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Napoli, macchiati i manifesti della Meloni: “Clima d’odio,De Magistris condanni”

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Napoli, macchiati dal colore rosso sangue i manifesti di Giorgia Meloni: clima d’odio a Napoli contro Fratelli d’Italia

Macchiati di rosso sangue i manifesti di Giorgia Meloni a Napoli. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Toscana Giovanni Donzelli, ha condannato l’accaduto. Diversi esponenti di Fdi hanno dichiarato che c’è  chi è capace di fare proposte per gli italiani e chi invece sa soltanto minacciare l’avversario negli spazi democratici.
Gli esponenti hanno affermato che quella che è accaduta oggi è una grave e inaccettabile intimidazione, e si  aspettano che al più presto parole di condanna siano dette da parte del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Queste azioni denotano il clima di odio che si respira in città, alimentato dai centri sociali ma soprattutto la bontà della proposta politica di Fratelli di Italia che continua a riscuotere consensi soprattutto in quella fascia della società disagiata che un tempo era serbatoio di voti della sinistra ed oggi invece guarda con favore a Meloni. Ciò che desta stupore più di tutto è che essendo il manifesto di dimensioni 6X3, di conseguenza dimensioni molto grandi, per applicarvi la vernice rossa, i teppisti si saranno serviti ti attrezzi adatti, e questo denota l’organizzazione e premeditazione dell’accaduto.

Napoli, sospese le serate nelle discoteche della “Napoli bene”: la vicenda

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Gli agenti dell’unità operativa Chiaia della polizia municipale hanno effettuato serrati controlli per la sicurezza della movida nelle discoteche della “Napoli bene”

Napoli, nel corso della notte sono state sospese due serate danzanti in due locali nel cuore di Chiaia. Nel primo locale era in corso una festa con diffusione di musica da discoteca e si è riscontrata la presenza di 210 persone, più del doppio della capienza che il locale potesse sostenere. Il locale è risultato sprovvisto della licenza di agibilità e del certificato di prevenzione incendi e pertanto si è provveduto ad interrompere la diffusione della musica facendo defluire i partecipanti in sicurezza e a denunciare il gestore della serata alla Procura della Repubblica.

A notte inoltrata si è poi intervenuti in un altro locale, risultato anche esso affollatissimo, via dei Mille dove era in corso una serata danzante con 390 avventori a fronte della capienza massima di 200 persone. Anche qui si è provveduto a sospendere la serata; i gestori sono stati denunciati per mancato rispetto delle prescrizioni della licenza di agibilità.

Controlli anche nella zona dei Baretti a seguito dei quali si è provveduto a sanzionare un locale in Vicoletto Belledonne per occupazione abusiva di suolo pubblico, con divanetti e tavolini per 12 mq, in quanto l’autorizzazione per l’occupazione era stata revocata. Sempre in quella area si è provveduto ad elevare 5 verbali  per l’errato posizionamento dei contenitori della differenziata all’esterno dei locali e condomini in orari e giorni diversi nonché 3 verbali per sversamento dei rifiuti al di fuori della fascia oraria consentita. Ma non è finita qui, a pagarne le pene, giustamente, anche i parcheggiatori abusivi alla Riviera di Chiaia, e sono stati fatti anche 115 verbali a veicoli in sosta vietata. Per non parlare dei numerosi verbali fatti anche sul lungo mare, a venditori ambulanti e senza licenza.

Omicidio brutale in casa, massacrata signora di 80 anni

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Omicidio brutale in casa, massacrata signora di 80 anni: fermato il figlio

Catania – La figlia non riusciva a mettersi in contatto con la madre, l’aveva chiamata al telefono ma non aveva ricevuto risposta. Preoccupata ha allertato i carabinieri. Quando gli agenti sono entrati nell’appartamento della donna, si sono trovati davanti ad una scena raccapricciante: era distesa con il cranio fracassato e accanto al suo corpo esanime c’era il figlio.

