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Juve Stabia-Matera 2-0, la cronaca del match: si vola in classifica!

Juve Stabia-Matera 2-0, la cronaca del match

Campionato di Serie C, girone C. Si gioca allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia la 31esima giornata tra Juve Stabia e Matera. Mister Fabio Caserta schiera una formazione con un leggero turnover. Vespe che tornano in casa dopo il pari esterno col Rende del fine settimana scorso.

Le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Marzorati, Allievi, Crialese, Mastalli, Vicente, Viola, Strefezza, Canotto, Paponi. A disp. Bacci, Denrice, Simeri, Severini, Redolfi, Gaye, Matute, Bachini, Franchini, Zarcone, Calò, Sorrentino. All. Caserta

MATERA – Tonti, Buschiazzo, Angelo, Sernicola, Maimone, Casoli, De Franco, Di Livio, Tiscione, Strambelli, Dugandzic. A disp. Mittica, Sartore, Salandria, Giovinco, Battista, Taccogna, Gigli. All. Auteri

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia comincia subito forte e prova a rendersi pericolosa in avanti con Strefezza, il suo traversone viene spazzato dalla difesa ospite che prova a ripartire e va al tiro con Strambelli, palla alta. Matera vicino al gol al 20esimo con Maimone che su cross di Strambelli prova a colpire al volo. Riparte la Juve Stabia, calcia Strefezza, para Tonti. Episodio dubbio in area del Matera, Canotto, spinto da dietro, viene atterrato ma per l’arbitro Pashuku è simulazione e cartellino giallo. Spingono le Vespe, contropiede con Canotto che serve Mastalli, il tocco dietro per Crialese che al centro serve Strefezza: l’esterno arriva con la coscia, ma l’azione si spegne sul fondo. Gara equilibrata, prova Tiscione, però, a rendersi pericoloso con un tiro a giro che termina alto al 34esimo. Ancora Matera, sugli sviluppi di un corner è Dugandzic a rendersi pericoloso ma la difesa di casa spazza. Minuto 41, è Strambelli a calciare alto sopra la traversa. Al 44esimo si sblocca il match, traversone al bacio e Mastalli, il capitano, il numero 24 sblocca il match: 1-0! Dopo 1 minuto di recupero finisce il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Il Matera comincia forte, Strambelli prova a piazzare sul primo palo: palla a lato di pochissimo. Ammonito Sernicola per fallo su Strefezza. Sul calcio di punizione, Canotto, servito a sinistra, calcia sul primo palo ma Tonti riesce a bloccare a terra. La Juve Stabia raddoppia al decimo minuto di gioco: Paponi manda in porta Viola su errore di De Franco che con un tocco sotto batte Tonti in uscita, 2-0! Fuori Dugandzic e Maimone e dentro Giovinco e Sarotre per il Matera. Fuori anche Di Livio e dentro Salandria per gli ospiti. Minuto 66 sul cronometro, ci prova Strambelli da fuori, Branduani respinge con i pugni la sua conclusione. Canotto prova a fare tutto da solo, conclusione incrociata che si spegne sul fondo dopo poco. Fuori Paponi e dentro Simeri per le Vespe. Dentro anche Franchini e fuori Strefezza. Fuori anche Angelo e dentro Battista per il Matera. Giallo per Vicente per fallo al limite dell’area: il centrocampista tocca il pallone con una mano. Sugli sviluppi del calcio di punizione, Strambelli calcia altissimo. Dentro Matute e fuori Viola per le Vespe. Vengono concessi 5 minuti di recupero. Finisce così, la Juve Stabia vince 2-0. Prossimo match domenica contro il Francavilla.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Napoli, 20 enne evade dall’ Istituto minorile di Nisida: ritrovato e arrestato

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Il 20 enne aveva avuto l’ autorizzazione di allontanarsi dalla casa circondariale di Nisida, ma non ha fatto rientro. Ritrovato dagli agenti, è stato immediatamente arrestato e sarà giudicato con rito per direttissima.

I poliziotti facenti parte dell’Ufficio Prevenzione Generale di Napoli, hanno bloccato e arrestato un ragazzo 20 enne per evasione dall’ Istituto minorile di Nisida. Ieri sera, infatti, alcuni agenti della Polizia di Stato stavano transitando per via Della Resistenza, lavorando per l’ attività di controllo del territorio. Quì, hanno notato la presenza di un gruppo pieno di ragazzi e hanno proceduto a controllarli. A conseguimento dei controlli, i poliziotti hanno constatato un giovane fu condannato dal Tribunale dei minori di Salerno a una pena di 3 anni e, autorizzato a uscire dal carcere minorile di Nisida, a Napoli, non ha più fatto rientro e sono partite le ricerche in poco tempo. Il 20 enne è stato arrestato e, a disposizione dell’ A.G. (Autorità Giudiziaria), sarà giudicato a breve con rito per direttissima.

Napoli, in commissione Scuola la proposta di modifica al regolamento della Commissione di Refezione

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Discussa in commissione Scuola, riunita in via Verdi a Napoli, la modifica al regolamento della Commissione di Refezione centrale

Napoli – Presieduta da Luigi Felaco, la commissione Scuola ha raccolto nuove integrazioni su proposta della consigliera Menna (Movimento 5 Stelle) e del consigliere Gaudini (Verdi-Sfasteriati)

 Nuova riunione oggi della commissione Scuola sulla proposta di modifica al regolamento della Commissione di Refezione centrale per prevedere la partecipazione dei genitori, uno per la scuola dell’infanzia e uno per la primaria.

