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Nocera Inferiore, esplode ordigno davanti ad un portone: la vicenda

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Nocera Inferiore, esplode ordigno davanti ad un portone: la vicenda

Nocera Inferiore, nella notte tra domenica e lunedì, in località Casale del Pozzo, è stato piazzato un ordigno davanti ad un portone di un’abitazione, che è stato conseguentemente, fatto esplodere. L’ordigno in questione è esploso per metà, provocando però solo lievi danni. Sul posto è giunta la polizia del commissariato di stato, guidata dal vice questore Luigi Amato, allertata da alcuni residenti. Sull’episodio è stata aperta un’indagine che però escluderebbe, in prima battuta, un’intimidazione legata a tentativi di estorsione. Sembrerebbe che la causa che ha portato al posizionamento e all’esplosione dell’ordigno, sia da ricercare in questioni personali tra due persone.

La polizia in queste ore ha già provveduto ad interrogare le due persone per far luce sul caso; non è escluso un primo provvedimento già nelle prossime ore, nei confronti di uno dei due presenti colpevoli.

Marco Acanfora, il giovane arbitro stabiese impegnato in Serie B

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Un grosso in bocca al lupo a Marco da parte di tutta la città di Castellammare di Stabia

Lo stabiese Marco Acanfora sarà impegnato come ‘Quarto uomo’ nella gara ufficiale valevole per la 36a giornata di Serie B, che vedrà partecipi Ternana e Foggia, in programma domani 17 aprile alle ore 20.30. Al giovane Marco un grande in bocca al lupo da parte del Presidente, del consiglio e di tutti gli associati della sezione di Castellammare di Stabia che, dovrà essere fiera di lui.

Ternana-Foggia, arbitro Illuzzi aiutato dal ‘Quarto uomo’ stabiese

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Ad affiancare il signor Lorenzo Illuzzi di Molfetta, non ci sarà più il signor Christian Rossi di La Spezia ma il signor Michele Grossi della sezione di Frosinone

Cambia un assistente nella partita che si disputerà tra Ternana e Foggia, valevole per la 36a giornata del campionato di Serie B, programmata per domani alle ore 20.30. Ad affiancare il signor Lorenzo Illuzzi di Molfetta, non ci sarà più il signor Christian Rossi di La Spezia ma il signor Michele Grossi della sezione di Frosinone, come si legge del portale ufficiale degli arbitri. L’ altro assistente sarà il signor Andrea Tardino della sezione di Milano affiancato dal ‘Quarto uomo’, signor Marco Acanfora della sezione di Castellammare di Stabia, Napoli.

Visto dalla Panchina – Diavolo di un Donnarumma!

La rubrica di ViViCentro

È questa la partita più importante, possiamo solo tenere il passo! È un passo infernale, e sbagliate a credere che il Milan sia la squadra dell’andata: Gattuso ha dato gioco e carattere, ha formato una squadra! Molti dicono che siamo stanchi, che siamo scarichi; dobbiamo dimostrare che invece meritiamo la testa della classifica! Adesso voglio vedere la voglia di vincere! Forza, in campo! Callejon subito in avanti, ma Donnarumma riesce a staccare e afferrare la palla; subito Calhanoglu calcia dal limite dell’area, ma il tiro viene rimpallato… Bonaventura da lontanissimo, Pepe Reina si allunga e devìa un pallone velenoso! Angolo, non dobbiamo restare schiacciati!!! Ancora angolo, Suso velenoso ma la difesa allontana… Ancora piovono traversoni dalla destra, Kalinic stacca indisturbato e la palla esce di pochissimo! Pericolo scampato, ma stiamo subendo troppo! Reagiamo con Callejon, conclusione splendida, portiere fuori causa ma esce di pochi centimetri… Lorenzo Insigne, riceve un passaggio, controlla e spara un tiro improvviso, ma stavolta Donnarumma si supera e para… Insigne ancora che accelera palla al piede, tiro da fuori ma esce di poco a destra… troppi assoli, dobbiamo cercare la manovra corale! Calhanoglu rimbalza un tiro improvviso e violento, che sfiora il palo! Teniamolo lontano accidenti!!! Un minuto di recupero, niente di fatto… Ragazzi, la partita la stanno facendo loro! Non siamo venuti qui a fare la vittima sacrificale, giriamo palla più velocemente!!! Non facciamoci ingolosire dai lanci lunghi, dobbiamo manovrare e farli arretrare! Mertens, se non riesci ad avere spazio, arretra qualche metro e fai inserire Allan e Lorenzo! Nemmeno a dirsi, Callejon sale sempre, cerchiamolo! Lo abbiamo fatto solo una volta, voglio che da quel lato il suo avversario non possa mai stare tranquillo! Adesso in campo, e voglio vedere quello che abbiamo preparato!!!

