Due maglie disponibili per cinque calciatori: troppo poche le maglie o troppi i difensori centrali. I numeri, per il Napoli, parlano chiaro: c’è bisogno di una cessione.
La mancanza della Coppa Italia e della Champions League rischia di tenere fuori dai radar di Sarri giocatori come Maksimovic o Tonelli ancora di più di quanto lo siano attualmente. I titolarissimi Albiol e Koulibaly restano intoccabili, la loro ‘riserva’ Chiriches (in procinto di firmare il prolungamento del contratto) si è guadagnata la fiducia di mister Sarri a suon di prestazioni vedendo così salva la sua maglia azzurra. Per esclusione, i due papabili alla cessione sono Tonelli e Maksimovic.
L’ex Empoli, nonostante voluto dallo stesso Sarri e con due reti in sole tre apparizioni, non ha convinto chi lo ha allenato proprio in Toscana; L’ex Torino, invece, doveva essere il rinforzo “pesante”, quello che doveva essere titolare tanto da far investire una cifra di circa 25 milioni di euro per portarlo alle falde del Vesuvio.
Troppo quanto fatto da loro che, ora, si giocano un posto in squadra. Le offerte non mancano di certo: Tonelli è il desiderio di squadre come Sassuolo, Udinese e Genoa (nel caso dovesse partire Izzo); Maksimovic è il sogno del Benevento che, comunque, accoglierebbe a braccia aperte anche Tonelli.
Castellammare di Stabia, è cominciato il duro lavoro nella sede del Pd stabiese in Via Corso Vittorio Emanuele
Castellammare di Stabia, hanno dato inizio al duro lavoro nella sede del Pd stabiese di corso Vittorio Emanuele, dopo il primo incontro con i segretari di zona, si è svolta anche la prima assemblea del coordinamento cittadino. Il neo segretario cittadino dei dem di Castellammare di Stabia, Nicola Corrado, ha dato il via all’attività del partito che fino a poche settimane fa era quasi inesistente a causa di conflitti interni e addirittura aveva perso la storica sede, che aveva subito un avviso di sfratto da parte della Fondazione della Sinistra di Napoli, per morosità. Il segretario Corrado ha dichiarato: «Il congresso è finito e adesso dobbiamo lanciare la vera sfida a noi stessi per ricostruire un partito vero, aperto, inclusivo, dinamico e realmente riformista. Ho incontrato i compagni della Fincantieri per ribadire che la priorità del partito resta la difesa ed il rilancio dello stabilimento navale, poi ho tenuto un incontro con i giovani democratici e a seguire con i segretari dei circoli dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina, per strutturare un coordinamento permanente ed iniziare a discutere del futuro delle nostre terre in una visione unitaria e di sistema e per prepararci al meglio alla prossima competizione elettorale”. Per il prossimo fine settimana, il partito è pronto a presentare una lista di nomi da candidare alle prossime elezioni politiche di marzo. L’idea di fondo è che all’interno di questa lista ci siamo nominativi di spicco, l’importante però è che queste persone siano realmente competenti riguardo i bisogni stabiesi, e che siano stessi cittadini, che hanno a cuore la città.
Si tratta col Barcellona sulla base di 20 milioni di euro
Il giornalista Raffaele Auriemma, ha parlato sulle pagine del quotidiano TuttoSport riguardo la questione che vorrebbe il Napoli al bivio tra Deulofeu e Verdi.
In attesa di conoscere la risposta dell’attaccante del Bologna, il ds Giuntoli ha incontrato l’entourage dell’esterno spagnolo nella persona di Gines Carvajal insieme al papà Marcel: l’accordo con il calciatore è stato raggiunto, ora si tratta per ottenere anche quello con il Barça.
