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Manovra, Mangialavori (FI): “Né ritardi, né inciampi, avanti nei tempi previsti”

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(Adnkronos) –
Nessun "inciampo" nell'esame del dl fiscale e nessun ritardo né per il via libera al decreto né per la Legge di Bilancio.In un'intervista all'Adnkronos il presidente della commissione Bilancio alla Camera Giuseppe Mangialavori rassicura sull'iter dei due provvedimenti dopo il via libera turbolento in Senato al decreto collegato alla manovra 2025 che ha visto la maggioranza andare sotto due volte in commissione a Palazzo Madama, sul canone Rai e sulla sanità in Calabria.  "Sono sicuro che avremo modo di fare un’analisi seria e approfondita di questo decreto, ma che questo non si tradurrà in ritardi o problemi", sottolinea il deputato di Forza Italia. "La maggioranza, al di là della divergenza di questi ultimi giorni in Senato su una singola norma di un decreto molto articolato, segue un metodo rodato, che funziona", osserva. "In questi due anni di legislatura, del resto, non c’è mai stato un inciampo o un problema – nota – abbiamo approvato testi e decreti complicati senza mai un problema: non è un’opinione, ma è cronaca". Nessun allungamento dei tempi neanche per la manovra, ora in stand by alla Camera per consentire l'esame del dl fiscale in commissione. "Stiamo facendo un grande lavoro, perfettamente nei tempi previsti.

In un clima di grande collaborazione e rispetto tra le forze politiche che compongono la maggioranza e di confronto leale con l’opposizione, riusciremo a chiudere una legge di bilancio di svolta non solo nei tempi previsti, ma facendo un lavoro di grande qualità", afferma ancora Mangialavori escludendo dunque che la 'staffetta' con il decreto rischi di fare slittare il via libera atteso per la metà del mese o al più tardi entro Natale. Quanto alle modifiche prioritarie, secondo il presidente della commissione Bilancio la legge di bilancio deve "contenere non tante piccole misure che producono effetti limitati: mille rivoli non servono".Le risorse "a mio avviso dovrebbero essere destinate a progetti ambiziosi – osserva il deputato di Forza Italia – come quelli di dare uno shock al sistema industriale, chi investa sull’innovazione, perché si mettono in condizioni le aziende di assumere, specie giovani, perché si abbassano le tasse sul ceto medio: più soldi in tasca significa famiglie che spendono e dunque mettere il turbo al sistema economico". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, 14enne non si ferma all’alt e investe un militare

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(Adnkronos) –
Un 14enne non si ferma all'alt e in scooter investe un militare dell'esercito durante i controlli in piazza Dante a Napoli.I carabinieri della compagnia Napoli centro erano impegnati – come ogni weekend – in un servizio straordinario nei punti nevralgici della movida partenopea.

Un militare dell’esercito italiano, impegnato nel servizio di strade sicure, ha intimato l’alt al 14enne.Il giovane non si è fermato e nel tentativo di invertire la marcia è franato addosso al caporale.

I carabinieri sono subito intervenuti e hanno bloccano il ragazzo.Il minorenne è stato accompagnato in caserma e, prima di essere affidato ai propri genitori, è stato denunciato per resistenza.

Ai militari, alla mamma e al papà, il 14enne ha detto di aver avuto paura di perdere lo scooter ed è per questo che aveva tentato la fuga.  Altri 5 minorenni in scooter nell'area pedonale di piazza Dante sono stati multati.Nel corso delle perquisizioni a tappeto con 70 giovani controllati, altri 4 ragazzi tra i 15 e i 20 anni sono stati trovati in possesso di armi.

Il primo era a piazzetta Montesanto con altri amici e nella tasca nascondeva un coltello a serramanico lungo 15 centimetri.L’altro ragazzo era a via Monteoliveto e la lama che i carabinieri gli hanno sequestrato era lunga 25 centimetri.

Erano a via Toledo e a via Santa Maria di Costantinopoli, invece, gli altri due ragazzi che nelle tasche dei loro giubbini un coltello da 23 centimetri e un tirapugni in acciaio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, abbattuto nella notte l’orso M91: “Era pericoloso”

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(Adnkronos) –
Abbattuto nella notte M91, l'orso ritenuto pericoloso per il quale il presidente della Provincia autonoma di Trento aveva firmato il decreto venerdì.L’operazione è stata condotta dagli agenti del Corpo forestale trentino all’interno del territorio del comune di Sporminore e si inserisce nell’ambito di quanto prevede la legge provinciale 9/2018 ai fini di “assicurare la tutela della sicurezza e dell'incolumità pubblica. "La rimozione – spiega la provincia in una nota – si è resa necessaria in base alle previsioni del Pacobace (Piano Interregionale per la Conservazione dell'Orso Bruno sulle Alpi Centro – Orientali): M91 infatti in primavera aveva seguito a lungo una persona e, nel corso dall'estate e dell'autunno, era entrato ripetutamente in centri abitati o nelle immediate vicinanze di abitazioni.

L’esemplare era stato classificato pericoloso ai sensi del Piano citato (fino al grado 16 su 18).La decisione è stata pertanto presa per scongiurare 'l'evenienza del verificarsi di un evento di ancora maggiore gravità rispetto a quelli già registrati'.

Sulla rimozione dell'esemplare – ancora in attività non avendo iniziato la fase dello svernamento – si é espresso positivamente anche l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra)".  “Quanto avvenuto questa notte è l’ennesima dimostrazione dell’ossessione dei politici trentini per gli orsi: per chi ama gli animali e passa la propria vita a difenderli e per la stragrande maggioranza degli italiani che è contraria alla loro uccisione tutto ciò è inaccettabile!” afferma Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. “Ancora una volta come nei precedenti casi di M90 e KJ1 – aggiunge l’on.Brambilla – il presidente Maurizio Fugatti e la sua giunta hanno agito d’imperio, abbattendo M91 poche ore dopo l’emissione del decreto che lo condannava a morte, per impedire alle associazioni animaliste di presentare ricorso.

