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Epatite C e B: cause, diffusione, cura e prevenzione (VIDEO)

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Cosa sono l’epatite C e l’epatite B. Prevenzione e trattamento dell’epatite B. Le linee guida OMS 2013 e le Raccomandazioni esistenti per coinfetti HBV/HIV

LE EPATITI NEL MONDO

Le epatiti virali sono annoverate fra le più importanti malattie infettive nel mondo, in Europa e in Italia, e sono responsabili del 78% dei casi di tumore primitivo del fegato. L’infezione da HBV è presente in modo diffuso: circa un terzo della popolazione mondiale è stata esposta al virus e si stima che 350 milioni di persone siano cronicamente affette nel mondo.

Ogni anno muoiono più di 500.000 persone per malattie correlate all’epatite B.

L’Organizzazione mondiale della Sanità stima che dal 2 al 3% della popolazione mondiale è attualmente infettata dal virus HCV, per un totale di 120-170 milioni di persone.

In Europa circa 23 milioni di persone sono affette dai virus dell’epatite B (HBV) o C (HCV).

HBV

L’infezione da virus dell’epatite B (HBV) può evolvere secondo differenti decorsi clinici, in ragione della carica virale e della diversa reazione immunitaria dell’ospite infettato. Infatti, sebbene risultati recenti dimostrino un ruolo cofattoriale diretto di alcune proteine virali nella carcinogenesi epatica l’attivazione della risposta immunitaria dell’ospite verso la cellula infettata gioca un ruolo chiave nella patogenesi della malattia epatica.

Nei soggetti immunologicamente più reattivi l’infezione da HBV causa epatite acuta, che rappresenta la conseguenza biologica del tentativo dell’organismo di liberarsi dal virus. In un’altra parte dei pazienti l’infezione evolve in modo sub-clinico verso la cronicizzazione, senza causare la malattia. Si assume che questi soggetti sviluppino una reazione immune solo parziale contro il virus che, da una parte, evita l’epatite acuta, dall’altra ne impedisce l’eliminazione e quindi determina la cronicizzazione.

HCV

Epatite C nel mondoNel mondo si stima che siano circa 120-170 milioni le persone che soffrono di Epatite C cronica, di cui intorno ai 4 milioni in Europa e altrettanti negli Stati Uniti.

Sebbene l’infezione HCV sia endemica, la sua distribuzione geografica varia considerevolmente: l’Africa e l’Asia sono le aree di maggiore prevalenza, mentre in America, Europa occidentale e settentrionale e Australia la malattia è meno presente.

Negli ultimi 20 anni l’incidenza è notevolmente diminuita nei Paesi occidentali, per una maggior sicurezza nelle trasfusioni di sangue e per il miglioramento delle condizioni sanitarie; tuttavia, in Europa l’uso di droghe per via endovenosa è diventato il principale fattore di rischio per la trasmissione di HCV.

La priorità delle epatiti virali è stata sancita dalla 63a Assemblea Mondiale dell’OMS con la Risoluzione 63.18 del 21 maggio 2010, che ha considerato la gravità dell’epatite virale in quanto problema globale per la salute pubblica e la necessità di una azione di sensibilizzazione nei confronti dei governi, delle parti sociali e delle popolazioni affinché siano messe in atto azioni per la promozione della salute, la prevenzione della malattia, la diagnosi ed il trattamento delle stesse.

LA SITUAZIONE ITALIANA

Il quadro epidemiologico delle epatiti da virus B (HBV) e da virus C (HCV) è notevolmente cambiato negli ultimi tre decenni in Italia, con una diminuzione sia delle nuove infezioni che della prevalenza dei markers di infezione dei due virus.

I motivi di tali cambiamenti sono sia di carattere generale (migliorate condizioni socio-economiche) che specifici:

  1. la vaccinazione anti-epatite B dei nuovi nati, degli adolescenti e dei gruppi a rischio; l’uso crescente negli anni di materiale medico monouso e una maggiore attenzione nelle precauzioni universali;
  2. test di screening del sangue donato più sensibili, che dall’inizio degli anni ’90 hanno ricompreso il test sierologico e dal 2002 il test molecolare per il virus C.

https://www.youtube.com/watch?v=fiX-sgE3q7

In questo quadro un elemento di novità è rappresentato dall’aumento della popolazione immigrata che, nelle dieci regioni che partecipano al Sistema di Sorveglianza per le epatiti (SEIEVA), dal 2004 al 2010 è più che raddoppiata.

Un quadro epidemiologico più dettagliato è descritto sul portale del Ministero della Salute.

HBV

La vaccinoprofilassi di massa anti HBV, iniziata in Italia nel 1991 nei neonati e dodicenni, limitata ai soli neonati a partire dal 2003, ha profondamente mutato lo scenario epidemiologico e clinico dell’epatite B in Italia. Tali soggetti, infatti, rappresentano una coorte di soggetti immunizzata e, quindi, protetta contro l’infezione acuta e cronica da HBV.

A questi fanno da contraltare circa 600.000 portatori di infezione cronica, per lo più contratta in età pediatrica, un terzo dei quali ha anche una malattia epatica HBV dipendente e si calcola che non più di 20.000 pazienti siano in trattamento anti HBV.

Nell’ambito della rimanente popolazione italiana che non è stata immunizzata dal 1991, esistono diversi milioni di individui naturalmente immunizzati contro HBV come conseguenza di infezioni pregresse e spontaneamente guarite e molti milioni di individui che invece, privi di protezione anticorpale, sono suscettibili alla infezione HBV. Tra questi, nell’ultimo decennio si è registrato un crescente numero di nuovi casi di infezione acuta, per lo più trasmessa con contatti sessuali, non di rado con popolazioni immigrate da regioni endemiche per HBV.

A differenza della infezione acuta, che in epoca prevaccinale prevaleva tra i giovani adulti ed aveva un andamento severo solo in una piccola minoranza dei casi, l’infezione nell’adulto maturo o anziano, che oggi prevale, ha spesso un andamento clinico severo, che in alcuni pazienti richiede trattamento con farmaci ad attività antivirale diretta (analoghi nucleotidici/nucleosidici inibitori della trascrittasi inversa – Nuc).

Un ulteriore elemento da considerare consiste nella numerosità dei diversi genotipi di HBV che oggi si conoscono, ognuno dei quali dotato di caratteristiche profondamente differenti in relazione a: capacità infettiva, cancerogenicità, sensibilità ad interferon, etc.

Inoltre, l’immigrazione di soggetti da zone ad elevata prevalenza di HBV può cambiare lo scenario, finora dominato da due genotipi autoctoni, A e soprattutto D 8 .Tra i diversi ceppi, infatti, alcuni hanno genotipi ancora poco studiati (come, ad esempio, il genotipo E, tipicamente africano), per i quali non si conoscono a fondo né le caratteristiche patogenetiche, né la rilevabilità da parte dei test diagnostici più comuni, come l’HBsAg91011 quantitativo e qualitativo (molti di questi genotipi sono portatori naturali di escape mutants in HBsAg). HCV

Nel nostro Paese, si stima che i pazienti portatori cronici del virus HCV siano oltre un milione, di cui 330.000 con cirrosi. L’Italia ha il triste primato in Europa per numero di soggetti HCV positivi e mortalità per tumore primitivo del fegato.

Oltre 20.000 persone muoiono ogni anno per malattie croniche del fegato (due persone ogni ora) e, nel 65% dei casi, l’Epatite C risulta causa unica o concausa dei danni epatici.

