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Rinascita Ischia-Di Meglio:”Non sono soddisfatto,si doveva fare di più…”

Rinascita Ischia,Mister Isidoro Di Meglio: ” Non sono soddisfatto della prestazione in generale della squadra,perché si poteva e si doveva fare meglio. Abbiamo tutte le carte in regole per fare una prestazione diversa,rispetto a quella di oggi.

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde dopo due pareggi consecutivi,ritorna alla vittoria. I gialloblu battono al “Mazzella” il Cardito Calcio per 2-0. Partita chiusa già nel primo tempo con un’autogol degli ospiti su un corner battuto da Matarese,e con un calcio di rigore messo a segno da Mendil. Al termine della vittoria ai nostri microfoni ha parlato l’allenatore della Rinascita Ischia,Isidoro Di Meglio. Ecco le sue dichiarazioni. “ Diciamo che vanno bene i tre punti. Si poteva fare qualcosa in più,in determinate situazioni. Eravamo nelle condizioni che dovevamo fare a tutti i costi tre punti. Spero che questa vittoria,insieme ai tre punti portino un po’ di serenità,e che magari già da durante la settimana  si riesca a preparare la prossima partita in maniera perfetta”. Soddisfatto della prova da parte della sua squadra? “ No,non sono soddisfatto della prestazione in generale della squadra,perché si poteva e si doveva fare meglio. Abbiamo tutte le carte in regole per fare una prestazione diversa,rispetto a quella di oggi. L’obiettivo rimane sempre lo stesso,di fare quanto meglio è possibile e di tenerci attaccati alle prime posizioni fino a marzo. Poi da lì in poi,credo che si potranno delineare quelli che sono gli obiettivi finali.   Ritrovare serenità…c’è qualcosa che vi turba? “Quando parlo di mancanza di serenità,mi riferisco a quello che accade in campo. La mia squadra riesce a fare risultato se gioca e si mantiene serena. Quando si lascia coinvolgere in proteste continue da parte dell’avversario non mi piace per niente. Lo stiamo dicendo dall’inizio della stagione,questa è la categoria,gli arbitri sono giovani nel bene o nel male possono comunque condizionare un risultato. Se poi noi cadiamo nelle provocazioni dei nostri avversari,dove per la maggior parte delle squadre lo fanno,noi non siamo capaci di questo,e quindi le squadre riescono a portare anche un punto a casa. Se noi invece al posto di protestare con l’arbitro,il compagno,sarebbe ora che ci concentrassimo un po’ di più di quello che dobbiamo fare in campo. Purtroppo penso che ci sia un filo conduttore,che passi per la prestazione offerta in campo la domenica. Se la domenica in campo non si offre una prestazione degna,il risultato non arriva ed è inutile innervosirsi”. Le condizioni di Mancusi ? “ Ha avvertito subito una contrazione  forte al flessore,e adesso dobbiamo aspettare le 48 ore per conoscere l’entità dell’infortunio.  Oggi era la prima volta che faceva una partita da titolare,speriamo che non si sia fatto nulla di particolare,e di averlo a disposizione  in quanto meno possibile”.

 

Napoli, cadono insegne pubblicitarie alla Riviera di Chiaia: l’ira dei residenti

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Napoli, i residenti della Riviera di Chiaia sono spaventati da un cartello pubblicitario che potrebbe cadere di li a poco tempo: la vicenda

Napoli, Riviera di Chiaia,è sempre la stessa storia quando c’è molto mal tempo. In un angolo di vico Ischitella, un’insegna pubblicitaria rischia di cadere che di li a poco. La denuncia è dei residenti che vedono la loro città cadere a pezzi col pericolo per la loro incolumità e dei propri figli. Un residente afferma: «Siamo alle solite,  oltre alle strade che sprofondano, qui cadono anche le insegne con il pericolo di fare danni seri alle persone». Intanto alcuni residenti chiedono il monitoraggio dei propri palazzi. Un altro residente dichiara: «Tutto questo accade sempre durante le piogge incessanti ed anche i cornicioni dei palazzi cadono in queste circostanze; bisognerebbe monitorare preventivamente gli edifici e le strade e non quando ci scappa il morto o il ferito».

Inoltre questa mattina, anche in Via Toledo, a causa del mal tempo, sono crollati pezzi dai balconi di un palazzo, in pieno centro strada. Sono stati chiamati i vigili e circoscritta la zona. Tutto questo accade molto spesso quando c’è mal tempo a Napoli, sono disagi frequenti, per questo i cittadini richiedono dei piano di ristrutturazione per le strade e più controllo.

