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I dazi di Trump e la rappresaglia di Xi, è di nuovo guerra commerciale?

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(Adnkronos) – Pechino non resta ferma davanti alla decisione di Trump di porre dazi aggiuntivi del 10% sui prodotti cinesi importati negli Stati Uniti.Ma manda una risposta che, secondo molti osservatori, è "più simbolica" che altro.

La rappresaglia cinese colpisce il settore dell'energia, delle auto, arriva con "contromisure" che prendono di mira singole aziende americane e con una stretta sulle esportazioni di metalli e metalloidi, oltre a un'indagine antitrust contro Google.Sembra l'inizio di un nuovo round della guerra commerciale tra le due potenze.

Quella in cui, ripetono da tempo i cinesi, "non ci sono vincitori né vinti".  Il leader cinese Xi Jinping, che non fa mistero delle sue ambizioni di una Cina alla guida di un ordine mondiale alternativo, potrebbe vedere persino un'opportunità, evidenzia la Bbc, sottolineando come le contromisure cinesi, tutte mirate, siano limitate nella portata rispetto ai dazi decisi da Trump, come l'impatto sugli Usa possa essere limitato.Gli Stati Uniti sono il principale esportatore di Gnl al mondo, ma riguarda la Cina circa il 2,3% di queste esportazioni e il grosso delle importazioni di auto arriva da Europa e Giappone.

Così, secondo la rete britannica, potrebbe trattarsi di un modo per guadagnare un po' di potere contrattuale in vista di eventuali colloqui, anche se esiste comunque il rischio di una guerra commerciale più vasta fatta di rappresaglie. La rete britannica sottolinea come molto sia cambiato dalla prima Amministrazione Trump, come l'economia cinese non sia più dipendente dagli Stati Uniti, come era nel 2020, come Pechino abbia rafforzato gli accordi con gli 'amici' in Africa, in America Latina e nel Sudest asiatico.E, rimarca la Bbc, mentre le mosse di Trump seminano divisione, con la minaccia di colpire persino l'Ue con i dazi, la Cina vorrà apparire calma, stabile e forse anche un partner commerciale più attraente. 
La risposta cinese ai nuovi dazi "è una mossa più che altro simbolica", secondo Louise Loo di Oxford Economics, che – come riporta il Wall Street Journal – ritiene probabile ulteriori round di dazi.

La risposta cinese sembra voler tenere 'in panchina' "misure che potrebbero provocare un danno più importante agli scambi commerciali" tra le due potenze, scrive il New York Times. "Si tratta di una risposta relativamente limitata, che interessa non più del 30% delle esportazioni Usa in Cina", conviene Bert Hofman, con un passato alla Banca Mondiale e ora docente all'East Asian Institute della National University of Singapore.Anche perché, è il ragionamento, probabilmente i cinesi si tengono pronti poiché "questo potrebbe essere solo il primo passo dell'Amministrazione Trump". In questo contesto, secondo Yun Sun, direttore del programma Cina dello Stimson Centre, con "la politica 'America First' di Trump", che "porterà sfide e minacce per tutti i Paesi nel mondo", dal "punto di vista della competizione strategica Usa-Cina, un peggioramento di leadership e credibilità statunitense andrà a vantaggio della Cina". E, come dice alla Bbc John Delury, docente alla Yonsei University di Seul, "la combinazione di dazi contro i principali partner commerciali e il blocco degli aiuti all'estero mandano al Sud Globale e all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico il messaggio che gli Usa non sono interessati alla collaborazione a livello internazionale".

Così, "il messaggio di Xi sulla globalizzazione 'win-win' assume un significato completamente nuovo mentre l'America fa un passo indietro". Tuttavia, evidenzia Chong Ja Ian di Carnegie China, "molti alleati e partner degli Usa, soprattutto nel Pacifico, hanno motivi per lavorare con Pechino, ma hanno anche ragione per essere prudenti".E per questo, osserva, "abbiamo visto avvicinarsi Giappone, Corea del Sud, Filippine e Australia".

Ci sono i timori per l'assertività cinese nel Mar cinese meridionale, ma anche per Taiwan, isola di fatto indipendente che Pechino considera una "provincia ribelle" da "riunificare" e che è uno dei 'temi caldi' nei rapporti tra Washington e Pechino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus mamme, precisazioni Inps su lavoratrici con figli: cosa c’è da sapere

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(Adnkronos) – Bonus mamma 2025, arrivano precisazioni dall'Inps.Con il messaggio numero 401 del 31 gennaio 2025, l’Istituto riassume e precisa la portata applicativa, sotto il profilo temporale, del cosiddetto 'Bonus mamme' previsto dalla legge di bilancio 2024, alla luce della nuova e diversa misura introdotta dalla legge di bilancio 2025.  Nello specifico, la legge di bilancio 2024 ha previsto un esonero totale della quota di contribuzione previdenziale a carico del lavoratore, nel limite massimo di 3.000 euro annui, in favore delle lavoratrici madri di tre o più figli, fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo.