Si tratta di una prassi inaccettabile che deve finire una volta per tutte!Come prima firmataria della legge Brambilla che, finalmente, punisce severamente chi maltratta, uccide, o fa del male agli animali ritengo del tutto inaccettabile che, in questi casi, siano proprio le istituzioni a dare il cattivo esempio: gli animali selvatici sono patrimonio indisponibile dello Stato e come tali vanno tutelati, non ammazzati!

Tanto più che ci sono metodi incruenti per gestirli, come l’installazione di cassonetti anti-orso, la creazione di aree protette, corridoi faunistici e adeguata segnaletica: azioni che la Provincia di Trento, colpevolmente, non ha mai attuato adeguatamente!Con la nostra Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente procederemo con tutte le azioni possibili in sede giudiziaria”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Centrodestra diverso ma coeso, troviamo sempre sintesi”

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(Adnkronos) –
La coalizione di centrodestra "è composta da forse politiche diverse, ognuna ha la sua identità e la sua storia, che sono un valore aggiunto e ciò che ci rende forti e coesi è la volontà, la voglia di stare insieme è quello che ci consente di fare sempre sintesi, di trovare un punto di incontro.Possiamo farlo perché siamo uniti dalla stessa visione del mondo di fondo, perché crediamo negli stessi valori di riferimento, perché abbiamo idee compatibili, perché intendiamo portare avanti fondamentalmente gli stessi progetti".

Così la premier Giorgia Meloni, nel videomessaggio inviato all'assemblea nazionale di Noi Moderati, ricordando che "è tutto questo che ci tiene insieme da 30 anni a questa parte, che ci ha permesso in questi primi due anni di Governo di raggiungere risultati inaspettati, di invertire quel declino al quale l'Italia sembrava ormai destinata". "A noi piace approfondire le questioni – aggiunge – anche quelle più spinose, anche quelle all'apparenza troppo difficili da affrontare, anche quelle dalle quali in passato gli altri sono scappati.Valutare le opzioni possibili e tentare di scegliere quella che è più efficace o che si ritiene la più efficace.

C'è il rischio di sbagliare.Certo.

Però penso che una politica senza coraggio, senza determinazione, senza la capacità di osare fino in fondo non sia politica: è sopravvivenza, amministrazione del potere, gestione dell'ordinario". Secondo la presidente del Consiglio e leader di Fdi "c'è ancora tanto da fare, ovviamente, e il cammino che abbiamo davanti è però un cammino ancora lungo, dobbiamo e possiamo insieme rendendo il centrodestra, sempre più forte e sempre più coeso.Ringrazio Maurizio Lupi per il grande lavoro che ha fatto in questi anni.

Ovviamente saluto con piacere Maria Stella, Mara, Giusy e Mario che, con l'assemblea di oggi scelgono di rafforzare il centrodestra, a renderlo ancora più plurale e unito nella difesa dell'interesse Nazionale". "Noi vogliamo affrontare i problemi della nostra nazione, fare le riforme che l'Italia aspetta da sempre, quelle riforme delle quali si è discusso per decenni, ma che poi alla fine non sono mai diventate realtà.Vogliamo scardinare quelle rendite di posizione che impediscono alle nostre migliori energie di liberare il loro potenziale.

Vogliamo costruire una visione di sviluppo e di crescita di medio e lungo periodo per questa Nazione.Vogliamo una strategia per questa Nazione.

Tutti obiettivi che solo il centrodestra ha la possibilità di raggiungere", dice la premier. Meloni poi sottolinea poi che "i cittadini ci hanno dato la loro fiducia e lo hanno fatto perché sanno che si possono fidare di noi, che noi vogliamo attuare il programma con il quale ci siamo presentati alle elezioni.Una cosa non proprio scontata in Italia.

Sanno anche che la nostra cifra è la concretezza.Vedete, un giorno sì e l'altro anche, veniamo accusati dalla sinistra di essere ideologici di portare avanti i provvedimenti lontani dal mondo e dalla realtà.

A me pare esattamente il contrario.A me pare che l'ideologia, i pregiudizi, gli schemi obsoleti siano di istanza da qualche altra parte".  "L'Italia è tornata a correre, lo dicono i dati macroeconomici, la crescita del Pil.

I numeri eccezionali sull'occupazione, mai così alta dai tempi dell'Unità d'Italia, la ritrovata fiducia degli investitori, la performance del nostro Export che ci ha permesso di diventare per la prima volta la quarta nazione esportatrice al mondo", sostiene la premier. "Ricordate quando in campagna elettorale la sinistra, i grandi giornali dicevano che con il centrodestra al Governo l'Italia sarebbe andata in default, che saremmo stati sommersi dallo spread, che avremmo messo a rischio i risparmi degli italiani, che non avremmo realizzato il Pnrr e che anzi avremmo perso le risorse.Tutte bugie spazzate via dalla realtà e dalla concretezza del nostro lavoro", prosegue la presidente del Consiglio.  "Saluto con grande soddisfazione l'ingresso di Noi Moderati nel Partito popolare europeo, se fosse vero quello che scrivono alcuni giornali non ci saremmo battuti noi di Forza Italia per il vostro ingresso nella grande famiglia popolare, che rappresenta l'asse portante della democrazia nel nostro continente", afferma da parte sua il segretario di Fi e vicepremier, Antonio Tajani, intervenendo all'assemblea . "Sono lieto che in Italia questa area sia sempre più consistente, saremmo miopi se pensassimo a schermaglie di basso livello", ha sottolineato il leader azzurro, per il quale "il nostro compito è quello di allargare i confini del centrodestra, non tocca a noi andare a cercare voti tra Fdi o Lega per avere mezzo punto in più".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Non c’è solo Sinner, tutto il tennis deve copiare Italia”: l’elogio di Roddick

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(Adnkronos) –
"Complimenti all'Italia, il successo non è un caso e non c'è solo Sinner".L'Italia diventa un modello assoluto nel tennis: Jannik Sinner diventa il simbolo di un movimento da copiare, parola di Andy Roddick.