Nella bozza di delibera consiliare in preparazione, la Commissione Scuola proporrà di inserire la previsione che ogni scuola, dopo l’elezione dei componenti della Commissione di refezione d’Istituto, i cui nominativi saranno comunicati all’Amministrazione, raccolga tra gli eletti la disponibilità a partecipare all’elezione della rappresentanza nelle commissioni di refezione di Municipalità e in quella Centrale. Tra coloro che presenteranno la propria candidatura alle consultazioni, che si svolgeranno in ciascun istituto, risulteranno eletti i candidati che avranno raccolto la maggioranza dei voti.

 

Vico Equense, attivata la sosta tramite l’ applicazione EasyPark

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Anche Vico Equense, dopo molte altre città campane e dell’ estero, si evolve dando spazio alla tecnologia, stavolta attraverso EasyPark, un software in grado di sostituire le monetine e pagare direttamente con carte il preciso tempo occupato.

Dal 20 Marzo 2018 anche Vico Equense si ‘ evolve tecnologicamente ‘ e può gestire la sosta sulle strisce blu attreverso l’ applicazione EasyPark. Tramite quest’ ultima, il cliente che usufruisce risparmia tempo nelle operazioni di sosta, può prolungare la durata della sosta direttamente dal proprio cellulare in qualunque zona si trovi. E’ possibile anche interromperla anticipatamente e pagare solamente il tempo effettivo di quanto si è stati sostati. Inoltre, è possibile usare il servizio nelle città italiane in cui è operativa l’ app. Alcuni elencati degli oltre 200 italiani, sono i seguenti: Napoli, Salerno, Avellino, Benevento, Castellammare di Stabia, Pompei, Torre Annunziata, Amalfi, Cava de’ Tirreni, Maiori, Minori, Praiano, Cetara, Nocera Inferiore, molte altre città della Campania. Le operazioni che servono per usufruire del servizio sono: registrarsi tramite l’App EasyPark disponibile su qualsiasi sistema operativo tramite l’ applicazione per qualunque altro Download o anche attraverso il sito www.easyparkitalia.it e acquistare un credito di sosta, ricaricabile come Visa, Mastercard o anche semplicemente PayPal. Aggiunto il tagliando sul cruscotto, scaricabile dal sito, si può iniziare ad usare l’ applicazione. Le informazioni necessarie per iniziare la sosta tramite EasyPark sono: inserire il codice dell’ area di sosta, disponibile automaticamente sull’ applicazione attivando la localizzazione attraverso il GPS, il numero di targa del veicolo, l’orario previsto di fine sosta ( che come detto anticipatamente può essere anche prolungato o interrotto in caso di qualunque ‘ emergenza personale ‘). Gli ausiliari del traffico controlleranno se la sosta è stata effettuata correttamente attraverso il dispositivo di lettore di targhe.

Napoli, in commissione Mobilità le problematiche dell’attraversamento di Corso Malta

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La commissione Mobilità ha discusso delle problematiche dell’attraversamento di Corso Malta, una delle arterie principali di Napoli

La commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Nino Simeone, ha discusso oggi, con l’ingegner Edoardo Fusco, dirigente del Servizio P.R.M. Strade Grandi Assi Viari e Sottoservizi e con il capitano Gennaro Aimone della Polizia Locale, delle problematiche di sicurezza per i pedoni che si registrano in Corso Malta.

A seguito di un incidente mortale avvenuto sulla rampa del Corso Malta nel febbraio del 2017, si sono rese necessarie una serie di misure per la sicurezza dei cittadini, prevedendo in particolare la cancellazione degli attraversamenti pedonali esistenti su Corso Malta all’altezza dei civici 70 e 78. Tuttavia tali misure, hanno rilevato i richiedenti della riunione odierna – i consiglieri Ciro Langella (Agorà), Vincenzo Moretto (Prima Napoli) e Domenico Palmieri (Napoli Popolare) – risultano ancora insufficienti, così come già evidenziato nel corso di un sopralluogo svolto lo scorso 5 aprile 2017, al quale non hanno fatto seguito quelle indispensabili azioni di messa in sicurezza stabilite anche con l’Assessorato alle Infrastrutture e con gli uffici tecnici.

Come illustrato dall’ingegner Fusco, la delibera di Giunta Comunale n. 576 del 26 ottobre 2017 ha approvato lo studio di fattibilità per la messa in sicurezza di Corso Malta. Si tratta di un atto inserito nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici, basato su due quadri economici separati gestiti da due diverse Direzioni, che prevede una spesa di 272.000 per la riqualificazione della parte viaria, e 350.000 euro per l’impiantistica. Il capitano Aimone della Unità Operativa Poggioreale, ha evidenziato come la Polizia Locale si sia attivata all’indomani del sinistro mortale per adottare misure a tutela dell’incolumità dei pedoni, e ha ricordato che al momento gli attraversamenti sono interdetti da new jersey e che è stata installata la segnaletica verticale.

