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Battipaglia, fiamme dal Comune: il secondo episodio e distanza di pochi giorni

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Battipaglia, fiamme dal Comune: il secondo episodio e distanza di pochi giorni

Battipaglia, sembrerebbe che nell’edificio comunale della città sia scoppiato un incendio. Nel dettaglio, si sarebbero viste delle fiamme e molto fumo in un’ala definita dell’edificio, in via Turati.  Sul luogo dell’incendio sono giunti sia  i mezzi antincendio dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, che hanno sedato le fiamme e hanno messo in sicurezza la zona, sia le forze dell’ordine.

Da una prima ricostruzione, l’incendio sembrerebbe scoppiato in una scala di accesso ai sotterranei, ma nulla è ancora sicuro. Certo è che con questo incendio, ci troviamo di fronte al secondo, scoppiato in pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. Il primo  si era sviluppato in un edificio privato, sempre nella zona, e probabilmente potrebbero essere collegati, ma questa rimane solo una congettura da provare. Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, Vomero: ripristinate le strisce pedonali dinanzi alla Basilica di San Gennaro ad Antignano

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Vomero: ripristinate le strisce pedonali dinanzi alla Basilica di San Gennaro ad Antignano: fedeli a rischio nell’attraversamento della strada

Napoli, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari lancia l’ennesimo S.O.S. per l’assenza delle strisce pedonali in molti attraversamenti stradali del quartiere collinare, con conseguenti rischi per i pedoni, specialmente laddove non esiste la semaforizzazione.

” In particolare – afferma Capodanno -, come segnalatomi da diverse persone e come ho potuto personalmente riscontrare, una delle situazioni che più preoccupano i residenti si verifica nel tratto di carreggiata posto dinanzi alla Basilica Pontificia di San Gennaro ad Antignano, una delle più belle chiese di Napoli, e anche una delle tre che nel quartiere collinare sono dedicate al Santo Patrono “.

” All’interno di essa – prosegue Capodanno – è conservato l’altorilievo che ricorda che, proprio nei pressi del luogo dove sorge la chiesa, a pochi passi  dal cippo che nel 1941 venne posto dalla delegazione pontificia per ricordare lo stesso evento, sarebbe avvenuto il primo miracolo della liquefazione del sangue del Santo Patrono, durante una pausa della processione liturgica organizzata dalla diocesi di Napoli e della Campania per la traslazione del corpo e della testa di San Gennaro dall’agro marciano, dove era la sepoltura, alle catacombe di Capodimonte, attuale dimora delle spoglie del santo. Il corteo avrebbe assistito al miracolo, durante una sosta sulla collina,  nel momento nel quale Eusebia, la nutrice del santo, nata e residente nel casale di Antignano, consegnava, come si osserva appunto nell’altorilievo,  le ampolle contenenti il sangue del martire, raccolto, come si usava all’epoca,  all’atto del martirio, presso la solfatara, e custodite dalla stessa nutrice per anni “.

” Ebbene – puntualizza Capodanno – i fedeli, molti dei quali anziani, che si recano nella chiesa  e che all’uscita devono attraversare la strada, sul marciapiede antistante la Basilica trovano lo scivolo ma non le strisce pedonali che sul basolato con il quale è realizzata la carreggiata è totalmente scomparso, a ragione, presumibilmente, dell’usura verificatasi nel tempo, al punto che stamattina lungo il marciapiede di fronte, in corrispondenza dello scivolo, si osservava un’autovettura in sosta “.

” Purtroppo – sottolinea Capodanno – le numerose segnalazioni che sono state fatte fino ad oggi per ripristinare le strisce pedonali in un tratto di strada particolarmente frequentato e dove, traffico permettendo, le autovetture e i motocicli sfrecciano a velocità considerevoli, non hanno ottenuto alcuna risposta operativa “.

Capodanno, al riguardo, rivolge un appello urgente agli uffici comunali competenti affinché si provveda in tempi rapidi, previa apposita ricognizione, a tracciare le strisce pedonali lungo le carreggiate del quartiere collinare, laddove assenti o sbiadite, a partire da quelle, da ripristinare, dinanzi alla Basilica Pontificia di San Gennaro ad Antignano.

 

Derby Lazio-Roma: formazioni ufficiali

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Derby della Capitale: formazioni ufficiali

di Maria D’Auria

Roma- Tutto pronto all’Olimpico per la grande sfida capitolina.

In ballottaggio, la conquista del terzo posto in classifica e un posto in Champions League  per la prossima stagione.

Il derby della capitale chiude la 32esima giornata di Serie A. Confermato Schick in attacco al posto di Under, mentre per i biancocelesti, viene confermato Luiz Felipe in difesa.

Ecco le formazioni ufficiali.

Formazioni ufficiali

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Marusic Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson; Immobile. All. S. Inzaghi

Roma (3-4-1-2): Alisson; Fazio, Manolas, Jesus; Bruno Peres, Strootman, De Rossi, Kolarov; Nainggolan; Schick, Dzeko. All. E. Di Francesco

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Napoli, mistero sul ferimento di un giovane: le forze dell’ordine indagano

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Napoli, mistero sul ferimento di un giovane: le forze dell’ordine indagano

Napoli, è mistero sul ferimento di un giovane che nella tarda serata di ieri, si è presentato all’ospedale Pellegrini, raccontando di essere stato investito da un’auto pirata. Dalle prime indagini delle forze dell’ordine, sembrerebbe che il ragazzo si trovasse, verso le 22 in via Bernini, una delle principali strade nel cuore della movida del Vomero.

