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Napoli, sottomarino nucleare americano nel Golfo,De Magistris protesta:”Napoli città pacifista”

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Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha inviato al contrammiraglio Arturo Faraone, una nota di protesta per la presenza di un sottomarino nucleare statunitense nel Golfo

“Ho appreso – scrive il primo cittadino al contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, – che lo scorso 20 marzo il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner è approdato nella rada della nostra Città. Ho letto anche l’ordinanza n.17/2018 che Lei  ha emesso per le necessarie e correlate disposizioni  di sicurezza e di navigazione. Desidero, a tal proposito, ribadire che il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n.609 con la quale è stata dichiarata “area denuclearizzata” il Porto di Napoli.”
“L’atto – sottolinea il primo cittadino – pone in evidenza la volontà di interdire l’attracco e la sosta, di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari. Non solo, ma esprime e riafferma il ruolo di Napoli “Città di Pace”, rispettosa dei diritti fondamentali di ciascuno, convinta del disarmo e della cooperazione internazionale”.
La nota del sindaco de Magistris chiosa con la richiesta all’ammiraglio Faraone “di considerare, per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città”.

Secondo un canale Youtube, “Air Source Military”, che raccoglie filmati relativi alle attività delle forze armate statunitensi, dal sottomarino nucleare in questione sarebbe partito un missile Tomahawk da inquadrare nell’operazione militare dell’attacco missilistico in Siria di Sabato scorso.

Il John Warner – soprannominato «Sledgehammer of Freedom» dall’equipaggio – è essenzialmente un sottomarino d’attacco che può essere utilizzato per diverse missioni, tra cui sorveglianza, ricognizione, ricerca e soccorso, così come il lancio di missili, siluri e mine. Il sommergibile Usa risulta aver partecipato, tra il 2 e il 16 marzo, all’esercitazione della Nato Dynamic Manta 2018 (DYMA 18) una delle più importanti e complesse attività addestrative dell’Alleanza Atlantica che si svolge al largo delle coste siciliane. Vi hanno partecipato navi, sottomarini, aerei e militari di dieci nazioni alleate che si sono addestrati alla lotta anti sommergibile e alla lotta contro i mezzi di superficie. Insieme al John Warner c’erano anche sommergibili provenienti da Canada, Grecia, Italia, Spagna e Turchia, sotto il controllo del Comando Sommergibili della Nato. Inoltre nove navi di diversi Paesi, insieme a aerei e elicotteri.

 

 

Castellammare, un cane azzanna un bimbo in Villa Comunale, ma la denuncia è solo su Facebook

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Secondo quanto segnalato (con tanto di foto) da un cittadino sui gruppi social di Castellammare di Stabia, un cane avrebbe morso un bimbo. Ma la denuncia è solo su Facebook

Da un paio di giorni su tutti i gruppi Facebook di Castellammare di Stabia è apparsa una foto di una giovane donna che porta a passeggio, al guinzaglio, un cane bianco sul lungomare. La foto è accompagnata dalla denuncia di un padre che si rivolge agli utenti stabiesi per rintracciare la proprietaria del cane che, secondo la sua denuncia, avrebbe azzannato il figlio in Villa Comunale.

L’uomo fa poi sapere che, per fortuna, il figlio non avrebbe riportato gravi ferite derivanti dal morso che lui ha segnalato.

Intanto gli utenti del social network si sono scatenati nella “caccia alla donna” con una serie di commenti ed epiteti imbarazzanti.

Incalzato da alcune persone, l’autore del post, avrebbe, alla fine, dichiarato di non aver denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, cosa che, in questi casi, sarebbe stata ben più adatta di una “denuncia” su Facebook.

Juve Stabia – Monopoli (2-1) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia – Monopoli le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Juve Stabia – Monopoli realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così la vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Giuseppe Scienza allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Si è tornati al Menti, si è giocato il match di campionato valido per la 35esima giornata del campionato di serie C, girone C. La Juve Stabia ha incontrato il Monopoli.

Queste le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Marzorati, Bachini, Allievi, Vicente, Viola, Mastalli, Canotto, Strefezza, Simeri.

A disp. Bacci, Dentice, Paponi, Redolfi, Crialese, Matute, Berardi, Franchini, Calò, D’Auria, Melara, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

MONOPOLI – Bardini, Bei, Ferrara, Mercadante, Longo, Rota, Scoppa, Donnarumma, Sounas, Salvemini, Sarao.

A disp. Menegatti, Gallitelli, Benassi, Zampa, Genchi, Minicucci, Paolucci, Mavretic, Tafa, Mangni. Russo, Eletuieri

Al 34esimo la Juve Stabia passa in vantaggio; è la zampata del bomber Simeri, su cross di Viola, a regalare la rete alle Vespe. Ultimi minuti della prima frazione in cui il Monopoli pressa forte per arrivare al pari; pareggio che arriva grazie a Salvemini, che anticipa Marzorati ed insacca Branduani. 1 – 1 al termine del primo tempo.

E’ Strefezza il più in palla tra i gialloblù nelle prime fasi del secondo tempo. E’ infatti il brasiliano a scattare sul filo del fuorigioco al minuto 6, su lancio di Simeri, e a servire Canotto, che a porta vuota appoggia la rete del 2 – 1. Juve Stabia di nuovo in vantaggio.

Juve Stabia che grazie a questa vittoria torna al quarto posto in classifica.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Napoli, continua la violenza sul Lungomare: tre ragazzi finiscono in ospedale

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Nei giorni scorsi, a seguito di una sparatoria, si era attivato il piano sicurezza per vigilare sulla zona. Questo non ha dissuaso una baby gang che ha aggredito tre ragazzi

Accade di nuovo, ancora sul Lungomare di Napoli. Questa volta nei pressi di Castel dell’Ovo: urla, grida e persone in fuga per l’ennesima aggressione. Un branco di quindici minorenni armati di coltelli, sabato sera, avrebbe aggredito per futili motivi tre coetanei. Due di loro hanno rischiato grosso. Qualche pugnalata di striscio e tante botte in faccia, ma hanno evitato il peggio. Il terzo è ricoverato all’ospedale Pellegrini e sarà operato oggi per una frattura al setto nasale.

A segnalare l’ennesima aggressione è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, che è sempre molto attivo per denunciare fatti del genere:”La baby gang composta da una quindicina di giovani – scrive Borrelli – ha trovato le tre prede proprio nel centro della zona turistica della città. Da tempo diciamo che la situazione è fuori controllo. È giunto il tempo delle misure drastiche, che noi invochiamo da tempo, a partire dalla sottrazione di questi delinquenti alle loro famiglie punendoli in modo esemplare come gli adulti. Solo così potremo sperare di riportare sicurezza e civiltà». Oggi il consigliere regionale sarà alle 10 all’ospedale Pellegrini assieme al consigliere municipale Salvatore Iodice per far visita ai ragazzi aggrediti.

Un altro sabato di violenza a Napoli, dunque, nonostante le forze dell’ordine in campo. Da pochi giorni, infatti, è scattato un piano di sicurezza per far fronte all’escalation di violenza che ha investito la città. Nella zona in questione, i vigili dell’Unità operativa Chiaia hanno presidiato parte della movida con postazioni fisse assieme agli ausiliari Anm mettendo nel mirino anche i numerosi parcheggiatori abusivi, denunciandone ben 25.

Real Forio,Impagliazzo:” Ottima gara,a Sessa per salvarci direttamente”

Real Forio,mister Impagliazzo nel post gara.” Abbiamo fatto una gara di grossa intensità senza mai rischiare mai nulla,andiamo a Sessa Aurunca per cercare la salvezza diretta”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che il Real Forio ha vinto contro il Monte Di Procida per 2-0, l’allenatore della squadra biancoverde,Franco Impagliazzo, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

Oggi abbiamo giocato contro una squadra che non ci ha regalato nulla. Il Real Forio ha fatto una partita di grossa intensità. Nel primo tempo infatti potevamo chiudere la gara su un doppio vantaggio o anche triplo per le occasioni avute con Castagna e Savio. Per grandi linee durante la partita,la squadra è sempre stata unita e compatta. Non abbiamo mai subito le sorti avversari. Nel secondo tempo abbiamo create un sacco di palle gol,non sfruttandole al meglio. A volte la precipitazione,il momento difficile del campionato fanno si che determinate giocate non vadano in porto come pensi, questo fa parte del gioco e della categoria. Ad oggi devo solo ringraziare questi ragazzi che nel momento in cui sono arrivato qui,eravamo ultimi in classifica con un solo punto. Oggi invece con questa vittoria,abbiamo allungato a più dieci dalla penultima in classifica. Basterebbe vincere a Sessa Aurunca domenica per essere salvi direttamente,senza affrontare lo spareggio salvezza. Però sarà una gara contro una diretta concorrente,in casa loro e troveremo un ambiente ostile. Ci dobbiamo preparare al meglio in settimana,per tornare sull’isola con un risultato positivo.

Se le ammonizioni o qualche infortunio possono influire? Sicuramente le ammonizioni fanno parte del gioco. Domenica non avremmo Di Dato perché era diffidato. In una partita come oggi ci può stare di essere sanzionati con un cartellino giallo. Per quanto riguarda l’infortunio è sempre dietro l’angolo. Spero che Fiorentino riesca a recuperare in settimana,perché nelle ultime gare giocate è stato esemplare e fondamentale.

Savio migliore in campo? “Pasquale Savio è un giocatore che si trova per puro caso in questa categoria,perché è agli sgoccioli della sua carriera,anche se ha giocato quei pochi anni in serie D con la maglia dell’Ischia per il resto si è sempre calato in queste categorie. E’ un giocatore che quando sta bene fisicamente,lo metti in qualsiasi parte del campo riesce a fare la differenza,come ha fatto oggi”.

Il Real Forio vince,e lo fa anche il Barano….” Noi dobbiamo guardare in casa nostra- dichiara Impagliazzo- Io voglio salvarmi personalmente,però se riusciamo a venire fuori entrambe,evitando un play-out con loro sarebbe la cosa più opportuna”chiosa Impagliazzo.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 33° giornata di Serie A

Lotta a distanza per scudetto ed Europa, due gli scontri diretti salvezza

 Arriva la trentatreesima giornata di Serie A e con lei torna il gioco più amato in Italia: il fantacalcio. La redazione di ViviCentro cercherà di aiutarvi a schierare la miglior formazione possibile. Vediamo le probabili formazioni e i nostri consigli.

INTER-CAGLIARI
Recuperabile Candreva, ma partirà comunque dalla panchina. Brozovic torna al suo posto dopo la squalifica, mentre sulla trequarti Rafinha e Borja Valero si contendono il posto alle spalle di Icardi.
Emergenza a centrocampo per il Cagliari con le squalifiche di Cigarini e Barella e gli infortuni di Deiola e Dessena. Accanto a Padoin ci saranno Cossu e Ionita. In difesa potrebbe arrivare il turno di Andreolli a discapito di Castan.

CHI SCHIERARE: Rafinha, Icardi – Sau, Pavoletti
CHI EVITARE: Santon, Miranda – Cragno, Miangue
POSSIBILI SORPRESE: Cancelo, Brozovic – Andreolli, Ionita

BENEVENTO-ATALANTA
Uscito malconcio dal match contro il Sassuolo, Guilherme potrebbe cedere il posto a Viola. Diabatè inamovibile al centro dell’attacco con Brignola che potrebbe tornare titolare.
Fuori Toloi per squalifica e Palomino per infortunio, potrebbe toccare a Mancini presidiare la linea difensiva. Ancora a parte Ilicic e Spinazzola. In attacco potrebbe rivedersi Petagna dal primo minuto.

CHI SCHIERARE: Brignola, Diabatè – Gomez, Petagna
CHI EVITARE: Djimsiti, Viola – Freuler, Gosens
POSSIBILI SORPRESE: Sandro, Iemmello – Mancini, Caldara

CROTONE-JUVENTUS
Dopo la squalifica, torna Capuano al centro della difesa accanto a Ceccherini. In cabina di regia ci sarà Barberis. Simy prova a tenersi stretto il posto da titolare, ma se Zenga volesse coprirsi è pronto Rohden.
Ampio turnover per Allegri in vista del big match di domenica prossima. Szczesny prende posto tra i pali, tornano dall’inizio Benatia e Alex Sandro. Possibile impiego dal primo minuto per Higuain.

CHI SCHIERARE: Ricci, Simy – D.Costa, Dybala
CHI EVITARE: Faraoni, Trotta – Lichtsteiner
POSSIBILI SORPRESE: Barberis, Mandragora – Rugani, Marchisio

FIORENTINA-LAZIO
Serrato il duello in difesa tra Milenkovic e Laurini, in risalita le quotazioni del francese. A centrocampo Dabo in pole su Cristoforo. Avanti Saponara e Chiesa alle spalle di Simeone, dalla panchina il ristabilito Thereau.
Squalificato Radu, in difesa Bastos favorito per rimpiazzare il rumeno su Caceres e Wallace. A sinistra ballottaggio Lulic-Lukaku, mentre avanti dovrebbe ritrovare posto dall’inizio Luis Alberto. Da valutare Immobile, dolorante alla gamba destra.

CHI SCHIERARE: Chiesa, Simeone – Milinkovic Savic, Luis Alberto
CHI EVITARE: Milenkovic, Dabo – Luiz Felipe, Bastos
POSSIBILI SORPRESE: Veretout, Saponara – De Vrij, Parolo

NAPOLI-UDINESE
Squalificato Koulibaly, dentro Chiriches nella difesa azzurra. Il diffidato Mertens, in ottica Juve, potrebbe lasciar posto in attacco a Milik. Rientra Mario Rui sulla sinistra, mentre a destra Hysaj è insidiato da Maggio.
Stop per Lasagna, può cambiare l’attacco friulano al San Paolo con De Paul schierato alle spalle di Perica. Rientra Jankto dal 1′ a centrocampo, squalificato invece Hallfredsson. Indisponibili Behrami e Angella.

CHI SCHIERARE: Hamsik, Milik – Barak, Perica
CHI EVITARE: Allan, Callejon – Nuytinck, Fofana
POSSIBILI SORPRESE: Mario Rui, Jorginho – Samir, De Paul

ROMA-GENOA
Manolas è uscito malconcio dal derby e Di Francesco studia le alternative con il possibile adattamento di Kolarov nella difesa a tre e Bruno Peres a prendere il suo posto con Florenzi a destra. Pellegrini e Gonalons sono pronti a prendere il posto di De Rossi e Strootman.
Riecco nell’11 di partenza Rigoni e Hiljemark per il centrocampo e Pandev in attacco. Sulla fascia destra Rosi, ex di turno, in pole per spuntarla su Lazovic e Pereira. Ancora fermi ai box Izzo e Biraschi.

CHI SCHIERARE: Nainggolan, Dzeko – Laxalt, Pandev
CHI EVITARE: Kolarov, Gonalons – Spolli, Galabinov
POSSIBILI SORPRESE: J.Jesus, Schick – Zukanovic, Rosi

SAMPDORIA-BOLOGNA
Cambiano gli esterni di difesa: a destra Bereszynski per Sala, mentre a sinistra potrebbe essere rispolverato Strinic a svantaggio di Regini. Sulla trequarti Caprari può avere la meglio su Ramirez, mentre scalpita Linetty per un posto dal 1′ in mezzo al campo.
Recuperato Gonzalez, insidiato Helander al centro della retroguardia. In regia Pulgar tallonato da Nagy, mentre nel tridente dovrebbe ritrovare posto Di Francesco dall’inizio. Indisponibili Krejci, Torosidis e Donsah.

CHI SCHIERARE: Quagliarella, Zapata – Palacio, Verdi
CHI EVITARE: Bereszynski, Barreto – Mbaye, Helander
POSSIBILI SORPRESE: Strinic, Ramirez – Masina, Dzemaili

SPAL-CHIEVO
Diverse defezioni in casa biancoazzurra: si è fermato nuovamente Mattiello, difficile avere a disposizione Kurtic e Grassi contro i clivensi. In attacco ritorna Paloschi dall’inizio al fianco di Antenucci, in mediana conferme per Viviani e Everton Luiz.
Squalificato Bani, pronto al rilancio Gamberini in difesa. Spazio per Hetemaj a centrocampo ed anche per Giaccherini scontata la squalifica. Avanti Meggiorini in pole su Stepinski per affiancare Inglese.

CHI SCHIERARE: Antenucci, Lazzari – Giaccherini, Inglese
CHI EVITARE: Everton Luiz, Vitale – Jaroszynski, Hetemaj
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Viviani – Castro, Meggiorini

TORINO-MILAN
Recuperabile N’Koulou per la difesa, dopo i crampi lamentati sabato a Verona. Dovrebbe farcela anche Ljajic a scendere in campo dall’inizio a sostegno di Falque e Belotti. In gruppo Niang, convocabile per la sfida contro il Milan.
Difesa diretta dal rientrante Bonucci, al suo fianco più Musacchio di Zapata per ovviare all’assenza dell’infortunato Romagnoli. Per la regia Biglia insidiato da Montolivo. In attacco scalpita Cutrone, può scivolare in panchina Kalinic.

CHI SCHIERARE: Ljajic, Belotti – Suso, Cutrone
CHI EVITARE: Burdisso, Rincon – Musacchio, Biglia
POSSIBILI SORPRESE: Moretti, Iago Falque – Bonaventura, Calhanoglu

VERONA-SASSUOLO
Pecchia perde per squalifica Caracciolo: al suo posto potrebbe accentrare Souprayen accanto a Vukovic. In attacco scalpita Matos, con Zuculini pronto a riprendersi la maglia da titolare.
Nel Sassuolo dubbi Consigli e Missiroli, dopo una botta presa contro il Benevento, pronti Pegolo e Cassata a prendere il loro posto. In avanti ancora a rischio esclusione Berardi con Babacar che va verso la riconferma.

CHI SCHIERARE: Nicolas, Romulo – Babacar, Politano
CHI EVITARE: Felicioli, Valoti – Dell’Orco, Missiroli
POSSIBILI SORPRESE: Fares, Cerci – Acerbi, Rogerio

Real Forio-Savio e Rubino stendono il M.D.Procida,salvezza ad un passo

I bianco verdi di mister Impagliazzo sbloccano la gara con un colpo di testa di Savio,non subendo nessun tiro in porta dei montesi e raddoppiano con Rubino nella ripresa. Di Dato salterà la trasferta di Sessa Aurunca

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio vince e continua a sognare in una possibile salvezza diretta. La squadra all’ombra del Torrione batte per 2-0 il Monte Di Procida al “Calise”. Uno stadio che non ha saputo rispondere all’appello lanciato da parte del club durante la settimana. Alla squadra di Impagliazzo basterà battere la Sessana nell’ultimo turno di questo campionato,per poter assicurarsi un’incredibile e miracolosa salvezza diretta in Eccellenza. La squadra guidata dal tecnico isolano ha giocato una gara di grande intensità,con gli ospiti che non hanno mai impensierito la retroguardia foriana o chiamato in causa il portiere Mennella. Il match si è sbloccato al 12′ con un gran colpo di testa di Savio su un cross al bacio di Fiorentino (che conferma il suo ottimo momento di stagione). L’attaccante ex Barano sicuramente è stato il migliore dei suoi in campo. Castagna inoltre ha sfiorato il gol del possibile raddoppio (troppo leggero il suo tiro) con Carezza che ha deviato in corner. Il raddoppio arriva soltanto nelle ripresa,con Rubino che finalizza una stupenda azione con una girata al volo che fulmina l’estremo difensore ospite. Tre punti di pregevole importanza per i foriani,per affrontare con la mentalità giusta l’insidiosa trasferta di Sessa Aurunca,che potrebbe portare così ad una salvezza miracolosa al termine di una stagione vissuta tra alti e bassi. Nello scontro diretto però mancherà Di Dato il quale era diffidato e si è fatto ammonire nella gara contro i Montesi.

Real Forio-Savio e Rubino stendono il M.D.Procida,salvezza ad un passo

LE FORMAZIONI – Il Real Forio può contare su tutti i suoi effettivi e viene messo in campo da Franco Impagliazzo con un 4-5-1 che vede Mennella in porta e la difesa formata da Fiorentino, Di Dato, Calise G. e Iacono F., mentre a centrocampo ci sono Aiello, Piccirillo, Trofa, Castagna e savio con Rubino unica punta.

Il Monte di Procida deve fare a meno di Romano (squalificato) più Pisano, Marano e Scarparo. I montesi vengono schierato da Marco Mazziotti con un 4-4-2 che aveva Carezza fra i pali e la linea difensiva composta da Iannuzzi, Punziano, Pirozzi ed Esperimento con a centrocampo Costagliola, Attanasio, Valoroso e Coppola, con in avanti Di Matteo e Lucignano.

 

SAVIO CHE GOL  – La gara comincia con un brivido: Palma riceve palla in area prova il dribbling su Fiorentino che colpisce la palla con la mano molto vicina al corpo, azione dubbia. Succede poco o nulla fino al 12’, quando Savio, su cross teso di Fiorentino, colpisce di testa e indirizza la palla all’angolino sinistro della porta difesa da Carezza. Passano due minuti ed in contropiede, i foriani ariano alla conclusione con Castagne, che il portiere ospite devia in corner con una vera prodezza. Il Monte di Procida ci prova su un paio di piazzati dalla tre quarti, senza però riuscire a concretizzare. La prima frazione si chiude con una meravigliosa conclusione di Savio dall’altezza del vertice sinistro dell’area, con la palla che fa davvero la barba all’incrocio dei pali.

RUBINO RADDOPPIA – Dopo soli 38 secondi dall’inizio della ripresa, Castagna spreca una occasione davvero ghiottissima: Pirozzi scarica su Carezza ma lo fa debolmente, il 10 biancoverde prende palla e solo davanti al portiere calcia malissimo spedendo fuori. Il Real Forio pare più intraprendente e con Trofa arriva al cross un paio di volte senza però riuscire a girare la palla verso la porta. Al 55’, è ancora Savio, il migliore dei suoi, a svettare di testa sul secondo palo su cross da punizione di Trofa dalla destra: palla fuori di pochissimo. Al 61’, buona palla per Castagna in area sulla sinistra, ma il suo destro lascia partire un cross sballato. Al minuto 69, Trofa recupera una palla sulla tre quarti, entra in area dalla destra e crossa per Savio, che spreca di testa mandando la palla alta. Un minuto dopo, azione insistita di Aiello sulla destra, cross per Rubino che gira di testa ma debolmente. Il centravanti foriano si rifà poco dopo su cross Iacono F. dalla sinistra: Rubino stoppa, si appoggia bene sul diretto avversario e scarica in rete di destro e raddoppia il bottino dei suoi. Inizia una incredibile girondola di cambi, la gara non ha più nulla da dire dal punto di vista del risultato. Al minuto 84, improvviso destro di Castagna dal limite, che Carezza riesce a deviare sul palo.

REAL FORIO                 2

MONTE DI PROCIDA   0

REAL FORIO (5-4-1): Mennella, Di Dato, Iacono F., Calise G., Piccirillo, Fiorentino (81’ Calise N.), Aiello (81’ Filosa), Trofa, Rubino (90’+3 Sirabella), Castagna, Savio (90’ Conte). A disposizione: Verde, Sannino, Chiaiese. All.: Franco Impagliazzo

MONTE DI PROCIDA (4-4-2): Carezza, Iannuzzi (75’ Petrone), Esperimento, Costagliola, Punziano, Pirozzi (80’ Petruccio), Valoroso (59’ De Simone), Attanasio, Lucignano, Di Matteo, Coppola (83’ Barretta). A disposizione: Casolare, Esposito, Palma. All.: Marco Mazziotti

Arbitro: Giuseppe Cetrancolo della sez. di Frattamaggiore (Ass.: Giampaolo Pregevole e Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata)

Reti: 12’ Savio (RF), 71’ Rubino (RF)

Ammoniti: Fiorentino, Aiello, Castagna (RF), Petrone (MdP)

Calci d’angolo: 1-6

Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

Spettatori 200 circa

Castellammare, tifoso del Monopoli porta un manganello allo stadio: denunciato

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Gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia, in occasione della partita Juve Stabia – Monopoli hanno denunciato un giovanissimo tifoso per il possesso di un manganello

Calcio e violenza è un connubio che gli amanti dello sport più seguito in Italia cercano di sciogliere da anni, soprattutto partendo dall’educazione dei più giovani. Purtroppo le cattive abitudini non sempre sono facili da estirpare e: in occasione della partita di calcio Juve Stabia – Monopoli, svoltasi ieri 15 aprile, i poliziotti stabiesi impegnati nel servizio di sicurezza hanno controllato un gruppo di giovani tifosi provenienti dalla Puglia per seguire il match.  In uno dei controlli, in particolare quello svolto presso l’area di sosta prima del cavalcavia di Pioppaino, gli agenti hanno perquisito uno zainetto di proprietà di un 17enne, nel quale è stato rinvenuto un manganello telescopico di metallo con un manico in gomma. Si tratterebbe di un oggetto molto pericoloso in grado di estendersi fino a 54 cm. Il manganello è stato sequestrato ed il giovanissimo tifoso è stato denunciato, in stato di libertà, dagli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia con l’accusa di possesso di strumenti atti ad offendere vietati in occasione di manifestazioni sportive. Per fortuna la partita ha avuto un clima sereno e non si sono registrati problemi legati alla sicurezza degli spettatori.

FOTO ViViCentro – Castellammare, brutto incidente a Via Regina Margherita: colpa di una buca

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L’incidente è accaduto pochi minuti fa

Un brutto incidente è accaduto pochi minuti fa a Castellammare di Stabia, in via Regina Margherita. Un uomo, di circa 45-50 anni percorreva la strada con il suo scooter, ma, probabilmente colpa della buca, che potete vedere in foto allegata, ha perso il controllo del proprio mezzo ed è caduto, finendo tra le auto parcheggiate.

Sul posto sono corse subito le forze dell’ordine e l’ambulanza. L’uomo è stato trasportato subito in ospedale, per accaertamenti relativi agli eventuali danni portati dallo schianto. Le buche, un problema che torna a mostrarsi e che rischia di fare male alle persone.

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“Il Pungiglione Stabiese” – Le Vespe mettono la freccia per il quarto posto

Il Pungiglione Stabiese: Settimana intensa per le Vespe che devono completare mercoledì la gara con il Francavilla e domenica sono attese dal derby con la Casertana.

Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 16 aprile 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Giovanni Donnarumma e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando della vittoria con il Monopoli, formazione allenata da Mister Giuseppe Scienza. Con questa vittoria le Vespe effettuano il sorpasso in classifica sui pugliesi e si riprendono la quarta posizione.

Ci collegheremo telefonicamente con Luigi Pezzella, ex Calciatore della Juve Stabia per parlare del campionato delle Vespe allenate da mister Caserta.

Presenteremo il prossimo impegno con il Virtus Francavilla, con 37 minuti più recupero da disputare dopo la sospensione per pioggia di alcune settimane fa.

Per l’occasione ci collegheremo telefonicamente con Cristina Cavallo di Canale 85 per presentare al meglio questo recupero.

Presenteremo il derby con la Casertana che si giocherà domenica prossima alle 16:30.

Ci collegheremo telefonicamente con Armando Serpe, di Sport Casertano per avere notizie più precise sui falchetti in vista della gara con la Juve Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

La bolletta di ViviCentro per la 33° giornata di Serie A

 Inter-Cagliari apre il turno infrasettimanale, due le sfide salvezza

La trentatreesima giornata del campionato di Serie A vedrà le squadre impegnate nel turno infrasettimale. Ad aprire le danze sarà Inter-Cagliari, con i nerazzurri che devono tornare a fare gol e vincere e con i sardi che devono chiudere il discorso salvezza. Alle 18 di mercoledì sarà il turno di Benevento-Atalanta. Alle 20:45 tutte le altre con la Juventus impegnata a CrotoneFiorentinaLazio lotteranno per l’Europa, il Napoli ospiterà un Udinese, in crisi, per tenere vive le speranze scudetto. La Roma affronterà il Genoa, la Sampdoria ospiterà il Bologna, il Milan farà visita al Torino. Infine, i due scontri diretti per la salvezza: Verona-SassuoloSpal-Chievo.

Ecco i pronostici di ViviCentro.it:

Inter-Cagliari: 1
Benevento-Atalanta: X
Crotone-Juventus: 2
Fiorentina-Lazio: Gol
Napoli-Udinese: 1
Roma-Genoa: 1 + Over 2,5
Sampdoria-Bologna: Gol + Over 2,5
Spal-Chievo: Under 2,5
Torino-Milan: X
Verona-Sassuolo: 2

a cura di Michele Avitabile

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Il Caimano parte “N”: una bella dentiera e rieccolo pronto a mordere

Come già tante volte in passato, c’è stata la sensazione e la tentazione di depennare Berlusconi declassificandolo, secondo alcuni, a Caimano sdentato dimenticando, forse, che il suo miglior amico è dentista: il Dott. Massimo Mazza (ed aveva nel suo entourage anche una igienista dentale; ricordate Nicole Minetti?), per cui, magari, altro giretto a Merano e rieccolo in campo con tutti i denti a posto e pronto a rimordere per portare a casa (sua) quanto gli serve per restare a galla lui e le sue aziende.

Mentre infuria (almeno sul proscenio) la battaglia tra Salvini e Di Maio, con lui per lo mezzo, Berlusconi ha cominciato a rivitalizzare il Caimano che è in lui nutrendolo con tutti i bocconcini sparsi in giro arricchiti con la vitamina DIBA.

Sembrerà strano ma quello che appare essere (ed è) il suo peggior detrattore, Alessandro Di Battista (M5S), è anche quello che gli permette di poter attaccare, e azzannare, con maggior vigore Di Maio ed il M5S facendo apparire il tutto come un atto di difesa dovuto raccattando così, se non consensi o simpatie, quantomeno giustificazioni al suo impuntarsi a non voler fare un passo di lato e al suo far crollare sempre il fortino che il duo Salvini-Di Maio sembrano aver costruito.

Non appena i due alzano appena una prima palizzata, ecco il Caimano pronto ad agitarsi e ad annusare in giro in cerca della “carogna” di turno di cui nutrirsi e dalla quale trarre forza per restare nei panni di Don Rodrigo: “Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai” pensa l’ex cav, e utilizza i suoi bravi per far spargere quanto serve non solo a recepire il messaggio ma a far si che sia attuato e finanche ottimizzato.

Eh sì! Perché, come in un gioco a scacchi, il Caimano sa come muovere sulla scacchiera Re, Regina, Alfieri Cavalli, Torri e … pedoni; e ben sa come approntar trappole e fare sacrifici utili per la vittoria finale.

Gli è bastato uno sguardo alla “scacchiera” per valutare la “forza” dei contendenti e capire, da eccelso vanaglorioso quale lui è stato, che essa è strettamente legata alla notorietà e al consenso che i due (ma anche tre, non escludendo il sempre respirante Renzi) hanno conquistato con le loro fanfaluche e le tante promesse farlocche sparse e spese durante la campagna elettorale.

Eh già! Settori questi nei quali lui ha sommamente brillato ed ora, nei confronti dei due (tre) bamboccioni in campo, ha anche il vantaggio di un’altra esperienza: quella dell’aver visto tutto sfumare e di aver quindi compreso che basta un nulla per offuscare la vanagloria così conquistata come anche che il tempo, poi, fa presto a tutto cancellare e far dimenticare, lasciando in campo solo il fetume.

Tutto questo lo sa bene l’ex cav, ma ancora Caimano, Berlusconi e tutto gli fa gioco, inclusa la consapevolezza del fatto che i due (ma anche tre) dovendo far bene attenzione a non compromettere il consenso che si sono costruiti, sono in realtà molto deboli proprio perché timorosi di perderlo, ed allora si comportano come dei bamboccioni indecisi a tutto:

Salvini, che non riesce a staccarsi da lui in modo netto perché teme di essere poi additato come colui che ha distrutto il centro destra e di perdere così anche alcune regioni del Nord deove la Lega è sempre stata ben accasata mentre, al Sud, ha appena una foresteria che può chiudersi in un attimo.

Di Maio, che è troppo preso a misurare qualsiasi parola per paura di alienarsi qualcuno tanto che, persino a Vinitaly, sembrava timoroso di esprimere una preferenza per evitare di offendare gli altri viticoltori. E questo ci dà un Di Maio che, sebbene sia intenzionato ad andare al governo facendo valere il suo 32% di consensi, per gli stessi, per il timore di perderli, evita anche solo di dirlo a gran voce ai suoi elettori. Nel contempo, tantomeno può permettersi di acconciarsi a fare da spalla a un governo guidato da un leghista: sarebbe una social catastrofe (intesa come commenti su Facebook da parte dei pentastellati duri e puri)

Renzi, eh sì, non dimentichiamo il terzo bamboccione che negli ultimi anni ha avuto in mano le redini del bolso italiano, sempre lì tutto acciaccato e a corto di respiro, e che ora, sebbene defilato, ha comunque le mani in pasta in quanto gli altri due stanno combinando con un Caimano che li segue da vicino e azzanna ogni volta che può.
Anche Renzi, il “rottamatore” per eccellenza (o almeno come tale si è proposto ed ha conquistato notorietà) è, di fatto, vittima dei condizionamenti esterni, e quindi si ritrova incapace – e impossibilitato – a rispondere, positivamente, alla domanda di responsabilità già indirettamente lanciata da Mattarella, perché andare al governo significherebbe, come scrive anche Cancellato, “far passare il Pd per un partito di impenitenti poltronisti, incapaci di starsene tranquilli all’opposizione pure quando straperdono”.

Ed allora?. Ed allora ecco che la partita a scacchi del Caimano non poi tanto sdentato, procede come da suo copione:

Salvini e Di Maio in lite perpetua ed incapaci di mettere in campo quel polso fermo che occorrerebbe per pulire il campo togliendo così la dentiera al Caimano e i bastoni agli altri.

Renzi che non vuole mollare la presa sul PD ma, nel contempo, non può – al momento – mostrare di gradire un ritorno sulle poltrone governative

Mattarella, il Presidente Mattarella, sempre più all’angolo portato quasi in una posizione di stallo dalla quale deve uscire per dare una speranza di ripresa e di ritorno, quantomeno, al trotto dell’italico bolso.

Ed anche in questa “lotta” di Mattarella, sembra quasi vedere il Caimano lì pronto a controllarne (e guidarne) le mosse non lasciandogli altra via d’uscita che quella di dare l’incarico ad una delle due più alte figure istituzionali al momento in campo: il Presidente del Senato o quello della Camera

Ormai è chiaro che l’ex cav scommette che uno dei due salirà al Quirinale per ricevere la palettina da esploratore, ed allora è su questo che lui ha già concentrato tutta la sua strategia per far si che la strada vada verso chi vuole lui e cioè: la fedelissima Elisabetta, la Presidente del Senato.

L’alternativa, per Mattarella, sarebbe Fico, ma è proprio per questo che il Caimano sta continuando a mordere i bocconi giusti per metterlo in condizione di non poter accettare, a cuor leggero, un mandato da Mattarella dato che, per quanto sparso in giro dall’ex cav e dai suoi potenti mezzi, anche la sola accettazione del mandato potrebbe venire intesa (e il clan Berlusconi provvederebbe a far si che così sia) come un tentativo di destabilizzare la dirigenza grillina.

Conclusione? Sempre stando ai piani di Berlusconi, a Mattarella non resterebbe alta che la sua Elisabetta ottenuta la quale, lui tornerebbe ad issarsi su gambe e coda fino ad azzanarre, mortalmente, anche lo stesso Salvini riconquistandosi così il territorio del centrodestra ed un “ritorno” al governo alla vecchia maniera: i famosi saggi.
Si vocifera infatti, e ben si sa che dove c’è fumo c’è arrosto (e poi d’esperienza ne ha), che il Caimano abbia già ben chiuso nel cassetto della sua scrivania, un nutrito elenco per la spesa da passare al fido “maggiordomo” Gianni Letta, guarda caso anche lui già rimesso e riapparso in campo, e da “acquistare” al momento giusto.
Questo elenco conterrebbe la lista di ben “50 ingredienti” utili a confezionare la sua torta di bentornato e, tra gli ingredienti, non pochi dovrebbero provenire dal mercato M5S: pagati con poltrone e il non dover più rinunciare a metà dello stipendio.

E questo è anche per oggi per cui, anche oggi, pensando a noi italiotici pantaloni, non resta che dire:

io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

EDITORIALI POLITICA

Hamsik ci crede: “Il distacco è pesante, ma non molliamo fino alla fine”

Lo slovacco parla attraverso il suo sito ufficiale

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’indomani del match pareggiato a San Siro contro il Milan che potrebbe aver regalato la vittoria finale alla Juventus. Non la pensa così lo slovacco.

Ecco quanto scritto sul sito personale:

“Abbiamo ancora 18 punti a disposizione, il distacco con la Juve adesso si fa pesante ma dobbiamo continuare a crederci fino a quando la matematica non ci darà per sconfitti. Il pareggio contro il Milan lascia l’amaro in bocca, soprattutto ripensando alle tante occasioni create rispetto ai rossoneri. Non ci resta che pensare alla prossima gara contro l’Udinese dobbiamo dimenticare San Siro e concentrarci sul prossimo obiettivo. Ci tengo a ringraziare tutti i tifosi azzurri presenti a San Siro”.

Torre Annunziata, sequestrati oltre cento kili di prodotti ittici: i dettagli

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Blitz della Guardia Costiera a Torre Annunziata, sequestrati oltre cento kili di prodotti ittici

Oltre cento chilogrammi di prodotti ittici sono stati posti sotto sequestro dalla Guardia Costiera di Torre Annunziata. L’operazione eseguita nelle prime ore del mattino di domenica 15 aprile dagli uomini della Guardia Costiera di Torre Annunziata guidati dal comandante Alberto Comuzzi, e con il supporto dei veterinari dell’Asl Na 3 Sud.

Il blitz è partito sul lungomare Caracciolo, ed è proseguito lungo la strada che costeggia il Porto, e via Roma. Sono stati sorpresi a vendere frutti di mare e pescato in strada diversi ambulanti abusivi. I fermati vendevano su banchetti di fortuna e in contenitori poco igienici, prodotti esposti allo smog, agli insetti e agli agenti atmosferici. Sequestri prodotti ittici per un totale di 110 kg, l’intero quantitativo è stato distrutto su ordine della Procura della Repubblica e tramite affondamento nelle acque del porto oplontino

I quattro venditori abusivi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per vendita ambulante non autorizzata e violazione delle norme di carattere igienico-sanitario.

Oggi avvenne – nel 2015 il Napoli vinse contro il Wolfsburg grazie alla doppietta di Hamsik

Il Napoli eliminò i tedeschi ai quarti di finale

Il giorno 16 aprile il Napoli ha giocato nove partite, sette in serie A, una in serie B ed una in Europa League, ottenendo due vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte.

Ricordiamo il 4-1 al Wolfsburg nell’andata dei quarti di finale dell’Europa League 2014/15.

Questa è la formazione schierata da Rafael Benitez:

Andujar, Maggio, Britos, Albiol, Ghoulam, Inler, David Lopez, Callejon, Hamsik (75′ Gabbiadini), Mertens (60′ Insigne), Higuain (86′ Henrique).

I gol: 15′ Higuain, 23′ e 64′ Hamsik, 77′ Gabbiadini, 80′ Bendtner.

Dopo il rotondo 4-1 in Germania al Napoli è bastato il 2-2 al San Paolo per passare il turno. In semifinale, poi, il doppio confronto con il Dnipro e l’eliminazione ad un passo dalla finale di Varsavia.

Giordano: “Non mi interessa se Sarri ha valorizzato Koulibaly, non ha vinto come Benitez e Mazzarri”

“Il campionato italiano è vergognoso”

Bruno Giordano, ex attaccante di Lazio Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport parlando della gestione della squadra e dei risultati che tardano ad arrivare, dell’importanza del campionato piuttosto che del mercato.

Ecco le parole dell’ex partenopeo:

“A me tifoso, che l’allenatore di turno valorizzi Koulibaly ma vince meno di Benitez e Mazzarri, non me ne può fregar di meno! Che m’interessa che Koulibaly con Benitez giocava male e valeva 5 mln e adesso ne vale 80, che mi entra qualcosa a casa? Il campionato italiano è vergognoso, lo vediamo quando andiamo fuori. Non riempiamoci gli occhi e la bocca per i due exploit in Champions, siamo lontani anni luce da quello italiano o spagnolo”.

Corbo: “Il secondo posto è colpa di Sarri o dell’avarizia societaria? Il sacrificio è di pochi”

“Punti importanti sono stati persi in casa contro Juve e Roma”

Antonio Corbo, nel suo editoriale per l’edizione odierna de La Repubblica, analizza la situazione del Napoli in ottica campionato all’indomani del match pareggiato 0-0 contro il Milan. Un pareggio che potrebbe aver messo fine al sogno scudetto ma che, con ancora lo scontro diretto da disputare, non è del tutto chiuso.

Ecco quanto scritto dal giornalista:

“Il pareggio per il Milan ha le suggestioni di un trionfo. Con 25 punti in meno dopo aver speso 200 milioni al mercato, è felice di aver resistito al Napoli. Il portiere Donnarumma, srotolando i suoi due metri a sinistra ha sventato il tiro corto di Milik, gol e sconfitta. Questi sono i fatti e questa è la dimensione della squadra che Sarri a tre anni dal suo arrivo riporta al secondo posto, con Champions ormai certa e premi in danaro già in banca. Ma qui non c’è festa, a meno 6 dalla Juve diventa insopportabile il viaggio di domenica a Torino, quasi a legittimare settimo scudetto della Juve. Un’atmosfera che sparge solo noia e dubbi: Sarri ed il ristretto commando dei suoi intoccabili fedelissimi potevano fare di più?
Perfido calcio, fermate i processi. Presto per distinguere le luci del primo girone dalle ombre di questa primavera deprimente. È dal 2-4 con la Roma al San Paolo, 3 marzo, che il Napoli sbanda. Accusa fatica e squilibri, si è chiesto troppo a troppo pochi, si è accettato di cedere giocatori a gennaio piuttosto che acquistarne altri, si è lasciato ossidare un modulo che intanto gli avversari imparavano a bloccare. Due personaggi sono così bravi da confondere le loro responsabilità.
Colpa di De Laurentiis che non ha speso nulla se non la voce per annunciare lo scudetto o di Sarri che non ha alternato i titolari lasciandoli arrugginire? Erano scarse e inadeguate le riserve o sono state quasi tutte murate in panchina? Questo è un dibattito da riaprire a fine stagione, quando con più chiarezza ne dovrà essere programmata un’altra. Per ora a Sarri e alla sua brigata bisogna garantire il rispetto per quanto hanno fatto e la serenità perché possano affrontare con dignità la sfida di Torino ed il resto del campionato. Hanno ancora carte da schiacciare sul campo non sempre verde del calcio.
L’ostruzionismo che il Napoli subì al mercato di gennaio è stato forse superiore persino alla parsimonia e volume di clausole di clausole che ritardano ogni acquisto.
Limitando l’analisi tecnica alla partita di ieri, è giusto ribadire che un pareggio a San Siro è pur sempre decoroso, i punti sono stati persi altrove e con Juve e Roma in casa. Opportuno ricordare che Donnarumma ha sventato il gol nel finale, su quel tiro che Milik è riuscito a battere a palla scoperta, come Diawara con il Chievo. Peccato. Proprio la bravura di Milik fa pensare che il gigante polacco meritasse più spazio, se solo lo si confronta l’astratto Mertens.
Con il solo Insigne dinamico in attacco per pura generosità, con Callejòn che sarà da tempo sdraiato su qualche spiaggia delle Baleari avendo lasciato qui una scialba controfigura, con Hamsik che subisce a cresta bassa ogni sostituzione, con Koulibaly costretto a fare il regista perché Jorginho anche ieri ha trovato in Kalinic l’ennesimo controllore, con tutti quei passaggi indietro perché mancavano l’accelerazione e l’intraprendenza per infilarsi nei gangli del Milan: a questo Napoli non va rimproverato nulla. Il secondo posto è la somma fedele del sacrificio di pochi. Lasciate che ritrovino nella memoria gli splendori perduti, coraggio ragazzi, mancano la Juve e poche altre, ma fin d’ora sentano l’affetto dei loro tifosi. La squadra è al di sopra di ogni rimorso. E potrebbe non essere finita qui”.

La Guardia di Finanza incontra gli studenti del “1° Circolo Agropoli”

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Nell’ambito della 6^ edizione del Progetto “Educazione alla legalità economica”, la Guardia di Finanza incontra gli studenti di Agropoli

Continua il programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria nell’ambito della 6^ edizione del Progetto “Educazione alla legalità economica”, in questo contesto si inserisce l’incontro svolto presso la scuola di Agropoli

L’iniziativa nata da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è finalizzata a promuovere, la consapevolezza del valore della legalità economica, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”.

In questo contesto si inserisce l’incontro svolto presso la scuola di Agropoli tenuto dalle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di tematiche riguardanti la cultura della legalità economica, orientato soprattutto a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Notevole è stato l’interesse degli studenti in merito alle attività svolte dal Corpo e numerose sono state, infatti, le domande rivolte ai Finanzieri presenti.

All’iniziativa è abbinato il concorso “Insieme per la legalità” che ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.

 

de Magistris al Contrammiraglio Faraone: “Napoli è una città denuclearizzata”

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Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris scrive al Contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli in merito alla presenza di un sottomarino nucleare statunitense

Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli, ha inviato la scorsa settimana una nota riguardante la presenza di un sottomarino nucleare statunitense, al Contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli.

Ho appreso – scrive de Magistris – che lo scorso 20 marzo il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner è approdato nella rada della nostra Città. Ho letto anche l’ordinanza n.17/2018 che Lei  ha emesso per le necessarie e correlate disposizioni  di sicurezza e di navigazione. Desidero, a tal proposito, ribadire che il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n.609 con la quale è stata dichiarata “area denuclearizzata” il Porto di Napoli. L’atto – continua il primo cittadino – pone in evidenza la volontà di interdire l’attracco e la sosta, di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari. Non solo, ma esprime e riafferma il ruolo di Napoli “Città di Pace”, rispettosa dei diritti fondamentali di ciascuno, convinta del disarmo e della cooperazione internazionale”.

La nota di de Magistris termina con la richiesta all’ Ammiraglio Faraone: “di considerare, per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città”.

La stampa critica Mertens: “Sembra non crederci più, è sparito da un mese”

L’attaccante belga vive un periodo di appannamento

Dries Mertens che vediamo giocare negli ultimi tempi sembra essere la brutta copia, il gemello cattivo, di quello che siamo abituati ad ammirare. Forse per caso o forse no, insieme a lui anche il Napoli non gira alla perfezione. I maggiori quotidiani criticano l’attaccante belga per le sue ultime prestazioni.

Ecco quello che scrivono:

Corriere della Sera 5: “La fase di Spleen, cinque partite senza gol, è certificata pure dal linguaggio del corpo: braccia sui fianchi, testa bassa, sguardo spento. Sembra il primo a non crederci più”.

Repubblica 5,5: “Impegna Donnarumma, poi sparisce progressivamente dalla partita”.

La Stampa 5: “Mai un gol al Milan in dieci sfide. Ha l’occasione, ma non sfrutta il tacco di Insigne. Molle anche lontano dall’area”.

Gazzetta dello Sport 5: “Sembra soltanto l’ombra di quel centravanti che ha saputo incantare il campionato. La sua crisi sta pesando parecchio sulla classifica del Napoli. Farebbe bene a provare anche da fuori area”.

Corriere dello Sport 4,5: “E’ scomparso da un mesetto e non soltanto perchè ha smesso di giocare. Per ora non c’è”.

TuttoSport 5: “Si annulla da sè: forse gli gioverebbe un pit stop ai box”.

Il Mattino 5: “Meglio di altre volte, ma questo non vuol dire che sia andata bene. La coppia di centrali del Milan, nonostante fosse al suo varo, se la cava piuttosto egregiamente anche se in particolare per una buona metà del primo tempo la sua presenza nei giochi offensivi è fondamentale. Poi cala, ma lo fa troppo rapidamente e troppo velocemente. E certi gol il vecchio Dries non li avrebbe sbagliati”.