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Caserta, arrestato il “maniaco dei camerini”: la vicenda

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Tenta di violentare una minorenne dopo averla ripresa con una microcamera nascosta, arrestato un uomo di 44 anni di Calvi Risorta, in provincia di Caserta

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Marcianise, nel pomeriggio di ieri hanno arrestato un 44enne di Calvi Risorta, in provincia di Caserta, in quanto ritenuto responsabile di violenza sessuale commessa ai danni di minore di 14 anni.

Il 44enne, mentre si trovava presso un negozio esterno al Centro Commerciale Campania, dopo aver palpeggiato una ragazzina di 12 anni, l’ha pedinata durante gli spostamenti filmandola con una microcamera nascosta nel portachiavi. La ragazzina, spaventata dall’atteggiamento dell’uomo, ha informato i genitori, che hanno prontamente chiamato il “112”.

I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno fermato l’uomo. Il 44enne appena notati i Carabinieri ha cercato di disfarsi della telecamera, gettandola in terra e di allontanarsi.

La microcamera, è stata recuperata dai militari. Esaminato il contenuto è stato rinvenuto un video che riprendeva la 12enne mentre provava alcuni capi di abbigliamento. I Carabinieri hanno provveduto a perquisire anche il veicolo in uso all’uomo oltre che la sua abitazione. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti un personal computer e diversi hard disk/memory card contenenti all’interno video di decine di ragazze filmate nei camerini di vari centri commerciali delle province di Napoli e Caserta.

L’uomo è stato arrestato, e tradotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Gazzetta: “Sarri parla con gli dei del calcio, ma Allegri legge meglio le partite”

Da non sottovalutare, però, la differenza delle rose

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport mette a confronto Maurizio SarriMassimiliano Allegri, tecnici di NapoliJuventus, che stanno dando vita ad un campionato entusiasmante e ricco di emozioni. Da una parte e dall’altra. Con un finale ancora tutto da scrivere.

Ecco le parole del quotidiano rosa:

“Non ha azzeccato la scelta di cominciare con Matuidi in fascia, ma, nel momento in cui è stato obbligato a correggersi per l’infortunio di Pjanic, ha avuto l’intuizione di sostituire il bosniaco con Douglas e non con Bentancur. Va riconosciuto che se Pjanic non si fosse infortunato, Allegri nella ripresa con ogni probabilità avrebbe approntato lo stesso l’innesto di Douglas. Sarri è più bravo di Allegri a trasmettere un gioco forte alle sue squadre, ma Allegri è più abile di Sarri nella lettura degli incontri. Questo è un rilevante punto di diversità. Parafrasando un aforisma di Indro Montanelli su De Gasperi e Andreotti: Sarri cerca di dialogare con gli dei del calcio, ammesso che esistano; Allegri più prosaicamente parla coi parroci e spesso vince le elezioni nazionali”.

Il Mattino su Koulibaly: “ADL rifiutò 50 mln dal Chelsea, ma questa estate…”

Nel prossimo mercato ci potrebbero essere nuovi sviluppi

L’edizione odierna de Il Mattino parla del fututo di Kalidou Koulibaly, difensore centrale del Napoli, che ha svolto un ruolo importantissimo nel pacchetto arretrato azzurro senza disdegnare qualche attacco alla porta degli avversari con 4 gol fatti in 31 presenze. Il senegalese ha avuto un rendimento pazzesco tanto da attirare su di sè le attenzioni dei più importanti club europei.

Ecco quanto scrive il quotidiano:

“E’ chiaro che il suo futuro è anche  uno dei motivi della riflessione di Sarri: chiaro che se un club della Premier dovesse tornare alla carica per il possente difensore, difficile poter dire di nuovo di no. De Laurentiis ha rifiutato quasi 5o milioni di euro dal Chelsea due estati fa. In estate potrebbe essere differente dinnanzi ad una nuova offerta monstre”.

Notte di paura ad Arzano, in fiamme un autosalone: la vicenda

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Paura ad Arzano, in fiamme dieci auto esposte in un autosalone

Notte di terrore ad Arzano, in provincia di Napoli. Nella notte sono andate a fuoco 10 autovetture. Un incendio di vaste proporzioni ha distrutto alle prime ore dell’alba una decina di autovetture esposte in un autosalone in via Aldo Moro ad Arzano.

I Vigili del Fuoco, giunti sul posto allertatati dal proprietario dell’attività e tanti residenti di via Aldo Moro, hanno spento le fiamme. L’incendio ha causato ingenti danni all’imprenditore. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della locale tenenza prontamente accorsi sul posto con diverse gazzelle. Al vaglio degli investigatori ci sono diverse ipotesi, ma quella che sembra essere la più plausibile al momento sarebbe quella del racket.

Dietro questo episodio potrebbe esserci la mano del clan della “167”  che nonostante gli arresti, vuole ancora dimostrare la propria forza intimidatrice in un territorio pesantemente permeabile ai clan Amato-Pagano e Moccia.

Ferrara: “Il Napoli gioca un bel calcio, ma è sbagliato concentrarsi su un solo obiettivo”

“Agli azzurri è mancato solo il gol”

Ciro Ferrara, ex calciatore di NapoliJuventus, ha parlato ai microfoni di Premium Sport, durante la trasmissione Domenica Premium, della lotta scudetto tra le sue due ex squadre e del momento che gli azzurri attraversano a sei giornate dal termine del campionato.