Il minore in un primo momento aveva dichiarato ai sanitari di essere stato accoltellato in seguito ad un rissa, avvenuta proprio su via Bernini. Sul posto sono giunte anche le volanti della Polizia di Stato e la vittima è stata trasportata dall’ambulanza del 118 al Vecchio Pellegrini dove però al momento di formalizzare l’ingresso in ospedale ha invece dichiarato di essere stato investito e di non ricordare esattamente i dettagli dell’incidente nel quale aveva battuto anche la testa.

Successivamente è stato portato al Cardarelli, presidio adatto per accertare gli eventuali traumi della testa e neurologici, dove la vittima è stata trasportata col mezzo del 118. Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine, per capire soprattutto la reale dinamica dell’incidente e verificare le circostanze che hanno portato al ferimento del ragazzo.

Barano,tre punti di rimonta con il Giugliano e quart’ultimo posto conquistato

Il Barano espugna lo stadio “Vallefuoco”di Mugnano per 1-3. Dopo essere andato in svantaggio con il gol di Aruta,arriva il pareggio di Monti immediato. Oratore e Cuomo timbrano la vittoria finale

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano espugna lo stadio “Vallefuoco” di Mugnano battendo in rimonta il Giugliano sul risultato di 1-3. Una vittoria con tre punti importantissimi per la formazione di Gianni Di Meglio,che agganciano il quart’ultimo posto in classifica. Con i risultati arrivati dagli altri campi quest’oggi, gli aquilotti a 90′ dal termine del campionato,possono sperare in una salvezza diretta,anche se le percentuali a riguardo sono davvero minime. Sicuramente la vittoria arrivata in rimonta quest’oggi,porta i bianconeri al quart’ultimo posto in classifica,con l’auspicio di giocarsi lo spareggio salvezza tra le mura amiche del “Don Luigi Di Iorio”. I tigrotti nonostante scesi in campo con una formazione imbottita per grande linee da giovani under,è riuscita a portarsi in vantaggio nella ripresa con il giovane Aruta classe 00′ (all’esordio quest’oggi),dopo un primo tempo scialbo. Il pareggio è arrivato con un colpo di testa di Monti jr che ha finalizzato un corner battuto dai bianconeri. Il gol del sorpasso arriva nuovamente da un calcio d’angolo con Oratore appena entrato di testa insacca l’1-2. A chiudere definitivamente il match ci pensa Cuomo.R che sfrutta un contropiede fulmineo e a tu per tu con il portiere locale deposita in rete. A fare la differenza in campo ancora una volta sono state le motivazioni opposte da parte delle squadre,un Barano che era alla ricerca di una vittoria.

Le Formazioni. Mister Gargiulo effettua grande turn over mandando in campo i soli Castaldo,Pianese,Castaldi e Barone Lumaga per il resto schiera quasi l’intera formazione juniores. Tra i pali Coppola,difesa formata da Castaldo,Gravina,Palma e Barone. A centrocampo Cecere,Castaldi e Cirino,in avanti D’Angelo e Torinelli a supporto di Pianese.

Il Barano di mister Gianni Di Meglio scende in campo con il solito 3-5-2. Martucci fra i pali,difesa a tre formata da Monti,Chiariello e Di Costanzo. A centrocampo Errichiello,Capone,Savino,Arcamone e Accurso. In avanti tandem d’attacco Cirelli e Dje Bidje.

La partita– Prima frazione di gioco abbastanza noiosa con le due squadre attente a non rischiare quasi nulla. La prima conclusione dei padroni di casa arriva al 15′, punizione di Cirino, Martucci respinge di pugno, la sfera arriva fuori area a D’Angelo che clamorosamente non riesce a concludere verso la porta. Al minuto 29′ Castaldi serve rasoterra Torinelli il quale viene anticipato dalla retroguardia bianconera. Alla mezz’ora di gioco ci prova il Barano con un traversone di Cirelli che pesca Capone,sbagliando l’aggancio con la sfera che termina fuori. Al 32′ ci prova Cecere con una conclusione dalla distanza,ma la palla termina a lato. Un giro di lancette più tardi ci prova Capone con un tiro dal limite con Coppola che blocca a terra. Al 41′ i locali sfiorano il gol: Barone Lumaga, si invola verso la porta,salta in dribbling la retroguardia bianconera,ma il suo tiro diretto verso la porta viene respinto all’ultimo in corner. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 0-0.

BOTTA E RISPOSTA TRA ARUTA E MONTI– Dopo un primo tempo scialbo,le due squadre tornano in campo con il Barano che cerca di fare la partita alla ricerca della vittoria,con i padroni di casa che cercano di sfruttare qualche contropiede.  Al 3′ è Kikko Arcamone a sfiorare il gol su punizione, la sfera sfiora il palo alla destra di Coppola. Al 6′ ci prova Errichiello dalla distanza che calcia di poco a lato. Il Barano alza il proprio baricentro e un minuto dopo Cirelli viene anticipato al momento del tiro da Coppola, sulla ribattuta si avventa Dje Bidje che tenta la conclusione a botta sicura ma  Pugliese salva.  Un giro di lancette dopo è Barone Lumaga a salvare un gol fatto su tiro dello stesso numero nove isolano. Al 14′ clamorosa chance per Capone che tutto solo dinanzi a Coppola calcia incredibilmente sul fondo. Mister Gargiulo manda in campo Stefano Aruta (bomber della juniores) e quattro minuti dopo è proprio lui a trovare il gol del vantaggio per il Giugliano, grande tiro a giro di sinistro che si infila alle spalle di Martucci. 1-0 Giugliano. Il vantaggio dei padroni di casa però influisce psicologicamente con il Barano che tenta il tutto per tutto in avanti. Al minuto 28′ arriva il pareggio di Monti jr,che di testa su azione di calcio d’angolo mette in rete per l’1-1.

ORATORE-CUOMO FIRMANO IL TRIS- Al 36′ il Barano passa in vantaggio,ancora una volta su azione da calcio d’angolo,ma questa volta ci pensa il neo entrato Oratore che di testa deposita in rete e batte l’estremo portiere locale. Forcing finale in avanti del Barano che vuole chiudere il match. Al 43′ Capone a porta completamente sguarnita colpisce la traversa incredibilmente. L’arbitro concede 4′ di recupero e proprio nel primo minuto di extra time arriva il gol dell’1-3 con Cuomo che concretizza un contropiede arrivando a tu per tu con Coppola depositando in rete la sfera. Termina così la gara con la vittoria del Barano per 3-1 che aggancia così la quartultima posizione in classifica.  A 90′ dal termine del campionato di Eccellenza si aprono scenari molto interessanti: il Giugliano affronterà in trasferta la Mariglianese, costretta assolutamente a vincere per cercare di aggrapparsi al treno play-out che ad oggi sarebbe fuori e quindi retrocessa in Promozione, I mariglianesi devono battere i tigrotti e sperare che il Real Forio non ottenga i tre punti sul terreno di gioco della Sessana, in un’altra delicata sfida salvezza. Il Barano in caso di vittoria contro il Mondragone, per salvarsi direttamente deve sperare che Mariglianese e Real Forio non ottengano i tre punti. E’ tutto ancora in gioco per giocarsi un posto nei play out o per tentare una salvezza diretta.

Giugliano Calcio: G. Coppola, Barone Lumaga (22′ st Guardascione), Palma, Cirino, F. Castaldo (5′ st Pugliese), Gravina, Castaldi (30′ st R. Castaldo), Cecere, Pianese (19′ st D’Anna), D’Angelo, Torinelli (16′ st Aruta). A disp.: Pipia, Vasca. All.: Domenico Gargiulo

Barano Calcio: Martucci, Errichiello, Accurso, Savino (11′ st Somma), Monti (44′ st Manieri), Chiariello, Cirelli (19′ st R. Cuomo), Capone, Dje Bidje, Arcamone, Di Costanzo (33′ st Oratore). A disp.: Di Chiara, Migliaccio, C. Cuomo. All.: Gianni Di Meglio

Arbitro: Carlo Esposito di Napoli
Assistenti: Antonio Capano e Andrea Di Canio di Napoli

Ammoniti: Cirino (G) ; Chiariello, Accurso (B)

Reti: 20′ st Aruta (G), 28′ st Monti (B), 36′ st Oratore (B), 47′ st R. Cuomo (B)

Note: 500 Spettatori circa. Calci d’angolo: 4 (G) , 4 (B). Fuorigioco: 1 (G), 9 (B). Minuti di recupero: 1′ pt, 4′ st

 

 

 

 

Nocera Inferiore, si uccide e scrive con il suo sangue: “Mi spiace”

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Nocera Inferiore, si uccide e scrive con il suo sangue: “Mi spiace”

Nocera Inferiore. Dramma in città: un uomo si è tolto la vita tagliandosi le vene e con il suo sangue, prima di perdere definitivamente i sensi, ha lasciato un messaggio: “Mi spiace”, un messaggio che sembra essere riferito alla moglie. La vicenda è avvenuta  ieri pomeriggio. L’uomo in questione, sarebbe S.A. 55 anni, di Sant’Egidio del Monte Albino, era scomparso di casa intorno alle 13.

A causa della sua scomparsa, i familiari si erano subito allarmati e sono subito partite le ricerche: una telefonata del fratello al datore di lavoro per vedere se il 55 enne avesse raggiunto l’azienda per la quale lavorava. Infatti, è stato proprio all’interno dei locali dell’attività, in via Santa Maria al Palo, che ieri intorno alle 16 è stato rinvenuto il corpo dell’uomo in una pozza di sangue.

Sul luogo della vicenda, sono intervenuti i sanitari del 118 di Pagani con il medico Marcello De Simone, l’infermiere Cinquemani Adolfo, e l’autista Ignazio Oro. I paramedici, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso , avvenuto probabilmente qualche ora prima. Sul corpo dell’uomo sono state riscontrante forti lacerazioni ai polsi e lungo l’avambraccio. Pare che il 55enne soffrisse da qualche tempo di un forte stato depressivo.

Juve Stabia, Mainolfi: “Da Manniello a De Lucia e Leone, grazie a tutti. Ora i playoff, onoriamo la maglia!”

Questo il pensiero del responsabile del settore giovanile stabiese

Dopo gli ottimi risultati ottenuti anche oggi dal settore giovanile della Juve Stabia e alla luce dei playoff che cominceranno settimana prossima per la Berretti, il responsabile del settore giovanile stabiese, Saby Mainolfi chiama tutti a raccolta: “Innanzitutto mi preme ringraziare Andrea De Lucia, Marco De Lucia e Danilo Leone, per il sostegno e il sostentamento all’intero settore. Ringrazio il Presidente Franco Manniello e il suo staff che ci consente di rappresentare la società Juve Stabia nei terreni di gioco di tutta Italia otre che i dirigenti, che in maniera impeccabile, hanno dimostrato correttezza, lealtà e spirito di sacrificio in ogni gara disputata. Voglio ringraziare i tecnici dei gruppi nazionali per la loro passione e competenza, tutti i ragazzi dall’Under 15 alla Berretti che hanno sposato in pieno la mia linea di fair play, difatti siamo nelle prime posizioni anche nelle classifiche dedicate alla Coppa Disciplina. Un mio ringraziamento personale, va alla persona che da dicembre in poi, mi è stata vicino in tutti i momenti, soprattutto in quelli negativi, riuscendo a trasformarli in positivi, regalandomi sempre una parola di conforto o una gioia improvvisa.

Abbiamo le rose più giovani d’Italia, sia negli Under 17, dove 15 ragazzi 2002 hanno debuttato, ultimi Di Biase e Coppeta oggi nella vittoria di Fano, sia nella Berretti dove abbiamo tutti 2000, due 2001, due 2002. Ora resta l’ultima gara casalinga per U15 e U17, contro il Siena: servirà per decretare l’accoppiamento agli ottavi di Finale per i nostri U17. Prima però inizierà, in quel di Monopoli, il Play Off Berretti: sono sicuro che tutto l’ambiente affronterà sia questo Play Off, sia quello degli Under 17 con la massima tranquillità e con l’organizzazione che ad oggi ci ha permesso di raggiungere questi traguardi. Ora si azzera tutto e come sempre i Play Off saranno un campionato a parte. Chiedo ai ragazzi di rappresentare ed onorare la maglia che indossano, senza cadere in inutili provocazioni e cadute di stile: il calcio quello dei giovani deve restare pulito e giocoso alla luce del sano agonismo”.

a cura di Ciro Novellino

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Napoli, sparatoria sul lungomare: fermato un 19enne

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Napoli, sparatoria sul lungomare: fermato un 19enne

Napoli, a sei giorni dalla sparatoria avvenuta sul lungomare, grazie ad un’indagine certosina e scrupolosa dei carabinieri, sembrerebbe essere stato identificato il  presunto autore di un raid che ha seminato panico e terrore tra la folla che stazionava lungo via Partenope.
Ha 19 anni ed è incensurato. Vive nel quartiere Vasto-Arenaccia.

Il 19enne ieri è stato condotto negli uffici della caserma «Pastrengo» di piazza Carità, dove è stato a lungo ascoltato dagli inquirenti: il ragazzo era accompagnato da un legale, un avvocato di fiducia: il che conferma che si trova formalmente indagato. Nelle prossime ore la Procura della Repubblica guidata da Giovanni Melillo formalizzerà l’accusa, che per il momento dovrebbe essere quella di porto abusivo di arma e spari in luogo pubblico.

La vicenda sarebbe stata la seguente: il ragazzo, nella sera di domenica scorsa si trovava con amici nella zona più trafficata del lungomare. In via Chiatamone sarebbe giunto poco dopo le 18 a bordo di uno scooter che – una volta parcheggiato – sarebbe poi scomparso nel nulla. Rubato, presumibilmente, da una delle bande di microcriminali. Sembrerebbe che il 19enne si sarebbe poi rivolto con fare minaccioso a due parcheggiatori abusivi che operano proprio nella zona compresa tra le scale di via Chiatamone e la parte centrale di via Partenope: «Ora torno e vi faccio vedere…» dopodichè almeno sei-sette spari, con una pistola procurata chissà dove.

Sul futuro del ragazzo non si sono certezze; nei prossimi giorni si saprà di più sull’accusa e sul futuro del 19enne.

Juve Stabia – Monopoli, Scienza contento dell’atteggiamento della squadra

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Juve Stabia – Monopoli (2-1), Scienza dimostra sportività e fa i complimenti alle Vespe per l’ottima prestazione

La Juve Stabia si riprende il quarto posto ai danni del Monopoli. Vespe che sono brave ad interpretare la gara riuscendo a sbloccarla nel miglior momento degli avversari che trovano il pari nei secondi finali del primo tempo. Nel secondo tempo dopo aver assorbito la spinta degli avversari riescono a colpire con Canotto, i cambi poi fanno il resto.

A fine gara abbiamo ascoltato le parole di Mister Scienza che allena i pugliesi:

C’era tanta attesa per questa gara, tra due formazioni che in questo momento sono le più in forma. Ha vinto la Juve Stabia sfruttando le occasioni che nella partita sono state create, meno cinico il Monopoli che comunque ha provato a vincerla fino alla fine.

In effetti noi siamo stati leggerini in attacco peccando in concretezza, abbiamo sbagliato troppo nei metri finali. Abbiamo giocato bene il primo tempo, abbiamo fatto una bella partita contro una grande squadra, faccio i miei complimenti alla Juve Stabia che è stata più brava di noi.

La prestazione di Sounas non è stata la solita, a causa dell’attenzione riservatagli dalla Juve Stabia, è stata questa la mossa vincente ?

Precauzioni degli avversari sono normali, lui comunque ha fatto cose buone, oggi magari gli è mancato l’ultimo tocco per concretizzare il suo gioco.

Cosa le è piaciuto della sua squadra oggi e cosa invece no?

Abbiamo avuto un grande atteggiamento è una grande personalità, dovevamo evitare i gol. Dobbiamo ancora studiare tanto i nostri errori per migliorare sempre di più ed evitare di commetterli.

A cura di Andrea Alfano

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Torre del Greco, “Corallo bouton: fashion and Design experience”: workshop sui bottoni gioiello

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Torre del Greco, “Corallo bouton: fashion and Design experience”: workshop sui bottoni gioiello

Torre del Greco, al via un workshop sui bottoni gioiello, si tratta del “Corallo bouton: fashion and Design experience”. Si terrà tra gli studenti dell’Università Vanvitelli e gli allievi dell’indirizzo moda del liceo Artistico Francesco Degni. Dal 16 al 20 aprile presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale e i laboratori di Moda e Gioiello dell’istituto “Francesco Degni” di Torre del Greco, sede del Museo del Corallo prenderà il via un ciclo di seminari sul corallo, simbolo di Torre del Greco, in particolare sui bottoni in corallo.

L’evento prevede un’ intensa attività di design di un particolare accessorio di moda, il bottone gioiello,  curato da Maria Dolores Morelli e Roberto Liberti, docenti di Design della Moda del Dipartimento di Moda dell’Università Vanvitelli. Saranno effettuati  seminari, lezioni e laboratori a cura di numerosi docenti universitari e della scuola torrese e vedrà coinvolti 110 studenti universitari e 50 alunni del Francesco Degni. Al termine del workshop saranno disegnati 20 prototipi di bottoni gioiello e dettagli dalle differenti funzioni: chiusure, polsini, accessori, colletti, cinture di altrettanti abiti femminili e maschili nati da processo di fashion design.

 

 

Meteo: tornano i temporali. Grandine da Lunedì 16 a Mercoledì 18

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METEO – Da oggi, Domenica 15 Aprile, un vortice perturbato in risalita dal Nord Africa condiziona il tempo e riporta il maltempo a partire da stasera al Nord.

Da Lunedì 16 grandi manovre nell’atmosfera europea e quindi anche italiana. Il vortice ciclonico che ha raggiunto l’Italia nella giornata di oggi, Domenica 15 aprile, verrà letteralmente isolato e circondato dai tentacoli dell’alta pressione nordafricana che conquisterà l’Europa sia dal Marocco che dalla Libia.

Nella giornata di Lunedì il centro depressionario sosterà nei pressi dell’Italia causando tre giorni di temporali su molte regioni a partire dal Triveneto, Lombardia a livello locale, l’Appennino emiliano-toscano, e tutto l’Appennino centrale e meridionale.

Il sole dominerà il resto dei settori e splenderà lungo le coste.

Martedì 17 l’alta pressione che sarà presente sull’Europa centro-settentrionale comincerà a scendere di latitudine inglobando le regioni settentrionali dove si potranno verificare ancora dei temporali isolati tra Veneto, Lombardia ed Emilia, ma sarà il Centro e il Sud a venire letteralmente bombardato dai temporali.
Precipitazioni accompagnate da locali grandinate interesseranno gran parte delle regioni centrali, meridionali, la Sardegna e la Sicilia.

Mercoledì 18 l’alta pressione avrà invaso le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, i temporali agiranno ancora su quelle meridionali, a carattere sparso e seguiti da ampie schiarite.

/ilmeteo.it

Castellammare, il boss D’Allessandro lascia il carcere dopo 30 anni di reclusione

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Castellammare, il boss D’Allessandro lascia il carcere dopo 30 anni di reclusione

Castellammare di Stabia, ieri il boss Luigi D’Alessandro, fratello del fondatore del clan Michele, è stato scarcerato, dopo aver scontato 30 anni di reclusione. Ieri è tornato a Scanzano, il quartiere dove è nato e cresciuto e base del clan; ed è proprio lì che vivrà nei prossimi mesi. La notizia riportata dal giornale “Il Gazzettino Vesuviano”

Attualmente il clan è in mancanza di un capo, dal momento che dopo la morte  di Michele D’Alessandro, e gli arresti dei suoi figli (Luigi, Pasquale e Vincenzo), sembrerebbero essere state le donne, secondo la DIA, a gestire gli affari illeciti della famiglia. Non si esclude, quindi, che l’uscita di Luigi D’Alessandro senior possa combaciare con un suo ritorno al timone.

Diciamo che però, probabilmente, con la scarcerazione di  Gigginiello, come veniva chiamato da giovane, si sono rotti un po’ gli equilibri della cosca, che nel frattempo è cresciuta molto nel corso degli anni. Certo è che il suo ritorno a casa non è stato festeggiato come accadde per il ritorno di un boss del rione Savorito, dove si spararono fuochi di artificio e si fece festa, fino a sera.

I tempi da farwest sono finiti, ormai  i D’Alessandro si occupano di estorsioni e spaccio, non disdegnando l’ingresso nella pubblica amministrazione. Bisognerà ora capire il ruolo di Luigi e se questo rispetterà o meno l’andamento e lo stile intrapreso dal clan in sua assenza.

Castellammare, Fincantieri: ecco le parole degli assessori regionali Lepore e Palmeri

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Castellammare, gli assessori regionali Lepore e Palmeri: “Svolta positiva per Fincantieri”

Castellammare di Stabia, continuano i commenti per l’accordo preso tra Fincantieri e la Regione Campania, per l’impresa stabiese. A dirsi contenti sono anche assessori regionali Amedeo Lepore e Sonia Palmeri, esponenti della giunta di Vincenzo De Luca. In una nota congiunta hanno affermato:

“Esprimiamo soddisfazione per la condivisione delle scelte produttive da parte dell’azienda e di tutti i rappresentanti dei lavoratori che conferma lo spirito costruttivo del confronto svoltosi in questi giorni. Questo è stato possibile grazie alla sinergia che abbiamo costruito tra la Regione ed il Governo per il rilancio industriale di un comparto fondamentale del nostro territorio. L’accordo, grazie all’impegno mostrato dal governo nazionale, contribuisce a una prospettiva di sviluppo fondamentale per il futuro della Campania”.

Diversamente la pensano i Sindacati, ai quali non va proprio giù che la grande impresa stabiese, sia ridotta ad un tronconificio ed inoltre, vedere questo accordo in maniera positiva, sembra star diventando un modo per vedere per forza il bicchiere della questione mezzo pieno. I Sindacati, dal momento che non erano stati avvisati e non hanno partecipato alla sigla del Protocollo d’Intesa, hanno deciso di aspettare il 23 aprile per l’incontro a Roma, dove chiederanno spiegazioni reali e concrete, riguardo le commesse per la Fincantieri stabiese.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Monopoli 2 – 1

Sorpasso riuscito per la Juve Stabia, che scavalca il Monopoli al quarto posto grazie alla vittoria per 2 – 1 sui pugliesi. Simeri e Canotto decisivi con le loro reti

PODIO

Medaglia d’oro: a Simone Simeri ed alla sua gara monumentale. Il bomber della Juve Stabia quando vede la casacca del Monopoli diventa un toro a cui sventolano un drappo rosso, così il 9 gialloblù replica la grande prestazione, gol annesso, della gara di andata. Identificare la prestazione di Simeri col gol che sblocca il match sarebbe riduttivo, alla luce degli innumerevoli contrasti, sempre vincenti, e dei kilometri macinati dall’attaccante stabiese. Fisico da corazziere e piedi da fantasista per Simeri, che imbecca alla perfezione Strefezza nell’azione che porta al 2 – 1 di Canotto. Sono 11 le reti di Simeri alla sua prima stagione tra i professionisti, tra l’altro non vissuto col posto da titolare fisso. E meno male che non era al meglio…per citare una famosa hit “come un toro a Pamplona”.

Medaglia d’argento: a Luigi Viola, emblema del centrocampista completo. Tra il lavoro sporco, ma decisivo, di Vicente ed un Mastalli che si sdoppia in tutte le posizioni del centrocampo, Viola si prende la scena con l’assist delizioso per la zampata di Simeri. Chiaro ormai come come il 15 stabiese in alcuni aspetti si “piaccia” un pò troppo, ma ci sono tutte le premesse per farlo: visione di gioco da regista e dinamismo da mediano per Viola, proiezione in campo, non solo per ruolo e capigliatura simile, del suo allenatore. Proprio Caserta, comprendendo l’importanza del suo centrocampista, comincia già a centellinarne le energie in vista delle prossime, decisive, settimane.

Medaglia di bronzo: a Gabriel Strefezza, la cui ripresa è di altissimo livello. Il “barattolino” gialloblù torna in campo dopo l’intervallo a tratti elettrizzato, rendendosi protagonista di venti minuti di assoluta quantità e qualità. Lo strappo con cui la Juve Stabia mette la freccia sul Monopoli è merito soprattutto delle giocate di Strefezza, altruista nel servire a Canotto il classico pallone solo da appoggiare in scioltezza in rete. A sorprendere del brasiliano, la sua maturità da veterano, che stride con i 21 anni che compirà tra pochi giorni. A proposito di esterni, di importanza capitale il rientro di Melara, elemento di qualità assoluta per la categoria.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Valerio Nava, visibilmente non al top. Le condizioni precarie del terzino stabiese erano note sin dalla vigilia ed incidono sulla prestazione del 7 stabiese. Corsa non fluida ed anzi affaticata per Nava, quasi sempre saltato sull’out destro dagli esterni del Monopoli ed in costante sofferenza. Soprattutto in virtù della forma fisica non perfetta, sono apparsi non necessari alcuni disimpegni inutilmente rischiosi da parte del difensore gialloblù.

Medaglia d’argento: a Lino Marzorati, sfortunato in occasione della rete di Salvemini. Prestazione nel complesso sufficiente per l’ex Prato, che guida bene il giovane Bachini al suo fianco e ben fronteggiando le punte del Monopoli. Unico neo nel match di Marzorati, la disattenzione, mista anche ad un pizzico di sfortuna, che aiuta Salvemini a pareggiare momentaneamente i conti. Salvo l’episodio negativo, fortunatamente ininfluente ai fini del risultato, gara positiva per Marzorati.

Medaglia di bronzo: ai 368 paganti di oggi. I biglietti più “costosi” per la gara di oggi erano quelli da 10 euro, dunque non si comprende come il popolo stabiese abbia ancora una volta mostrato un disinteresse totale, assorbente verso la Juve Stabia. In quello che era un big match in cui giocarsi un buona fetta di accesso playoff, le persone di Castellammare hanno risposto picche, preferendo evidentemente assistere in tv a come lo stabiese Donnarumma abbia, forse, definitivamente infranto il sogno scudetto del Napoli. La Juve Stabia, prima in classifica tra le squadre “umane” del girone C di Lega Pro, si accinge quindi ad arrampicarsi fino ad un sogno solo col sostegno dei suoi fedelissimi: pochi ma buoni, a questo punto meglio così.

Raffaele Izzo

 

Juve Stabia – Monopoli, Salvemini: L’obbiettivo è il quarto posto

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Juve Stabia – Monopoli (2-1), Salvemini è contento del campionato disputato finora

Al termine della gara tra la Juve Stabia e il Monopoli abbiamo ascoltato le parole dell’attaccante dei pugliesi Salvemini, autore della rete che sul filo di lana del primo tempo aveva ristabilito la parità dopo la rete di Simeri.

Questo è l’estratto delle parole del calciatore:

Cosa ne pensi di questa partita, primo tempo davvero importante, nel secondo hai visto la tua squadra un po’ stanca?

Secondo me il Monopoli è stato padrone del campo per tutta la gara, sinceramente ho visto, nel secondo tempo, più stanca la Juve Stabia.

Questa sconfitta può influire sul morale?

Per noi non cambia nulla, stiamo facendo un campionato formidabile, ora però il nostro obiettivo è il quarto posto e faremo di tutto per conquistarlo nelle prossime gare a dispetto di un calendario non agevole.

Sei contento a livello personale e di squadra per il campionato disputato finora?

Si sono molto contento sia individualmente sia per quello che sta ottenendo l’intera squadra, all’inizio della stagione le premesse erano altre.

A cura di Andrea Alfano

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Monte Faito, dopo 5 mesi d’ isolamento torna la riapertura dell’ ex ‘SS 269’

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I lavori saranno svolti in breve tempo. Il sindaco Buonocore: ” Lo facciamo per i residenti e favorire il turismo della stagione che verrà”

Parte domani mattina la rimozione del materiale franato dal costone roccioso e precipitato lungo la carreggiata dell’ex Statale 269, che conduce alla vetta del Monte Faito. I lavori dureranno pochi giorni, e giovedì mattina il Comune di Vico Equense e la Città Metropolitana s’incontreranno per mettere nero su bianco i modi di apertura della via, che sarà riaperta il prossimo 20 aprile. L’annuncio è stato dato dopo la riunione in Prefettura di mercoledì scorso. E’ dallo scorso 6 novembre che la montagna vive in isolamento. A causa delle piogge incessanti, ci furono smottamenti con pietre e fango che invasero la sede stradale. La Città Metropolitana, ente titolare della gestione dell’ex statale 269, fu costretta a chiudere al transito la strada. Il Comune di Vico Equense fu il primo a intervenire nei giorni delle frane, nonostante spettasse a Regione e Città metropolitana, come proprietari, gestire l’emergenza. La regione, attraverso il Genio civile, ha provveduto a due stanziamenti: 50 mila per imbrigliature e reti e 25 mila per pulitura di zanelle e impluvi otturati. «Adesso – dice il sindaco Andrea Buonocore – anche la Città Metropolitana deve fare la sua parte”. Per la riapertura della strada il Comune di Vico Equense si accollerà l’onere di vigilanza, controllo ed eventuale chiusura. “Per la Città – spiega il Sindaco Buonocore – questo rappresenta un sacrificio, poiché dovrà impiegare uomini e mezzi per sorvegliare la via quando c’è qualche allerta meteo. Lo facciamo per dare la possibilità ai residenti, ma soprattutto alle attività ricettive la possibilità di poter programmare la prossima stagione turistica.”
Finalmente dopo più di cinque mesi Monte Faito uscirà dall’ isolamento. Una notizia attesa con trepidazione dai circa 100 residenti della montagna e dai titolari delle attività turistico-ricettive della zona che hanno più volte sollecitato interventi per ripristinare la circolazione veicolare. «Restituiamo normalità agli abitanti e alle attività della montagna», commenta il sindaco Andrea Buonocore. Sulla scia della riattivazione della funivia.

Pompei, nuove scoperte agli scavi: i report su i social del Direttore Osanna

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Pompei, nuove scoperte agli scavi: i report su i social del Direttore Osanna

Pompei, sulla pagina facebook del Parco Archeologico, il Direttore Massimo Osanna, fa sapere: “Regio V, scavi in corso. Nuovi affreschi e una finestra con grata emergono dai lapilli, dopo duemila anni”. Si deduce che siano stati ritrovati due splendidi affreschi (un amorino e delfini su sfondo rosso) e di un finestra con grata che emerge dai lapilli.

La consuetudine di Osanna è quella di aggiornare tutti gli appassionati su i ritrovamenti che vengono fatti agli scavi, come se tutto il popolo social partecipasse in diretta al ritrovamento di testimonianze antiche e preziose opere d’arte che emergono dai lapilli e dalla sabbia vulcanica.

Osanna così riesce ad accattivare tutta la popolazione, attraverso ogni social dedicato al Parco Archeologico, e di fatto non tardano ad arrivare commenti anche sul social instagram, dove spicca tra tutti questo commento: “Tra due settimane verremo a visitare Pompei. Speriamo davvero di conoscerLa professore. Siamo orgogliosi che ci siano persone come Lei a dar nuova linfa all’Italia. Congratulazioni”. Suscitando poi in diretta, la risposta entusiasta del Direttore.

Mano mano che gli scavi andranno avanti, saremo sempre aggiornati e chissà cos’altro ci sarà da scoprire, cosa ancora ci nasconde la bellissima Pompei Romana.

 

 

Torre del Greco, due furti in poche ore: arrestato il responsabile

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Torre del Greco, due furti in poche ore: arrestato il responsabile

Torre del Greco, nei giro di poche ore, ieri sera, sono avvenuti due furti, messi a segno da un 30enne marocchino, con numerosi pregiudizi di Polizia, che è stato poi conseguentemente arrestato per il reato di furto aggravato, dagli agenti della Polizia di Stato.

La vicenda: ieri sera in via Circumvallazione angolo via Vittorio Veneto,  una ragazza seduta al tavolo di un barin attesa del ritorno del suo ragazzo che stava pagando alla cassa, si è vista avvicinare dall’extracomunitario, il quale con mossa fulminea si è impossessato della sua borsa, dandosi alla fuga a piedi. La ragazza non si è persa d’animo, e mentre rincorreva lo straniero, non ha perso tempo ad avvisare il 113, il quale è arrivato poco dopo, bloccando il colpevole.

L’uomo è risultato colpevole anche di un altro reato di furto, dal momento che accompagnato in Commissariato, il marocchino è stato riconosciuto anche da un’altra vittima, che era in ufficio per sporgere denuncia. Ricostruiti i fatti, sembrerebbe che il 30enne, poche ore prima, aveva messo a segno un’altra rapina, rubando un cellulare nei pressi di una pizzeria della città. L’extracomunitario, sarà processato con rito per direttissima.

Fuorigrotta, rapina al supermercato: ecco la dinamica della sparatoria

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Ci sono altri dettagli riguardanti la rapina che è stata effettuata sabato sera in un supermercato di Fuorigrotta. Ancora in corso le indagini della Polizia di Stato.

Secondo le prime ricostruzioni, i due rapinatori con volto coperto, sono entrati nel market in situato a Loggetta tentando, come primo obiettivo, quello di portare via il registratore di cassa. Un poliziotto fuori servizio ha assistito alla scena mentre faceva la spesa e, seguendo il suo istinto lavorativo, è intervenuto. Subito ha esposto il distintivo ai malviventi, urlandogli di fermarsi ma, uno dei due rapinatori ha puntato la pistola verso l’ agente. Da questo momento è partita la sparatoria che ha portato al ferimento dei due rapinatori, L.P., 18 enne, colpito al torace e, il 17 enne, alla gamba. Sul posto è stata trovata una ‘Beretta calibro 9′ con colpo in canna e caricatore a cartucce. Secondo i primi accertamenti effettuati dalle forze dell’ ordine, l’ arma sarebbe rubata.

Sarri a Sky: “E’ stata una partita di grande livello ma..”

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Mister Maurizio Sarri parla ai microfoni di Sky Sport alla fine della partita con il Milan.

Ai microfoni di Sky ha parlato l’ allenatore del Napoli Maurizio Sarri. Alla domanda scudetto risponde: “Dobbiamo pensare a noi, i ragazzi se sono arrabbiati è meglio. Oggi è stata senza dubbio una partita di alto livello e, adesso conta più il risultato ma, se l’avessimo giocata all’andata, saremmo stati lodati. Abbiamo giocato bene e non abbiamo concesso quasi niente alla squadra avversaria”. Riguardo Milik risponde: “Stiamo cercando di seguirlo in ogni attimo e la vera risposta ce la darà solo il campo. Se parte dall’ inizio, Milik, si pensa alla sostituzione quasi certa ma adesso ci sono tre partite importanti e valuterò se sarà il caso di farlo partire titolare”. Riguardo alla domanda posta su cosa non gli fosse piaciuto della gara risponde: “Il Milan è solido e subisce poco ma ho la sensazione che se l’ avessimo fatta in un momento più brillante dei tre attaccanti, avremmo vinto ampiamente”. Riguardo alla lite con Biglia, mister Sarri risponde: ” Credevo che avesse fatto un gesto ad Insigne e in modo difensivo verso di lui, mi sono arrabbiato. Ma ci siamo chiariti subito dopo che lui mi ha detto cosa era successo realmente”. Cosa manca invece, per ricevere le vittorie? Sarri risponde: “Devo difendere Mario Rui, Ghoulam si è fatto male quando era tra i primi d’ Europa nel ruolo. Mario non ha il suo strapotere offensivo, però la media-gol subiti con lui è inferiore e non so se questo possa corrispondere alle vittorie. Siamo un giusto mix, bisognerà lottare ancora e vedere cosa succede”