Nel dibattito il consigliere Palmieri, prendendo atto che l’intera operazione di messa in sicurezza di Corso Malta è partita, ha espresso perplessità sull’effettiva disponibilità in bilancio dei circa 600.000 euro necessari al progetto. Sul piano della sicurezza, Palmieri ha evidenziato che gli incidenti si susseguono e la decisione di spostare l’attraversamento pedonale, presa all’indomani dell’incidente, ha ulteriormente aggravato la situazione, perché i pedoni – seppure impropriamente – scavalcano i new jersey, esponendosi a ulteriori pericoli con le auto in transito a velocità sostenuta provenienti dalla Tangenziale. Serve pertanto un’assunzione di responsabilità ed un’azione drastica per impedire “fisicamente” l’attraversamento in quel tratto, procedere ad una potatura delle piante per migliorare la visibilità e valutare dal punto di vista tecnico se non sia meglio ripristinare il vecchio attraversamento con le opportune misure di sicurezza, magari procedendo a realizzare i lavori in due step. Il consigliere Langella ha ugualmente richiesto misure immediate per mettere in sicurezza quel tratto di strada, così come già richiesto nel sopralluogo di aprile, nelle more del completamento del più ampio progetto di riqualificazione. Una questione ultraventennale quella della sicurezza di questo tratto di corso Malta, ha evidenziato il consigliere Moretto, per la quale non esiste una soluzione ottimale. Una prima ipotesi potrebbe essere quella di coinvolgere Tangenziale di Napoli s.p.a. per l’installazione di dispositivi di sicurezza nel tratto di strada che si immette in città, e risolvere nell’immediato il pericolo che attualmente corrono i pedoni che attraversano nel tratto tra Via Zara e Via Nuova Poggioreale. Non entrando nel merito delle decisioni tecniche sulla migliore collocazione degli attraversamenti pedonali, Moretto ha tuttavia evidenziato che molto di più si poteva fare per migliorare la situazione, aumentando la visibilità, installando dissuasori sonori e lampeggianti, tutte misure atte ad impedire ai pedoni di agire imprudentemente.

Per Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) va accolta la proposta di Moretto di un confronto con Tangenziale di Napoli, e valutata l’installazione di una segnaletica a led intermittenti per limitare la velocità in discesa, in attesa di capire se ci sarà o meno la disponibilità dei fondi. Sull’alta velocità in discesa delle auto che provengono dalla Tangenziale è intervenuta anche Maria Caniglia (Ce simm’ sfasteriati) che ha anche evidenziato, quale ulteriore elemento di rischio, i frequenti allagamenti che si creano in corrispondenza dell’incrocio con Via Colonnello Lahalle. Per Andrea Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) l’unica soluzione è un sistema di rilevamento e sanzionamento dell’alta velocità sulla rampa in discesa e, nell’immediato, il ripristino del vecchio attraversamento in modo più visibile e sicuro. Nella replica l’ingegnere Fusco ha specificato che lo studio di fattibilità prevede la possibilità di realizzare i lavori in più tranches, e che nello studio è stato ipotizzato il ripristino del vecchio attraversamento, con particolari garanzie, come l’installazione di semafori e di autovelox in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.

La commissione ha stabilito in conclusione di richiedere un nuovo incontro con l’Assessore Calabrese, con il servizio Mobilità Sostenibile e con Tangenziale di Napoli s.p.a. per valutare gli interventi immediati da realizzare.

Castellammare, arriva il via libera per l’abbattimento delle strutture abusive di Varano

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Il Commissario Prefettizio ordina l’abbattimento delle strutture abusive nei pressi degli scavi di Castellammare di Stabia

E’ arrivato il via libera da parte del Commissario Prefettizio Gaetano Cupello: gli edifici costruiti nei pressi degli scavi archeologici di Castellammare di Stabia che sono stati definiti abusivi al termine del processo, saranno abbattuti. La maggior parte delle strutture in questione è stata realizzata dopo l’introduzione del vincolo archeologico sull’intera area stabiese, entrato in vigore a partire dal 1962. Lo stesso Commissario Prefettizio Gaetano Cupello, ha stanziato 300 mila euro per l’esecuzione degli abbattimenti delle opere abusive presenti a Varano.

Sono 76 le costruzioni a rischio ma di queste soltanto 16 sono state classificate come abusive. Il Comune più che mai determinato ad abbattere gli edifici non rispettano i vincoli presenti nella zona. La prossima amministrazione, che sarà eletta il 27 maggio, non potrà nascondere i fondi previsti da Cupello per l’abbattimento delle strutture abusive.

Dopo anni è arrivata l’ufficialità che dà il via all’operazione di abbattimento degli edifici abusivi. La politica più di una volta ha accantonato il problema evitando delle scelte che potevano risultare impopolari. Ma questa volta il Commissario ha optato per la strada della legge e della trasparenza accantonando una somma cospicua per dare l’avvio ad una serie di abbattimenti.

Il Soprintendente di Pompei, Massimo Osanna, sarà soddisfatto della decisione presa, dato che ha sempre chiesto al Comune di Castellammare di abbattere le costruzioni abusive prima di pensare ad un piano per un possibile rilancio turistico della città

Anche la Prefettura sta chiedendo alle singole amministrazioni di procedere sul fronte degli abbattimenti. Nella città delle acque l’allarme è stato a lungo inascoltato e solo in pochi casi si è ricorso all’utilizzo del georadar per localizzare la presenza di eventuali reperti archeologici nei terreni sottostanti gli edifici.

26 enne napoletano tenta truffa dello specchietto in Veneto: arrestato

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Il 26 enne napoletano è stato beccato dagli agenti del Commissariato di Padova mentre convinceva lo sfortunato uomo a farsi dare dei soldi per non farlo ‘cadere’ in sanzioni assicurative. Gli agenti scoprono che è lui l’ autore della truffa avvenuta poco prima ad una donna, e lo bloccano prima di fargli creare altri disagi.