Ecco le sue parole:

“La Juventus stava facendo un’impresa, un qualcosa di incredibile, stava vincendo 0-3 a Madrid a 30 secondi dalla fine, mi sembra normale che il pubblico stesse vicino alla squadra con un lungo applauso. E’ un riconoscimento per quello che hanno fatto, però il rammarico è tanto per essere usciti dalla Champions.
Ho visto il Napoli dal vivo, il Napoli continua a fare un grande calcio, ha delle difficoltà sotto porta. Per la mole di gioco che fa, arriva al tiro dopo 40-50 passaggi, però in questo momento gli manca il gol.
Uscire dalle competizioni europee ti permette di concentrarti su un unico obiettivo? Sfatiamo questo mito, è giusto lottare su tutti i fronti, così costruisci la mentalità vincente. L’Inter quest’anno non ha le coppe e se la gioca con le altre squadre. Nessuno ha la certezza di dover puntare su un solo obiettivo”.

Capri, tutto pronto per la funicolare: la data della riapertura

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Tutto pronto per l’apertura della Funicolare di Capri dopo i lavori di manutenzione

Nella giornata di mercoledì dovrebbe riaprire la Funicolare di Capri dopo lo stop invernale per effettuare i consueti lavori di manutenzione che quest’anno hanno richiesto tempi più lunghi. In seguito ai colloqui effettuati tra l’Amministrazione comunale ed i responsabili tecnici dell’azienda Sippic Funicolare, sono stati resi noti i tempi: i collaudi sono stati portati a termine con esito positivo lo scorso venerdì e dunque sono state avviate le procedure per ottenere l’autorizzazione alla riapertura dell’esercizio da parte della Città metropolitana di Napoli.

Tra le prescrizioni impartite dall’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rientra quella di un’attività di esercizio a vuoto che dovrebbe concludersi nella giornata di martedì prossimo per procedere quindi, per il giorno successivo, alla ripresa del servizio. “Auspichiamo che non vi siano ulteriori rallentamenti o intoppi, a questo punto solo di carattere burocratico, in considerazione dei disagi che questo blocco ha già causato a residenti e turisti e per il quale abbiamo già rappresentato nei giorni scorsi la nostra protesta”, fanno sapere i consiglieri comunali del gruppo di maggioranza “La Primavera”.

Gazzetta: “Il Napoli è stanco e deludente. Sul probabile scudetto della Juve…”

Se la Juventus dovesse vincere lo scudetto ci sarà un altro nome da scrivere

La trentaduesima giornata del campionato di Serie A ha visto la Juventus allungare il suo vantaggio a +6 sul Napoli. Sei punti a sei giornate dal termine sono un bel bottino, difficile da recuperare. Se i bianconeri dovessero uscire indenni dallo scontro diretti di domenica prossima metterebbero una seria ipoteca sul tricolore.

Ecco quanto scrive l’edizione della Gazzetta dello Sport in proposito:

“Sul probabile scudetto della Juventus andrà scritto, in piccolo, anche il nome di Donnarumma. Non che i bianconeri avessero bisogno di aiuti del Milan, non dopo un ritorno nel quale si sono presi 37 punti su 39. Ma nella settimana complicata di Buffon è stato un altro portiere a sbarrare, forse definitivamente, la strada a un Napoli deludente e stanco, eppure al solito ‘ritornante’ nel finale. Quasi un controsenso per una squadra sfibrata dai minuti accumulati dagli stessi interpreti”.

Universiadi di Napoli 2019, pronti i fondi per gli stadi della Campania

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L’investimento complessivo per le Universiadi di Napoli è di circa 256 milioni di euro, per un totale di 57 gli interventi previsti in tutta la Campania

Lorenzo Lentini, presidente del Cusi, presenta l’appuntamento di mercoledì a Roma, dove si terrà la prima riunione della cabina di regia nazionale per le Universiadi di Napoli 2019. Un tavolo composto dalla presidenza del Consiglio, con i ministri Luca Lotti (Sport), Valeria Fedeli (Istruzione) e Claudio De Vincenti (coesione territoriale), il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, il presidente del Cusi Lentini, il numero uno della Federazione Internazionale Sport Universitari Oleg Matytsin, il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Durante la riunione verrà esaminato quello che sarà il piano definitivo per le Universiadi: saranno analizzati tutti gli interventi necessari agli impianti sportivi ma anche la programmazione dei servizi e del personale che verrà impiegato per i giochi universitari che coinvolgeranno Napoli e la Campania.

L’investimento complessivo è di circa 256 milioni di euro, per un totale di 57 gli interventi previsti. II Comune di Napoli per l’entità de gli interventi si rapporta principalmente al Coni di Roma e sarà poi stazione appaltante. I progetti rigurardaranno il PalaVesuvio, con lavori per 5 milioni di euro, il San Paolo, dove con due milioni si rifarà pista di atletica e impianto di illuminazione, Scandone per 3,7 milioni, PalaDennerlein (2milioni).

