie feroci" in attesa di "rinforzi".  Decine di soldati, fedeli a Bashar al-Assad, sono caduti nell'offensiva. "Durante i combattimenti decine di unità delle nostre forze armate sono state uccise e altre ferite – afferma il ministero -.

Il gran numero di terroristi e i molteplici fronti hanno portato le nostre forze armate ad attuare un'operazione di ridispiegamento destinata a rafforzare le linee di difesa per assorbire l'attacco, tutelare le vite di civili e militari e preparare un contrattacco".  L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che il gruppo jihadista Hayat Tahrir al Sham e altre fazioni armate alleate controllano più della metà della città di Aleppo, capoluogo dell'omonima provincia (nord), dopo un'offensiva su larga scala contro le forze governative siriane.I ribelli armati hanno affermato di aver preso il controllo della Grande Moschea di Aleppo e della storica cittadella.

I militanti sono riusciti a entrare in piazza Saadalá al Jabri, la piazza più importante della città, secondo le informazioni raccolte da Al Jazeera. Almeno quattro persone sono morte nelle prime ore di stamattina in seguito a un attacco aereo russo contro una caserma militare situata ad Aleppo, capitale dell'omonima provincia siriana, nel nord del Paese.Un caccia russo ha lanciato tre missili contro un quartier generale militare situato alla periferia della città, nella zona rurale di Aleppo nord, in cui si trovava un gruppo dei membri della "Forza congiunta affiliata all'Esercito nazionale sostenuto dalla Turchia".

In seguito all'attacco, è stato distrutto il quartier generale e diversi veicoli militari, come precisato dalla stessa organizzazione, con sede a Londra.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Morbo di Parkinson: Note e Consigli per Convivere al Meglio

Scopri strategie pratiche per convivere con il Parkinson: consigli utili su esercizio fisico, alimentazione e supporto emotivo per migliorare la qualità della vita quotidiana.

Il Morbo di Parkinson: Note e Consigli per Convivere al Meglio

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce principalmente il sistema motorio, ma può influenzare anche altri aspetti della vita quotidiana. È causato dalla degenerazione delle cellule cerebrali che producono dopamina, una sostanza chimica fondamentale per il controllo dei movimenti.

Sintomi più comuni

  • Tremori: spesso iniziano in una mano o in un lato del corpo.
  • Rigidità muscolare: i movimenti possono diventare lenti e difficoltosi.
  • Instabilità posturale: aumenta il rischio di cadute.
  • Alterazioni non motorie: includono disturbi del sonno, depressione, ansia, difficoltà cognitive e stanchezza.

Consigli per una vita migliore con il Parkinson

  1. Segui un piano terapeutico personalizzato
    Collabora con un neurologo esperto per individuare i farmaci più adatti, come la levodopa o altri trattamenti dopaminergici.In alcuni casi, la stimolazione cerebrale profonda (DBS) può essere un’opzione.
  2. Fai attività fisica regolare
    Esercizi mirati, come yoga, Tai Chi, camminate o fisioterapia, possono migliorare la mobilità, la forza e l’equilibrio.Un fisioterapista specializzato può creare un programma adatto alle tue esigenze.
  3. Adotta una dieta equilibrata
    Mangiare cibi ricchi di fibre e bere molta acqua aiuta a prevenire la stitichezza, un problema comune nei pazienti con Parkinson.Evita cibi pesanti da digerire o con troppi grassi saturi.
  4. Mantieni la mente attiva
    Attività come leggere, risolvere cruciverba o giochi di memoria possono rallentare il declino cognitivo.Anche la socializzazione gioca un ruolo importante per il benessere mentale.
  5. Gestisci lo stress
    Tecniche di rilassamento come la meditazione, la respirazione profonda e la mindfulness possono aiutarti a ridurre l’ansia e a gestire meglio i sintomi.
  6. Adatta l’ambiente domestico
    Assicurati che la tua casa sia sicura, eliminando tappeti scivolosi, aggiungendo corrimano e utilizzando strumenti che facilitano le attività quotidiane (es.utensili con impugnature ergonomiche).
  7. Chiedi supporto
    Non esitare a coinvolgere familiari, amici e gruppi di supporto.Parlare con altre persone che convivono con il Parkinson può fornire conforto e utili strategie per affrontare le sfide.
  8. Fai controlli regolari
    Monitora regolarmente i sintomi con il tuo medico per adattare le terapie alle tue esigenze, poiché la malattia può evolvere nel tempo.