Le regioni del Sud sono le più colpite: in Campania, Puglia e Calabria, per esempio, nella popolazione ultra settantenne la prevalenza dell’HCV supera il 20%12 . Da un punto di vista genotipico, la variabilità di HCV è estremamente elevata, in quanto la differenza tra i 7 genotipi conosciuti supera il 50% e ciò comporta differenze sostanziali anche da un punto di vista terapeutico

Cos’è l’epatite B: prevenzione e trattamento

L’epatite B è un’infezione virale, che si diffonde attraverso sangue e fluidi corporei e provoca ogni anno circa 650mila morti. Causata da un virus a DNA che infetta il fegato, provoca necrosi epatocellulare e infiammazione. L’infezione da virus dell’epatite B (HBV) può essere acuta o cronica. L’epatite cronica B – definita come persistenza dell’antigene di superficie dell’epatite B (HBsAg) per sei mesi o più – è un grave problema di salute pubblica:  sono circa 240 milioni le persone con infezione cronica in tutto il mondo, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. Questi malati presentano un maggior rischio di morte a causa di cirrosi e cancro del fegato 

La vaccinazione contro l’HBV ha notevolmente ridotto incidenza e prevalenza dell’epatite B in molti paesi endemici, anche se si prevede che i programmi di vaccinazione non avranno un impatto sulla mortalità HBV-correlata fino a diversi decenni dopo la loro introduzione.
 
Gli agenti antivirali attivi contro l’HBV attualmente disponibili hanno dimostrato di sopprimere la replicazione virale, prevenire la progressione verso la cirrosi e ridurre il rischio di epatocarcinoma (HCC) e di mortalità legata alla patologia epatica. Il limite di queste terapie è la mancata eradicazione virale, inoltre questi trattamenti non sono ampiamente disponibili in paesi a basso e medio reddito. L’uso dell’interferone o dell’interferone pegilato è stato escluso da queste linee guida, in quanto il loro uso è meno fattibile nei paesi a basso e medio reddito a causa del loro costo elevato e dei significativi eventi avversi, che richiedono un attento monitoraggio. 

Epatite B: sintesi delle raccomandazioni delle linee guida OMS

Queste linee guida promuovono l’uso di test diagnostici semplici e non invasivi per valutare lo stadio della malattia epatica, identificare i pazienti che necessitano un trattamento e assegnare priorità di trattamento a quelli con malattia epatica più avanzata e a più alto rischio di mortalità.

Per trattare la malattia è raccomandato l’uso di due farmaci sicuri ed altamente efficaci, tenofovir o entecavir. E’ inoltre raccomandato un monitoraggio regolare utilizzando semplici test per la diagnosi precoce del cancro del fegato, per valutare se il trattamento stia funzionando, e se possa essere interrotto.

Le raccomandazioni per il trattamento delle persone con co-infezione HBV/HIV si basano sulle linee guida OMS 2013 sull’uso di farmaci antiretrovirali per il trattamento e la prevenzione dell’infezione da HIV, che verranno aggiornate nel corso del 2015. 

Ma vediamo più in dettaglio quali sono le principali raccomandazioni delle nuove linee guida OMS per l’epatite B.

VALUTAZIONE NON INVASIVA INIZIALE E DURANTE IL FOLLOW-UP DELLO STADIO DELLA MALATTIA 

Nei pazienti adulti in paesi con risorse limitate viene raccomandato l’APRI (rapporto tra aspartato aminotransferasi  e piastrine) come test diagnostico non invasivo per valutare la presenza di cirrosi (punteggio APRI>2). Si possono scegliere l’elastografia transiente (es. il fibroscan) o il fibrotest nei paesi in cui questi test sono disponibili ed il costo non rappresenti un vincolo importante (Raccomandazione condizionale, bassa qualità delle evidenze). 

PERSONE CON EPATITE CRONICA B DA TRATTARE O NON TRATTARE 

Chi trattare
Tutti gli adulti, adolescenti e bambini con epatite cronica B ed evidenza di cirrosi compensata o scompensata (o cirrosi in base al punteggio APRI>2 negli adulti), devono essere trattati, indipendentemente dai livelli di ALT, dallo stato di HBeAg o dei livelli di HBV DNA (Raccomandazione forte, moderata qualità delle prove).

Il trattamento è consigliato per gli adulti con epatite cronica B che non hanno evidenza clinica di cirrosi (o in base al punteggio APRI ≤2 negli adulti), ma che hanno un’età superiore a 30 anni (in particolare), e presentano livelli di ALT persistentemente anormali e alta replica virale (HBV DNA > 20.000 IU/mL), indipendentemente dallo stato di HBeAg. (Raccomandazione forte, moderata qualità delle prove).

Dove il dosaggio di HBV DNA non è disponibile, il trattamento può essere preso in considerazione sulla base di ALT persistentemente alterate, indipendentemente dallo stato di HBeAg (Raccomandazione condizionale, bassa qualità delle prove).

Raccomandazioni esistenti per coinfetti HBV/HIV

Negli adulti HBV/HIV coinfetti, la terapia antiretrovirale deve essere iniziata in tutti quelli con evidenza di una grave malattia epatica cronica, indipendentemente dalla conta dei CD4 e in tutti quelli con una conta < 500 cellule/mm3, indipendentemente dallo stadio di malattia epatica (Raccomandazione forte, bassa qualità delle prove) antiretroviral drugs for treating and preventing HIV infection: recommendations for a public health approach.  Linee guida aggiornate nel 2015.

Chi non trattare ma continuare a monitorare

La terapia antivirale non è raccomandata e può essere differita in soggetti senza evidenza clinica di cirrosi (o in base al punteggio APRI < 2 negli adulti), e con livelli di ALT persistentemente normali e bassi livelli di replicazione di HBV DNA (HBV DNA <2.000 UI/mL), indipendentemente dallo stato HBeAg o dall’età (Raccomandazione forte, bassa qualità delle prove). Dove il dosaggio di HBV DNA non è disponibile, il trattamento può essere differito in soggetti HBeAg-positivi di età compresa tra 30 anni o meno e livelli persistentemente normali di ALT. (Raccomandazione condizionale, bassa qualità delle prove).

E’ necessario un monitoraggio continuo in tutte le persone con epatopatia cronica B, in particolare nei pazienti che non soddisfano i criteri sopra consigliati, per valutare se la terapia antivirale potrebbe essere indicata in una fase successiva per prevenire la progressione della malattia epatica. Fra questi pazienti sono inclusi: persone senza cirrosi di 30 anni o meno, con livelli di HBV DNA che oscillano tra i 2.000 e i 20.000 UI/mL, o con livelli di ALT alterati a intermittenza. Qualora il test di HVB DNA non sia disponibile: le persone senza cirrosi di 30 anni o meno, con livelli persistentemente normali di ALT, indipendentemente dallo stato di HBeAg.

TRATTAMENTI ANTIVIRALI DI PRIMA LINEA PER L’EPATITE CRONICA B

In tutti gli adulti, adolescenti e bambini di età ≥ 12 anni in cui è indicata la terapia antivirale sono raccomandati gli analoghi nucleos(t)ici che hanno un alta barriera alla resistenza genetica (tenofovir o entecavir). Entecavir è raccomandato nei bambini di età 2-11 anni. (Raccomandazione forte, moderata qualità delle prove). Gli analoghi con bassa barriera alla resistenza (lamivudina, adefovir o telbivudina) possono indurre resistenze e non sono raccomandati. (Raccomandazione forte, moderata qualità delle prove)

Raccomandazioni esistenti per coinfetti HBV/HIV

In adulti coinfetti, adolescenti e bambini di età≥ 3 anni, tenofovir + lamivudina (o emcitrabina) + efavirenz come combinazione a dose fissa è raccomandata come opzione preferita per iniziare ART. (Raccomandazione forte, moderata qualità delle prove). 

TRATTAMENTI ANTIVIRALI DI SECONDA LINEA 

In persone con resistenza antivirale confermata o sospetta (cioè storia di una precedente esposizione o non risposta alla lamivudina, entecavir, adefovir o telbivudina), si consiglia il passaggio al tenofovir. (Raccomandazione forte, bassa qualità delle prove) 

Le linee guida riportano poi raccomandazioni precise su quando interrompere il trattamento, oltre che per il monitoraggio della progressione di malattia e la risposta al trattamento in persone con epatite cronica B, prima, durante e dopo il trattamento.

PREVENZIONE
Sulla vaccinazione infantile e neonatale contro l’epatite B, esistono già le raccomandazioni OMS
Prevenzione della trasmissione di HBV da madre a figlio con terapia antivirale

Nelle donne in gravidanza HBV monoinfette, le indicazioni sono uguali a quelle per gli adulti: viene raccomandato tenofovir. Non esiste nessuna raccomandazione per l’uso della terapia antivirale per prevenire la trasmissione di HBV madre-figlio.