Subito Marek controlla con precisione un passaggio e va alla conclusione, ma il pallone viene respinto… Zapata ammonito, intervento scorretto a metà campo che ci impedisce una ripartenza… Non riusciamo a salire abbastanza, fai uscire Marek e Mertens, entrano Zielinski e Milik! Gattuso toglie Kalinic, attenzione ad Andre Silva, decisamente più veloce… Callejon dalla bandierina, e nemmeno con Milik in area ne prendiamo una… Il tempo scorre troppo veloce, e andiamo avanti solo con corner e tiri velleitari… Il Milan non rinuncia ad attaccare, e adesso sembra la fiera dei calci d’angolo… addirittura cinque di seguito! Si perde solo tempo… Termina questa serie infinita con un colpo di testa di Andre Silva, palla sopra la traversa… Rog entri tu, fuori Allan che è esausto… Ancora Suso da fuori, tiro che viene ancora una volta deviato… Koulibaly viene ammonito, trattenuta prevedibile… salterà l’Udinese, ma temo che se non segniamo oggi sarà meno importante la prossima! Tre minuti di recupero, ci lanciamo in avanti, Milik riceve palla in area, è solo davanti a Donnarumma, tiro angolatissimo, ma il giovanissimo portiere ci arriva in maniera miracolosa… maledizione che sfortuna!!! Potevamo vincere allo scadere anche stavolta… L’arbitro fischia la fine, uno 0 a 0 che non serve a noi… e che ci potrebbe demoralizzare per il prosieguo del sogno scudetto… si torna in campo mercoledì, sperando di non essere troppo distanti dalla Juventus…

a cura di Fabiano Malacario

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Castellammare, SuperEnalotto: grazie ad un 5 vinti 13mila euro

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Castellammare, SuperEnalotto: grazie ad un 5 vinti 13mila euro

Jackpot del SuperEnalotto sfiorato per un giocatore di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, che grazie a un 5 ha centrato un premio da 13mila euro. La schedina vincente, riporta Agipronews, è stata convalidata al Manero Cafè di via Tavernola 103. Il Jackpot per il prossimo concorso mette in palio 130,2 milioni di euro, premio più alto al mondo e quinto nella storia del gioco. La sestina vincente è stata centrata l’ultima volta l’1 agosto dello scorso anno, con 78 milioni finiti a Caorle, in provincia di Venezia, mentre in Campania il 6 non si vede dal 30 dicembre del 2014, con 18 milioni finiti a Castellamare di Stabia.

Soccavo, ladro arrestato in flagranza di reato: inseguimento tra le persone

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Sotto gli occhi increduli delle persone, il ladro è stato bloccato e arrestato dai carabinieri della stazione locale, situata non lontano dall’ abitazione protagonista del furto.

A Soccavo, periferia di Napoli, in via Giustiniano, si sono vissuti momenti terribili poco dopo le 18.15, ove c’è stato bisogno del supporto dei carabinieri a causa di una segnalazione di furto in un’ abitazione della zona. Un ladro è stato arrestato in flagranza di reato dopo un brevissimo inseguimento, sotto gli occhi di molti passanti e residenti. Sono in corso le indagini dei Carabinieri per verificare se ci fossero altri malviventi, in complicità con l’ uomo arrestato.

Pompei, i fedeli gridano al miracolo ma il Parroco li ammonisce: “La fede è una cosa seria”

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Pompei, i fedeli gridano al miracolo ma il Parroco li ammonisce: “La fede è una cosa seria”

Pompei, i fedeli gridano al miracolo, ma il parroco, don Ivan Licinio, li ammonisce  negando questa possibilità. «Potete credere a ciò che volete, ma i fatti stanno diversamente e la fede è una cosa seria», questa le parole del Parroco, che ha ricevuto non poche critiche dai fedeli, che hanno visto l’accaduto come un segno divino.