Un approccio positivo

Nonostante il Parkinson sia una malattia cronica, molte persone riescono a convivere con essa in modo soddisfacente.Concentrarsi su ciò che si può fare, piuttosto che su ciò che si è perso, è fondamentale.Coltiva passioni e interessi, chiedi aiuto quando necessario e ricorda che non sei solo in questo percorso.Prendersi cura di sé, sia fisicamente che emotivamente, è il primo passo per vivere una vita piena e significativa.

📣 #ParkinsonCare 💊 #BenessereFisico 💃 #QualitàDellaVita 🌞 #RimaniPositivo 💖 #SupportoComunitario

Como-Monza: derby lombardo e scontro salvezza in Serie A

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(Adnkronos) – Derby lombardo nella 14esima giornata di Serie A.Al Sinigaglia il Como affronta il Monza in un cruciale scontro salvezza.

La squadra di Fabregas, reduce dalla sconfitta interna contro la Fiorentina, è ferma al terzultimo posto in classifica a quota 10 punti, uno in più proprio dei brianzoli di Nesta, che nell'ultimo turno hanno strappato un buon pari al Torino in trasferta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Zaffini: “Ridare appetibilità alle professioni sanitarie”

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(Adnkronos) – "Il tema è centrale nelle nostre quotidiane problematiche. È un argomento che sta dentro un più vasto e generale tema del ridare appetibilità alle professioni sanitarie.Su questo versante il terreno lo abbiamo perso negli anni e alcune decisioni della politica, in qualche misura hanno inciso su questo.

Basti pensare al deficit di programmazione delle professioni".A parlare è Francesco Zaffini, presidente della Commissione Affari sociali, Sanità, Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, nella giornata conclusiva del Forum Risk Management, l’appuntamento dedicato alle novità in materia di sicurezza sanitaria e trasformazione digitale dei servizi di assistenza, ad Arezzo dal 26 al 29 novembre. "A volte non riusciamo a coprire neanche il 50% dei posti disponibili della laurea triennale – riprende il senatore-.

Credo che prendendo atto di questo stato di cose, si debba agire su più fronti.Intanto dobbiamo renderci conto che c'è un percorso culturale che impone un upgrade formativo di tutte le professioni sanitarie: l'operatore sociosanitario ha bisogno di specializzarsi e l'infermiere ha bisogno di fare il biennio della laurea per la specializzazione.

La formazione dei nostri medici di famiglia probabilmente oggi va rivista di sana pianta.Pensate solo al tema dell’antibiotico resistenza e dell'appropriatezza nell'utilizzo degli antibiotici.

I nostri medici di medicina generale devono essere formati meglio su questo versante.Nel 2050 la prima causa di morte sarà data dalle infezioni antibiotico resistenti, molto superiori alle malattie oncologiche e cardiovascolari”. Zaffini sottolinea ancora: "abbiamo chiuso il percorso di rivedere le regole d’accesso a medicina.

Adesso dobbiamo lavorare sul versante delle professioni, ivi comprese quelle infermieristiche. È un primo passo per ridare il via a questa professione.Il secondo passo, sicuramente indispensabile, è quello di dare maggiore retribuzione alla professione.

A questo riguardo – aggiunge – ho due considerazioni: il nostro sistema universalistico, che altri paesi europei non hanno, che cura tutti, dal sud al nord, è ovvio che fa carico quasi esclusivamente sulla fiscalità generale e quindi, in proporzione, è ovvio, nel nostro paese Italia negli anni viene pagato qualcosa in meno rispetto a un sistema come quello dei paesi del nord Europa che viene spesso portato ad esempio.Il problema è che quel sistema è un sistema misto, non è un sistema universalistico, tutto pubblico, come il nostro.

