I dettagli
Il Punto 21 giugno: Analisi, approfondimento e commento di Cronaca, Poitica ed Economia della settimana a cura degli esperti de lavoce.info
Dopo una campagna piena di colpi bassi e anche tragica, si tiene giovedì il referendum sulla Brexit. Disinformazione e toni xenofobi da parte degli anti-Ue. Cifre catastrofiche poco documentate sull’altro fronte. Riproponiamo in un Dossier gli articoli pubblicati da Lavoce.info sul referendum fin dal gennaio 2013. E seguiamo i recenti sondaggi sulle mutevoli e incerte intenzioni di voto.
Per la prima volta Roma e Torino saranno governate da due donne grilline. Un’importante novità. Vecchie e nuove amministrazioni locali (come anche il governo centrale) dovranno misurarsi con un difficile banco di prova: l’assenza di sostegni monetari per quasi la metà delle famiglie in povertà assoluta e un terzo di quelle della fascia Isee più bassa.
A pesare sulle scelte dell’elettorato femminile – dice una ricerca su elezioni locali passate – può essere la capacità di offrire messaggi positivi, mentre agli uomini piacciono messaggi negativi, di attacco all’avversario. Tra pochi mesi ne avremo un test in America, con la contesa Trump-Clinton.
Continuiamo a raccontare come è cambiata la società italiana. Nel 1995 a praticare la religione era il 30 per cento degli uomini e quasi metà delle donne. Oggi siamo, rispettivamente, al 23,3 e al 34,3 per cento. Gradualmente, come altrove, scende la religiosità ma anche il divario di genere nel frequentare la chiesa.
Abuso di posizione dominante: su questa ipotesi ha aperto una procedura la Commissione europea contro Google-Android. Sotto accusa gli accordi vincolanti con i produttori di smartphone. Ma, a ben guardare, il caso è diverso da quello che costò a Microsoft una maxi-multa e lo spacchettamento di Windows.
300 parole: “Se c’è l’incendio non ti assumo” di Andrea Boitani e Salvatore Modica.
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I toni usati in una campagna elettorale possono risultare decisivi. Due esperimenti italiani mostrano infatti che le elettrici premiano i messaggi positivi, mentre gli uomini quelli negativi. Un risultato utile in vista della prima elezione presidenziale Usa con due candidati di sesso opposto?
La Commissione europea ha aperto una procedura contro Google-Android per abuso di posizione dominante. Sotto accusa gli accordi vincolanti con i produttori di smartphone. Ma la situazione è diversa da quella che portò alla multa per Microsoft e allo spacchettamento di Windows. Innovazione favorita.
Il Festival Franciacorta d’Estate è una grande festa che avrà come protagonisti vini e prodotti, vignaioli e chef che, insieme, contribuiscono a rendere unico questo straordinario territorio, amatissimo dagli enoturisti italiani e stranieri.
IL PROGRAMMA
SABATO 25/06
La giornata di sabato 25 sarà dedicata alla scoperta del territorio, dei suoi vini, dei suoi prodotti e dei suoi cibi. Le cantine organizzeranno micro eventi a tema, visite guidate edegustazioni. Aperte al pubblico saranno anche le aziende di prodotti tipici e le distillerie, che sveleranno ai visitatori i segreti delle loro lavorazioni.
Il sabato sera sarà all’insegna di un grande evento diffuso su tutto il territorio, che coinvolgerà ristoranti, trattorie e agriturismo associati alla Strada del Franciacorta, ciascuno dei quali proporrà il suo personalissimo Menu dedicato alla cultura enogastronomica locale.
Scoprite gli eventi del sabato su www.festivalfranciacorta.it
Le visite in cantina e presso le distillerie, le aziende di prodotti tipici e le cene nei ristoranti prevedono posti limitati e possono essere prenotate contattando direttamente le strutture.
DOMENICA 26/06
Domenica 26, appuntamento nello storico Palazzo Monti della Corte di Nigoline, fra le più suggestive dimore nobiliari franciacortine: i prati del suo parco accoglieranno una grande festa en plein air all’insegna dello Street Food a base di prodotti franciacortini ed eccellenze italiane. Sarà allestito un Banco d’assaggio dove oltre 60 cantine avranno la loro postazione e metteranno in degustazione varie tipologie di Franciacorta.