I progetti viaggiano tra Napoli e Roma per ottenere le approvazioni definitive anche se molti di questi potrebbero diventare di manutenzione straordinaria e velocizzare la corsa verso l’appalto come il PalaBarbuto (1,6 milioni) e il Polifunzionale di Soccavo (1 milione). Per quanto riguarda la seconda piscina della Scandone progetto è pronto ma ancora nei cassetti del Comune. Tutto pronto dopo la firma del Coni Regionale per il Virgiliano (528mila euro), i campi di calcio dei Caduti di Brema, San Pietro a Patiemo, Ascarelli con appalti da 1 milione ciascuno. Stessa cosa vale per i lavori alla mostra (1,9 milioni), il lungomare Caracciolo (159mila euro), il tennis (775mila), pronti per l’appalto inerente alla manutenzione Provincia di Napoli Tra Napoli e Provincia il Coni di via Longo ha firmato almeno una ventina di pareri positivi chiedendo qualche chiarimento.

I progetti riguardano anche la provincia di Napoli. Pronti all’appalto i progetti per gli stadi di Castellammare(500milaeuro), Torre Annunziata (700mila), Portici (564mila), Casalnuovo (stadio e palazzetto per quasi 1 milione di euro). In dirittura per l’approvazione da parte del Coni per Cercola (due interventi per un totale di 2,2 milioni) e Pozzuoli(l,3milioni). Casoria attende finanziamenti per quasi 4 milioni di euro in quattro diversi interventi. Così come per Frattamaggiore (500mila) e Afragola (350mila).

Da verificare, poi quale sarà la stazione appaltante Salerno L’Arechi è pronto per essere messo a bando con il suo progetto da 2,8 milioni di euro per il calcio. Così come mancano dettagli al progetto di Nocera Inferiore (500mila) per la pallavolo e il calcio (800mila), ed Eboli per il Dirceu (800mila).

Presentato il progetto del Campus di Baronissi (2,5 milioni). Pronti quelli degli stadi di Sarno (500mila) e Cava de’Tirreni (966mila). I progetti del Palasele di Eboli (700mila) e lo Stadio di Pagani (1 milione) ancora da verificare. Casetta Se Caserta langue con quattro progetti da verificare da tré milioni in totale, Aversa con il PalacaJazzi e lo stadio Bisceglia è pronta a partire (2,2 milioni) Benevento Tutto ok sotto il Sannio.

Appalti pronti ad essere licenziati per il Vigorito (1,1 milione), il Pacevecchia (350mila), il Palatedeschi (920mila), l’Allegretto di Montesarchio (500mila) Avellino Anche in Irpinia è quasi tutto pronto per bandire gli appalti per Campo Coni, palazzetto di Ariano Irpino Pala Del Mauro e Partenio per un totale di 3 milioni di euro.

EDITORIALE – Juve Stabia, fuochi d’artificio!

Le grandi partite, quelle la cui posta in palio è alta, raramente sono match spettacolari, in cui si vedono valanghe di gol e di occasioni. Il big match in chiave playoff tra Juve Stabia e Monopoli ha confermato questa caratteristica: le Vespe hanno vinto una gara maschia, per buona parte della stessa bloccata ed in cui entrambe le squadre hanno mostrato qualità importanti, come da complimenti reciproci dei due tecnici. Operazione sorpasso riuscita per la squadra di Caserta, che conquista il quarto posto, con la possibilità di allungare sfruttando bene il secondo tempo del match col Francavilla, in programma mercoledì.

La Juve Stabia ha mostrato grinta e voglia di vincere fuori dal comune, sopperendo bene ad assenze e condizioni fisiche precarie di molti elementi chiave. Allievi ha fornito una prova importante anche da terzino sinistro, spingendo inevitabilmente poco, ma risultando solido come una roccia in fase di marcatura; Simeri è stato il man of the match, nonostante la sua presenza alla vigilia fosse in dubbio per un virus influenzale: tutti tra i gialloblù hanno offerto un contributo rilevante per la vittoria stabiese.

Il primo a notare questi dettagli, che dettagli non sono, è stato Fabio Caserta, che nel post gara ha ripetuto più volte “Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi..”, spostando tutti i meriti del quarto posto della squadra sui propri calciatori. Eppure, il campionato stratosferico della Juve Stabia porta la firma proprio dell’ex numero 10 stabiese.

Guardando a otto mesi fa, non c’era alcuna certezza in casa Juve Stabia: né sull’iscrizione effettiva al campionato e né, ovviamente, sul tipo di stagione a cui puntare. Tanti big della scorsa stagione rumoreggiavano per andare via, a fronte di tanti giovanissimi semisconosciuti che arrivavano. Quasi una stagione dopo, quei giovanissimi sono ora ragazzi terribili in grado di mettere in difficoltà tutti (Strefezza ne è l’emblema) e chi è andato via, forse, si è accorto di non aver fatto la scelta giusta, venendo tra l’altro ben rimpiazzato dall’ottimo lavoro del D.S. Polito.

Dicevamo, merito di Fabio Caserta, che alla sua prima stagione da allenatore si è seduto su una panchina difficile, in un contesto sportivo di non semplice gestione. Il tecnico, forte della sua conoscenza dell’ambiente, è riuscito a disinnescare una piazza potenzialmente in grado di diventare una bomba (sportivamente parlando), tramutando il rischio esplosione in spettacolari fuochi d’artificio. L’allenatore calabrese ha in mano la sua squadra, in campo e fuori: basta farci caso, anche chi gioca meno non ha parole amare verso il proprio tecnico, capace di stimolare dal primo all’ultimo ogni suo calciatore.