L’esonero è valido dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 ed è applicabile solo alle lavoratrici con contratto dipendente a tempo indeterminato, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico. In via sperimentale, per il solo anno 2024, tale esonero è stato esteso anche alle lavoratrici madri di due figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, a esclusione dei rapporti di lavoro domestico, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo, precisa l'Inps in una nota.Dal punto di vista temporale, pertanto, mentre la misura in favore delle lavoratrici madri di due figli ha cessato di avere applicazione alla data del 31 dicembre 2024, l’esonero per le lavoratrici madri di tre o più figli rimane valido fino al 31 dicembre 2026 e si applica anche in caso di nascita, affido o adozione di un terzo figlio intervenuti entro questa data.

La legge di bilancio 2025 ha introdotto un nuovo esonero parziale per le lavoratrici titolari di un rapporto di lavoro dipendente, sia a tempo determinato che indeterminato, con reddito annuo fino a 40.000 euro, nonché in favore delle lavoratrici autonome.  A decorrere dal 1° gennaio 2025, possono beneficiare di tale misura le lavoratrici madri di due o più figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.Dal 2027, le lavoratrici madri di tre o più figli potranno beneficiare dell’agevolazione fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo.

Le modalità operative del nuovo esonero saranno definite con un decreto del ministero del Lavoro e dell’Economia e l’Inps fornirà successivamente le istruzioni per la sua applicazione.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump vuole le terre rare: Zelensky pronto a trattare in cambio di armi

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(Adnkronos) – Donald Trump intende condizionare gli aiuti degli Stati Uniti all'Ucraina a un accordo sull'export di terre rare, minerali come il litio e il titanio necessari all'industria americana per sfornare componenti strategiche come le batterie delle auto e le turbine eoliche.Il tycoon conferma così il metodo 'transazionale', non ideologico, ma "egoista" secondo il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, con cui il presidente Usa intende procedere anche in politica estera, di difesa e sicurezza.  Il 'negoziatore in capo' quindi tratta, dal Messico alla Cina, dal Canada di certo anche alla Russia.

E con l'Ucraina, dove però lo aspetta un altro attento negoziatore: Volodymyr Zelensky, nella veste di venditore in capo, ha ritardato la firma di accordi con la precedente Amministrazione per ingraziarsi la nuova controparte che ora chiede, come Kiev prevedeva, il "pareggiamento" dei conti. "Vogliamo fare un accordo con l'Ucraina in cui Kiev potrà assicurarsi quello che diamo loro grazie alle loro terre rare e altro.Chiediamo una garanzia", ha dichiarato il presidente americano lunedì sera alla Casa Bianca, in occasione della firma di ordini esecutivi, dopo la sospensione degli aiuti allo sviluppo degli Usa in tutto il mondo, inclusa l'Ucraina che dipende dal contributo dell'alleato anche per il sostegno ai veterani di guerra e per la rete energetica messa in ginocchio dai raid russi.  La sospensione dei programmi di UsAid non investe l'assistenza militare, ha confermato il presidente ucraino Zelensky.

Ma Trump non ha mai nascosto la sua riluttanza a continuare a foraggiare lo sforzo bellico ucraino, a suo dire, troppo pesante per gli Stati Uniti.Tanto che in un primo momento, al suo arrivo alla Casa Bianca, aveva provvisoriamente bloccato i trasferimenti di armi inclusi in pacchetti già approvati dalla precedente amministrazione, salvo poi riprendere il flusso lo scorso fine settimana dopo che la Casa Bianca ha accantonato – proprio come ha fatto con i dazi per Messico e Canada, ndr – il piano iniziale di sospendere gli aiuti di qualsiasi tipo a Kiev, secondo quanto hanno spiegato due diverse fonti informate citate da Reuters in un lancio riportato da Meduza.  Ma prima ancora della messa in opera della strategia negoziale di taglio muscolare di Trump, in un loro incontro prima delle elezioni di novembre, era stato l'accorto Zelensky a proporre al tycoon le terre rare su cui può contare l'Ucraina, sottolineando che difendere il Paese è negli interessi economici degli Stati Uniti.  Zelensky aveva addirittura evitato di firmare accordi di cooperazione per lo sfruttamento delle risorse minerarie e per il trattamento dei minerali estratti con la precedente amministrazione proprio per iniziare da zero con il nuovo presidente.

Kiev si limita a chiedere agli Stati Uniti di garantire che i minerali non finiscano in mani russe.  Solo lo scorso dicembre – scrive il New York Times – una delegazione del governo ucraino aveva incontrato imprenditori Usa a Washington presentando loro possibili accordi con l'inclusione dell'acquisizione delle licenze di produzione di minerali critici, direttamente o attraverso partnership con i proprietari di licenze.E fonti ucraine citate dal Kiev Times precisano che accordi sulle terre rare con gli alleati sono parte del 'Piano per la vittoria' messo a punto da Zelensky per porre fine alla guerra.  In Ucraina ci sono giacimenti di diverse terre rare – di cui al momento il maggior produttore al mondo è la Cina, con il 70 per cento della produzione globale e la Groenlandia, guarda caso, è una regione con grandi riserve ancora da sviluppare – per un valore di migliaia di miliardi di dollari, secondo stime rilanciate dalle autorità ucraine forse troppo ottimistiche data la difficoltà di accedere alle miniere che in molti casi si trovano in regioni del Paese occupate dalla Russia (le forze di Mosca sarebbero riuscite a mettere le mani sull'equivalente di 12mila miliardi di dollari di asset energetici ucraini fino a ora, scrive il Washington Post) o in regioni verso cui le forze di Mosca stanno avanzando, come una delle principali miniere di litio del Paese, a una quarantina di chilometri dal fronte nella regione di Donetsk.