Alfonso Abbruzzese, 26 enne di Napoli, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Padova mentre tentava di truffare un’ automobilista con il ‘trucchetto’ dello specchietto. Una pattuglia che perlustrava, intorno alle ore 15:00 di odierna data, ha notato 2 persone che stavano discutendo ai margini della carreggiata. I poliziotti in servizio, notando uno con il portafoglio in mano per dare i soldi all’altro, sono intervenuti per verificare quanto fosse successo. Alfonso Abruzzese, a bordo di una Renault Clio, diceva di essere stato urtato durante il sorpasso dall’auto della vittima. Il napoletano, aveva infatti fermato lo sfortunato uomo convincendolo a farsi dare una quota di 100 euro per scampare ai guai con l’ assicurazione. Durante il dialogo per mettere in chiaro la situazione e di cosa stesse succedendo, dalla Questura è arrivata radiofonicamente l’ avvertimento di una donna che era stata truffata dello stesso fatto sulla Tangenziale, poco prima. Secondo le descrizioni e l’ auto con la quale era in viaggio, agli agenti è bastato poco a capire che si trattasse della stessa persona. Il 26 enne, già noto responsabile di atti del genere accaduti in Veneto negli ultimi periodi, è stato presentato dinanzi al giudice, il quale ha convalidato l’ arresto e organizzato per l ‘ obbligo di dimora e di firma presso il Comune di Afragola, Napoli, dove risulta essere residente.

Pimonte,Durazzo:” La differenza tattica e tecnica si è vista oggi in campo”

Giovanni Durazzo,tecnico del Pimonte,ha commentato ai nostri microfoni l’andamento della sconfitta subita per 4-0 contro il Real Forio.Ecco le sue opinioni:
A cura di Simone Vicidomini

“Stiamo parlando di una squadra completamente formata da ragazzi. Questa è la juniores che gioca il lunedì e poi la domenica scende in campo nel campionato di Eccellenza. Sono ragazzi volenterosi,che stiamo cercando di valorizzare,nonostante la società si veda costretta ad abbondare la categoria- dichiara il tecnico dei pimontesi.

Un giudizio sul risultato finale ? Dobbiamo sempre pensare a come giudicare una gara e un calciatore. Se giudichiamo la gara,tra Real Forio e Pimonte,dove nella rosa dei biancoverdi vedo giocatori come Mennella,Trofa,Savio e Castagna anche io mi sarei giocato le mie carte. Io questi tipi di giocatori non li ho, però ho tutti giocatori giovani volenterosi. La differenza tecnica e tattica ci sta in campo tra i giocatori. Come sarà la classifica finale dei play out ? E’ sempre difficile parlare su questa cosa,perché sono partite come una lotteria che lasciano presagire qualsiasi tipo di risultato. Come valori in campo,le due squadre isolane hanno i calciatori giusti,per poter far fronte a questo tre partire che rimangono,con i play out compresi”,chiosa Durazzo.

 

Caserta, incidente stradale per il primo cittadino di Benevento

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Il primo cittadino di Benevento, Clemente Mastella, è stato protagonista di un incidente stradale nell’Alto Casertano.

E’ accaduto pochissimi minuti fa, a Dragoni, piccolo comune nella provincia di Caserta. Un incidente stradale ha colpito Clemente Mastella, il primo cittadino di Benevento. L’ uomo è stato velocemente soccorso e trasportato all’ ospedale di Piedimonte Matese ma, da quanto si è potuto apprendere, dovrebbe essere trasferito all’ ospedale Gemelli di Roma. Il primo cittadino di Benevento, dovrebbe aver subito una lesione alla mano. Mario Clemente Mastella è nato a Ceppaloni, il 5 febbraio 1947, leader di Popolari per il Sud. E’ stato eletto sindaco di Benevento il 20 giugno 2016.

Castellammare, lo sfogo di Bobbio: “Maledico il giorno in cui decisi di essere sindaco di una città malvagia e malata”

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Lo sfogo dell’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio dopo la sentenza

L’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio a poche ore dalla sentenza emessa dal Tribunale di Torre Annunziata il 19 marzo 2018, che lo ha condannato per corruzione e atti contrari ai doveri d’ufficio, ha pubblicato il suo pensiero su Facebook. Un commento senza mezzi termini, in cui sottolinea: “Non abbasserò mai lo sguardo né il capo perché so quanto la condanna sia ingiusta e infondata e conosco ovviamente la mia innocenza. La sentenza, come la precedente, verrà giustiziata in appello”.   Esprime dure parole contro Castellammare: “Maledico il giorno in cui decisi di essere sindaco di una città malvagia e malata”. Bobbio termina il post con un messaggio spegne le polemiche politiche: “Non avevo alcuna intenzione di ricandidarmi come sindaco!”