Napoli, furti in casa in via Tasso: arrestate due donne

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Napoli, continua la sequenza di furti in casa: arrestate due donne che seguivano furti in casa in via Tasso

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato “Vomero” hanno arrestato, ieri pomeriggio, due donne di nazionalità serba, entrambe di anni 29, con pregiudizi di polizia, ritenute responsabili del reato di furto aggravato presso un’abitazione di via Tasso.

Durante un servizio di pattugliamento, i poliziotti  sono stati allertati da un uomo, il quale indicava due donne, a lui sconosciute, allontanarsi frettolosamente dal proprio appartamento. Immediatamente bloccate, da un controllo sono stati trovati oggetti utilizzati allo scasso, gioielli, e la somma di 100 euro di vario taglio. Inoltre la serratura della porta dell’appartamento dell’uomo era stata forzata. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria le donne sono state arrestate in attesa del rito per direttissima. Ciò che più preoccupa è che non è un incidente isolato questo. Già nelle settimane e mesi precedenti, ci sono stati episodi del genere, che vedevano coinvolti soprattutto anziani come vittime di truffe e furti.

Siracusa-Rende 0-1: il match nelle immagini

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Serie Serie C Girone C – 22ª giornata

Sabato 20 Gennaio ore 20:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Siracusa-Rende

Siracusa Vs Rende termina con la vittoria dei biancorossi che portano a casa, nella ventiduesima giornata di campionato, il quarto posto.

Di seguito le foto del match di Martina Visicale

Juve Stabia-Catanzaro 1-1, la cronaca del match: un vero peccato!

Juve Stabia-Catanzaro, la cronaca del match

Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia torna a giocare in campionato e lo fa contro il Catanzaro nella giornata 22° del campionato di serie C, girone C.

Queste le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Bachini, Crialese, Mastalli, Viola, Canotto, Strefezza, Simeri, Paponi. A disp. Bacci, Dentice, Allievi, Capece, Costantini, Redolfi, Matute, Berardi, Lisi, Calò, D’Auria, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

CATANZARO – Nordi, Sabato, Riggio, Di Nunzio, Nicoletti, Maita, Zanini, Marin, Onescu, Infantino, Letizia. A disp. Marcantognini, Van Ransbeeck, Cunzi, Gamberetti, Spighi, Imperiale, Puntoriere, Falcone, De Giorgi. All. Dionigi

PRIMO TEMPO

Via al match, il Catanzaro prova a rendersi pericolo su calcio di punizione, la difesa respinge e Maita calcia alto sopra la traversa al 3° di gioco. Gioca bene la Juve Stabia e all’11esimo va vicinissima al gol grazie a Viola che colpisce la traversa su deviazione di Nordi. Ci prova Crialese col sinistro da fuori area sugli sviluppi di un calcio di punizione, para ancora Nordi. Minuto 23, Paponi viene anticipato da Riggio e non riesce a battere a rete di testa a tu per tu col portiere. Onescu vicino al gol, diagonale che termina a lato con Crialese che perde palla e lascia ripartire il Catanzaro. Al minuto 28 si sblocca il match con Canotto che scappa sulla destra e mette al centro per Paponi, ma Zanini devia nella propria porta: 1-0! Nervi tesissimi al Menti al 35esimo con Sabato che spinge Canotto contro le barriere di recensione dell’impianto. Lo stabiese si alza e viene colpito da Marin che viene espulso. L’arbitro D’Ascanio decide anche per il giallo per Canotto. Riparte subito Paponi che lancia Canotto, cross al centro deviato in corner, ma l’esterno era ancora stato trattenuto da Zanini che non viene ammonito. Juve Stabia vicinissima al raddoppio quando Strefezza al 34esimo, servito da Simeri, prova a giro e colpisce la traversa, seconda per i padroni di casa. Vengono concessi 2 minuti di recupero di un primo tempo tutto di marca gialloblè.

