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Primavera e campi asciutti per il gioco palla a terra: il campionato sorride al Napoli

Il Napoli può provarci fino alla fine

Nelle ultime 9 gare, il Napoli ottenne 7 vittorie (Lazio, Udinese, Inter, Cagliari, Torino, Fiorentina, Sampdoria) e 2 pareggi (Juventus e Sassuolo), per un totale di 23 punti, 26 gol fatti e 7 subiti. A differenza della Juve che mise insieme 5 vittorie (Chievo, Pescara, Genoa, Crotone, Bologna ), 3 pareggi (Napoli, Atalanta, Torino), e una sconfitta (Roma), per un totale di 18 punti, 18 gol fatti e 8 subiti.

L’analisi de La Gazzetta dello Sport tiene a precisare come adesso arrivi un momento favorevole al Napoli. La primavera. Infatti, analizzando i dati passati, da ora in avanti la squadra di Maurizio Sarri dovrebbe trovare il suo momento di massimo splendore.

Sassuolo-Napoli: sospensione dei posti Ridotti per l’occasione

Sassuolo-Napoli: sospensione dei posti Ridotti per l’occasione

La Repubblica da sapere che mancano ancora dieci giorni alla prossima sfida contro il Sassuolo, gara che si giocherà sabato 31 marzo (ore 15) al Mapei Stadium di Reggio Emilia, ma i tifosi del Napoli sono già corsi in tanti ai botteghini. In poche ore sono stati acquistati 3950 biglietti per la tribuna Nord, uno dei due settori messi a disposizione dei sostenitori ospiti oltre la Tribuna Laterale Est.

Nonostante il prezzo molto alto di 35 euro ( più i diritti per la prevendita e con la sospensione ad hoc dei posti Ridotti) fissato per l’occasione, i tifosi partenopei risponderanno presente in tantissimi, previsti almeno in 6 mila.

 

Sorrento, sospensione erogazione idrica in città: i dettagli

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Sorrento, sospensione erogazione idrica in città: i dettagli
Sorrento, la Gori ha programmato una serie di lavori che prevedono l’interruzione idrica di alcune zone. L’interruzione e prevista da mercoledì 21 marzo 2018 alle 23:00 a giovedì 22 marzo 2018 alle 06:00.
Le zone interessate sono le seguenti: • Corso Italia (incrocio Piazza Tasso fino ad incrocio Via degli Aranci) • Piazza S. Antonino • Via L. De Maio • Via Marina Piccola e traversa • Via S. Antonino • Via San Cesareo • Via Strettola San Vincenzo • Via dell’Accademia • Via Fuoro e Traverse • Via Padre Reginaldo Giuliani • Via Degli Archi • Via Donnorso • Via Tasso • Via Santa Maria della Pietà • Vico S. Aniello • Via San Francesco • Piazza Vittorio Veneto • Via Marina Grande • Via Vittorio Veneto • Via Sersale • Via Sopra le Mura
Seguiranno aggiornamenti.

Avellino, la Gdf sequestra 100mq di rifiuti destinati ad una discarica abusiva

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Guardia di finanza Avellino: sequestrati 1000 mq destinati a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi

Ammontano a circa 1700 tonnellate i rifiuti speciali pericolosi individuati e sequestrati nella giornata di ieri dai finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di avellino. I militari del nucleo mobile della compagnia di avellino, nel corso dello sviluppo di informazioni acquisite durante la costante attività di monitoraggio economico – finanziario del territorio irpino, hanno effettuato un importante sequestro di rifiuti speciali pericolosi abbandonati in un’area di circa 1000 metri quadri improvvisata a discarica abusiva. L’area destinata allo scarico dei rifiuti, ubicata in un quartiere residenziale di monteforte irpino (av) e vicino ad altre abitazioni, è stata sottoposta a sequestro ed il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria per “attività di gestione di rifiuti non autorizzata”. Il materiale rinvenuto, palesemente abbandonato direttamente sul terreno, rappresentava un grave pericolo per l’ambiente per il rischio d’infiltrazioni di sostanze nocive nel terreno con il conseguente inquinamento del sottosuolo e delle falde acquifere. L’attività di servizio posta in essere conferma l’attenzione che le fiamme gialle irpine rivolgono alla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e si incardina nella attività di salvaguardia della legalità quotidianamente attuata dalla guardia di finanza.

Paganese-Siracusa: convocati e probabili formazioni

Serie C Girone C – 31ª giornata

Mercoledì 21 Marzo ore 14:30

Stadio Marcello Torre 2017/2018
 Paganese-Siracusa

Turno infrasettimanale per gli aretusei che sfideranno fuori casa la Paganese, trasferta consecutiva per la squadra siracusana dopo quella contro la Virtus Francavilla finita in pareggio (0-0).

Tra le file della Paganese mancheranno diversi giocatori come riporta la società:

Esami strumentali ieri per Francesco Scarpa che hanno evidenziato una distrazione muscolare al bicipite femorale destro: sarà monitorato nei prossimi giorni dal massofisioterapista Bisogno e dal medico sociale dott. Andrea Massa. Torna tra i convocati Negro dopo la partecipazione al Torneo di Viareggio: terapie per Dinielli,differenziato per Baccolo. Squalificato Talamo che tornerà disponibile per la partita di domenica a Catania.

Mentre il Siracusa dovrà fare a meno di Spinelli non presente in campo per squalifica.