Ecco quanto detto da Auriemma: “Il Napoli li tiene in pungo entrambi, aspettando il responso che arriverà tra lunedì e martedì dall’esterno del Bologna, il prescelto di Giuntoli. In primis Verdi, però non si perde di vista anche lo sgusciante laterale del Barcellona. Anzi, il Napoli sembrerebbe aver accelerato nella sua direzione probabilmente per mettere pressione al dubbioso Verdi. Ieri a Milano si è tenuto un incontro tra il ds partenopeo e Gines Carvajal, agente che cura gli interessi di Deulofeu. Il Napoli ha trovato l’accordo economico con il calciatore (10 milioni in 5 anni) e adesso sta trattando con il club catalano. Sempre ieri Giuntoli ha tenuto una call-conference con l’agenzia specializzata che si occupa delle cessioni del Barcellona ed alla quale verrà presentata un’offerta da 18+2 milioni di bonus per Deulofeu. Lo spagnolo preferisce il Napoli al Siviglia, anche se il suo desiderio sarebbe stato quello di tornare a Milano, sponda rossonera, ma la proprietà cinese del Milan ha negato alla dirigenza la possibilità di trattare con il Barça”.
Capri, arrivano anche qui le case dell’acqua che aiutano a ridurre l’uso della plastica
Capri, dopo Anacapri anche Capri avrà le sue “case dell’acqua”, che andranno in funzione tra qualche giorno. Gli impianti sono stati posizionati in due località distanti tra loro: Marina Grande e via Cristoforo Colombo nel pieno borgo marinaro a pochi passi dal porto commerciale e dal porto turistico, il secondo a Tibioer nella zone alte di Capri e in punto strategico, fuori la scuola primaria e dell’infanzia Giuseppe Salvia. Queste case dell’acqua consistono nell’ erogazione automatica di acqua micro-filtrata, naturale refrigerata o gassata, che resterà in funzione 24 ore su 24 e sarà collegata alla rete dell’acquedotto comunale alimentato dagli impianti della Gori, la società che gestisce il servizio idrico integrato in tutta l’isola. Il costo è di 5 centesimi al litro per l’acqua naturale e di 10 centesimi per acqua frizzante. L’iniziativa ha il compito di promuovere una buona pratica che mira a ridurre l’utilizzo della plastica con significativi vantaggi per l’ambiente e notevoli risparmi sia per le famiglie sia per il Comune, che ridurrà così gli oneri sostenuti per il trasporto a rifiuto della plastica. La campagna di sensibilizzazione sarà portata anche nelle scuole, proprio come è stato fatto prima a Napoli, e poi a Sorrento, dove sono presenti queste strutture. E’ importante sensibilizzare già i più piccoli a queste pratiche, in modo tale da educare i grandi del domani, al rispetto della natura.
Sorrento per dei lavori resterà senza acqua per poche ore
Attraverso una nota stampa, il comune di Sorrento ha comunicato che lunedì 15 gennaio alle ore 21, sarà sospesa l’ erogazione dell’ acqua a causa di alcuni lavori di manutenzione della GORI. Ecco le strade coinvolte:
La Gori comunica che, a causa di lavori, è programmata la sospensione dell’erogazione idrica da lunedì 15 gennaio 2018 alle ore 21 a martedì 16 gennaio 2018 alle 3, nelle seguenti zone del comune di Sorrento: Via Fuorimura, Piazza Tasso, Corso Italia, Via degli Aranci, Via Correale, Via Rota, Via Marina Piccola, Via Luigi De Maio, Via San Francesco, Via Accademia, Via Padre Reginaldo Giuliano, Via San Cesareo, Via Donnorso, Via Fuoro, Via San Paolo, Via Tasso, Via Vittorio Veneto, Via Santa Maria della Pietà, Piazza della Vittoria, Via Fuoro e traverse, Via San Nicola, Via Marina Grande, Via Capo (fino al civico 22), Via Rivolo Sant’Antonio, Via Parsano, Via Santa Lucia, Via Santa Maria delle Grazie, Via Del Mare, Via Sopra le Mura, Via Arigliola, Via Capasso, Via Rota e traverse, Via Califano, Via San Renato (dall’incrocio con Via degli Aranci fino al Cimitero) e Via Marziale.
Gli azzurri restano vigili e pronti a sferrare il colpo decisivo
Una girandola di portieri incredibile, con la possibilità di trovare l’occasione anche a parametro zero. Il Napoli, si sa, è alla ricerca del sostituto di Pepe Reina che l’anno prossimo non difenderà più i pali azzurri.
Restando sempre in Spagna, si possono notare che sono tanti i parametro zero pronti ad essere etichettati come “occasione”: su tutti Pau Lopez che non rinnoverà il contratto con l’Espanyol, di cui è titolare. Kepa Arrizabalaga farà lo stesso con l’Athletic Bilbao. Queste due società non sembrano fare della lungimiranza la propria arma migliore, caratteristica che avrebbe potuto permettergli di creare qualche difficoltà ai club più blasonati.