SECONDO TEMPO

Comincia il secondo tempo, subito Nava mette al centro in maniera pericolosa, ma non ci arriva Paponi. Quinto sul cronometro, Canotto scappa ancora una volta sulla destra, palla indietro per Paponi che va alla botta in scivolata: si salva Nordi, parando la conclusione. Fuori Nicoletti e dentro De Giorgi per il Catanzaro. Nono sul cronometro, Strefezza dal limite, palla a lato di poco. Ci prova anche Mastalli col destro dal limite: para Nordi. Esposto dalla curva sud uno striscione per Jacopo, il tifoso stabiese deceduto prima di Natale: “Per sempre nel cuore della Sud, ciao Jacopo”. Fuori Paponi e dentro Lisi. Minuto 25, Mastalli per Viola, palla a Canotto che calcia di destro, para ancora Nordi. Un minuto più tardi ci prova Maita, palla lontanissima dallo specchio della porta stabiese. Fuori Onescu e Riggio, dentro Spighi e Van Ransneeck per il Catanzaro. Per le Vespe fuori Nava e dentro Allievi. Ancora un cambio per Caserta, dentro Calò e fuori Canotto. Si passa ad un 5-3-1-1 molto difensivo e la Juve Stabia non attacca più. Incredibile al 42esimo, cross dalla sinistra e Letizia da solo stacca di testa e pareggia: 1-1! Entra Falcone ed esce Letizia per il Catanzaro. Vengono concessi 5 minuti di recupero. Juve Stabia vicinissima al raddoppio con Viola, sinistro in diagonale, ma Nordi si supera ancora: Simeri non riesce a ribadire in gol. Ancora Vespe, 47esimo, Crialese al centro, Mastalli non riesce a colpire bene il pallone e a trovare la porta. Finisce 1-1, occasione persa!

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Fake news: ora, con il servizio “Red button”, puoi segnalarle alla Polizia

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È riservato solo a chi è in grado di smentire una fake news con una segnalazione istantanea: si tratta del nuovo servizio dalla Polizia postale che ha lanciato il progetto “Red button”.

La novità è stata presentata giovedì 18 gennaio 2018, a Roma, al Polo tuscolano della Polizia di Stato alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, del capo della Polizia Franco Gabrielli e del direttore delle specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla.

Marco Minniti, ministro dell'Interno - 18 Gennaio 2018

Il “Red button” è collocato all’interno del sito internet www.commissariatodips.it e grazie ad esso il cittadino, giovandosi di un’interfaccia web semplice ed immediata, capace di guidarlo passo dopo passo nel più corretto utilizzo dell’applicazione, sarà in grado di comunicare alla Polizia l’esistenza di contenuti assimilabili a fake news.

Attivata la procedura, la Polizia postale verificherà, per quanto possibile, l’informazione, con l’intento di indirizzare la successiva attività alle sole notizie manifestamente infondate o apertamente diffamatorie.
In particolare, verrà presa in carico da un team dedicato di esperti del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) che, in tempo reale, 24 ore su 24, effettuerà approfondite analisi, attraverso l’impiego di tecniche e software specifici.

Il Progetto nasce per dare risposta alla recente sensibilità sviluppatasi attorno al fenomeno delle fake news, nell’ambito di un generale dibattito che sta coinvolgendo le istituzioni di diversi paesi e della stessa Unione Europea, oltre ai gestori delle principali piattaforme social a livello mondiale.

Grazie al “Red button” si limiterà, nell’interesse del singolo ma anche dell’intera comunità che usa i social, la diffusione di notizie false, ingiuriose o diffamatorie o che addirittura possono destare allarme sociale; in più si potrà arginare l’operato di quanti, al solo scopo di condizionare l’opinione pubblica, orientandone tendenziosamente il pensiero e le scelte, elaborano e rendono virali notizie destituite di ogni fondamento, relative a fatti od argomenti di pubblico interesse.

E qualora venga individuata con esattezza una fake news – sul sito del Commissariato di ps on line e sui canali social istituzionali verrà pubblicata una puntuale smentita.

Napoli, prendono abiti usati dalla differenziata per poi rivenderli: denunciati

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Napoli nell’ambito di un’operazione fatta dalle forze dell’ordine, è stato scoperto un deposito di panni usati sottratti alla raccolta differenziata: denunciate due persone

In un’ Operazione che vedeva coinvolti gli agenti della Unità Operativa Tutela Ambientale dalla Polizia Municipale di Napoli,è stato posto sotto sequestro un furgoncino che è stato sorpreso a gettare gli scarti di un ‘officina nella zona collinare. Si tratta di consistenti taniche di diluenti e di componenti di carrozzeria che sono stati abbandonati in strada.