– Domenica 26, dalle ore 11 alle ore 17: il Brunch Pic-Nic
Un autentico brunch sul prato del secolare parco di Palazzo Monti della Corte dedicato al Franciacorta e alla Cucina di Strada d’Autore interpretata con prodotti tradizionali franciacortini da grandi chef e maestri pizzaioli. Degustazioni ai banchi d’assaggio con la presenza di oltre 60 produttori di Franciacorta, assaggi di prodotti tipici, Street Food, attività per bambini e non solo.
– Domenica 26, dalle ore 18 alle ore 23: l’Aperitivo
Una grande festa durante la quale i protagonisti del Festival Franciacorta d’Estate si uniranno al pubblico per celebrare tutti insieme il territorio della Franciacorta fra musica, dj set, degustazioni di Franciacorta in abbinamento a un aperitivo dedicato ai classici sapori dei prodotti del territorio e al barbeque.
Adulti: € 20,00 ingresso, che danno diritto a:
– 4 Gettoni
– Calice e tasca porta calice
– Acqua
– Caffè
Ragazzi (fino a 18 anni): Ingresso gratuito
Per i ragazzi è disponibile il menu “Piccoli amici della Franciacorta”, che include al prezzo di15€:
– 3 Gettoni
– Acqua
Come utilizzare i gettoni:
– 1 Degustazione di Franciacorta • 1 Gettone
– 1 Street Food d’autore • 2 Gettoni
– 1 Gelato • 1 Gettone
Scoprite i dettagli dell’evento di domenica su www.festivalfranciacorta.it
QUESTI GLI CHEF E I LORO STREET FOOD D’AUTORE DEDICATI ALLA FRANCIACORTA:
Fabio Abbattista | L’Albereta – Vistalago Bistrò | Erbusco
Crostone di pane al levistico, lavarello affumicato e bergamotto
Fabrizio Albini | Cappuccini Cucina San Fancesco | Cologne
Bussolà al vapore con Manzo all’olio e salsa verde
Alberto Bittu | Trattoria del Gallo | Rovato
Manzo all’olio di Rovato con polenta
Alessandro Cappotto | Ristorante Villa Calini | Coccaglio
Mini hamburger di fave, quinoa e miglio, con crema di lattuga e fermentato di riso integrale
Stefano Cerveni | Due Colombe, Ristorante Al Borgo Antico | Borgonato di Cortefranca
Tinca al Forno 2016
Matteo Cocchetti | Dispensa Pani e Vini | Torbiato di Adro
Spaghetti neri freddi con uova affumicate di trota di Montisola del Pescatore Fernando Soardi e ricotta di capra dell’Azienda agricola Le Frise
Simone Gaibina | Trattoria da Gina | Rovato
Il raviolo fatto in casa al Franciacorta
Andrea Martinelli | Trattoria del Muliner | Clusane d’Iseo
Riso estivo al Pesce di Lago e cialda allo Zafferano
Ennio Zanoletti | Hostaria Uva Rara | Monticelli Brusati
Panino ai cerali con fettina di prosciutto di maiale arrosto, salsa di pomodoro all’aceto di mele, cicoriette di campo scottate, chips di pancetta croccante
Sarà presente anche Vittorio Fusari, franciacortino, ma attualmente Chef Al Pont de Ferr di Milano, con Pesci e Panelle.
PREVENDITE APERTE:
– Online su https://festivalfranciacorta.eventbrite.it
– Presso Franciacorta Outlet Village Infopoint, Piazza Cascina Moie, 1/2 – 25050 Rodengo Saiano (BS).
Sono previsti anche Itinerari in Franciacorta in bicicletta e a piedi, con guide professioniste e sosta in una Cantina per visita e degustazione.