La realtà dei fatti è che i due portieri classe 1994, compagni di nazionale in Under 21, sono in scadenza di contratto ma non rinnoveranno e saranno, quindi, liberi di cercarsi un’altra sistemazione.
Kepa è ad un passo dal Real Madrid, perchè Florentino Perez aspetta da molto tempo un estremo difensore che possa davvero fare il titolare: Keylor Navas ha enormi qualità e un solo difetto, quale arrivare dal Costa Rica, essere poco mediatico e vendibile sul mercato. Kepa è quel che poteva essere David de Gea, sogno finora mai realizzato del Real Madrid, un affare a costo zero che per Perez è manna dal cielo.
Dall’altro lato, si è guadagnato il posto da titolare dopo aver deciso di non rinnovare il suo contratto con i catalani. Si tratta di un’occasione di mercato valutata da Napoli, Juventus ed anche dal Siviglia di Montella.
Kepa e Pau sono occasioni da cogliere al volo, occasioni dettate da un errore fatto sia dall’Espenyol che dall’Athletic Bilbao.
L’Autobianchi, nota a tutti come gloriosa vecchia casa automobilistica italiana, avrebbe compiuto oggi 63 anni.
L’Autobianchi nacque ufficialmente l’11 gennaio 1955 dallo scorporo della divisione auto della Bianchi, poi ceduta in principio a Pirelli e Fiat mentre, nel 1968, divenne di esclusiva proprietà del Casa automobilistica torinese in cui fu completamente inglobata per poi scomparire definitivamente nel 1995.
L’ingegnere Ferruccio Quintavalle, direttore generale della Bianchi, nel tentativo di risollevare dalle difficoltà del dopoguerra la Fabbrica Automobili e biciclette Edoardo Bianchi, si rivolse a Fiat e Pirelli per realizzare un progetto ambizioso. Un accordo che avrebbe permesso a Pirelli di accrescere la propria quota di mercato per la fornitura di pneumatici per nuovi modelli, a Fiat di allargare il proprio bacino di utenza con auto dal sapore, estetico e tecnologico, un po’ diversi e alla Bianchi di poter costruire a costi molto ridotti.
Nacque così, l’11 gennaio 1955, la Autobianchi con un capitale azionario di tre milioni di lire alla presenza del notaio Guasti. La sede scelta per l’operatività fu la fabbrica già in essere della Bianchi a Desio, che venne un po’ alla volta ampliata e resa sempre più moderna.
A partire dal 1957, con la nascita della Bianchina, la produzione si affiancò a quella degli autocarri che portavano già il marchio Autobianchi. La Bianchina nacque come il tentativo da parte di Fiat di poter offrire una vettura nuova, originale, e dalle linee moderne che potessero in qualche modo richiamare le grandi berline americane. In quest’ottica la Autobianchi si è posizionata come una laboratorio di progettazione per la clientela più esigente e raffinata. Fu un enorme successo di vendite, al punto di essere declinata negli anni successivi in diverse varianti: Trasformabile, Berlina 4 posti, Cabriolet, Furgoncino e Panoramica.
Bianchina
La Bianchi, nell’anno successivo alla messa in produzione della Bianchina, cedette interamente le proprie quote a Pirelli e Fiat che, dopo cospicui investimenti in macchinari all’avanguardia per la produzione e la verniciatura, riuscivano a produrre oltre 200 vetture al giorno, sempre affiancate, fino al 1968, alla produzione di autocarri.
Dal 1960, la sede degli uffici venne trasferita nel Pirellone, appena inaugurato, e visto l’enorme successo della Bianchina, nel 1963 venne lanciata la Stellina, prima auto italiana con carrozzeria in vetroresina.
Autobianchi Stellina
Nel 1964 fu la volta della Primula, in cui la fiat introdusse il concetto di trazione anteriore adottato su modelli di serie. La Primula, per accontentare tutta i tipi di clienti, fu prodotta a 3, a 5 porte e anche Coupé.
Autobianchi Primula
Nel 1968 l’Autobianchi lanciò la nuova berlina 3 volumi “A 111”. Contestualmente la casa Lombarda venne assorbita completamente da FIAT che intanto stava producendo nello stabilimento di Desio la Fiat 500 Giardiniera. Proprio dallo stesso anno venne venduta con la denominazione di Autobianchi Giardiniera.