PROBABILI FORMAZIONI:

  • PAGANESE: Gomis; Piana, Carini, Meroni; Ngamba, Bernardini, Nacci, Tascone, Della Corte; Cuppone, Cernigoi.

A disposizione: Marone, Galli, Tazza, Acampora, Pavan, Bernardini, Grillo, Maiorano, Negro, Boggian, Cesaretti. All. De Sanzo.

  • SIRACUSA: Tomei; Daffara, Turati, Bruno; Parisi, Toscano, Giordano, Liotti; Catania, De Silvestro; Scardina.

A disposizione: Genovese,  Punzi, Altobelli, Palermo, Vicaroni, Mangiacasale,  Di Grazia, Mazzocchi, Mancino, Bernardo, Marotta, Calil.

CONVOCATI

  • I convocati di Mister De Sanzo saranno 22:

PAGANESE: Gomis, Marone, Galli, Tazza,  Della Corte, Carini, Meroni, Piana, Pavan, Acampora, Bensaja, Nacci,  Ngamba,  Bernardini, Tascone,  Grillo, Maiorano, Negro, Cernigoi,  Boggian,  Cesaretti,  Cuppone.

  • I convocati di Mister Bianco saranno 23:

SIRACUSA: Tomei, Genovese; Liotti, Daffara, Bruno, Altobelli, Parisi, Turati, Punzi; Giordano, Palermo, Di Grazia, Vicaroni, Toscano; Mangiacasale, Mancino, De Silvestro, Bernardo, Mazzocchi, Marotta, Catania, Calil, Scardina.

 

Napoli, la Gdf sequestra carico illegale di gasolio: la vicenda

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Guardia di finanza napoli: lotta al contrabbando di gasolio. Sequestrato un ingente carico destinato ai rifornimenti “porta a porta”

Nel quadro della costante attività esercitata dal corpo a contrasto dei fenomeni illeciti nel settore del contrabbando di prodotti energetici sottoposti ad accisa, militari del comando provinciale della guardia di finanza di Napoli hanno sottoposto a sequestro nel comune di Teano (ce), oltre una tonnellata di gasolio di contrabbando pronto per essere illecitamente immesso in commercio in totale evasione d’imposta. In particolare, i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di napoli, in servizio nella zona a nord del comune partenopeo, nel corso di un’attività di controllo economico del territorio, hanno notato un grosso monovolume che, sebbene con a bordo il solo autista, risultava procedere inspiegabilmente a rilento e con il motore fortemente sotto sforzo. Il mezzo sospetto, pertanto, è stato seguito lungo il suo itinerario, fino a quando, giunto in una zona periferica del casertano nei pressi di teano, è stato sottoposto a controllo, rivelandosi una vera e propria “stazione di rifornimento” abusiva di carburante, predisposta per erogare gasolio per autotrazione di contrabbando. Gli operanti, infatti, hanno rinvenuto una capiente cisterna metallica della capacità di circa 1.000 litri, ricavata nell’alloggiamento normalmente destinato all’ubicazione dei sedili posteriori, colma di gasolio sprovvisto di documentazione e dotata di pistola erogatrice e “conta litri” professionale. Dall’esame del dispositivo di distribuzione sequestrato è emerso che la pistola erogatrice aveva già effettuato rifornimenti di gasolio di contrabbando per diverse migliaia di litri, perpetrando un’evasione delle imposte pari ad oltre duecento mila euro. L’autista del furgoncino è stato denunciato all’a.g. competente per le specifiche violazioni di carattere penale in materia di contrabbando. L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla guardia di finanza di napoli sul territorio nel contrasto agli illeciti nel settore delle accise, finalizzato alla tutela del lecito commercio di carburante, e, al contempo, alla salvaguardia del consumatore finale.

Il più pulito c’ha la rogna (‘O cchiù pulit ten’ a rogn’ – Er più pulito c’ha la rogna)

La saggezza del popolino, comunque dei nostri vecchi, è cosa indiscutibile e, in questi giorni, con Facebook e Sarkozy, si è avuta riprova anche de: Il più pulito c’ha la rogna

Eh sì! Il più pulito c’ha la rogna (in lingua Napoletana: ‘O cchiù pulit ten’ a rogn’ – in dialetto romanesco: Er più pulito c’ha la rogna) solevano dire.

Questo l’antico detto utilizzato per indicare la diffusione della corruzione all’interno di un sistema, o gruppo sociale, riferito a tutti gli uomini, in particolare alle persone esposte, come i politici, gli amministratori, i dirigenti, i manager

Questi gli ultimi casi venuti alla luce che sembrano confermarlo:

Facebook

Mark Zuckerberg, ceo di Facebook, finito sotto inchiesta per “traffico illecito dei dati di 50 mln di utenti”.
Dati di cui si sarebbe impossessata l’azienda britannica Cambridge Analytica per usarli durante la campagna per le elezioni presidenziali statunitensi del 2016.

E non è da escludere che in Italia non sia stata messa in campo la stessa operazione (Il più pulito c’ha la rogna – ‘O cchiù pulit ten’ a rogn’ – Er più pulito c’ha la rogna)

Eh già!

Ed infatti parlando a Radio Radicale, il presidente dell’autorità per la tutela dei dati personali Antonello Soro, così ha chiosato:

“Non ho elementi per dire se anche in Italia sia accaduto e chi sia il destinatario di questa campagna di riconquista degli elettori e di allargamento in qualche modo viziato del consenso.
Però, ha continuato Soro, è possibile ed essendo possibile non possiamo sorprenderci.
Non possiamo sorprenderci se anche da noi oltre che negli Usa, in Inghilterra o in altre parti del mondo si utilizzano questi canali per la ricerca del consenso”.

