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Cava de’ Tirreni, vandali prendono d’ assalto il cimitero: ecco tutti i dettagli

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Non c’è pace per gli estinti del cimitero di Cava de’ Tirreni

Nel cimitero di Cava de’ Tirreni dei vandali hanno colpito più volte le tombe di dei poveri estinti, rubando di tutto, fiori, vasi e addirittura anche catene di recinzione. A dare la notizia è stata l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, il quale ha anche ascoltato il pensiero di alcuni cittadini cavesi:

“Ogni giorno vado a trovare i miei cari estinti, mio figlio ed il nonno che riposano vicini  e sempre non ritrovo le scope e gli stracci che uso per pulire le tombe. Assurdo si tratta di oggetti senza valore eppure rubano anche questi, insieme agli ornamenti, ai fiori, piante ed altro ancora”. “Per più di dieci anni hanno rubato fiori e piante dalla tomba di mia madre. Ci siamo arresi quando hanno rubato addirittura le catene di recinzione. Le abbiamo tolte o meglio una volta che sono state rubate non le abbiamo messe più, tanto non sarebbero servite a niente”

Napoli, pronto il rinnovo per Mertens: clausola e ingaggio, le cifre…

L’ingaggio sarà super, la clausola raddoppiata

Tutto pronto. Il Napoli è pronto a mettere il rinnovo di contratto tra le mani di Mertens. La clausola di 28 milioni di euro, stabilita lo scorso anno, non fa dormire sonni tranquilli al club di De Laurentiis.

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto della situazione. Secondo il quotidiano, il club azzurro e l’entourage del calciatore hanno aperto un dialogo da circa un mese per portare a termine il discorso rinnovo, che proseguirà, con molta probabilità, anche dopo la sessione invernale di mercato.
I possibili dettagli per il nuovo contratto vedranno la clausola rescissoria salire a 50 milioni di euro e un ingaggio, per il calciatore belga, di circa 4 milioni di euro: cifre da top player.

Valcareggi (agente Giaccherini): “Andremo via, sicuro!”

“Sarri usa sempre gli stessi uomini”

Furio Valcareggi, procuratore di Emanuele Giaccherini, ha parlato ai microfoni di TMW Radio durante l’evento Pitti Immagine a Firenze illustrando la situazione del suo assistito: “Giaccherini è un prodotto non facile da trovare a gennaio, un calciatore attuale e fresco. Lasceremo sicuramente il Napoli e ci stiamo muovendo”.

Si è parlato del Chievo, ma anche di due piste turche: Galatasaray e Fenerbahce.
“Sono solo fandonie, non esiste Russia né Turchia, non ci hanno chiamato. C’è molta attenzione in Italia. Il Chievo adesso non credo si privi di Inglese, la classifica preoccupa il presidente e il ds. Noi al Chievo andremmo volentieri, la squadra e la città ci piacciono, e siamo qui ad aspettare. Chi lo prende acquista una mezzala e fa una cosa seria perché è un giocatore universale come abbiamo visto all’Europeo”.

Anche Fiorentina e Atalanta tra le pretendenti?
“La Fiorentina l’ha cercato in estate, adesso non li ho sentiti ed è un peccato, perché potrebbe far fare il salto ai viola. L’Atalanta non so, se danno via qualcuno può essere. A Sartori sicuramente piace”.

Cosa consiglieresti a Verdi?
“A Napoli giocano sempre gli stessi, con Sarri farebbe fatica anche Dybala a trovare spazio. Però le nostre sono chiacchiere e i suoi sono numeri e il tecnico campano ha ragione a fare quello che fa. Verdi a Bologna sta molto bene e deve pensarci bene, anche perché a Napoli c’è un’altra cilindrata”.

GIULIO CESARE di William Shakespeare, regia Alex Rigola (Diana Marcopulopulos)

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Alex Rigola, conosciuto regista Spagnolo, già direttore della Biennale Teatro di Venezia, nella prima di ieri sera al Teatro Sociale di Brescia, ha portato in scena una sua inedita rilettura del Giulio Cesare di William Shakespeare.

