Home Blog Pagina 5093

Volley, il Club Italia prepara la difficile sfida contro la capolista Mondovì

Ecco il comunicato della Federazione di Volley

Il Club Italia femminile sta preparando la delicata sfida contro la capolista Mondovì. Ecco il comunicato della federazione italiana di Volley: Riprende il campionato di Serie A2 femminile dopo la sosta per le finali di Coppa Italia, ed è subito grande sfida al Centro Pavesi: nel turno infrasettimanale di mercoledì 21 febbraio il Club Italia CRAI femminile è pronto ad affrontare la LPM Bam Mondovì, prima in classifica nella Samsung Galaxy Volley Cup. Le piemontesi sono reduci proprio dalle fatiche della finale di Coppa, persa per 3-1 contro San Giovanni in Marignano, ma in campionato possono contare su un record eccezionale, con 10 vittorie nelle ultime 11 partite. Cammino simile anche per la squadra della Federazione Italiana Pallavolo, che nel girone di ritorno ha subito una sola sconfitta e prima della pausa ha sconfitto anche Trento portandosi in zona playoff.

La partita avrà inizio alle 20.30 e sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Pallavolo. L’ingresso al pubblico sarà libero e gratuito.

Il Club Italia CRAI ha ripreso ad allenarsi lunedì dopo un fine settimana di riposo, e si presenterà alla sfida al gran completo e in ottimo stato di forma. All’appello mancherà soltanto l’infortunata Terry Enweonwu, che proprio mercoledì sarà sottoposta a Roma all’intervento di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio. Per il resto il coach Massimo Bellano avrà tutte le giocatrici a disposizione e schiererà presumibilmente la stessa formazione vista all’opera nelle scorse gare di campionato.

“Questa pausa ci ha permesso di allenarci con continuità e intensità – spiega Chiara De Bortoli – e di lavorare con più attenzione su alcuni aspetti tecnici e tattici. Contro Mondovì sarà una partita tosta: per portarla a casa servirà un gran lavoro a muro, in difesa e in battuta, ma in generale dovremo dare il meglio in ogni reparto. Loro vengono da una prestazione al di sotto dei loro standard e vorranno sicuramente riscattarsi; noi, d’altra parte, nella partita d’andata non siamo praticamente scese in campo, ma a volte la pallavolo ti dà la possibilità di rifarti e speriamo di sfruttarla al meglio, approfittando anche del fattore campo”.

La LPM Bam Mondovì sta affrontando quest’anno il secondo campionato di Serie A2 della sua storia: al timone della squadra c’è il tecnico Davide Delmati, che mercoledì dovrà rinunciare alla centrale Viola Tonello, infortunatasi proprio nella finale di Coppa. Al suo posto, proprio come nella gara di andata (vinta dalle monregalesi per 3-0), potrebbe giocare l’ex di turno Aurora Camperi, al Club Italia nella stagione 2014-2015. Occhi puntati poi sul trio di attaccanti composto dall’albanese Erblira Bici, dalla spagnola Jessica Rivero – entrambe tra le migliori realizzatrici del campionato – e da Federica Biganzoli, ben orchestrate dall’esperta alzatrice Ilaria Demichelis. Al centro c’è anche Sofia Rebora, mentre il libero è Silvia Agostino; a disposizione la palleggiatrice Mazzotti, le schiacciatrici Costamag na e Rolando e la centrale Sciolla.

L’incontro sarà arbitrato da Enrico Autuori di Salerno e Alessandro Pietro Cavalieri del CT Calabria Centro.

 

Club Italia CRAI-LPM Bam Mondovì

Club Italia CRAI: 2 Fucka, 3 Malual, 4 Morello, 5 Lubian, 6 Cortella, 7 Pietrini, 9 Omoruyi, 10 De Bortoli (L), 11 Tonello E. (L), 12 Turco, 13 Fahr, 15 Nwakalor, 16 Mangani, 17 Bulovic. All. Bellano.

LPM Bam Mondovì: 1 Bici, 4 Rivero, 5 Mazzotti, 7 Tonello V., 9 Demichelis, 10 Sciolla, 12 Biganzoli, 13 Costamagna, 14 Rolando (L), 15 Rebora, 17 Agostino (L), 18 Camperi. All. Delmati.

Arbitri: Autuori e Cavalieri.

 

Il programma della giornata

Mercoledì 21 febbraio, ore 20.30

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio-Volley Soverato

Bartoccini Gioiellerie Perugia-Battistelli S.G. Marignano (gio 22/2 ore 20.30)

Sigel Marsala-Golem Olbia

Delta Informatica Trentino-Golden Tulip Volalto Caserta

Fenera Chieri-Zambelli Orvieto

Conad Olimpia Teodora Ravenna-UBI Banca San Bernardo Cuneo (mar 20/2 ore 20.30)

Barricalla Collegno-P2P Givova Baronissi

Club Italia CRAI-LPM Bam Mondovì

 

La classifica

LPM Bam Mondovì 54; Battistelli S.G. Marignano 52; Savallese Millenium Brescia 51; Fenera Chieri, UBI Banca San Bernardo Cuneo 49; Delta Informatica Trentino 44; Volley Soverato* 42; Conad Olimpia Teodora Ravenna 39; Club Italia CRAI 35; Zambelli Orvieto*, Barricalla Collegno* 33; P2P Givova Baronissi 25; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio* 20; Golem Olbia 18; Bartoccini Gioiellerie Perugia* 16; Golden Tulip Volalto Caserta*, Sigel Marsala* 8.