Scopriteli su www.festivalfranciacorta.it
Castellammare di Stabia ritorna a sorridere, infatti, la Fincantieri e il Ministero della Difesa del Qatar hanno firmato un contratto per la realizzazione di sette unità di nuova generazione che verranno inserite nel programma di acquisizione navale nazionale. L’accordo che varrà 4 miliardi di euro, prevederà la fornitura di sette navi di superficie, di cui quattro corvette della lunghezza di oltre 100 metri, una nave anfibia e due pattugliatori. Il tutto partirà dal 2018 e porterà a 6 anni di lavoro. Al cantiere stabiese verranno affidate, con ogni probabilità, la realizzazione dell’unità anfibia e dei pattugliatori e non dovrebbe portare meno di 200 milioni di euro per la realizzazione.
A oggi chi è la società più vicina ad acquistare Diawara? Il Napoli ha fatto un’offerta concreta sui 13 milioni e ieri Giuntoli ha incontrato Bigon e l’agente del giocatore. Il Valencia sembra deciso ad avvicinarsi a quei numeri, la Roma è più lontana. La sensazione è che il Bologna dovrà decidere cosa fare da grande, perché il Napoli e il Valencia potrebbero accostarsi alla cifra spartiacque dei 15 milioni solo attraverso i bonus.
Nessuna reazione ufficiale anzi, si continua a lavorare sotto traccia pensando prima a sfoltire che a comprare, ma Valdifiori interessa davvero, e lo sa anche Giuffredi, che qualche giorno fa aveva citato l’Udinese come piazza gradita e possibile e che si è lasciato andare ad altre dichiarazioni a radio Crc: «Non pensate che De Laurentiis lo faccia andare via così facilmente. Può fare bene con un altro anno di esperienza al Napoli. Io resto del mio pensiero, meglio andare via per giocare, ma l’ultima parola è del presidente»
Torre del Grifo, il centro che ospita il Catania (Lega Pro), è tra i migliori in Europa e porta ricchezza alla società. Quando De Laurentiis sostiene che il Napoli più di tanto non può spendere in ingaggi, ha ragione: il suo club ha il quinto fatturato d’Italia e chi lo precede può permettersi di offrire sempre di più. Per rinfrescare la memoria, la Juventus fattura 329,9 milioni di euro contro 125,2 del Napoli (trentesimo in Europa), rendimento peggiore anche rispetto al Milan (199,1 milioni), la Roma (180,4) e l’Inter (164,8). Tutto corretto, ma la domanda sorge spontanea: perché il Napoli non può arrivare allo stesso rendimento di chi lo precede? E’ giusto ricordare che il fatturato non è un’etichetta che ti appiccicano addosso alla nascita e quella ti resta per tutta la vita. Si può migliorare, se solo si mettesse mano ad una concreta operazione di crescita del club, puntando su strategie di marketing mirate, sulla valorizzazione e la globalizzazione del marchio, sulla costruzione di un centro tecnico ed uno stadio di proprietà. Il San Paolo garantisce 14 milioni all’anno, contro i 51 dello Juventus Stadium, realizzato ex novo dalla società bianconera investendo ed organizzandosi in proprio. Vivere di sola Champions ti fa campar bene, ma raramente ti fa vincere con continuità. Meglio allargare i confini degli investimenti, spendere il denaro societario nel sempre conveniente mattone. De Laurentiis ha ammesso che sta pensando di comprare una casa a Napoli, può essere un primo spiraglio verso una concreta patrimonializzazione del Calcio Napoli.
Arresti e perquisizioni per dipendenti del Comune di Roma e imprenditori coinvolti in una vicenda di mazzette. Una inchiesta della Procura su un giro di mazzette, che non ha alcun legame con la maxinchiesta su Mafia Capitale, e che riguarda la gestione di alcuni campi nomadi della Capitale. Il giro di tangenti riguarda funzionari del dipartimento politiche sociali e salute del Comune e risale al periodo compreso tra la fine del 2013 e il marzo del 2014.
Il gip Flavia Costantini, accogliendo le richieste dei pm Maria Letizia Golfieri, Carlo Lasperanza, Edoardo De Santis e Luca Tescaroli, coordinati dall’aggiunto Paolo Ielo, ha disposto il carcere per Roberto Chierici e Massimo Colangelo, rappresentanti di fatto di alcune cooperative, per Loris Talone, imprenditore nonche’ assessore all’Agricoltura al Comune di Artena e per Salvatore Di Maggio, presidente del Consorzio ‘Alberto Bastiani Onlus’. I reati ipotizzati dal gip Flavia Costantini sono corruzione, falso in atto pubblico e turbativa d’asta.