La spesa privata italiana è altissima, circa 45 miliardi di euro, mentre il Fondo sanitario nazionale è pari a circa 138 miliardi, da quest'anno, che arriverà nel 2027 a 150 miliardi", le sue parole. Il senatore si focalizza sulla riforma del 'sistema di sanità integrativa': 'Dobbiamo procedere a step – dice – il primo step è avere un sistema mutualistico assicurativo e investire qualcosa ogni anno.In questo modo si potrà cominciare ad abbattere le liste di attesa, quanto meno sul versante della diagnostica e della specialistica.

Potremmo aggredire il tema del basso contenuto stipendiario delle professioni infermieristiche, se agissimo con riforme di sistema.Rispetto alla necessità di ridare credibilità a questa professione e migliorare l'organizzazione del lavoro – illustra – Abbiamo tentato e stiamo chiudendo una fase sperimentale che dovrebbe concludersi alla fine del 2025.

Dovremo cercare di eliminare gli ostacoli a che questa effettiva possibilità per il personale infermieristico di effettuare prestazioni fuori dall'orario di lavoro, ed essere retribuito a fattura. La professione infermieristica è centrale rispetto al nostro sistema sanitario nazionale: quando parliamo di sanità di prossimità e di sanità di precisione, quando parliamo di scrivere sulla prevenzione primaria e secondaria, quando parliamo di cominciare a curare il sano, affiancando questo percorso alla cura del malato.Dentro questa vicenda c'è la professione infermieristica perché la domiciliarità e la prossimità la copre l’upgrade della professione e l'attuale livello formativo di quest'ultima.

Tra qualche anno avremo 15 milioni di ultra sessantacinquenni tutti più o meno portatori di una o due patologie croniche e comorbilità.La prossimità la fanno gli infermieri e questa consapevolezza c'è tutta.

Stiliamo lavorando al percorso di riforma del nostro sistema", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonia Bruganelli a Belve: “A Ballando con le Stelle è tutto costruito” – Video

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(Adnkronos) – A 'Ballando con le stelle' hanno "costruito il mio personaggio polemico.Ogni anno ce n'è uno e quest'anno ero io".

Non usa giri di parole Sonia Bruganelli nell'intervista di Francesca Fagnani nella terza puntata di 'Belve', prodotto da Fremantle , che andrà in onda martedì 3 dicembre su Rai2. Bruganelli, a proposito del programma del sabato sera di Milly Carlucci, rivela di essersi sentita usata "come personaggio polemico" e attribuisce il successo di quest’anno della trasmissione proprio alle polemiche innescate con lei nel corso delle puntate.Nello studio di 'Belve', Bruganelli racconta di avere all’inizio “creduto che a qualcuno interessasse vedere come miglioravo nel ballo”, però poi “in realtà, quando cominciavo a vedere che le mie coreografie duravano 50 secondi e quelle degli altri un minuto e 30 secondi, e invece il botta e risposta con la giuria durava un sacco, ho detto: sarà che come ballo interessi meno?

Ed era effettivamente così”. "Lei vuole dire che è stato costruito tutto apposta?” chiede Fagnani. “Certo, è ovvio” replica Bruganelli. “Quello che facevo era relativo perché quello che interessava era creare hype intorno alle polemiche che infatti quest’anno hanno funzionato più di sempre”.  “È stata un’esperienza bella?” le domanda ancora Fagnani. “Insomma” la secca risposta di Bruganelli che nel corso dell’intervista parla ancora della sua esperienza a Ballando, del suo rapporto con Angelo Madonia, dell’ex marito Paolo Bonolis e di tanti altri argomenti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sarri: “Un errore andare alla Juve, ma ora voglio tornare in Premier”

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(Adnkronos) –
Maurizio Sarri è pronto a tornare in panchina.L'allenatore toscano, dimessosi lo scorso marzo dalla Lazio, è ancora in attesa della chiamata, con il suo nome che è stato accostato a diversi club di Serie A, tra cui Milan e Roma: "Ora sono pronto a ricominciare.