L'ex numero 1 del mondo, una delle voci più note nel tennis con il suo podcast 'Served with Andy Roddick', analizza la crescita esponenziale del tennis azzurro che ha chiuso il 2024 con i trionfi delle Nazionali in Davis e Billie Jean Cup.Non solo Sinner, quindi.

Accanto al numero 1 del mondo ci sono Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti.In campo femminile, Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti, l'eterna Sara Errani. "E' stato un anno strepitoso per il tennis italiano.

Non è un caso che l'Italia abbia vinto la Coppa Davis maschile e la BJK Cup femminile, non c'è nulla di casuale in tutto questo.L'Italia ha cercato il modo per sviluppare i giocatori, ha dato tante opportunità ai giocatori con un contenimento dei costi a carico degli atleti", dice Roddick. "In America, un giocatore per partecipare ad un Challenger magari deve volare in Sri Lanka…

L'Italia ha preso le decisioni giuste, ha fatto gli investimenti corretti: ora, l'Italia è al vertice del tennis mondiale, si parte da Sinner e si prosegue con tutto il movimento", aggiunge. "C'è un altro aspetto da considerare.Gli ascolti televisivi dei match di Sinner volano, i bambini lo guardano e molti sceglieranno il tennis.

Le iscrizioni voleranno, in Italia il tennis non deve competere con altri 10 sport come negli Usa: tennis e calcio, le iscrizioni voleranno", prevede l'ex campione americano. Se Sinner è "il migliore del mondo, senza discussioni", non bisogna dimenticare altri giocatori di primissimo piano in campo maschile e femminile. "Matteo Berrettini non ha potuto giocare nella finale della Coppa Davis 2023.Quest'anno ha vinto 3 match senza mai perdere.

In carriera ha vinto un Queen's, è arrivato in finale a Wimbledon e il covid lo ha fermato quando sarebbe stato uno dei 3-4 favoriti.Mi aspetto grandi cose da lui il prossimo anno, è un giocatore fenomenale sul veloce", dice Roddick, che dedica un elogio speciale a "una delle persone più intelligenti" in campo. "Andate a vedere Sara Errani come gioca in doppio.

Non è la più veloce, non è più la numero 5 del mondo.Batte tanti avversari perché non prende mai la decisione sbagliata in campo, è fenomenale.

Sa sempre quale colpo effettuare e ancora oggi 'trita' avversari: è fenomenale perché sa quale colpo giocare più di quanto lo sappiano le sue avversarie". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aurora Ramazzotti si sposa, la proposta di Goffredo Cerza in un luogo speciale

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(Adnkronos) – Aurora Ramazzoti si sposa.Con un post su Instragam la figlia di Michelle Hunziker ed Eros ha annunciato di aver detto "sì" alla proposta di matrimonio di Goffredo Cerza arrivata a sorpresa nel luogo più speciale per loro. “2024-2018.

Ho detto sì nel posto in cui ci siamo innamorati.Ti amo per sempre”, si legge nella didascalia della foto che la ritrae con il compagno e il piccolo Cesare in un luna park di Londra.

E la proposta è avvenuta proprio all'interno di una cabina della ruta panoramica.   Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Aurora Ramazzotti (@therealauroragram) "Londra occupa un posto speciale nel mio cuore, e tornare qui dopo 5 anni, questa volta con Cesare, sembra di entrare in un sogno…un mix di nostalgia e bellezza ritrovata. È una sensazione strana ma profondamente magica", ha scritto in un post Goffredo mentre tiene in braccio il figlio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Russia intensifica raid contro jihadisti: attacchi su Idlib, Aleppo e Hama

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(Adnkronos) –
La Russia sta intensificando i raid aerei contro i jihadisti e l'opposizione armata al regime di Bashar al-Assad nelle aree della Siria dove stanno avanzando.Lo hanno riferito gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, spiegando che questa mattina i raid aerei russi hanno colpito le città e i villaggi conquistati dai jihadisti del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (Hrs) e dalle fazioni alleate nella provincia nordoccidentale di Idlib e in quella centrale di Hama. 
Raid aerei simili sono anche stati registrati nella città settentrionale di Aleppo, conquistata dalle forze ribelli con un'operazione a sorpresa contro i militari di Assad. ''La scorsa notte i russi non hanno smesso di bombardare su tutti i fronti'', ha dichiarato alla Dpa il direttore dell'Osservatorio siriano per i diritti umani Abdel-Rahman. I ribelli, ha spiegato, stanno ora controllando Aleppo, la seconda città più grande della Siria, ad eccezione di alcuni sobborghi in mano curda alla periferia nordoccidentale.  I jihadisti stanno avanzando nella provincia centrale siriana di Hama dopo aver conquistato territori chiave nelle province nord-occidentali di Aleppo e Idlib in Siria dalle quali erano stati cacciati nel 2016.

Il ministero della Difesa siriano, intanto, ha annunciato che l'esercito lancerà presto un contrattacco.E, secondo il governo libanese, il leader dell'Hts Abu Mohammad al-Jolani è stato ucciso in un raid aereo compiuti da caccia russi su Aleppo. Ieri gli uomini dell'organizzazione legata ad al-Qaeda, hanno preso il controllo dell'aeroporto internazionale di Aleppo, primo aeroporto civile a cadere sotto il controllo dell'Hts, ha affermato l'Osservatorio siriano per i diritti umani.