Sequestrati, oltre il furgone, i rifiuti speciali e denunciato il titolare dell’officina che era già stato sanzionato con un sequestro amministrativo per un precedente illecito ambientale da parte della stessa Polizia Municipale.
Lo stesso reparto Ambientale, dopo una lunga attività investigativa, ha scoperto un deposito di indumenti usati sottratti dagli appositi contenitori della raccolta differenziata, sequestrando 10 tonnellate tra abiti, scarpe e borse usate.

Il deposito di abiti usati era stato  realizzato sotto il cavalcavia della strada statale 162 nel quartiere Ponticelli, nella periferia orientale della città, in un piazzale comunale di circa 3000 m² all’interno del quale erano depositati migliaia di sacconi contenenti i prodotti di seconda mano. Sono stati identificati una donna di nazionalità russa e un uomo africano, sorpresi nell’atto di scartare i vestiti che non sarebbero stati adatti per essere rivenduti nei mercatini rionali oppure in qualche spedizione all’estero. L’area è stata sequestrata e i due denunciati per ricettazione e gestione illecita di rifiuti.

Napoli, sosta selvaggia: carrozzini e disabili costretti a transitare in strada

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Napoli, carrozzini e disabili sono costretti a transitare in strada a causa della sosta selvaggia di macchina e motorini, che parcheggiano anche su i marciapiedi

Napoli, in quella che potremmo chiamare «Napoli bene», ovvero in via Manzoni, ci si trova davanti ad uno spettacolo agghiacciante. Le auto parcheggiate addirittura sul marciapiedi. I residenti, postando le foto sui social sostengono che non resta un caso isolato, soprattutto nel fine settimana. «E’ una vergogna dover chiedere la concessione di ritirarsi a casa – racconta un residente – qui si peggiora sempre di più, le volanti sono assenti». Un altro cittadino continua: «Talvolta basta anche un ‘unica autovettura a ad essere in sosta vietata che legittima altre auto a mettersi in fila, il sabato e la domenica è un’alternanza di illegalità, è un sistema che va cambiato». Insomma continua l’inciviltà e l’indifferenza alle questione del prossimo a Napoli, dove le persone per il loro tornaconto smettono di pensare al benessere di tutti. Le lamentele maggiori sono da parte delle madri e dei disabili in carrozzina, che trovando i marciapiedi bloccati, sono costretti a transitare in strada con il rischio di incappare anche in qualche incidente.

Nola, incidente sulla statale 7bis: un centauro perde la gamba

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Comiziano, un centauro ha perso una gamba in seguito ad un incidente statale avvenuto sulla statale 7bis

Comiziano, dramma sulla Statale 7 bis. A pochi metri da dove, il mese scorso, un cittadino di nazionalità cinese ha perso la vita investito da un’automobile, questa volta l’incidente ha coinvolto due moto. Un ragazzo di 25 anni M.A. di Cicciano che ha subito l’amputazione della gamba.

La vicenda:  il giovane centauro si trovava insieme a due amici di Cicciano e Cimitile. I tre erano in sella alle loro moto; dopo una fermata in un bar di Comiziano per un caffè hanno ripreso la strada. L’incidente si è verificato al semaforo lungo la 7bis, all’altezza del bar Modà. I tre si erano fermati, scattato il verde hanno accelerato ma il 25enne è caduto carambolando sull’amico, un 28enne di Cimitile. Il terzo ha proseguito la corsa senza accorgersi di quanto successo per poi ritornare in auto quando è stato avvertito. Nell’urto tra le due moto, M.A. ha perso la gamba, trovata a diverse decine di metri. Lui e l’amico sono stati trasportati all’ospedale di Nola. Sul posto sono subito giunti carabinieri per ricostruire al meglio le dinamiche dell’incidente.

Atena Lucana, scoperta piazza di spaccio: 36enne arrestato

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Scoperto un vero e proprio piazzale di spaccio nel Vallo di Diano, nel cuore di Atena Lucana: l’operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di un 36enne

E’ stata scoperta una piazza di spaccio  nel cuore del Vallo di Diano, ad  Atena Lucana. Nel cosiddetto “Piazzale delle Banche” ad Atena Lucana secondo quanto scoperto dai carabinieri c’è un mercato dello spaccio. L’operazione avvenuta la notte scorsa, è stata eseguita dai carabinieri della Compagnia di  Sala Consilina, comandati dal capitano Davide Acquaviva. A finire in manette un 36enne che sarà difeso dall’avvocato Stefano Soriano.