Questo il post integrale pubblicato dall’ex sindaco Luigi Bobbio

 “Pochi minuti fa ho appreso che si era consumato il secondo episodio del calvario giudiziario che si sta svolgendo, ormai da sei lunghi anni, negli uffici giudiziari di Torre Annunziata. Mi è stata inflitta oggi, giorno di San Giuseppe, in primo grado, una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione nientemeno che per il delitto di corruzione, che avrei commesso quando ero sindaco di Castellammare nel lontano 2010.
Lo dico io prima che lo si possa leggere dai giornali, perché non ho timore né vergogna per qualcosa che non ho mai fatto e per una sentenza ingiusta e immotivabile, in insanabile conflitto e contrasto con i fatti e con le prove. Lo dico io perché provo per questa sentenza, da giudice e da giurista, dispiacere per chi l’ha pronunciata.
Ai lettori più tecnici non sfuggirà che una condanna a un anno e quattro mesi, a fronte di una richiesta del PM di tre anni e sei mesi, senza generiche, è la classica mezza misura di coloro che ti “devono ” condannare ma senza crederci.
Non abbasserò mai lo sguardo né il capo perché so quanto la condanna sia ingiusta e infondata e conosco ovviamente la mia innocenza. La sentenza, come la precedente, verrà giustiziata in appello. Ma profonda e lacerante è l’amarezza, il senso di ingiustizia di un cittadino italiano che ormai deve arrendersi di fronte all’evidenza che per lui i processi, la Giustizia, saltano il primo grado e cominciano in appello. Ancora una volta stasera mi interrogo per cercare di spiegarmi da cosa nascano tanto accanimento e avversione, spinti a un tale livello da indurre dei magistrati a stravolgere persino il senso comune e i percorsi razionali, in qualche misura prevedibili, di un sano e corretto argomentare giudiziario. Sono una roccia, ma stasera per un lungo momento ho temuto che fossero per la prima volta riusciti a spezzarmi. Ho anche vagheggiato il peggio Ma, come al solito, la ribellione all’ingiustizia, la feroce determinazione a reagire hanno prevalso in me. Ho guardato mia figlia, mia moglie. Ho deciso di continuare a battermi. Ma per la prima volta ho compreso i tanti che hanno mollato e si sono arresi. Ancora una volta passerò indenne e indifferente tra titoloni di gazzette e maldicenze. Chi mi conosce e mi stima farà come me. Degli altri, sinceramente, me ne strafotto.
Maledico il giorno in cui decisi di essere sindaco di una città malvagia e malata, soggetta per di più allo sguardo occhiuto o compiacente, secondo i casi, di un ufficio giudiziario che, oggi posso dirlo, non stimo. Malgrado ciò, però, ho la tranquillità e la serenità di poter comunque dire che non odio né avverso alcuno, né persona fisica né ufficio. Attendo il momento della Giustizia nella consapevolezza che anche questa dolorosa esperienza sta contribuendo a fare di me un magistrato migliore. Certamente meno peggio di troppi altri.
Ah, comunque, chi lo temeva non si preoccupasse: non avevo alcuna intenzione di ricandidarmi come sindaco! Intelligenti pauca”.

Real Forio, Impagliazzo:” Inizio difficile di partita fino al calcio di rigore”

Al termine della gara vinta per 4-0 contro il Pimonte, l’allenatore del Real Forio, Franco Impagliazzo, è intervenuto ai nostri microfoni ed ha commentato i temi della stessa. In questi termini:

A cura di Simone Vicidomini

“Questo sono partite che sulla carta,devi vincere a priori,dove non ci dovrebbe essere proprio partita,così com’è stato oggi. La partita fino al primo calcio di rigore che ci è stato concesso,stava scivolando su un binario di troppo mollezza in campo da parte nostra. Una volta sbloccato il risultato era facile,arrotondare il punteggio più consono per la differenza tecnica e tattica per le due squadre che erano presenti in campo-esordisce il tecnico del Real Forio.

“Se mi dispiace l’espulsione di Filosa? Dispiace sicuramente questo,anche perché di 2000 ne abbiamo due contati ora in rosa,visto che Aiello non ha potuto giocare sette-otto partite per un problema di pubalgia e siamo andati a prendere a Filosa nel mercato di dicembre. Tre partite alla fine del campionato,quali carte ci giochiamo ? “Noi vorremmo cercare di fare un play out,possibilmente non contro il Barano,perché poi a me dispiace che una delle due poi retroceda,essendo entrambe isolane. Può darsi che se incontreremo le altre due squadre ci salveremo entrambe o retrocederemo tutte e due. Da qui non si può uscire,la realtà è questa.

Quale squadra temo in vista del play out? Dipende sempre dove le vai ad affrontare. Se noi vincevamo in casa della Mariglianese,noi potevamo pensare di salvarci direttamente con otto punti proprio sulla Mariglianese,anche perché l’ultima partita ti giochi lo scontro diretto in casa della Sessana e potevi fare 12 punti,arrivando al quint’ultimo posto,salvandoti direttamente”,chiosa il tecnico biancoverde.

 

Vico Equense, 33 enne aggredisce i genitori per 20 euro: arrestato

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Una violenta lite dovuta, probabilmente, alla mancanza di soldi per la droga. Infatti l’uomo dopo aver aggredito la mamma e minacciato il padre, ruba 20 euro dal portafoglio della donna.

Le forze dell’ ordine del Commissariato di Vico Equense (Napoli), hanno bloccato e arrestato un uomo. Quest’ ultimo, è un 33 enne della zona che si è reso protagonista e responsabile di maltrattamenti e atti di violenza verso i suoi genitori. Al momento culminante di una litigata violenta, ha graffiato la madre sul volto e non rendendosi ancora conto del gesto che aveva compiuto, ha minacciato di morte lei e anche il suo papà, tenendo in mano una spranga. Alla fine della litigata, il 33 enne ha ‘svuotato’ il portafoglio della donna con soli 20 euro, con molta probabilità, spendendoli in droga. Sul posto, poco dopo, sono intervenuti gli agenti della stazione di Vico Equense che lo hanno prontamente immobilizzato e arrestato trasportandolo, dopo tutte le dovute formalità giudiziarie, in carcere.

