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Ag. Sepe: “E’ pronto per fare il titolare, se il club non è d’accordo è giusto che vada via”

“Fa piacere la stima di Sarri, ma rispetteremo le esigenze del Napoli”

Mario Giuffredi, agente di Luigi Sepe, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Crc per parlare della situazione del portiere ex Empoli e delle possibilità di giocare titolare con la maglia del Napoli o di cercarne una nuova.

Ecco le sue dichiarazioni:

Ci fa piacere la stima di Sarri, Sepe è migliorato tanto in questi due anni. Rispettiamo le esigenze del Napoli, ma lo stesso dovrà esserci anche con le nostre e lui vuole giocare con continuità. Da titolare? Sepe è pronto a fare anche il titolare a Napoli. Io parlo col senno del prima, non con quello del poi. E’ giusto che facciano le loro valutazioni, ma se il Napoli non la pensa come noi è giusto che il ragazzo vada altrove per dimostrare il suo valore. La stima di Sarri ci fa piacere, così come il desiderio di trattenerlo, ma il ragazzo deve fare la scelta migliore. Mario Rui? Sono contento della convocazione col Portogallo, ora gioca col più forte. Molti l’avevano criticato al suo arrivo, secondo me andrà anche al Mondiale. Ghoulam? Chi gioca nel Napoli deve sapere che c’è concorrenza, altrimenti non può giocare lì, ma non è il caso di Mario Rui che è consapevole dei propri mezzi e accetta volentieri la concorrenza”. 

Sant’Antonio Abate, un’autobotte a disposizione dei cittadini

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Il mezzo aiuterà chiunque abbia necessità di acqua

Dalle ore 20 di ieri fino alle ore 20 di questa sera, la GORI ha avvisato che sarà sospesa l’erogazione idrica a Sant’Antonio Abate per lavori presso l’impianto regionale “Partitore Angri” in via Monte Taccaro – Angri.

Il comune abatese, “sull’area mercato, su Largo Pertini, in collaborazione con la Gori, ha messo a disposizione un’autobotte per chiunque abbia necessità di prendere acqua. Il servizio sarà ripristinato per le ore 20:00 di oggi. A tal proposito, si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti”.

Campania, nuova allerta meteo con criticità di colore Giallo

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A lanciare l’allarme è la Protezione Civile

Ancora problemi e maltempo sulla regione Campania. Le piogge che hanno messo in ginocchio la regione non intendono bloccare il loro impeto e non lasceranno ancora le città campane.

A diffondere la notizia è la Protezione Civile Campania:
“Dopo una pausa pomeridiana, il maltempo tornerà a farsi sentire sulla Campania a partire dalla serata con una ripresa di piogge e temporali su gran parte del territorio regionale”.

La stessa Protezione Civile comunica che “è stata emanata una nuova allerta meteo con un livello di criticità idrogeologica di colore Giallo a partire dalle 22. L’avviso riguarda, in particolare, le zone 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); 4 (Alta Irpinia e Sannio); 5 (Tusciano e Alto Sele); 6 (Piana Sele e Alto Cilento); 7 (Tanagro); 8 (Basso Cilento) dove si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, che potrebbero essere intense in alcuni punti del territorio. Anche le temperature saranno rigide con la presenza di neve anche al di sotto dei 600 metri d’altezza. I venti spireranno localmente forti dai quadranti settentrionali con possibili raffiche. Il mare si presenterà agitato o localmente molto agitato. Nelle restanti aree della Campania, sebbene non vi sia criticità idrogeologica, si segnalano venti localmente forti dai quadranti settentrionali con possibili raffiche e mare agitato o localmente agitato. Non si esclude la presenza di neve sul Vesuvio e a quote superiori ai 600 metri nelle restanti zone. 
Si ricorda che attualmente è in vigore l’allerta meteo di colore Giallo su tutta la Campania. La Protezione Civile regionale raccomanda alle autorità competenti di porre in essere o mantenere attive tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali”.

Maradona, nuova mostra coi suoi cimeli: dieci foto e dieci maglie

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Domenica 25 alle ore 18.30 sara’ inaugurata la rassegna «10, la maglia» dedicata a Diego Armando Maradona presso i locali di Upnea (via San Giovanni Maggiore Pignatelli 34-35).

La mostra è il tributo al capitano dei due scudetti del Napoli ideato da Gigi Crispino con il prezioso supporto di Enzo D’Orta e Sergio Siano.  Il collezionista D’Orta ha messo a disposizione alcune maglie indossate dal campione nei sette anni napoletani mentre il fotografo Siano ha tirato fuori dal suo archivio alcune delle immagini più suggestive della storia maradoniana, dal giorno in cui Diego mise piede al San Paolo nell’84 alle ultime partite del ‘91, l’anno in cui lascio’ Napoli dopo essere stato scoperto positivo al controllo antidoping. La maglia numero 10 e’ nel cuore dei napoletani, anche di quelli che non hanno vissuto da vicino i sette anni, e nel 2000 e’ stata ritirata dal vecchio Napoli.