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Ai domiciliari sono finiti Eliseo De Luca, vigile urbano dipendente del Dipartimento e Alessandra Morgillo, altra dipendente comunale. La misura interdittiva e’ stata applicata a carico di Vito Fulco, funzionario del Comune legato alla Salvatori. L’inchiesta, portata avanti dai carabinieri della compagnia di Roma Eur, ha come arco temporale il periodo che va dalla fine del 2013 alla fine del 2014, quasi in coincidenza con la prima tranche di arresti di ‘Mafia Capitale’.
vivicentro.it/centro/cronaca – repubblica / Mazzette per appalti campi rom: 4 arresti e perquisizioni al Comune di Roma
Come riferisce Il Mattino, De Laurentiis ha lanciato un nuovo messaggio a Higuain sul rinnovo. Stando alle parole del presidente, l’offerta del Napoli dovrebbe essere un accordo fino al 2021 a 8 milioni netti a stagione. Una cifra che testimonia la fiducia che la società ha nei confronti di Higuain e famiglia. Intanto tra 9 giorni termina il termine per esercitare la clausola rescissoria e De Laurentiis può opporsi a qualsiasi offerta.

In casa Ischia qualcosa si inizia a muovere,anche in maniera positiva. La conferenza stampa di sabato mattina di certo non ha riservato grandi sorprese. L’Avvocato Di Meglio, incaricato dall’Ischia a condurre le trattative per la società, non ha fatto altro che rendere ufficiale la situazione economica di cui vive la squadra isolana. Qualcuno dall’isola aveva iniziato ad interessarsi alla situazione della società gialloblù, per provare a vedere se ci fossero le condizioni per intavolare una trattativa,ma sempre sottotraccia senza alcun risultato, fino alla giornata di ieri quando ci sono stati i primi contatti tra l’Avv. Di Meglio e due gruppi interessati all’Ischia. Alla luce è difficile ipotizzare e conoscere l’identità di chi ha avuto un incontro con il legale ischitano. Le parti hanno sottoscritto un punto di riservatezza, in modo da non rivelare nulla sulla trattativa intavolata. Questi sono i primi veri contatti per l’ingresso in società di nuovi soci che nei prossimi giorni ne sapremo di più. Oltre a questo gruppo dell’isola, si è interessato anche un altro gruppo dalla terraferma. Il tempo stringe, e ci sono da rispettare delle scadenze per poi valutare il discorso dell’iscrizione al prossimo campionato di serie D che dovrà essere fatto entro il mese di luglio. Nei giorni scorsi,ad Ischia, qualche movimento c’è stato sopratutto tra i tifosi storici dell’isola verde, gli stessi che quest’inverno si sono messi a disposizione e hanno provato ad impegnarsi per provare a riportare la squadra sull’isola. L’unica cosa certa è che l’Avv. Di Meglio ha dato una settimana di tempo ai due gruppi ascoltati ieri per dare una risposta concreta dopo il primo approccio. La priorità di certo, sarà data agli imprenditori che faranno il primo passo sull’isola verde, essendo il compito di Di Meglio di preservare così il calcio ischitano. Alla luce ci fosse un’offerta concreta da Ischia, l’ipotesi della terraferma verrebbe presa in considerazione soltanto se il progetto venisse continuato sull’isola. Anzichè di portare la società al fallimento verrebbe ceduto il titolo sportivo al gruppo di terraferma con la possibilità, da parte di quest’ultimo, di portalo poi anche in un’altra sede. Sono attesi degli sviluppi entro il fine settimana. Il futuro dell’Ischia Calcio, rimane appeso ad un filo.
Non è facile prendere Witsel, anche se lo stipendio di 4,2 milioni del belga è lordo e non netto. Serve però un ingaggio importante e discutere dei diritti di immagine prima di presentarsi dallo Zenit. Giuntoli ieri ha parlato con il Bologna per Diawara e vorrebbe chiudere in fretta. Intanto ha appuntamento per Ionita con il Verona (alternativa al «solito» Soriano).