E’ accaduto questa notte a Maletto, in provincia di Catania. La vittima è Nunziata Sciavarrello, una signora di 80 anni. Il figlio è Valentino Saitta, 39 anni.

Dopo che i militari dell’arma hanno ispezionato l’abitazione in via Spadafora, nel cuore del paese, hanno deciso di portare il figlio in caserma.

Il 39enne è stato sottoposto a un lungo interrogatorio durato tutta la notte. Ha dichiarato di aver avuto momenti di instabilità mentale in passato, con tre TSO (trattamenti sanitari obbligatori) alle spalle. Il pm della procura di Catania ha ordinato il fermo di Valentino Saitta, che dovrà rispondere dell’accusa di omicidio.

I militari della compagnia di Randazzo, coloro che hanno svolto le indagini, non hanno ritrovato l’arma utilizzata per compiere l’efferato delitto.

E’ stata sua sorella a dare l’allarme, preoccupata dal fatto che la madre non rispondesse a telefono.

Napoli, dopo 70 anni chiude un noto bistrot di Chiaia: il fitto è troppo alto

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Napoli, chiude un noto bistrot in via Chiaia, dopo 70 annidi attività: causa fitto del negozio troppo alto

Napoli, sconvolge tutti la notizia della chiusura del noto bistrot “Le Arcate”. Il bar situato in via Chiaia, con esattezza in piazza dei Martiri, chiude a causa di  un rincaro insostenibile del contratto di fitto dei locali. Questo costituisce un colpo durissimo al commercio di una delle zone principali della città. Ad esprimersi al riguardo anche il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consiglieredel Sole che Ride, Marco Gaudini. “Bisogna tentare fino alla fine di impedire che un’azienda con oltre settanta anni di storia chiuda mandando in mezzo ad una strada sette famiglie. I lavoratori sono giustamente avviliti e chiedono alle istituzioni di attivarsi per quanto possibile. Facciamo appello a tutte le forze sane della città ad attivarsi per impedire la chiusura. Sottolineiamo infine che il caro-fitti sta diventando penalizzante per le aziende oneste del territorio. Un fenomeno da tenere assolutamente sotto controllo”.  Questa la loro dichiarazione. E’ impensabile che una delle istituzioni di Napoli, che ha più di 70 anni di attività, possa chiudere a causa della crisi.

Sant’Antonio Abate, tabaccaio rapinato con un martello: arrestati due stabiesi

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Sant’Antonio Abate, un tabaccaio è stato derubato di 23mila euro: arrestati due stabiesi

Sant’Antonio Abate, una tabaccheria è stata rapinata. Durante la rapina sono stati portati via da 23mila euro. La rapina è stata messa a segno da malviventi armati di martello. Arriva l’ordine di carcerazione per due pregiudicati stabiesi.

Questa mattina i carabinieri della stazione di Castellammare e i colleghi della stazione di Sant’Antonio Abate hanno dato esecuzione a due ordini di carcerazione emessi dalla Procura generale di Napoli a carico di F. E., 48enne, e V. M., 59enne, entrambi stabiesi già noti alle forze dell’ordine. I due si trovavano ai domiciliari per una rapina messa a segno nell’estate del 2015 quando tra via Madonna di Fatima e via Casa Aniello insieme ad altri tre rapinatori bloccarono un tabaccaio della zona. L’uomo venne intercettato mentre era in auto ad un incrocio e venne sorpreso dai rapinatori che spaccarono il parabrezza con un martello e poi lo picchiarono per poi portare via il bottino, una busta contenente l’incasso della settimana. Oltre 23mila euro in contanti che il commerciante stava andando a depositare presso un ufficio postale. Giustizia è stata fatta: questa mattina i due rapinatori sono stati trasferiti al carcere di Poggioreale dove dovranno scontare una pena che comporta tre anni di reclusione.