La crescita di Caserta è stata esponenziale anche dal punto di vista tattico e nella lettura della gara. Per la Juve Stabia nessuna “schiavitù” tattica verso un modulo di gioco, con le Vespe in grado di recitare senza patemi il 4-3-3, il 4-3-2-1 e il 3-5-2. A questa duttilità va aggiunto un fattore che può diventare determinante: con i rientri di Paponi e Melara la batteria gialloblù acquisisce due lingue di fuoco spettacolari quanto efficaci. Paponi non ha certo bisogno di presentazioni, mentre Melara in pochi minuti ha dato sfoggio di mezzi tecnici sublimi per la Lega Pro.

Mentre nella scorsa stagione, di questi tempi l’implosione della Juve Stabia aveva portato al tracollo, oggi le Vespe puntano i playoff col morale alle stelle, con la consapevolezza di non aver mostrato ancora i fuochi d’artificio più belli. Grazie soprattutto a Fabio Caserta, l’artificiere gialloblù.

Raffaele Izzo

Milan-Napoli: tensione a fine partita tra Insigne, Biglia e Sarri

Post gara movimentato quello di San Siro

Dopo il fischio finale dell’arbitro Banti, il rientro negli spogliatoi di Milan Napoli è stato alquanto movimentato. Lorenzo Insigne Lucas Biglia si sono scambiati reciproci insulti, con il centrocampista rossonero che ha invitato lo scugnizzo napoletano a risolvere la questione lontano da occhi indiscreti. Mentre rientrava nello spogliatoio, l’argentino ha incontrato Sarri sulla sua strada che provava a fermarlo. L’intervento delle panchine ha placato gli animi e disteso il clima.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

Al fischio finale di Banti, Biglia e Insigne si sono scambiati qualche insulto, il centrocampista del Milan ha invitato il napoletano a seguirlo negli spogliatoi per continuare lontano da occhi e telecamere indiscrete il litigio. E di scatto l’argentino è corso verso il tunnel d’ingresso, ma ha trovato la strada sbarrata da Maurizio Sarri che l’ha apostrofato malamente. Il faccia a faccia è stato interrotto dall’intervento delle due panchine, poi s’è creato un po’ di parapiglia, ma alla fine ha prevalso il buonsenso in tutti, tant’è che i due litiganti sono entrati a braccetto nel sottopassaggio”. 

Rugby Campania, i risultati di domenica 15 aprile

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Terminato un altro weekend di rugby, durante il quale sono state disputate 13 gare

Si chiude un nuovo weekend di rugby animato dal popolo ovale campano. Dalla Serie A Maschile e Femminile fino ai campionati giovanili, si sono disputate tredici gare su quindici programmate nel territorio regionale.

Serie C1 – Poule Passaggio
Nella giornata conclusiva e con i verdetti già sanciti, vincono l’Amatori Torre del Greco sul campo dei Dragoni Sanniti ed il Vesuvio contro i Due Principati.

Serie C2 – Girone Campania
Ultimo turno di campionato. Il Napoli Afragola, già vincitore del girone, sigla contro l’Amatori Angri la tredicesima vittoria su quattordici gare disputate. In terra molisana si afferma il IV Circolo, conquistando definitivamente la seconda posizione in classifica. Vince anche lo Spartacus che ha a disposizione ancora due gare da recuperare.

Under 18
Quarta e penultima giornata di seconda fase. Con il CLAN S. Maria Capua Vetere a riposo, vince tra le mura amiche il IV Circolo Benevento contro la franchigia salernitana dei Normanni.

Altri campionati
Tutte le squadre campane che militano nelle categorie di competenza nazionale F.I.R. sono scese in campo.
In Serie A il Benevento supera i Cavalieri Prato al Pacevecchia per il girone maschile, mentre nel torneo femminile l’Old Napoli viene sconfitto dalla compagine delle Donne Etrusche.
Nel girone 4 della Serie B i ragazzi dell’Arechi scrivono una pagina positiva della storia del club vincendo la prima partita in Serie B avendo la meglio dell’Avezzano.
Nella Poule Promozione di Serie C1 la Partenope si aggiudica il derby con il CLAN di Santa Maria Capua Vetere.
Per ciò che concerne i tornei Elite giovanili, in Under 18 il Napoli Afragola non riesce a superare la Polisportiva L’Aquila davanti al proprio pubblico del Villaggio del Rugby. In Under 16 giornata agrodolce per le campane: i Borbonici vengono sconfitti dalla Pol. L’Aquila, mentre i ragazzi del Benevento superano i pari età della Primavera Rugby.

RISULTATI

SERIE C 1 – Poule Passaggio
VESUVIO – DUE PRINCIPATI = 23 – 15 (3-2) Arbitro GARGIULO
DRAGONI SANNITI – AMATORI TORRE DEL GRECO = 25 – 34 (4-5) Arb. SILVESTRO

SERIE C 2 – Girone Campania
NAPOLI AFRAGOLA – BALIANO TILES AMATORI ANGRI = 27 – 7 (5-1) Arb. GIANNATTASIO
HAMMERS CAMPOBASSO – IV CIRCOLO BENEVENTO = 10 – 15 (1-2) Arb. SALVO ROSSI
SPARTACUS SOCIAL CLUB – POLISPORTIVA SARNESE = 25 – 15 (3-0) Arb. CASCIELLO
ZONA ORIENTALE SALERNO – NATO LIONS = non disputata Arb. COVELLI

UNDER 18
BORBONICI – HAMMERS CAMPOBASSO = sospesa Arb. DI MAIO
IV CIRCOLO BENEVENTO – NORMANNI = 26 – 24 (4-4) Arb. AMBROSIO

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

SERIE A POULE PROMOZIONE
US BENEVENTO – CAVALIERI PRATO = 24 – 22 Arb. ODOARDI

SERIE A FEMMINILE – GIRONE 2
OLD NAPOLI – DONNE ETRUSCHE = 10 – 43 Arb. MASINI

SERIE B – GIRONE 4
ARECHI – AVEZZANO = 38 – 3 Arb. ROMANO

SERIE C 1 – POULE PROMOZIONE
PARTENOPE – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 55 – 8 (9-1) Arb. CERINO

UNDER 18 – CAMPIONATO ELITE
NAPOLI AFRAGOLA – POL. L’AQUILA = 14 – 33 (2-5) Arb. D’ORSI

UNDER 16 – CAMPIONATO ELITE
BORBONICI – POL. L’AQUILA = 0 – 41 Arb. PACIFICO
US BENEVENTO – PRIMAVERA RUGBY = 17 – 14 Arb. LOMBARDI

Corriere della Sera: “E’ difficile vincere con dodici giocatori, sei punti a sei giornate sono tanti”

“Lasciare l’Europa non ha dato i frutti sperati”

Mario Sconcerti, nell’editoriale a sua firma per il Corriere della Sera, analizza il momento del Napoli che sembra soffrire una flessione sia fisica che mentale. Flessione che ha portato gli uomini di Sarri a sei lunghezza di svantaggio dalla Juventus a sei giornate dalla fine. Corsa scudetto che si è complicata ma che non si è chiusa visto che c’è da giocare ancora lo scontro diretto.

Ecco quanto scritto da Sconcerti:

“Il Napoli di adesso è diverso. Ha ragione Sarri a difendere il suo lavoro, ma è evidente che qualcosa è cambiato. Non la Juve, che è sempre se stessa, mai avara, mai troppo generosa, con qualcuno dei suoi campioni che decide le partite normali (oggi Douglas Costa). È cambiato il Napoli, che corre meno e ha meno movimento dai suoi giocatori. Il possesso palla è ancora lo stesso, ma è il suo ritmo che fa vedere la differenza. Ieri ha trovato anche un Milan molto chiuso, messo bene in campo, ma Mertens non legge più i passaggi dei compagni, Milik è entrato tardi, Insigne non ha più lo spunto che ha deciso tante partite. Alla fine diventa importante la sua poca propensione al gol, la sua prevedibilità illustre. I sette gol di Insigne ne lasciano 14 in più a Dybala, seconda punta allo stesso modo. Si era pensato che lasciare le altre competizioni avrebbe asciugato la fatica del Napoli, lo avrebbe reso leggero in primavera. Non è stato così. La Juve ha semplicemente tenuto, è stato il Napoli a fermarsi. È molto difficile vincere per nove mesi con dodici giocatori. Il Napoli gioca ancora bene, ma la squadra è più consueta, meno fluida, come se il ghiaccio su cui ha sempre pattinato si fosse fatto all’improvviso poroso. Così la Juve se ne va con la sua larghezza. Sei punti a sei giornate sono tanti, fanno il 33% di vantaggio oggettivo. Il tempo è diventato lentissimo, come un’astronave davanti a un buco nero”.

Torre del Greco, il candidato sindaco Giuseppe Alviti a favore dei marittimi

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Giuseppe Alviti, candidato sindaco a Torre del Greco, si schiera a favore dei marittimi

Il candidato sindaco di Torre del Greco Giuseppe Alviti durante una passeggiata per la città ha incontrato alcuni marittimi a cui ha ribadito testualmente: “A Torre del Greco come volevasi dimostrare si sono accorti del problema dei marittimi solo in campagna elettorale e sono venuti a fare in città soltanto uno spettacolino indecente, con la ridicola proposta di riservare il 30 per cento dei posti sulle navi italiane agli italiani, noi di Identità Meridionale siamo al fianco dei marittimi davvero. E vogliamo che gli sgravi agli armatori che operano in Italia siano concessi loro soltanto se imbarcano marittimi italiani– continua Giuseppe Alviti – ribadirò a chi di competenza che i lavoratori del comparto vivono condizioni inaccettabili e tra l’altro debbano pure pagare migliaia di euro per abilitazioni varie. Come candidato sindaco di Torre del Greco non transigo su qualsiasi speculazione ideologica e di maestranza”

Il Mattino, ADL-Reina: un feeling mai nato, dall’estate Pepe conosce il suo futuro

A Milano vorrà dimostrare di non essere da pensione

L’edizione odierna de Il Mattino parla del rapporto tra Aurelio De LaurentiisPepe Reina, promesso sposo del Milan già da un pò di tempo, per nulla idilliaco e della decisione del presidente partenopeo di non rinnovargli il contratto. Infatti, è già dal ritiro pre-campionato che il portiere spagnolo conosce il proprio futuro, conscio di dover lasciare Napoli e i suoi tifosi.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“E quando a fine agosto ha sbandato, perchè il Psg lo voleva in Francia, non ha mai avvertito il peso di aver deciso di restare. Sapeva, Reina, che il rinnovo non sarebbe arrivato. Lo sapeva perchè De Laurentiis era stato chiaro con lui in estate, nel ritiro. Un feeleng mai nato tra il presidente e il leader del suo spogliatoio. Reina uno sfizio se l’è tolto: perchè in questi altri tre anni di Serie A vorrà dimostrare che non era affatto vecchio. Non era affatto pronto per la pensione”.