Vincenzo Abbagnale è stato squalificato per 16 mesi, addio alle Olimpiadi di Rio. Una notizia che era nell’aria anche ad Amalfi, dove per la Regata Abbagnale è di casa, oltre ad essere amato in Costiera amalfitana e a Castellammare di Stabia. Lo stesso padre, Giuseppe Abbagnale aveva, mesi fa, comunicato alla stampa la possibile squalifica del figlio. Il giovane atleta della Marina militare, già vincitore di numerosi titoli nazionali e mondiali paga la negligenza mostrata nei confronti dei controlli, saltati per ben tre volte. La sentenza decorre dal 20 giugno 2016 con scadenza al 19 ottobre 2017.
Via libera dal Consiglio Ue alla proposta di direttiva della Commissione sul pacchetto anti elusione delle multinazionali, uno dei tasselli del set di misure proposte a inizio anno dall’esecutivo Ue. Proposte sulle qualia il Parlamento aveva chiesto alcune strette maggiori.
L’ok è stato ufficializzato in un comunicato di martedì mattina, nel quale si ricordano i cinque principali ambiti di intervento:
Il Consiglio aveva affrontato la proposta di direttiva nella riunione del 17 giugno, lasciando tempo fino alla sera del 20 per sollevare eventuali critiche. Una sorta di silenzio-assenso che ha portato al via libera odierno. La direttiva passerà quindi a una prossima riunione per l’adozione.
Dal commissario Pierre Moscovici, principale fautore del pacchetto, un immediato comunicato di ringraziamento per la decisione dei Paesi membri: “L’accordo di oggi è un colpo sicuro contro le società che eludono le tasse. Troppo a lungo alcune aziende sono state messe in condizione di sfruttare i differenti sistemi fiscali per evitare di pagare miliardi di euro di tasse”.
vivicentro.it/economia – repubblica / Consiglio Ue, via libera alle norme anti elusione
L’evento si è svolto Domenica 19 Giugno presso il centro storico della cittadina beneventana con inizio alle ore 8:30. I solopachesi hanno visto arrivare tanti appassionati da varie parti della Campania alla guida di auto e moto d’epoca incantevoli. Tante le indimenticabili Alfa Romeo Giulia, Spider Duetto, Gt Junior, Fiat 500 originali ed elaborate, Fiat 600 e 600 Multipla, Lancia Fulvia, Lancia Beta, Lancia Flavia, VW Maggiolino, Tutti modelli che hanno fatto la storia!
Guarda il video:
La manifestazione ha raggiunto una soglia di partecipazione davvero notevole malgrado il tempo incerto, ospitando oltre cento veicoli che si sono schierati lungo il caratteristico corso che fiancheggia Piazza del Municipio. Grande interesse ed ammirazione hanno suscitato i trattori d’epoca ed i camion storici di proprietà di un’azienda locale prodotti tra il 1950 ed il 1970, tutti ordinatamente schierati tra le vie cittadine.
Il programma del raduno è stato improntato sull’enogastronomia e la conoscenza del territorio senza dimenticare il piacere della guida.
Dopo il benvenuto ai partecipanti da parte degli organizzatori con a capo il presidente dell’ACS Sig.ra Pina Casillo, sono state completate le operazioni di punzonatura e registrazione di veicoli ed equipaggi.
Alle ore 11 circa il corteo di veicoli storici ha iniziato il tour per le visite guidate e le degustazioni presso le migliori case vinicole della città.

Prima tappa la cantina “Masseria Vigne Vecchie”, una Cooperativa nata dall’unione di cinque famiglie che hanno orientato la propria produzione su un’agricoltura sostenibile, produce esclusivamente attraverso la trasformazione delle uve dei soci secondo metodo biologico.
Seconda tappa presso la cantina Santimartini, società agricola che concilia tradizione ed innovazione del proprio territorio per una produzione di vini unica e ricercata (vini D.O.P). La produzione avviene attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia coniugando le antiche tradizioni, il tutto affidando la programmazione a tecnici qualificati ed esperti del settore.