VIDEO ViViCentro – Berretti, Juve Stabia-Casertana 0-0: gli highlights del match

VIDEO ViViCentro – Berretti, Juve Stabia-Casertana 0-0: gli highlights del match

Il derby che si è giocato allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia tra Juve Stabia e Casertana, categoria Berretti, è terminato con il risultato di 0-0. Una gara non semplice che le Vespette hanno provato a vincere. Buona prova di Ceparano, Diomaiuta e Stallone. Diverse occasioni con Frulio più di una volta protagonista, mentre gli ospiti si sono resi poco pericolosi. Questi gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

Castellammare di Stabia, fiamme in un palazzo del centro antico: la vicenda

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Castellammare di Stabia, scoppia un incendio in uno stabile del centro antico; due donne restano intossicate: la vicenda

Castellammare di Stabia, panico nel quartiere “Acqua della Madonna”. A causa di un guasto al sistema elettrico, è scoppiato un  incendio in un palazzo di via Brin, che ha causato l’intossicazione da fumo a  due donne.

La vicenda è accaduta poco dopo le 13 in uno stabile di via Brin, nel centro storico di Castellammare ed a due passi dallo stabilimento Antiche Terme. L’incendio, innescato da un corto circuito di un contatore elettrico, ha portato all’evacuazione dello stabile. A dare l’allarme sono stati i residenti della zona che hanno notato una densa nube di fumo nero provenire dal palazzo. Sul posto sono repentinamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Castellammare. Pochi minuti e i caschi rossi hanno domato l’incendio. Da i primi rilievi effettuati hanno riscontrato un corto circuito al sistema elettrico che avrebbe poi dato origine alle fiamme. Sul posto sono arrivati anche gli agenti del locale commissariato ed una ambulanza del 118, la quale ha soccorso due donne che sono state lievemente intossicate dal fumo dell’incendio.

VIDEO ViViCentro – Berretti, Diomaiuta: “Siamo un gruppo forte, vogliamo battere il Lecce”

VIDEO ViViCentro – Berretti, Diomaiuta: “Siamo un gruppo forte, vogliamo battere il Lecce”

Derby che finisce in parità quello tra la Berretti della Juve Stabia e la Casertana. Una gara non semplice che le Vespette hanno provato a vincere. Buona prova di Ceparano, Diomaiuta e Stallone. Diverse occasioni con Frulio più di una volta protagonista, menter gli ospiti si sono resi poco pericolosi. Al termine del match abbiamo ascoltato Luigi Diomaiuta, capitano delle Vespe.

a cura di Ciro Novellino

 

In esposizione a Roma “È una romantica Luna”, i capolavori di Luigi Ambrosetti

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di Maria D’Auria

Roma- I capolavori dell’artista romano approdano in via del Moro, a Roma.  La mostra, allestita con oltre 30 opere, si arricchisce di sculture in ceramica e in ferro il cui soggetto predominante è GattoMuro, l’inseparabile amico di Lui col carello.

Singolarità ed ironia caratterizzano le opere di Luigi Ambrosetti, che esprime con questa mostra il proprio percorso artistico: il “fumettaro” appassionato di film di animazione trasferisce, nei suoi lavori, gli elementi di una pittura espressionista, nata dalla collaudata esperienza di street artist e dalla sua ineccepibile creatività contemporanea.

Notevoli le varietà di tecniche usate nelle sue opere: dallo stile tipico della street art all’uso di acrilico ed olio; dall’uso degli smalti all’acqua a quelli sintetici. Colori caldi e intensi avvolgono i personaggi che Ambrosetti, in arte Lac68, raffigura nelle sue opere.

La citazione “È una Luna romantica”, con cui si inaugura l’esposizione, trae spunto dall’ultimo dei personaggi di Lac68 che predomina in questa singolare mostra: “Massimina Red(acrilico su tela 150×100), una donna dai capelli “geometrici”, ispirata dai fumetti anni ’80, che osserva, rapita, una luminosa e romantica luna su uno sfondo completamente rosso.