La vicenda: i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile guidati dal maresciallo Fabrizio Piantanida, hanno notato insolito viavai di autovetture con giovani, all’interno del  piazzale. Sono quindi arrivati sul posto con le gazzelle, bloccando, nella flagranza di reato, un pusher di origini marocchine proveniente da Napoli ma con domicilio a Polla, che aveva appena ceduto una dose di stupefacente a un giovane locale. Il cittadino extracomunitario, accortosi della presenza delle forze dell’ordine, ha provato a disfarsi del panetto da 100g di hashish che aveva indosso, ma fortunatamente, i carabinieri sono intervenuti in tempo e sottoposto la droga a sequestro e lo spacciatore ad arresto.

Napoli, 19 gennaio 1912 – 19 gennaio 2018: 106 anni dalla nascita di Roberto Murolo

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Napoli, 19 gennaio 1912 – 19 gennaio 2018: 106 anni dalla nascita di Roberto Murolo

Il Presidente dei Valori Collinari Gennaro Capodanno, in occasione del conferimento dei riconoscimenti fa presente tramite una foto la situazione attuale del locale TTC CLUB in via Paisiello ormai trasformato in garage e ricorda la Mostra Mercato del Fumetto e del Cinema d’Animazione, nata nel 1980, dove lo stesso Presidente era tra gli organizzatori:

“In ricordo di Roberto Murolo, il grande cantore della canzone classica napoletana, del quale oggi ricorre l’anniversario della nascita, pubblico la foto scattata al TTC Club, il mitico locale di via Paisiello – di recente, purtroppo, trasformato in un garage privato – in occasione del conferimento dei riconoscimenti della terza edizione della Mostra Mercato del Fumetto e del Cinema d’Animazione che si svolse dal 21 al 27 gennaio del 1980. Tra gli altri, in quella edizione, fu istituito anche il premio Alighiero Noschese, in onore dell’artista partenopeo morto l’anno prima, premio che nella prima edizione fu assegnato al trio la Smorfia, con Enzo Decaro, Lello Arena e Massimo Troisi, agli esordi della brillante carriera. Sul palcoscenico insieme al sottoscritto, che, oltre ad essere tra gli organizzatori, fu anche incaricato di presentare tutte le iniziative del ricco programma di eventi inseriti nella mostra, e a Roberto Murolo, è presente anche l’amico Renato Russo, prematuramente scomparso”.

Fonte: Gennaro Capodanno

 

Una delegazione di tifosi è pronta ad accogliere il Napoli a Capodichino

I tifosi del Napoli festeggeranno a Capodichino

I tifosi del Napoli sono pronti a festeggiare la squadra di Maurizio Sarri di ritorno dalla vittoriosa trasferta dell’ Atleti Azzurri d’ Italia, decisa da una rete di Dries Mertens, il quale dopo due mesi e mezzo di astinenza torna alla rete, consegnando ai partenopei tre punti che pesano come un macigno. Una delegazione di tifosi si è recata a Capodichino per accogliere la squadra che è in arrivo in terra campana.

Napoli, paziente si lancia dalla finestra dell’ospedale “San Paolo”: la vicenda

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Napoli, un paziente di colore, dell’ospedale San Paolo, si è gettato dalla finestra dell’ospedale, morendo sul colpo: ecco la vicenda

Napoli, un uomo di colore si è lanciato dal quinto piano del reparto dove era ricoverato all’ospedale San Paolo ed è morto dopo il tentativo di salvarlo con un’assistenza di emergenza in Rianimazione. Nulla si sa riguardo la sua identità, se non che sembrasse avere intorno ai 20 anni e che ieri era stato sottoposto ad una consulenza psichiatrica. Il personale dell’ospedale aveva segnalato le condizioni psicologiche dell’uomo, che più volte aveva già in precedenza, tentato di aggredire gli infermieri, i medici e altri pazienti.  Per questi motivi, l’ospedale aveva ritenuto necessario il suo trasferimento in reparti specializzati e avviato la ricerca di un posto presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Asl Napoli 1 che ieri però non aveva disponibilità.

Il giovane, dopo essere stato sedato ieri sera, questa mattina non aveva dato segni di squilibrio, fino ai pochi secondi in cui era stato lasciato solo, nei quali si è alzato dalla barella che occupava nel reparto di medicina generale e si è lanciato dalla finestra del reparto. Il giovane è stato più volte rianimato, ma non c’è stato nulla da fare per lui, è deceduto. Sul posto è anche intrvenuta la polizia di stato che sta investigando sull’accaduto.