Gli insorti ora si stanno dirigendo verso Hama e hanno preso il controllo di numerose città e villaggi nella parte settentrionale della provincia.Con l'avanzata dei ribelli si sono ritirate le milizie sostenute dall'Iran e si sono riposizionate le unità curde nella periferia nord-occidentale di Aleppo, hanno spiegato gli attivisti dell'Osservatorio. 
Fonti sul campo parlano del ritiro dei militari siriani da alcune zone, ma il Ministero della Difesa di Damasco ha smentito. "Confermiamo che le unità delle nostre forze armate sono di stanza nelle loro posizioni nella campagna settentrionale e orientale della provincia di Hama e sono pienamente pronte a respingere qualsiasi potenziale attacco terroristico", ha affermato. "L'operazione per contrastare l'attacco terroristico sta procedendo con successo e determinazione e presto passerà al contrattacco per recuperare tutte le regioni", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Come vivere e convivere con l’Alzheimer: consigli pratici per affrontare la malattia

Scopri come convivere con l’Alzheimer con strategie pratiche e consigli utili per migliorare la qualità della vita del paziente e di chi lo assiste.

Come vivere e convivere con l’Alzheimer: consigli pratici per affrontare la malattia

L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, compromettendo progressivamente memoria, funzioni cognitive e capacità di svolgere attività quotidiane.La diagnosi può essere devastante non solo per il paziente, ma anche per i familiari e i caregiver, che si trovano a gestire situazioni difficili.Tuttavia, con strategie adeguate, è possibile convivere con l’Alzheimer migliorando la qualità della vita del paziente e di chi lo assiste.

  1. Creare una routine quotidiana

Una routine strutturata aiuta il paziente a sentirsi più sicuro e riduce la confusione.Attività come pasti, passeggiate e momenti di riposo dovrebbero avvenire sempre negli stessi orari.

La ripetizione favorisce la familiarità e il senso di stabilità, elementi fondamentali per chi soffre di Alzheimer [1].

  1. Comunicare in modo chiaro e semplice

Utilizzare frasi brevi e dirette aiuta il paziente a comprendere meglio.Evitate modi di dire, metafore e perifrasi, poiché possono risultare difficili da decifrare.La pazienza è cruciale: non interrompete il paziente e lasciatelo esprimere con i suoi tempi [6].

  1. Non contraddire il paziente

Anche se il malato potrebbe avere convinzioni errate o ricordi inesatti, è preferibile evitare di contraddirlo.Cercate invece di orientare la conversazione verso argomenti positivi e familiari, per ridurre stress e ansia [4].

  1. Personalizzare le attività quotidiane

Conoscere le abitudini e i gusti del paziente aiuta a mantenerlo coinvolto.

Musica, fotografie o oggetti cari possono stimolare ricordi positivi, riducendo gli sbalzi d’umore [3].

  1. Supportare il caregiver

Vivere con un malato di Alzheimer può essere impegnativo. È essenziale che i caregiver abbiano accesso a reti di supporto, gruppi di aiuto e risorse locali per condividere esperienze e alleviare il carico emotivo [5].

  1. Adattare l’ambiente domestico

Una casa sicura riduce il rischio di incidenti.Tappeti antiscivolo, corrimano e una buona illuminazione possono fare la differenza.Inoltre, semplificare l’ambiente, eliminando oggetti superflui, aiuta il paziente a sentirsi meno sopraffatto [1].

Conclusione

Convivere con l’Alzheimer richiede impegno e sensibilità, ma con le giuste strategie è possibile creare un ambiente sereno e supportivo.Ricordate che il supporto emotivo, la pazienza e l’adattamento alle necessità del paziente sono le chiavi per affrontare questa sfida con resilienza.

Usa, Trump sceglie fedelissimo Kash Patel come nuovo capo Fbi

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(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver scelto Kashyap "Kash" Patel, un fedelissimo di 44 anni con poca esperienza nelle forze dell'ordine federali, come nuovo direttore dell'Fbi. "Kash è un brillante avvocato, investigatore e combattente di 'America First' che ha trascorso la sua carriera a denunciare la corruzione, difendere la giustizia e proteggere il popolo americano", ha scritto Trump su Truth Social. Patel, che dovrà ottenere la conferma del Senato, ha diffuso teorie cospirative infondate sullo "stato profondo" e chiedendo l'espulsione dall'Fbi dei presunti nemici di Trump. "E' l'onore di una vita essere nominato dal presidente Trump a ricoprire la carica di direttore dell'Fi", ha affermato Patel. "Insieme, ripristineremo l'integrità, la responsabilità e l'equa giustizia nel nostro sistema giudiziario e riporteremo l'Fbi alla sua legittima missione: proteggere il popolo americano", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kallas e Costa a Kiev nel primo giorno del mandato: “Da Ue pieno sostegno”

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(Adnkronos) – La nuova Alta rappresentate della politica estera dell'Unione europea (Ue) Kaja Kallas e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa si sono recati questa mattina a Kiev nel primo giorno del loro mandato.Una visita altamente simbolica per dimostrare il continuo sostegno dell'Ue all'Ucraina. "Siamo venuti per dare un messaggio chiaro: siamo al fianco dell'Ucraina e continueremo a darle il nostro pieno sostegno", ha detto Costa ai giornalisti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: Hamas pronta a valutare qualsiasi proposta di tregua