La scena del dramma romano si apre con la proiezione, su una parete di una stanza creata sul palcoscenico, di alcuni  video di dittatori , tiranni e politici famosi ma anche la scena straziante del piccolo Aylan morto sulla spiaggia di Bodrum , Rigola avrebbe potuto risparmiarci questa sconcertante fotografia, probabilmente ha voluto immediatamente creare nello spettatore una perturbazione di sentimenti negativi generalizzati da ansia per mettere in evidenza i pericoli del potere. Mentre scorrono i video entrano in scena i bravissimi e talentosi giovani attori vestiti da lupo e a ritmo di musica danzano senza un ordine ma creando disordine e ammucchiate.

Un Giulio Cesare interpretato magnificamente dalla brava Maria Grazia Mandruzzato. La scelta di un’attrice nel ruolo di un uomo ha un grande significato sociale, le donne al potere, le donne in ruoli importanti. Un Marco Antonio degnamente impersonificato dal conosciuto attore di cinema e teatro , Michele Riondino , il quale convince il popolo di Roma che Giulio Cesare ha subito una congiura e tra i cospiratori il responsabile era Bruto, in persona Stefano Scandaletti. Una nota di merito va alla brava Porzia ,il suo viso lacrimante viene ripreso e proiettato in gigantografia su una grande parete .

Come la scenografia minimale così anche i costumi ,pantaloni neri con grandi bretelle e magliette bianche che mettevano in evidenza il sangue di Giulio Cesare assassinato, fatta eccezione della camicetta rossa della moglie di  Bruto,Porzia. Il tema conduttore di tutta la rappresentazione è il Potere. Chi ha il potere riesce a irretire il popolo , condizionandolo a suo piacimento , il potere è pericoloso, chi lo detiene ancor di più .

Uno spettacolo da vedere e rivedere

I Dem americani avvertono: Italia rischia interferenza Russia in elezioni

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Usa, rapporto Dem: Italia rischia interferenza Russia in elezioni. Lega citata quattro volte, il Movimento 5 Stelle una

New York – L’opposizione democratica al Congresso Usa ha sollevato nuove preoccupazioni sull’interferenza della Russia nelle elezioni di almeno 19 nazioni europee, Italia inclusa. Lo ha fatto in un rapporto commissionato dal senatore Benjamin L. Cardin, lungo 206 pagine e intitolato “L’assalto asimmetrico di Putin alla democrazia in Russia e in Europa: implicazioni per la sicurezza nazionale Usa”.

Stando al documento, alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo “l’Italia potrebbe essere un target dell’interferenza elettorale del Cremlino, che probabilmente cercherà di promuovere partiti che sono contrari a un rinnovo delle sanzioni Ue contro la Russia” per via di quella che viene chiamata “aggressione in Ucraina”, a cui nel marzo 2014 Mosca strappò la penisola di Crimea dopo avere condotto un referendum.

Oltre ad accusare il presidente Donald Trump, un repubblicano, di aver fallito nel contrastare le minacce in arrivo da Mosca, punite anche da Barack Obama sul finire della sua presidenza nel dicembre 2016, il documento dedica tre pagine esclusivamente al nostro Paese. Si comincia dicendo che “negli ultimi anni in Italia c’è stata una ripresa dei partiti populisti anti-establishment che hanno fatto presa nella popolazione e che hanno raggiunto qualche successo”. Secondo il rapporto, alcuni di questi partiti sono “forti sostenitori della politica estera del Cremlino e hanno ampiamente usato Fake News e teorie del complotto nelle loro campagna media”. La Lega viene citata quattro volte (con la parola “Nord”, anche se ormai decaduta); il Movimento 5 Stelle, una.

askanews

Pimonte e Casola, ulteriori tagli agli stipendi dei politici

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Pimonte e Casola, tagli alla casta: ulteriori diminuzioni agli stipendi dei politici locali

A Pimonte e a Casola, ci saranno ulteriori tagli ai costi della politica. Per l’anno 2018 l’esecutivo pimontese ha approvato una diminuzione del 13% dei costi della Giunta. Questo taglio è stato sancito in base alla legge 56/2014, ovvero la legge Delrio, che prevedeva tutta una serie di cambiamenti strutturali ed istituzionali in merito alle province. Di conseguenza, sulla base di questi tagli, il Sindaco di Pimonte, Palummo, avrà un indennittà di circa 2.426,33 rispetto ai precedenti 2.800; per il vicesindaco Gennaro Somma il nuovo stipendio sarà invece di 1.213,16 rispetto ai quasi 1.400 che incassava in precedenza; per gli altri assessori, invece, si passa da 1.254,99 a 1.091,86 euro. Per la presidente del consiglio comunale Lucia Somma, infine, l’indennità di 278,88 viene ridotta a 242,63.