*Una partita in meno

Torre del Greco, migliorano le condizioni della ragazza coinvolta nell’incidente di sabato sera

0
La ragazza sta meglio

A Torre del Greco, sabato sera è avvenuto un tragico incidente costato la vita al giovane Antonio Masillo. Nell’ impatto è stata coinvolta anche la fidanzata del 23 enne, Marianna, la quale secondo alcune indiscrezioni starebbe meglio. La ragazza si è svegliata dal coma, anche se i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Marianna è ricoverata presso il polo ospedaliero del Cardarelli di Napoli e le sue condizioni sono parse subito molto critiche. La ragazza era insieme al ragazzo in sella alla motocicletta che si è scontrata contro la Fiat Punto in Viale Europa a Torre del Greco.

Frattamaggiore, emergono nuovi dettagli sulla morte del rapinatore

0
Ecco le ultime novità sul caso

Emergono nuovi dettagli sulla tragedia di Frattamaggiore, con il gioielliere Luigi Corcione, che uccise per legittima difesa Raffaele Ottaiano. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalle forze dell’ ordine che si stanno occupando del caso, il rapinatore ammazzato non aveva sparato alcun colpo di pistola. Il gioielliere , è indagato con l’ipotesi di accusa di omicidio colposo per eccesso di legittima difesa. Del caso si sta occupando la Procura di Napoli nord, che ha praticamente delineato del tutto la dinamica dell’ accaduto. L’ avvocato di Corcione negli ultimi giorni aveva dichiarato che la sua reazione era dovuta al pericolo dinanzi al quale si è ritrovato.

Albiol: “Vogliamo provare a passare il turno. E sullo scudetto ecco cosa penso”

Ecco le parole di Albiol

Il difensore del Napoli, Raul Albiol ha parlato ai microfoni delle frequenze radiofonica di Radio Kiss Kiss Napoli nel corso della trasmissione Radio Goal. Ecco le parole di Albiol: “Europa? Dobbiamo migliorare questo, possiamo tentare e fare risultato e vediamo se possiamo passare il turno. Campionato?Alla fine noi dobbiamo vincere le nostre partite, non ci interessa della Juve. Dobbiamo vincere per fare più punti, dobbiamo pensare alla nostra partita. La squadra lo sa e lo dimostra. Dobbiamo continuare perché ogni volta manca di meno. Non possiamo fare errori. Il calcio è imprevedibile, gli avversari possono sempre far gol. Le partite sono difficili e lunedì ne abbiamo un’altra. Dobbiamo pensare di chiudere prima le partite. Avere lo stadio pieno è fondamentale, abbiamo bisogno di loro per vincere tutte le partite in casa. Noi sappiamo della felicità dei tifosi per questa stagione e per vincere lo scudetto. Lavoriamo per trasformare questo in realtà e speriamo che a maggio si può fare. Dopo cinque anni a Napoli, sempre gli stessi, da tanto tempo insieme ed è normale che abbiamo più maturità. Abbiamo capito tanto e sappiamo della difficoltà di vincere qua a Napoli. Sarebbe straordinario vincere lo scudetto a Napoli, abbiamo lavorato tanto e continuiamo a farlo. Abbiamo fatto tanto per meritare la vittoria dello scudetto. Cagliari è un campo difficile, dobbiamo essere concentrati dall’inizio, dobbiamo capire che vincere non è facile e penso che abbiamo prima l’Europa League e poi penseremo al Cagliari. Pavoletti? Bravissimo ragazzo, siamo stati bene con lui. Dispiaciuto che è andato via, lui si è trovato bene qui. Fa bene rivederlo di nuovo. Scudetto?Ricorda il duello Real-Barcellona, quasi sempre queste due squadre si giocano lo scudetto in Spagna. In Italia non è facile vedere noi con tanti punti e così vicini alla Juventus. Stiamo facendo un grande campionato e speriamo di arrivare fino alla fine primi. Adesso arriva la parte di stagione più importante. Si vince con la mentalità giusta di un calciatore e della squadra, se tutti pensiamo allo stesso modo, cioè un sogno per tutti, si può fare. E’ fondamentale l’unione tra squadra e città, la squadra pensa dall’inizio che è possibile. Non è obbligatorio vincere lo scudetto, c’è un’altra squadra molto forte da battere. Dobbiamo lottare con loro fino alla fine, l’importante è dare tutto per vincere lo scudetto. Sarri?Mourinho ha un’altra forma diversa da Sarri, Maurizio in campo è fantastico per le idee che ha. Penso che per questa squadra è perfetto, in tre anni il Napoli è migliorato tanto. In tre anni ha fatto tanto insieme alla squadra, perciò siamo qui. Ho migliorato le mie caratteristiche con tutti gli allenatori, speriamo di continuare quest’anno e soprattutto vincere. Bello sapere che abbiamo l’ultima in casa, potremmo festeggiare al San Paolo. Bello poter cantare dopo ogni vittoria”.

L’Angolo di Samuelmania – Prima l’Europa, poi il Cagliari…

L’Angolo di Samuelmania – Prima l’Europa, poi il Cagliari…

Napoli-Spal, gli azzurri si riprendono il primo posto dopo la vittoria della Juventus contro il Torino. Il Napoli disputa una bella gara anche se il risultato è solo di 1-0 arrivato con un goal di Allan. Giovedì si va in Germania per cercare di ribaltare il risultato ma sarà un turno molto difficile, per il 3-1 interno, anche se i tifosi ci credono. Lunedì sera si va a Cagliari nel posticipo di serie A sperando di mantenere il primato.

a cura di Samuele Esposito

Piano di Sorrento, arriva la Festa del Cioccolato, ecco tutti i dettagli!