Terza ed ultima tappa la cantina sociale di Solopaca, una delle più antiche di tutta la Campania ed ai primi posti per la produzione vinicola regionale. La Cooperativa rappresenta oltre 600 viticoltori soci, ognuno con le proprie aziende agricole situate a Solopaca ed in 16 comuni limitrofi.
Terminate le degustazioni dei vini e dei ricercati buffet offerti dalle case vinicole, i partecipanti si sono divisi tra due agriturismi riservati per il pranzo.
Rispettivamente l’Azienda Agricola “La Campagna” e l’Azienda Agrituristica “Vignole” dove i prodotti tipici locali ed un’atmosfera accogliente hanno regalato ore di convivialità tra gli appassionati motoristi.
Nel pomeriggio, ritorno al centro storico percorrendo le poco trafficate strade cittadine per la degustazione del gelato artigianale offerto dal Bar-Gelateria-Pasticceria “Note di Caffè”.
Infine, a Largo San Mauro, gadget a tutti gli equipaggi e premiazione da parte della giuria per i veicoli con gli allestimenti e abbigliamenti vintage più significativi.
Un arrivederci, quello di Solopaca e della sua amministrazione, ai prossimi eventi nel segno dell’amicizia, dell’accoglienza e della valorizzazione dei propri territori. A presto!
Guarda la fotogallery a cura di Roberto Teano:
Gianluca Lapadula ha deciso il suo futuro. La delegazione del Pescara sarà a Milano in primis per parlare con il Napoli, ma sostanzialmente “per chiudere l’operazione con il ticket Juve-Sassuolo, con il giocatore che approderà alla corte di Eusebio Di Francesco”. Come spiega il quotidiano, questo è praticamente quello che confermano tutti i protagonisti della trattativa ovvero la Juventus, il Sassuolo, l’entourage del calciatore ma anche lo stesso Napoli.
Fumata bianca tra Porto e Napoli per Hector Herrera, noi di Vivicentro vi avevamo già detto che la trattativa era vicina alla conclusione, ma a conferma di questo, dal Portogallo arrivano notizie dal portale ZeroZero che parla di un accordo raggiunto tra i due club sulla base di 18 milioni più 5 di bonus. Con Herrera l’accordo c’è da tempo sulla base di un contratto di cinque anni. Adesso, trovato l’accordo tra club, serve il via libera di Nuno Espirito Santo, nuovo allenatore.
Secondo i colleghi albanesi di Sportekspress, il Napoli ha blindato Elseid Hysaj. Il contratto del calciatore attualmente scade nel 2020 e l’ingaggio è di 500mila euro, ma De Laurentiis vuole portare la scadenza fino al 2022con un ingaggio che verrà triplicato, passando da 1 milione il primo anno per poi arrivare fino a 1,5. Tuttavia tra De Laurentiis e l’entourage di Hysaj ci sarebbe già un accordo di massima per definire poi tutto nero su bianco.
COME Madrid e Barcellona in Spagna con Manuela Carmena e Ada Colau, così Roma e Torino in Italia con Virginia Raggi e Chiara Appendino. Là due donne sindaco elette con Podemos, qui coi Cinquestelle. In entrambi i casi: la capitale, la città simbolo del lavoro. Quattro donne cresciute nel contrasto alla classe politica dominante, di governo o di opposizione, guidano oggi le prime città dei due Paesi europei. Le analisi di quel che sta cambiando (che è già cambiato da tempo) lasciamole ad altri: non sempre e non tutti hanno avuto il dono della preveggenza. Restiamo piuttosto ai fatti, riprendiamo da dove eravamo rimasti due settimane fa. «Vorrei parlare di Virginia Raggi e Chiara Appendino », dicevo. «Di cosa stiamo parlando? », ha replicato su questo giornale qualcuno, molto vicino all’ex sindaco di Torino. Risposta: dei nuovi sindaci. Ora che hanno vinto osserviamole muoversi nei primi passi del loro primo giorno. A volte una parola, un dettaglio possono illuminare il quadro. Sono due giovani donne, madri, in politica da più di cinque anni. Una sorpresa solo per chi non le aveva mai viste. Entrambe definite “prime della classe”, da chi le conosce come da chi le denigra. Appendino ha persino risposto: «Non sono secchiona, ho sempre passato i compiti a chi era in difficoltà». Vediamo le immagini di ieri.