In molte opere irrompe la presenza, forte, del personaggio caro all’artista, Lui col carello: è il suo alter ego che osserva e fa capolino tra un quadro e l’altro. Talvolta si espone in primo piano, altre si rifugia sullo sfondo del Colosseo. Lo si vede spuntare dietro una “Ginevra” immersa nel giallo della sabbia(acrilico su tela 154×100), oppure, curioso, è intento ad osservare “Angela” danzante (acrilico su tela 110×100). E poi ci sono i quadri che raffigurano le Madonne, un’interpretazione in chiave post moderna. Completamente sdoganate dai vestiti e dai colori comuni, appaiono con aureole nere o marroni, e al posto della gonna, indossano un paio di jeans.

Un viavai di persone, in questi giorni,  hanno popolato la mostra che resterà aperta fino a domenica sera, dalle 18.00 alle 22.00. Dopo diversi contest e festival come street artist, una personale e varie collettive,  e molteplici partecipazioni a murales ed altre iniziative, oggi Luigi Ambrosetti si gode il meritato successo nella galleria trasteverina.

 

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La bolletta di ViviCentro della 22esima giornata di Serie A

I botti potrebbero arrivare da Milan-Lazio e dalle gare di Napoli e Ferrara

E’ di nuovo tempo di Serie A. Come di consueto, ViviCentro accompagnerà la vostra domenica calcistica con i probabili risultati che le partite potrebbero regalare al campionato e, magari, porteranno una gioia agli scommettitori.

In questa ventiduesima giornata di campionato, la gara che tiene banco (oltre agli impegni di Napoli e Juventus) è sicuramente quella tra Milan e Lazio. Sembrerebbero già scritte le vittorie di TorinoFiorentinaInter Napoli contro, rispettivamente, BeneventoVeronaSpalBologna, ma nella scienza non esatta quale è il calcio nulla è scontato. Interessanti, inoltre saranno le gare Genoa-UdineseCrotone-Cagliari.

Ecco i nostri pronostici:
Chievo-Juventus: 2
Spal-Inter: 2 + over 2,5
Crotone-Cagliari: gol + over 2,5
Fiorentina-Verona: 1 + gol
Genoa-Udinese: X
Napoli-Bologna: 1 + over 2,5
Torino-Benevento: 1 + no gol
Milan-Lazio: X + gol
Roma-Sampdoria: 2

SI RICORDA DI GIOCARE CON MODERAZIONE!

a cura di Michele Avitabile
RIPRODUZIONE RISERVATA

Calciomercato, un ex Juve Stabia torna in Serie A. Ecco di chi si tratta…

Francesco Zampano è un nuovo calciatore dell’Udinese

Tutti i tifosi della Juve Stabia ricordano con amarezza la stagione 2013/14, quando le Vespe retrocessero mestamente dalla Serie B alla Lega Pro.
Una delle poche note liete di quel campionato fu Francesco Zampano, terzino destro all’epoca sconosciuto, che fu protagonista di una grande stagione.
Dopo l’avventura in gialloblù, Zampano è diventato una colonna del Pescara tra Serie B e Serie A. Di poche ore fa è la notizia del passaggio del difensore all’Udinese, dove Zampano ritroverà l’allenatore che lo ha lanciato in Abruzzo: Massimo Oddo.

Questo il messaggio di saluto che Zampano ha dedicato ai suoi ex tifosi:

Pescara è una piazza che si ama in poco tempo, una città stupenda e dei tifosi fantastici. In questi quattro anni ho vissuto emozioni uniche, la tristezza di una finale playoff persa a Bologna, l’emozione di una promozione, il debutto in serie A, la delusione della retrocessione. Tutte emozioni che sono legate a questi colori biancoazzurri. Sarò sempre grato a questa maglia e a questa città che mi ha fatto sentire a casa, e sono sicuro che Pescara tornerà nelle categorie che merita. Grazie pescaresi e forza Pescara.