Intanto la Commissione cultura della Camera dei Comuni britannica ha chiesto l’audizione di Mark Zuckerberg, perché riferisca sul presunto furto di dati utilizzati nelle campagne elettorali.

Il dolo e la prassi sarebbe stata confermata, a quanto sembra, da Sandy Parakilas, responsabile del dipartimento di controllo dei dati in Facebbok fino al 2012.

Sandy Parakilas, in un’intervista al Guardian, ha esplicitamente riferito che dati personali di centinaia di milioni di utenti di Facebook potrebbero essere stati raccolti illecitamente da aziende private che hanno sfruttato lo stesso meccanismo adoperato da Cambridge Analytica.

Sempre nell’intervista al Guardian,  Sandy Parakilas ha dichiarato di aver avvertito i dirigenti della società del “pericolo” di un approccio lassista alla protezione dei dati.

Leggerezza e il guardare altrove di Facebook rischiava, sempre secondo Sandy Parakilas di consentire una grave violazione degli stessi:

“Le mie preoccupazioni erano che tutti i dati che lasciavano i server di Facebook agli sviluppatori non potevano essere monitorati da Facebook, quindi non avevamo idea di cosa stessero facendo gli sviluppatori con i dati”, ha detto.

Questo il “caso” Facebook e Mark Zuckerberg (l’uomo che non sa scusarsi).

Le porte di una inchiesta giudiziaria, in Inghilterra come in USA, sono ora spalancate per cui non resta che attendere per conoscerne i risultati.
Risultati che interessano anche il normale utente di Facebook se si considera quanta attenzione invece pone Zuckerberg nel lancio dei loro post su altre pagine:

blocco immediato del malandrino

(forse perché osa scimmiottare il suo uso illecito del mezzo? Sia mai! Quello sembra dover essere sua riserva, di utili leciti e non)

Ma chiudiamo qui, per ora, con Zuckerberg e Facebook e passiamo all’altro caso esploso sempre in questi giorni:

Sarkozy

Qui è proprio il caso di usare anche un’altra antica espressione: Se Atene piange, Sparta non ride

Infatti anche qui abbiamo una conferma de: Il più pulito c’ha la rogna (‘O cchiù pulit ten’ a rogn’ – Er più pulito c’ha la rogna)

Nicolas Sarkozy è stato “fermato” a Nanterre a seguito dell’esito di una indagine che rientra nel capitolo dei finanziamenti illeciti alla sua campagna elettorale del 2007.

Ma i guai giudiziari dell’ex presidente francese, tra denunce, inchieste, rinvii a giudizio e archiviazioni, sono molto più ampi e non sono “Libia”

Dal caso Bettencourt all’arbitrato Tapie, infatti, la magistratura francese è stata sempre costretta a seguire con attenzione la carriera dell’ex presidente ed ora i nodi sono venuti al pettine.

Nodi che sembrano essere così tanti che ne facciamo oggetto di articolo a parte:

Sarkozy: un sacco di guai.
Ovvero: il più pulito c’ha la rogna

Qui ne elenchiamo solo i capoversi:

Finanziamenti illegali dalla Libia

Da aprile 2013 la giustizia francese indaga su finanziamenti illegali del regime libico di Muammar Gheddafi a sostegno della corsa all’Eliseo di Sarkozy nel 2007

Le intercettazioni telefoniche

Sulla base di intercettazioni telefoniche di conversazioni tra Sarkozy e il suo storico legale Thierry Herzog, l’ex presidente era stato posto in custodia cautelare il primo luglio 2014, e poi incriminato per corruzione attiva, traffico d’influenza attivo e violazione del segreto professionale.

Il finanziamento illegale della campagna 2012

Nel febbraio 2017 Sarkozy è stato rinviato a giudizio per finanziamenti illegali alla campagna elettorale del 2012, per aver consapevolmente sforato il tetto delle spese consentito di 22,5 milioni di euro di altri 20.

La denuncia alla Cpi

Lo scorso ottobre una quindicina di associazioni della società civile di diversi paesi africani hanno denunciato Sarkozy alla Corte penale internazionale dell’Aia, accusandolo tra l’altro di essere responsabile dell’uccisione di Gheddafi nel 2011 e di ingerenza in altre crisi africane, tra cui quella in Costa d’Avorio nel 2010-2011.

I sondaggi dell’Eliseo

Nell’inchiesta aperta sui sondaggi commissionati senza gara durante la sua presidenza (dal 2007 al 2012), Sarkozy potrebbe essere coperto dall’immunità presidenziale.

I viaggi in Jet
Il caso Bettencourt

Sarkozy era stato incriminato per “circonvenzione di incapace” nei confronti della proprietaria dell’azienda di prodotti cosmetici l’Oreal, la 90enne miliardaria Liliane Bettencourt dichiarata nel 2006 incapace di intendere e di volere.

L’arbitrato Tapie

Luglio 2008, il ministro dell’Economia di Sarkozy, Christine Lagarde, oggi direttrice del Fmi, affida a un arbitrato la questione del risarcimento dovuto dalla banca pubblica Cre’dit Lyonnais a Bernard Tapie, amico del presidente, per la vendita di Adidas.