Trapattoni: “Napoli o Juventus? Il bello inizia adesso, i dettagli faranno la differenza”

“Sarri e Allegri sono due bravi allenatori”

Giovanni Trapattoni, ex tecnico di Inter e Juventus ed ex ct della nazionale italiana, ha rilasciato un’intervista al quotidiano TuttoSport per parlare della lotta scudetto tra NapoliJuventus e del confronto tra i loro allenatori.

Ecco le sue dichiarazioni:

Lei che di scudetti è un esperto (ne ha vinti 7 tra Juve e Inter) come pensa che andrà a finire tra Juventus e Napoli?
“Sbilanciarsi è difficile, il bello comincia adesso. Il Napoli è trascinato da un’intera città, ma la Juventus ha due punti in più e un’abitudine maggiore: per i bianconeri conquistare lo scudetto è un obbligo e una necessità. Saranno i dettagli a fare la differenza, a partire dalla condizione atletica. Chi è meglio preparato a livello fisico ha un vantaggio che alla fine può risultare determinante”.

Chi preferisce tra Allegri e Sarri?
“Sono due allenatori bravi, ma diversi, con passati differenti anche da giocatori”.

C’è’ chi in Allegri rivede molto del pragmatismo “trapattoniano”. E qualche tempo fa lo stesso Allegri, sfogliando il libro di Tuttosport sulla storia della Juventus, ha esclamato: «Quanto ha vinto il Trap!».
“Io ho vinto tanto e in posti diversi: Italia, Germania, Portogallo, Austria… e se ci sono riuscito è anche perché ho sempre trovato presidenti che mi hanno sostenuto. Ringrazio Max per i complimenti, tra l’altro, anche se per poco tempo, è stato un mio giocatore ai tempi del Cagliari. Come allenatore ha svolto un bel percorso, partendo dal basso, e adesso può vantare un curriculum importante”.

La qualità principale di Allegri?
“Ne ha tante. Mi sembra particolarmente bravo a fare di necessità virtù perché ha capito benissimo che alla Juventus deve sempre vincere”.

Allegri ripete spesso: “Conta chi arriva primo e mette il proprio nome nell’albo d’oro, non il bel gioco”.
“Noi allenatori dobbiamo fare fuoco con la legna che abbiamo, dobbiamo badare al sodo. In base ai giocatori scegli un gioco e cerchi sempre di innalzare la qualità e la spettacolarità, però non sempre ci riesci e non sempre è possibile. Alla Juventus devi vincere, era così anche ai miei tempi: l’Avvocato me lo ricordava sempre”.

Juve Stabia – Matera, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 17:45

Segui Juve Stabia – Matera su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 18.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare il Matera vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match.

A partire dalle 17:45 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma, Bruno di Martino e Peppe Amore.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Per ascoltare il Canale 1 ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Il pareggio di Rende ha legittimato il periodo splendente della Juve Stabia. Per le Vespe 10 punti nelle ultime quattro partite, condite tra l’altro da 12 gol fatti e soltanto uno incassato. I gialloblù, ottenuta la matematica salvezza, primo obiettivo stagionale, si sono lanciate così all’inseguimento di un piazzamento per gli spareggi promozione, alzando l’asticella di una stagione dai contorni ampiamente positivi. I gialloblù tenteranno il sorpasso in classifica ai danni dello storico “nemico” Auteri, protagonista al Menti da avversario sulle panchine di Catanzaro, Nocerina, Benevento ed appunto Matera.

Il Matera del tecnico siciliano, come la Juve Stabia, vive un ottimo momento di forma. Nelle ultime quattro gare lo score dei lucani è analogo a quello degli stabiesi, con 10 pesantissimi punti che hanno messo in ombra il deferimento dello scorso febbraio richiesto dalla COVISOC a seguito di irregolarità amministrative. Il turno di riposo dell’ultima domenica potrebbe rappresentare un vantaggio per gli uomini di Auteri, che però nel corso di questa stagione spesso hanno mal digerito la sosta forzata.

Probabili Formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Crialese, Allievi, Marzorati, Nava, Viola, Vicente, Mastalli, Strefezza, Paponi, Canotto.

Matera (4-2-3-1): Tonti, Angelo Di Sabatino, De Franco, Sernicola, Casoli, D’Urso, Tiscione, Strambelli, DI Livio, Dugandzic

Buon ascolto e… Forza Juve Stabia!

Hysaj e Mario Rui, l’agente: “Sono felici di essere a Napoli, sul futuro…”

L’agente parla anche di Andrea Conti

Mario Giuffredi, agente di HysajMario RuiConti, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Radio Rossonera per parlare dei suoi assistiti e del campionato che ormai volge al termine.

Ecco le sue parole:

Sul ritorno di Conti nella lista dei convocati in occasione di Milan-Chievo:
“Per Andrea è stato sicuramente emozionante soprattutto perché il suo principale intento è quello di riprendere il sogno di poter vestire, in campo, una maglia così importante come quella del Milan”.

Sull’affetto dimostrato dai tifosi rossoneri:
“Qualcosa di bellissimo. Io dico sempre ad Andrea che lui può diventare uno dei simboli del Milan per i prossimi 10 anni e ripercorrere un po’ la carriera rossonera di Gattuso in termini di fedeltà riguardo la squadra. Andrea non vede l’ora di ripagare l’affetto dimostrato dai tifosi; quasi impensabile pensare che lo amino così tanto avendolo visto così poco sul terreno di gioco. Il pubblico del Milan è un pubblico di grande livello e Andrea sarà ancora più legato a tutto l’ambiente dopo tutti questi attestati di stima”.