Un incentivo per convincere Trump a rendere possibile alle forze di Kiev di mantenere e riprendere il controllo delle miniere.  
Zelensky si è detto intanto pronto a ricevere "investimenti da aziende americane" nelle terre rare ucraine: "Vorrei che le aziende americane sviluppassero questo settore qui", ha detto, rivelando di aver già discusso con il tycoon dello sfruttamento delle terre rare ucraine.La trattativa ora è aperta.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero 5 febbraio 2025, si ferma Trenord in Lombardia: orario e treni garantiti

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(Adnkronos) –  Disagi in vista oggi in Lombardia per chi si sposta in treno.Dalle 3 di mercoledì 5 febbraio 2025 alle 2 di giovedì 6 il sindacato Orsa ha proclamato una giornata di sciopero che potrà generare ripercussioni al servizio Regionale, Suburbano, Aeroportuale e la Lunga Percorrenza di Trenord.

Viaggeranno i treni con partenza prevista dopo le 6 e dopo le 18, con arrivo previsto entro le 9 ed entro le 21. Nel caso di cancellazione dei treni del servizio aeroportuale, saranno istituiti bus senza fermate intermedie tra: Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per il Malpensa Express.Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.

Stabio e Malpensa Aeroporto per il collegamento aeroportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio. Disagi in vista anche per chi viaggia in aereo con lo sciopero del personale delle aziende di handling associate a Assohandlers indetto dalla Flai Trasporti e Servizi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Karim Aga Khan, il principe fondatore della Costa Smeralda aveva 88 anni

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(Adnkronos) – È morto il principe Karim Aga Khan, fu lui il 14 marzo del 1962 a fondare il Consorzio Costa Smeralda e portare al centro del mondo un angolo di Sardegna. "Non abbiamo parole.Solo una: grazie", è il commento ufficiale del Consorzio.

L'annuncio ufficiale della scomparsa arriva dall'Aga Khan Development Network. "Sua Altezza il principe Karim Al-Hussaini, Aga Khan IV, 49° Imam ereditario dei musulmani sciiti ismailiti e diretto discendente del profeta Maometto (pace sia con lui), è deceduto pacificamente a Lisbona il 4 febbraio 2025, all'età di 88 anni, circondato dalla sua famiglia".A breve è previsto l'annuncio del suo successore.  "I leader e lo staff dell'Aga Khan Development Network porgono le nostre condoglianze alla famiglia di Sua Altezza e alla comunità ismailita di tutto il mondo – si legge in una nota -.

Mentre onoriamo l'eredità del nostro fondatore, il principe Karim Aga Khan, continuiamo a lavorare con i nostri partner per migliorare la qualità della vita degli individui e delle comunità in tutto il mondo, come lui desiderava, indipendentemente dalle loro appartenenze religiose o origini". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, Atalanta-Bologna 0-1: rossoblu in semifinale dopo 26 anni

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(Adnkronos) – Al Bologna di Italiano basta un gol di Castro, appena entrato, all'80' per aggiudicarsi la sfida dei quarti di finale di Coppa Italia con l'Atalanta e regalarsi la semifinale nella competizione dopo 26 anni, dove ora attende la vincente dell'altro quarto di finale tra Juventus ed Empoli.Serata amara per l'Atalanta, finalista l'anno scorso, e Gasperini che aveva confermato tra i pali Rui Patricio, visto l'infortunio di Carnesecchi, e in difesa al fianco di Hien e Djimsiti c'è Toloi.

Sulle fasce Zappacosta e Bellanova e in mezzo al campo Ederson e De Roon, mentre in attacco Pasalic e De Ketelaere alle spalle di Retegui.Italiano, invece, opta per un leggero turnover con Holm al posto di De Silvestri come terzino destro insieme a Lykogiannis, Lucumì e Beukema a proteggere Skorupski.

Pobega sostituisce Moro al fianco di Freuler in mediana e in avanti Dallinga con Ndoye, Odgaard e Fabbian.  Gara subito aperta con continui capovolgimenti di fronte tra due squadre in ottima condizione.Al 7' De Ketelaere punta verso la porta ma la conclusione di destro è troppo centrale e Skorupski devia sopra la traversa.

Il Bologna risponde al 19' con Odgaard che riceve palla al limite dell'area serve Ndoye che di destro prova la conclusione ad incrociare da posizione ravvicinata ma la palla termina al lato.Ancora Atalanta al 38' con Zappacosta che entra in area ma con il controllo si allunga troppo il pallone perdendone il possesso.

Italiano è costretto a cambiare al 40' con Odgaard costretto a dare forfait a seguito di un infortunio al flessore e sostituito da Domìnguez.Al 42' ancora Atalanta pericolosa con Hien che fa tutto da solo e giunto al limite dell'area calcia e sfiora il palo alla sinistra di Skorupski.