Raccomandazioni esistenti nelle donne HIV-coinfette durante gravidanza e allattamento

Le donne HIV-coinfette in gravidanza ed allattamento (comprese le donne nel primo trimestre di gravidanza e le donne in età fertile) richiedono una combinazione a dose fissa di tenofovir + lamivudina (o emtricitabina) + efavirenz come prima linea di terapia antiretrovirale. 

SALUTE E SCIENZE

fonti:
Ministero della salute
ARS Toscana

Capri, scende dal traghetto con addosso della droga: arrestato 26enne di Pimonte

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Capri, scende dal traghetto con addosso della droga: arrestato 26enne di Pimonte

Capri, nella bellissima isola del Golfo di Napoli, che negli ultimi giorni sta facendo parlare di se per questioni che riguardano la volontà della modifica dell’art. 119 della Costituzione, è stato arrestato un ragazzo di 26 anni. Il ragazzo in questione, M. Somma, originario di Pimonte, era sceso dal traghetto con della marijuana nella tracolla e grazie ai controlli che i carabinieri dell’isola eseguono nel porto ogni giorno, è stato appurato che il 26enne era in possesso della droga; di conseguenza è stato arrestato.

Sembrerebbe che il ragazzo fosse già noto alle forze dell’ordine. Nella sua tracolla i carabinieri della stazione di Anacapri hanno trovato 120 grammi di marijuana avvolti nella carta. Somma è stato tratto in arresto per detenzione di droga a fini di spaccio ed è in attesa del giudizio direttissimo.

 

Torre Annunziata, grande appuntamento per gli amanti del ciclismo: presentato il secondo “Giro della Campania”

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Questa mattina, alla presenza del sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, è stata presentata la seconda edizione del “Giro della Campania”

Grande attesa per la seconda edizione del Giro della Campania, la gara a tappe di ciclismo aperto ai cicloamatori master tesserati UsAcli Fci ed enti di consulta con bike card, presentata questa mattina a Torre Annunziata, nelle sale del Museo dell’identità.
Una sfida che avrà sullo sfondo le bellezze di tre città: si parte sabato 28 aprile da Lago Patria a Giugliano, dove si svolgerà a partire dalle 14.30 la tappa di apertura, con circuito disegnato attorno al Lago di Patria. Domenica 29, dalle 9, i ciclisti saranno di scena a Torre Annunziata, con partenza e arrivo fissati nella zona della villa comunale di via Marconi. Infine, martedì primo maggio si gareggerà a Casoria, dove dalle 14 si terrà la tappa conclusiva del Giro della Campania.
La rassegna, che avrà più di 150 iscritti, è stata presentata alla presenza del sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione accompagnato dal vicepresidente nazionale dell’Us Acli, Giampaolo Londra, dai tre referenti delle associazioni organizzatrici delle tre tappe: Francesco Barretta dell’Asd Liquiri Luxor, Francesco Vitiello del Team Black Panthers e Luigi Muto dell’Euronix Team Casoria. Questi ultimi sono entrati nel dettaglio delle difficoltà di ogni singola prova.

“È un piacere – ha detto, invece, il sindaco Ascione – poter ospitare una tappa del Giro della Campania e ringrazio gli organizzatori per avere scelto la nostra città. Un’iniziativa che fa ancora di più di Torre Annunziata una città a vocazione sportiva, visto che la settimana prima della gara di ciclismo ospiteremo una manifestazione di pallavolo e poi una gara podistica”.
“Il nostro movimento sta crescendo – commenta soddisfatto Giampaolo Londra –  e ce lo dimostra anche il fatto che ci sono pervenute altre richieste di organizzatori pronti ad arricchire, a partire dal prossimo anno, il programma del Giro della Campania”.

Napoli, cittadini in marcia contro le “stese” di Camorra: “Io Non Ci Sto”

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L’iniziativa, nata dalla cooperazione delle scuole della zona, operatori del terzo settore e parrocchie di San Giovanni a Teduccio, ha come fine quello di sensibilizzare la popolazione locale sul fenomeno

Nei giorni scorsi, sono giunte numerose denunce da parte di personaggi della politica partenopea che hanno deciso di mettere a disposizione la propria esperienza al fine di frenare l’escalation di violenza che ha invaso le strade di Napoli e di reprimere il fenomeno della “stesa” di Camorra. Oggi arriva la notizia di una manifestazione organizzata dai cittadini, con la cooperazione delle scuole della zona, degli operatori del terzo settore e delle parrocchie di San Giovanni a Teduccio, che hanno deciso di “alzare la testa” contro il tremendo fenomeno che mette sempre più in pericolo i residenti delle zone interessate.

“Siamo in un tempo difficile per il quartiere di San Giovanni a Teduccio, le persone sono stanche e spaventate non solo per strada, ma anche in casa propria non si riesce a vivere tranquillamente e in sicurezza”. Queste le parole di don Modesto, parroco della chiesa di San Giuseppe sita in piazza Capri, a pochi passi dal luogo di una recente stesa.

La manifestazione “Io Non Ci Sto” del 19 aprile, che vedrà in prima linea le scuole del quartiere come l’Istituto Comprensivo “Vittorino da Feltre”, partirà dal Parco Troisi in Viale 2 Giugno alle ore 10, con raduno finale proprio a Piazza Capri.  “La marcia – spiega la dirigente scolastica del “Vittorino”, Valeria Pirone – intende sottolineare il rispetto della legge, il disprezzo per la violenza, il ripristino della convivenza civile”.

Per Deborah Divertito, esponente della rete Z.E.T.A., “questa è un’iniziativa importante per accendere i riflettori su una parte della città di cui pochissimo si parla, ma che i recenti arresti per l’omicidio di Ciro Colonna, vittima innocente del 7 giugno 2016, hanno invece dimostrato non essere estranea alle dinamiche criminali della città. Parteciperemo alla manifestazione prima di tutto come cittadini e poi come realtà che operano sul territorio”.

“Io non ci sto” vedrà la partecipazione di numerose attori del territorio, ma non solo. Tra i partecipanti, l’associazione “Studenti Contro La Camorra” e “Agisco” che proprio il 19 aprile alle ore 9 inaugureranno un’aula dedicata all’impegno e alla lotta contro la criminalità all’interno della “Vittorino da Feltre”.

Napoli, pedofilo prendeva di mira ragazzine nei Centri Commerciali della provincia

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Un 44enne è stato arrestato nel casertano con l’accusa di molestie nei confronti di ragazzine. Ritrovati numerosi video girati nei Centri Commerciali tra Napoli e Caserta

Ieri pomeriggio, gli uomini dell’Arma di Marcianise hanno arrestato un uomo sorpreso nell’atto di palpeggiare e filmare una minorenne all’ interno del centro commerciale Campania. Purtroppo, a seguito di ulteriori accertamenti, non sarebbe la prima volta che l’uomo avrebbe avuto una condotta simile nei confronti di ragazzine: nel suo appartamento, gli agenti avrebbero rinvenuto decine di file video girati in diversi Centri Commerciali, tra le province di Napoli e Caserta. Nelle immagini ritrovate a casa dell’uomo, un 44enne di Calvi Risolta, in provincia di Caserta, è stato possibile riconoscere le “corsie” del Vulcano Buono, del Campania, dell’Auchan e del Medì. Altri filmati sono ancora al vaglio degli inquirenti. Il terribile sospetto è che il 44enne abbia avuto atteggiamenti simili, arrivati anche alla molestia, nei confronti di altre ragazzine coetanee della vittima di ieri. La 12enne, dopo essersi accorta del palpeggiamenti avrebbe avvertito subito i presenti che hanno fatto intervenire i Carabinieri.  Oltre ai video, gli agenti avrebbero sequestrato numerose foto, le quali sarebbero state scattate nei camerini dei Centri Commerciali mentre le minorenni provavano alcuni vestiti.