IL RISULTATO, LA REAZIONE. Virginia Raggi, 37 anni, avvocato, un figlio, ha preso 770mila voti, più del doppio del candidato Pd Roberto Giachetti. 67,15 per cento. I dirigenti locali e nazionali del Pd hanno commentato che le destre hanno votato Cinquestelle. Raggi ha risposto che le sinistre non hanno votato Pd, circostanza per quel partito caso mai più preoccupante. Che la metà dei cittadini non è andata a votare, dato più eloquente ancora. Quelle che nella notte sono state indicate come sue lacrime sono in realtà le immagini di una lieve danza di esultanza, al telefono, come si vede bene nel video. Raggi ha raggiunto in un hotel romano Grillo e Davide Casaleggio. Grillo è comparso alla finestra con un appendiabiti, o appendino, attaccato al collo. Raggi è uscita per strada, fra i militanti in festa sotto gli ombrelli, e ha detto poche parole: «Lo sappiamo come è Roma, ma più è difficile più sarà bello. Abbiamo un programma pazzesco scritto insieme ai cittadini. Portiamo tutti i romani a lavorare per Roma, anche se siamo disabituati». Poi ha scherzato sui tormentoni della campagna elettorale. «Allora: sulle Olimpiadi…». I militanti hanno applaudito e fatto buu, indicando il disinteresse per il tema. Infine, con riferimento all’imitazione che ne fa Fiorello, ha detto: «Poi vi dico anche una poesia e gli affluenti del Po». Dopo fino alle 4 a festeggiare.
Chiara Appendino, 31 anni, economista, un figlio di pochi mesi (ha iniziato in gravidanza la campagna elettorale) ha avuto il 54,56 % dei voti, quasi dieci punti in più di Piero Fassino. Il quale – da sindaco, lei consigliera comunale – la sfidò a fare di meglio una volta al suo posto. Lo stesso Fassino alla vigilia del primo turno aveva attribuito ai Cinquestelle in un paio di occasioni pubbliche, per esempio al Salone del Libro, una scarsa presa del Movimento in città. Nel commentare il risultato Appendino ha dedicato al suo avversario una sola frase: «Non molto incisivo nella capacità di ascolto». Poi, più in generale: «La città si è sentita sola, in questi anni. Specialmente le periferie».
IL PROGRAMMA. Qualche accenno al programma fin dal primo giorno. Appendino, no Tav, è stata accolta dal giubilo degli abitanti della Val di Susa. Contraria al traforo per motivi non solo ambientali ma economici («I costi sono superiori ai benefici, meglio molte piccole opere per la comunità») ieri ha detto che «un sindaco non può bloccare i lavori. Porterò al tavolo le ragioni del mio no e in base alla discussione valuterò se uscirne». Ha subito chiesto le dimissioni di Francesco Profumo dalla presidenza della Compagnia di San Paolo, il cuore economico finanziario della città, accennando al recente aumento di 400 mila euro stanziato nei giorni scorsi per aumenti agli stipendi dei dirigenti. Ha anche messo in dubbio la nomina di Paolo Peverano all’Iren, nome da poco indicato da Fassino. Nel mio mandato, ha detto, ci sarà un semestre bianco per il sindaco: non potrà fare nomine negli ultimi sei mesi di mandato. Ha annunciato anche il reddito di cittadinanza e la chiusura dei centri Cie con una politica di reinserimento scolastico per i bambini e lavorativo per gli adulti immigrati.
Virginia Raggi si è rivolta ieri agli elettori con un lungo post su Facebook nel quale non ha fatto cenno a funivie, olimpiadi e altri caposaldi della discussione televisiva delle scorse settimane. Ha detto prima di tutto: «Finalmente una donna, in un tempo in cui le pari opportunità sono una chimera», mettendo a tacere tutti coloro che giudicavano sessista sottolineare il genere del candidato. Ha poi parlato di anni di malgoverno e di Mafia capitale. «Cambia tutto, ora tocca a noi», il titolo. Fra i primi commenti quello di un ragazzo di 17 anni che dice: non ho potuto votare ma ho convinto la mia famiglia. I dati indicano che l’elettorato di Raggi (e dei candidati grillini nei municipi, vinti nel numero di 12 su 14 a Roma) è molto più giovane rispetto a quello dei partiti tradizionali.