0
Ecco i dettagli dell’ evento

A Piano di Sorrento arriva la Festa del Cioccolato. L’ evento organizzato da Choco Lovers avrà luogo dal 23 al 25 febbraio 2018, nella città della Costiera Sorrentina. Saranno tante e persone che si recheranno in città per assaggiare le specialità dei mastri cioccolatieri. L’ evento è totalmente gratuito e saranno da non perdere anche i laboratori didattici per bambini sulla lavorazione del cioccolato. Ecco il comunicato di presentazione dell’ evento: Choco Amore alla conquista definitiva della penisola sorrentina per una dolcissima edizione della Festa del Cioccolato Artigianale. Con il Pregiatissimo Patrocinio del Comune di Piano di Sorrento una tre giorni dedicata all’artigianalità ed ai prodotti buoni di cioccolato, senza trascurare animazione e didattica. Questo delle Feste del Cioccolato Nazionali è l’unico tour gastronomico esistente che si manifesta non solo come fiera-mercato ma promuove e muove tutta la cultura che interessa questo nobile e affascinante alimento. Promuovere le proprietà benefiche del cioccolato artigianale è diventato l’argomento più proposto a livello mondiale, ma ogni volta vien fuori un elemento nuovo che ci stupisce e ci invoglia ancor di più a scegliere il cioccolato “VERO” rispetto a quello industriale. Antidepressivo, antiossidante, aiuta il cuore, la circolazione ed accelera il metabolismo; il cioccolato artigianale non fa male e la Festa di Piano di Sorrento è un’occasione unica per acquistare prodotti sani che non sono reperibili nella grande distribuzione. Gli stand dei Maestri Cioccolatieri con i loro gustosi e sani prodotti rigorosamente artigianali apriranno la manifestazione venerdì 23 mattina dalle ore 10:00 ed accoglieranno in piazza Cota golosi provenienti da tutta Italia, pronti a degustare e fare scorta dell’ottimo cioccolato artigianale. Assolutamente da non perdere i laboratori didattici per bambini sulla lavorazione del cioccolato, Il CHOCO PLAY e tanta animazione, a cura di Mamme al Centro e E ENTERTAINMENT, leader nel settore e soprattutto i numeri uno di tutta la penisola sorrentina. Abbinare laboratori didattici per bambini del Choco Play, attività di spettacolo ed intrattenimento con staff di animazione di livello, insieme al gustosissimo cioccolato artigianale, rende questa kermesse unica nel suo genere.

Sdoganare il fascismo è un errore, ma Berlusconi resta “nostalgico” (VIDEO- MP3)

0
Oggi, su la Stampa, VLADIMIRO ZAGREBELSKY riflette sulla tendenza a minimizzare, se non ad elogiare, Mussolini ed il fascismo di Berlusconi e la Meloni e ci spiega:

Perché sdoganare il fascismo è un errore

Il fascismo è morto e sepolto. Non è un pericolo il fascismo: sono tutti morti. Il fascismo, nato come movimento socialista, ha avuto bisogno che arrivasse Mussolini o Hitler. Se non c’è in giro un Mussolini o un Hitler non succede niente. Pericoloso è semmai il movimento dell’antifascismo con i centri sociali, come si è visto a Piacenza con l’aggressione al carabiniere. Così Berlusconi l’altro giorno ospite di Fabio Fazio su Rai 1.

Dirsi sconcertati è ormai impossibile, tali e tante sono le sciocchezze che ci vengono ammannite in questa campagna elettorale. Ma non può passare senza un commento l’incredibile ricostruzione secondo la quale il fascismo sarebbe stato Socialismo+Mussolini, morto il quale non potrebbe più esserci fascismo. E poco merita di esser detto dell’offensiva assimilazione dell’antifascismo, radice della Costituzione, all’azione di pochi criminali violenti che abusivamente si nascondono dietro una bandiera con cui nulla hanno a che fare.

Né bisogna scrollare le spalle, pensando che si tratta di parole in libertà, che durano lo spazio di un passaggio in televisione. Gli elettori della destra nostalgica si sentiranno legittimati nell’arena politica. E si può immaginare l’effetto nell’Europa alle prese con ciò che accade in Ungheria e Polonia, quando nelle varie capitali verranno lette le note informative inviate dai loro ambasciatori a Roma.

In realtà quanto detto dal sorridente e rassicurante Berlusconi va preso molto sul serio, perché quelle parole cadono su un terreno di altre parole che da qualche tempo tanti non esitano più a pronunciare. Una di queste è fascismo. Del fascismo viene taciuto l’uso e l’esaltazione del manganello contro gli avversari, l’abolizione del Parlamento (e l’uccisione del socialista Giacomo Matteotti), il partito unico, il carcere e il confino per gli antifascisti, le leggi razziali, le guerre coloniali e quella accanto ai nazisti. Ma, si dice, il fascismo ha anche fatto cose buone. Il giornale «Libero» ha pubblicato un elenco di 100 cose buone del fascismo. Salvini poi, capo della Lega, ha contraddetto il presidente Mattarella, ricordando il sistema pensionistico e la bonifica delle Paludi Pontine. Mattarella, il giorno della memoria della Shoah, aveva detto: «Non dimentichiamo, né nascondiamo quanto di terribile e di inumano è stato commesso nel nostro Paese con la complicità di organismi dello Stato, di intellettuali, giuristi, cittadini, asserviti a una ideologia nemica dell’uomo». Aveva aggiunto: «Sorprende sentir dire, ancora oggi da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l’entrata in guerra. Si tratta di un’affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con determinazione». Il fascismo, ha detto il Presidente, «non ebbe meriti». Affermazione, quest’ultima in sé facilmente criticabile, se si pensa che qualunque regime fa pur qualcosa di buono. Nel regime di Hitler ad esempio fu costruita la prima rete autostradale in Germania. Ma chi direbbe ora, nel dibattito politico, che Hitler fece anche cose buone. Se lo dicesse, se ne facesse argomento, così come avviene oggi in Italia attorno al fascismo, farebbe un’operazione politica ben precisa. Si dice infatti che certo vi sono state le leggi razziali (ma la colpa fu di Hitler) e la guerra. Ma c’è stato anche del buono. E dunque non bisogna esagerare. Si può discutere e insomma si può storicizzare e archiviare un sistema morto insieme ai suoi protagonisti. Divenuto discutibile il fascismo, diventa discutibile l’antifascismo. In fondo anche l’antifascismo di oggi fa cose cattive, come le violenze dei centri sociali. Ed ecco che si torna al Berlusconi dell’altro ieri.

