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Mertens scherza con Allan e Jorginho: ” E’ tornato dopo 6 mesi di vacanze”

Mertens scherza con Jorginho ed Allan

E’ festa grande in casa Napoli. Gli azzurri battono l’ Atalanta con un gol di Mertens e negli spogliatoi dello stadio Atleti Azzurri d’ Italia, partono i festeggiamenti. Il folletto belga attraverso le Instagram Stories ha scherzato con Jorginho ed Allan, con quest’ ultimo che dice: “ Dopo 6 mesi senza segnare, è tornato il nostro bomber!”, poi Jorginho dice: “I presidenti del Fantacalcio devono essere sereni: è tornato il bomber Dries Mertens, dopo 6 mesi di vacanza!”.

Reina: ” Tre punti importanti in un ambiente caldino. Testa bassa e lavoro”

Ecco il tweet di Reina

Il portiere del Napoli, Pepe Reina al termine della partita vinta con l’ Atalanta, grazie ad una rete di Dries Mertens, il quale si è sbloccato dopo due mesi e mezzo di astinenza, ha esultato con un post sul suo profilo ufficiale di Twitter. Ecco le parole dell’ estremo difensore partenopeo:  “Grandissimi 3 punti contro una squadra che ci mette sempre in difficoltà e in un ambiente “caldino”!! Non si molla ragazzi!! Testa bassa e lavoro!!”.

La Sentenza: Vittorio Sgarbi condannato dal Tribunale di Milano

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Vittorio Sgarbi viene condannato dal Tribunale di Milano per ingiuria e diffamazione, a breve la pubblicazione della sentenza.

Vittorio Sgarbi, critico d’arte e politico, è stato condannato dal Tribunale di Milano, in sede civile, giudice Nicola Di Plotti, a pagare una somma di danaro per ingiuria e diffamazione a mezzo stampa. Tutto è partito da un articolo pubblicato da un giornalista sul Corriere della Sera che criticava il Padiglione Italia della Biennale di Venezia. Vittorio Sgarbi, leggendo il pezzo, ha iniziato ad offendere con parolacce ed offese, tramite sms, l’autore del pezzo, ovvero il giornalista Sebastiano Grasso e poi, tramite un articolo su Il Giornale, ha rilasciato considerazioni nei confronti di Grasso, considerazioni ritenute dall’offeso stesso di natura diffamatoria.

Sul Corriere della Sera sarà resa nota domani un estratto della sentenza, come ha comunicato l’avvocato del giornalista, patrocinante di Grasso, già responsabile delle pagine dell’arte sul quotidiano di via Solferino, che ha prodotto integralmente la sentenza.

Sarri a Sky: ” Vittoria importante. La Lega ha fatto un errore ad anticipare le partite della Juve”

Ecco le parole di Maurizio Sarri

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, al termine della partita vinta a Bergamo per 1-0 ha parlato ai microfoni di Sky Sport, ecco le sue parole: ” L’ Atalanta ci ha sempre messo in difficoltà e sono felice per la vittoria. Abbiamo preparato questa partita in modo diverso, perchè avevamo avuto difficoltà con questa squadra in passato e abbiamo cercato di arginare questi problemi. Mertens? Ha fatto su 16 mesi, 14 e mezzo bene, ha avuto un piccolo calo fisiologico, ma era già da qualche partita che stava facendo bene. La Juventus ha tutte le partite abordabili e questo ci potrebbe mettere un po di pressione, la Lega ha fatto un grosso errore, dovevamo giocare in contemporanea, o giocare noi prima di loro. Ho dubbi sulle capacità di chi dovrebbe decidere queste cose. Insigne? Litighiamo e facciamo pace 3-4 volte a settimana, ma tutto finisce lì. Ci sono varie forme di razzismo, su tutte quelle a Koulibaly, ma anche sentire terroni per 90 minuti non è il massimo. Servirebbe qualche alternativa in questo momento, ma se il ritorno di Milik è vicino si potrebbe sfruttare Mertens esterno in qualche occasione, ora penso solo al lavoro di campo. Ho chiamato Verdi, perchè la società aveva detto che aveva l’ accordo col Bologna, ma di solito non chiamo volentieri. Tra le motivazioni del suo rifiuto non c’entro io. Futuro? La clausola è relativa, non mi interessa in questo momento, parleremo col presidente tra 2-3 mesi, non verranno fuori grandi stravolgimenti”

Movida a Napoli: interrotta l’attività della discoteca al Teatro Posillipo

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Fermata l’attività discoteca al teatro Posillipo: irregolarità sulla capienza autorizzata prevista per le serate danzanti.