Tutto questo accade anche a Casola, che ha scelto di ridurre la spesa prevista per l’indennità dei politici locali. In precedenza, infatti, la legge finanziaria del 2006 aveva ridotto del 10% l’importo del gettone di presenza e ora è arrivato al comune un ulteriore taglio del 10%: si passa da 16,27 a 14,64 euro. Per un totale di meno di 500 euro. In questo ultimo periodo, caratterizzato da una profonda crisi, si è sentito parlare spesso di una riduzione allo “stipendio” dei politici, prima del Governo italiano, e poi di quelli locali, ma nessuno ci aveva mai creduto. Ad oggi possiamo dire che qualcosa sta cambiando, si spera a favore dei cittadini.

Juve Stabia – per le Vespe big match in diretta tv. Ecco quando…

Trapani – Juve Stabia del 26 gennaio in diretta su Sportitalia

La Lega Pro, tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito, ha reso noto che la gara valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Serie C – girone C tra Trapani e Juve Stabia sarà trasmessa in diretta da Sportitalia.

Il match si giocherà venerdì 26 gennaio, con calcio di inizio fissato per le ore 20.45.

Dopo la gara del 15 dicembre scorso, contro la Reggina, sempre di venerdì alle ore 20.45, anche il match che vedrà le Vespe sfidare in Sicilia il Trapani avrà il contorno di anticipo serale in diretta tv.

Il precedente favorevole dello scorso 15 dicembre (2 – 1 ai calabresi con reti di Viola e Bachini) lascia ben sperare la Juve Stabia.

Massa Lubrense, furto in una chiesa: rubate le maioliche

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Massa Lubrense, ennesimo furto che stavolta ha visto la sottrazione di mattonelle maioliche dalla Chiesa di S. Maria di Mitigliano

Ennesimo furto,con conseguente sfregio in una chiesa storica di Massa Lubrense, si tratta della Chiesa di Santa Maria di Mitigliano, dove sono state rubate delle opere d’arte. Stavolta i ladri hanno rubato delle mattonelle maioliche del pavimento dell’edificio, risalente al settecento. Sono subito scattate delle indagini serrate, infatti il colpo è al centro di un’inchiesta della Procura di Torre Annunziata, che sta coordinando Carabinieri e Polizia Municipale. Ad accorgersene sono stati gli attivisti locali dell’Archeoclub di Massa Lubrense che, appena si sono accorti della mancanza delle mattonelle, subito hanno chiamato carabinieri e vigili urbani. A quel punto sono immediatamente partiti rilievi e accertamenti. Stando al delle stime approssimative, sono state trafugate almeno una cinquantina di mattonelle maiolicate. Il valore di ogni piastrella, sul mercato regolare, ammonta a circa 50 euro. Le forze dell’ordine stanno cercando di identificare i colpevoli, servendosi quando è possibile, di alcune telecamere di sicurezza poste nel territorio circostanze. Sta di fatto che i Carabinieri e la Polizia non escludono nessuna pista, nemmeno quella che potrebbe portare ad un furto fatto da qualcuno che interno alla congregazione di Santa Maria di Mitigliano.

Pompei, atti vandalici agli scavi: danneggiato un affresco

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Pompei, ennesimo atto vandalico agli scavi archeologici, i vandali sono stati trovati in una domus chiusa: un affresco è stato danneggiato

Pompei, ennesimo atto vandalico negli scavi archeologici. A notarlo è stato un custode, il quale ha visto il danneggiamento di una porzione di circa 10 centimetri di un quadretto raffigurante Bacco e Arianna, all’interno di una domus chiusa al pubblico. Il custode ha poi segnalato la vicenda alla Direzione degli scavi.

Grete Stefani, la responsabile degli scavi, ha presentato una denuncia ai Carabinieri della stazione interna agli scavi per atti vandalici. Il direttore del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, ha dichiarato: “La direzione ha successivamente mobilitato i propri restauratori per avviare le procedure di recupero e restauro. Mi auguro che vengano presto identificati i responsabili, chi compie questi atti ferisce l’Italia e il suo patrimonio culturale”.