Redazione S.B.: Il tempo passa ma nulla cambia, nemmeno il bla bla bla su se stessi e contro gli altri, men che meno alcune idee e tendenze totaliraliste che lasciano intravedere qualcosa di molto simile ad apprezzamento diretto verso Mussolini con una vena di nostalgia dell’era fascista
ASCOLTA:
il pensiero di Berlusconi su Mussolini e fascismo (5 anni fa)
Berlusconi Belpietro La Telefonata 250113

Relativizzando il giudizio sul fascismo e rifiutando ogni attualità di una prospettiva fascista si esclude il tema dal campo delle questioni serie di cui discutere. Una simile posizione si inserisce in un contesto segnato da gruppi politici che rivendicano la loro radice fascista, simboli fascisti vengono usati e sono centinaia le pagine web dedicate al fascismo e ai suoi meriti. Ma anche se quei siti e quelle rivendicazioni da parte di gruppi e gruppuscoli richiamano l’adesione di numeri necessariamente limitati, il problema non può essere facilmente liquidato.

Tracce di fascismo emergono in vasta parte del mondo politico e dell’opinione pubblica, anche se non si pensa più a manganello e camicia nera. L’ideologia e la pratica dell’odio per il diverso, l’attacco al Parlamento come luogo di discussione e mediazione politica, l’esaltazione di un’impossibile democrazia diretta, facilmente plebiscitaria, il nazionalismo autarchico rivendicato per attaccare l’Europa. Ed anche il linguaggio che nel dibattito politico ha perso ogni freno e rispetto per gli avversari. Non questo o quell’episodio, non questa o quella dichiarazione, ma il complesso del clima presente è motivo di allarme e non consente disattenzione.

vivicentro.it/EDITORIALE
vivicentro/Sdoganare il fascismo è un errore, ma Berlusconi resta “nostalgico”
lastampa/Perché sdoganare il fascismo è un errore VLADIMIRO ZAGREBELSKY

Originario di Castellammare tradito dall’odore dalla marijuana: aveva 10 chili di «erba»

0
L’uomo è stato fermato tra i caselli di Cassino e San Vittore

Un semplice controllo stradale sul tratto di A1 Roma-Napoli tra i caselli di Cassino e San Vittore del Lazio è costato l’arresto a M.A., 35enne originario di Castellammare di Stabia ma residente a Pontinia per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti mentre la droga e l’auto sono state poste sotto sequestro.

L’uomo era alla guida di una Fiat 500 di proprietà di una ragazza di Pontinia. Visti i precedenti e un forte odore di marijuana che emanava l’auto, gli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino lo hanno invitato in caserma. La perquisizione dell’auto ha confermato i sospetti degli uomini del sostituto commissario Giovanni Cerilli. Nel portabagagli dell’auto c’erano due borsoni contenenti circa dieci chili di marijuana, per la precisione 9,480 chili divisi in tre pacchi.

Da indagini svolte dagli agenti il 35enne aveva imboccato l’autostrada al casello di Frosinone. Probabile dunque che la droga prodotta sul litorale pontino fosse diretta al mercato campano.

Castellammare, studenti del I.T.I. Renato Elia coinvolti nel progetto GORI scuola-lavoro

0
Il progetto di alternanza scuola-lavoro denominato “IdeAzione – Giovani correnti innov@tive per creare valore”

Ieri pomeriggio, presso l’I.T.I. “Renato Elia di Castellammare di Stabia, dopo la presentazione si è dato il via ufficialmente al progetto di alternanza scuola-lavoro denominato “IdeAzione – Giovani correnti innov@tive per creare valore”.

L’iniziativa mira ad attivare un circolo virtuoso di scambio scuola-azienda. Il programma offre a 300 studenti di Istituti Tecnici e Professionali del 4° anno scolastico l’opportunità di confrontarsi con professionisti sui temi dell’ambiente e dell’uso responsabile delle risorse naturali; per GORI l’iniziativa sarà l’occasione per promuovere sul territorio in cui opera i valori della sostenibilità, rivolgendosi alle nuove generazioni. I professionisti e gli esperti dell’Azienda, denominati “Maestri di Mestiere”, entreranno nella scuola per aiutare gli studenti a sviluppare progetti innovativi sui temi legati all’ambiente e all’acqua in particolare, volti alla salvaguardia e al benessere della collettività, mediante la valorizzazione e il risparmio delle risorse naturali.
In seguito, una commissione di esperti selezionerà 2 vincitori, tra gli oltre 40 progetti in corsa, che verranno premiati nel mese di giugno. Gli studenti dei due progetti vincenti, insieme ad altri 22 studenti selezionati fra tutti gli Istituti partecipanti, saranno ospiti del Summer Camp di Elis che si terrà a Roma dal 16 al 20 luglio 2018. Durante questa settimana i ragazzi, lavoreranno alla realizzazione del prototipo delle idee vincitrici e saranno anche coinvolti in un programma che prevede incontri con manager, artisti e sportivi. Ai due Istituti vincitori andrà un premio di 3.000 Euro riconosciuto dal Comitato Etico di Sostenibilità di Acea.