L’affare Karachi

Il caso riguarda contratti di armamento firmati dal governo Edouard Balladur con Arabia Saudita e Pakistan nel 1995.
In questo processo, Sarkozy è ‘testimone assistito’, una via di mezzo tra semplice testimone e indagato.

 

E questo è.

C’è chi sorride di queste disgrazie per deridere e ridere, come La Russa ieri sera a Carta Bianca, di Sarkozy. Ma noi non riusciamo a non chiederci:

ma dove stiamo andando? Di chi possiamo fidarci?

Di nessuno sembra tanto che, avanti di questo passo, va a finire che si potrà realmente arrivare a pensare e dire:

alcune volte non mi fido nemmeno di me stesso.
Hell, I’m not even sure myself sometimes.

E con questo pensiero per niente rassicurante ecco che si può concludere anche oggi con il nostro solito: io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

vivicentro.it/EDITORIALI • ATTUALITA’

Il più pulito c’ha la rogna – Il più pulito c’ha la rogna – Il più pulito c’ha la rogna

Settore Giovanile Juve Stabia, Campagnuolo convocato in Nazionale!

Nuova convocazione per l’Under 15

Raffaele Campagnuolo, difensore Under 15 della Juve Stabia allenata da mister Alfonso Belmonte, torna in Nazionale. E’ arrivata la nuova convocazione per la Vespette che dovrà presentarsi in ritiro martedì 27 marzo, nel ritiro di Pescara, per giocare, il giorno dopo, mercoledì 28 marzo, una gara amichevole contro il Delfino Pescara 1936 Under 15. Per Campagnuolo l’ennesima chiamata di una stagione esaltante.

a cura di Ciro Novellino

Peter Rabbit. Attesa trepidante per l’uscita nelle sale cinematografiche

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Attesa trepidante per Peter Rabbit, il coniglietto tenero e simpatico

Trepidante attesa per Peter Rabbit, in quanto possiamo fare il conto alla rovescia delle ore per l’uscita di domani in tutte le sale cinematografiche italiane.

Peter è un tenero coniglietto dalla giacca blu e senza pantaloni nato dalla penna della scrittrice britannica  Beatrix Potter nel lontano 1902, iniziando la sua carriera prima sulle strisce dei giornali, poi in TV fino ad arrivare al grande schermo, sotto la regia di Will Gluck e distribuito dalla Warner Bros.

Il simpatico coniglietto, con la voce originale di di James Corden e doppiato in Italia da Nicola Savino, è il protagonista di questa commedia-animazione realizzata con tecnica mista, ovvero con attori in carne ed ossa e cartoni animati (Chi ha incastrato Roger Rabbit del 1988 e Space Jam del 1996 per citarne qualcuno).

Peter vive in una tana bella ed accogliente con le sue sorelle e, rimasti orfani dopo la morte della mamma, si rimediano da vivere rubando gli ortaggi dal giardino del burbero signor McGregor (Sam Neil), che ha ucciso in passato il loro papà.

Quando McGregor viene meno, stroncato da un infarto, i conigli si illudono di poter finalmente mettere le zampette sul suo prezioso orto. Ma l’eredità finisce al nipote dell’anziano (Dohmhall Gleeson), un ragazzo di città che odia gli animali e che, con grande disappunto di Peter, fa subito breccia nel cuore della sua amica umana Bea (Rose Byrne), la vicina di casa. Per i conigli tanto basta per aprire nuove ostilità.

Tra le tante scene ed effetti speciali non ci resta che recarci nelle sale cinematografiche per scoprire come si risolverà la disputa.

Oltre alla visione di questo stupendo film di genere animazione, avventura, commedia, family e fantasy, sarebbe anche un’ottima occasione per tutta la famiglia di trascorrere un paio d’ore spensierate al cinema.

Angri, la Gdf arresta giovane pusher: i dettagli

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Angri, la Gdf arresta giovane pusher: i dettagli

Angri, continua l’attività degli agenti della Guardia di Finanza, per contrastare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio. Gli agenti hanno sequestrato stupefacenti e denaro contante ad un giovane pusher dell’Agro nocerino. La Guardia di Finanza ha colto in flagranza un soggetto di nazionalità italiana in possesso di denaro contante in banconote di piccolo taglio e 30 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana, pronta per essere immessa nelle piazze di spaccio dell’Agro.

Il responsabile è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, è stato sottoposto al regime cautelare degli arresti domiciliari. L’attività di servizio svolta conferma la presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da grave pericolosità sociale.

Collegamenti per le isole: ecco le corse garantite per oggi

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Collegamenti per le isole: ecco le corse garantite per oggi

Napoli. Circa un ora fa, i collegamenti per le isole sono stati momentaneamente cancellati a causa del mal tempo. Infatti le condizioni meteo-marine erano mare agitato da W (ponente), ma era prevista un’ attenuazione dal pomeriggio. Questo mal tempo, che ha previsto piogge incessanti e vento forte, ha provocato ieri pomeriggio un incidente, per fortuna senza conseguenze per i passeggeri, nel porto di Napoli. In pratica la nave veloce “Isola di Capri” ha urtato contro la banchina, mentre effettuava le manovre.