Napoli, in via Santa Maria degli Scalzi pusher beccato in flagranza: la vicenda

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Napoli, pusher catturato in flagranza di reato in via Santa Teresa degli Scalzi: la vicenda

Napoli, gli agenti del commissariato San Carlo Arena hanno arrestato S. C., 27enne napoletano, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il giovane è stato beccato durante un servizio antidroga fatto dalla polizia, in cui il 27enne è stato intercettato dai poliziotti mentre stazionava in via Santa Teresa degli Scalzi, angolo vico Santa Maria della Purità, in evidente attesa. Dopo un breve appostamento, gli agenti hanno visto un giovane di 20 anni avvicinarsi a Colonna e, dopo aver parlato brevemente con lui, consegnargli una banconota da 10 euro ricevendo in cambi, un involucro di colore scuro.

Dopo aver visto questa azione, gli agenti lo hanno bloccato e  trovato in possesso di cinque stecche di sostanza marrone, custodite in involucri di cellophane trasparenti e banconote di piccolo taglio per una somma di 60 euro. Ovviamente i controlli sono stati estesi anche alla sua abitazione, dove sono stati ritrovati  in una scarpa da ginnastica di colore rosso, altre otto stecche di sostanza marrone, sempre avvolte singolarmente in cellophane trasparente ed altre banconote di vario taglio pari a 470 euro. In tutto sono state trovate 13 stecche di hashish e la somma complessiva di 530 euro, che  sono state sequestrate e poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

VIDEO ViViCentro – Berretti, Ceparano, man of the match: “Volevamo vincere, ma non ci siamo riusciti: testa al Lecce!”

VIDEO ViViCentro – Berretti, Ceparano, man of the match: “Volevamo vincere, ma non ci siamo riusciti: testa al Lecce!”

Derby che finisce in parità quello tra la Berretti della Juve Stabia e la Casertana. Una gara non semplice che le Vespette hanno provato a vincere. Buona prova di Ceparano, Diomaiuta e Stallone. Diverse occasioni con Frulio più di una volta protagonista, menter gli ospiti si sono resi poco pericolosi. Al termine del match abbiamo ascoltato il man of the match, Domenico Ceparano che conquista i primi 3 punti del premio ViViCentro-FlyLine. Secondo posto per Luigi Diomaiuta che conquista 2 punti e terzo posto per Kevin Stallone che conquista 1 punto.

CLASSIFICA

1 Ceparano 3 punti

2 Diomaiuta 2 punti

3 Stallone 1 punto

a cura di Ciro Novellino

Napoli, minacce e coltelli sul treno della Circum: arrestati tre rapinatori

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Napoli, minacce e coltelli sul treno diretto alla stazione centrale: tre rapinatori sono stati arrestati

Napoli, alle 7.30 di questa mattina tre malviventi hanno rapinato due giovani fratelli a bordo di un convoglio semivuoto diretto a Napoli Centrale. I rapinatori, saliti presso la Stazione di Casoria, hanno circondato le vittime e sotto la minaccia di accoltellamenti e schiaffi si sono fatti consegnare portafogli e telefoni, con relativi codici di sblocco, raccomandando alle vittime di non rivolgersi alla polizia qualora non volessero essere accoltellati.

Le vittime, nonostante le minacce ricevute, una volta  giunti alla Stazione di Napoli Centrale, , hanno raccontato l’episodio delittuoso ai poliziotti del Compartimento Polfer di Napoli, che si sono messi alla ricerca dei tre rapinatori. Dalla ricerca hanno potuto appurare che si trattava di tre soggetti  con precedenti specifici. Sono stati arrestati  a bordo di un treno in partenza sul quale hanno tentato invano la fuga.

Al termine delle formalità di rito, R.G. di anni 21, E.G. di anni 23 e G.S. di anni 29, su disposizione del P.M. presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli,  sono stati associati alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

VIDEO ViViCentro – Berretti, Juve Stabia-Casertana 0-0: il tabellino e le parole di Di Somma

VIDEO ViViCentro – Berretti, Juve Stabia-Casertana 0-0: il tabellino e le parole di Di Somma

Derby che finisce in parità quello tra la Berretti della Juve Stabia e la Casertana. Una gara non semplice che le Vespette hanno provato a vincere. Buona prova di Ceparano, Diomaiuta e Stallone. Diverse occasioni con Frulio più di una volta protagonista, menter gli ospiti si sono resi poco pericolosi. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Nunzio Di Somma.