Ercolano, aggredisce la madre ed il fratello e tenta di strangolare la sorella: arrestato un 25enne

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Poco fa, un giovane 25enne di Ercolano è stato arrestato per aver tentato di strangolare la sorella con una cintura  dopo aver aggredito anche la madre ed il fratello

Una furiosa lite familiare stava per trasformarsi in una tragedia se non fossero intervenuti i Carabinieri: gli agenti della Tenenza di Ercolano, intervenuti in seguito ad una chiamata, hanno arrestato poche ore fa un giovane 25enne incensurato, colto in flagranza dei reati i maltrattamento in famiglia e lesioni personali. Il giovane avrebbe aggredito la madre di 60 anni, il fratello di 30 anni e la sorella di 25 anni. A quest’ultima avrebbe anche stretto al collo una cintura da uomo nel tentativo di strangolarla.
L’aggressione sembra essere frutto di una lite, avvenuta in casa, legata a dissidi familiari dovuti all’uso di sostanze stupefacenti da parte del giovane aggressore. Dopo aver placato la sua furia, gli agenti hanno immediatamente arrestato l’aggressore. La cintura con la quale il ragazzo avrebbe tentato di strangolare la sorella è stata poi sequestrata e trattenuta come prova. I familiari aggrediti sono stati immediatamente trasportati in ospedale e dove i medici avrebbero giudicato le lesioni guaribili rispettivamente in 7, 7 e 10 giorni. L’arrestato ora si trova in carcere in attesa delle disposizioni del giudice.

Napoli, sottomarino nucleare americano nel Golfo,De Magistris protesta:”Napoli città pacifista”

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Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha inviato al contrammiraglio Arturo Faraone, una nota di protesta per la presenza di un sottomarino nucleare statunitense nel Golfo

“Ho appreso – scrive il primo cittadino al contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, – che lo scorso 20 marzo il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner è approdato nella rada della nostra Città. Ho letto anche l’ordinanza n.17/2018 che Lei  ha emesso per le necessarie e correlate disposizioni  di sicurezza e di navigazione. Desidero, a tal proposito, ribadire che il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n.609 con la quale è stata dichiarata “area denuclearizzata” il Porto di Napoli.”
“L’atto – sottolinea il primo cittadino – pone in evidenza la volontà di interdire l’attracco e la sosta, di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari. Non solo, ma esprime e riafferma il ruolo di Napoli “Città di Pace”, rispettosa dei diritti fondamentali di ciascuno, convinta del disarmo e della cooperazione internazionale”.
La nota del sindaco de Magistris chiosa con la richiesta all’ammiraglio Faraone “di considerare, per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città”.

Secondo un canale Youtube, “Air Source Military”, che raccoglie filmati relativi alle attività delle forze armate statunitensi, dal sottomarino nucleare in questione sarebbe partito un missile Tomahawk da inquadrare nell’operazione militare dell’attacco missilistico in Siria di Sabato scorso.

Il John Warner – soprannominato «Sledgehammer of Freedom» dall’equipaggio – è essenzialmente un sottomarino d’attacco che può essere utilizzato per diverse missioni, tra cui sorveglianza, ricognizione, ricerca e soccorso, così come il lancio di missili, siluri e mine. Il sommergibile Usa risulta aver partecipato, tra il 2 e il 16 marzo, all’esercitazione della Nato Dynamic Manta 2018 (DYMA 18) una delle più importanti e complesse attività addestrative dell’Alleanza Atlantica che si svolge al largo delle coste siciliane. Vi hanno partecipato navi, sottomarini, aerei e militari di dieci nazioni alleate che si sono addestrati alla lotta anti sommergibile e alla lotta contro i mezzi di superficie. Insieme al John Warner c’erano anche sommergibili provenienti da Canada, Grecia, Italia, Spagna e Turchia, sotto il controllo del Comando Sommergibili della Nato. Inoltre nove navi di diversi Paesi, insieme a aerei e elicotteri.

 

 

Castellammare, un cane azzanna un bimbo in Villa Comunale, ma la denuncia è solo su Facebook

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Secondo quanto segnalato (con tanto di foto) da un cittadino sui gruppi social di Castellammare di Stabia, un cane avrebbe morso un bimbo. Ma la denuncia è solo su Facebook

Da un paio di giorni su tutti i gruppi Facebook di Castellammare di Stabia è apparsa una foto di una giovane donna che porta a passeggio, al guinzaglio, un cane bianco sul lungomare. La foto è accompagnata dalla denuncia di un padre che si rivolge agli utenti stabiesi per rintracciare la proprietaria del cane che, secondo la sua denuncia, avrebbe azzannato il figlio in Villa Comunale.

L’uomo fa poi sapere che, per fortuna, il figlio non avrebbe riportato gravi ferite derivanti dal morso che lui ha segnalato.

Intanto gli utenti del social network si sono scatenati nella “caccia alla donna” con una serie di commenti ed epiteti imbarazzanti.

Incalzato da alcune persone, l’autore del post, avrebbe, alla fine, dichiarato di non aver denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine, cosa che, in questi casi, sarebbe stata ben più adatta di una “denuncia” su Facebook.

Juve Stabia – Monopoli (2-1) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia – Monopoli le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Juve Stabia – Monopoli realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così la vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Giuseppe Scienza allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Si è tornati al Menti, si è giocato il match di campionato valido per la 35esima giornata del campionato di serie C, girone C. La Juve Stabia ha incontrato il Monopoli.

Queste le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Marzorati, Bachini, Allievi, Vicente, Viola, Mastalli, Canotto, Strefezza, Simeri.

A disp. Bacci, Dentice, Paponi, Redolfi, Crialese, Matute, Berardi, Franchini, Calò, D’Auria, Melara, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

MONOPOLI – Bardini, Bei, Ferrara, Mercadante, Longo, Rota, Scoppa, Donnarumma, Sounas, Salvemini, Sarao.

A disp. Menegatti, Gallitelli, Benassi, Zampa, Genchi, Minicucci, Paolucci, Mavretic, Tafa, Mangni. Russo, Eletuieri

Al 34esimo la Juve Stabia passa in vantaggio; è la zampata del bomber Simeri, su cross di Viola, a regalare la rete alle Vespe. Ultimi minuti della prima frazione in cui il Monopoli pressa forte per arrivare al pari; pareggio che arriva grazie a Salvemini, che anticipa Marzorati ed insacca Branduani. 1 – 1 al termine del primo tempo.

E’ Strefezza il più in palla tra i gialloblù nelle prime fasi del secondo tempo. E’ infatti il brasiliano a scattare sul filo del fuorigioco al minuto 6, su lancio di Simeri, e a servire Canotto, che a porta vuota appoggia la rete del 2 – 1. Juve Stabia di nuovo in vantaggio.

Juve Stabia che grazie a questa vittoria torna al quarto posto in classifica.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Napoli, continua la violenza sul Lungomare: tre ragazzi finiscono in ospedale

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Nei giorni scorsi, a seguito di una sparatoria, si era attivato il piano sicurezza per vigilare sulla zona. Questo non ha dissuaso una baby gang che ha aggredito tre ragazzi

Accade di nuovo, ancora sul Lungomare di Napoli. Questa volta nei pressi di Castel dell’Ovo: urla, grida e persone in fuga per l’ennesima aggressione. Un branco di quindici minorenni armati di coltelli, sabato sera, avrebbe aggredito per futili motivi tre coetanei. Due di loro hanno rischiato grosso. Qualche pugnalata di striscio e tante botte in faccia, ma hanno evitato il peggio. Il terzo è ricoverato all’ospedale Pellegrini e sarà operato oggi per una frattura al setto nasale.

A segnalare l’ennesima aggressione è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, che è sempre molto attivo per denunciare fatti del genere:”La baby gang composta da una quindicina di giovani – scrive Borrelli – ha trovato le tre prede proprio nel centro della zona turistica della città. Da tempo diciamo che la situazione è fuori controllo. È giunto il tempo delle misure drastiche, che noi invochiamo da tempo, a partire dalla sottrazione di questi delinquenti alle loro famiglie punendoli in modo esemplare come gli adulti. Solo così potremo sperare di riportare sicurezza e civiltà». Oggi il consigliere regionale sarà alle 10 all’ospedale Pellegrini assieme al consigliere municipale Salvatore Iodice per far visita ai ragazzi aggrediti.