La vicenda è cominciata due giorni fa, quando dalla mano della statua della Madonna di Pompei, a causa di un tirante staccato e del forte vento, il rosario ha iniziato ad oscillare. Da questo evento tutti hanno gridato al miracolo. Don Ivan, però, non è stato dello stesso avviso e ha spiegato sulla propria pagina Facebook: «Si è semplicemente sganciato il tirante che fissa la corona alla base della statua. Per questo motivo il vento ha fatto oscillare la corona per un po’ fino a quando, grazie ai Vigili del Fuoco, è stato ripristinato l’aggancio. Tutto qui. Il vero miracolo accade quando il vento dello Spirito fa oscillare il cuore verso la conversione. Quando cambiamo vita, allora sì che la Madonna è contenta! La fede è una cosa seria».

Da questo intervento del parroco sono emerse molte critiche nei suoi confronti; alcuni fedeli hanno commentato così l’accaduto: «Questo è un chiaro messaggio divino in seguito ai bombardamenti in Siria, stupisce che questo venga negato da un uomo di Chiesa».

ESCLUSIVA – Juve Stabia, l’ex Pezzella: “Vespe rivelazione della stagione! Questo il mio rammarico…”

E’ intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese” Luigi Pezzella, doppio ex di Juve Stabia e Casertana, che ha analizzato il campionato delle Vespe e la sfida di domenica prossima con i falchetti.

Queste le sue parole:

La Juve Stabia sta stupendo tutti col gran campionato che sta disputando. All’inizio è partita a fari spenti, puntando ad una salvezza tranquilla, tra l’altro con un organico fatto da tanti giovani. Poi è alla lunga venuta fuori la qualità della Juve Stabia e la forza di tanti elementi: Viola e Simeri ad esempio mi fanno impazzire; si tratta di una squadra in gamba e che gioca molto bene, merito palese dello staff tecnico e di Caserta. Non nascondo che le Vespe mi piacciono molto e penso possano dire la loro anche nei playoff.

I risultati sono poi frutto, sempre, di un gruppo coeso, in questo caso formato da un mix importante di giovani ed esperti. In questo il fatto che Caserta fosse calciatore fino a due/tre stagioni fa può aver senza dubbio aiutato, perchè ragione in parte ancora con la mentalità del giocatore: a Fabio vanno i miei complimenti per quello che sta facendo. Ha forgiato un gruppo che non abbassa la testa contro nessuno e che se la gioca anche contro gli avversari più blasonati. Ai meriti di Caserta si associano quelli di tutta la società e ovviamente del Presidente Manniello.

Ricordi della promozione del 2011? Avevamo quello che mi piaceva chiamare “lo spogliatoio di ferro”, fatto prima di grandi uomini e poi ottimi calciatori. Ricordo che con l’accesso ai playoff si sviluppò intorno alla squadra un entusiasmo incredibile, tanto da darci la certezza di vincere poi a Roma, già giorni prima della gara. Mi auguro che possa ripetersi quella gioia, perchè Castellammare ha fatto poca Serie B per quella che è la passione della sua tifoseria.

Al Patron Manniello va tutta la mia stima. In un mondo del calcio malandato, è raro trovare una persona che investa con la passione e l’entusiasmo del Presidente, soprattutto perchè lasciato solo dalle altre componenti locali. Anche e soprattutto per lui spero che la Juve Stabia possano andare lontano; delle Vespe parlo spesso con Giorgio Corona e tanti miei ex compagni in gialloblù.

Il derby di domenica? Si tratta sempre di partite diverse da quelle ordinarie. Ad inizio stagione avrei pronosticato la Casertana più avanti delle Vespe, che invece si sono rivelate poi superiori. Tra l’altro per i rossoblu sarà una gara importante, che potrebbe dare possibilità playoff in caso di vittoria dopo una prima parte di stagione deludente. Va detto che sono due squadre che giocano in modo diverso: la Juve Stabia con più qualità e palla a terra, la Casertana in modo più fisico e con più efficacia forse sulle palle inattive.

La poca partecipazione della tifoseria attuale fa male, ed in questo incidono le difficoltà economiche della vita di quest’epoca. Penso però che se il pubblico stabiese si stringerà intorno alla squadra, i risultati potranno essere ancor più importanti. Ho il rammarico di non aver indossato la maglia gialloblù in Serie B, dopo aver combattuto per tre stagioni con le Vespe. Essere finito fuori rosa negli ultimi sei mesi a Castellammare è una macchia che mi fa ancora male, ma auguro tutto il meglio a squadra e città.

Il mio futuro? All’Aversa Normanna, nei dilettanti, ho trovato un mondo nuovo, stimolante e per questo ci tengo a finire bene questa stagione, in un gruppo molto giovane. A fine stagione valuterò che fare e se ci saranno progetti che possano entusiasmarmi.