E in questo contesto fu lanciata la “A 112”, erede della Bianchina, dalle soluzioni meccaniche avanzate e con una linea moderna e filante. Fu studiata per affascinare i giovani degli anni 70 e per intercettare quei clienti che stavano decretando il grandissimo successo della Mini.
Mirko e Giannina e la loro A112 vincitori al raduno PPA di settembre 2017
Ma con l’acquisizione del marchio Lancia, assai più noto e ricco di storia, la Fiat finì per utilizzare l’Autobianchi solo per la produzione di utilitarie innovative e di lusso rispetto alle utilitarie a marchio Fiat. Con la cessazione della produzione della “A111”, l’impianto di Desio venne utilizzato per la produzione della “A 112”, fino al 1985, affiancata dai modelli Fiat 126 poi Fiat Panda.
Le famose A112 della famiglia Lococciolo
Il 1985 vide la nascita dell’ultimo rivoluzionario modello a marchio Autobianchi: la Y10. Un’auto completamente nuova, dalla linea originale e futurista per l’epoca, con finiture e dotazioni molto simili alle grandi ammiraglie, che, per il prestigio che dimostrava, fu venduta all’estero esclusivamente con il marchio Lancia.
Y10 di Michele Del GiudiceY 10 di Giancarlo
Nel 1992 la fabbrica di Desio venne definitivamente chiusa e la produzione della Y10 venne spostata nello stabilimento Alfa Romeo di Arese, dove continuò fino al 1995. Con l’uscita della eccezionale Autobianchi Y10, apprezzatissima soprattutto dalle donne e dai più giovani, scomparve dai listini il marchio Autobianchi per lasciare il passo alla fortunatissima Generazione Ypsilon di Lancia.
Con la A112 “Cinesina”
Dopo circa 15 anni di completo abbandono, il 2002 fu l’anno che vide il totale smantellamento dello stabilimento Autobianchi di Desio. A luglio del 2003 ci fu l’abbattimento della torre piezometrica, ultimo simbolo dell’ex-capitale lombarda dell’auto. Ora l’area ospita un nuovo polo tecnologico per la Brianza.
Daniele Deborah e Olivia (A112)
Oggi il marchio Autobianchi è detenuto al 100% dal Gruppo FCA. Ogni tanto si sente parlare dell’ipotesi di un ritorno del marchio (come anche per il marchio Innocenti). Sfortunatamente sembrano più voci che nascono dalla folta schiera di appassionati che, ancora oggi, popola i numerosi raduni di vetture del marchio Autobianchi.
La Bianchina, la A112 e la Y10 in particolare, sono state vetture che hanno segnato delle ere, accompagnando il percorso di crescita e di prestigio del nostro Paese.
Presentazione della ultima serie della Y10 nell’officina di Dario Contin, Milano – 1992
Parla la madre di Arturo, il ragazzo accoltellato in Via Foria
Negli ultimi tempi ha fatto scalpore la notizia di Arturo, il ragazzo di 17 anni accoltellato in Via Foria a Napoli, da un gruppo di malviventi. La mamma del giovane ha parlato a Chi l’ ha Visto, in onda su Rai 3, ecco le sue parole:
“Questo lo condiziona sul futuro. Era deciso a provare i test d’ingresso a Medicina, oggi mi ha detto che non sa più se vuole farli, se vale la pena restare o andare fuori. Ho altri due figli, entrambi più piccoli di Arturo, non posso né intendo cedere al mio dovere supremo di genitore, devo garantire loro la garanzia del futuro, aiutarli a stare al mondo. Faccio “ammujna” fino a quando non saranno presi i responsabili e non solo per Arturo, ma affinché ci sia una attenzione costante ai temi della legalità e della sicurezza a Napoli”.