Pompei, con i suoi magnifici scavi archeologici, è stata una delle mete turistiche più visitate di questo 2017, seconda solo al Colosseo e alle magnificenze di Roma. E’ impensabile, che qualcuno possa rovinare e danneggiare una cosa così preziosa come un affresco, che racconta la storia degli uomini. Si spera che i Carabinieri, aiutati magari da qualche filmato di videosorveglianza e dalle testimonianze dei custodi, possano intercettare i colpevoli.

Napoli, rapina in farmacia: dipendente picchiato e minacciato

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Napoli, è avvenuta una rapina con sequestro di uno dei dipendenti in una farmacia di Miano

Napoli, è avvenuta una rapina con sequestro di dipendente, in una farmacia di Miano, nella periferia nord di Napoli. Dell’episodio ne dà notizia il titolare stesso della farmacia il quale ha affermato che lunedì scorso, nell’orario di chiusura, alcuni malviventi hanno puntato la pistola alla testa di uno dei collaboratori farmacisti e gli hanno ordinato di consegnare le chiavi dell’attività  commerciale. L’uomo, con minacce e percosse, è stato costretto a salire sulla sua stessa auto da uno dei malviventi che gli ha puntato la pistola alla tempia, mentre gli altri due aprivano l’esercizio commerciale per svaligiarlo della cassa e dei contanti. Il farmacista è stato ricoverato al pronto soccorso, per fortuna non ha riscontrato niente di grave. La polizia sta indagando sul caso. Il proprietario della farmacia ha chiesto un maggiore controllo sulle periferie urbane di Napoli, proprio come avviene nelle zone più centrali; infatti afferma che le istituzioni sapranno considerare la vita dell’uomo, della stessa importanza, sia se passeggia sul lungomare, sia se è costretto a comprarsi un farmaco, per potersi curare.

Napoli, ragazza attraversa i binari del treno: stava per essere investita

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Napoli, una ragazza stava per essere travolta dal treno mentre attraversava i binari, distratta dal cellulare: la vicenda

Napoli, poco tempo fa, alle ore 17:30, alla stazione di Pietrarsa, a confine tra Portici e  San Giorgio a Cremano, una ragazza poco più che ventenne, stava attraversando i binari, incurante dell’imminente arrivo del treno. La ragazza era distratta, con la testa china sul suo cellulare.

Per fortuna grazie alla bravura del macchinista, che ha attirato l’attenzione della ventenne con segnali acustici e con una frenata di rallentamento, si è evitato il peggio. La ragazza spaventata per l’episodio, è scappata, fuggendo ai richiami  del personale e dei pendolari spaventati dalla situazione.

La stazione di Pietrarsa, conosciuta perché in posizione adiacente ad essa sorge il famoso Museo Nazionale Ferroviario, è una stazione abbastanza frequentata ma non molto moderna, infatti la segnaletica presente è per lo più uditiva e non visiva. Purtroppo a Napoli non è la prima volta che succede una cosa del genere, già l’anno scorso si sono presentati due casi molto simili: il primo riguardava una ragazza che è stata investita da un treno  mentre attraversava i binari a Casalnuovo di Napoli, all’altezza di un passaggio a livello, sul tratto ferroviario Napoli-Nola; il secondo caso riguarda  un giovane di 16 anni che è stato travolto da un treno in corsa, nella periferia di Napoli,  mentre stava facendo giochi di equilibrio sui binari in compagnia di un coetaneo.

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Salvini e la politica del blabla sulle vaccinazioni

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Salvini ha vaccinato i suoi figli ma, per qualche voto in più, dice che vuole abolirne l’obbligo e quindi promette che, se andrà al governo, cancellerà le norme Lorenzin*

Salvini e la politica del blabla

 “Vaccini sì, obbligo no”, è quanto ha detto Matteo Salvini in un tweet, spiegando così la posizione della Lega. Se la Lega andrà al governo, dice, “cancelleremo le norme Lorenzin” sull’obbligo vaccinale.

In seguito, rispondendo alla ministra Lorenzin che ne ha evidenziato lo strizzare l’occhio a quanti fanno, in e per questo, un gioco molto pericoloso per tutti, ha aggiunto:

“Da papà che ha scelto e, non per obbligo, ha vaccinato i suoi figli e che ben conosce le utilità ma anche i rischi legati a questa scelta, consiglio a tanti chiacchieroni la lettura di questo testo, assolutamente scientifico, del prof. Paolo Bellavite: ‘Vaccini sì, obblighi no’”.