Nel recupero del primo tempo palla in profondità per Ndoye che arriva sul fondo e sterza per servire l'accorrente Pobega che conclude di potenza impattando sulla difesa avversaria. Ad inizio ripresa ancora la squadra di Gasperini in avanti.Al 51' Djimsiti dalla sinistra punta l'area e mette una palla arretrata per Bellanova che conclude incrociando sul secondo palo ma è prontissimo Skorupski che si allunga e mette in corner.

I rososblu rispondono al 60' con Ndoye che serve a centro area Pobega che calcia potente e sfiora il palo alla destra di Rui Patricio.L'Atalanta alza il baricentro e al 62' sfiora il vantaggio con De Ketelaere che controlla e serve Cuadrado ma il sinistro non è preciso.

Al 70' Brescianini entra nell'area del Bologna con un doppio passo e libera la conclusione, parata da Skorupski.Gara senza sosta con i felsinei che al 72' spaventano Rui Patricio ma Moro conclude da posizione ravvicinata ma manda alto.

Grande occasione per l'Atalanta al 74' con il neo arrivato Maldini, ma l'ex Monza si fa ipnotizzare da Skorupski.  La squadra di Italiano aumenta i giri e al 76' Holm parte da destra e si accentra per cercare il sinistro ma Rui Patrico fa buona guardia e mette in corner.All'80' il Bologna passa con Castro che appena entrato in campo raccoglie l'assist perfetto di Lykogiannis su punizione dalla trequarti e di testa insacca anticipando Rui Patricio, per l'1-0.

L'Atalanta ci prova fino alla fine ma senza riuscire a superare la retroguardia felsinea e con amarezza deve uscire di scena ai quarti dopo la finale persa lo scorso anno.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Pronto a trattare con Putin, intanto ridateci armi nucleari”

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(Adnkronos) –

Volodymyr Zelensky è pronto a trattare direttamente con Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia che va avanti ormai da 3 anni.Intanto, il presidente ucraino reclama la restituzione delle armi nucleari a Kiev: "Se non possiamo entrare nella Nato, ridateci il nostro arsenale.

Altrimenti, chi ci difenderà?", chiede in un'intervista a Piers Morgan.  Ad una domanda dell'anchorman britannico sulla possibilità di negoziare con Putin, Zelensky apre: "Se questa è l'unica configurazione in cui possiamo portare la pace ai cittadini dell'Ucraina…", dice lasciando comunque trasparire la convinzione che altri Paesi dovrebbero essere coinvolti in eventuali negoziati. 

Zelensky da tempo evidenzia l'importanza delle garanzie di sicurezza per Kiev.L'Ucraina, dice, ha bisogno di certezze.

La soluzione ideale sarebbe l'ingresso nella Nato.L'ammissione nell'Alleanza Atlantica però non si concretizzerà in tempi brevi e, in questo contesto, secondo Zelensky dovranno essere restituite a Kiev le armi nucleari a cui aveva rinunciato nel 1994, dopo il crollo dell'Urss, in cambio delle disattese garanzie di sicurezza iscritte nel Memorandum di Budapest sottoscritto anche da Stati Uniti e Russia.  "Se il processo di adesione all'Alleanza si trascinerà per anni o decenni – non per colpa dell'Ucraina, ma per colpa dei suoi partner – l'Ucraina si chiede giustamente cosa proteggerà il Paese in questo tempo, quale sostegno riceveremo?", si chiede. "Quali armi otterremo?

Ci daranno armi nucleari?Ci daranno così tanti missili da poter fermare la Russia?

Quali missili possono fermare i missili nucleari della Russia?E' una domanda retorica", domanda Zelensky, che torna ad esercitare il pressing per l'arsenale nucleare. "Restituiteci le nostre armi nucleari, forniteci sistemi missilistici.

Aiutateci a finanziare un esercito, spostate le vostre truppe in quelle parti del nostro Stato dove vogliamo che la situazione sia stabile.In questo modo la popolazione sarà tranquilla", esorta. "Putin ha invaso l'Ucraina perché temeva che saremmo entrati nella Nato.

Bene, l'America dice che l'Ucraina non può essere accolta nella Nato.Per logica, allora, Putin se ne deve andare dal nostro paese", afferma ancora. Zelensky spiega di aver volontariamente disertato la cerimonia di insediamento di Donald Trump lo scorso 20 gennaio. "Il presidente Trump mi ha invitato al suo insediamento, ma lo ha fatto in modo generico come probabilmente ha fatto con altri leader.

Ma credo che ci serva tempo per parlare della guerra, l'insediamento è un giorno speciale per il presidente e per il popolo americano.Semplicemente, non era appropriata la mia presenza", dice. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 4 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 4 febbraio 2025.  Sono stati invece centrati due '5' che vincono 90.860,40 euro ciascuno.Le schedine vincenti sono state giocate in una tabaccheria di Milano e in un'altra di Cisterna di Latina.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 69,1 milioni di euro.Si torna a giocare giovedì 6 febbraio. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi, 4 febbraio 2025, del Superenalotto: 10, 29, 41, 77, 83, 85.Numero Jolly: 56.