Napoli, sette cuccioli di cane sono stati gettati in una scarpata killer: per fortuna sono stati salvati
Napoli, sette cuccioli di cane sono stati salvati in una scarpata-killer in via Don Bosco. i cuccioli sono stati salvati dai pompieri, grazie alla segnalazione di alcuni residenti. I cani sono stati affidati all’Asl di competenza e alle associazioni animaliste per le successive adozioni. L’operazione di soccorso è stata abbastanza complicata, data la pericolosità della zona. Al di sotto del dirupo ci sono infatti da anni cumuli di immondizia, mobilio, elettrodomestici, rami e vegetazione incolta e finanche escrementi umani e animali. A dare l’allarme sono stati alcuni cittadini che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbero visto qualcuno gettare i cuccioli in piena notte nella scarpata di fronte alla sede della ex Provincia. In queste ore si sta monitorando la zona, onde evitare che qualche delinquente faccia ancora del male a dei poveri cuccioli indifesi. Il gesto ignobile per fortuna non è stato sottovalutato dai residenti, che prontamente hanno chiamato i vigili, i quali non solo hanno salvato i cuccioli, ma stanno anche monitorando le diverse zone adiacenti, dato che non è la prima volta che accade un episodio del genere. Infatti pochi giorni fa, nello stesso sito, è stato ritrovato un cucciolo di pochi mesi, con il mano nero e marrone, abbandonato come se fosse immondizia. Sul posto si stanno attivando anche le associazioni animaliste della zona.
A Giugliano, in provincia di Napoli, è stato rinvenuto un cadavere di un senza tetto. Si tratta di un cittadino straniero, il quale sul proprio corpo non presenta alcuna ferita. Si stanno occupando del caso le forze dell’ ordine del comune alle porte di Napoli, e secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di un malore dovuto con ogni probabilità al freddo che si sta abbattendo nelle ultime ore in Campania, ed ha provocato la morte dell’ uomo. Il corpo è stato ritrovato questa mattina in via San Giovanni a Campo, e sul posto sono giunti immediatamente i Carabinieri, che non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’ uomo.
Vico Equense, Monte Faito in fiamme: colpo duro per il piromane condannato a sei anni
Vico Equense, è stato condannato a sei anni e due mesi di carcere il piromane che nello scorso agosto, ha incendiato e distrutto Monte Faito. Si tratta di C. D. M. L’uomo dovrà, inoltre, riconoscere i danni in sede civile a Wwf, Vas, onlus Pro Faito e Comune di Vico Equense, costituiti parte civile nel processo. Ieri la sentenza. Giudizio con rito abbreviato, il pm Sergio Raimondi aveva chiesto sei anni e otto mesi, gli avvocati difensori Enrica Visconti e Massimo Sartore in via principale l’assoluzione per insufficienza e contraddittorietà della prova. Il giudice Giovanni de Angelis ha stabilito per il sessantenne di Moiano la condanna a sei anni e due mesi di reclusione per reato di incendio boschivo, secondo l’articolo 423 bis, comma 3, con l’aggravante di aver creato pericolo alle abitazioni. L’uomo, ha rinunciato a comparire dinanzi al giudice e al momento resta agli arresti domiciliari, mentre i difensori si preparano per il secondo grado di giudizio. D.M è l’unico a pagare al momento per la tragedia degli incendi, di cui il primo scoppiato a Ferragosto. Le associazioni ambientaliste si dicono molto soddisfatte, affermando che a volte la giustizia funziona.
Francesco Colonnese, ex calciatore dell’Inter, ha parlato durante la trasmissione Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio KissKiss per parlare di Napoli, Verdi e Koulibaly.
Ecco le sue parole: “L’Inter non può spendere soldi e potrebbe prendere in prestito Rafinha che è in uscita. Per Verdi al Napoli ci sarebbero grossi problemi. Deulofeu è più pronto di Verdi a mio parere: per i calciatori che sono abituati a giocare in squadre medie non è semplice andare in una grande squadra. Deulofeu è pronto, abituato alla pressione. Arriva subito un giocatore in avanti ma il Napoli ha bisogno anche di un terzino bravo a sinistra. Skriniar e Koulibaly? Sarebbero diventati i nuovi Stam e Thuram. Sono i difensori più forti in circolazione. Ho sorriso quando Calvarese voleva si riprendesse subito il gioco dopo il tocco di mano di Bernardeschi contro il Cagliari: lui non ha nemmeno ascoltato il silent check. Mi è dispiaciuto molto”.