Un altro sabato di violenza a Napoli, dunque, nonostante le forze dell’ordine in campo. Da pochi giorni, infatti, è scattato un piano di sicurezza per far fronte all’escalation di violenza che ha investito la città. Nella zona in questione, i vigili dell’Unità operativa Chiaia hanno presidiato parte della movida con postazioni fisse assieme agli ausiliari Anm mettendo nel mirino anche i numerosi parcheggiatori abusivi, denunciandone ben 25.

Real Forio,Impagliazzo:” Ottima gara,a Sessa per salvarci direttamente”

Real Forio,mister Impagliazzo nel post gara.” Abbiamo fatto una gara di grossa intensità senza mai rischiare mai nulla,andiamo a Sessa Aurunca per cercare la salvezza diretta”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che il Real Forio ha vinto contro il Monte Di Procida per 2-0, l’allenatore della squadra biancoverde,Franco Impagliazzo, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

Oggi abbiamo giocato contro una squadra che non ci ha regalato nulla. Il Real Forio ha fatto una partita di grossa intensità. Nel primo tempo infatti potevamo chiudere la gara su un doppio vantaggio o anche triplo per le occasioni avute con Castagna e Savio. Per grandi linee durante la partita,la squadra è sempre stata unita e compatta. Non abbiamo mai subito le sorti avversari. Nel secondo tempo abbiamo create un sacco di palle gol,non sfruttandole al meglio. A volte la precipitazione,il momento difficile del campionato fanno si che determinate giocate non vadano in porto come pensi, questo fa parte del gioco e della categoria. Ad oggi devo solo ringraziare questi ragazzi che nel momento in cui sono arrivato qui,eravamo ultimi in classifica con un solo punto. Oggi invece con questa vittoria,abbiamo allungato a più dieci dalla penultima in classifica. Basterebbe vincere a Sessa Aurunca domenica per essere salvi direttamente,senza affrontare lo spareggio salvezza. Però sarà una gara contro una diretta concorrente,in casa loro e troveremo un ambiente ostile. Ci dobbiamo preparare al meglio in settimana,per tornare sull’isola con un risultato positivo.

Se le ammonizioni o qualche infortunio possono influire? Sicuramente le ammonizioni fanno parte del gioco. Domenica non avremmo Di Dato perché era diffidato. In una partita come oggi ci può stare di essere sanzionati con un cartellino giallo. Per quanto riguarda l’infortunio è sempre dietro l’angolo. Spero che Fiorentino riesca a recuperare in settimana,perché nelle ultime gare giocate è stato esemplare e fondamentale.

Savio migliore in campo? “Pasquale Savio è un giocatore che si trova per puro caso in questa categoria,perché è agli sgoccioli della sua carriera,anche se ha giocato quei pochi anni in serie D con la maglia dell’Ischia per il resto si è sempre calato in queste categorie. E’ un giocatore che quando sta bene fisicamente,lo metti in qualsiasi parte del campo riesce a fare la differenza,come ha fatto oggi”.

Il Real Forio vince,e lo fa anche il Barano….” Noi dobbiamo guardare in casa nostra- dichiara Impagliazzo- Io voglio salvarmi personalmente,però se riusciamo a venire fuori entrambe,evitando un play-out con loro sarebbe la cosa più opportuna”chiosa Impagliazzo.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 33° giornata di Serie A

Lotta a distanza per scudetto ed Europa, due gli scontri diretti salvezza

 Arriva la trentatreesima giornata di Serie A e con lei torna il gioco più amato in Italia: il fantacalcio. La redazione di ViviCentro cercherà di aiutarvi a schierare la miglior formazione possibile. Vediamo le probabili formazioni e i nostri consigli.

INTER-CAGLIARI
Recuperabile Candreva, ma partirà comunque dalla panchina. Brozovic torna al suo posto dopo la squalifica, mentre sulla trequarti Rafinha e Borja Valero si contendono il posto alle spalle di Icardi.
Emergenza a centrocampo per il Cagliari con le squalifiche di Cigarini e Barella e gli infortuni di Deiola e Dessena. Accanto a Padoin ci saranno Cossu e Ionita. In difesa potrebbe arrivare il turno di Andreolli a discapito di Castan.

CHI SCHIERARE: Rafinha, Icardi – Sau, Pavoletti
CHI EVITARE: Santon, Miranda – Cragno, Miangue
POSSIBILI SORPRESE: Cancelo, Brozovic – Andreolli, Ionita

BENEVENTO-ATALANTA
Uscito malconcio dal match contro il Sassuolo, Guilherme potrebbe cedere il posto a Viola. Diabatè inamovibile al centro dell’attacco con Brignola che potrebbe tornare titolare.
Fuori Toloi per squalifica e Palomino per infortunio, potrebbe toccare a Mancini presidiare la linea difensiva. Ancora a parte Ilicic e Spinazzola. In attacco potrebbe rivedersi Petagna dal primo minuto.

CHI SCHIERARE: Brignola, Diabatè – Gomez, Petagna
CHI EVITARE: Djimsiti, Viola – Freuler, Gosens
POSSIBILI SORPRESE: Sandro, Iemmello – Mancini, Caldara

CROTONE-JUVENTUS
Dopo la squalifica, torna Capuano al centro della difesa accanto a Ceccherini. In cabina di regia ci sarà Barberis. Simy prova a tenersi stretto il posto da titolare, ma se Zenga volesse coprirsi è pronto Rohden.
Ampio turnover per Allegri in vista del big match di domenica prossima. Szczesny prende posto tra i pali, tornano dall’inizio Benatia e Alex Sandro. Possibile impiego dal primo minuto per Higuain.

CHI SCHIERARE: Ricci, Simy – D.Costa, Dybala
CHI EVITARE: Faraoni, Trotta – Lichtsteiner
POSSIBILI SORPRESE: Barberis, Mandragora – Rugani, Marchisio

FIORENTINA-LAZIO
Serrato il duello in difesa tra Milenkovic e Laurini, in risalita le quotazioni del francese. A centrocampo Dabo in pole su Cristoforo. Avanti Saponara e Chiesa alle spalle di Simeone, dalla panchina il ristabilito Thereau.
Squalificato Radu, in difesa Bastos favorito per rimpiazzare il rumeno su Caceres e Wallace. A sinistra ballottaggio Lulic-Lukaku, mentre avanti dovrebbe ritrovare posto dall’inizio Luis Alberto. Da valutare Immobile, dolorante alla gamba destra.

CHI SCHIERARE: Chiesa, Simeone – Milinkovic Savic, Luis Alberto
CHI EVITARE: Milenkovic, Dabo – Luiz Felipe, Bastos
POSSIBILI SORPRESE: Veretout, Saponara – De Vrij, Parolo

NAPOLI-UDINESE
Squalificato Koulibaly, dentro Chiriches nella difesa azzurra. Il diffidato Mertens, in ottica Juve, potrebbe lasciar posto in attacco a Milik. Rientra Mario Rui sulla sinistra, mentre a destra Hysaj è insidiato da Maggio.
Stop per Lasagna, può cambiare l’attacco friulano al San Paolo con De Paul schierato alle spalle di Perica. Rientra Jankto dal 1′ a centrocampo, squalificato invece Hallfredsson. Indisponibili Behrami e Angella.

CHI SCHIERARE: Hamsik, Milik – Barak, Perica
CHI EVITARE: Allan, Callejon – Nuytinck, Fofana
POSSIBILI SORPRESE: Mario Rui, Jorginho – Samir, De Paul

ROMA-GENOA
Manolas è uscito malconcio dal derby e Di Francesco studia le alternative con il possibile adattamento di Kolarov nella difesa a tre e Bruno Peres a prendere il suo posto con Florenzi a destra. Pellegrini e Gonalons sono pronti a prendere il posto di De Rossi e Strootman.
Riecco nell’11 di partenza Rigoni e Hiljemark per il centrocampo e Pandev in attacco. Sulla fascia destra Rosi, ex di turno, in pole per spuntarla su Lazovic e Pereira. Ancora fermi ai box Izzo e Biraschi.