SuperStar: 80.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragusa, teneva in casa il cadavere della madre morta nel 2023: infermiere denunciato per truffa

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(Adnkronos) – Ha tenuto per due anni nella sua casa di Comiso, in provincia di Ragusa, il cadavere della madre 96enne.Per questo un infermiere di 58 anni è stato denunciato per occultamento di cadavere e truffa aggravata.  A scoprire il corpo è stata, nel pomeriggio di oggi, 4 febbraio, la polizia.

Nell'appartamento in pieno centro gli agenti sono arrivati dopo la segnalazione di un furto in atto.Giunti sul posto, però, il 58enne, proprietario della casa, ha smentito la notizia.

Non c'era stato alcun furto.L'ispezione dei locali, però, ha consentito agli agenti di fare la macabra scoperta: in camera da letto c'era il cadavere dell'anziana in avanzato stato di decomposizione.  Agli agenti l’uomo ha riferito che il corpo era quello della madre morta a marzo del 2023 per cause naturali.

Elementi che sono stati confermati dal medico legale intervenuto per i rilievi.Per il 58enne è così scattata la denuncia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Unicredit notifica golden power al governo su Banco Bpm: cosa succede adesso

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(Adnkronos) – Unicredit invia all'esecutivo il documento relativo all'offerta pubblica di scambio su banco Bpm ai sensi del golden power.Per la risposta vi sono 45 giorni di tempo, ma c'è la possibilità per il governo di chiedere un'addizionale di 15 giorni: C'è attesa fino alla metà e la fine di marzo: prima ci dovrà essere il via libera di Consob e Bce.

Attraverso il golden power il governo può bloccare o imporre condizioni a specifiche operazion.Giova ricordare che le norme sul Golden Power sono nate per proteggere asset strategici.

Durante il Covid la loro applicazione è stata estesa (prima come misura temporanea e dal 2022 come regola stabile) al settore bancario, già sotto la vigilanza della Bce.Il potere di veto del Governo con riguardo all’operazione Unicredit-Banco Bpm è di piana applicazione?

Quello che gli esperti sottolineano è il rischio di possibili frizioni con l’Unione Europea.  
L’ambito di applicazione: il principio di nazionalità non è indispensabile…
 Gabriele Nuzzo, professore di diritto commerciale alla Bicocca di Milano, spiega all'Adnkronos che a differenza di quanto avviene in altri settori, come la difesa o l’agricoltura, dove l’applicazione del Golden Power si basa sulla sicurezza nazionale, nel settore bancario il criterio è più ampio: il potere di veto del Governo è posto a presidio di interessi essenziali dello Stato, sicurezza pubblica e ordine pubblico.Nel settore finanziario, creditizio e assicurativo, spiega il professore, il Golden Power può essere esercitato indipendentemente dalla nazionalità del soggetto acquirente.

Anche investitori italiani che puntano ad acquisire asset strategici in questi settori potrebbero incontrare il veto, benché le implicazioni giuridiche restino complesse e controverse.  
Stabilità finanziaria: un presupposto controverso..
 La stabilità finanziaria, che emerge come potenziale giustificazione per l’esercizio del Golden Power, è questione spinosa, spiega Nuzzo.Si potrebbe sostenere che essa rientri nel concetto di ordine pubblico, ma il diritto comunitario, continua il professore, tende a escludere motivazioni economiche, come la salvaguardia di una banca “fiore all’occhiello” dell’economia nazionale, dall’ambito di intervento statale.

Il controllo della stabilità patrimoniale e finanziaria degli istituti bancari europei, spiega, è peraltro già garantito dalla vigilanza della Bce, che valuta le operazioni di concentrazione secondo standard rigorosi.  
Il ruolo della Bce…
 Ogni fusione o acquisizione nel settore bancario, spiega Nuzzo, è soggetta al vaglio della Banca Centrale Europea (Bce), che analizza precisi indici di adeguatezza e stabilità patrimoniale delle banche coinvolte, assicurandosi esse che rispettino le regole dei Basel Accords.Un'operazione, dice, che non soddisfi tali criteri non potrebbe proseguire, indipendentemente dall’intervento del governo nazionale.

Questo sistema di vigilanza multilivello, afferma, riduce ulteriormente le possibilità di invocare il Golden Power per motivi di stabilità finanziaria.  
Proporzionalità e diritto dell’Ue: i rischi…
 L’esercizio del Golden Power, afferma, in circostanze non conformi ai parametri europei potrebbe esporre l’Italia a una procedura di infrazione da parte della Commissione Europea.In passato, alcune decisioni italiane su settori definiti strategici sono state contestate a livello comunitario, evidenziando i limiti di un intervento troppo ampio o non proporzionato.

Qualsiasi decisione deve quindi essere giustificata nei minimi dettagli per evitare ricadute legali ed esporre l'Italia a una procedura di infrazione. (di Andrea Persili) —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi Salerno, scossa di magnitudo 3.6 a Roccadaspide

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata oggi, 4 febbraio, dall'Ingv a Roccadaspide, in provincia di Salerno vicino a Castel San Lorenzo, tra gli Alburni e il Cilento.  Il sisma è stato avvertito in diverse località del Cilento.L'evento sismico è avvenuto a una profondità di 336 km.