Luigi Mennella, vicepresidente GORI spiega: “L’obiettivo di GORI è di essere presente nel mondo della scuola: già da tempo la nostra azienda si occupa di progetti quali quello sul risparmio idrico e sulla tutela ambientale. GORI organizza giornate studio alle quali partecipano i nostri tecnici per trasferire agli studenti le nostre idee e le nostre competenze. In questo progetto, previsto dall’alternanza scuola lavoro, la GORI c’è e vuole fare in modo che questi ragazzi operino in modo reale e non solo teorico. La speranza è che, con un lavoro sinergico, si possa dare uno strumento per il loro futuro e il loro lavoro, senza che debbano andare via dai nostri territori.

La preside dell’I.T.I. Giovanna Giordano aggiunge: “Si tratta di un progetto di alternanza scuola lavoro che coniuga la possibilità di venire a contatto con maestri di mestiere di esperienza e quindi di imparare ad avere competenze forti nel campo lavorativo. Un progetto che detiene anche un valore sociale, perché tratta temi di sostenibilità ambientale o prevenzione di comportamenti che portano a spreco di risorse come l’acqua, vitali ma non inesauribili. Essere stati selezionati è motivo di orgoglio: ringraziamo Acea e GORI e speriamo che sia inizio di una collaborazione che porti a sviluppi sempre maggiori”.

Pardo: “Il Napoli è meno bello, ma ora sa leggere le partite”

“La squadra di Sarri è diventata più solida”

Pierluigi Pardo, giornalista Mediaset, è intervenuto a Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare del Napoli di Sarri e sullo strepitoso campionato che stanno affrontando.

Ecco le sue dichiarazioni:

“La distanza tra le grandi e le piccole è aumentata e il fatto che Napoli e Juve possano chiudere il campionato conquistando 10 punti la dice lunga sulla forza di queste due squadre. Ieri entrambe hanno fatto il minimo portando a casa 3 punti. Il Napoli è diventato solido, forse meno bello, ma più pratico e duttile. Ha imparato a leggere le partite, addormentale e contro la Spal non ha mai rischiato. E’ stata una partita allenante dal punto di vista mentale perché se avesse vinto 4-0 non avrebbe messo tale attenzione per tutta la durata del match. Continuiamo a pensare che una delle due possa inciampare, ma né il Napoli né la Juventus commettono passi falsi ed ecco che lo scontro diretto assume anche un’importanza maggiore”. 

Shakthar-Roma, De Rossi: “Sappiamo che non ci sono particolari vantaggi dalla sosta dello Shakthar. Chi passerà lo farà per le qualità non per il clima”

NOTIZIE AS ROMA – Doveva esserci Florenzi accanto al tecnico per la conferenza stampa di vigilia del match Shakhtar Donetsk-Roma ma il vicecapitano giallorosso, ha spiegato l’allenatore, non sta bene e al momento non è disponibile per la gara. Ad accompagnare Di Francesco si è presentato invece De Rossi, che ha vissuto sulla propria pelle l’ultimo precedente tra le due squadre, quello della stagione 2010-2011 in cui la Roma si fece eliminare dagli ucraini perdendo l’andata per 2-3 (con Ranieri in panchina) ed il ritorno addirittura per 3-0 (il tecnico era Montella).

A che punto sei come condizioni considerate le condizioni atmosferiche? Sei pronto a giocare 2 partite di fila?
La condizione è buona, sabato è stato anche meglio di quanto pensavo e speravo. Sarà il campo a dire se posso fare due gare di fila. Ho lavorato forte da solo e poi con i compagni. Spero di fare la partita di domani.

Arrivi da capitano maturo a questa partita. Come stai psicologicamente tu e come ti sei confrontato con gli altri?
Ci arrivo in modo tranquillo. Ai miei compagni non devo dire nulla, abbiamo avuto momento di difficoltà ma spero che siamo usciti da questo momento. Sono tutti professionisti molto attaccati a questa squadra quindi non devo dire nulla a loro.

Saluti da parte della tifoseria georgiana. Dzeko ha detto che la Roma è in condizioni miliori rispetto allo Shakthar…Tu cosa ne pensi?
Loro sono stati fermi tanto tempo ma hanno passato questi due mesi a preparare questa partita il che può essere un vantaggio. Abbiamo già giocato un ottavo contro lo Shakthar, sappiamo come è andata a finire quindi sappiamo anche che non ci sono vantaggi particolari da questa loro sosta

Hai già giocato a Donetsk. Quanto incide la variabile climatica sul fisico?
Un pochino conta perché è qualcosa di nuovo per noi ma le qualità faranno la differenza, giochiamo sempre 11 contro 11. Dobbiamo stare attenti al primo quarto d’ora nel quale potremo avvertire lo shock termico. Chi passerà lo farà per le proprie qualità e non per i vantaggi portati dal clima, se non fosse così queste squadre vincerebbero la Champions ogni anno…

La Roma non ha un grandissimo palmarés internazionale. Manca uno scatto che potrebbe derivare proprio da questa sfida, ad esempio?
Dicevamo le stesse cose prima del passaggio del turno nel girone… Sì, ci sarebbe bisogno di uno scatto, passando entreremmo nelle prime 8 di Europa e a fine stagione sarebbe un punto di arrivo diverso rispetto a come stiamo adesso. Vogliamo passare non per mettere in salvo la stagione ma per fare bene, per toglierci delle soddisfazioni anche se poi in campionato ci siamo allontanati dall’obiettivo iniziale

Per te la partita sarebbe più speciale che per gli altri visto che hai giocato la gara del 2011?
Sono passati anni. Quell’eliminazione ci ha fatto male ma di partite ne ho perse tante contro tanti avversari ma non gioco mai di nuovo contro queste con spirito di vendetta o come una rivincita personale. Credo che la gioia di un eventuale passaggio sarebbe la stessa che proverebbero compagni e società

Sei il giocatore della rosa con più presenze in Champions, ci sono state imprese in passato non solo sconfitte. Questa Roma in cosa è diversa rispetto a quella di alcune imprese?
Quest’anno in Europa abbiamo fatto cose quasi strabilianti, un percorso semi perfetto. Se guardammo solo questa competizione dovremmo essere entusiasti di quanto fatto ma ora ricomincia un’altra fase, più difficile e abbiamo solo il 50% di possibilità di qualificarci. Paragoni con il passato non se ne possono fare visto che c’erano giocatori diversi ed una società diversa.