Sul coinvolgimento di Conti nel progetto Milan nonostante i tanti mesi d’infortunio:
“Fassone, Mirabelli, Gattuso ma anche Montella, lo hanno sempre coinvolto e messo al centro del progetto Milan anche quando il suo recupero era lontano. Ciò ci ha fatto capire che la scelta di andare al Milan, e non in altre squadre, quest’estate è stata giusta”.

Sull’asse di destra Conti-Kessié-Suso:
“L’asse di destra per il Milan sarà una zona del campo importantissima dal punto di vista tecnico sia per la costruzione del gioco sia in fase realizzativa perché Andrea nel suo bagaglio tecnico ha anche la finalizzazione dell’azione e ciò potrà essere per i rossoneri un’arma in più per il futuro”.

Su quando Conti potrà essere al top della condizione:
“Al momento non può considerarsi pronto ma in ogni caso ci affidiamo alle decisioni di mister Gattuso perché vuole bene ad Andrea come vuole bene a tutti i giocatori, considerandoli come figli. Sicuramente saprà lui come gestirlo al meglio in termini di minutaggio e sono certo che farà il meglio per lui”.

Su dove potrà arrivare il Milan in questa stagione e su quale potrà essere il contributo di Conti:
“Il Milan di Gattuso può cullare il sogno del quarto posto. Non credo che il contributo di Andrea per il finale di stagione potrà essere un granché perché per il pieno recupero ci vorrà tempo”.

Sulla voglia di Conti di tornare in campo:
“Sia io che Mirabelli e Gattuso abbiamo lottato molto per trattenere la sua voglia di tornare in campo il prima possibile. Vi assicuro che la voglia di Andrea di correre e dare tutto per la maglia rossonera è tantissima”.

Sul possibile futuro di Hysaj e Mario Rui:
“Vedremo come finirà la stagione il Napoli, poter dire oggi quale sarà il loro futuro non è possibile. A Napoli sono felici, stanno bene e sono contenti di stare in una grande società ma nel calcio, come nella vita, tutto può succedere”.

Castellammare, quanti disagi: Vesuviana bloccata per sciopero, la ripartenza è un incubo

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Treni affollati e disagi per i pendolari

Il personale EAV questa mattina ha indotto uno sciopero che ha creato non pochi disagi. I treni della Circumvesuviana hanno appiedato viaggiatori e pendolari. Disagi che si sono presentati anche alla stazione di via NoceraCastellammare di Stabia.

Lo sciopero è durato quattro ore con le persone che, in attesa dei treni, lamentavano il disservizio. Disservizio che tutto il personale ha intenzionalmente messo in essere.
Al termine dello sciopero di questa mattina, i treni hanno ripreso a circolare ma con grandissimi problemi. Infatti, le prime corse sono state affollatissime con la possibilità di scendere dal treno ma non di salire sullo stesso.
Per permettere al treno di ripartire è servito l’annuncio del capostazione che avvisava i viaggiatori che il treno successivo era in arrivo.

Jorginho: “Essere ricordati solo per il gioco non è semplice. Brasile? Ho scelto l’Italia perchè…”

“In campionato sarà importante lo scontro diretto”

Jorginho Frello, centrocampista del Napoli e della nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa a Coverciano che precede il match amichevole contro l’Argentina.

Ecco le sue parole:

Sulla sfida con l’Argentina.
“Significa una gara molto importante, quando giochi contro le nazionali di un certo livello sono comunque opportunità importantissime per noi, per capire dove siamo, cosa dobbiamo migliorare e crescere. Vogliamo essere positivi e credere molto in quello che stiamo facendo in questi giorni”.

Sui giovani pronti.
“Sinceramente chi deve decidere non sono io, ma i responsabili tra mister e staff”.

Sull’atmosfera pre Svezia.
“Noi ci credevamo molto, ce la potevamo fare. Credo che abbiamo dato tutto, abbiamo avuto anche le occasioni, purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. C’era tanto entusiasmo, intravedevamo un’opportunità. Ora dobbiamo pensare al futuro”.

Sul mancato utilizzo prima della partita con la Svezia.
“Se ci dev’essere un rimpianto non dev’essere mio… quando sono stato chiamato ho cercato di farmi trovare pronto. Certo, mi dispiace troppo per quello che è successo, avrei voluto dare una mano in più, ma non è stato per colpa mia”.

Sul centrocampo a tre.
“Mi trovo bene, abbiamo giocatori di qualità e caratteristiche per giocare un bel calcio. Sinceramente credo che per me la mediana a tre sia la migliore, ma se devo giocare a due cerco di adattarmi velocemente a ciò che mi chiede il tecnico”.

Sull’essere belli e vincenti.
“Dopo questa parliamo della Nazionale… sarebbe la cosa perfetta, non si riesce sempre, ma dobbiamo credere ognuno nella propria idea. A Napoli crediamo in quella idea di gioco, speriamo di vincere, anche se non è detto. Vogliamo fare il meglio possibile”.