I comuni limitrofi, tra cui Capaccio Paestum e Altavilla Silentina, non hanno al momento segnalato danni a persone o edifici.Le autorità locali, in collaborazione con la Protezione Civile, stanno monitorando la situazione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Rai fa ricorso contro la sentenza del Tar

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(Adnkronos) –
La Rai ha fatto ricorso contro la sentenza del Tar che aveva dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla televisione pubblica dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana. "Rai informa di aver proposto appello avverso la sentenza del Tar Liguria – comunica l'azienda in una nota – avendo interesse a far accertare la piena legittimità delle delibere con le quali il Comune di Sanremo le aveva concesso in uso esclusivo il marchio 'Festival della Canzone Italiana', fermo restando che, come riconosciuto dalla stessa sentenza appellata, nessuno al di fuori di Rai è titolato a organizzare il Festival nella sua versione attuale i cui diritti spettano a quest’ultima in via esclusiva".  Nel dicembre scorso, una sentenza del Tar della Liguria ha disposto che dal 2026 il Comune di Sanremo indica una gara pubblica per l’affidamento dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana.L’edizione del 2025, affidata a Carlo Conti, non era stata toccata dalla sentenza per ragioni legate all'avanzato stato organizzativo e per evitare effetti sproporzionati. La sentenza del Tar era arrivata in seguito al ricorso presentato dalla società Je, guidata da Sergio Cerruti, presidente dell’Associazione Fonografici Italiani (Afi).

La contestazione verteva sull’associazione tra il marchio 'Festival di Sanremo', di proprietà del Comune, e il format gestito dalla Rai.Secondo i giudici del Tar, il marchio non è inscindibile dal format, e l’organizzazione dell’evento potrebbe essere messa a gara per garantire maggiore qualità e trasparenza. A dicembre, la Rai aveva era già intervenuta con un comunicato chiarendo come non ci fosse possibilità che la manifestazione canora, "nella sua veste attuale", potesse essere "organizzata da terzi". "I Giudici amministrativi – aveva sottolineato la Rai – hanno confermato l’efficacia della convenzione stipulata tra Rai e il Comune di Sanremo per l’edizione 2025, nonché la titolarità in capo a Rai del format televisivo da anni adottato per l’organizzazione del Festival.

Il Tar Liguria ha giudicato irregolari soltanto le delibere con le quali il Comune di Sanremo ha concesso in uso esclusivo a Rai il marchio 'Festival della Canzone Italiana', nonché alcuni servizi ancillari erogati in occasione dell’organizzazione del Festival stesso". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ai domiciliari per stupro, evade e violenta un’altra donna: il caso a Roma

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(Adnkronos) – È evaso dai domiciliari, dove si trovava per l'accusa di stupro, e andato in discoteca avrebbe violentato un'altra donna.Il 36enne peruviano C.A.S.M., pr in alcuni locali notturni della Capitale, era stato arrestato lo scorso 23 gennaio per violenza sessuale ai danni di una ragazza.

In quel caso, avvenuto lo scorso ottobre, la vittima sarebbe stata narcotizzata e poi violentata dall’uomo che le avrebbe offerto un drink.  In seguito alla denuncia, il trentaseienne era stato arrestato e su disposizione del gip è messo ai domiciliari.L’uomo però, approfittando dell’indisponibilità del braccialetto elettronico che avrebbe dovuto avere, la sera stessa è evaso ed
è andato in una discoteca in zona Marconi.

Qui, secondo l’accusa, avrebbe violentato un’altra ragazza, che lo ha denunciato.Per il trentaseienne questa volta il gip ha disposto il carcere.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, per Trump “Striscia non sarà abitabile per 10-15 anni”. Oggi incontro con Netanyahu

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(Adnkronos) – Donald Trump pensa che sia "impraticabile" rendere Gaza di nuovo abitabile per almeno i prossimi 10-15 anni.Lo ha detto un alto funzionario dell'amministrazione, parlando con i giornalisti in vista dell'incontro di oggi tra il presidente americano e Benjamin Netanyahu, secondo quanto riporta il sito del Washington Post.  "Il presidente Trump guarda la Striscia di Gaza e vede un sito di demolizione", ha aggiunto la fonte della Casa Bianca, riferendosi in questo modo alle distruzioni provocate dai bombardamenti israeliani in cui sono morti oltre 61mila palestinesi.  "Crede che sia inumano costringere le persone a vivere lì", ha poi aggiunto, parlando in questi termini del 90% per cento della popolazione di Gaza che dall'inizio della guerra, dopo gli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, sono stati costretti a lasciare le loro case, e spostarsi in alcuni casi anche 10 volte, secondo i dati dell'Onu.  Il funzionario non ha risposto però a domande riguardo all'idea espressa più volte da Trump di spostare i palestinesi di Gaza in Egitto e Giordania, proposta che entrambi i Paesi hanno pubblicamente rifiutato.  Alla domanda se Trump voglia applicare la seconda fase dell'accordo tra Hamas e Israele sul cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, seconda fase che prevede il completo ritiro della forze israeliane da Gaza, il funzionario dell'amministrazione non si è sbilanciato: "La cosa più importante per il presidente Trump è far tornare i nostri ostaggi a casa".  Poi è passato ad attaccare la precedente amministrazione democratica, affermando che ci sono stati "quattro anni di politiche incredibilmente negative, con le quali abbiamo rafforzato i nostri nemici e fatto pressione gli amici".