Afragola – non si fermano ‘all’alt’ ed investono un carabiniere: 2 ragazzi fermati

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Due ragazzi investono un militare non fermandosi ad un posto di blocco: nessun danno per la vittima e i responsabili fermati.

E’ successo ieri ad Afragola, ennesimo caso di violenza, questa volta in strada, a bordo di un motoveicolo: due ragazzi in sella ad uno scooter hanno investito un militare, non fermandosi all’alt segnalato all’altezza di un posto di blocco. Il carabiniere è stato portato subito all’ospedale San Giovanni di Dio ma fortunatamente non ha riportato delle gravi lesioni e quindi nessuna conseguenza.  Contemporaneamente le forze dell’ordine si sono mobilitate per trovare i responsabili, tra cui il ragazzo alla guida che era sprovvisto di patente ed il veicolo guidato senza assicurazione.

Hamsik su Instagram: “Che vittoria, che gruppo. Sempre forza Napoli”

Ecco quanto scrive Marek Hamsik

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, attraverso un post pubblicato sul suo profilo ufficiale di Instagram ha festeggiato la vittoria degli azzurri all’ Atleti Azzurri d’ Italia, con una rete di Dries Mertens che ha permesso di superare l’ Atalanta. “Che vittoria che gruppo SEMPRE FORZA NAPOLI “. Queste le parole del capitano azzurro, il quale in settimana è stato colpito dall’ influenza, motivo per cui quest’ oggi è partito dalla panchina. Il Napoli vince e continua a sognare.

No alle riprese della serie di Saviano, la politica si spacca: “Gomorra credo sia diseducativo”

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Gomorra diventa un caso di politica, alcuni consiglieri contro Gomorra. Presid. Perrella: ” Gomorra credo sia diseducativo”.

“Gomorra diventa un caso politico. La commissione politiche Sociali della quarta Municipalità, presieduta dal consigliere Mario Maggio, ha approvato un documento a maggioranza, con la richiesta diretta «all’ufficio Cinema del Comune di Napoli di rifiutare le autorizzazioni alle riprese di scene per la strade della città e in particolare sulle vie della nostra circoscrizione per tutte le produzioni che hanno come tema la camorra e la criminalità organizzata». «In particolare si legge nel documento a firma di Maggio e del vicepresidente del gruppo dei Riformisti, Antonio Napolitano – vista la recrudescenza di attività criminali concomitanti con la visione della serie Gomorra». Un atto non riconosciuto dal presidente del parlamentino di San Lorenzo-Vicaria-Poggioreale-Zona industriale Giampiero Perrella: «Si tratta di un’iniziativa autonoma di alcuni consiglieri, fermo restando che Gomorra non è il mio genere e credo sia diseducativo. Da qui ad inibire le riprese di una fiction ce ne passa». Pietro Contemi del Gruppo misto e membro della commissione politiche Sociali chiarisce: «Parliamo di una fiction che non fa mai vedere la presenza dello Stato. Andrebbe data un’immagine diversa di Napoli».

Il coro degli altri presidenti di Municipalità è unanime: non si possono vietare le riprese di una serie tv. Francesco de Giovanni (Chiaia-San Ferdinando-Posillipo) ammette: «Gli esempi negativi purtroppo questi ragazzini ce li hanno sotto casa. Bisogna partire da lì. Dire che è colpa di Gomorra è paradossale. Prima di Gomorra non c’erano le baby gang?». Francesco Chirico della Municipalità II invece spiega: «Alcuni ragazzini, già a rischio, che magari non hanno punti di riferimento possono mitizzare il crimine, non vi è dubbio. Però non è pensabile vietare le riprese di una serie tv. Siamo in democrazia»”.

(Fonte: Il Mattino)

Aurelio De Laurentiis su Twitter: “Grandissima vittoria, bravi tutti”

Ecco la gioia del presidente De Laurentiis su Twitter

Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha festeggiato la vittoria ottenuta dalla sua squadra allo stadio Atleti Azzurri d’ Italia di Bergamo, grazie ad una rete di Dries Mertens, che ha permesso alla squadra di Sarri di battere l’ Atalanta di Gasperini. “Ragazzi, questa è una grande vittoria ! Bravi tutti”. Questo è stato il tweet che il presidente degli azzurri ha pubblicato sul suo profilo ufficiale di Twitter.