Sul Napoli nella storia anche in caso di non vittorie.
“Essere ricordati solo per il gioco non è semplice, sarà il tempo a dirlo. Stiamo facendo divertire molta gente, non so se saremo ricordati comunque”.

Sullo scegliere la nazionale italiana:
“Non ho nessun rimpianto, questo paese mi ha dato l’opportunità di realizzare il mio sogno, di diventare un calciatore. Ci tenevo tanto, poi non arrivava questa convocazione… allora veniva fuori il discorso del Brasile, un po’ ci pensi, ma non ho nessun rimpianto”.

Sullo Scudetto.
“Dobbiamo dimenticare il campionato, quando siamo qui, e concentrarci per queste gare. Lo scontro diretto sarà molto importante, ma ci sono molte partite da giocare dove tutti cercheranno di fare il meglio”.

Sul nuovo corso.
“Dovremo fare gruppo e da quello ripartire. Siamo tutti giocatori importanti quelli qui, poi servirà del tempo”.

Napoli, Sarri stregato da Machach per due motivi

Il tecnico potrebbe concedergli un regalo per fine stagione

In questo periodo, a tener banco è la sosta per le Nazionali e il rinnovo di Maurizio Sarri. Passa in secondo piano, però, che una parte della squadra è rimasta a Castel Volturno per continuare a lavorare in vista del campionato.

Di questa squadra fa parte Zinedine Machach, centrocampista acquistato dal Napoli nell’ultima sessione di mercato. Il calciatore ha impressionato positivamente il suo allenatore per le sue doti atletiche e per la sua voglia di fare. Il francese ex Tolosa è costantemente presente nelle convocazioni di Sarri, a dimostrazione della considerazione che il tecnico nutre nei suoi confronti.
Magari in futuro, durante un match, potrebbe regalargli l’esordio con la maglia del Napoli facendogli assaggiare il terreno della Serie A.

Napoli, Sarri temporeggia per il rinnovo: chiede garanzie ai suoi dubbi

Il tecnico è tentato dalla Premier: tre club sono sulle sue tracce

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna del Corriere del MezzogiornoMaurizio Sarri sarebbe pronto a parlare di rinnovo solo dopo il 20 maggio, quando il campionato sarà finito, mentre Aurelio De Laurentiis ha la necessità di programmare e proverà a strappare il nuovo contratto al proprio tecnico senza ulteriori attese.

Non ci sono incontri segnati in agenda, ma il presidente azzurro avrà tempo e modo di intrattenere qualche telefonata con più tranquillità con il suo allenatore. Oltre ad un campionato in pieno svolgimento e ad una corsa scudetto nel pieno della sua volata, sono dubbi che dovrà chiarire in merito a motivazioni, stimoli, energie, mercato e ingaggio: chiede garanzie, su tutti i fronti.
Sul tecnico, in questi ultimi tempi, avrebbero fatto un sondaggio alcuni club inglesi come Arsenal, Chelsea e Tottenham con la possibilità di essere protagonista in uno dei migliori campionati al mondo.
Al momento, però, il tecnico ex Empoli e Sorrento pensa soltanto a Napoli e al Napoli. Ha in mente una chiacchierata da fare con De Laurentiis, dove capirà se e quante garanzie ci sarebbero per il prossimo ciclo. Tutto dipenderà da lì. Il numero uno azzurro, dall’altra parte, è pronto a un’offerta irrinunciabile.

 

Barano: la trasferta in casa della C.Frattese vale un pezzo di campionato

Barano,Mister Gianni Di Meglio:” Siamo consapevoli che ci andremo a giocare un pezzo di campionato,dove dobbiamo guardarci anche alle spalle,sperando in un risultato positivo”
A cura di Simone Vicidomini

Il Barano è reduce dal pareggio casalingo contro la Puteolana 02. I bianconeri dopo la sconfitta nel derby di due settimana fa,hanno rialzato subito la testa,conquistando un punto prezioso contro la squadra flegrea,che occupa il quarto posto in classifica. Gli aquilotti scesi in campo eccezionalmente di domenica,erano già a conoscenza del risultato maturato da parte del Real Forio,che ha pareggiato a Casamarciano contro la Mariglianese .(3-3) La partita giocata contro la squadra flegrea, sotto una pioggia battente e con forti raffiche di vento,non ha regalato grosse emozioni,ma per la formazione guidata da Gianni Di Meglio è mancato ancora una volta un calcio di rigore non fischiato su azione imbastita da Cirelli,con un difensore flegreo che per intervenire in scivolata ha toccato nettamente il pallone con una mano. Non è arrivata una vittoria per i bianconeri,ma almeno si è portati a casa un punto prezioso,dando una scossa e risollevando il morale dell’intera squadra,dopo la battuta d’arresto nel derby. Oggi pomeriggio, gli aquilotti saranno di scena allo stadio “Iannello” contro la Casalnuovo Frattese,gara valida per la 27^ giornata del campionato di Eccellenza girone A. I bianconeri per la trasferta di Fratta,dovranno rinunciare all’attaccante Rizzo (sulla via del recupero) Savino con il lungodegente Angelo Arcamone. Notizia positiva arriva dall’infermeria,dove il centrocampista Kikko Arcamone si è allenato con i propri compagni e sarà arruolabile per la partita di oggi pomeriggio. Il Barano dovrà cercare di portare a casa un risultato positivo,anche perchè si dovrà guardare alle spalle proprio dal Real Forio che oggi ospiterà il fanalino di coda Pimonte e la vittoria sembra scontata. Per quanto riguarda le altre dirette concorrenti alla salvezza: la Sessana ospiterà il Casoria e la Mariglianese sarà di scena in casa della Puteolana 02. Al termine di questa 27^ giornata potremmo avere una classifica rivoluzionata in ottica della griglia dei play out.