Errori, ha concluso, che "saranno corretti", riferisce ancora il Post.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lotta alle keybox, Onorato in ‘missione’ all’Esquilino: c’è anche chi si autodenuncia – Video

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(Adnkronos) – Quattrocento euro pur di riavere la keybox.A Roma l'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato va avanti nella lotta senza quartiere dichiarata alle scatolette portachiavi che hanno invaso il centro della capitale e che gli sono costate anche qualche minaccia social.

Tanto che questa mattina, con gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale e il personale Ama al seguito, Onorato ha condotto in prima persona un'operazione di 'ripulitura' nella zona dell'Esquilino.  A un certo punto l'assessore, come si vede nel video, è stato avvicinato da una donna orientale che si è 'autodenunciata' e gli ha chiesto la restituzione della keybox: la donna, dipendente di una struttura ricettiva di via Carlo Alberto, dopo qualche scambio di informazioni con i vigili, ha contattato telefonicamente il titolare del bed and breakfast dove lavora: "Al telefono l'uomo, italianissimo, si è dichiarato il titolare di quella scatolina – spiega Onorato – e ora sta venendo qui.Verrà fatto il verbale, pagherà i 400 euro di sanzione e poi la Polizia di Roma Capitale verificherà se la lavoratrice era in regola, se l'appartamento era autorizzato o meno e se la struttura è abusiva o regolare: al momento qui non vedo cartelli che dovrebbero esporre il Cin, il codice identificativo nazionale.

Questo dà l'idea del far west nel quale stiamo mettendo le mani seriamente". 
Lotta alle keybox, l'assessore Onorato all'Esquilino – Video
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, stangata del giudice sportivo: squalificati per più turni sia Pagliuca e sia Lovisa

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La Juve Stabia dovrà fare a meno del suo allenatore, Guido Pagliuca, e del suo direttore sportivo, Matteo Lovisa, per diverse giornate. Il Giudice Sportivo, nella riunione del 4 febbraio 2025, ha emesso un verdetto pesante nei confronti dei due tesserati del club campano.

Le decisioni del Giudice Sportivo

Il Giudice Sportivo,cons. Ines Pisano, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, ha squalificato per tre giornate effettive di gara l’allenatore Guido Pagliuca, con un’ammenda di 3.000,00 euro. La motivazione è duplice:

  • “Per avere, al termine del primo tempo, rivolto all’Arbitro espressioni irriguardose; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”.
  • “Per avere inoltre, al rientro negli spogliatoi, rivolto agli Ufficiali di gara ed ai componenti della squadra avversaria espressioni irriguardose che provocavano attimi di tensione”.

Squalifica per due giornate effettive di gara, invece, per il direttore sportivo Matteo Lovisa, “per avere, al 45° del primo tempo, rivolto agli Ufficiali di gara espressioni irriguardose”.

Le conseguenze per la Juve Stabia

La squalifica di Pagliuca e Lovisa rappresenta un duro colpo per la Juve Stabia, che dovrà affrontare le prossime partite senza la guida del suo allenatore e senza la presenza del suo direttore sportivo. Un’assenza pesante, soprattutto quella di Pagliuca, che dovrà seguire le partite dalla tribuna senza poter comunicare con la squadra.

Il momento della squalifica

La squalifica arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra impegnata nella lotta per raggiungere i propri obiettivi. L’assenza di Pagliuca e Lovisa potrebbe avere un impatto negativo sul rendimento della squadra, chiamata a reagire per superare questo momento difficile.

La reazione della società

La Juve Stabia ha preso atto della decisione del Giudice Sportivo e valuterà se presentare ricorso per cercare di ridurre le squalifiche. Nel frattempo, la squadra si prepara ad affrontare le prossime partite con maggiore determinazione, consapevole di dover superare le difficoltà per raggiungere i propri obiettivi.

Bernabé, si rivede l’ex falconiere della Lazio. E Olympia tornerà a volare

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(Adnkronos) –
Olympia torna a volare, guidata da Juan Bernabé.L'ormai ex aquila della Lazio, licenziata dal club biancoceleste insieme al suo falconiere dopo le foto intime pubblicate da Bernabé in seguito all'installazione di una protesi peniena, tornerà protagonista su un campo di calcio domenica 9 febbraio. Prima di Folgore Caratese-Breno, gara di Serie D, l'aquila, guidata ovviamente dal suo discusso falconiere, sorvolerà il campo e si intratterrà con i tifosi allo Sportitalia Village, in un evento organizzato proprio da Sportitalia.