Attualmente sembra che la situazione sia migliorata e per fortuna sono state garantite delle corse per l’isola di Capri:

Prossimi collegamenti marittimi:

CAPRI – NAPOLI
11:00 nave
15:35 nave veloce (aggiornamento alle ore 11:30)
17:40 nave
20:05 nave veloce (aggiornamento alle ore 16:30)

NAPOLI – CAPRI
12:00 nave veloce (aggiornamento alle ore 11:30)
13:30 nave
17:25 nave veloce (aggiornamento alle ore 16:30)
19:40 nave

CAPRI – SORRENTO
13:35 nave veloce (aggiornamento alle ore 11:30)
18:45 nave veloce (aggiornamento alle ore 16:30)

SORRENTO – CAPRI
14:40 nave veloce (aggiornamento alle ore 11:30)
19:25 nave veloce (aggiornamento alle ore 16:30)

Seguiranno aggiornamenti.

Ansia Hamsik, nei prossimi giorni intervento alle tonsille

Il capitano si opererà nei prossimi giorni

Marek Hamsik è dovuto uscire anzitempo nella gara contro il Genoa per un problema al flessore. Il capitano del Napoli è stato sostituito da Piotr Zielinski ed ha dovuto abdicare anche in Nazionale dove si è presentato solo per rirtirare il consueto premio di miglior giocatore slovacco. Il Corriere dello Sport annuncia che il numero 17 si opererà nei prossimi giorni alle tonsille. Un intervento di routine che non dovrebbe causare alcuna complicazione, con una degenza brevissima. Ma queste tonsille continuano a dargli fastidio, per cui meglio rimuoverle.

 

Castellammare, arenile devastato: molti i danni causati dalla pioggia

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Castellammare, arenile devastato: molti i danni della pioggia

Castellammare di Stabia. Come sappiamo ieri, tra le 15:30 e le 17:30, la città si è trovata a dover fronteggiare il disagio assoluto causato dalle piogge torrenziali ed incessanti. La città è diventata una vera e propria laguna, completamente allagata. A pagarne le spese è stata, in maniera particolare la Villa Comunale, la quale era completamente sommersa nell’acqua. Si è ritenuto necessario l’intervento dei vigili del fuoco e dei vigili urbani, che oltre a mettere in pratica un piano alternativo per la viabilità, hanno dovuto anche capire l’entità del danno provocato alle fogne.

E a quanto pare, la pioggia di ieri si è accumulata talmente nel sottosuolo, che l’impianto fognario non ha retto e lo stesso scolo a mare, il cosiddetto , “Rivo Cannettiello”, si è ostruito facendo fuoriuscire lungo la villa ma anche sulla spiaggia melma, acqua e residui organici vari.

Questa mattina, sull’arenile, sono a lavoro  gli operai dell’impianto di depurazione foce Sarno. Ieri i disagi sono emersi poichè le pompe che normalmente inviano acqua al collettore, non sono riuscite a pompare l’enorme quantitativo, di conseguenza, questo ha provocato il rigetto dell’acqua dalla rete verso la strada.

Per fortuna per le strade del centro città maggiormente colpite, ovvero  Corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele, la situazione è tornata normale e la circolazione è stata ripristinata. Molti i locali allagati e i garage dei privati, e anche molte attività commerciali hanno subito danni, nella giornata di ieri. A supporto dei vigili del fuoco e dei vigili urbani, sono giunti anche la squadra della Protezione Civile R.O.S.S.

Seguiranno aggiornamenti.

Sarri rinnova fino al 2021, ma trattenere i big e 10 nomi sulla lista: c’è anche restyling di Castel Volturno

Sarri rinnova fino al 2021, trattenere i big e 10 nomi sulla lista: c’è anche restyling di Castel Volturno

Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri s’incontreranno questa settimana per il rinnovo di contratto. Lo annuncia l’edizione odierna del Corriere dello Sport che puntualizza gli impegni negli States per il presidente del Napoli successivamente. Quindi, l’unico spazio disponibile risultano essere i prossimi giorni. In questo momento l’allenatore gode di un contratto scadenza 2020 da 1.7 milioni di euro all’anno con una clausola rescissoria di 8 milioni di euro. De Laurentiis vuole rinegoziare allungando almeno fino al 2021 il rapporto attuale e rimuovendo ogni tipo di vincolo o clausola. Ingaggio da top allenatore: 3 milioni di euro netti a stagione. Ma non solo trattenere. Il progetto, infatti, comprende anche una lista di nomi. Federico Chiesa, Denis Suarez, Simone Verdi restano in cima alla lista dei desideri del presidente De Laurentiis ma non solo. A questi si aggiunge anche Luciano Vietto del Valencia. Bernd Leno in prima linea, bisogna capire che intenzione avrà anche il Bayer Leverkusen. Perin e Meret subito dopo. L’edizione odierna del Corriere dello Sport annuncia anche un progetto di rinnovo del centro sportivo di Castel Volturno per convincere Maurizio Sarri a rinnovare.

 

 

FOTO e VIDEO VIVICentro – Pompei – Scafati, corteo degli studenti contro la camorra

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Pompei – Scafati, corteo degli studenti contro la camorra

Pompei. Attualmente si sta tenendo in città la manifestazione nazionale in memoria e del ricordo di tutte le vittime innocenti delle Mafie. Il tratto di strada tra  tra Pompei (Piazza Immacolata) e Scafati (Piazza Aldo Moro) è stato blindato dalle forze dell’ordine, per permettere lo svolgersi della manifestazione. L’iniziativa è stata promossa da Libera, Anpi, Unione degli Studenti, Agesci Scafati 1, Parrocchia San Francesco, Rete della Conoscenza, Arci Ferro 3.0, Proloco Scafati 360 e Forum dei Giovani di Pompei.

Alla manifestazione, oltre alle Forze dell’ordine, hanno partecipato molte scuole del territorio, non solo di Pompei e di Scafati, ma anche di Castellammare di Stabia, tra cui il Liceo Classico “Plinio Seniore”e  il Liceo Scientifico “F.Severi” e I.T.S “L.Sturzo”, ovvero la Ragioneria. L”iniziativa  è stata coordinata dalle questure dei due capoluoghi di provincia (Napoli e Salerno).

In questo giorno si sta celebrando la giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti di mafia. Una manifestazione che vuole fare avvicinare i giovani, ma anche la cittadinanza tutta, al concetto di legalità, e vuole conferire un  valore di condanna sociale alla giornata nazionale della memoria e dell’impegno, riuscendo a portare in piazza almeno 15mila persone (nella maggioranza studenti) per allontanare le paure, i silenzi, l’omertà davanti ai soprusi camorristici.

Ed effettivamente nulla ha fermato questi ragazzi, che anche sotto la pioggia, stanno manifestando contro i soprusi della camorra, ricordando a gran voce le sue vittime e ricordando che contro la camorra del nostro territorio non si è soli come si pensa, ma uniti tutti la si può combattere.

Intanto a causa della chiusura delle strade le zone di Pompei e Scafati, dove il corteo è appena arrivato, sono intasate dal traffico. La situazione era già delicata a causa della pioggia e dei disagi stradali causati dalla pioggia torrenziale e perenne.

 

 

 

 

Napoli, piove in ospedale: secchi e lenzuola al San Giovanni Bosco

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Napoli, piove in ospedale: secchi e lenzuola al San Giovanni Bosco

Napoli, ancora disagi all’interno dei presidi ospedalieri napoletani. All’interno del San Giovanni Bosco ci sono secchi e lenzuola per tamponare l’emergenza pioggia. Come riportato dal giornale “il Mattino”, la vicenda è accaduta ieri. Ma questo ospedale non è nuovo a questi disagi.

Ma non solo l’ospedale San Giovanni Bosco, anche all’ospedale San Paolo, a Fuorigrotta. Anche sele piogge non sono state abbondanti, la pioggia è penetrata lo stesso nelle strutture, soprattutto nel reparto di ortopedia al San Giovanni Bosco, dove per tamponare, hanno posizionato bidoni e lenzuola, per evitare che il personale e i pazienti scivolassero.

Per fortuna, le infiltrazioni, in questo caso, non riguardano le stanze dei pazienti, ma un’area sopra la quale si trova un solaio, solo parzialmente manutenuto e sul quale non sono mai stati completati i lavori di restyling. All’ ospedale  San Paolo, nell’area deputata al “lavaggio strumenti” e in una parte del complesso operatorio nuovo, sono stati adoperati gli stessi strumenti per far fronte alla difficoltà. Ed anche al San Paolo il disagio non è recente, infatti nel 2015, la sala operatoria fu chiusa per allagamento.

Già da 5 anni la situazione in questi presidi ospedalieri è la seguente, e nonostante siano stati stanziati dei fondi per la sanità, la situazione non si è ancora sistemata. Più di una volta il personale ha fatto richiesta di lavori di restyling, ma per ora non c’è stata nessuna risposta. Non ci resta che aspettare.

Napoli, arrivano i presidi di polizia nelle stazioni: i dettagli

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Napoli, arrivano i presidi di polizia nelle stazioni: i dettagli

Napoli, finalmente arrivano i presidi di polizia all’interno delle stazioni. Il tutto messo a punto nel pomeriggio di ieri, dove in Prefettura si è tenuta la riunione del comitato per la sicurezza nei trasporti. Come sappiamo ieri, alle ore 15 i mezzi pubblici di trasporto, si sono fermati per rendere omaggio al vigilantes Francesco Della Corte, morto dopo l’agguato da parte di tre minorenni all’esterno della stazione metro di Piscinola. Anche Umberto De Gregorio, presidente Eav, ha partecipato all’incontro, il quale più volte aveva chiesto un incontro con la Prefettura per la sicurezza.

Secondo quanto riportato dallo stesso De Gregorio, sulla pagine online dell’ente: “Oggi ho partecipato, sia a titolo personale che come amministratore di EAV, alle ore 15 alla manifestazione pacifica dei lavoratori, mentre si svolgeva il funerale del povero Francesco, che richiamavano l’attenzione sul tema sicurezza nel trasporto. La morte di Francesco, infatti, è soltanto un episodio estremo e gravissimo di una guerra in atto da anni, una guerra che provoca anche morti. Sia chiaro, una guerra che noi combattiamo con determinazione, con i lavoratori e con le forze dell’ordine, e che sta dando anche risultati positivi, come risulta dal report “analisi del rischio” EAV 2017 pubblicato sul sito aziendale. Ma occorre fare di più. Il tema sicurezza non può essere considerato un tema soltanto delle aziende di trasporto, ma è un tema di tutti, politico e sociale. Tutti devono fare la loro parte.