Nel merito interviene anche Renzi che, durante la registrazione di ‘Porta a porta, non manca di dire la sua:

Mettere in discussione l’obbligatorietà dei vaccini è “una cosa enorme” che “mette a repentaglio la sicurezza dei nostri figli” “Salvini ha detto non voglio l’obbligatorietà dei vaccini, a suo tempo l’ha detto M5s. Ci rendiamo conto che si gioca una battaglia di civiltà? E’ una cosa enorme, significa mettere a repentaglio la sicurezza dei nostri figli”.

Sic ….. blabla politico, appunto!

“Con legge sui vaccini proteggiamo i nostri figli e le prossime generazioni”. Così il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha commentato il via libera definitivo al Decreto vaccini

Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati sono obbligatorie e gratuite – in base alle specifiche indicazioni del Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita – le seguenti vaccinazioni:

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella

L’obbligatorietà per le ultime quattro è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte.

A queste 10 vaccinazioni se ne aggiungono quattro che il decreto prevede ad offerta attiva e gratuita, ma senza obbligo, da parte di Regioni e Province autonome:

  • anti-meningococcica B
  • anti-meningococcica C
  • anti-pneumococcica
  • anti-rotavirus.

Le vaccinazioni obbligatorie saranno vincolanti per iscrizione ad asili e servizi per infanzia. Dovranno vaccinarsi anche gli studenti fino a 16 anni. Sanzioni per chi non rispetta l’obbligo da 100 a 500 euro.

Disposizioni transitorie semplificano l’iscrizione all’anno scolastico 2017-2018. Sarà possibile anche prenotare gratuitamente le vaccinazioni in farmacia tramite CUP.

Consulta la Guida al Decreto vaccini, convertito in Legge il 28 luglio 2017.

Vai al sito www.salute.gov.it/vaccini

SSC Napoli, i match più emozionanti del girone d’ andata: ecco la sfida con la Lazio

Ecco il resoconto del match

Il Napoli attraverso la rubrica sui match più emozionanti del girone d’ andata, ha voluto ricordare quest’ oggi la sfida con la Lazio, primo big match e vinto brillantemente dagli uomini di Sarri. Ecco quanto scrive la società azzurra:

L’esame del primo big match arriva il 20 settembre nel turno infrasettimanale. Ed è un mercoledì da Leoni. l Napoli vola più alto dell’Aquila laziale e con una strepitosa rimonta illumina d’immenso il cielo della Capitale. In 5 minuti appena nella ripresa gli azzurri ribaltano il gol laziale del primo tempo. Koulibaly pareggia di prepotenza, Callejon di rapidità con il sinistro, Mertens con un pallonetto da posizione impossibile che è già entrato di diritto nei capolavori della Galleria d’arte napoletana. Suggella la sfida il rigore di Jorginho al novantesimo. Il Napoli mette la quinta e vince le prime 5 gare del campionato. Un mercoledì da Leoni. Il ruggito azzurro si leva alto tra le stelle dell’Olimpico.

Napoli: Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (73′ Zielinski), Callejon (86′ Rog), Insigne, Mertens (81′ Milik). A disp.Rafael, Sepe, Hysaj, Maksimovic, Mario Rui, Tonelli, Diawara, Giaccherini, Ounas. All.Maurizio Sarri

Lazio: Strakosha, Bastos (25′ Marusic), De Vrij (46′ Murgia), Radu, Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic (63′ Lukaku), Lulic, Luis Alberto, Immobile. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 29′ De Vrij, 54 ‘ K. Koulibaly, 56′ J. Callejon, 59′ D. Mertens, 90’+1’ J. Jorginho (rigore)

Casagiove, dipendente della Prefettura trovato morto in casa: è giallo

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Il fatto è avvenuto a Casagiove in provincia di Caserta

A Casagiove, città in provincia di Caserta, è stato trovato morto nella propria abitazione un dipendente della Prefettura del capoluogo della terra di Lavoro. La notizia è giunta pochi minuti fa. L’ uomo è stato rinvenuto morto in casa sua e secondo alcuni accertamenti fatti dalle autorità competenti, sarebbe morto da almeno quattro giorni, per motivi ancora sconosciuti. Le forze dell’ ordine sono al lavoro sul caso e nessuna pista è stata esclusa. L’ allarme è stato dato da alcuni colleghi, i quali preoccupati che l’ uomo non si recasse al lavoro da quattro giorni senza aver alcuna notizia hanno deciso di allertare le forze dell’ ordine che hanno trovato l’ uomo morto.