Così in campo:

JUVE STABIA – Pezzella, Maiorino (Guadagno), De Martino, Diomaiuta, Matarazzo, Frulio, Ceparano, Stallone, Cucca (Liguori), Pistola, D’Angolo (Masotta). A disp. Menzione, Sannino, Volpi, Vilardi. All. Di Somma

CASERTANA – Avella, Raimondo (Andreazzi D.), Siciliano, Ranieri, Arcella, Conte, Di Mauro (Qehajaj), Santoro, Minale, Carnevale, Caterino (Cristiano). A disp. Salzano, De Martino, Andreozzi N. All. Esposito

a cura di Ciro Novellino

Napoli, pusher donna arrestata: trovata in possesso di 15 stecche di hashish

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Napoli, pusher in gonnella arrestata: trovata in possesso di 15 stecche di hashish

Durante le attività di controllo delle forze dell’ordine, al fine di contrastare il dilagante fenomeno di spaccio di droga nel rione IACP di Cardito e zone vicine, gli agenti del commissariato di Afragola hanno arrestato A. C., 37enne per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I poliziotti a seguito di un’attività di indagine e di appostamenti hanno controllato l’abitazione della donna, dove all’interno di un borsellino, di proprietà della stessa, sono state trovate 15 stecche di hashish del peso complessivo di grammi 60, circa e due lame di taglierino. Non si è nuovi a questi episodi nella zona di Cardito e delle città vicine, gli episodio sono stati molti e soprattutto negli ultimi anni ha visto l’allargarsi del fenomeno dello spaccio, “lavoro” che ha visto coinvolgere non solo maschi adulti, ma anche ragazzini e, come avvenuto pochi anni fa, anche coppie di coniugi e fidanzati.

Dopo l’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto  per la donna agli arresti domiciliari con la celebrazione del processo per direttissima che avverrà nella giornata odierna.

Genova, spaventoso incidente sull’A26: 20 auto coinvolte, un morto e 29 feriti

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Genova, spaventoso incidente sull’A26: 20 auto coinvolte, un morto e 29 feriti

Un terribile incidente è avvenuto sull’A26 Genova Voltri Gravellona Toce: coinvolti due mezzi pesanti e quasi 20 automobili. Il bilancio è di un morto e 29 feriti, tra cui tre bambini.

La vittima è un ragazzo di 19 anni, nato a Legnano e residente in provincia di Milano. Tra due giorni avrebbe compiuto 20 anni. Viaggiava su una Ford Fiesta bianca in compagnia di altre due persone, rimaste gravemente ferite. La sua salma è stata trasferita all’obitorio del San Martino di Genova.

I 29 feriti sono stati trasportati nei vari ospedali del territorio: due a Novi Ligure (Alessandria), gli altri in ospedali di Genova, 5 a Voltri, 4 al Villa Scassi di Sampierdarena, 4 al Galliera, 2 al San Martino, 2 al pediatrico Gaslini.

L’A26 resta chiusa nel tratto tra Ovanda e il bivio con la A10, in direzione sud.

LE CAUSE – Si ipotizza che il maxi tamponamento a catena sia stato causato dalla perdita di gasolio da un serbatoio di un camion. Il conducente avrebbe fatto rifornimento dimenticando di avvitare bene il tappo. Sul manto stradale, infatti, è stata rilevata la presenza di una lunga scia di carburante. A causa della pioggia si sarebbe ingrandita rendendo scivolosa e impraticabile la strada.

Napoli-Bologna, le scelte di Sarri e Donadoni

Dubbio Albiol per il Napoli, ballottaggio a centrocampo nel Bologna

Sia il Napoli che il Bologna si avvicinano a questo match dopo aver conquistato i 3 punti contro, rispettivamente, Atalanta e Benevento. L’obiettivo di entrambe è quello di continuare a vincere per dare continuità e per viaggiare verso i propri obiettivi: campionato per gli azzurri e salvezza per i rossoblu.

