Parte la sfida per cambiare la legge elettorale. La proposta del relatore alla Camera, Andrea Mazziotti, somiglia molto al congegno con cui si votava per le Province e per questo è già stata ribattezzata «Provincellum». Renzi, però, non è entusiasta e prepara il suo rientro: sarà lui a trattare con gli altri partiti.
Alleanze e rotture, via alla sfida per cambiare la legge elettorale
Renzi prepara il suo rientro e spiazza: sarà lui a trattare con gli altri partiti
Mai più con D’Alema
Ma la circostanza veramente nuova è che, subito dopo le primarie di domenica, Renzi romperà gli indugi e avanzerà finalmente una sua proposta. Quella di Mazziotti non lo entusiasma perché (spiega l’ex premier da Vespa) il «Provincellum è un sistema che fa finta di avere i collegi, ma poi non si sa se passa il tuo candidato o no, dunque giova a chi non ha un voto e spera di tornare in Parlamento grazie a un colpo di fortuna». Renzi preferirebbe invece un congegno di tipo maggioritario, con collegi piccoli, un premio e niente capilista bloccati. Un sistema che garantisca la governabilità dopo il voto e non lo esponga all’accusa di voler fare «inciuci», ad esempio con Berlusconi.
Le larghe intese forse saranno necessarie, ammette nel «Porta a porta», tuttavia sarebbe meglio evitarle. Gli unici con cui non vorrà mai avere a che fare sono i transfughi, incominciando da Massimo D’Alema: «Lui ha rotto il Pd e ha brindato il giorno del referendum: se ne parli coi militanti delle Feste dell’Unità, questi non li fanno entrare nemmeno nelle cucine». Altra cosa sarebbe un’alleanza con Pisapia, che Renzi non vede male e per la quale il suo competitor Orlando sarebbe pronto a chiedere un referendum tra gli iscritti .
La via più breve per le urne
Una volta rieletto segretario Pd vedrà subito i gruppi parlamentari dem di Camera e Senato con cui mettere a punto la formula perfetta. Non la trasformerà tuttavia in un totem: anzi, con uno schema di gioco aperto ad altre soluzioni, tenterà di capire se in Parlamento ci sono numeri sufficienti per superare la paralisi. Secondo quanto risulta nella sua cerchia ristretta, Renzi potrebbe prendere l’iniziativa di discutere in prima persona con le delegazioni degli altri partiti. Né si esclude una riedizione aggiornata del summit in diretta streaming con i Cinquestelle, in modo che il chiarimento abbia luogo alla luce del sole.
Così potrà verificare fino a che punto i grillini insistono per ricopiare in Senato il sistema della Camera (il cosiddetto «Legalicum»): nel qual caso Renzi non chiuderebbe affatto la porta. Il suo obiettivo è di dare seguito all’appello lanciato mercoledì dal Presidente della Repubblica, per arrivare con una maggioranza già definita alle votazioni in aula, fissate dal 29 maggio in poi. Nei piani del segretario in pectore, il via libera della Camera sarebbe un eccellente viatico per superare di slancio anche l’ostacolo del Senato. A quel punto, la strada verso le urne sarebbe finalmente sgombra. Che poi Renzi ne voglia davvero approfittare, è tutta un’altra faccenda. Di sicuro, il calendario del prossimo mese è fitto di passaggi politici ad alto rischio, dalla vicenda Alitalia all’avvio delle trattative con l’Europa sulla manovra 2018. Un incidente è sempre dietro l’angolo.
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vivicentro/La sfida per cambiare la legge elettorale. Fa capolino il ”Provincellum”
lastampa/Alleanze e rotture, via alla sfida per cambiare la legge elettorale CARLO BERTINI, UGO MAGRI































































































Fautrice di questa lodevole iniziativa è l’Associazione infermieristica attori per amore, di cui Enzo Passaro è uno dei fondatori. Proprio Passaro ci spiega che: “L’associazione è nata circa 10 anni fa per volontà di alcuni infermieri dell’ospedale San Leonardo di Castellammare con il prezioso aiuto di familiari di pazienti che purtroppo non ci sono più. L’obiettivo è accorciare sempre di più la distanza tra chi deve curare ed il paziente che deve ricevere le cure. Negli anni abbiamo raggiunto tanti risultati importanti; abbiamo dotato il reparto dove lavoro (nefrologia) di un macchinario del valore di 15000 euro, indispensabile per le cure ai nostri pazienti. Abbiamo, ancora, messo a punto una sala nel reparto di neonatologia ed una in quello di pediatria, sempre qui al San Leonardo. Uno dei nostri risultati più importanti è quello di aver donato defibrillatore ad alcuni istituti scolastici della città, così che, con un’adeguata segnaletica all’esterno, chiunque potrà sapere che, in caso di bisogno, la scuola è dotata di questa apparecchiatura salva vita. Il nostro auspicio è di dotare anche tanti esercizi commerciali del defibrillatore, così da rendere Castellammare un Comune cardioprotetto. La manifestazione di domani si colloca in un percorso iniziato il 6 dicembre 2016 e che si concluderà il 6 maggio 2017 con uno spettacolo al Supercinema; i fondi raccolti saranno donati al reparto di epatologia di Gragnano, diretto dal Dr. Carmine Coppola. Ci tengo a precisare che tutte le nostre iniziative sono trasparenti, concrete ed hanno l’autorizzazione del monopolio di Stato. Infine voglio ricordare che i trofei assegnati domani alle squadre vincenti saranno intitolati a Giorgio Ricci, persona eccezionale nonché medico e membro della nostra associazione, recentemente scomparso.”
confessa la sua emozione: “Per me è sempre un grande piacere partecipare ad iniziative di questo tipo. Ringrazio, anzi, Enzo Passaro e la sua associazione per questa bella ed impegnativa opportunità. Non è la prima volta che partecipo ad iniziative del genere e quello a cui tengo di più è che il pubblico sia protagonista in prima persona dei nostri obiettivi e dei nostri scopi. I risultati che raggiungiamo, senza il pubblico e chi ci sostiene, non sarebbero possibili, quindi spero davvero che anche domani ci sia tanta partecipazione per un evento dal valore davvero importante. Sono sicuro che vivremo una giornata di sport, allegria e beneficenza indimenticabile.