Salerno, la città colpita da un violento temporale

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La città di Salerno è colpita da un violento temporale che ‘dona’ alla città forti raffiche di vento e mareggiate.

Sul lungomare di Salerno, in data odierna ma anche da giorni passati, si è abbattuta una violenta tempesta. Numerose e pericolosissime mareggiate che continuavano ad abbattersi sul lungomare e sull’intera regione, creando disagi e malfunzionamenti sul territorio. Il maltempo di questi giorni, così come anche in tutta la regione continuano ad imperversare su Salerno e tutto il territorio regionale. Infatti, le grandi e pericolose piogge di questi giorni trattengono in allerta tutti i membri della Protezione Civile, preoccupata per il territorio e per i cittadini. Ma, ad aggravare ulteriormente la situazione nelle ultime ore, sono due condizioni: il vento che si scaglia fortemente sul territorio e il mare mosso che si scaglia con tutta la propria violenza, alimentata anche dal forte vento, sulla città di Salerno.

Castellammare-Gragnano, le promesse di Longobardi: “Case popolari, soluzioni per chi è in difficoltà”

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Le parole del consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi sulla situazione delle case popolari

Il consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio è intervenuto sul caso relativo alle case popolari presenti nel comprensorio stabiese: “Dopo aver ascoltato le istanze dei cittadini e rilevato le condizioni di difficoltà delle famiglie meno abbienti ho verificato insieme al Commissario Iacp la possibilità di rateizzare i pagamenti per gli inquilini delle case popolari. In molte aree del nostro territorio le condizioni di difficoltà economica quotidiana, vista la crisi generalizzata, determinano disagi continui per i contribuenti. Fermo restando l’obbligo per tutti gli inquilini di essere in regola con i pagamenti mensili, ho approfondito con i vertici ed i tecnici Iacp come andare incontro nel rispetto della legge e della trasparenza alle istanze popolari”.

Il consigliere regionale della Campania, Alfonso Longobardi si sofferma in particolare sulla situazione di Castellammare di Stabia, Gragnano: “In particolare, per realtà come Gragnano e aree tra Castellammare di Stabia e Monti Lattari, dove ci sono numerose abitazioni Iacp, abbiamo approfondito la possibilità di sottoscrivere una apposita convenzione tra Amministrazione locale e Istituto Autonomo Case Popolari. In tal modo sarà possibile prevedere rateizzi e formule di rientro nella regolarità dei pagamenti per coloro che dovessero risultare morosi o non perfettamente in regola. Al fianco da più bisognosi, senza inutili slogan, mantenendo la parola data e gli impegni presi: avanti tutta insieme”.

Pompei, turista americano scardina mosaico: le sue giustificazioni

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E’ un turista americano, l’uomo che ha accidentalmente scardinato un mosaico a Pompei. Le tessere sono state consegnate agli esperti e saranno a breve inserite nuovamente nel mosaico dai restauratori.

E’ stato un turista americano a staccare delle tessere dal mosaico della domus del Marinaio, a Pompei. L’ uomo è stato bloccato dagli agenti della vigilanza che si trovavano sul posto, che ha voluto giustificare il suo gesto come accidentale. Il turista ha rimosso senza volerlo alcune tessere di uno storico mosaico, ed è stato interrogato anche dai Carabinieri che visionavano la zona. Gli agenti volevano accertarsi che non si trattasse di un atto di vandalismo, infatti, l’ uomo ha dichiarato di aver accidentalmente spostato alcune tessere solamente per spostare il terreno che si era creato, a causa delle intensi piogge, come strato di superficie del mosaico, per poi poterlo fotografare in maniera discreta. Infine, le tessere rimosse sono state affidate a chi di competenza per essere a breve inserite nuovamente dai restauratori. Come riporta ”il Mattino”, seguono le parole della Direzione del Parco Archeologico: ” l’ accaduto testimonia la fragilità del nostro patrimonio e allo stesso tempo la costante attività di tutela del sito che in ogni ora impegna le forze dell’ ordine. L’attività di tutela, infatti, per essere efficace e precisa non può non essere accompagnata da una presa di coscienza collettiva e da una forte sensibilizzazione di ciascun visitatore verso il nostro patrimonio “.

La Rappresentativa Serie D out dalla Viareggio Cup: sconfitta dalla Juventus

Termina agli ottavi di finali l’avventura della Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup.

Termina agli ottavi di finale la Viareggio Cup della Rappresentativa Serie D allentata dal tecnico Augusto Gentilini. La Juventus ha battuto la Rappresentativa per 3-1 nella gara valida per gli ottavi di finale.

Della formazione piemontese sono andati a segno i Kulenovic (3′ pt.), Delli Carri (33′ pt.) e Montaperto (7′ st.). Il gol del pareggio dell’ 1-1 per i ragazzi di Gentilini porta la firma di Alberti che al 18’ del primo tempo segna (18′ pt.) su calcio di rigore.

I complimenti della Asd Gragnano alla Rappresentativa per l’ottimo torneo disputato ed ovviamente anche al nostro Mohammed Amil Gassama, autore di due reti nella fase a gironi.