Si tratta della prima uscita ufficiale dell'aquila dopo lo scoppio del caso Bernabé, con Olympia che, dopo 15 anni di servizio, non ha più sorvolato l'Olimpico biancoceleste.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Portelli (Rct): “Grandi lavori per rendere Civitavecchia più grande e più green”

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(Adnkronos) – "Sono in corso i lavori per la costruzione del nuovo Terminal Donato Bramante che, ci auguriamo, sarà pronto entro la seconda parte del 2025.Sarà una struttura completamente green che migliorerà l’esperienza dei crocieristi che vengono qui a Civitavecchia.

Abbiamo inoltre completato l’impianto fotovoltaico del Terminal Vespucci, che quindi sarà interamente alimentato da energia rinnovabile.Stiamo lavorando sul rinnovamento del design del Terminal 10 per poi trasferirlo al 18 e che sarà dedicato alle navi boutique, a conferma della vocazione di Civitavecchia come hub europeo principale per questo genere di imbarcazioni".

Ad affermarlo è John Portelli, Direttore Generale della Roma Cruise Terminal (Rct) alla conferenza stampa che si è tenuta presso la Sala Comitato dell’AdSP – Molo Vespucci snc a Civitavecchia – illustrando i molteplici interventi infrastrutturali che stanno rendendo il porto di Civitavecchia sempre più funzionale ed ecosostenibile. "Ma ci sono altri progetti importanti che vedono il ripensamento di tutta l’area portuale di Civitavecchia – continua Portelli -, i nuovi varchi che saranno inaugurati nel 2025, il ponte che collegherà questa parte del porto con le banchine delle crociere.E poi, le nuove bitte di 300 tonnellate che sono piuttosto rare nei porti italiani e che sono fondamentali per dare flessibilità agli ormeggi, specialmente per le grandi navi che si fermano nel porto di Civitavecchia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crociere, Musolino (Adsp): “Indotto fondamentale per Civitavecchia e Lazio”

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(Adnkronos) – "Dopo aver superato la soglia dei 3 milioni di turisti in transito nel porto di Civitavecchia, l’anno scorso, traguardo mai raggiunto da nessun porto in Italia, oggi celebriamo il risultato di 3.459.000, un risultato importantissimo e straordinario, non solo su base nazionale, ma europeo e mondiale, visto che siamo secondi – e, ormai, di poco – solo a Barcellona, e contiamo di superarla in un paio d’anni, posizionandoci ormai tra i primi sei porti crocieristici al mondo".Ad affermarlo è Pino Musolino, Commissario Straordinario dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, in occasione della conferenza stampa che si è tenuta presso la Sala Comitato dell’AdSP – Molo Vespucci snc a Civitavecchia – per illustrare i dati delle crociere del 2024 e le prospettive di sviluppo del traffico crocieristico. "Un altro dato importante – continua Musolino – riguarda anche l’effetto che le crociere turnaround, cioè che partono e arrivano a Civitavecchia hanno prodotto sui servizi di ricettività della città.

Il 79% degli operatori di bed and breakfast o di alberghi dichiara che senza le crociere il loro lavoro sarebbe fortemente penalizzato.Parliamo di ristoranti, parcheggi fuori dal porto un’industria che produce tanto lavoro in molti settori”.

Un indotto che non favorisce solo Civitavecchia, ma di cui beneficia, ovviamente, oltre alla città di Roma, meta di riferimento per i turisti delle crociere, anche tutto il territorio laziale. “In questi anni, siamo riusciti a mandare oltre 20.000 persone in località come Viterbo e Bomarzo", conclude il Commissario Straordinario dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marina La Rosa, la denuncia social: “Mio figlio aggredito senza motivo a Trastevere”

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(Adnkronos) –
Marina La Rosa ha raccontato che il figlio 15enne è stato aggredito nel centro di Roma, a Trastevere mentre passeggiava con alcuni amici.L'ex concorrente del Grande Fratello, ha spiegato sui social la dinamica dell'aggressione e ha criticato l'operato delle forze dell'ordine.  "Mio figlio sabato sera passeggiava tranquillamente con un suo amico a Trastevere, erano le 23 circa", spiega Marina La Rosa con una storia pubblicata su Instagram. "È stato raggiunto da qualcuno o qualcosa e ha ricevuto un pugno sul viso, si è girato ma non ha capito neanche da chi arrivasse.

Girandosi ha visto il suo amico che si stava rialzando da terra perché era stato colpito anche lui da qualcuno", ha raccontato l'ex gieffina.  Poi, spiega: "C’è questo gioco di colpire la gente e poi nascondersi tra le persone e non essere sgamati", ha aggiunto, mostrandosi visibilmente irritata.  Marina, la mamma del ragazzo aggredito, ha denunciato pubblicamente l'operato delle forze dell'ordine, dicendo di non avere fiducia nel sistema: "Non mi fido perché sono andata a fare la denuncia e i poliziotti stessi mi hanno confermato che ormai Trastevere è praticamente il Bronx e loro il sabato sera sono tra i tre e i sette poliziotti a gestire questa zona".  "Una zona come Trastevere – continua la 48enne – così complicata possibile che venga sorvegliata di sabato sera, quando c’è un fiume di gente, solo dai tre ai sette poliziotti?C’è una distribuzione sbagliata delle forze dell’ordine?

Scriverò al comune di Roma, perché vorrei che tutti quelli che vanno a Trastevere tornassero a casa tranquilli e sani e salvi".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)