I Carabinieri sono riusciti anche a recuperare la refurtiva
Questa notte quattro ladri sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Caserta alle 4:30, all’ altezza di Valle di Maddaloni, per una rapina fatta a Dugenta, in provincia di Benevento. I militari allertati dalla Centrale Operativa, per la rapina effettuata hanno proceduto al controllo dei mezzi in transito sulla strada provinciale 335. I quattro uomini appena fermati hanno tentato di darsi alla fuga e di liberarsi di quel che avevano rubato, ma sono stati prontamente immobilizzati dalle forze dell’ ordine. Nella refurtiva sono stati trovati oggetti d’ oro di valore, come fedi nuziali, orecchini e crocifissi, oltre a vari oggetti per lo scassinamento. Gli uomini sono stati portati presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Campania, solo il 30% delle scuole è antisismiche: cancelli sbarrati e lezioni sospese
Campania, solo il 30% delle scuole segue la norma antisismica, questo ha portato a lezioni sospese, cancelli sbarrati, e mezzo milione di studenti campani costretti a restare a casa nel bel mezzo dell’anno scolastico. Una sentenza della Cassazione ieri ha imposto la chiusura delle scuole che non rispettano gli standard di sicurezza anti-crollo; anche se la struttura si trova in una zona a basso rischio di terremoto va chiusa. Sarebbero a norma solo il 35-40 % dei 4800 delle scuole del territorio.Secondo l’indagine di Ecosistema scuola, condotta su 475 edifici, il 90,5% degli istituti campani si trova in aree a rischio sismico. Ma di questi, solo due su dieci (ossia un migliaio scarso), sono stati costruiti per resistere al terremoto, e solo il 28,5 per cento è stato sottoposto alla verifica di vulnerabilità sismica indispensabile per frequentare le aule in tutta sicurezza. Nonostante ci sia una reale percezione del pericolo, di mezzo ci sono sempre i soldi necessari per fare le perizie. La Protezione Civile, ha più volte sollecitato gli Enti Locali e l’87% dei dirigenti ha chiesto interventi manutentivi a Comuni e Province, che in un caso su cinque non sono stati effettuati. Tutto questo ha portato alla chiusura delle scuole, per un tempo non ancora ben definito.
“A Napoli mi insultano, ma non ho paura. Vergognatevi!”
Sono stati tanti e duri gli attacchi subiti da Cruciani dopo il suo editoriale su Libero in cui parlava male del Napoli. Il giornalista ha risposto così agli attacchi dei napoletani durante la trasmissione La Zanzara, in onda su Radio 24:
“Non ho bisogno dei signori odiatori napoletani per fare il mio lavoro. Ho ricevuto tanti insulti dai tifosi del Napoli per l’articolo scritto su Libero. Mi hanno detto che devo morire, che stuprano mia figlia. Siete dei malati di mente, non mi fate paura. Siete dei poveracci che vi nascondete dietro ad un computer e poi non fate niente. Ma perché quando tocchi Napoli succedono queste cose? Vi dovete vergognare. Quando tocchi Napoli esplodono i matti”.
Il medico sociale del Napoli, Alfonso De Nicola, è intervenuto ai microfoni di Canale 21 per fare il punto della situazione circa gli infortuni di Milik e Ghoulam.
“Milik e Ghoulam? Sono infortuni molto lunghi e il tempo preciso di recupero viene stabilito insieme al chirurgo. La prossima settimana faremo visite di controllo. Ghoulam era molto avanti nella riabilitazione. Il professor Mariani, l’ultima volta che siamo andati, circa un mese fa, ci ha detto che voleva rivederli a metà gennaio per poi stabilire se potevamo stoppare la fase di recupero per far integrare i ragazzi col gruppo, iniziando a fare vere partitine e poi quella a tutto campo che darà l’ok per l’utilizzo dei due calciatori. Entro martedì-mercoledì faremo il punto della situazione con tutti e due. Se le cose andranno bene e se il professor Mariani darà l’ok, potranno tornare ad allenarsi, poi starà a Sarri decidere quando utilizzarli”.
Il Gragnano domenica sfiderà il Potenza. Sarà giornata gialloblè
Il Gragnano ha comunicato attraverso una nota stampa, che per la gara di domenica contro il Potenza, è stata indetta la giornata gialloblè. Ecco il comunicato del club gragnanese:
Come annunciato nei giorni scorsi, domenica 14 gennaio in occasione della gara contro il Potenza Calcio è stata indetta la “Giornata Gialloblè”.