NAPOLI

Sarri arriva a questo match con Milik e Ghoulam indisponibili ma sulla via del recupero e con il dubbio Albiol. Lo spagnolo ha subito in settimana un affaticamento muscolare che sembra aver superato ma il tecnico azzurro valuterà le sue condizioni nelle prossime ore, ma non è intenzionato a rischiarlo. In caso di forfait, sarà Chiriches a prendere il suo posto. Per il resto, scenderà la formazione tipo.

4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.

BOLOGNA

Donadoni deve rinunciare a Gonzalez e Torosidis infortunati e, quindi, non saranno convocati. Maietta è recuperato ma è difficile un suo impiego dall’inizio: a sostituirlo sarà Helander. De Maio viene confermato accanto allo svedese dopo la buona prova offerta contro il Benevento. A centrocampo, il ballottaggio è tra Pulgar e Donsah. In avanti, Palacio in vantaggio su Di Francesco.

4-3-3: Mirante; Mbaye, De Maio, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Palacio. All: Donadoni.

a cura di Michele Avitabile
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Napoli, tre controllori della Circum. aggrediti da due donne senza biglietto

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Napoli, tre controllori della circumvesuviana sono stati aggrediti da due donne senza biglietto: la vicenda

Tre controllori Eav sono stati aggrediti da due donne, questa mattina, ai varchi della stazione di piazza Garibaldi della Circumvesuviana. Le due viaggiatrici erano sprovviste di biglietto ma hanno provato a forzare il blocco dei tre dipendenti, spintonandoli più volte e chiedendo loro di passare. Dopo aver tentato di fare le furbe, sono passate agli insulti e, quando si sono rese conto che non l’avrebbero fatta franca, hanno preso a calci i tornelli ed hanno anche minacciato i tre controllori.

L’aggressione è avvenuta dinanzi a decine di persone ma, purtroppo, al momento dell’alterco non erano presenti guardie giurate nei pressi dei tornelli di piazza Garibaldi: il sindacato Cisal ha proclamato lo stato di agitazione del personale addetto ai controlli per richiamare l’attenzione dell’azienda su questi episodi. Spiega l’esponente del sindacato Luciano Graziano: “I lavoratori hanno bisogno di maggiori tutele, chiediamo una presenza più alta di vigilantes perché ogni giorno rischiamo di essere aggrediti. Per questo abbiamo scritto all’Eav e ci aspettiamo un riscontro rapido”. Purtroppo non è la prima volta che succedono questi episodi alla stazione di Napoli-Garibaldi, ogni giorno del personale della Circum si ritrova a dover fare fronte a queste situazioni da soli, senza l’aiuto delle autorità competenti.

Torre del Greco, nascondeva la droga nel suo circolo ricreativo: arrestato

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Torre del Greco, uomo di 57 anni arrestato perchè nascondeva la droga all’interno del suo circolo ricreativo: la vicenda

Torre del Greco, sono ancora numerosi gli arresti per associazione a delinquere e spaccio di stupefacenti. Questa volta è stato il turno di uomo, il quale nascondeva la droga nel suo circolo ricreativo. Si tratta di un 57enne vicino al clan Falanga. I carabinieri della compagnia di Torre del Greco, coordinati dal capitano Emanuele Corda, hanno arrestato E. C., un 57enne di Supportico Piscopia già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato al clan camorristico Falanga. Il clan Falanga è molto conosciuto a Torre del Greco, dal momento che si può dire che è questa famiglia a controllare i vari affari affari loschi nella città. Al clan infatti, in più episodi sono state imputate accuse quali associazione di tipo mafioso, estorsione, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, porto e detenzione illegale di arma da fuoco, aggravati da finalità mafiose.

La vicenda: a seguito di una perquisizione del circolo ricreativo da lui gestito,  l’uomo è stato trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish e di 770 euro ritenuti come il pagamento della vendita di stupefacenti, di conseguenza proventi di attivita’ illecita. L’uomo è ai domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.