Metropolitana di Napoli: treni larghi per gallerie strette

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Napoli, la Linea chiusa dal 2013 per i lavori di estensione della tratta, la metropolitana leggera, che collega Fuorigrotta a Mergellina, dovrebbe riprendere a funzionare entro la fine di quest’anno ma …..  i tunnel sono troppo stretti e i treni “nuovi” della linea 6 non passano.

Il metro di Giggino

La nuova metropolitana di Napoli è un luogo dell’anima sottoposto ai continui insulti del destino. L’ultimo è la scoperta, onestamente imprevedibile, che per raggiungere i binari un treno lungo 39 metri dovrà essere calato dentro un pozzo largo 27. Ci si immagina il sindaco Giggino De Magistris curvo sul quaderno di aritmetica con la calcolatrice accesa: «Problema: come fa un corpo solido di 39 metri a passare attraverso un buco di 27?». Un bambino lo risolverebbe in terza elementare: «Soluzione: prima di comprare il treno, accertati che passi dal buco». Ma i bambini la fanno semplice. La realtà è come la spesa pubblica, più complessa. Al momento sono allo studio due progetti. Progetto Lego: smontare i treni in superficie e rimontarli in basso. Costoso, macchinoso, apprezzatissimo dagli appassionati di bricolage. Progetto Nostalgia: calare nel pozzo i treni comprati ai tempi dei Mondiali (1990). Hanno i loro acciacchi, richiedono cure assidue e dispendiose, ma fanno tenerezza e soprattutto passano dal buco.

Purtroppo è appena sopraggiunta una nuova scoperta, ancora più imprevedibile della precedente: anche nel caso in cui si riuscissero a calare quei benedetti treni nelle viscere della città, mancherebbero poi un deposito per custodirli e il personale per farli funzionare. L’unica che per fortuna non manca mai è l’ironia dei napoletani. Indicando i lavori infiniti della metropolitana fantasma, uno di loro ha detto: «Non la stanno scavando. La stanno cercando».

vivicentro.it/SUD – CRONACA
vivicentro/Il metro di Giggino
corrieredellasera/Il metro di Giggino (Massimo Gramellini)

Da Bologna: Verdi entro domenica darà una risposta al Napoli

Si parla di Verdi

Simone Verdi è l’ obiettivo numero 1 del Napoli. L’ esterno del Bologna, secondo quanto riporta l’ edizione odierna del Corriere di Bologna darà il suo responso alla società azzurra entro domenica. Ecco un estratto:

“Tra sabato notte, ora X del suo rientro in Italia, e domenica mattina Simone Verdi darà una risposta al Napoli: il giocatore sta vivendo la sua settimana di vacanza al Bulgari Resort a Dubai e la scelta verrà comunicata al suo ritorno. Il Napoli, intanto, ieri ha avuto l’ok dal Barcellona per contattare Gerard Deulofeu e ha avuto il primo contatto con l’esterno offensivo spagnolo. Mosse e contromosse, magari anche tattiche di mercato per mettere un po’ di pressione a chi sta tentennando e vorrebbe muoversi solo a giugno”.

Giaccherini, parla l’agente: “Emanuele andrebbe al Chievo anche domani”

Si parla di Giaccherini

Emanuele Giaccherini è sul piede di partenza. A confermarlo è stato anche il suo agente, Furio Valcareggi, intervenuto ai microfoni di Si Gonfia la Rete, in onda su Radio CRC. Ecco le sue parole:

“Un po’ di riposo ci vuole dopo tanta fatica mentale. La fatica mentale è più dura da smaltire. Verdi? E’ già stato un giocatore di Sarri. Nel Napoli alcuni dei suoi ex giocatori hanno avuto fortuna ed altri no. La sua riflessione la trovo giusta da parte di un giocatore che è venuto fuori tardi. Il Napoli non è incoraggiante per chi non parte negli undici titolari. Mi sembra corretto se il giocatore si fa delle domande. Nel Napoli è un po’ più difficile che altrove, Sarri ha ragione dal canto suo perché è primo in classifica. 