Alla vigilia del match,Gianni Di Meglio l’allenatore del Barano ha parlato ai nostri microfoni,commentando con quale morale andrà la sua squadra ad affrontare la trasferta di Fratta.

“Sicuramente andremo ad affrontare questa gara,con la consapevolezza di giocarci un pezzo di campionato. E’ una partita importante,dove dovremmo guardarci le spalle,ma potremmo guardare avanti solo con un risultato positivo.

Cosa temo della Casalnuvo Frattese? E’ una buona squadra,dove nell’ultimo turno contro la capolista Savoia ha avuto delle ottime occasioni,perdendo poi solo nel finale. Sappiamo che loro hanno la tranquillità di chiedere più nulla a questo campionato. Invece noi,che abbiamo più stimoli perchè abbiamo bisogni di punti,dobbiamo andare lì a giocarci la partita a visto aperto. Nessuna ti regala niente questo è vero.

La classifica potrebbe avere nuovi capovolgimenti al termine di questa giornata? Il filo è talmente troppo sottile,che il risultato è troppo importante. La sconfitta ci potrebbe portare al terz’ultimo posto,invece una vittoria potrebbe aprire nuovi scenari. Per noi l’importante è fare più punti possibili fino alla fine.

 

 

 

SSC Napoli, Hamsik operato di tonsillectomia: intervento perfettamente riuscito

Il calciatore rientrerà a Napoli entro domani

Marek Hamsik è stato operato questa mattina alla Clinica Ruesch dal Professor D’Angelo che gli ha praticato una tonsillectomia. L’intervento, presenziato anche dal medico sociale del Napoli Alfonso De Nicola e dalla Professoressa Salerno, è perfettamente riuscito.

Il capitano del Napoli entro domani rientrerà a casa e non parteciperà al ritiro della Nazionale slovacca.

fonte: sscnapoli.it

Napoli, femminicidio a Terzigno: il marito scrive 20 lettere alla figlia

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Napoli, femminicidio a Terzigno: il marito scrive 20 lettere alla figlia

Terzigno, la città è ancora scossa per la morte di Imma Villani. Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino” Pasquale Vitiello, il marito di Imma ed autore dell’omicidio, ha lasciato 20 lettere alla figlia di 9 anni, in cui ci sono frasi piene di dolore e rabbia.

Si può leggere:  “La separazione fa stare male, non va più bene”, scrive Pasquale rivolgendosi a se stesso. E alla figlia, di 9 anni, lascia queste parole: “Un giorno capirai quello che succede, quando ti farai grande”.

Le missive sono state scritte a penna, su un foglio A4, e sono indirizzate  oltre che a se stesso, anche alla figlia e ad un amico. “Vivo una profonda ingiustizia e questo mi fa stare male perché voglio molto bene a tua madre. Ho subito un torto, l’unica cosa è farsi giustizia da soli”, scrive Pasquale.

“Purtroppo siamo arrivati a questo punto senza sapere neanche come, la separazione è una cosa che mi fa soffrire, che non si può accettare”. Le lettere sono state sequestrate dai carabinieri e consegnate alla procura di Nola.

La situazione era degenerata da 15 giorni, dopo che Imma aveva avuto un brutto litigio con la suocera e questo l’aveva portata ad andare via di casa insieme alla figlia di 9 anni.

 

Sarkozy: un sacco di guai. Ovvero: il più pulito c’ha la rogna

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I guai giudiziari di Sarkozy, ex presidente francese, tra denunce, inchieste, rinvii a giudizio e archiviazioni, sono molto più ampi e non sono solo “Libia”.

Dal caso Bettencourt all’arbitrato Tapie, infatti, la magistratura francese è stata sempre costretta a seguire con attenzione la carriera dell’ex presidente francese Sarkozy, ed ora i nodi vengono al pettine.

Nodi che sembrano essere, a quanto riferisce l’agi:

Finanziamenti illegali dalla Libia

Da aprile 2013 la giustizia francese indaga su finanziamenti illegali del regime libico di Muammar Gheddafi a sostegno della corsa all’Eliseo di Sarkozy nel 2007.
Sulla base di centinaia di documenti e testimonianze è emerso un vero e proprio “sistema Sarkozy”.
Sistema composto da una rete di personalità francesi e libiche coinvolte direttamente e indirettamente nei finanziamenti, ormai tutte identificate.
Un caso complesso che racchiude interessi politici, diplomatici ed economici, con numerose zone d’ombra.