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(Adnkronos) – Hamas è pronta a valutare qualsiasi proposta che possa portare a un cessate il fuoco e alla fine della guerra nella Striscia di Gaza.Lo scrive il quotidiano arabo Asharq Al-Awsat, secondo il quale la leadership di Hamas è "aperta a discutere qualsiasi idea e proposta che possa portare alla fine della guerra e alla protezione del popolo palestinese, al ritiro di Israele dalla Striscia di Gaza, al ritorno degli sfollati, all'ingresso di aiuti umanitari" e allo scambio di ostaggi con prigionieri palestinesi. Il quotidiano precisa allo stesso tempo che Hamas non ha ancora ricevuto nuove proposte, ma l'organizzazione è disposta a esaminare iniziative che prevedano un cessate il fuoco e un graduale ritiro israeliano da Gaza. "A patto che vi siano garanzie internazionali che porteranno a un accordo finale, alla fine della guerra, a un ritiro completo dalla Striscia di Gaza e allo scambio di prigionieri", precisa il giornale.  Almeno 40 morti, tra cui donne e bambini, in un nuovo raid israeliano nel nord di Gaza.

Lo riferisce la Wafa, spiegando che l'attacco ha colpito un edificio residenziale nella zona di Tel al-Zaatar, che ospitava famiglie sfollate.Secondo l'agenzia palestinese, ci sarebbero persone sotto le macerie  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Napoli torna protagonista in Serie A.Per la 14esima giornata gli azzurri sfidano in trasferta il Torino, a caccia di punti preziosi per risalire una classifica che si sta facendo complicata.

I granata sono infatti fermi a quota 15 punti, mentre gli uomini di Conte sono al comando a 29, ma con un solo punto di vantaggio sul gruppetto di squadre al secondo posto.   La sfida tra Torino e Napoli è in programma oggi, domenica 1 dicembre, alle ore 15.Ecco le probabili formazioni: 
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Lazaro, Vlasic, Ricci, Linetty, Pedersen; Adams, Sanabria.

All.Vanoli 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia.

All.Conte  Torino-Napoli sarà trasmessa in diretta esclusiva su Dazn.

Il match sarà visibile sia in streaming sulla piattaforma che attraverso smart tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Romania di nuovo al voto, urne aperte per le presidenziali tra polemiche e incertezze

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(Adnkronos) –
Urne di nuovo aperte in Romania oggi, domenica 1 dicembre.Il voto si svolge nell'incertezza in cui i risultati del primo turno hanno fatto precipitare lo scenario politico del Paese.

Incertezza che si è innestata sull'aumento dei consensi, in atto già da agosto, prima di una seconda impennata a inizio novembre, per l'estrema destra.Se alle elezioni legislative in programma oggi il Partito socialdemocratico continuerà a contare su una maggioranza relativa dei voti, seppur ridotta rispetto al 2020, sarà di misura.

Alcuni sondaggi lo danno infatti solo secondo dopo l'Alleanza per l'unione dei romeni (Aur).   La settimana è iniziata con il risultato a sorpresa alle presidenziali di domenica scorsa, la richiesta di giovedì da parte della Corte costituzionale del riconteggio dei voti – il cui esito è atteso per la tarda serata di oggi – e lo slittamento al pomeriggio di lunedì 2 dicembre della eventuale decisione, sempre da parte della Corte, di annullare il voto, in seguito alla vittoria a sorpresa dell'esponente dell'estrema destra, populista e filorussa, Calin Georgescu. Il risultato del voto di domenica scorsa ha inciso sull'andamento delle previsioni sull'esito del voto di oggi per l'elezione dei 330 deputati della Camera e i 136 del Senato.L'Aur di estrema destra, il partito in cui militava Georgescu, che alle presidenziali si è invece presentato come indipendente, è in netta rimonta, con il 'sondaggio dei sondaggi' di Politico che anticipa il 21,5 per cento dei voti.  Anche l'Unione per salvare la Romania, forza di centrodestra di Elena Lasconi, rivale di Georgescu a un eventuale turno di ballottaggio, è considerato in crescita, con il 16% dei voti.

Il Partito socialdemocratico del premier Marcel Ciolacu, in calo, dovrebbe contare sul 25% dei voti.Così come il partito liberal nazionale, al 14%, in crollo rispetto alle elezioni del 2020.  Questi ultimi due partiti avevano allora vinto la maggioranza relativa dei voti e animato la coalizione di governo.

Ciolacu, che era favorito, e l'esponente dell'Pln, Nicolae Ciuca, sono stati nettamente sconfitti al primo turno delle presidenziali.Sia Ciolacu che Ciuca hanno rassegnato le dimissioni da leader dei loro partiti.  Altri sondaggi invece danno l'Aur al 22% dei voti, avanti anche se di poco ai Socialdemocratici.

All'Aur potrebbero associarsi i voti – il 5% secondo Politico, di Sos Romania, una forza politica di estrema destra il cui leader è stato bandito dalle presidenziali per i suoi commenti anti semiti e anti democrazia.   Nel caso dovesse essere approvato l'annullamento del voto di domenica scorsa, il nuovo primo turno delle elezioni presidenziali si svolgerebbe il 15 dicembre, e il secondo turno due settimane dopo.Contro la richiesta di riconteggio ha presentato un ricorso alla Corte d'appello di Bucarest la rivale di Georgescu all'eventuale turno ballottaggio dell'8 dicembre Lasconi, denunciando che il riconteggio di 9,5 milioni di schede non viene svolto in modo trasparente, senza registrazione video delle operazioni o osservatori indipendenti.  La richiesta del riconteggio è arrivata dal candidato partito nazionale conservatore Cristian Terhes che aveva preso l'un per cento dei voti e che ha denunciato che Lasconi ha violato le leggi elettorali facendo campagna elettorale il giorno del voto.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo le fatiche d'Europa, torna in campo la Lazio.I biancocelesti sono reduci dal deludente pari contro il Ludogorets (0-0 all'Olimpico), e oggi, domenica 1 dicembre, sono attesi dalla trasferta di Parma.