La Givova Scafati è vicina al lutto di Michele Marano

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La Givova Scafati si stringe intorno al dolore che ha colpito la famiglia Marano

La dirigenza, gli atleti, lo staff tecnico, sanitario ed amministrativo della Givova Scafati si stringe intorno al dolore che ha interessato la famiglia Marano, colpita dalla dipartita della madre di Michele Marano, socio storico del club di Viale Della Gloria e titolare del centro sportivo Gymnasium, che ospita settimanalmente il team gialloblù, deceduta nel corso della giornata odierna.

La morte l’ha strappata all’amore e all’affetto di tutti i suoi cari, che piangono la sua scomparsa. La società tutta si unisce al cordoglio della famiglia, partecipando alla commozione, profondamente addolorata per il grave lutto che l’ha colpita.

Napoli, babygang in azione: aggrediti tre ragazzi

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La denuncia del consigliere regionale Borrelli, continua l’emergenza babygang a Napoli una delle vittime sarà operata domani al setto nasale

Continua l’emergenza babygang a Napoli. L’ultimo episodio è avvenuto sabato notte sul lungomare, tre ragazzi sono stati e ricoverati in ospedale.

A denuncicare l’episodio interviene il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Borrelli che definisce la situazione drammatica, chiedendo di avere pugno duro condannando gli autori di questi episodi violenti come adulti.

Sabato notte il branco ha colpito ancora una volta in pieno centro, all’esterno di Castel dell’Ovo sul lungomare, mandando all’ospedale tre ragazzi. Uno dei tre feriti, ricoverato al Pellegrini, sarà operato domani per la grave frattura riportata al setto nasale. Gli altri due se la sono cavata, si fa per dire, con qualche pugnalata di striscio e tante botte in faccia. La baby gang, composta da una quindicina di giovani, ha trovato le tre prede proprio nel centro della zona turistica della città. Da tempo diciamo che la situazione è fuori controllo. E’ giunto il tempo delle misure drastiche che noi invochiamo da tempo. A partire dalla sottrazione di questi delinquenti alle loro famiglie punendoli in modo esemplare, come gli adulti. Solo così potremo sperare di riportare sicurezza e civiltà“. Così ha dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che ogi lunedì 16 aprile sarà all’ospedale Pellegrini alle 10 assieme al consigliere municipale Salvatore Iodice per incontrare la giovane vittima.

TuttoSport ironico: “Donnarumma ha un bidone al posto del cuore, ha negato il sogno al Napoli”

Il portiere rossonero è stato decisivo con una parata su Milik al 93′

Gigio Donnarumma ha permesso al Milan di strappare un punto contro il Napoli con una super parata su Arek Milik a pochi secondi dalla fine del match. Un risultato che, con la successiva vittoria della Juventus (che va a +6), potrebbe svegliare gli azzurri dal sogno scudetto.

Su questo episodio, l’edizione odierna di TuttoSport ironizza:

“Banalizzando, si può dire che Gigio Donnarumma, con quella paratona al 93’ su Milik, abbia regalato un bel pezzo di scudetto alla Juventus. Ironizzando, si può dire che Gigio Donnarumma, sempre con quella paratona, abbia dimostrato di avere un bidone della spazzatura al posto del cuore, poiché ha negato al Napoli proprio all’ultimo minuto, di continuare il suo sogno tricolore. Sintetizzando e concretizzando, c’è stato un intervento prodigioso, una di quelle parate che restano impresse nella mente di tutti gli appassionati, per di più decisiva per il risultato, sicuramente, e forse anche per il discorso scudetto. Fino a quel momento, Milan-Napoli era stata una gara mediamente noiosa, con i soliti, troppi errori che caratterizzano molte partite in questa fase della stagione. Forse stanchezza, forse tensione: fatto sta che spesso il terzo, quarto passaggio era impreciso, impedendo così di sviluppare una trama piacevole. A livello di gioco, forse si era fatto preferire il gruppo di Sarri: nulla di nuovo sotto il sole, insomma. Ma a livello di occasioni, era stato il Milan a costruire quelle più insidiose: con Bonaventura, dopo appena 4’ di gioco, con un tiro angolatissimo, e poi con Calhanoglu, bolide da fuori area ancora parato da Reina. Sulla respinta, Musacchio aveva pure segnato, ma in evidentissima posizione di fuorigioco”.

Gazzetta: “La sua è sembrata una resa, potrebbero restargli solo i complimenti”

“Le statistiche contano poco”

Con il pareggio ottenuto a San Siro e la successiva vittoria della Juventus contro la Sampdoria, il Napoli di Maurizio Sarri potrebbe veder chiudere il sipario sullo spettacolo ‘scudetto’ reso vivo e divertente grazie agli azzurri. Proprio sul tecnico ex Empoli si concentra l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:

“Resta quell’agitazione che l’ha tradito, ne ha messo a nudo la rabbia per un pareggio che potrebbe aver chiuso il discorso scudetto. Conta poco se le statistiche ne esaltano il lavoro: alla fine potrebbero restargli soltanto i complimenti. Il calo del suo Napoli è sotto gli occhi di tutti, la squadra ha perso velocità nei movimenti e qualità nella manovra, troppi giocatori stanno pagando lo stress di una stagione compressa. La vittoria della Juventus gli è stata comunicata prima che il charter decollasse da Milano. Un risultato che probabilmente lo stesso Sarri non aveva mai messo in discussione. La sua è sembrata una resa”.