Non so dove al momento, ma io e lo staff siamo pronti". Sarri ha ripercorso, in un 'intervista al Sun, il suo periodo al Chelsea: "Volevo tornare in Italia perché la situazione al Chelsea non era facile.In quel periodo ad Abramovich non era permesso andare in Inghilterra.

Lo vedevo solo alle partite all’estero.Ci sentivamo al telefono, ma non molto spesso.

Il mio punto di riferimento era solo Marina.Non c’era un direttore sportivo quindi la situazione non era così chiara.

Quindi volevo tornare in Italia ma è stato un errore.Sarebbe stato meglio restare lì.

Ero un po’ preoccupato per la situazione all’interno del club, non era chiara".  "Ho chiesto a Marina se era possibile tornare in Italia e ha chiesto dei soldi alla Juventus per liberarmi.Hanno detto che mi avrebbero tenuto volentieri al Chelsea", ha continuato Sarri, "alla fine della stagione con il Chelsea è stata una bella esperienza e abbiamo raccolto buoni risultati: il terzo posto in Premier League, la finale della Coppa di Lega e la vittoria dell’Europa League.

Abbiamo giocato un sacco di belle partite.Certo che a volte ci sono stati due o tre disastri, come a Manchester contro il City o a Bournemouth". Sarri ha parlato anche della Juve: “Abbiamo vinto lo scudetto con la Juve, ma non è la stessa cosa della Premier League.

L’Inghilterra è il massimo livello possibile per giocatori, squadre, club, stadi, tifosi.Per tutto.

Quindi mi piacerebbe tornare.Se avessi l’opportunità di essere l’allenatore di una squadra allo stesso livello, penso che potrei fare anche meglio.

Se il Chelsea è riuscito a entrare tra le prime quattro, allora significa che il mio calcio è adatto anche alla Premier”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, bruciato il portone di casa dell’eurodeputato FdI Ventola: era in casa con la famiglia

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(Adnkronos) – Bruciato, nella notte, il portone di casa dell'europarlamentare di Fratelli di Italia, Francesco Ventola.E' successo alle 3 della notte appena passata a Canosa di Puglia mentre il politico e la sua famiglia erano a letto.  Secondo quanto apprende l'Adnkronos non si tratterebbe di una molotov, ma di liquido infiammabile che qualcuno ha cosparso sul portone prima di appiccare le fiamme e fuggire.

Non ci sono testimoni, ma sono al vaglio dei poliziotti del commissariato di Canosa e della Questura di Bat, sul posto insieme ai vigili del fuoco, i filmati delle telecamere di videosorveglianza.Non ci sono feriti. "Esprimo ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito questa notte dall’europarlamentare Francesco Ventola e dalla sua famiglia nella loro abitazione di Canosa di Puglia dove qualcuno – secondo le prime notizie – avrebbe cosparso sul portone del liquido infiammabile, prima di appiccare le fiamme e fuggire" scrive su Facebook il presidente del Senato, Ignazio La Russa. "Fortunatamente non ci sono stati feriti ma rimane un episodio gravissimo e che per le modalità fa tornare alla mente quanto avvenne nel lontano 1973 ai fratelli Mattei, nel quartiere di Primavalle a Roma, i quali persero la vita dopo un incendio appiccato nel cuore della notte alla porta di casa.

A Francesco Ventola e alla sua famiglia la vicinanza più sentita mia personale e del Senato della Repubblica".  “Siamo vicini all’amico Francesco Ventola e condanniamo il vile attentato di questa notte alla sua abitazione di Canosa di Puglia.Conosciamo da sempre Francesco come uomo, i suoi concittadini lo hanno apprezzato come sindaco della sua città e presidente della Provincia Bat, ma noi lo abbiamo conosciuto come consigliere prima e poi capogruppo e sappiamo che ogni sua azione politica è improntata alla serietà, prima ancora che nelle indiscusse capacità.