Baroni, nella 14esima giornata di Serie A, vuole rimanere agganciato al gruppo del secondo posto, al momento distante un solo punto dal Napoli capolista, mentre i ducali sono fermi a quota 12 punti e vogliono risalire la classifica per allontanarsi dalla zona retrocessione.  La sfida tra Parma e Lazio è in programma oggi, domenica 1 dicembre, alle ore 15.Ecco le probabili formazioni: 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Keita, Estevez; Man, Sohm, Benedyczak; Bonny.

All.Pecchia 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Gigot, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen, Noslin, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni  Parma-Lazio sarà trasmessa in diretta esclusiva su Dazn.

Il match sarà visibile sia in streaming sulla piattaforma che attraverso smart tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, dalle minacce ai missili: Newsweek simula attacco da Londra a Roma

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(Adnkronos) –
Cosa succederebbe se la Russia usasse armi nucleari contro l'Europa per colpire Londra, Parigi, Roma e Berlino?E se gli Usa colpissero Mosca e Pyongyang?

Vladimir Putin minaccia l'Ucraina e i partner occidentali di Kiev con il nuovo missile Oreshnik, l'ultima arma svelata da Mosca. 
Il rischio di un'escalation nella guerra in corso da oltre 1000 giorni aumenta, mentre il Cremlino rivede la dottrina nucleare e aumenta le opzioni per il ricorso alle armi atomiche: "La Russia si riserva il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione, anche se il nemico utilizza armi convenzionali rappresentando una minaccia cruciale". Il magazine americano Newsweek ha delineato uno scenario estremo, ipotizzando le conseguenze di un attacco nucleare russo sulle principali città europee – da Londra a Parigi, da Berlino a Ankara – e degli Stati Uniti.  Il quadro è stato realizzato con l'uso delle mappe prodotte dal professor Alex Wellerstein, docente e storico di tecnologia nucleare.Le ipotesi sono legate all'utilizzo del missile R-36M2, noto anche come SS-18 Satan), uno dei missili balistici intercontinentali (Icbm) più potenti, in grado di colpire a 15mila chilometri di distanza.

La potenza dell'esplosione sarebbe equivalente a quella prodotta da 20 megatoni di Tnt. 
Le simulazioni dell'attacco fanno riferimento anche agli ipotetici effetti su Roma.Nella capitale d'Italia, secondo Newsweek, in media vivono 4,42 milioni di persone.

Un'arma atomica come l'R-36M2 provocherebbe 1.852.110 morti e 1.399.340 feriti.L'analisi del magazine statunitense fissa dei parametri standard.

Nell'area di impatto del missile, tutto verrebbe vaporizzato con una temperatura di milioni di gradi: non resterebbe nulla nel raggio di 40 km quadrati. Secondo la mappa del Newsweek, l'offensiva coinvolgerebbe il cuore della città e i quartieri centrali.Man mano che ci si allontana dall'impatto, in una superficie di 1140 chilometri quadrati, l'attacco provocherebbe la distruzione di edifici e l'innescherebbe incendi.

I danni sarebbero enormi anche ben al di là dei confini della città: l'onda arriverebbe a investire anche chi vive oltre il lago di Bracciano a nord e alle porte di Latina a sud.In totale, l'attacco colpirebbe una superficie di circa 9000 km quadrati.  Il bilancio di un attacco russo in Europa sarebbe castrofico a Parigi (4,9 milioni di morti), Londra (3,9 milioni di morti), Madrid (2,6 milioni) e Berlino (2 milioni di vittime).

Newsweek delinea anche il quadro estremo negli Stati Uniti con cifre impressionanti tra i 5,4 milioni di morti a New York e 2,7 milioni di Los Angeles. In un conflitto globale, vengono presi in considerazione anche gli effetti che verrebbero provocati da un attacco degli Stati Uniti contro i paesi nemici.Il lancio di bombe B-83, le più potenti nell'arsenale a stelle e strisce, potrebbe provocare 1,37 milioni di vittime a Mosca e altrettante a Pyongyang.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, ribelli verso Hama. Assad: “Sconfiggeremo i terroristi”