Diretta testuale di Claudia Demenica Copyright vivicentro common

Shakthar-Roma, Di Francesco: “Ad oggi Florenzi non disponibile per la partita. Under? Nessuno è sicuro di giocare dall’inizio, neanche Daniele”

NOTIZIE AS ROMA – Tornano le notti di coppe e di campioni per la Roma. Questa sera al Metalist Stadium di Kharkiv gli uomini di Di Francesco sono attesi dallo Shakthar Donetsk di Paulo Fonseca, uscito indenne dal girone F composto da Manchester City, Napoli e Feyenoord con la bellezza di 12 punti fatti nell’ambito della fase eliminatoria. Squadra ostica, ben abituata al palcoscenico della massima competizione europea per club con una colonia di sudamericani di tutto rispetto. Fred (già del City, dove si trasferirà in estate per 55 milioni di euro) e il terzetto brasiliano composto da BernardTaisonMarlos dietro all’argentino Ferreyra (autore di 22 gol in 29 presenze in questa stagione) sono i pericoli maggiori per la Roma. 4-3-2-1 per Di Francesco, così come per l’allenatore degli ucraini. Ma il tecnico giallorosso ha da poco parlato in conferenza stampa accompagnato dal capitano Daniele De Rossi. Queste le parole del mister:

La Roma si accende e poi ha dei cali di tensione. Qual è l’antidoto per evitare che dpomani ci siano cali di tensione?
Dobbiamo cercare di dare maggiore continuità al lavoro offensivo e difensivo. La nostra forza sarà di rimanere compatti. Vedo una squadra in grande crescita e mi auguro di rivederla domani.

Lei si è guadagnato questa partita arrivando primo in un girone difficile… La preparazione invernale era mirata a questa partita?
Non era mirata a far male prima. Abbiamo alzato i ritmi di allenamento rischiando qualcosina per fare un grande finale ma sarà il campo a dire se abbiamo fatto bene. Sarà la cattiveria a fare la differenza, sia a livello offensivo che difensivo.

Come si gestisce un giocatore esplosivo come Under? La Roma può fare a meno di lui?
E’ cresciuto tantissimo ma mi piace di parlare di squadra e non di individualità. Non dirò se giocherà titolare o meno perché voglio tutti concentrati. Siamo tutti ben felici di avere Under con noi ma nemmeno Daniele è sicuro di giocare dall’inizio

Avete mai pensato ad arrivare lontano in Champions?
E’ giusto valutare partita dopo partita. Siamo qua per cercare di passare il turno sapendo che hanno un pacchetto offensivo importante e che sono abituati a questa competizione quindi ce la giochiamo 50 e 50 a partire da oggi. La stiamo vivendo con il giusto equilibrio sapendo che abbiamo il campionato e la Champions ma la nostra testa oggi è solo per questa partita

Sul modulo di domani?
Abbiamo la possibilità di capire durante la gara se ci sarà da variare ma cercheremo di dare continuità a quanto fatto nell’ultimo periodo

Come sta Florenzi?
E’ rimasto in albergo perché non sta bene. Oggi come oggi non è disponibile per la partita. Vedrete un quarto d’ora di allenamento e vedrete che Florenzi non ci sarà. Valuteremo domani.

Nel 2011 lo Shakthar ha giocato contro la Roma. Ha rivisto le partite? E cosa si può dire della differenza rispetto alle squadre attuali?
Non le ho viste perché troppo indietro nel tempo, ho visto le partite recenti delloo Shakthar e le squadre ucraine di adesso sono meno fisiche ma più qualitative.

Diretta testuale di Claudia DemenicaCopyright vivicentro common

 

Sindaco di Melito: “Trovati spazi per Stadio e centro sportivo”. I dettagli

“Si è fatto un primo passo col comune, i lavori potrebbero partire nel 2019”

Antonio Amente, sindaco del comune di Melito, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte per parlare della questione stadio e della costruzione del nuovo centro sportivo del Napoli.

Ecco le sue parole:

“Come dissi, dopo il 14 ci sarebbero state novità. Abbiamo risposto alle osservazioni della provincia per il piano di coordinamento territoriale, nell’osservazione che abbiamo fatto la prima cosa era individuare spazi per stadio e centro sportivo. Da parte del Comune di Melito sono state inseriti spazi per Stadio e centro sportivo, uno è ubicato verso Mugnano dove c’è la stazione della metropolitana, l’altro dal lato di Arzano-Casandrino. Abbiamo convocato la giunta e fatto la delibera. E’ fatta per costruire? Siamo a buon punto, e stato fatto il primo passo importante! De Laurentiis mi ha chiamato ieri ma avevo il telefono scarico, lo chiamerò a breve. Lui sarà contentissimo. Quando si può cominciare? Si può fare prima il centro sportivo che è di più facile realizzazione. I lavori? Dobbiamo completare l’iter istituzionale, si può cominciare i primi giorni dell’anno prossimo. I soldi? Dobbiamo metterci d’accordo con il presidente, potremo mettere 50% noi ed il 50% lui. Per lo Stadio è difficile fare 50&50, per il centro sportivo si può fare. Se riusciamo ad approvare un bilancio fattibile, potremo dare risposte in questa direzione. Stadio? Il presidente ragiona su uno stadio di 30-35 mila spettatori al massimo, abbiamo parlato di questo a Manchester. Sono stato suo ospite del presidente a Manchester, crediamo in questa cosa”.