Campionati del Mondo cadetti e giovani, presentata la tappa di Verona

Presentata al Salone d’Onore del CONI la tappa di Verona dei campionati del Mondo cadetti e giovani

 Sono molto contento di essere qui, ricordo ancora il giorno in cui il Presidente Giorgio Scarso venne a trovarmi per parlarmi dell’idea di portare i Mondiali a Verona: ho immediatamente accolto con grande entusiasmo la proposta, e oggi eccoci qui”. Esordisce così in conferenza stampa, al Salone d’Onore, il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante la presentazione ufficiale dei Mondiali Cadetti e Giovani Verona 2018, che si terranno nella città scaligera dall’1 al 9 aprile.

La scherma – ha aggiunto il vertice dello sport italiano – è un’eccellenza dello sport italiano e lo è grazie agli investimenti sul settore giovanile a cui il Presidente federale tiene tanto. E non è un caso che poi arrivino i risultati”.

112 Nazioni coinvolte, 1360 atleti provenienti da tutto il mondo: numeri importanti per l’edizione veronese, che si svolgerà presso il nuovo prestigioso quartier generale della società Cattolica, situato nella zona industriale, non lontano dalla Fiera.

Promuovere la scherma e i valori ad essa connessi: è questo l’obiettivo dichiarato da Giorgio Scarso, Presidente della Federazione Italiana Scherma. “La Federazione ha accolto l’invito del Presidente Campedelli con estrema convinzione. Il lavoro svolto dal Comitato – ha sottolineato Scarso – è stato assolutamente encomiabile. Credo che questi giovani atleti meritino notevole attenzione: rappresentano il futuro e sono pronti a scrivere pagine importanti di storia. Ringrazio e lodo il supporto offerto da tutti i gruppi sportivi militari, che risulta assolutamente fondamentale in questo percorso di crescita dei nostri atleti”.

Sarà un’opportunità straordinaria per la città di Verona e per tutta la Regione: lo ha voluto ricordare anche il Presidente del Comitato Organizzatore, Luca Campedelli, patron dell’A.C. Chievo Verona: “Una grande avventura, che speriamo si concluda per il meglio. Il percorso di preparazione al Mondiale è stato importante, grazie al lavoro del Comitato e di tutta la Federazione”.

Spazio anche per le parole dell’assessore allo sport Comune di Verona, Filippo Rando che ha voluto ribadire l’entusiasmo della città di Verona per questi Mondiali: “Porto qui i saluti del Sindaco e della città di Verona: siamo in trepidante attesa per questa straordinaria manifestazione. E’ un grande motivo di orgoglio per tutti noi, ci siamo messi a disposizione sin da subito e abbiamo voluto fortemente l’evento nella nostra città. La scherma, poi, è uno sport straordinario che porta con sé una cultura e dei valori che riteniamo importantissimi”.

In conferenza spazio anche per la delegazione azzurra, rappresentata dal ct della Nazionale spada Sandro Cuomo e dal commissario della Nazionale sciabola Giovanni Sirovich, accompagnati dal capo delegazione per la sciabola, Giampiero Pastore.

Sono soddisfatto del lavoro dei nostri ragazzi e di tutti i tecnici – ha detto Cuomo in conferenza- L’attività giovanile, da anni, ci dà grandissime soddisfazioni: incrociamo le dita e speriamo che il futuro ci sorrida anche a Verona”. “Torniamo da Sochi con l’amaro in bocca – ha invece sottolineato il CT della Nazionale di sciabola, Giovanni Sirovich – ma sono convinto che da qui al campionato del mondo riusciremo a fare bene. I ragazzi sanno che il Mondiale è una tappa importante della loro carriera e del loro percorso di crescita professionale”.

Il capo delegazione, Giampiero Pastore, ha voluto augurare un caloroso in bocca al lupo a tutti gli atleti che saranno impegnati al Mondiale: “Un grosso in bocca al lupo per tutti i ragazzi, ai quali do un suggerimento: godetevi questa straordinaria manifestazione, a prescindere dal risultato sportivo. E’ un momento sano di crescita, non solo sportiva”.

I numeri della kermesse veronese sono stati commentati anche da Alessandro Cecchinato, direttore di torneo e membro del Comitato organizzatore.

“Con grande soddisfazione e orgoglio comunichiamo la presenza di 1360 atleti e 112 Nazioni di tutti e cinque i continenti del mondo. Sono numeri straordinari, abbiamo la consapevolezza del fatto che sarà certamente un evento imponente. La struttura del Cattolica Center, con i suoi 25.000 mq, si presta perfettamente alla manifestazione: una location veramente eccezionale”.

Sul palco del Salone d’Onore sono salite al termine della conferenza anche Diana Bianchedi e Francesca Bortolozzi, inserite nella Hall of Fame e premiate dal Presidente federale, Giorgio Scarso, dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò e dal Presidente della Fondazione Roma e membro d’onore FIE, Emmanuele Emanuele.

Guardia di Finanza, controlli e sequestri nel casertano: i dettagli dell’operazione

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Controlli della Guardia di Finanza nel casertano, sequestrate 14 aziende

La Guardia di Finanza a partire dalla fine del mese di gennaio, nel casertano, ha sottoposto a sequestro 14 aziende abusive e individuati una decina lavoratori “in nero” e irregolari.

In particolare negli ultimi mesi, i Baschi Verdi della Compagnia di Marcianise hanno effettuato numerosi interventi grazie alla quale sono individuate aziende completamente abusive, sprovviste di qualsiasi autorizzazione che consentisse loro l’esercizio dell’attività. In queste società, inoltre, sono stati scoperti diversi lavoratori “in nero”, che lavorano in assenza di precauzioni e tutele. Il personale era costantemente esposto ad esalazioni nocive derivanti dall’uso sconsiderato di pitture, collanti ed impregnanti.