Sconfitta a testa alta per Givova Scafati contro Treviglio

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Contro la Remer Treviglio finisce la marcia vincente della Givova Scafati

Termina al PalaFacchetti la serie positiva della Givova Scafati, sconfitta 99-88 per mano della Remer Treviglio, dopo ben sei vittorie consecutive.

Le inattese novità che precedono l’inizio della contesa sono molteplici. Innanzitutto la scelta del coach bergamasco Vertemati di schierare l’esterno Voskuil al fianco di Frazier, anziché il lungo Easley tra gli stranieri a sua disposizione. Poi il ritorno in campo, tra le fila ospiti, di Sherrod, dopo la lunga degenza post infortunio. Ancora, l’indisponibilità per coach Perdichizzi sia di Lawrence che di Spizzichini G., entrambi con problemi fisici, a referto solo per onore di firma.

In una simile situazione, riuscire ad imporsi in terra lombarda avrebbe avuto il sapore di una autentica impresa, soltanto accarezzata da capitan Crow e compagni, nonostante lo spirito mostrato in campo e la determinazione che ha permesso loro di raggiungere comunque gli spogliatoi a testa alta.

I due extracomunitari di casa, supportati da Dincic, fanno subito capire le reali intenzioni della formazione di casa, desiderosa di confermare il buon momento di forma e di piazzare dinanzi ai propri sostenitori una vittoria di prestigio (11-4 al 4’). Spizzichini S., Santiangeli e Crow provano a rispondere con la stessa moneta e tengono la Givova aggrappata all’avversario (16-15 al 7’). Ci pensa Ammannato ad impattare prima (18-18 al 8’) e a mettere la freccia poi (19-20 al 9’), spianando la strada dei suoi verso il 22-25 di fine primo quarto.

Romeo trova la via del canestro con continuità e tiene avanti Scafati (24-29 al 12’). Poi però la luce si spegne e nel black-out è brava la compagine biancoblù a spezzare in due la contesa, con un break di 21-0, che vede Voskuil e Frazier protagonisti indiscussi (45-29 al 14’). Romeo non molla la presa e si fa aiutare da capitan Crow per tenere in piedi la sfida (47-36 al 17’), prima di passare il testimone a Trapani e Spizzichini S. (52-41 al 19’). La sirena dell’intervallo lungo arriva sulla tripla di Dincic, che ferma il risultato sul 55-43.

La ripresa delle ostilità si caratterizza per un lavoro difensivo più accorto dei gialloblù, che provano anche la zona 3-2. Così facendo (bene Ammannato), il distacco scende sotto la doppia cifra (59-51 al 24’) e, nonostante le scorribande di Pecchia, resta tale fino alla fine del terzo periodo (74-65), grazie anche alla lucida regia di Romeo.

Sherrod prova a fare pentole e coperchi, ma non riesce ad assottigliare il divario, che Marino, Rossi, Borra e Pecchia riescono a preservare (86-72 al 35’). Gli ultimi minuti servono solo per le statistiche, perché la Givova è stanca e non riesce a sopperire alle assenze per continuare a provare a rimontare il passivo. Finisce 99-88 per i locali.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Voglio fare innanzitutto i complimenti alla squadra, per come ha giocato, per come è stata in campo. Con un pizzico di accortezza in più, avremmo potuto giocarcela fino alla fine. Nelle rotazioni del settore esterni, Treviglio ha sempre preso il sopravvento, tant’è che tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo hanno preso vantaggi importanti, difficili da rintuzzare, soprattutto quando ti mancano due titolari. Chi è stato in campo ha disputato comunque una gara straordinaria, per cuore, volontà e per aver sempre creduto nella vittoria. Di fronte abbiamo trovato una Remer Treviglio che, nel primo tempo, ha tirato con percentuali altissime da tre punti (68%), trovando canestri importanti, grazie alle individualità di Frazier e Voskuil. Col nostro sistema di gioco, abbiamo cercato i nostri riferimenti in attacco e torniamo a casa consapevoli di aver compiuto passi avanti nelle individualità e fatto progressi nella compattezza, anche nella sconfitta, come dimostrato dalla prestazione di Santiangeli da guardia, di Sherrod dopo una lunga assenza e dei giovani Romeo e Trapani nella fiducia acquisita in sé stessi e nei propri mezzi. Ci avviciniamo ai play-off nella migliore condizione mentale possibile. Sapevamo che senza Lawrence e Spizzichini G. sarebbe stata durissima, ma ci abbiamo creduto, abbiamo giocato di squadra fino alla fine e va dato merito a Treviglio di aver ottimamente interpretato l’incontro, soprattutto nelle rotazioni. Ora vogliamo recuperare al meglio sia Lawrence che Spizzichini, per giocare e vincere la sfida al vertice dell’ultima giornata contro la Novipiù Casale Monferrato».

REMER TREVIGLIO 99  GIVOVA SCAFATI 88 (22-25; 33-18; 19-22; 25-23)

REMER TREVIGLIO: Pecchia 9, Dincic 9, Marino 9, Palumbo, D’Almeida 2, Mezzanotte 7, Rossi 7, Voskuil 19, Planezio, Frazier 27, Borra 10. ALLENATORE: Vertemati Adriano. ASS. ALLENATORI: Zambelli Mauro e Braga Raffaele.

GIVOVA SCAFATI: Lawrence n. e., Crow 15, Trapani 2, Spizzichini G. n. e., Romeo 17, Ammannato 13, Pipitone 2, Spizzichini S. 13, Santiangeli 15, Sherrod 11. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Marzullo Alessandro.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Vita Marco di Ancona e Catani Marco di Pescara.

NOTE: Tiri dal campo: Treviglio 36/66 (55%); Scafati 30/59 (51%). Tiri da due: Treviglio 21/39 (54%); Scafati 21/39 (54%). Tiri da tre: Treviglio 15/27 (56%); Scafati 9/20 (45%). Tiri liberi: Treviglio 12/14 (86%); Scafati 19/24 (79%). Falli: Treviglio 22; Scafati 17. Usciti per cinque falli: nessuno. Rimbalzi: Treviglio 30 (22 dif.; 8 off.); Scafati 31 (22 dif.; 9 off.). Palle recuperate: Treviglio 4; Scafati 1. Palle perse: Treviglio 7; Scafati 10. Assist: Treviglio 24; Scafati 20. Stoppate: Treviglio 1; Scafati 0. Spettatori: 1.750 circa.

Lazio-Roma 0-0 | Palo e traversa impediscono l’allungo ai giallorossi. La lotta Champions resta apertissima

NOTIZIE AS ROMA – Tutto pronto per il derby della capitale numero 148 della storia. La Roma viaggia sulle ali dell’entusiasmo dettato dalla storica qualificazione alle semifinali di Champions, la Lazio è invece reduce dalla delusione della sonora sconfitta fuori casa contro il Salisburgo che ha estromesso la squadra di Inzaghi dalla corsa alla vittoria dell’Europa League.

CRONACA SECONDO TEMPO:

49′ Triplice fischio di Mazzoleni, le distanze restano invariate in questo turno di campionato

45′ Miracoo di Strakosha su colpo di testa di Dzeko. Subito dopo IL BOSNIACO SCHEGGIA ANCHE LA TRAVERSA. Mazzoleni ha assegnato 3 minuti di recupero

42′ Nainggolan calcia dai venti metri, meta

36′ Un cambio per parte: Di Francesco inserisce El Shaarawy al posto di Bruno Peres, per Inzaghi entra Bastos al posto di Immobile

34′ CARTELLINO ROSSO PER RADU. Fallo su Under segnalato dall’assistente e Lazio in 10 uomini

30′ Tiro di Luis Alberto, fuori

28′ Ci prova Under dalla trequarti, pallone alto di poco

25′ De Rossi ha rischiato l’autogol

20′ Prima vera occasione per la Lazio con Immobile. Pallone che esce di tre metri e portiere che era comunque sulla traiettoria

17′ Cartellino giallo per Strootman che interviene su Lucas Leiva in seguito a un pallone perso in modo maldestro da Under

15′ Tiro di Marusic debole e centrale, Alisson non ha problemi a bloccare il pallone

14′ Doppio cambio per Inzaghi: Anderson passa il testimone a Luis Aberto. Lulic lascia il campo, al suo posto Lukaku

12′ Tentativo con il destro di Dzeko che finisce alto

5′ Dzeko ha un buon breack ma va tropp centralmente e alla fine si fa fermare in fallo laterale

2′ Corner per la Lazio

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Duplice fischio del direttore arbitrale, termina il primo tempo sul risultato di 0-0. La Roma ha colpito un palo con Bruno Peres.

40′ Ammonito Radu per fallo su Schick

37′ Imbucata fantastica di Nainggolan che serve un cioccolatino a Bruno Peres. Il brasiliano prova a metterla sul secondo palo e COLPISCE IL LEGNO. Immediatamente dopo rasoiata nell’area di rigore di Kolarov, Dzeko non ci arriva per un soffio

36′ Brutto fallo di Felipe su Dzeko, prende l’ammonizione

31′ Bruttissimo intervento di Jesus sulla tibia di Parolo, intervento ai limiti dell’arancione. Cartellino giallo per il difensore brasiliano

28′ Parolo sbuccia un pallone a tu per tu con Alisson. Pericolosa la Lazio

18′ Strakosha rinvia addosso a Dzeko e la Roma guadagna una buona rimessa laterale in attacco

16′ Prima vera azione manovrata della Roma sulla trequarti, Dzeko tra un groviglio di gambe ha provato ad involarsi verso la porta, fermato per un soffio

14′ Primo calcio d’angolo anche per la Lazio (Kolarov choude in tandem con Jesus su Felipe Anderson

11′ Ammonito Leiva che si fa soffiare il pallone da Dzeko e poi trattiene il bosniaco. Calcio di punizione della Roma dai trenta mentri tirato da Kolarov e deviato in corner

10′ Calcio di punizione per la Roma calciato da Strootman sotto tribuna Tevere, buona la scodellata ma il palone è troppo forte

6′ Meglio la Lazio nei primi minuti, con Lucas Leiva che è preciso nei lanci lunghi per gli attaccanti e i giallorossi sono poco ordinati sul campo. Ci prova Felipe Anderson ma il pallone va fuori