Raffica di scippi a Napoli: tre donne finiscono in ospedale

0
I furti si concentrano tra corso Garibaldi e Barra

Tre donne, nella giornata di ieri, in momenti e luoghi distinti sono state aggredite da malviventi, a Napoli finendo in ospedale vittime di violenza. Il primo episodio è avvenuto intorno alle 13 su corso Garibaldi, nel centro cittadino, dove una 62enne è stata trascinata a terra in seguito a uno scippo violento. L’anziana ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra dopo che le hanno strappato via la borsetta ed è finita in ospedale per le numerose contusioni riportate in varie parti del corpo ed una frattura al polso.

Il secondo episodio è avvenuto poco dopo le 13 in vico dei Carbonari, una delle stradine a ridossi di via Duomo: una donna di 45 anni è stata ferita al volto, vittima di un’aggressione che le ha procurato un trauma contusivo facciale per cui ha necessitato delle cure ospedaliere.

L’ultimo episodio riguarda una napoletana di 47 anni che si trovava nei pressi della stazione della Circumvesuviana di Barra, intorno alle 18. La donna è stata spinta dai malviventi che hanno tentato di sottrarle la borsa senza riuscirci ma l’impatto al suolo, le ha procurato ferite ed escoriazioni sul corpo e sul volto.

Tutte e tre le donne sono state soccorse in ospedale ricevendo rispettivamente trenta, tre e cinque giorni di prognosi.

Vigilantes Asl: a rischio 200 guardie giurate

0
Sono 214 i vigilantes che corrono il rischio di perdere il proprio posto di lavoro a seguito dell’appalto perso da Civin e vinto da Cosmopol.

Le guardie giurate sono a rischio il licenziamento e non vogliono restare in attesa di una chiamata che tarda ad arrivare. Hanno organizzato, nella giornata di ieri, dei presidi nei pressi dell’Asl Na 3 Sud, davanti alla sede del Bottazzi di Torre del Greco. Sono 214 di cui 104 armate e 114 non armate. Le guardie giurate chiedono maggiore chiarezza sul loro futuro occupazionale. Dal 1 marzo l’appalto per la sicurezza degli ospedali e di tutti i presidi dell’Asl Na 3 Sud, passerà dalla Civin alla Cosmopol.

Tuttavia la ditta che ha perso la gara ha già avviato le procedure di licenziamento, mentre quella che dovrebbe subentrare invece non ha ancora avviato l’iter necessario. I vigilantes, nonostante la clausola sociale che prevede la salvaguardia dei livelli occupazionali, rischiano il licenziamento. Anche in caso di riassunzione, le guardie giurate sarebbero costrette a perdere gli scatti d’anzianità, le tutele previste per i loro contratti di lavoro e soprattutto cl sarebbe un drastico taglio degli stipendi. Quest’oggi andrà in scena un incontrò tra i sindacati e i vertici dell’Asl.

Juve Stabia, #30minutoconlevespe: ecco l’ospite del sedicesimo appuntamento

Giovedì 22 andrà in onda la sedicesima puntata

#30minuticonlevespe
Sedicesimo appuntamento da non perdere con #30minuticonlevespe, iniziativa promossa dalla società stabiese per far scoprire aneddoti e curiosità sulla vita calcistica e privata dei calciatori gialloblù. Giovedì 22 febbraio alle ore 19,00 sarà il turno di Alessandro Bacci #AskBacci, nel corso del quale, in diretta facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sul portiere nativo di Agliana, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/.
Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/

S.S. Juve Stabia

Sorrento, oggi l’incontro “La prevenzione delle malattie infettive”

0
Si terrà oggi a Sorrento l’incontro pubblico su “La prevenzione delle malattie infettive: lo stato dell’arte ed il ruolo delle strategie vaccinali

Nella giornata di oggi, alle ore 18, presso la sala consiliare del Palazzo Municipale di piazza Sant’Antonino, a Sorrento, si svolgerà un incontro pubblico per discutere de “La prevenzione delle malattie infettive: lo stato dell’arte ed il ruolo delle strategie vaccinali”. Il convegno è organizzato dal Lions Club Penisola Sorrentina e da Fidapa Penisola Sorrentina con il patrocinio del Comune guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo.

Il programma dell’incontro prevede i saluti di Francesca Rossi, presidente Lions Club Penisola Sorrentina, Giovannamaria Maglio, presidente Fidapa Penisola Sorrentina, Maria Teresa De Angelis, assessore alla Cultura del Comune di Sorrento, Giovanni Guarracino, Global Service Team Lions Club Penisola Sorrentina, Rossana Bifulco, presidente Lions Club VII zona, Anna Maria Iovino Lupacchini, presidente Lions Club II circoscrizione.

Aprirà la discussione il direttore dell’unità ospedaliera complessa dei Laboratori di analisi dell’Asl Napoli 3-Sud Francesca Rossi.

Seguiranno gli interventi dei relatori. Giulio Tarro. Chairman della Commissione sulle biotecniche della virosfera dell’Unesco di Parigi, nonché primario emerito di Virologia dell’ospedale “Cotugno” di Napoli e direttore responsabile del Journal of Vaccine Research and Development di Singapore, tratterà de “Lo stato dell’arte ed il ruolo delle strategie vaccinali”.