Le ispezioni hanno interessato circa una ventina di aziende finite sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle in quanto operanti nei settori economici a maggior rischio ambientale: officine meccaniche, carrozzerie, falegnamerie e imprese edili.

Più della metà delle verifiche effettuate, si è conclusa con la contestazione di gravi illeciti e con l’identificazione di lavoratori “in nero”. Oltre all’applicazione delle previste sanzioni amministrative in materia di abusivismo commerciale e sommerso da lavoro, undici imprenditori sono stati anche denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di illecito smaltimento dei rifiuti e violazioni varie delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.

I controlli effettuati hanno finora interessato i comuni di Marcianise, Maddaloni, Santa Maria a Vico, Arienzo e San Felice a Cancello, dove sono state sequestrate complessivamente 11 attività commerciali totalmente abusive di cui: 6 autocarrozzerie, 2 falegnamerie, 1 officina di lavorazione metalli, 1 rivenditore di materiale edile e 1 salone di bellezza.

Nei confronti di altre 3 attività commerciali (2 falegnamerie e 1 autocarrozzeria), sono state sospese le attività commerciali atteso che il numero di dipendenti irregolari era superiore al 20% del personale complessivo ivi impiegato.

In data odierna gli ultimi riscontri positivi: ancora una falegnameria e un’autocarrozzeria sequestrate a Maddaloni, di cui la prima completamente abusiva e la seconda priva della prevista Autorizzazione Unica Ambientale.

Fondazione Pascale, CNR e IBM firmano un accordo per la realizzazione di un Centro di Sperimentazione: i dettagli

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Firmato accordo tra Fondazione Pascale, CNR e IBM per la costituzione di un Centro di Sperimentazione di Tecnologie di Intelligenza Artificiale a supporto della Medicina di Precisione

L’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale”, uno dei più importanti centri oncologici in Italia, questa mattina ha siglato un accordo con il Dipartimento di Ingegneria ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti (DIITET) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e l’IBM Italia, per dare vita al primo Centro di Sperimentazione in Italia per l’applicazione delle tecnologie dell’intelligenza artificiale e dei sistemi cognitivi nella medicina di precisione.

Il partenariato è stato firmato con lo scopo di raggiungere nuovi traguardi nel campo della medicina di precisione tramite la sinergia di percorsi di eccellenza, che possano essere utili ad individuare moderni ed idonei indirizzi in materia di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie tumorali attraverso la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica e gestionale.

Alla cerimonia per la firma del protocollo d’intesa, che si è svolta presso la sala del consiglio dell’ Istituto nazionale tumori – IRCCS “Fondazione G. Pascale”, sono intervenuti:

Attilio Bianchi, Attilio Bianchi – Direttore Generale IRCSS “G. Pascale”; Giuseppe De Pietro – Direttore ICAR CNR; Francesco Stronati – IBM Vice President, Health and Public Sector; Antonio Oddati – Direttore Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione, Regione Campania.

Attilio Bianchi ( Fondazione Pascale): “Siamo onorati che IBM e CNR abbiano individuato il Pascale per attivare questa ricerca di respiro internazionale. Metteremo a disposizione tutto il nostro know how, certi di partecipare alla creazione di un nuovo paradigma per la ricerca e l’assistenza”.

 Giuseppe De Pietro (Icar-Cnr): Il CNR è fortemente impegnato nello sviluppo di nuove tecnologie basate sull’ Intelligenza Artificiale. La nascita di questo Centro rappresenta un’ importante opportunità  per favorire un rapido ed efficace sviluppo di tali tecnologie nel settore della medicina di precisione”.

Francesco Stronati (IBM Italia): “Siamo fieri di collaborare con due Centri all’avanguardia nel campo della ricerca quali ‘Fondazione Pascale’ e CNR – afferma Francesco Stronati, Vice Presidente Settore Pubblico e Sanità IBM Italia –. Come IBM siamo impegnati nello sviluppo di soluzioni in ambito sanitario che vedono le tecnologie cognitive e di intelligenza aumentata a servizio di pazienti, professionisti e ricercatori. Metteremo a disposizione del nuovo Centro di Sperimentazione le nostre competenze con l’obiettivo di supportare una sempre migliore cura delle persone.” 

 

Annalisa Castiglione – Responsabile comunicazione Icar-Cnr

Castellammare, assemblea pubblica “Liberi e Uguali”: ecco quando

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Il partito politico “Liberi e Uguali” ha organizzato un’assemblea pubblica a Castellammare di Stabia

Il prossimo 23 marzo a Castellammare di Stabia ti terrà un’assemblea pubblica di “Liberi e Uguali”. Al dibattito prenderanno interverranno la deputata Michela Rostan e l’eurodeputato Massimo Paolucci.

Durante l’assemblea che si terrà a Piazza Matteotti, saranno trattati temi fondamentali per la città. Gli interventi riguarderanno le Terme, Fincantieri, il bando degli chalet della Madonna. Saranno discussi anche piani per l’urbanistica, in particolare il sottopassaggio di Via Cosenza, a cui il gruppo politico si è opposto.

L’assemblea pubblica si svolgerà questo venerdì 23 marzo alle ore 18:30 a Piazza Matteotti. Di seguito il volantino: