Home Blog Pagina 4946

Ghoulam, il dott. De Nicola: “Non tornerà prima di tre settimane”, fissato il nuovo controllo

Il nuovo controllo a breve

Controllo eseguito presso Villa Stuart da Faouzi Ghoulam nella giornata di ieri, le sue condizioni sono molto buone. Il dottor Alfonso De Nicola, capo dello staff medico della SSC Napoli, ha parlato così del terzino algerino ai microfoni de Le Buteur: “Stiamo seguendo il programma di riabilitazione tracciato passo dopo passo. Non anticiperemo nulla. Una cosa è certa, siamo tutti convinti che non possa tornare prima di 3 settimane nel gruppo. Lavora sodo per rientrare rapidamente”

Come da programma, Faouzi Ghoulam è stato visitato ieri a Villa Stuart dal Professor Mariani accompagnato dal Dottor De Nicola, tra 15 giorni sosterrà un ulteriore controllo a Villa StuartLa nuova visita, riferiscono i colleghi algerini, è fissata per il 19 aprile sempre presso la clinica Villa Stuart a Roma. Sarà eseguita dal professor Mariani con il dottor De Nicola, capo dello staff medico del Napoli.

Napoli, arrestato il terzo aggressore di Arturo: è un 15enne

0
Napoli, arrestato il terzo aggressore di Arturo: è un 15enne

Napoli, grazie alle indagini tenute in questi mesi, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, è stata hanno eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile – emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni su richiesta della Procura dei Minorenni di Napoli – nei confronti di un 15enne ritenuto responsabile di tentato omicidio del 17enne Arturo, accoltellato da un gruppo di giovani in via Foria a Napoli, il 18 dicembre 2017.

Analoghe esecuzioni di analoghi provvedimenti restrittivi, erano già stati dati nei confronti di un 15enne e di un 17enne per tentato omicidio. Ora la Squadra Mobile ha identificato anche il quarto aggressore: si tratta di un 15enne, un ragazzino non imputabile che quella sera in via Foria componeva il quartetto di aggressori. Il ragazzino ora verrà affidato ai servizi sociali ma non sarà processabile.

Ricordiamo che la vittima in questione, Arturo, era stato aggredito in via Foria e aveva riportato diverse ferite da accoltellamento, alla gola e al torace. La causa dell’aggressione, probabilmente è da ricercarsi nella rapina del cellulare, da parte di un gruppo di ragazzi. Secondo la ricostruzione della vittima, 4 ragazzi molto giovani, presumibilmente minorenni, dopo avergli chiesto l’ora ed averlo invitato a seguirli, a fronte del suo rifiuto, lo avevano aggredito.

Leno-Napoli, Giuntoli lo vuole da almeno un anno

Leno-Napoli, Giuntoli lo vuole da almeno un anno

Bernd Leno è il profilo che più piace al Napoli per il ruolo di portiere. Secondo Il Corriere dello Sport, l’estremo difensore del Bayer Leverkusen sarebbe seguito dal Napoli da circa un anno. Ci fu un approccio già l’estate scorsa, ma Giuntoli non si ferma qui per il dopo Reina. Il quotidiano riferisce di un ormai evaporato interesse per Gernonimo Rulli, mentre restano profili interessanti quelli di Rui Patricio, Perin e Meret.

Melito, il sindaco: “Via all’Academy azzurra stile City: aspetto De Laurentiis tra dieci goirni”

Le sue parole

«Ci vedremo tra il 15 e il 20 aprile: gli faro’ vedere i terreni, gli consegnero’ le cartine, gli mostrero’ la documentazione gia’ inviata alla Citta’ Metropolitana con il cambio di destinazione d’uso gia’ approvato: insomma, noi siamo pronti a partire». Il sindaco di Melito, Antonio Amente, non si tira indietro, come dichiara a Il Mattino. Anzi, fosse per lui darebbe gia’ il via libera a ruspe, sbancamenti, gru e a tutti gli espropri necessari per far sorgere il centro sportivo che cambiera’ il volto di un pezzo importante della “terra dei fuochi”, tra Corso Europa e via XXV aprile, in Contrada Torricelli. «Sara’ la nuova casa del Napoli, la realizzeremo entro il 2021: De Laurentiis vuol costruire anche un albergo e non so quanti campi: fa sul serio, davvero. Verra’ qui e per noi sara’ una grande svolta. Lo stadio? No, qui non siamo in condizione di realizzarlo. Ma tutto il resto si, siamo pronti. Siamo stati in Inghilterra e abbiamo visitato l’Academy del club di Guardiola: ci ispireremo a quello, ma il nostro sara’ piu’ piccolo del loro che e’ davvero immenso. Ho sentito il presidente De Laurentiis prima di Pasqua ed e’ convinto quanto me che si tratta di un progetto realizzabile». Il patron, atteso in Italia tra una settimana, ha chiesto informazioni anche sulla zona dell’Ippodromo di Agnano (ma sull’area c’e’ un diritto di prelazione degli attuali gestori) e anche delle vicine Terme. Sono sondaggi. Nella mente del club c’e’ sempre l’idea dello stadio di proprieta’: da costruire ex novo o dopo aver rilevato lo stadio San Paolo.

Nuovo patto a Castel Volturno: Sarri, la squadra e l’obiettivo da qui alla fine

Nuovo patto in casa azzurra

Dopo il patto scudetto, nato la scorsa estate tra gli azzurri e Maurizio Sarri, nel Napoli è nato un altro mini patto. Lo riporta La Gazzetta dello Sport che parla di un accordo a Castel Volturno, tutti nel centro sportivo vogliono conquistare su 8 partite 24 punti. Significherebbe vincerle tutte, comprese quelle contro Milan e Juventus. Roba non da poco, ma nel Napoli ci credono allo scudetto e chi sa che questo nuovo patto non si possa arrivare all’obiettivo finale.

Sarri resiste all’offerta del Monaco, fissato incontro con De Laurentiis

Si lavora al rinnovo

L’offerta da 6 milioni di euro del Monaco per Maurizio Sarri viene confermata dal Corriere dello Sport. Al momento il tecnico del Napoli sembra abbia rifiutato. Aurelio De Laurentiis vuole continuare con Maurizio Sarri alla guida del club partenopeo, con un adeguamento e prolungamento di contratto.

De Laurentiis comunque si guarda intorno, nel caso, nella peggiore delle ipotesi, Sarri dovesse lasciare la guida del Napoli. Sono stati tracciati tre profili:

  1. Marco Giampaolo: quello con maggior appeal, rimane l’opzione preferita.
  2. Marcelino Garcia Toral: con un calcio diverso, al Valencia ha conquistato la stima di De Laurentiis e Giuntoli
  3. Paulo Alexandre Rodrigues Fonseca: dello Shakhtar, con uno stile ben marcato.

Napoli, trovata pistola con colpo in canna e nascosta in un edificio della Pignasecca

0
Napoli, trovata pistola con colpo in canna e nascosta in un edificio della Pignasecca

Napoli, fa ancora parlare di se il quartiere Pignasecca. In particolare in questo ultimo mese, la Pignasecca è stata lo scenario di numerose stese, avvenute tutte in strada, in orari non solo notturni, ma anche di giorno, e ai danni di tutti. Questa volta è stata ritrovata  in via San Liborio, alla Pignasecca: una pistola semiautomatica con matricola abrasa e colpo in canna, con accanto due cartucce.

L’arma è stata rinvenuta e sequestrata dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli centro e si trovava all’interno della cassetta per il contatore di un palazzo, avvolta in un panno per la polvere. Sarà oggetto di accertamenti balistici e dattiloscopici: l’obiettivo è risalirne ai proprietari, e capire se è stata usata in fatti di sangue recenti. E’ abbastanza chiaro che l’arma era pronta all’uso, ma per fortuna è stata trovata prima di poter essere usata e causare l’ennesima stese nel quartiere.

 

 

Chiarimento Sarri-Giaccherini: il tecnico ha spiegato i motivi del poco utilizzo

Il calciatore usato poco da Sarri

Da possibili rinforzi ad avversari temibili: Napoli-Chievo sarà anche la partita dell’ex Emanuele Giaccherini e dell’azzurro a metà Roberto Inglese. Due profili, riporta il Corriere del Mezzogiorno, che in un tale momento della stagione forse sarebbero stati utili per il Napoli. Rinforzi tuttavia mai veramente graditi a Maurizio Sarri, che ha poi anche chiarito con l’esterno attraverso messaggi e telefonate spiegandogli i motivi del mancato utilizzo in questi due anni. Rapporti cordiali, comunque.

Napoli, traffico internazionale di droga: ricercato arrestato a Portici

0
Napoli, traffico internazionale di droga: ricercato arrestato a Portici

Napoli, nell’ambito di operazioni atte al contrasto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, gli agenti del commissariato di Polizia Portici-Ercolano, hanno tratto in arresto P. Terracciano Scognamiglio  48enne, colpito da mandato di cattura europeo emesso dalle Autorità Belghe – Tribunale di primo grado di Anversa il 29 marzo 2018, per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanza stupefacente.

Attraverso una nota S.I.R.E.N.E del 4 aprile u.s., era stata data inizio ad una immediata attività info‑investigativa degli agenti del Commissariato di Portici che si è conclusa con il rintraccio e l’arresto dell’uomo. Nel momento in cui il 48enne è stato condotto in commissariato, è stato identificato  ed arrestato in virtù del mandato emesso dall’Autorità Belga, con richiesta di consegna alla stessa. Terracciano è stato portato presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Salerno, in provincia scossa di terremoto di magnitudo 3,2

0
Salerno, in provincia scossa di terremoto di magnitudo 3,2

Salerno. La terra trema ancora e questa volta lo fa in provincia di Salerno, con esattezza a Ricigliano,  tra le province di Salerno e Potenza. La scossa è stata di magnitudo 3,2 ed è avvenuta alle ore 3.22 di questa notte.

L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 9 chilometri. A dare la notizia è il Centro nazionale terremoti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Per ora non si è ancora a conoscenza di eventuali danni a persone o cose; seguiranno aggiornamenti al riguardo.

Castellammare, lite passionale tra ragazzini: aggredisce coetaneo per gelosia

0
Castellammare, lite passionale tra ragazzini: aggredisce coetaneo per gelosia

Castellammare di Stabia. Si sa che l’adolescenza è un’età difficile, poichè con gli ormoni a mille, non sai mai come si può reagire ad ogni cosa, in maniera particolare i maschietti, che oscillano dall’essere dei bulli a delle pecore mansuete. Questo è il caso di un ragazzo, un minore di 18 anni, a cui gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia, ieri mattina hanno  notificato, un  provvedimento emesso in data 4 aprile dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli,  con il quale il giovane verrà sottoposto a pesanti prescrizioni. Si fa riferimento ad un divieto  di circolare a bordo di motorini anche da  passeggero,  rientro  a casa entro le ore 20.00, divieto di accompagnarsi a pregiudicati  e di frequentare locali pubblici, nonché gli è stato vietato di avvicinarsi al giovane che, la sera del 21 febbraio  scorso,  avrebbe aggredito  sul lungomare di Castellammare .

E’ vero che l’adolescenza è un’età difficile, ma da qui ad aggredire un coetaneo con una mazza da baseball, vuol dire tanto altro. Infatti è proprio di questo che stiamo parlando. Stando a ciò che la Redazione di VIVICentro, ha raccolto lo scorso 21 Febbraio, il minore avrebbe aggredito il giovane per motivi di gelosia nei confronti della sua ex fidanzata che da poco si frequentava con la vittima, e l’aggressione, sarebbe avvenuta proprio tramite una mazza da baseball.

Il testimone di tutto questo, fu un cittadino che faceva jogging sulla spiaggia, e che prontamente, aveva allertato  la polizia municipale, mentre la vittima , che era ricorso alle cure mediche in ospedale per una ferita alla testa, aveva deciso di non sporgere denuncia, per paura di una ritorsione, e aveva dichiarato ai medici, che lo avevano soccorso, che la ferita gli era stata procurata da un incidente stradale.

Grazie all’attività di indagine della Polizia di Stato, si è giunti all’identificazione del colpevole, il quale sarò soggetto del provvedimento dell’autorità giudiziaria competente di cui sopra.

Napoli, uomini scomparsi in Messico: la famiglia offre 2 milioni di pesos per ritrovarli

0
Napoli, uomini scomparsi in Messico: la famiglia offre 2 milioni di pesos per ritrovarli

Napoli, continua la disperazione delle famiglie dei tra uomini scomparsi in Messico, e di cui non si hanno notizie dal 31 gennaio. Le famiglie dei tre napoletani, hanno deciso di offrire due milioni di pesos (circa 90mila euro) a chiunque possa fornire informazioni utili su Raffaele e Antonio Russo, e su Vincenzo Cimmino.

La notizia è stata resa nota dall’avvocato  Luigi Ferrandino, legale delle famiglie. I parenti degli scomparsi hanno inviato un file audio ai media messicani che stanno diffondendo l’appello evidenziando il numero di telefono, di uno dei familiari, a cui fare riferimento. Secondo quanto emerso dalle indagini, i tre sarebbero stati ceduti, dai poliziotti messicani, al cartello della droga locale, per soli 43 euro. Le famiglie sperano che,  i due milioni di pesos potrebbero smuovere lo stallo in cui versa la vicenda.

Intanto il calvario delle famiglie continua, alle quali giungono novità sul caso poco alla volta, grazie anche all’interno degli avvocati, come  Claudio Falleti, il quale  ha inoltrato un sollecito alla Commissione Interamericana dei Diritti Umani per acquisire le informative sull’accaduto. Di c’è stata l’ incontro di una  delegazione della Farnesina, guidata dal sottosegretario Amendola, la quale si è recata nel Paese centroamericano per incontrare le autorità locali.

Napoli, bus Eav prende fuoco con a bordo i passeggeri: tragedia sfiorata

0
Napoli, bus Eav prende fuoco con a bordo i passeggeri: tragedia sfiorata

Napoli, un bus Eav, con dentro i passeggeri, ha preso fuoco, ma per fortuna la tragedia è stata solo sfiorata, in quanto non ci sono feriti. La vicenda è avvenuta intorno alle 18.00 di ieri quando il mezzo che trasportava 20 persone stava percorrendo il raccordo tra la tangenziale di Napoli e la strada statale 162. Il veicolo del deposito Galileo Ferraris, era partito alle 17,30 dalla sede universitaria di Monte Sant’Angelo in direzione Nola e, infatti, la maggior parte dei viaggiatori erano studenti.

Poco dopo aver attraversato il Centro Direzionale, l’autista ha notato che c’era qualcosa che non andava nel motore, notando un calo di potenza, di conseguenza, aveva deciso di fermarsi e accostarsi ad una piazzola di sosta. Proprio mentre il conducente Eav effettuava la manovra per fermarsi sulla destra della carreggiata, nell’area apposita, il mezzo si è spento ed è cominciato ad uscire fumo dal motore. Ovviamente, l’autista ha fatto scendere tutti i passeggeri, posizionandoli ad una distanza di sicurezza e, in pochi istanti, il mezzo ha cominciato ad essere avvolto dalle fiamme.

Per fortuna il conducente in questione, era molto risolutivo, così ha cominciato a spegnere le fiamme con l’estintore dato in dotazione e presente sul bus. Ovviamente poco dopo sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza le persone ed il veicolo dopo aver proceduto ad estinguere le fiamme. Anche i carabinieri sono intervenuti sul posto, bloccando il traffico durante i soccorsi e le operazioni dei caschi gialli.

Napoli, arresti per estorsione: sgominato clan a Giugliano

0
Napoli, arresti per estorsione: sgominato clan a Giugliano

Napoli. Grazie all’intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Giugliano, è stato dato esecuzione a un decreto di fermo del pm emesso a carico di sei indagati ritenuti contigui al clan Verde, alleato con i Ranucci. Gli indagati sarebbero sei, e ritenuti responsabili di estorsione e di detenzione e di porto illegale di armi e ricettazione, reati aggravati dal metodo e da finalità mafiose.

Il clan operava in maniera particolare nella zona nord, ovvero nei territori di Sant’Antimo, Grumo Nevano e Casandrino. Queste zone erano sottoposte al controllo di queste organizzazioni, che da tempo estorcevano soldi ad una società di noleggio veicoli per ottenere – con minacce di morte e senza pagare – vetture da usare nel corso di azioni criminali. Ma non solo, le auto servivano anche per gli spostamenti del latitante Filippo Ronga,  tratto in arresto il 12 gennaio a Formia e ferito dai carabinieri perché aveva puntato una pistola contro uno dei militari che lo stavano catturando.

Questa operazione, tenuta dai carabinieri, ha permesso di evidenziare quanto fossero pericolosi gli indagati, i quali possedevano anche delle armi che non avevano paura di usare anche in strada, sparando alla cieca, incuranti del pericolo di colpire soggetti estranei a dinamiche criminali.

Festival di Cannes, apre Everybody Knows della coppia Cruz – Bardem

0

La 71 esima edizione del Festival di Cannes (8-19 maggio) si aprirà con il film Everybody Knows (Todos lo Saben)  del premio oscar Asghar Farhadi con protagonisti la coppia più bella di Hollywood, Javier Bardem e Penelope Cruz.

IL FILM D’APERTURA

Asghar Farhadi, premio oscar nel 2012 per Una separazione e ancora nel 2017 con il controverso Il cliente, aprirà la kermesse con un film interpretato da Penelope Cruz nei panni di una madre che lascia Buenos Aires con il marito (Javier Bardem) e i figli per tornare nella sua cittadina natale in Spagna per un breve viaggio. L’occasione di festa però si trasformerà presto in un evento drammatico, con segreti che affioreranno dal passato e cambieranno per sempre le vite dei protagonisti. Il film, scritto da Farhadi, è stato girato in spagnolo ed è il secondo film in questa lingua ad aprire il festival francese quattordici anni dopo La mala educacion di Pedro Almodovar.

LA GIURIA

L’autorevole incarico come Presidente della giuria che assegnerà il prestigioso premio sarà dato a Cate Blanchett che prenderà il posto di Pedro Almòdovar. Altro ospite importante sarà Benicio del Toro, nominato Presidente della Giuria di Un Certain Regard, l’attore ha un forte legame con il Festival di Cannes, è stato membro della giuria, nel 2008 ha conquistato la Palma d’Oro come miglior attore per il film su Che Guevara.

Il Convegno “Amore, ma se mi uccidi, dopo chi picchi?” cambia nome

0
A seguito delle accuse di messaggio fuorviante che poteva anche istigare alla violenza, come da reclamo della Consigliera regionale per le pari opportunità Ivana Enrica Pipponzi,  i promotori del Convegno decidono di modificarne il nome venendo così incontro anche alle rimostranze della Maxina Film, produttrice del lungometraggio “Amore, ma se mi uccidi, poi chi picchi?” del quale era stato mutuato il nome.

Il Convegno dell’associazione Sinergie Lucane: “Amore, ma se mi uccidi, poi chi picchi?”,  ha fatto molto discutere per l’inprovvido utilizzo del titolo di un  lungometraggio della Maxima Film che se ne era risentita esternando alcune perplessità.
Perplessità e motivazioni chiaramente espresse anche in un comunicato del quale abbiamo dato nota in un precedente articolo che dava nota di quanto si era “scatenato” attorno alla iniziativa che, seppur lodevole nei presupposti, era stata lanciata a gamba tesa ed occhi bendati.

Dopo giorni di riflessioni e confronti, è arrivata la decisione di cambiare il titolo del Convegno dal contestato “Amore, ma se mi uccidi, poi chi picchi?”, perché decontestualizzato e fuorviante senza il supporto delle immagini e della trama del lungometraggio della Maxina Film,  ad un più chiaro e preciso  “Fermiamo la violenza sulle donne” da tutti più immediatamente comprensibile senza necessità di riflessione o di altro supporto mediatico e/o di immagini chiarificanti.

Immagini e “storia” che vi riproponiamo anche qui ritenendo che, comunque, sia utile prenderne visione a prescindere dalla circostanza del poi partecipare o meno al Convegno.

 

Portici, arrestato noto ricercato per traffico internazionale di droga

0
L’ indagine della Polizia si è conclusa con il ritrovamento e l’ arresto del 48 enne.

I poliziotti del Commissariato di P. S. Portici-Ercolano, hanno arrestato P. T. S. , 48 enne avente un mandato di cattura europeo emesso dall’ A. G. del Belgio, dovuto ad associazione a delinquere mirata al traffico internazionale dello spaccio di stupefacenti. Già da molto vi era stato dato inizio ad un’ attività investigativa da parte della Polizia di Portici che, finalmente, si è conclusa con il ritrovo e l’ arresto del 48 enne. Trasferito al Commissariato, l’ uomo è stato identificato ed arrestato il mandato di cattura emesso dalle forze dell’ ordine Belghe. E’ stato trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale, Napoli.

Anas, ecco le nuove chiusure della SS 145 ‘Sorrentina’

0
L’ Anas raccomanda massima prudenza utilizzando i percorsi alternativi messi a disposizione con appositi cartelli nelle zone interessate.

L’Anas ha comunicato nuove chiusure della Statale Sorrentina per lavori, programmate presso la Statale stessa (145 Sorrentina) da lunedì 9 aprile, in orario notturno tra le ore 22:00 e le 6:00 del giorno seguente, escludendo i giorni festivi e quelli prefestivi. In modo preciso, tra lunedì 9 aprile e giovedì 19 aprile 2018, sempre riguardante l’ orario elencato precedentemente, per 7 notti sarà chiusa la viabilità tra lo svincolo di Castellammare Ospedale e quello di Castellammare Villa Cimmino, comprese le 2 gallerie di Privati e Varano. Attraverso il comunicato, l’ Anas raccomanda prudenza nella guida a tutti e ricorda che la situazione del traffico in tempo reale è possibile guardarla tramite smartphone e i tablet, tramite l’ app ‘VAI’ ( gratuita in App Store e Play Store) realizzata dall’ ente stesso.

Autostrada Avellino-Salerno, autovelox in fiamme: si cerca il responsabile

0
La Polizia Stradale, aiutata dalla Scientifica, non esclude nessuna ipotesi. Secondo le prime indagini, l’ incendio sarebbe stato di origine dolosa.

In tarda notte, sul raccordo autostradale Avellino – Salerno, sono intervenuti i Vigili del Fuoco per spegnere le fiamme provenienti da una postazione autovelox. Da una prima dinamica, l’ incendio sembri sia d’ origine dolosa e che quindi non si esclude che possa essere stato un atto indisciplinato di qualche automobilista frustrato forse da una precedente multa. L’ incendio è stato spento poco dopo e la postazione è stata messa in sicurezza per l’ incolumità degli altri automobilisti. All’ interno, comunque, non vi era presente l’ oggetto per effettuare le foto, ritirato per un aggiornamento del programma.Sono in corso, comunque, le indagini della Polizia Stradale di Avellino che ha chiesto l’intervento della Polizia Scientifica per risalire al responsabile.

Juve Stabia – Marzorati a “30 Minuti con le Vespe”: Qui per centrare i playoff…e che buona la pastiera!

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Lino Marzorati. Il difensore gialloblù ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi stabiesi.

Queste le sue parole:

Le mie esperienze passate sono state esaltanti e mi hanno permesso di crescere tanto. Forse la parentesi più bella è stata quella del Sassuolo nel 2013, quando abbiamo vinto il campionato di Serie B sotto la guida di Di Francesco, grande tecnico e grande uomo. In quegli anni sono tra l’altro nati i miei figli, quindi ricordo con assoluto piacere quel periodo.

Calcisticamente sono nato nel Milan, nel cui settore giovanile sono entrato a 9 anni fino ad esordire poi in prima squadra. Quella rossonera è stata per me l’università! Ho avuto allenatori come Baresi, Tassotti ecc: idoli assoluti per un difensore. Ricordo benissimo il giorno del mio esordio in prima squadra: ero in quinta superiore ed avevo un professore milanista sfegatato; non andai a scuola ed i miei compagni mi fecero trovare allo stadio uno striscione dedicato a me. Fui richiamato in panchina dopo 70 minuti, sul risultato di 3-1 per il Milan: a pensarci mi vengono ancora i brividi.

Qui a Castellammare mi trovo bene. Sono arrivato alla Juve Stabia con tanto entusiasmo, per essere d’aiuto anche ai più giovani; gli allenamenti ed i ritmi sono molto intensi rispetto a Prato e nonostante i miei 31 anni sto ancora migliorando tanto in questa nuova esperienza. Castellammare è una piazza che vive di calcio, c’è pressione ed è quello che volevo. Venendo da un ambiente molto più familiare come quello di Prato, sentire il trasporto di una città come Castellammare non può che spingermi a dare sempre di più. Volevo tanto una nuova esperienza al sud, dopo quella di Cagliari, e sono più che soddisfatto.

La sconfitta di Cosenza lascia amaro in bocca. Abbiamo forse abbassato la guardia dopo tanto risultati positivi ed evidentemente non possiamo permettercelo. Il mio primo gol con la maglia della Juve Stabia mi fa piacere solo relativamente perché il risultato di squadra conta sopra ogni altra cosa; l’unica nota positiva è aver segnato avanti ai miei familiari, che erano venuti in tribuna a vedermi. Ora si va a Catania con la consapevolezza dei nostri mezzi e con voglia di blindare il quarto posto.