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(Adnkronos) –
La Siria nel caos tra guerra civile e voci di golpe, con l'offensiva dei ribelli che scuote il regime di Bashar al-Assad, che promette una reazione fino alla sconfitta dei terroristi.
 Le forze jihadiste filo-turche continuano ad avanzare nella campagna settentrionale della provincia di Hama, nella Siria centrale, dopo aver conquistato territori chiave nelle province nord-occidentali di Aleppo e Idlib, secondo le news e gli aggiornamenti forniti dall'Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR). Il gruppo militante Hayat Tahrir al-Sham (HTS), organizzazione estremista legata ad al-Qaeda, e i suoi alleati hanno preso l'aeroporto internazionale di Aleppo sabato, il primo aeroporto civile a cadere sotto il controllo dell'HTS, ha detto l'osservatorio di guerra con sede in Gran Bretagna. 
I ribelli si stanno ora spingendo verso Hama, prendendo il controllo di numerose città e villaggi nella parte settentrionale della provincia, in concomitanza con le notizie di una rapida ritirata delle forze governative siriane, secondo SOHR.La radio filogovernativa Sham FM ha dichiarato che i ribelli dell'HTS sono entrati a Mork, nel nord di Hama.  Nel frattempo, il ministero della Difesa siriano ha dichiarato che le affermazioni sul ritiro dell'esercito siriano da Hama sono infondate: "Confermiamo che le unità delle nostre forze armate sono stazionate nelle loro posizioni nella campagna settentrionale e orientale della provincia di Hama e sono pienamente pronte a respingere qualsiasi potenziale attacco terroristico", ha affermato il ministero.   Il presidente siriano Bashar al-Assad ha dichiarato che il suo Paese saprà "sconfiggere i terroristi". "La Siria continua a difendere la sua stabilità e integrità territoriale contro tutti i terroristi e i loro sostenitori, ed è capace, con l'aiuto dei suoi alleati e amici, di sconfiggerli ed eliminarli, indipendentemente dall'intensità dei loro attacchi", ha detto Assad in una telefonata con il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohammed bin Zayed Al Nahyan.  Le forze siriane, sostenute dagli aerei militari russi, hanno effettuato raid missilistici contro postazioni dei ribelli, hanno reso noto fonti della difesa a Mosca citate dall'agenzia Tass, precisando che sono stati uccisi in un giorno almeno 300 'terroristi'.  Le Forze armate siriane hanno riconosciuto l'avanzata dei gruppi armati capeggiati da Hayat Tahrir al-Sham e l'ingresso delle fazioni armate "in gran parte dei quartieri di Aleppo", ammettendo che decine di soldati fedeli a Bashar al-Assad sono caduti nell'offensiva. Il ministero della Difesa ha ammesso che nei giorni scorsi i gruppi armati, "sostenuti da centinaia di terroristi stranieri", hanno lanciato un attacco contro le città di Aleppo e Idlib e parlano di "battaglie feroci" in attesa di "rinforzi". "Durante i combattimenti decine di unità delle nostre Forze armate sono state uccise e altre ferite – ha affermato il ministero – Il gran numero di terroristi e i molteplici fronti hanno portato le nostre Forze Armate ad attuare un'operazione di ridispiegamento destinata a rafforzare le linee di difesa per assorbire l'attacco, tutelare le vite di civili e militari e preparare un contrattacco". 
Sono almeno 327 i morti in Siria da mercoledì scorso.

Ad Aleppo i gruppi armati hanno imposto un coprifuoco di 24 ore, che sarebbe previsto fino alle 17 di oggi ora locale, ha riferito la Cnn.L'obiettivo dichiarato è garantire "la sicurezza degli abitanti della città e la sicurezza delle proprietà pubbliche e private". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tregua in Libano opportunità per Iran, ma ora c’è fronte Siria: cosa cambia

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(Adnkronos) – Si apre il fronte siriano.Si apre in un momento in cui erano ridotte, almeno in parte e momentaneamente, le pressioni sull'Iran.

Effetto della tregua tra Israele e gli Hezbollah libanesi, storicamente sostenuti dalla Repubblica Islamica, come Hamas contro cui Israele combatte da oltre un anno nella Striscia di Gaza.  In pubblico i responsabili iraniani – alleati del leader siriano Bashar al-Assad – hanno descritto lo stop alle ostilità tra Israele e Hezbollah, solo mercoledì scorso, come una vittoria per il loro alleato, una dimostrazione della sua forza, ma dietro le quinte – scrive il Washington Post citando fonti diplomatiche della regione e occidentali – hanno lavorato silenziosamente per un cessate il fuoco, una tacita ammissione dei danni inflitti da Israele a un gruppo cruciale per la strategia della deterrenza di Teheran, ma con una leadership decimata da Israele e con i sostenitori che fanno i conti con città e località distrutte.E danni per almeno 8,5 miliardi di dollari secondo la Banca mondiale.  La pressione sull'Iran è aumentata in modo esponenziale quando il conflitto latente tra Hezbollah e Israele è esploso in guerra e poi a ottobre Israele ha attaccato l'Iran con raid contro obiettivi militari, un'operazione – scrive il Post – che ha costretto i leader iraniani a spingere per un cessate il fuoco.  "Ora sappiamo che quegli attacchi (israeliani in Iran) sono stati abbastanza pesanti", ha commentato un diplomatico occidentale.

Per Sanam Vakil, responsabile del programma Medio Oriente e Nord Africa di Chatham House, l'Iran ha semplicemente colto l'occasione di salvare quel che è rimasto di Hezbollah.E fare il punto sulle perdite per il Partito di Dio, iniziare a ricostruire il movimento e potenzialmente riconsiderare la sua strategia regionale di deterrenza, che si basava molto su Hezbollah. "La forza della rete iraniana è la sua fluidità", osserva, certa che il rapporto tra l'Iran e Hezbollah continuerà.   Sia gli Houthi dello Yemen che le milizie in Iraq, parte della "rete iraniana", hanno lanciato droni e missili in direzione di Israele in "solidarietà" con Hamas a Gaza e Hezbollah in Libano, ma sono stati per lo più attacchi simbolici e, scrive il Post, tra le fila del Partito di Dio c'è chi è rimasto deluso dall'Iran e dall'"asse della resistenza".

Non è mancato chi ha accusato la Repubblica Islamica.Ma "Teheran non voleva l'escalation della situazione", ha detto una fonte vicina a Hezbollah.  Potrebbe così, secondo il Post, complicarsi la ricostruzione in Libano, rispetto a quanto accadde dopo la guerra dei 34 giorni tra Israele e Hezbollah del 2006.

Oggi non è chiaro se l'Iran, dopo anni e anni di sanzioni, abbia tante risorse come in passato, anche se un suo coinvolgimento potrebbe rafforzarne l'influenza. "L'Iran è pronto a stanziare fondi per la ricostruzione e per garantire la sopravvivenza di Hezbollah e il sostegno all'interno della comunità sciita – ha affermato la fonte del giornale – Ma questo sostegno è ora più direttamente sotto l'influenza iraniana".E Hezbollah, ha detto, si aspetta che la Repubblica Islamica invii consiglieri per supervisionare i finanziamenti e riqualificare le unità armate del Partito di Dio. Ogni 'sollievo' può non durare a lungo.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha detto chiaramente di sostenere il cessate il fuoco in Libano in modo che Israele possa "concentrarsi sulla minaccia iraniana". "Posso dirvi, francamente, che c'è un dibattito in Iran – ha detto giovedì il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi – Se cambiare la nostra dottrina nucleare".E quello che faranno i leader iraniani definirà la prossima fase.