Nell’incontro in Prefettura appena concluosi ho ribadito questi concetti. I lavoratori hanno bisogno di sentirsi vicini i cittadini e lo Stato. Ed abbiamo fatto 4 richieste specifiche. La prima, la istituzione di un osservatorio permanente per la sicurezza del trasporto pubblico locale. La seconda, la istituzione di un Presidio Polfer presso la stazione EAV di Piazza Garibaldi . La terza,la presenza delle forze armate nelle stazioni ed a bordo dei treni ove sono state riscontrate le maggiori criticità (ore serali, treni circum per sorrento e baiano), (stazioni di Piazza Garibaldi, Santa Anastasia, Somma Vesuviana, Montesanto, Bagnoli, piave, traianol la trencia) con distinzione anche dei periodi dell’anno con maggiori criticità. La quarta un incontro diretto con i rappresentanti dei lavoratori in Prefettura. Abbiamo trovato grande disponibilità nel Prefetto e nei rappresentanti delle forze dell’ordine.

Queste le risposte: a brevissimo termine partiranno dei presidi nella zona di Piazza Garibaldi/Porta Nolana e presso il nodo di Piscinola Scampia. Verrà istituito un tavolo tecnico permanente.
Verranno programmati interventi di controllo capillare presso le stazioni, in modo non sistematico ma spot al fine di ottenere anche l’effetto sorpresa. Verrà approfondita la possibilità di una convenzione POLFER/EAV. Il Prefetto si è detto disponibile a incontrare i rappresentanti dei lavoratori in un incontro a brevissimo termine. Inoltre il Prefetto si è detto disponibile ad incontrare in brevissimo tempo i rappresentanti dei lavoratori.

 

 

 

Castellammare – Sorrento, obbligo del “capo barca” sui charter a noleggio: i dettagli

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Castellammare – Sorrento, obbligo del “capo barca” sui charter a noleggio: i dettagli

Castellammare di Stabia, il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha pronunciato un’ordinanza di sospensione delle ordinanze emesse dalle Capitanerie di Porto di Castellammare di Stabia, Napoli, Salerno e Capri.  Secondo una circolare emessa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dallo scorso mese di novembre, è stata imposta la figura del “capo barca” sulle imbarcazioni a noleggio che navigano nelle acque dei golfi di Napoli e di Salerno.

Questo provvedimento pone un problema termini occupazionali, dal momento che il 90 per cento circa degli attuali responsabili di bordo non possiede questo titolo. La notizia è riportata sul giornale “il Mattino”: «E’ una vittoria per chi, come noi, dal primo momento ha alzato la voce per scongiurare il pericolo che tanti posti di lavoro venissero messi a rischio . Parliamo, solo per la nostra area, di oltre trecento imbarcazioni per un indotto di circa mille persone. Per la prossima estate, dunque, i turisti potranno continuare ad usufruire dei servizi via mare, trascorrendo indimenticabili giornate tra le acque della penisola sorrentina e della costiera amalfitana». Così commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo.

Napoli, l’Inps gli toglie la pensione minima di invalidità: la storia di Salvatore

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Napoli, l’Inps gli toglie la pensione minima di invalidità: la storia di Salvatore

Napoli. Questa è la storia di Salvatore, una storia  che purtroppo tocca da vicino molti che, come lui, stanno affrontando o hanno dovuto affrontare, la difficoltà di vedergli sottratta la sua unicafonte di reddito possibile.

Salvatore nasce a Napoli in una famiglia numerosa, costretta già a vivere nella povertà. Di conseguenza,per aiutare la famiglia, decide  ancora ragazzino di mettersi in gioco e cerca di lavorare in un ambito che ama: la musica. Inizia a girare il mondo,  montando palcoscenici per spettacoli di grandi star del rock. Finisce spesso sulle pagine di giornali e la cosa lo inorgoglisce. Inizia a costruirsi una vera e propria carriera. Ma dopo poco tempo è costretto ad interrompere la sua attività perchè si ammala: cominciano, così, i problemi posturali che lo costringono a ritornare a Napoli senza lavoro.

L’uomo vive in quello che a Napoli viene definito “o’ vascio” in un basso, con bacinelle sparse qua e là per raccogliere l’acqua piovana, che in realtà, altro non è che un tugurio, ma almeno gli da la possibilità di avere un tetto sulla testa. Non ha famiglia, è solo e neppure la tv può fargli compagnia in quanto,ogni volta che tenta di montare un’antenna, qualche ragazzo del quartiere la smonta, e lui è così buono che tollera la cosa, senza farsi valere.

La malattia di Salvatore degenera:  un glaucoma bilaterale gli fa perdere la vista di un occhio e compromette l’altro; un enfisema, un’epatite, una cataratta e problemi di malnutrizione a causa di indigenza economica, lo costringono ad entrare ed uscire dall’ospedale. Qui i medici lo nutrono con flebo, si affezionano alla sua persona: garbata, silenziosa, umana.

Salvatore, 61 anni, ama Napoli, che è la sua città. Lo si può trovare spesso passeggiare per la città nei vicoli storici e a Piazza Dante dove è possibile vederlo spesso. Un giorno incontra Daniela, una ragazza di buon cuore che per due anni lo aiuta portandolo a volte in famiglia per un pranzo nel fine settimana.

Ma la vita di Salvatore, già precaria, un giorno viene completamente sconvolta: gli viene completamente bloccata la pensione per via di un errore burocratico dell’Inps. I 285 euro di pensione minima di invalidità gli vengono revocati. Salvatore è costretto a lasciare la casa e a vivere in strada.