Gli Agenti dell’Unita’Operativa Chiaia questa notte, durante una serata di discoteca al Teatro Posillipo, storica location della movida napoletana e dei dintorni, sono intervenuti per fermare la musica e le danze, in quanto all’interno del locale, di una capienza di 450 persone (autorizzata) ne sono state trovate all’incirca 600, mentre all’esterno altre 250 erano in fila per entrare. Si è quindi provveduto a sospendere l’evento facendo defluire i clienti e si è proceduto al sequestro penale della discoteca a carico del gestore, per mancato rispetto delle prescrizioni di sicurezza e agibilità.

Soltanto l’attività di discoteca è stata momentaneamente interrotta, in quanto continuano a funzionare quelle di Ristorazione, Cinema e saranno normalmente svolti gli eventi prenotati previsti dal calendario per le prossime settimane. Come riportato dal Mattino: ” La discoteca era già stato oggetto di denuncia penale da parte dell’Unità Operativa Chiaia per analoghe motivazioni lo scorso mese di Novembre e pertanto la reiterazione di tale comportamento ha reso necessario la sottoposizione a sequestro della struttura. Durante il fine settimana si sono inoltre verbalizzati 5 venditori ambulanti abusivi con il sequestro amministrativo della merce alimentare ed oggettistica varia ( cover e occhiali ) posta in vendita nella zona del Lungomare e Mergellina. Inoltre, nel quartiere Chiaia, in via Schipa, è stata sequestrata penalmente una struttura completamente abusiva su suolo pubblico costituita da sostegni rigidi con teloni a servizio di una paninoteca. In via Petrarca un bar è stato verbalizzato perché occupava suolo pubblico in modo difforme dalla concessione e perché faceva uso di teloni verticali paravento in pvc ed è stato anche sanzionato per conferimento irregolare dei rifiuti“.

Il commento della SSC Napoli: “Mertens illumina, comanda Napoli…”

Il pensiero del club

Il commento ufficiale della SSC Napoli sul proprio sito dopo la vittoria contro l’Atalanta: “Dries c’è! Quando stanno per farsi le 2 del pomeriggio a Bergamo una scia azzurra illumina la Pianura Padana. E’ la cometa di Mertens che attraversa il cielo e si infila all’incrocio, dove non può nulla neppure il destino. Lo Stadio “Atleti Azzurri d’Italia” si colora dell’azzurro nostro, quello del Napoli. Segna l’uomo che ha fame di gol, Dries che si gusta la sua nona rete ad ora di pranzo da quando è in Italia. Lo decide lui il “lunch match” che riapre il banchetto della serie A dopo la sosta. L’artista fiammingo che olio su tela dipinge all’orizzonte l’acquerello napoletano. Vinciamo a Bergamo per la decima volta nella storia e a 3 anni dall’ultimo successo. Comanda Napoli. In questo gennaio che annuncia l’emozionante inverno azzurro…”

Marocchi: “Insigne ha sbagliato, gli toccherà chiedere scusa”

Le sue parole

Giancarlo Marocchi, opinionista Sky, ha dichiarato su Insigne: “Il gesto di Insigne a fine gara non si fa: gli toccherà chiedere scusa. Non si fa questo in pubblico, puoi farlo nello spogliatoio dopo, ma non davanti a tutti. Pubblicamente gli tocca chiedere scusa, si rischia di portarsi dietro la situazione”.

Condò: “L’ Atalanta era lo spauracchio del Napoli, vittoria importante!”

Ecco le parole di Condò

Il giornalista Paolo Condò, ha parlato ai microfoni di Sky, dopo la partita vinta dal Napoli sull’ Atalanta grazie ad una rete di Mertens. Ecco le sue parole:”Sarri temeva l’orario, temeva questa gara. Era anche un po’ arrabbiato perché la partita è andata avanti fino al 95′, era emotivamente coinvolto. Il Napoli dovrà andare due volte a San Siro, ma era Bergamo il vero spauracchio. Averlo superato anche brillantemente è un vero passo avanti per il Napoli. Il successo è meritato, la soddisfazione di Sarri era anche per aver batttuto Gasperini”.

Gasperini: “Gara equilibrata sbloccata da un episodio: se c’è il Var…”

Le sue parole

Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni a Premium Spor: “Oggi era la prima gara dopo la sosta e non avevamo stessa lucidità. La gara è stata molto equilibrata. L’ha sbloccata l’episodio di Mertens che poteva capitare anche a noi. Furoigioco? Non sarebbe grave se non ci fosse il Var, ma visto che c’è… O è fuorigioco o no”.

Napoli, è festa! Negli spogliatoi la squadra festeggia l’ importante vittoria

Il Napoli festeggia la vittoria nello spogliatoio

Il Napoli, grazie ad una rete importantissima centra la vittoria sul campo dell’ Atalanta grazie ad una rete di Dries Mertens, il quale è tornato al gol. La società partenopea al termine della partita ha pubblicato sul proprio profilo ufficiale di Twitter, un post con un video della squadra di Maurizio Sarri negli spogliatoi esultante per la vittoria ottenuta, che permette di restare ad un buon distacco dalla Juventus, che quest’ oggi sarà impegnata con il Genoa. Sul post vi è scritto: “La nostra gioia”.

La moviola di Bergonzi: “Gol di Mertens irregolare, quello di Hamsik era buono”

Le sue parole

Mauro Bergonzi, ex arbitro, ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium: “La posizione di Mertens al momento del lancio di Callejon, dalle immagini sembra che il belga sia di pochissimo oltre la linea. Il gol, seppure fosse molto complicato, era da annullare. Invece il gol di Hamsik nel finale probabilmente era regolare, perchè il braccio che sarebbe oltre la linea non può essere considerato”. 

Mertens a Sky: ” Importante vincere qui. E’ stato bello segnare oggi”

Mertens ha parlato al termine del match

Il calciatore del Napoli, Dries Mertens, autore del gol vittoria, al termine della partita vinta a Bergamo per 1-0 ha parlato ai microfoni di Sky Sport, ecco le sue parole: ” E’ bello vincere qui. Sapevamo che loro sono una squadra forte, ben messa in campo, hanno fatto di tutto per non farci vincere. Non nasco come attaccante, fare gol non è importantissimo per me, ma è stato bello per me far gol oggi. Scudetto? Dobbiamo continuare così e vincere ancora”

Mertens: “Vincere con un mio gol è stata la cosa più bella: un passo verso il sogno”

Le sue parole

Dries Mertens ha parlato ai microfoni di Premium Sport al termine di Atalanta-Napoli: “Abbiamo vinto e ho segnato: è la cosa più bella. Era importantissimo vincere anche per i tifosi perchè qui è sempre dificile farlo. Siamo diventati più forti di un anno fa e siamo contenti. E’ un altro passo verso quel sogno…”

Mertens regala la vittoria al Napoli: ecco le statistiche del match

Un gol di Mertens regala la vittoria al Napoli

Il Napoli si aggiudica 3 punti importantissimi battendo l’ Atalanta, grazie ad una rete di Dries Mertens. Come recitano le statistiche la gara è stata molto equilibrata anche nel possesso palla con il Napoli che ha predominato per il 51% contro il 49 % dei bergamaschi. Per quanto riguarda i tiri, la squadra di Sarri ha calciato in porta soltanto 3 volte, mentre i nerazzurri 2 volte. I tiri in totale sono stati 12 per gli azzurri, mentre gli atalantini hanno calciato 8 volte.

Pedullà: “Se vinci a Bergamo così sei maturo: la volata scudetto sarà appassionante”

Pedullà: “Se vinci a Bergamo così sei maturo: la volata scudetto sarà appassionante”

Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia, ha commentato la vittoria del Napoli a Bergamo contro l’Atalanta e lo fa sul proprio profilo Twitter: “Se vinci a Bergamo con solidità difensiva, sei maturo. La volata scudetto sarà appassionante”.

L’arte a Napoli: Camera 431 di Barbara Rossi Prudente

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c.s. Astradoc 26 gennaio con le registe Sabrina Varani e Barbara Rossi Prudente ci saranno il regista e attore Renato Carpentieri e lo storico Guido D’Agostino

Venerdì 26 gennaio alle ore 19.30 continuano i doppi appuntamenti con AstraDoc -Viaggio nel cinema del reale, la rassegna organizzata al Cinema Astra da Arci Movie, Parallelo 41, Università Federico II e Coinor. Anche questa settimana AstraDoc porta a Napoli due film in anteprima, uno sul passato e sulla memoria da tenere sempre viva, l’altro su un presente problematico che invita a riflettere sulla comunicazione e l’incontro tra le persone.

“La serata prende il via alle ore 19.30 con Pagine nascoste di Sabrina Varani (Italia 2017, 67′), presentato come evento speciale all’ultima edizione del Torino Film Festival. Il film è il secondo appuntamento napoletano de “Il mese del documentario”, una delle manifestazioni più rappresentative dedicate alla diffusione del Cinema del Reale a cura di Doc/it, con il pubblico di 7 città italiane, tra cui quello dell’Astra, che assegnerà il Premio al Miglior Documentario. Interverranno in sala la regista e lo storico Guido D’Agostino, Presidente dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi”.

La sceneggiatrice e scrittrice Francesca Melandri (Eva dorme, Più alto del mare) sta effettuando le ricerche per la stesura del suo nuovo romanzo, Sangue giusto, ambientato tra Italia ed Etiopia durante il ventennio. Consapevole del fatto che il padre Franco ha militato nel partito fascista, per poi rivedere le sue convinzioni dopo la campagna di Russia, si imbatte in un suo articolo, di cui ignorava l’esistenza, in cui il genitore teorizza la superiorità della razza bianca su quella africana. La sua indagine si amplia quindi in un arco di cinque anni, spostandosi a cercare in Etiopia il segno violento che l’occupazione italiana e la guerra vi hanno lasciato – nella lingua, nelle famiglie miste, nel paesaggio, oltre che nei libri di storia – fino ai motivi per i quali il ricordo di quel periodo colonialista sia ancora visto con orgoglio da alcune realtà neofasciste nazionali e funga loro da appoggio teorico.

Note di regia

Il film è nato sull’onda di un’intuizione, quella di raccontare cosa ci sia dietro la scrittura, di quale materia prima interiore siano fatte le parole che formano un racconto. Soprattutto, volevo provare a farlo non a posteriori, ma mentre il romanzo si sta formando.

Ben presto mi sono confrontata con l’enormità del tema storico che Francesca era andata a toccare, quello di un periodo relativamente recente di cui io come italiana mi scoprivo del tutto all’oscuro. Confrontandomi con la mia ignoranza e capendo che non si trattava solo di una mia carenza ma di una rimozione collettiva, ho cercato un linguaggio personale per raccontare la Storia in soggettiva, dal punto di vista cioè di qualcuno che come me scopriva un passato scomodo…

 

Alle ore 21.30 ci sarà la proiezione di Camera 431 di Barbara Rossi Prudente (Italia 2017, 55’) che sarà presente in sala con l’attore e regista Renato Carpentieri, per mostrare l’ultimo suo lavoro a metà strada tra realtà e finzione, realizzato anche con le musiche originali del compianto Fausto Mesolella e di Emilio Di Donato.

Circa 50 Sconosciuti si presentano ad un appuntamento al buio in una camera d’albergo dove, divisi in coppie, condividono per alcune ore la propria vita e le loro storie con una persona di cui non hanno mai sentito parlare o incontrato prima. Dall’esperimento emergono voci, atmosfere e modalità personalissime di partecipare alle vite altrui. Raccontando e raccontandosi, gli Sconosciuti dimostrano che non bisogna essere necessariamente amici, familiari o amanti per condividere la verità di un incontro.

“Camera 431” celebra la quotidianità della vita della gente comune. Rinunciando ad una storia di finzione rigorosa e strutturata, il film documentario si rivela lo strumento più idoneo perché la voce dei personaggi emerga come unico protagonista.

Note di regia

Quando ero giovane, spesso uscivo con un carissimo amico. Abbiamo trascorso molte ore a chiacchierare, molte altre a guardarci intorno. Chiamavo Stefano per due ragioni: la prima era che potevamo parlare di tutto e trovare ogni volta cose nuove da fare; la seconda era perché entrambi non avevamo l’esigenza di uscire necessariamente in gruppo.

Mi sono sempre sentita scomoda tra molte persone, in balia del disagio di dover spendere una parola con ognuno. Spesso le frasi mi mancavano, gli argomenti mi sfuggivano o, se c’erano, non sempre ero dell’umore di volerli condividere a voce alta. Insomma, so di riuscire meglio in un rapporto “uno a uno”. Quello che permette di scendere più a fondo e che, un po’ alla volta, ti autorizza ad accedere “dentro”. Ed è il “dentro” delle vite altrui, l’intimità che so di non poter condividere veramente, che mi pone in un atteggiamento di desiderio.

Con Stefano, le uscite della nostra birretta, finivano spesso all’inseguimento di uno sconosciuto, incontrato nel locale. Adocchiavo un uomo o una donna, che per qualche ragione mi sembrava interessante, e decidevo di seguirlo. Capire – dove andava, come proseguiva la serata, come si divertiva, se piangeva e con chi – diventava il mio batticuore. La sensazione di sfiorare l’intimità di uno sconosciuto mi dava i brividi. Ancora le riconosco oggi, quelle persone. Quando le incrocio per strada, mi sfiorano non sapendo che esisto. Io invece saluterei, vorrei chiedere come stanno, che fanno, come e quanto è cambiata la vita, e con la vita, quanto sono

cambiate le loro serate. Forse è da questo che nasce CAMERA 431.

 

Fonte: Ufficio Stampa R. D’Agostino

Il Napoli vola a +4 dalla Juventus, ecco la classifica dopo il match!

Il Napoli batte l’ Atalanta e vola momentaneamente a + 4 dalla Juventus

Il Napoli batte l’ Atalanta grazie ad una rete di Dries Mertens e vola momentaneamente a + 4 dalla Juventus, che quest’ oggi sarà impegnata col Genoa. Per gli azzurri del tecnico Maurizio Sarri, si tratta della 17 esima vittoria in stagione e volano a 54 punti, mentre la Juventus in attesa del verdetto del match odierno resta a quota 50. Più staccate Inter a quota 42, Lazio a 40 e Roma a 39.

Atalanta-Napoli 0-1, i voti di ViViCentro: decide Mertens, segnale al campionato!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli sbanca l’Atleti Azzurri d’Italia, batte l’Atalanta e lancia un chiaro segnalo al campionato allungando a +4 sulla Juventus che giocherà contro il Genoa. Finisce 1-0, decide Mertens. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 7; Hysaj 6, Albiol 6.5, Koulibaly 6.5, Mario Rui 6; Allan 6.5, Jorginho 6.5, Zielinski 6 (Rog 6); Callejon 6.5 (Maggio s.v.), Mertens 7, Insigne 6 (Hamsik 6.5). All. Sarri 7

a cura di Ciro Novellino

Somma Vesuviana, lite finisce nel sangue: 32enne colpisce il cognato con un coltello

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Aggressione scellefrata di un 32enne a suo cognato: colpito più volte con un coltello per una lite.