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Volla, 37 enne scomparso dopo un litigio: avviate le ricerche

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L’ uomo, pare abbia portato con se il cellulare mentre, invece, ha lasciato a casa i documenti. Ecco cosa è accaduto:

Da Volla, città in provincia di Napoli, dopo un litigio avvenuto con la mamma è scomparso da casa Giovanni Spinazzoli, 37 anni. Infatti, proprio venerdì scorso, il 13 aprile, ha lasciato la casa ove abitava con la madre e lo zio. Ha fatto perdere le sue tracce tra le 10:00 e le 11:00 di mattina e, da quel momento, non si sa più nulla a suo riguardo. Sembra che abbia portato con sè il suo cellulare che, però, risulterebbe spento dal momento della scomparsa, al contrario, invece, ha lasciato a casa i documenti d’ identità. Avvisata anche la nota trasmissione ‘Chi l’ha visto?’, informando che l’uomo attraversa un suo periodo di grande difficoltà. Il 37 enne è alto circa 180 cm, capelli rasati ed occhi castani. La notizia è stata denunciata dalla faglia, denunciando il tutto alle forze dell’ ordine locali che, hanno già avviato le indagini sul caso. Chiunque dovesse avere sue notizie o semplicemente avvistarlo per strada, è pregato di avvisare la trasmissione o le forze dell’ ordine.

Torre Annunziata, avvocati contro l’Inps per i contributi: oggi il flash mob davanti al tribunale

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Torre Annunziata, avvocati contro l’Inps per i contributi: oggi il flash mob davanti al tribunale

Torre Annunziata,  questa mattina presso il Tribunale si è tenuto un Flash mob degli avvocati del Foro di Torre Annunziata. La protesta – che si è svolta contemporaneamente in tutta Italia – è stata organizzata per manifestare contro la cosiddetta “Operazione Poseidone 2”, con la quale l’Inps ha richiesto agli avvocati, ma non solo, il pagamento dei contributi nonostante i legali li versino già alla loro Cassa previdenziale di appartenenza.

I professionisti si sono visti recapitare presso i loro indirizzi, cartelle esattoriali fino a 30mila euro di arretrati. Ovviamente i maggiormente colpiti sono i più giovani che esercitano la professione. Oggi è avvenuta la protesta, contro uno Stato sordo che sembra essere indifferente alla questione.

 

Fuori al Tribunale oplontino c’era anche il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, Gennaro Torrese, il quale spera che tutti gli Ordini d’Italia che stanno deliberando contro questa operazione, possano portare a provvedimenti giudiziari a loro favore.

Santobono, TAC fuori servizio per 72 ore: attività ripresa

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La TAC dell’ ospedale elencato è una modera ‘128 slices’, in grado di garantire grande velocità e con una poca dose di radiazioni.

A Napoli, nell’ ospedale Santobono, c’è stato il fermo tecnico della TAC, durato circa 72 ore, necessario per la riparazione di un guasto avvenuto nella giornata di venerdì. La TAC dell’ ospedale elencato è una modera ‘128 slices’, in grado di garantire grande velocità e con una poca dose di radiazioni. E’ durato meno di 72 ore e, lo stop, è stato causato anche dai giorni successivi cioè Sabato e Domenica, in assenza di tecnici. In questi casi la procedura interna prevede che si esegua il trasferimento del paziente presso il ‘Pausilipon’, altro ospedale aziendale. Durante queste ore, per fortuna, non è stato necessario ricorrere alle apparecchiature degli altri ospedali come il Cardarelli, perchè dal giorno del guasto a oggi, sono stati solo otto i bambini sottoposti a TAC e quindi, con il poco afflusso, è stato possibile gestire il tutto dal Pausilipon. L’Azienda Santobono Pausilipon, inoltre, ha già programmato l’ acquisto di una seconda apparecchiatura TAC, da dedicare solo all’ attività di emergenza.

Vico Equense nell’ iniziativa “Un pugno di libri”, ecco di cosa si tratta

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Un’ iniziativa fatta per acculturare i bambini e stare insieme, imparando la forza di gruppo.