Allan: ” Contenti per la vittoria, sapevamo della forza dell’ Atalanta”

Ecco le parole di Allan

Il centrocampista del Napoli, Allan, al termine della partita ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia. Ecco le sue parole: “ Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, con poche occasioni, ne abbiamo create 3-4 e siamo stati bravi a sfruttarle. L’Atalanta mette tutti in difficoltà, gioca bene, abbiamo fatto quello che ci ha chiesto il mister, abbiamo difeso bene, stretti e compatti, e abbiamo risposto sul campo a chi ci vedeva già sconfitti. Volevamo riscattarci dopo la Coppa, ci voleva questa vittoria, siamo un grande gruppo, bravi anche i ragazzi che sono entrati dalla panchina. Ora dobbiamo continuare così e restare con i piedi per terra”.

Maggio festeggia su Instagram: “Grandi ragazzi, andiamo avanti così”

Christian Maggio festeggia sul suo profilo ufficiale di Instagram

Il difensore del Napoli, Christian Maggio, ha festeggiato tramite un post pubblicato sul suo profilo ufficiale di Instagram, la vittoria importantissima ottenuta allo stadio Atleti Azzurri d’ Italia contro l’ Atalanta decisa da un gol di Dries Mertens. L’ ex Sampdoria e Fiorentina, è entrato a pochi minuti dalla fine, per dare una mano al reparto difensivo, al posto di Josè Maria Callejon. Ecco quanto scrive sul social network il terzino partenopeo:  “Grandi ragazzi! Avanti così!”

Givova Scafati Corsara a Cagliari, Vittoria dedicata alla moglie del Patron

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Vittoria della Givova a Cagliari con una partita dedicata alla moglie del Patron per i suoi 50 anni.

Vittoria della Givova a Cagliari, trionfo per la moglie del Patron. Come riportato dal comunicato: “Una prova di grande coesione e solidità ha fatto da sfondo alla conquista gialloblù della posta in palio, che rilancia le ambizioni della società dell’Agro nel girone ovest del campionato di serie A2″.

La seconda volta esterna del 2018 della Givova Scafati è dedicata ad Anna De Felice, la moglie del patron Longobardi, per il suo 50esimo compleanno. Un successo di un team capace di mostrare della grinta carattere e personalità:

“La seconda vittoria esterna del 2018 della Givova Scafati è tutta dedicata alla signora Anna De Felice, moglie di patron Nello Longobardi, che ha appena festeggiato il suo cinquantesimo compleanno. Un successo legittimato da una prestazione encomiabile del team sulle sponde del Sarno, capace di mostrare grinta, carattere e personalità da vendere anche al PalaPirastu, casa della Pasta Cellino Cagliari. Il risultato finale di 79-93 la dice lunga sull’andamento dell’incontro, che gli scafatesi hanno tenuto in pugno sin dalla palla a due, dando sempre e comunque l’impressione di poterla gestire e condurre in porto senza grossi patemi, grazie anche alla indisponibilità dei lunghi avversari Stephens e Matrone (infortunati) e all’utilizzo a mezzo servizio di Bucarelli, reduce da un fastidioso problema muscolare. Una prova di grande coesione e solidità ha fatto da sfondo alla conquista gialloblù della posta in palio, che rilancia le ambizioni della società dell’Agro nel girone ovest del campionato di serie A2, giunto alla diciassettesima giornata, seconda del turno di ritorno. Anche se iscritti a referto, Matrone e Stephens non sono in condizione di poter prendere parte alla contesa. Coach Paolini, che tra l’altro può utilizzare solo a singhiozzo Bucarelli, dispone sin da subito i suoi a zona. Va a nozze Sherrod, cercato spesso dai compagni sotto le plance (realizzatore di ben 13 punti nella sola prima frazione), che lancia subito l’allungo firmato Givova (7-12 al 5’). Sul fronte opposto, Rullo, Allegretti e Rovatti provano a limitare i danni, mettendo grinta ed energia (18-17 al 9’), ma le triple di Crow e Spizzichini, unitamente al tap-in di Sherrod servono ai viaggianti per chiudere in vantaggio 18-25 la prima frazione. Ranuzzi ha un ottimo approccio con la gara, consentendo a Scafati di tenere il naso avanti (23-32 al 13’), nonostante le scorribande del folletto Keene. E’ evidente il predominio fisico dei viaggianti, che riescono a tenere la testa della sfida (26-37 al 14’), anche se gli avversari, facendo cerchio, cercano in tutti i modi di non mollare, riducendo il distacco (36-39 al 17’). Sale allora in cattedra Crow e così Scafati trova energie nuove per piazzare l’allungo del 38-48 all’intervallo lungo. I tanti errori su entrambi i fronti del gioco rallentano la sfida, che nella ripresa stenta a decollare e cresce di intensità solo molto lentamente. La regia lucida di Lawrence e il predominio nel pitturato di Ammannato e Sherrod permettono a Scafati di raggiungere il massimo vantaggio (40-53 al 24’). Ma i locali non mollano, si affidano a Turel e Rullo, riescono a restare aggrappati all’avversario (46-53 al 26’; 51-58 al 27’), ma non trovano le idee e le energie necessarie per arginare una Givova determinata a fare risultato e capace di chiudere avanti 53-64 la terza frazione. Stringendo le maglie della difesa e facendo leva sui tanti errori commessi dai locali, la truppa scafatese riesce a conservare un buon margine di vantaggio (62-75 al 34’). Nonostante la strigliata di coach Paolini, gli isolani non riescono ad estinguere l’ipoteca sulla partita degli avversari che, facendo leva sulla mano calda di capitan Crow, allungano sull’avversario (70-86 al 37’), imponendo la parola fine sul match con largo anticipo rispetto alla sirena conclusiva, che arriva sul risultato di 79-93. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Era una partita che poteva apparire facile per certi versi, ma una squadra ottimamente allenata e reduce da una sonora sconfitta a Biella deve essere presa con le molle, per la voglia di rivalsa e di supplire ai problemi fisici di alcuni elementi del roster patiti nel corso della settimana. Avremmo rischiato di fare brutte figure, invece abbiamo approcciato bene la sfida, l’abbiamo condotta con un buon margine di vantaggio, abbiamo concesso qualcosa in più in difesa nella prima parte, ma poi nella seconda abbiamo serrato le fila e siamo riusciti ad allungare. Non era semplice, anche perché Cagliari ha alternato ed utilizzato vari tipi di difesa a zona, compresa quella mista (box and one; triangolo e due), per cercare di mettere dei sassolini nei nostri ingranaggi. Siamo stati bravi a non scomporci, a dare fluidità all’attacco e a cercare i nostri principali terminali offensivi. E’ stata una vittoria importante, perché conquistata su un campo dove formazioni del calibro di Biella e Casale Monferrato hanno perso. Siamo soddisfatti e dedichiamo la vittoria alla moglie del nostro proprietario, per il suo compleanno».

 

Ufficializzati anche i tabellini :

I TABELLINI

PASTA CELLINO CAGLIARI 79 GIVOVA SCAFATI 93

PASTA CELLINO CAGLIARI: Ibba, Keene 27, Allegretti 11, Turel 8, Rullo 20, Ebeling 2, Matrone n. e., Bucarelli 2, Stephens n. e., Rovatti 9, Angius. ALLENATORE: Paolini Riccardo. ASS. ALLENATORE: Usai Luigi.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence 16, Crow 23, Trapani, Spizzichini 10, Romeo 4, Ranuzzi 15, Ammannato 10, Pipitone n. e., Santiangeli, Sherrod 15. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Moretti Mauro di Marsciano (Pg), Salustri Valerio di Roma, Centonza Michele di Grottammare (Ap).

NOTE: Parziali: 18-25; 20-23; 15-16; 28-29. Tiri dal campo: Cagliari 32/72 (44%); Scafati 33/65 (51%). Tiri da due: Cagliari 25/49 (51%); Scafati 22/35 (63%). Tiri da tre: Cagliari 7/23 (30%); Scafati 11/30 (37%). Tiri liberi: Cagliari 10/11 (91%); Scafati 16/24 (67%). Falli: Cagliari 22; Scafati 14. Usciti per cinque falli: Bucarelli. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Cagliari 31 (20 dif.; 11 off.); Scafati 37 (26 dif.; 11 off.). Palle recuperate: Cagliari 9; Scafati 6. Palle perse: Cagliari 13; Scafati 11. Assist: Cagliari 9; Scafati 24. Stoppate: Cagliari 0; Scafati 0. Spettatori: 1.000 circa.

Fonte: Antonio Pollioso Ufficio Stampa Basket Scafati 1969”.