Le intercettazioni telefoniche

Sulla base di intercettazioni telefoniche di conversazioni tra Sarkozy e il suo storico legale Thierry Herzog, l’ex presidente era stato posto in custodia cautelare il primo luglio 2014.
Poi incriminato per corruzione attiva, traffico d’influenza attivo e violazione del segreto professionale.
Tramite il suo avvocato, Sarkozy aveva cercato di ottenere informazioni dal magistrato Gilbert Azibert.
Il magistrato che si occupava dell’inchiesta sul possibile finanziamento libico della campagna 2007, promettendo in cambio un incarico di prestigio a Monte Carlo.
L’inchiesta si è conclusa e la Corte di cassazione ha respinto il ricorso di Sarkozy contro l’acquisizione delle registrazioni telefoniche per il processo.
Nel maggio 2016 la corte di appello di Parigi ha cancellato alcuni atti dell’inchiesta, ritardando la prospettiva di un processo per i tre.

Il finanziamento illegale della campagna 2012

Nel febbraio 2017 Sarkozy è stato rinviato a giudizio per finanziamenti illegali alla campagna elettorale del 2012.
In tale occasione sforò, consapevolmente, il tetto delle spese consentito di 22,5 milioni di euro di altri 20.
La vicenda coinvolge altre 13 personalità ed è nota come “affaire Bygmalion”.
Nome derivante dalla società di comunicazione Bygmalion, che ha emesso fatture false a carico del partito di Sarkozy, l’Ump (Unione per un movimento popolare).

La denuncia alla Cpi

Lo scorso ottobre una quindicina di associazioni della società civile di diversi paesi africani hanno denunciato Sarkozy alla Corte penale internazionale dell’Aia.
L’accusa mossagli, tra l’altro, è di essere responsabile dell’uccisione di Gheddafi nel 2011 e di ingerenza in altre crisi africane, tra cui quella in Costa d’Avorio nel 2010-2011.

I sondaggi dell’Eliseo

Nell’inchiesta aperta sui sondaggi commissionati senza gara durante la sua presidenza (dal 2007 al 2012), Sarkozy potrebbe essere coperto dall’immunità presidenziale.
Sono già stati incriminati:
– il suo consigliere all’epoca dei fatti, Patrick Buisson, che avrebbe tratto vantaggio economico dalla vendita di sondaggi all’Eliseo,
– l’ex capo di gabinetto Emmanuelle Mignon
– e l’ex ministro dell’Interno Claude Gueant.

I viaggi in Jet

Si è conclusa con un non luogo a procedere l’inchiesta sui viaggi in jet privati, fatturati alla società Lov Group dell’amico di Sarkozy, Stephane Courbit.
Voli presi dall’ex presidente per andare a Doha, negli Stati Uniti e a Abu Dhabi, costati circa 300 mila euro.

Il caso Bettencourt

Sarkozy era stato incriminato per “circonvenzione di incapace” nei confronti della proprietaria dell’azienda di prodotti cosmetici l’Oreal.
Sarkozy era sospettato di averle chiesto denaro per finanziare la sua campagna elettorale alle presidenziali del 2007, approfittando della sua scarsa lucidità.
La 90enne miliardaria Liliane Bettencourt, infatti, era stata dichiarata nel 2006 incapace di intendere e di volere.
I giudici di Bordeaux hanno lasciato cadere l’accusa, considerata “debole”, senza aspettare la decisione della Corte di Cassazione.

L’arbitrato Tapie

Luglio 2008, tocca all’operato del ministro dell’Economia di Sarkozy, Christine Lagarde, oggi direttrice del Fmi.
Lagarde affida a un arbitrato la questione del risarcimento dovuto dalla banca pubblica Cre’dit Lyonnais a Bernard Tapie, amico del presidente, per la vendita di Adidas.
Una decisione insolita, e la sentenza dà ragione a Tapie, che intascò 404 milioni di soldi pubblici.
Tapie a maggio è stato condannato a restituire il denaro.
Sarkozy, che aveva ricevuto più volte Tapie all’Eliseo, si è rifiutato di essere ascoltato come testimone.

L’affare Karachi

Il caso riguarda contratti di armamento firmati dal governo Edouard Balladur con Arabia Saudita e Pakistan nel 1995.
All’epoca Sarkozy era ministro del Bilancio e portavoce di Balladur alla campagna per le presidenziali del 1995.
Campagna presumibilmente illegalmente finanziata da fondi collegati a questi contratti.

Lo scandalo ha un possibile risvolto tragico:
nel maggio 2002, 11 tecnici francesi e 3 loro accompagnatori pachistani morirono in un attentato a Karachi, in Pakistan.
Si pensò al terrorismo, ma poi è emersa la pista di una vendetta di intermediari pachistani per la fine del sistema di tangenti francese.

In questo processo, Sarkozy è ‘testimone assistito’, una via di mezzo tra semplice testimone e indagato.

La multa al partito

Nel marzo 2015 Sarkozy è stato ascoltato come testimone assistito nell’inchiesta su 400 mila euro di multa non pagati.
La somma è il quanto Sarkozy avrebbe dovuto pagare per lo sforamento del tetto delle spese autorizzate durante la campagna elettorale 2012.
Della somma si era fatta carico la direzione del suo partito, l’Ump.
Il caso si è chiuso con un non luogo a procedere generale.