Vico Equense si rende la protagonista di un’ intera settimana dedicata alla lettura. Infatti, questa mattina nell’ Istituto Comprensivo Costiero (Scuola Secondaria di 1° grado Alessandro Scarlatti), sono partite le gare organizzate grazie all’ aiuto della Libreria ‘Ubik’ e del Comune di Vico Equense. Un’ evento che dà spazio ad un nuovo modo di leggere che, attraverso sfide avvincenti tra gli alunni stessi, diventa un vero e proprio gioco di squadra, utile anche da far imparare ai bambini la forza di gruppo. Proprio per questo, le classi quarte e quinte della scuola Primaria e, tutte le classi di quella Secondaria, parteciperanno alla gara intitolata: “Per un pugno di libri”, e si baserà sulla conoscenza dei libri letti negli ultimi mesi. Oggi 16 Aprile, delle scuola primaria Sconduci, si sono sfidate le classi quarte la cui vincitrice è la classe IV D che ha ricevuto in premio alcuni libri da leggere. Domani 17 aprile, invece, le quinte della Primaria e l’evento sarà arricchito dalla presenza dell’autore di uno dei libri proposti, Biondillo. Il 18 Aprile, sarà la volta delle prime medie, giovedì 19 si sfideranno le seconde medie, con l’ incontro dello scrittore napoletano Matteo Speraddio e, infine, martedì 24 aprile chiuderanno le sfide le classi terze con la successiva premiazione, accompagnata dalla partecipazione del Sindaco Andrea Buonocore e dell’Assessore alla Cultura Lucia Vanacore. Per le classi vincitrici, come premio vi saranno libri e una visita guidata presso lo spettacolo di Napoli sotterranea.

Pompei, stop all’occupazione degli spazi pubblici da parte di bar e ristoranti

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Pompei, stop all’occupazione degli spazi pubblici da parte di bar e ristoranti

Pompei, si sono bloccate le concessioni  comunali relative ai permessi di occupazione di spazi pubblici a favore degli imprenditori locali della ristorazione, che operano prevalentemente nel centro cittadino. Proprio per questa zona,  il soprintendente Massimo Osanna ha richiesto la tutela e il massimo del rispetto dei monumenti, riferendosi agli Scavi archeologici ed al Santuario della Vergine del Rosario.

A causa di una nota inviata ai Vigili Urbani di Pompei è stato determinato, il blocco totale del rilascio delle autorizzazioni nell’attesa di una direttiva superiore che contenga coordinate precise di operatività riguardo al rilascio dei permessi. I consiglieri comunali d’opposizione non hanno perso tempo, ed hanno inviato un quesito al sindaco Pietro Amitrano con invito di risposta scritta riguardo alla motivazione della situazione di stallo sulla concessione oramai tradizionale delle autorizzazioni a bar e ristoranti di estendere all’aperto l’attività di somministrazione di cibi e bevande, arredando con sedie, tavolini ed ombrelloni gli spazi pubblici contigui a quelli aziendali.

Si tratta di marciapiedi ed altri spazi sicuri che vengono occupati dietro pagamento di corrispettivo economico. Ma quest’anno l’occupazione non avverrà, in quanto al Comune è stata pervenuta un nota che fornisce indicazioni e divieti che gli oppositori ad Amitrano non ritengono legittimati dalla normativa vigente.

Secondo i quattro Consiglieri le sedie, gli ombrelloni, i tavolini ed altri arredi per l’accoglienza turistica all’aperto sono oramai parte consolidata del panorama dei centri storici delle più famose città turistiche italiane. Non è possibile che solo a Pompei, una delle mete turistiche più ambite, quest’estate non verrà dato l’ok per l’occupazione del suolo pubblico.

 

Agerola, il Sindaco Luca Mascolo: “Lavoriamo per le persone, non per le elezioni”

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Il primo cittadino di Agerola, Luca Mascolo, entusiasta per i lavori andati a buon fine nella frazione di Bomerano, San Lorenzo.

Ad Agerola, c’ è un enorme entusiasmo dovuto all’ inaugurazione dei lavori di adeguamento del depuratore comunale e, inoltre dell’ estensione della rete fognaria di 2,4 km a Bomerano, nella frazione ‘San Lorenzo’, effettuati oggi 16 aprile con la presenza del vice presidente della Giunta regionale Fulvio Bonavitacola e di Mariano Agrusta, il presidente. Il primo cittadino di Agerola, Luca Mascolo, si afferma soddisfatto dell’ iniziativa conclusa in perfezione: “E’ stato un lavoro atteso da tempo e necessario per i residenti della zona. La qualità della vita dei nostri concittadini si calcola anche con questi piccoli miglioramenti che cambiano in positivo la loro salute”. Il Sindaco Mascolo entusiasta continua: “L’ obiettivo è continuare di dare al paese una visione di sviluppo complessiva che passa necessariamente attraverso la qualità dei servizi ed il rispetto dell’ambiente, con un Comune e un’ Amministrazione virtuosa che lavora passo dopo passo senza fermarsi per le prossime generazioni e non, per le elezioni.”