Un’occasione più unica che rara per vivere una giornata di grande calcio al “San Michele”, all’insegna della sportività e dei valori più puri di cui il calcio è chiamato ad essere primo veicolo.
INFO BIGLIETTI:
TIFOSI LOCALI: Ai tifosi locali, posizionati in tribuna laterale, verrà riservato un biglietto intero che costerà €10 ed uno ridotto al prezzo di €5 riservato alle donne, ai ragazzi con meno di 17 anni ed agli “Over 65” (documento di riconoscimento alla mano). Per l’occasione sarà possibile anche acquistare un tagliando “family” (padre, madre e U17) al costo di €10.
TIFOSI OSPITI: I tifosi ospiti potranno acquistare il biglietto per assistere alla gara direttamente domenica 14 gennaio dalle ore 13 presso il botteghino della tribuna centrale ospiti (varco Via Santa Croce), al costo di €10 (ticket unico). In totale a disposizione dei tifosi ospiti ci saranno 600 tagliandi.
In occasione della ”Giornata Gialloblè” non saranno validi abbonamenti ed accrediti, ad eccezione di quelli riservati agli organi di informazione ed ai possessori di tessere federali. Ricordiamo che il regolamento relativo agli accrediti è consultabile nell’apposita sezione del portale ufficiale.
Amalfi, un atleta di 34 anni muore per un infarto: stop ai funerali e via all’inchiesta
Amalfi, un atleta di 34 anni muore, apparentemente a causa di un malore improvviso nelle scale di casa. Vano l’intervento di rianimazione presso il presidio di Castiglione. Stiamo parlando di Fabio Borgese, il giovane amalfitano scomparso martedì mattina presso l’ospedale Costa d’Amalfi. Una morte prematura e forse anche per questo ritenuta sospetta dai carabinieri di Amalfi che hanno avviato subito un’indagine ottenendo dalla procura il sequestro della salma. Il giovane ad un primo esame, sembra essere morto per un infarto massivo. Gli amici però stentano a crederci, dal momento che Fabio era un atleta di canottaggio e di calcio a 5. Fabio lascia la giovane moglie e una bimba di appena un anno e mezzo. Martedì, prima dell’intervento della magistratura, che ha ordinato il sequestro della salma disponendo l’esame autoptico, presso la mortuaria del presidio Costa d’Amalfi c’è stata una processione di gente per testimoniare affetto e vicinanza.
Non ci sono ancora notizie su Rosa Di Domenico, la 15 enne scomparsa nel maggio 2017. L’ unica notizia certa che è giunta è il video in cui la ragazza chiede di ritirare le denunce. Ieri durante la puntata di Chi l’ ha visto, in onda su Rai 3 ha parlato la madre di Rosa, insieme all’ avvocato:
“Le denunce non si possono ritirare“, ha detto l’ avvocato. La parola poi passa alla madre:”Noi le avevamo preparato un regalo per Natale, ma non è venuta. Non si hanno notizie, nessun risultato. Mi hanno anche detto che devo rassegnarmi. Io mi vergogno di vivere in Italia, dobbiamo aspettare che succede qualcosa a mia figlia? Ora basta! Se non siete capaci allora cambiate mestiere!“. La conduttrice Federica Sciarelli si è rivolta alla famiglia di Qasib, il pakistano che ha sequestrato la giovane Rosa: “Le denunce non possono essere ritirate, diteci dov’è Rosa che andiamo a prenderla noi di Chi l’ha visto”.
“Ha le caratteristiche per essere protagonista con Sarri”
Roberto Verdi, padre dell’attaccante numero 9 del Bologna Simone (seguito con decisione dal Napoli) ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro dell’ex Empoli e Juve Stabia.
Ecco le sue parole: “Calma e gesso, deciderà lui… A Napoli può andarci per essere protagonista. Sta girando tutto bene. E’ innamorato di Bologna. E’ successo tutto molto in fretta, a 18 anni era già in Serie A… Una volta, dopo un rimprovero del suo allenatore al Milan, Simone tornò a casa piangendo: non aveva capito che il mister faceva così per stimolarlo. Lo avvertii: se vuoi, lasci giù la borsa e da domani smetti di giocare. Come non detto: la domenica successiva era in campo, e due mesi dopo era titolare con gli Allievi Nazionali di Evani”.