Ho trovato un gruppo solido, serio ma anche divertente. Questo aspetto mi ha aiutato ad integrarmi velocemente e vivendo in hotel con molti dei ragazzi, sta nascendo con tutti un legame forte. Devo essere di aiuto ai più giovani e cerco di dare il mio contributo anche extracampo.

Il girone C è senza dubbio il più difficile della Lega Pro. Nonostante questo, abbiamo possibilità concrete di centrare il quarto posto; dipende da noi ma penso che la Juve Stabia abbia tutte le qualità per continuare a fare bene.

La Curva Sud? Ne avevo un bel ricordo già quando venivo al Menti da avversario, con la maglia dell’Empoli; ora sono contento di godermela da stabiese ma spero a suon di prestazioni positive di portare sempre più gente allo stadio. Ho sempre considerato la Juve Stabia, da avversario, una squadra forte ed importante, tant’è che più volte ha messo in difficoltà il “mio” Sassuolo.

Il calciatore più difficile da marcare? Ricordo un Tevez immarcabile quando lo incontrai con il Sassuolo allo Juventus Stadium: l’argentino era un attaccante devastante ma anche con molta fame. Posso citare anche calciatori come Cavani, Crespo, Adriano, Vieira, Materazzi, Amauri, Dybala, ma anche Immobile, Insigne e Verratti, incontrati in Serie B col Pescara di Zeman: insomma ho marcato grandi avversari e sono ricordi piacevoli.

Fisicamente sto sempre meglio. La condizione cresce ma spero possa arrivare al top in concomitanza con il finale della regular season e con l’inizio dei playoff. Anche l’aspetto fisico sarà un fattore determinante negli spareggi promozione.

La scomparsa di Davide Astori? Quando mia madre mi ha comunicato la notizia, ero in chiesa. Non riuscivo a crederci. Con Davide ci siamo conosciuti nel settore giovanile del Milan e poi ci siamo ritrovati a Cagliari; è un qualcosa che non riesco ancora a concepire. Siamo cresciuti insieme, quando eravamo giovani e non avevamo messo ancora su famiglia..abbiamo condiviso tanti bei momenti insieme. Sono andato ai suoi funerali a Firenze, per salutare lui ed i suoi genitori, persone stupende anche loro.
Una volta che avrò smesso con la carriera da calciatore, mi vedo allenatore ma dei bambini. Più che allenatore direi educatore, perché a mio avviso vanno trasmessi valori umani prima ancora che tecnici ai più giovani.

Sono una persona tranquilla, che passa il suo tempo libero in famiglia, sfiancando e facendosi sfiancare dai bimbi. Ho un maschietto di 3 anni ed una femminuccia di 5 anni: i giorni in cui sono stati qui insieme alla mamma, sono stati davvero stancanti..insieme sono una bomba atomica! Per ora loro e mia moglie sono ad Empoli, ma si trasferiranno qui in vista della prossima stagione, in cui vestirò ancora la maglia della Juve Stabia. Ho un fratello, Elia, ed una sorella, Anna a cui sono molto legato nonostante la lontananza tra noi. Appena possibile ci vediamo, anche insieme ad i miei genitori, che mi hanno sempre seguito, dai tempi del Milan alla Juve Stabia.

Difetti? Forse in alcuni aspetti sono un po’ troppo superficiale, e a volte qualche bugia la dico! Pregi? Penso di essere una persona altruista, che trasmette serenità e valori positivi. Hobby? La bici! Il presidente del Prato, come premio per la salvezza della scorsa stagione, mi ha regalato la sua mountain bike e con quella ho girato le colline di Empoli, Vinci; conto di portarla anche a Castellammare.

Piatti preferiti? L’anatra all’arancia e la pastiera, che ho scoperto qui: anzi è stata una bella botta calorica nei giorni scorsi! Sogno nel cassetto? Essere un buon padre e trasmettere ai miei figli gli stessi valori che ho imparato dai miei genitori. Calcisticamente invece l’obiettivo è lasciare il segno anche alla Juve Stabia.

Numero preferito? Ne ho cambiati tanti, ma il preferito è sempre stato il 6, numero del mio modello di sempre Franco Baresi. Tra i difensori attuali mi piace molto Chiellini, sia per temperamento che doti fisiche e tecniche.