E nelle prossime settimane, conclude il Post, il conflitto tra Israele e Hezbollah, e l'Iran, potrebbe spostarsi in parte in Siria, canale chiave per la fornitura di armi a Hezbollah, un Paese da cui arrivano spesso notizie di raid israeliani e teatro da mercoledì di un'offensiva contro le forze di Damasco in cui è stato ucciso anche un comandante militare iraniano.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump contro tutti, niente sconti sui dazi: messaggio di fuoco ai Brics

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(Adnkronos) –  
Donald Trump contro tutti.O quasi.

Quando si parla di commercio e dazi, il presidente degli Stati Uniti non fa prigionieri.Mantiene la linea dura con il premier canadese Justin Trudeau e invia messaggi durissimi ai Brics: guai a Cina, Russia, Brasile e India se proveranno a creare una moneta alternativa al dollari.  Con Trudeau, Trump si è accomodato a tavola a Mar-a-Lago dove il premier canadese si è presentato dopo che il presidente americano eletto aveva anticipato l'introduzione di dazi del 25 per cento anche sui prodotti in arrivo da Canada e Messico. L'incontro è stato "produttivo", ha detto Trump. "Abbiamo discusso di molti temi importanti che richiedono ai nostri due Paesi di lavorare insieme, come la crisi del Fentanyl che ha decimato così tante vite come risultato dell'immigrazione illegale, di accordi commerciali giusti che non mettano in crisi i lavoratori americani e il massiccio deficit commerciale che gli Usa hanno con il Canada", ha dichiarato Trump su Truth.

L'incontro è durato oltre tre ore.Vi ha preso parte il prossimo segretario al Commercio, Howard Lutnick, il prossimo segretario degli Interni, Doug Burgum e il prossimo segretario del consiglio di sicurezza nazionale, Mike Waltz.   Quindi, il post di fuoco contro i Brics. "L'idea che i paesi Brics stiano cercando di allontanarsi dal dollaro mentre noi restiamo a guardare è tramontata.

Chiediamo a questi paesi un impegno a non creare una nuova valuta Brics e a non sostenere alcuna altra valuta per sostituire il potente dollaro statunitense, altrimenti dovranno affrontare tariffe del 100% e dovranno aspettarsi di dire addio all'idea di vendere" prodotti "alla meravigliosa economia statunitense.Possono andare a cercare un altro fesso.

Non c'è possibilità che i Brics sostituiscano il dollaro statunitense nel commercio internazionale e qualsiasi paese che provi a farlo dovrebbe dire addio all'America", aggiunge. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fallo killer in finale di Copa Libertadores: Gregore espulso dopo 50″

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(Adnkronos) – La finale di Copa Libertadores tra Atletico Mineiro e Botafogo sarà ricordata per il trionfo della squadra di Rio de Janeiro, ma non solo.Il Botafogo ha infatti conquistato la coppa giocando una grande partita, ma giocando in 10 dall'inizio.

Il motivo?Un'entrata killer di Gregore, che dopo 50" ha dato un clamoroso calcio al volto di Fausto Vera, poi rimasto a terra tramortito.   Per il centrocampista brasiliano è arrivato un rosso diretto in avvio, mentre per il suo avversario solo un grande spavento, che però non gli ha impedito di riprendere la partita dopo qualche minuto.

Un fallo bruttissimo, come mostrano i tanti video che stanno facendo in queste ore il giro dei social.Per la cronaca, il Botafogo ha poi vinto 3-1 la finale grazie alle reti di Luiz Henrique, Alex Telles e Junior Santos a recupero inoltrato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pallavolo, Antropova: “L’oro olimpico? Il gruppo ha fatto la differenza”

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(Adnkronos) – La vittoria alle Olimpiadi di Parigi insegna che "l'unione, il gruppo ha fatto la differenza.Ho ricevuto tantissimi commenti dalle persone che non seguivano la pallavolo e che hanno detto che si vedeva veramente che avevamo un gruppo molto coeso, ed è secondo me uno dei complimenti migliori".

Lo ha detto Ekaterina Antropova, campionessa della nazionale femminile italiana di volley che per la prima volta nella sua storia ha vinto l'oro olimpico, parlando con i giornalisti a Firenze in occasione del talk show "I campioni si raccontano", evento organizzati oggi nell'ambito del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini.  La campionessa olimpica e punto di forza della Savino Del Bene Scandicci, a proposito dell'evento Fair Play Menarini ha aggiunto: "E' un onore esser qua stasera e riuscire a trasmettere qualcosa che va oltre l'importanza delle vittorie".  Riferendosi alla stagione appena iniziata con il suo club, Antropova ha affermato: "E' stato un novembre ricco di impegni e sarà così anche il mese di dicembre.Già domani giochiamo.

Sono molto felice della mia squadra che sta avendo un buon andamento sia in campionato che in Champions League e speriamo di riuscire a continuare così". Infine, ripensando alla vittoria all'Olimpiade, arrivata quasi in contemporanea con l'ottenimento della nazionalità italiana, Antropova ha spiegato: "Nel 2024 sono riuscita a esprimere e coronare nel miglior modo possibile con l'oro olimpico il cambiamento di nazionalità.Adesso ci aspetta una stagione altrettanto importante.

Nessuno poteva immaginare di vincere l'Olimpiade, non mi ponevo obiettivi del genere, L'obiettivo del 2025, per quanto possa sembrare banale, è fare sempre il meglio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)