Giaccherini è un calciatore che raramente una squadra può trovare a gennaio. Le caratteristiche che lo hanno portato a Napoli sono intatte. Giaccherini si è allenato come se giocasse da titolare. Lui è pronto, spero possa diventare un oggetto desiderato di questo mercato. L’Atalanta? Gioca senza esterni e questo non è un dato incoraggiante, però se hanno intenzione di cambiare qualcosa torna il problema dello stipendio. Dal nostro punto di vista è un bel problema, Giovanni Sartori mi avrebbe già chiamato, ma io non ho nessuna notizia. Dal Chievo qualche messaggio ce l’ho. A Romairone e al presidente piace molto Giaccherini. Noi ci andremmo domattina al Chievo credo però che il presidente ed il mister hanno un po’ paura della classifica perciò non danno via Inglese. Problema stipendio? Con buona volontà delle tre parti, l’intesa si troverà, se si vuole con buona volontà e col rispetto che Giaccherini merita. 

Tornerà a Castel Volturno per allenarsi. Russia e Turchia? Sono delle bufale”.

Crc: “Deulofeu preferisce il Napoli al Siviglia. Ecco le ultime novità”

Si parla del possibile arrivo al Napoli di Deulofeu

Gerard Deulofeu vuole il Napoli. A confermarlo è il giornalista Ciro Venerato intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica Si Gonfia la Rete, in onda su Radio Crc. Ecco le sue parole:

“A breve ci sarà un call-conference tra Giuntoli e l’agenzia specializzata che si occupa delle cessioni del Barcellona. A sua volta quest’agenzia ne darà conto a due membri del Consiglio. Il Napoli presenterà un’offerta da 18+2 milioni di bonus, quando il Napoli saprà anche della decisione di Verdi. Lo spagnolo preferisce il Napoli al Siviglia. C’è da dire che il procuratore preferirebbe che il calciatore fosse ceduto attraverso la clausola che però è di 20 milioni netti che in lordi equivalgono a circa 35-30 milioni. La prima scelta resta Verdi. Cresce un sano ottimismo, nel senso che c’è un contratto che prevede cifre importanti. Il mancato arrivo di Inglese lo renderebbe più sereno visto anche che Milik non potrà essere al 100% e la possibilità di occupare tutte le posizioni dell’attacco. Il Bologna è disposto a cedere Verdi così come non vuol mettere nella trattativa Giaccherini. Il nome di Ciciretti potrebbe far breccia nel cuore di Donadoni e Bigon”.

Pomigliano: evade i domiciliari, arrestato 37enne in possesso di droga

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Arrestato dopo l’evasione dai domiciliari: Dello Iacono trovato in possesso di crack

Pomigliano d’Arco. Questa mattina Vincenzo Dello Iacono è stato arrestato dai carabinieri per evasione dagli arresti domiciliari. Durante la perquisizione i Carabinieri lo hanno anche trovato in possesso di droga. L’arresto è stato confermato e questa volta non solo per evasione, ma anche per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.  Ad esporre la denuncia i carabinieri della stazione di Pomigliano e della tenenza di Casalnuovo di Napoli.  L’uomo aveva con sé  12 dosi di crack e 70 euro di verosimile provenienza illecita. Arrestato, dopo le formalità è stato tradotto in carcere.

Juve Stabia – Grave lutto per un ex calciatore delle Vespe

Grave lutto per Antonio Cardore

Antonio Cardore, centrocampista napoletano 1996, è stato colpito da un grave lutto. E’ scomparsa, infatti, in circostanze tragiche la madre. Cardore, attualmente in forza alla Lucchese, è un prodotto del settore giovanile della Juve Stabia in cui ha militato nelle stagioni 2012/13 e 2013/14, ha anche esordito in Serie B con la maglia delle Vespe durante l’ultima stagione in cadetteria dei gialloblù. Per lui due presenze all’attivo con la prima squadra stabiese prima delle esperienze alla Virtus Entella, Martina Franca, Viterbese e Lucchese.

Ad Antonio Cardore ed a tutta la sua famiglia vanno le condoglianze della redazione di ViViCentro.it