Secondo quanto riportato sul giornale “il Monito”, Daniela Agozzino racconta: “Sapevo che alle dimissioni dall’ultimo ricovero ospedaliero non avrebbe avuto più soldi per pagare il basso in cui sopravviveva. O lo lasciavo andare per strada o lo portavo a casa mia. Ho deciso che sarebbe venuto a casa con me. Con l’aiuto di alcuni amici, l’ho aiutato ad avviare una pratica legale per fargli riavere la pensione. Per qualche mese tutto pare funzionare ma poi a Marzo l’Inps a causa di un errore del precedente legale di Salvatore, gli comunica che è in debito con loro di 10mila euro, ed inizia a trattenere 65 euro dalla pensione minima che riceve. Salvatore è costretto a vivere con una cifra che non gli lascia la possibilità di fare nulla. E sta andando avanti grazie all’aiuto di tutti”.

Salvatore è un uomo buono che non ha mai perso la speranza e grazie a Daniela è riuscito a trovare un altro basso in cui vivere, ma non può coprire le intere spese di fitto. E’ stato chiesto anche ai Caf se sia possibile ottenere un sussidio assistenziale minimo date le condizioni precarie in cui vive; ottiene risposte affermative. Ma da Novembre, mese in cui è stato presentato tutto l’incartamento, non si è avuta alcuna risposta.

Allora Daniela, dinnanzi a questo ha deciso di attivare una raccolta Facebook per sostenere per sostenere Salvatore e per continuare a dargli quella dignità che lo Stato ha deciso di portargli via. Nasce il gruppo “SOS Salvatore”, che mira a raccogliere una cifra minima per sostenere le spese di ricorso legale che possano garantire a Salvatore quanto gli spetta: ha un’invalidità del 90% . L’iniziativa ha già avuto diverso successo e molti riscontri. Per chi volesse aiutarlo il link a cui fare le donazioni, è https://www.facebook.com/donate/2083232431922645/

Juve Stabia-Matera: le vespe non vincono in casa da 14 anni. I precedenti

Lo scorso anno furono i lucani ad aggiudicarsi l’intera posta in palio a Castellammare

Juve Stabia e Matera, si sono affrontate in gare di campionato a Castellammare undici volte con cinque vittorie dei gialloblù tre pareggi (sempre col risultato di uno ad uno) e tre vittorie degli azzurri. Questi  i dettagli:

Vincenzo De Dura
Vincenzo De Dura terzino Juve Stabia anni 50

1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘

26 maggio 1957 – 16° giornata di ritorno JUVE STABIA – MATERA 1 – 0 il terzino delle vespe Vincenzo DE DURA (foto) andò in rete su calcio di rigore a cinque dalla fine.

1967 / 1968 – Campionato di Serie D girone ‘ G ‘

11 febbraio 1968 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 0 – 1 vittoria degli azzurri con Carella che siglò la rete della vittoria dopo cinque minuti dall’inizio della ripresa.

1972 / 1973 – Campionato di Serie C girone ‘ C ‘

1° aprile 1973 – 8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 2 – 0 le reti di marca gialloblù furono messe a segno negli ultimi venti minuti del secondo tempo rispettivamente all’attaccante Alfredo CIANNAMEO (foto) su calcio di rigore e dall’ala sinistra PIRONE.

Alfredo Ciannameo
Alfredo Ciannameo attaccante Juve Stabia anni 70

1973 / 1974 – Campionato di Serie C girone ‘ C ‘

30 settembre 1973 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 0 – 2 nella seconda parte di gara Stellone e Toffanin in gol per la vittoria lucana.

1991 / 1992 – Campionato di Serie C2 girone ‘ C ‘

14 giugno 1992 – 18° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 1 – 0 Vincenzo ONORATO a due minuti dalla fine del primo tempo realizzò il gil vittoria per le vespe.

1992 / 1993 – Campionato di Serie C2 girone ‘ C ‘

6 dicembre 1992 – 12° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 1 – 1 (arbitro Giancarlo Lana di Torino) in rete l’attaccante Giorgio LUNERTI per gli stabiesi dopo dieci minuti della ripresa e Ferrante per i lunani a metà secondo tempo.

1993 / 1994 – Campionato di Serie C1 girone ‘ B ‘ (video)

17 ottobre 1993 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 1 – 0 (arbitro Ivo Anselmo di Asti) l’ala destra Gennaro PIZZO al trentanovesimo del primo tempo realizzò il gol vittoria per i gialloblù.

2003 / 2004 – Campionato di Serie D girone ‘ G ‘

18 gennaio 2004 – 2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 3 – 1 (arbitro Vincenzo Ballo di Trapani) le reti furono messe a segno nel primo tempo dell’attaccante Checco INGENITO e dal centrocampista Vincenzo MANZO; nella ripresa dall’attaccante Sasà SIBILLI; la rete materana fu realizzata al novantesimo da Bellacicco.

2014 / 2015 – Campionato di Lega Pro girone ‘ C ‘

6 settembre 2014 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – MATERA 1 – 1 (arbitro Nicolò Sprezzola di Mestre) avanti le vespe nel primo tempo con Ciccio RIPA, pari dei lucani ad inizio ripresa con Letizia.

2015 / 2016 – Campionato di Lega Pro girone ‘ C ‘

19 marzo 2016 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 1 – 1 (arbitro Gianni Bichisecchi di Livorno) avanti i lucani nel primo tempo con Infantino, pari stabiese a sette dalla fine con Francesco LISI.

2016 / 2017 – Campionato di Lega Pro girone ‘ C ‘

9 aprile 2017 – 15° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MATERA 1 – 2 (arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale) vantaggio stabiese di Mario MAROTTA e rimonta lucana grazie alla doppietta di Carrotta.

I precedenti in casa del Matera

Giovanni MATRONE

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