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Il più pulito c’ha la rogna (‘O cchiù pulit ten’ a rogn’ – Er più pulito c’ha la rogna)

vivicentro.it/CRONACA

Napoli, si lotta allo scudetto ma con un occhio al mercato

A tener banco è sempre la questione terzino sinistro

L’obiettivo principale del Napoli, a questo punto della stagione, non può che essere lo scudetto che, a nove giornate dal termine, è sempre in piena lotta punto su punto contro la Juventus. Ma nonostante questo, Aurelio De Laurentiis, è concentrato anche sul mercato.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, gli azzurri sarebbero concentrati anche sul mercato. La questione che tiene banco è quella del terzino sinistro che, dopo l’infortunio di Ghoulam, non ha ancora trovato un vero e proprio “padrone” nonostante le buone prestazioni di Mario Rui.
Il Napoli, tramite il suo ds Giuntoli, è sempre sulle tracce di Grimaldo, terzino sinistro a cui Sarri tiene tanto. In questi ultimi tempi, i nomi associati agli azzurri sono stati tanti, così come quello di Vrsaljko.
Nei giorni scorsi s’e’ parlato della possibile partenza di Koulibaly: sulle sue tracce ci sono i club inglesi, Chelsea compreso. Anche questa partita e’ tutta da giocare, considerando che De Laurentiis vorrebbe trattenere il suo gioiello.
In Germania è nato un intreccio che vorrebbe Younes al Bayern Monaco. L’esterno dell’Ajax e’ pronto al braccio di ferro con il Napoli per liberarsi dal contratto firmato a gennaio.

Sidigas Avellino, inizio prevendita per la gara contro Juventus Utena

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Sidigas, ha inizio oggi la prevendita per la gara contro Juventus Utena

Il match di ritorno dei quarti di finale di FIBA Europe Cup contro Juventus Utena avrà luogo mercoledì 28 marzo alle ore 20.30 presso il PalaDelMauro di Avellino, diretta sul canale YouTube ufficiale della competizione europea.

La Società informa che a partire da oggi 21 marzo avrà inizio la prevendita dei tagliandi per la suddetta gara, esclusivamente presso il botteghino sito al PalaDelMauro. I vecchi abbonati alla Basketball Champions League potranno esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto fino a sabato 24 marzo ed avranno inoltre diritto ad acquistare il tagliando ad un prezzo ridotto, presentando la tessera (della Basketball Champions League o della “Formula Gold”) al momento dell’acquisto. Sarà comunque possibile per tutti i tifosi acquistare i posti liberi.

Questi i prezzi per gli abbonati:

Curve Sud\Nord: 3,00€

Distinti: 7,00€

Tribune Superiori Montevergine\Terminio: 10,00€

Tribune Inferiori Montevergine\Terminio: 20,00€

Tribune VIP Montevergine\Terminio: 50,00€

Questi i prezzi per i non abbonati:

Curve Sud\Nord: 7,00€

Distinti: 10,00€

Tribune Superiori Montevergine\Terminio: 15,00€

Tribune Inferiori Montevergine\Terminio: 25,00€

Tribune VIP Montevergine\Terminio: 70,00€
La vendita presso la biglietteria avverrà nei seguenti giorni ed orari: da lunedì a sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e mercoledì dalle ore 17.00 fino all’inizio del match; domenica 25 marzo sarà possibile esclusivamente acquistare i tagliandi per la gara casalinga contro EA7 Emporio Armani Milano.

La prelazione per gli abbonati scadrà sabato 24 marzo, ciononostante lunedì 26 e martedì 27 marzo sarà comunque possibile per i possessori della tessera usufruire dello sconto loro riservato. Il giorno della gara non sarà possibile invece beneficiare di tale sconto.

A partire da martedì 27 marzo sarà infine possibile acquistare i tagliandi presso i consueti rivenditori Go2 (il cui elenco è disponibile al sito www.go2.it) oppure online collegandosi al sito www.boxol.it a partire da domenica fino alle 13:00 di mercoledì 28 marzo.

La Sidigas Avellino, infine, informa che al momento dell’acquisto sarà consegnato per ciascun tagliando un biglietto valevole per lotteria di Pasqua, che avverrà in occasione del match casalingo del 28 marzo contro Juventus Utena. Per l’estrazione, che si effettuerà durante l’intervallo della partita, la Società metterà in palio i seguenti premi:

1° Premio: 1 canotta da gioco (versione campionato) Sidigas Avellino autografata;

2° Premio: 1 Zaino Sidigas Avellino;

3° Premio: 1 Sciarpa ufficiale Sidigas Avellino.

Inoltre, presentando il biglietto dell’estrazione, si avrà la possibilità di ottenere uno sconto del 25% fino all’8 aprile 2018 su tutti i prodotti ufficiali Sidigas Avellino presso lo store “Sportizzare”, sito a Mercogliano, e presso il “Sidigas Basket Store”, adiacente alla Tribuna Terminio del PalaDelMauro.

 

Napoli, crolla strada a Giugliano: chiesto lo stato di calamità naturale

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Napoli, crolla strada a Giugliano: chiesto lo stato di calamità naturale

Giugliano. Come comunicato ieri, a causa della pioggia torrenziale e incessante, è avvenuto il crollo del muro di una palazzina in via  Santa Caterina da Siena. Questa volta però la situazione sembra molto più seria, al punto che il sindaco della città, Poziello ha richiesto lo stato di calamità naturale.

Ciò che ha portato alla richiesta del primo cittadino verso la Regione Campania, è dovuta al  crollo della strada avvenuto per un cedimento di una spalletta dell’alveo. Situazioni che si poteva prevedere dato ciò che era avvenuto già nella giornata di ieri, ovvero il crollo del un muro di cinta di un parco che è stato successivamente  sgomberato.

Questo ha costretto gli sfollati a trascorrere la notte in albergo e  anche oggi non potranno rientrare nelle loro abitazioni. E’ necessario mettere in sicurezza l’aria, nel momento in cui sarà fatto, i residenti potranno tornare nelle loro abitazioni.

Secondo un primo sopralluogo da parte dei tecnici, gli stabili non hanno riportato danni strutturali. Intanto sul posto non sono giunti solo i tecnici, ma anche i vigili urbani, i vigili del fuoco e la protezione civile, che non solo stanno garantendo la sicurezza, ma stanno mettendo in pratica un piano adeguato per la viabilità della zona interessata da crollo. La notizia riportata dal giornale “il Mattino”.

Spal, Schiattarella: “Abbiamo fermato la Juve, ma ora voglio lo scudetto del Napoli”

“Quanti messaggi ho ricevuto al termine della partita”

Pasquale Schiattarella, centrocampista della Spal, è nato a Napoli (a Mugnano precisamente) e spesso era sempre al San Paolo a tifare per gli azzurri. I colori partenopei hanno sempre trovato posto nel suo cuore, anche quando ha lasciato la città per lavoro.

Il centrocampista biancoazzurro ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Mattino:

Serie A con la Spal? In realta’ avevo anche fatto qualche presenza nel 2014 con il Livorno, ma si, questa e’ la mia vera prima stagione da protagonista nella massima serie. In ogni partita ci impegniamo sempre allo stesso modo. Che sia il Napoli, la Juve o il Crotone, per noi non fa alcuna differenza”.

Proprio contro il Napoli, Schiattarella ha messo a segno la sua prima, ed unica, rete in Serie A: 
“Pur essendo tifosissimo del Napoli non ho mai giocato con quella maglia. Questo e’ il mio lavoro e devo farlo sempre nel migliore dei modi, altrimenti poi mi mettono in panchina. Prima della partita avevo detto che in caso di gol non avrei esultato, ma poi mi sono reso conto che era la mia prima rete in A e chissa’ quando mi sarebbe successo di nuovo”.

Sabato scorso, con la sua Spal, ha fermato sul pari la Juventus.
“Appena ho acceso il cellulare dopo la partita ho trovato una sessantina di messaggi da parte di parenti e amici. Tutti mi facevano i complimenti. Come me, tutta la mia famiglia e’ tifosa del Napoli cosi’ come lo sono i miei amici e la famiglia di mia moglie. Noi abbiamo fatto una grande partita e loro hanno giocato con tutti i titolari”.

Dalla gara persa al San Paolo, la Spal ha aperto un piccolo ciclo positivo.
“Dovevamo dare una svolta alla stagione perche’ fino a quella partita avevamo fatto troppo poco. Quella sconfitta ci ha dato fiducia e abbiamo capito che potevamo fare di più”.

A proposito del San Paolo…
“Giocare in quello stadio mi regala sempre una grande emozione. Sono sempre stato innamorato di Hamisk fin dal primo giorno in cui e’ arrivato a Napoli: per me e’ il centrocampista piu’ forte in Europa. Ha tecnica, corsa, tiro e sa fare gol e fase difensiva allo stesso tempo. Farei Sarri santo subito, insieme a San Gennaro. Anzi: fossi in De Laurentiis gli farei un contratto a vita perche’ il Napoli non ha mai avuto un allenatore così. Gli azzurri potrebbero regalarmi lo scudetto e la salvezza”.

Napoli, tentano di truffare una 74enne: la donna capisce tutto e li fa arrestare

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Napoli, tentano di truffare una 74enne: la donna capisce tutto e li fa arrestare

Napoli. Una vicenda sui generis, capitata a Padova, dove una signora anziana del luogo, di 74 anni, è stata quasi truffata da due napoletani, che mettevano in pratica le loro truffe in diverse zone. Infatti i carabinieri hanno accertato 12 colpi messi a segno dalla coppia tra le province di Padova, Vicenza e Pordenone, nei mesi che vanno da maggio ad ottobre scorso.

La donna non è stata truffata perchè aveva assistito ad un  incontro tra cittadini e Carabinieri sulle tecniche della truffa, e questo ha aiutato l’ anziana signora a capire che era vittima di un raggiro e a denunciare l’accaduto. La signora ha subito riconosciuto le modalità con cui è stata avvicinata dai truffatori e ha deciso immediatamente di chiamare i carabinieri.

I carabinieri di Padova hanno arrestato i due napoletani, di 27 e 39 anni, accusati di truffe aggravate ai danni di anziani. Il bottino complessivo ammonta a 70 mila euro. I due si facevano anche vanto dei loro soldi sul social facebook.