Ieri, i Carabinieri di Somma Vesuviana hanno arrestato un 33enne di Marigliano per tentato omicidio. Tutto è partito da una lite che M. P ha avuto con il cognato; accedendosi, il diverbio, è finito nel sangue: il 32enne ha colpito la vittima con un coltello molteplici volte. I militari sono arrivati sul posto, dopo essere stati avvisati da una chiamata fatta al 112 e una volta trovato l’uomo, hanno provveduto a bloccarlo e disarmarlo per trarlo in arresto. L’aggressore è stato ricoverato in osservazione all’ospedale di Nola e appena saranno migliori le sue condizioni di salute sarà trasferito in un centro per detenuti.  La vittima ,invece, ha riportato lesioni lievi alla mano e la Clinica Trusso di Ottaviano ha dato 3 giorni di prognosi.

Sconfitta nel derby per la Tgroup Arechi Milic:”Non sfruttate le superiorità. C’è da lavorare”

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La sconfitta della Tgroup Arechi contro la R.N Salerno, i commenti del mister Milic.

Si conclude senza riscatto la partita disputata tra la Tgroup Arechi e la R.N. Salerno, con un punteggio di 2-6. Il mister ha cercato di delinare un quadro del match sottolineando gli aspetti positivi e negativi:

“Niente riscatto per la Tgroup Arechi costretta alla sconfitta nel derby contro la R.N. Salerno con il punteggio di 2-6. Non è bastata una prestazione tutta grinta e determinazione, la compagine allenata Milic ha riassunto in questo match tutti gli aspetti positivi e negativi di quest’avvio di stagione, ovvero ottima compattezza difensiva, difficoltà evidenti, invece, in fase offensiva dove nelle ultime due giornate ha messo a segno nel complesso soltanto cinque reti. Tiri affrettati, circolazione lenta della palla ed incapacità nello sfruttare le poche superiorità numeriche ricevute, aspetti già attenzionati dal trainer montegrino che nel frattempo ha potuto contare sul ritorno di un ottimo Domenico Busà. Il portierone salernitano, di ritorno da un infortunio, è stato il migliore degli invicti con almeno sei interventi decisivi che hanno consentito a suoi compagni di poter sperare in una rimonta.

Tgroup Arechi è rimasta in partita almeno sino al terzo quarto, dopodiché, un pizzico di stanchezza, e qualche errore in difesa mista alla qualità della R.N. Salerno ha fatto sì che quest’ultima prendesse un considerevole distacco negli ultimi otto minuti di gara. Grande pubblico accorso alla Vitale, circa ottocento gli spettatori, in un derby sentito, combattuto agonisticamente, ma corretto tra gli atleti in Vasca, uno spot per la Pallanuoto insomma, nella speranza che questo sport possa sempre più beneficiare del  seguito che merita”.

 

Milic, il mister della squadra, ha commentato la partita con queste parole:

“Siamo partiti bene nel derby, soprattutto nei primi due tempi. Forti in difesa e con buon ritmo mentre meno bene siamo andati  in attacco dove comunque ci abbiamo provato. Purtroppo non siamo stati capaci di sfruttare l’uomo in più, una costante di questo inizio di stagione – sottolinea mister  Milic a fine gara. – Non metto alcuna pressione ai miei ragazzi su chi deve segnare. Dobbiamo mettere in pratica quello che facciamo in allenamento, ovvero far girare velocemente il pallone, staccare in difesa ed  andare al tiro. Dobbiamo continuare a lavorare e migliore su questo aspetto. Busà? Gli ho fatto i complimenti. Ha giocato con il dolore a causa dei posti di un infortunio, ciò nonostante ha disputato un buon match.”

Tgroup Arechi – R.N. Salerno 2-6 ( 0-2, 0-0, 2-2, 0-2)

Tgroup Arechi: Busà, Sanges, Giordano, Esposito G. Pasca, Esposito, D’Angelo, Iannicelli, Lobov, De Rosa, Baldi, Massa, Altomare. All: Milic

Reti: Pasca, Massa

Spettatori 500 circa. Superiorità numeriche: TGroup Arechi 2/9, Campolongo Hospital RN Salerno 2/11″.

 

Fonte: Responsabile area comunicazione Armando Iannece