Così il gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Renato Perrini e i consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Tommaso Scatigna e Tonia Spina) esprimono la propria solidarietà all’europarlamentare di FdI, Francesco Ventola, al quale questa notte è stato incendiato il portone della sua abitazione a Canosa di Puglia. “Di qualunque natura sia la matrice del vile gesto, confidiamo nella Polizia e nella Procura di Trani perché individuino al più presto i responsabili”, aggiungono i consiglieri. "Esprimiamo solidarietà al collega europarlamentare Francesco Ventola per il grave atto intimidatorio subìto questa notte" dichiarano in una nota i deputati pugliesi di Fratelli d’Italia. "La nostra vicinanza a lui e alla sua famiglia, che fortunatamente è rimasta illesa.Confidiamo nell’azione della polizia e della magistratura affinché vengano accertate presto le responsabilità di quanto accaduto.

E, al contempo, auspichiamo una ferma condanna da parte di tutte le forze politiche, perché in uno stato democratico il dissenso non può e non deve mai degenerare in gesti di tale gravità”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, duro attacco di Kafelnikov: “Squalifica a vita”. E Kyrgios condivide

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(Adnkronos) – Ancora attacchi a Jannik Sinner.Questa volta ad andare contro il tennista azzurro, ancora in attesa della sentenza definitiva del Tas sul caso doping che lo riguarda, è stato Yevgeny Kafelnikov, big del tennis degli anni '90 e campione del Roland Garros, che ha voluto commentare, sul proprio profilo X, anche la squalifica di Iga Swiatek, trovata positiva alla trimetazidina, anche se in una percentuale "tremendamente bassa". "A volte mi chiedo, ma perché diavolo non ho usato steroidi per tutta la mia carriera.

Così magari invece di 170 partite all'anno avrei potuto arrivare a giocarne forse 300?", è stato l'esordio del russo, uno dei più talentuosi interpreti del tennis della sua epoca.Kafelnikov ha continuato con altri tweet ribadendo la propria posizione totalmente intransigente: "Dovrebbe esserci una squalifica a vita per chiunque venga sorpreso a usare sostanze proibite!

Nessuna scusa e tolleranza zero, non importa chi sei!!!!".  "E la parte più triste di tutto questo è che i giocatori giovani ed emergenti (12-16 anni) guardano i loro idoli e pensano che forse è normale usare steroidi in futuro e farla franca", ha continuato l'ex tennista, "i giocatori attuali danno il cattivo esempio alle giovani generazioni".Kafelnikov ha anche risposto a un utente che gli faceva notore come, ai suoi tempi, i controlli antidoping non fossero molti efficienti: "Io sono stato sottoposto a test 15-20 volte l'anno (dal 1996 al 2002) durante le competizioni e anche fuori stagione.

Chiaramente non hai idea di cosa stai parlando". La dura presa di posizione del russo è stata condivisa anche da Nick Kyrgios, tennista australiano tornato famoso, dopo un periodo di inattività sui campi, per i costanti attacchi nei confronti di Jannik Sinner.Kyrgios ha condiviso i tweet di Kafelnikov sul suo profilo aggiungendo un semplice, ma piuttosto eloquente: "Sì".

L'australiano, da mesi, invoca sanzioni esemplari contro l'azzurro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, centrale di Zaporizhzhia sull’orlo del blackout: “Rischio radiazioni”

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(Adnkronos) – La centrale nucleare di Zaporizhzhia è a rischio blackout per la terza volta da novembre a causa dei bombardamenti russi.Lo ha riferito il ministero dell'Energia ucraino su Telegram, precisando che "stanotte, a causa dei bombardamenti nemici, la Znpp ha perso l'alimentazione elettrica di una delle due linee di trasmissione esterne che collegano la centrale temporaneamente occupata con il sistema energetico unificato dell'Ucraina". Il ministero ha sottolineato che, se la centrale viene completamente scollegata dall'alimentazione esterna, si verificherà un completo blackout che potrebbe rappresentare una minaccia per la sicurezza dalle radiazioni.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)