CHI SCHIERARE: Nainggolan, Dzeko – Laxalt, Pandev
CHI EVITARE: Kolarov, Gonalons – Spolli, Galabinov
POSSIBILI SORPRESE: J.Jesus, Schick – Zukanovic, Rosi

SAMPDORIA-BOLOGNA
Cambiano gli esterni di difesa: a destra Bereszynski per Sala, mentre a sinistra potrebbe essere rispolverato Strinic a svantaggio di Regini. Sulla trequarti Caprari può avere la meglio su Ramirez, mentre scalpita Linetty per un posto dal 1′ in mezzo al campo.
Recuperato Gonzalez, insidiato Helander al centro della retroguardia. In regia Pulgar tallonato da Nagy, mentre nel tridente dovrebbe ritrovare posto Di Francesco dall’inizio. Indisponibili Krejci, Torosidis e Donsah.

CHI SCHIERARE: Quagliarella, Zapata – Palacio, Verdi
CHI EVITARE: Bereszynski, Barreto – Mbaye, Helander
POSSIBILI SORPRESE: Strinic, Ramirez – Masina, Dzemaili

SPAL-CHIEVO
Diverse defezioni in casa biancoazzurra: si è fermato nuovamente Mattiello, difficile avere a disposizione Kurtic e Grassi contro i clivensi. In attacco ritorna Paloschi dall’inizio al fianco di Antenucci, in mediana conferme per Viviani e Everton Luiz.
Squalificato Bani, pronto al rilancio Gamberini in difesa. Spazio per Hetemaj a centrocampo ed anche per Giaccherini scontata la squalifica. Avanti Meggiorini in pole su Stepinski per affiancare Inglese.

CHI SCHIERARE: Antenucci, Lazzari – Giaccherini, Inglese
CHI EVITARE: Everton Luiz, Vitale – Jaroszynski, Hetemaj
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Viviani – Castro, Meggiorini

TORINO-MILAN
Recuperabile N’Koulou per la difesa, dopo i crampi lamentati sabato a Verona. Dovrebbe farcela anche Ljajic a scendere in campo dall’inizio a sostegno di Falque e Belotti. In gruppo Niang, convocabile per la sfida contro il Milan.
Difesa diretta dal rientrante Bonucci, al suo fianco più Musacchio di Zapata per ovviare all’assenza dell’infortunato Romagnoli. Per la regia Biglia insidiato da Montolivo. In attacco scalpita Cutrone, può scivolare in panchina Kalinic.

CHI SCHIERARE: Ljajic, Belotti – Suso, Cutrone
CHI EVITARE: Burdisso, Rincon – Musacchio, Biglia
POSSIBILI SORPRESE: Moretti, Iago Falque – Bonaventura, Calhanoglu

VERONA-SASSUOLO
Pecchia perde per squalifica Caracciolo: al suo posto potrebbe accentrare Souprayen accanto a Vukovic. In attacco scalpita Matos, con Zuculini pronto a riprendersi la maglia da titolare.
Nel Sassuolo dubbi Consigli e Missiroli, dopo una botta presa contro il Benevento, pronti Pegolo e Cassata a prendere il loro posto. In avanti ancora a rischio esclusione Berardi con Babacar che va verso la riconferma.

CHI SCHIERARE: Nicolas, Romulo – Babacar, Politano
CHI EVITARE: Felicioli, Valoti – Dell’Orco, Missiroli
POSSIBILI SORPRESE: Fares, Cerci – Acerbi, Rogerio

Real Forio-Savio e Rubino stendono il M.D.Procida,salvezza ad un passo

I bianco verdi di mister Impagliazzo sbloccano la gara con un colpo di testa di Savio,non subendo nessun tiro in porta dei montesi e raddoppiano con Rubino nella ripresa. Di Dato salterà la trasferta di Sessa Aurunca

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio vince e continua a sognare in una possibile salvezza diretta. La squadra all’ombra del Torrione batte per 2-0 il Monte Di Procida al “Calise”. Uno stadio che non ha saputo rispondere all’appello lanciato da parte del club durante la settimana. Alla squadra di Impagliazzo basterà battere la Sessana nell’ultimo turno di questo campionato,per poter assicurarsi un’incredibile e miracolosa salvezza diretta in Eccellenza. La squadra guidata dal tecnico isolano ha giocato una gara di grande intensità,con gli ospiti che non hanno mai impensierito la retroguardia foriana o chiamato in causa il portiere Mennella. Il match si è sbloccato al 12′ con un gran colpo di testa di Savio su un cross al bacio di Fiorentino (che conferma il suo ottimo momento di stagione). L’attaccante ex Barano sicuramente è stato il migliore dei suoi in campo. Castagna inoltre ha sfiorato il gol del possibile raddoppio (troppo leggero il suo tiro) con Carezza che ha deviato in corner. Il raddoppio arriva soltanto nelle ripresa,con Rubino che finalizza una stupenda azione con una girata al volo che fulmina l’estremo difensore ospite. Tre punti di pregevole importanza per i foriani,per affrontare con la mentalità giusta l’insidiosa trasferta di Sessa Aurunca,che potrebbe portare così ad una salvezza miracolosa al termine di una stagione vissuta tra alti e bassi. Nello scontro diretto però mancherà Di Dato il quale era diffidato e si è fatto ammonire nella gara contro i Montesi.

Real Forio-Savio e Rubino stendono il M.D.Procida,salvezza ad un passo

LE FORMAZIONI – Il Real Forio può contare su tutti i suoi effettivi e viene messo in campo da Franco Impagliazzo con un 4-5-1 che vede Mennella in porta e la difesa formata da Fiorentino, Di Dato, Calise G. e Iacono F., mentre a centrocampo ci sono Aiello, Piccirillo, Trofa, Castagna e savio con Rubino unica punta.

Il Monte di Procida deve fare a meno di Romano (squalificato) più Pisano, Marano e Scarparo. I montesi vengono schierato da Marco Mazziotti con un 4-4-2 che aveva Carezza fra i pali e la linea difensiva composta da Iannuzzi, Punziano, Pirozzi ed Esperimento con a centrocampo Costagliola, Attanasio, Valoroso e Coppola, con in avanti Di Matteo e Lucignano.

 

SAVIO CHE GOL  – La gara comincia con un brivido: Palma riceve palla in area prova il dribbling su Fiorentino che colpisce la palla con la mano molto vicina al corpo, azione dubbia. Succede poco o nulla fino al 12’, quando Savio, su cross teso di Fiorentino, colpisce di testa e indirizza la palla all’angolino sinistro della porta difesa da Carezza. Passano due minuti ed in contropiede, i foriani ariano alla conclusione con Castagne, che il portiere ospite devia in corner con una vera prodezza. Il Monte di Procida ci prova su un paio di piazzati dalla tre quarti, senza però riuscire a concretizzare. La prima frazione si chiude con una meravigliosa conclusione di Savio dall’altezza del vertice sinistro dell’area, con la palla che fa davvero la barba all’incrocio dei pali.

RUBINO RADDOPPIA – Dopo soli 38 secondi dall’inizio della ripresa, Castagna spreca una occasione davvero ghiottissima: Pirozzi scarica su Carezza ma lo fa debolmente, il 10 biancoverde prende palla e solo davanti al portiere calcia malissimo spedendo fuori. Il Real Forio pare più intraprendente e con Trofa arriva al cross un paio di volte senza però riuscire a girare la palla verso la porta. Al 55’, è ancora Savio, il migliore dei suoi, a svettare di testa sul secondo palo su cross da punizione di Trofa dalla destra: palla fuori di pochissimo. Al 61’, buona palla per Castagna in area sulla sinistra, ma il suo destro lascia partire un cross sballato. Al minuto 69, Trofa recupera una palla sulla tre quarti, entra in area dalla destra e crossa per Savio, che spreca di testa mandando la palla alta. Un minuto dopo, azione insistita di Aiello sulla destra, cross per Rubino che gira di testa ma debolmente. Il centravanti foriano si rifà poco dopo su cross Iacono F. dalla sinistra: Rubino stoppa, si appoggia bene sul diretto avversario e scarica in rete di destro e raddoppia il bottino dei suoi. Inizia una incredibile girondola di cambi, la gara non ha più nulla da dire dal punto di vista del risultato. Al minuto 84, improvviso destro di Castagna dal limite, che Carezza riesce a deviare sul palo.

REAL FORIO                 2

MONTE DI PROCIDA   0

REAL FORIO (5-4-1): Mennella, Di Dato, Iacono F., Calise G., Piccirillo, Fiorentino (81’ Calise N.), Aiello (81’ Filosa), Trofa, Rubino (90’+3 Sirabella), Castagna, Savio (90’ Conte). A disposizione: Verde, Sannino, Chiaiese. All.: Franco Impagliazzo

MONTE DI PROCIDA (4-4-2): Carezza, Iannuzzi (75’ Petrone), Esperimento, Costagliola, Punziano, Pirozzi (80’ Petruccio), Valoroso (59’ De Simone), Attanasio, Lucignano, Di Matteo, Coppola (83’ Barretta). A disposizione: Casolare, Esposito, Palma. All.: Marco Mazziotti

Arbitro: Giuseppe Cetrancolo della sez. di Frattamaggiore (Ass.: Giampaolo Pregevole e Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata)

Reti: 12’ Savio (RF), 71’ Rubino (RF)

Ammoniti: Fiorentino, Aiello, Castagna (RF), Petrone (MdP)

Calci d’angolo: 1-6

Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

Spettatori 200 circa

Castellammare, tifoso del Monopoli porta un manganello allo stadio: denunciato

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Gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia, in occasione della partita Juve Stabia – Monopoli hanno denunciato un giovanissimo tifoso per il possesso di un manganello

Calcio e violenza è un connubio che gli amanti dello sport più seguito in Italia cercano di sciogliere da anni, soprattutto partendo dall’educazione dei più giovani. Purtroppo le cattive abitudini non sempre sono facili da estirpare e: in occasione della partita di calcio Juve Stabia – Monopoli, svoltasi ieri 15 aprile, i poliziotti stabiesi impegnati nel servizio di sicurezza hanno controllato un gruppo di giovani tifosi provenienti dalla Puglia per seguire il match.  In uno dei controlli, in particolare quello svolto presso l’area di sosta prima del cavalcavia di Pioppaino, gli agenti hanno perquisito uno zainetto di proprietà di un 17enne, nel quale è stato rinvenuto un manganello telescopico di metallo con un manico in gomma. Si tratterebbe di un oggetto molto pericoloso in grado di estendersi fino a 54 cm. Il manganello è stato sequestrato ed il giovanissimo tifoso è stato denunciato, in stato di libertà, dagli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia con l’accusa di possesso di strumenti atti ad offendere vietati in occasione di manifestazioni sportive. Per fortuna la partita ha avuto un clima sereno e non si sono registrati problemi legati alla sicurezza degli spettatori.

FOTO ViViCentro – Castellammare, brutto incidente a Via Regina Margherita: colpa di una buca

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L’incidente è accaduto pochi minuti fa

Un brutto incidente è accaduto pochi minuti fa a Castellammare di Stabia, in via Regina Margherita. Un uomo, di circa 45-50 anni percorreva la strada con il suo scooter, ma, probabilmente colpa della buca, che potete vedere in foto allegata, ha perso il controllo del proprio mezzo ed è caduto, finendo tra le auto parcheggiate.

Sul posto sono corse subito le forze dell’ordine e l’ambulanza. L’uomo è stato trasportato subito in ospedale, per accaertamenti relativi agli eventuali danni portati dallo schianto. Le buche, un problema che torna a mostrarsi e che rischia di fare male alle persone.

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“Il Pungiglione Stabiese” – Le Vespe mettono la freccia per il quarto posto

Il Pungiglione Stabiese: Settimana intensa per le Vespe che devono completare mercoledì la gara con il Francavilla e domenica sono attese dal derby con la Casertana.

Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 16 aprile 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Giovanni Donnarumma e Andrea Alfano.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia, parlando della vittoria con il Monopoli, formazione allenata da Mister Giuseppe Scienza. Con questa vittoria le Vespe effettuano il sorpasso in classifica sui pugliesi e si riprendono la quarta posizione.

Ci collegheremo telefonicamente con Luigi Pezzella, ex Calciatore della Juve Stabia per parlare del campionato delle Vespe allenate da mister Caserta.

Presenteremo il prossimo impegno con il Virtus Francavilla, con 37 minuti più recupero da disputare dopo la sospensione per pioggia di alcune settimane fa.

Per l’occasione ci collegheremo telefonicamente con Cristina Cavallo di Canale 85 per presentare al meglio questo recupero.

Presenteremo il derby con la Casertana che si giocherà domenica prossima alle 16:30.

Ci collegheremo telefonicamente con Armando Serpe, di Sport Casertano per avere notizie più precise sui falchetti in vista della gara con la Juve Stabia.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

La bolletta di ViviCentro per la 33° giornata di Serie A

 Inter-Cagliari apre il turno infrasettimanale, due le sfide salvezza

La trentatreesima giornata del campionato di Serie A vedrà le squadre impegnate nel turno infrasettimale. Ad aprire le danze sarà Inter-Cagliari, con i nerazzurri che devono tornare a fare gol e vincere e con i sardi che devono chiudere il discorso salvezza. Alle 18 di mercoledì sarà il turno di Benevento-Atalanta. Alle 20:45 tutte le altre con la Juventus impegnata a CrotoneFiorentinaLazio lotteranno per l’Europa, il Napoli ospiterà un Udinese, in crisi, per tenere vive le speranze scudetto. La Roma affronterà il Genoa, la Sampdoria ospiterà il Bologna, il Milan farà visita al Torino. Infine, i due scontri diretti per la salvezza: Verona-SassuoloSpal-Chievo.

Ecco i pronostici di ViviCentro.it:

Inter-Cagliari: 1
Benevento-Atalanta: X
Crotone-Juventus: 2
Fiorentina-Lazio: Gol
Napoli-Udinese: 1
Roma-Genoa: 1 + Over 2,5
Sampdoria-Bologna: Gol + Over 2,5
Spal-Chievo: Under 2,5
Torino-Milan: X
Verona-Sassuolo: 2

a cura di Michele Avitabile

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Il Caimano parte “N”: una bella dentiera e rieccolo pronto a mordere

Come già tante volte in passato, c’è stata la sensazione e la tentazione di depennare Berlusconi declassificandolo, secondo alcuni, a Caimano sdentato dimenticando, forse, che il suo miglior amico è dentista: il Dott. Massimo Mazza (ed aveva nel suo entourage anche una igienista dentale; ricordate Nicole Minetti?), per cui, magari, altro giretto a Merano e rieccolo in campo con tutti i denti a posto e pronto a rimordere per portare a casa (sua) quanto gli serve per restare a galla lui e le sue aziende.

Mentre infuria (almeno sul proscenio) la battaglia tra Salvini e Di Maio, con lui per lo mezzo, Berlusconi ha cominciato a rivitalizzare il Caimano che è in lui nutrendolo con tutti i bocconcini sparsi in giro arricchiti con la vitamina DIBA.

Sembrerà strano ma quello che appare essere (ed è) il suo peggior detrattore, Alessandro Di Battista (M5S), è anche quello che gli permette di poter attaccare, e azzannare, con maggior vigore Di Maio ed il M5S facendo apparire il tutto come un atto di difesa dovuto raccattando così, se non consensi o simpatie, quantomeno giustificazioni al suo impuntarsi a non voler fare un passo di lato e al suo far crollare sempre il fortino che il duo Salvini-Di Maio sembrano aver costruito.

Non appena i due alzano appena una prima palizzata, ecco il Caimano pronto ad agitarsi e ad annusare in giro in cerca della “carogna” di turno di cui nutrirsi e dalla quale trarre forza per restare nei panni di Don Rodrigo: “Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai” pensa l’ex cav, e utilizza i suoi bravi per far spargere quanto serve non solo a recepire il messaggio ma a far si che sia attuato e finanche ottimizzato.

Eh sì! Perché, come in un gioco a scacchi, il Caimano sa come muovere sulla scacchiera Re, Regina, Alfieri Cavalli, Torri e … pedoni; e ben sa come approntar trappole e fare sacrifici utili per la vittoria finale.

Gli è bastato uno sguardo alla “scacchiera” per valutare la “forza” dei contendenti e capire, da eccelso vanaglorioso quale lui è stato, che essa è strettamente legata alla notorietà e al consenso che i due (ma anche tre, non escludendo il sempre respirante Renzi) hanno conquistato con le loro fanfaluche e le tante promesse farlocche sparse e spese durante la campagna elettorale.

Eh già! Settori questi nei quali lui ha sommamente brillato ed ora, nei confronti dei due (tre) bamboccioni in campo, ha anche il vantaggio di un’altra esperienza: quella dell’aver visto tutto sfumare e di aver quindi compreso che basta un nulla per offuscare la vanagloria così conquistata come anche che il tempo, poi, fa presto a tutto cancellare e far dimenticare, lasciando in campo solo il fetume.

Tutto questo lo sa bene l’ex cav, ma ancora Caimano, Berlusconi e tutto gli fa gioco, inclusa la consapevolezza del fatto che i due (ma anche tre) dovendo far bene attenzione a non compromettere il consenso che si sono costruiti, sono in realtà molto deboli proprio perché timorosi di perderlo, ed allora si comportano come dei bamboccioni indecisi a tutto:

Salvini, che non riesce a staccarsi da lui in modo netto perché teme di essere poi additato come colui che ha distrutto il centro destra e di perdere così anche alcune regioni del Nord deove la Lega è sempre stata ben accasata mentre, al Sud, ha appena una foresteria che può chiudersi in un attimo.

Di Maio, che è troppo preso a misurare qualsiasi parola per paura di alienarsi qualcuno tanto che, persino a Vinitaly, sembrava timoroso di esprimere una preferenza per evitare di offendare gli altri viticoltori. E questo ci dà un Di Maio che, sebbene sia intenzionato ad andare al governo facendo valere il suo 32% di consensi, per gli stessi, per il timore di perderli, evita anche solo di dirlo a gran voce ai suoi elettori. Nel contempo, tantomeno può permettersi di acconciarsi a fare da spalla a un governo guidato da un leghista: sarebbe una social catastrofe (intesa come commenti su Facebook da parte dei pentastellati duri e puri)

Renzi, eh sì, non dimentichiamo il terzo bamboccione che negli ultimi anni ha avuto in mano le redini del bolso italiano, sempre lì tutto acciaccato e a corto di respiro, e che ora, sebbene defilato, ha comunque le mani in pasta in quanto gli altri due stanno combinando con un Caimano che li segue da vicino e azzanna ogni volta che può.
Anche Renzi, il “rottamatore” per eccellenza (o almeno come tale si è proposto ed ha conquistato notorietà) è, di fatto, vittima dei condizionamenti esterni, e quindi si ritrova incapace – e impossibilitato – a rispondere, positivamente, alla domanda di responsabilità già indirettamente lanciata da Mattarella, perché andare al governo significherebbe, come scrive anche Cancellato, “far passare il Pd per un partito di impenitenti poltronisti, incapaci di starsene tranquilli all’opposizione pure quando straperdono”.

Ed allora?. Ed allora ecco che la partita a scacchi del Caimano non poi tanto sdentato, procede come da suo copione:

Salvini e Di Maio in lite perpetua ed incapaci di mettere in campo quel polso fermo che occorrerebbe per pulire il campo togliendo così la dentiera al Caimano e i bastoni agli altri.

Renzi che non vuole mollare la presa sul PD ma, nel contempo, non può – al momento – mostrare di gradire un ritorno sulle poltrone governative

Mattarella, il Presidente Mattarella, sempre più all’angolo portato quasi in una posizione di stallo dalla quale deve uscire per dare una speranza di ripresa e di ritorno, quantomeno, al trotto dell’italico bolso.

Ed anche in questa “lotta” di Mattarella, sembra quasi vedere il Caimano lì pronto a controllarne (e guidarne) le mosse non lasciandogli altra via d’uscita che quella di dare l’incarico ad una delle due più alte figure istituzionali al momento in campo: il Presidente del Senato o quello della Camera

Ormai è chiaro che l’ex cav scommette che uno dei due salirà al Quirinale per ricevere la palettina da esploratore, ed allora è su questo che lui ha già concentrato tutta la sua strategia per far si che la strada vada verso chi vuole lui e cioè: la fedelissima Elisabetta, la Presidente del Senato.

L’alternativa, per Mattarella, sarebbe Fico, ma è proprio per questo che il Caimano sta continuando a mordere i bocconi giusti per metterlo in condizione di non poter accettare, a cuor leggero, un mandato da Mattarella dato che, per quanto sparso in giro dall’ex cav e dai suoi potenti mezzi, anche la sola accettazione del mandato potrebbe venire intesa (e il clan Berlusconi provvederebbe a far si che così sia) come un tentativo di destabilizzare la dirigenza grillina.

Conclusione? Sempre stando ai piani di Berlusconi, a Mattarella non resterebbe alta che la sua Elisabetta ottenuta la quale, lui tornerebbe ad issarsi su gambe e coda fino ad azzanarre, mortalmente, anche lo stesso Salvini riconquistandosi così il territorio del centrodestra ed un “ritorno” al governo alla vecchia maniera: i famosi saggi.
Si vocifera infatti, e ben si sa che dove c’è fumo c’è arrosto (e poi d’esperienza ne ha), che il Caimano abbia già ben chiuso nel cassetto della sua scrivania, un nutrito elenco per la spesa da passare al fido “maggiordomo” Gianni Letta, guarda caso anche lui già rimesso e riapparso in campo, e da “acquistare” al momento giusto.
Questo elenco conterrebbe la lista di ben “50 ingredienti” utili a confezionare la sua torta di bentornato e, tra gli ingredienti, non pochi dovrebbero provenire dal mercato M5S: pagati con poltrone e il non dover più rinunciare a metà dello stipendio.

E questo è anche per oggi per cui, anche oggi, pensando a noi italiotici pantaloni, non resta che dire:

io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

EDITORIALI POLITICA

Hamsik ci crede: “Il distacco è pesante, ma non molliamo fino alla fine”

Lo slovacco parla attraverso il suo sito ufficiale

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’indomani del match pareggiato a San Siro contro il Milan che potrebbe aver regalato la vittoria finale alla Juventus. Non la pensa così lo slovacco.

Ecco quanto scritto sul sito personale:

“Abbiamo ancora 18 punti a disposizione, il distacco con la Juve adesso si fa pesante ma dobbiamo continuare a crederci fino a quando la matematica non ci darà per sconfitti. Il pareggio contro il Milan lascia l’amaro in bocca, soprattutto ripensando alle tante occasioni create rispetto ai rossoneri. Non ci resta che pensare alla prossima gara contro l’Udinese dobbiamo dimenticare San Siro e concentrarci sul prossimo obiettivo. Ci tengo a ringraziare tutti i tifosi azzurri presenti a San Siro”.

Torre Annunziata, sequestrati oltre cento kili di prodotti ittici: i dettagli

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Blitz della Guardia Costiera a Torre Annunziata, sequestrati oltre cento kili di prodotti ittici

Oltre cento chilogrammi di prodotti ittici sono stati posti sotto sequestro dalla Guardia Costiera di Torre Annunziata. L’operazione eseguita nelle prime ore del mattino di domenica 15 aprile dagli uomini della Guardia Costiera di Torre Annunziata guidati dal comandante Alberto Comuzzi, e con il supporto dei veterinari dell’Asl Na 3 Sud.

Il blitz è partito sul lungomare Caracciolo, ed è proseguito lungo la strada che costeggia il Porto, e via Roma. Sono stati sorpresi a vendere frutti di mare e pescato in strada diversi ambulanti abusivi. I fermati vendevano su banchetti di fortuna e in contenitori poco igienici, prodotti esposti allo smog, agli insetti e agli agenti atmosferici. Sequestri prodotti ittici per un totale di 110 kg, l’intero quantitativo è stato distrutto su ordine della Procura della Repubblica e tramite affondamento nelle acque del porto oplontino

I quattro venditori abusivi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per vendita ambulante non autorizzata e violazione delle norme di carattere igienico-sanitario.