LA GIUNTA. Appendino ha selezionato curriculum di 400 candidati e già indicato quasi tutti i nomi. Ci sono il presidente dell’Arcigay Marco Giusta, l’uomo dei conti del leghista Cota Sergio Rolando, il docente di storia dell’architettura al Politecnico Guido Montanari, per lo Sport Roberto Finardi ex dirigente Coni, atleta e tifoso del Toro (Appendino è juventina, fino a 25 anni ha giocato terzino). Sonia Schettino che viene dalla Compagnia di San Paolo e dalla fondazione Agnelli, l’insegnante Federica Patti, che come altri arriva da associazioni e ambienti vicini alla sinistra. Ha annunciato che i lavori della giunta saranno trasmessi in diretta Facebook una volta al mese. Dal Politecnico viene anche Cristina Pronello, che Virginia Raggi vuole a Roma ai Trasporti. L’assai apprezzato urbanista Paolo Berdini e il rugbista Andrea Lo Cicero, pilone, 103 presenze in nazionale. Questi i nomi di punta. Ieri giornata di grandi consultazioni per le posizioni ancora scoperte.
GRILLO. Appendino non ha sottoscritto il “contratto” che vincola Virginia Raggi e i consiglieri capitolini allo staff del Movimento e che prevede tra l’altro multe in caso di “danno d’immagine”. Raggi ha pubblicamente ringraziato della sua elezione Grillo e Casaleggio, Appendino forse in privato. Rispetto a Raggi, che è stata indicata come candidato sindaco da 1724 persone nelle primarie on line, Appendino è stata scelta come candidato sindaco per acclamazione, in assemblea.
CARRIERA POLITICA E POLEMICHE. Entrambe fanno politica da più di cinque anni e sono state consigliere comunali di opposizione nell’ultimo mandato. Appendino aveva una iniziale simpatia per Sel e stima per l’allora leader Nichi Vendola. Si è avvicinata ai Cinquestelle “per caso”, ha raccontato, insieme al marito, industriale e simpatizzante del Movimento. Ha proposto, a un banchetto per strada, di “dare una mano” a decifrare il Bilancio del Comune. E’ laureata in Economia alla Bocconi. Raggi ha lavorato come praticante nello studio legale Sammarco, prima di entrare in politica a 32 anni. Il praticantato in quello studio, che ha lavorato con Cesare Previti, ha suscitato polemiche in campagna elettorale. Da ultimo, alla vigilia del voto, è stata attaccata per una consulenza non dichiarata alla Asl di Civitavecchia. «Ci hanno fatto una guerra senza precedenti », ha detto ieri notte sotto la pioggia, «ma da oggi lavoriamo tutti per Roma».
vivicentro.it/politica – repubblica / Virginia Raggi e Chiara Appendino – Dalle banche al cemento parte la carica delle sindache CONCITA DE GREGORIO
La voce circola da tempo, Raffaele Gragnaniello alla Juve Stabia. Si, effettivamente potrebbe anche essere, la dirigenza stabiese starebbe pensando a lui: portiere che sarebbe adatto al gioco di Gaetano Fontana che tral’altro lo conosce bene per averlo avuto alla Nocerina. Poi c’è Ciro Polito al quale farebbe molto piacere averlo a Castellammare di Stabia, ma, vanno fatte alcune precisazioni in merito. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, al momento questa è soltanto un’idea, visto che non è arrivato alcun contatto ufficiale tra le parti. L’estremo difensore, nato a Nocera e classe ’81, ha un contratto in scadenza nel giugno del 2017 e quindi, per portarlo alla Juve Stabia servirebbe una trattativa con il club che ne detiene il cartellino, la Casertana: cosa complicata in questo momento, in quanto a Caserta cercano di risolvere prima i problemi lagati alla cessione societaria, bloccando ogni trattativa di calciomercato.
a cura di Ciro Novellino
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