Succesivamente interverrà Gigliola Rubolino, tossicologo forense e dipendente dell’ospedale “San Leonardo”, su “La valutazione del rischio tossicologico nei vaccini”. Carlo Alfaro, pediatra in servizio al “San Leonardo” di Castellammare di Stabia, analizzerà “La comunicazione della prevenzione vaccinale nel bambino”.

Claudia Capodilupo, presidente del consiglio d’istituto del comprensivo “Sorrento” e Daniela Denaro, dirigente scolastica dello stesso comprensivo, analizzeranno “La situazione nella popolazione scolastica in penisola sorrentina”.

A concludere l’incontro sarà Paolo Gattola, primo vice governatore del distretto Lions 108YA.

A riportare il programma dell’incontro è la testa sorrentopress.it

Castellammare, Domenica 25 febbraio partirà la 19° edizione della ‘Maremonti Run’

0
La gara podistica è organizzata dalla società Sport Eventi Run di Andrea Fontanella.

Domenica 25 febbraio 2018 è in programma la diciannovesima edizione di Maremonti Run”. La gara podistica si svolgerà su un percorso di 15 km da Piano di Sorrento a Castellammare di Stabia, una distanza inedita e di grande fascino. Lo start sarà dato in piazza Cota nella cittadina della costiera sorrentina, quindi si i partecipanti attraverseranno  Meta di Sorrento e Vico Equense prima di tagliare il traguardo posto all’altezza delle Antiche Terme di Stabia.

Il programma prevede per sabato 24 l’apertura del Villaggio Maremonti in piazza Amendola a Castellammare di Stabia, dov’è prevista la consegna del pacco gara. Domenica 25 il Villaggio si sposterà in piazza Cota a Piano di Sorrento: dalle ore 7,00 alle ore 8,45 la consegna dei pettorali, alle ore 9,00 lo start dato dal sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino. Il percorso podistico sarà completato in circa 50 minuti con la cerimonia di premiazione in piazza Amendola alle ore 11,30.

Andrea Fontanella, presidente dell’Associazione sportiva dilettantistica Sport Eventi Run, spiega: “Ci sarebbe piaciuto riportare la Maremonti al vecchio percorso Sorrento-Castellammare  Ma alcuni problemi in fase di organizzazione ci hanno costretto a rivedere i piani, riducendo il percorso da 21 a 15 km. Ci aspettiamo comunque una grande festa del podismo. La corsa darà inoltre l’opportunità a molti atleti di provare la gamba in vista delle prossime mezze maratone e godere di un panorama ineguagliabile”.

Fanpage, non si fermano inchieste con perquisizioni

0
Il sostengo dei giornalisti della Campania alla redazione di Fanpage in seguito agli attacchi verbali del presidente della Regione Campania Vincenzi De Luca

«Saremo con i giornalisti di Fanpage in tutte le sedi, il diritto di cronaca non può essere calpestato da nessuno, neanche dalla magistratura. I colleghi hanno fatto solo il loro dovere: “Stampare notizie e scatenare l’inferno”», è quanto ha affermato il segretario del Sindacato unitario giornalisti della Campania, Claudio Silvestri, che ha partecipato nella redazione centrale del giornale a Napoli ad un’affollata conferenza stampa anche in rappresentanza del segretario generale e del presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. Proprio Giulietti sarà giovedì 22 a Napoli per incontrare i colleghi di Fanpage. Il direttore Francesco Piccinini e il giornalista Sacha Biazzo hanno illustrato l’inchiesta che svela, grazie all’aiuto di un ex boss che ha fatto da gancio, retroscena inquietanti sul traffico illecito di rifiuti tossici in Campania che vede implicati camorra, amministrazione pubblica e politica. Il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna, intervenuto all’incontro, ha parlato di necessità di tutelare la segretezza delle fonti e il lavoro dei giornalisti, «la redazione è sacra», ha affermato parlando della perquisizione che c’è stata. E ha ricordato che la tenuta della democrazia non può prescindere dalla difesa del diritto di cronaca.

De Luca contro l’inchiesta di Fanpage, Fnsi Cnog e Sugc: «Da presidente Campania squadrismo verbale»

0
La risposta di Federazione nazionale della Stampa italiana, Sindacato unitario giornalisti Campania e Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, alle parole del presidente della Regione De Luca

«Le inchieste giornalistiche sono criticabili come qualsiasi altra attività intellettuale. Le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, vanno però oltre il limite di qualsiasi critica e rappresentano, queste sì, mero squadrismo verbale. Bollare come “camorristiche” e “squadristichele inchieste giornalistiche è inaccettabile e non può essere consentito a nessuno, tantomeno a un rappresentante delle istituzioni. Sarebbe opportuno che anche il PD facesse sentire la propria voce. Evidentemente la salvaguardia di pacchetti di voti viene considerata meritevole di tutela più della libertà di espressione e del diritto dei cittadini ad essere informati su una vicenda inquietante come quella del traffico di rifiuti in Campania». Lo affermano, in una nota, Federazione nazionale della Stampa italiana, Sindacato unitario giornalisti Campania e Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

«L’attacco ai colleghi di Fanpage – prosegue la nota – rientra in uno schema ormai consolidato messo in atto da tutte le forze politiche, pronte a difendere la libertà di stampa solo se le inchieste riguardano gli avversari politici e a scatenare l’inferno quando a finire nel mirino sono i loro sodali. Una situazione indegna di un Paese civile e che spiega la ragione per la quale, al di là delle dichiarazioni ufficiali, nella legislatura appena conclusa sono state fatte decadere tutte le proposte di legge dirette a cancellare il carcere per i cronisti e a contrastare le “querele bavaglio”. La politica, in modo assolutamente trasversale, sogna una stampa asservita e cittadini sempre meno informati da trattare come sudditi».