Torre Annunziata, incendio in via Castello: al rogo cumuli di spazzatura

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Torre Annunziata, incendio in via Castello: incendiati cumuli di spazzatura

Torre Annunziata, è scoppiato un incendio in via Castello. La vicenda è accaduta stamane, quando hanno preso fuoco alcuni cumuli di spazzatura, abbandonati sul marciapiede di fronte palazzo Fienga. Sul territorio erano presenti alcuni rifiuti di vario genere, tra cui molti rifiuti speciali e ingombranti come elettrodomestici e materassi.

A riportare la notizia è il giornale “Il Gazzettino Vesuviano”. Sembrerebbe che tra questi rifiuti, ci fosse anche  la presenza di amianto. Quelle che sono le cause del rogo, sono sconosciute. Sul luogo dell’incendio, sono giunti anche i vigili del fuoco che hanno sedato le ultime fiamme rimaste e la polizia municipale ha messo sotto sequestro l’area. Seguiranno aggiornamenti.

Portici, Giovedì 19 senza acqua: ecco le zone interessate

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La Gori comunica la mancanza d’ acqua che subirà la città di Portici.

Nella giornata di giovedì 19 Aprile 2018 dalle 20:00 alle 06:00 del mattino seguente, a Portici, mancherà l’ acqua. Infatti, l’ ente responsabile, la Gori, ha comunicato che i lavori interesseranno le seguenti zone: Corso Umberto I, Corso Giuseppe Garibaldi, I e II Trav. Camaggio, I e II Viale Melina, Largo Arso, Trav. Leone, Via Addolorata, Via G. Amendola, Via E. Arlotta, Via Bagnara, Via Bellucci Sessa, Via Caportano, Via B. Cellini, Via C. Colombo, Via L. Da Vinci, Via E. della Torre, Via A. Diaz, Via Gianturco, Via L. Giordano, Via Libertà, Via Malta, Via G. Marconi, Via Pietrarsa, Via G. Poli, Via Roma, Via F. Rossano, Via S. Cristofaro, Via Università, Via Vitt. Emanuele, Via B. Zumbini, Viale B. Michelangelo, e le relative traverse.

Salerno, spara al bus della squadra avversaria per vendicare il figlio schiaffeggiato

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Ad Acerno, in provincia di Salerno, un uomo di 55 anni ha sparato con una pistola ad aria compressa in direzione del bus della squadra avversaria, per vendicarsi di uno schiaffo ricevuto dal figlio nella partita di andata

Attimi di follia ad Acerno, in provincia di Salerno, dove un uomo di 55 anni avrebbe esploso alcuni colpi da una pistola ad aria compressa per “vendicarsi” dello schiaffo ricevuto dal figlio durante la partita d’andata contro la stessa squadra. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno fermato e denunciato in stato di libertà l’uomo, ritenuto responsabile del danneggiamento del pullman del Corno d’Oro Calcio avvenuto ieri ad Acerno. Nel corso della perquisizione effettuata a casa del 55enne, sono stati rinvenuta in garage una pistola ad aria compressa (modello air soft gun) completa di scatolo contenente 32 piombini, compatibile con quella utilizzata per danneggiare tre finestrini del pullman noleggiato dalla società Corno d’Oro Calcio per raggiungere il campo sportivo di Acerno per la partita con lo Sporting Acerno, gara valevole per il campionato di calcio di 3a categoria, girone C. Stando a quanto si apprende, la motivazione del gesto sarebbe riconducibile, molto verosimilmente, ad una vendetta per uno schiaffo ricevuto dal figlio, giocatore dell’Acerno Calcio, altra squadra del posto militante nello stesso girone della prima, durante la partita Corno d’Oro Calcio – Acerno Calcio, disputatasi a Battipaglia lo scorso 18 marzo.  L’arma è stata sottoposta a sequestro ed acquisita come prova, mentre l’uomo è in attesa delle disposizioni del giudice.

Santa Maria la Carità, lentezza nei lavori al cimitero: scontro in Consiglio comunale

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Santa Maria la Carità, lentezza nei lavori al cimitero: scontro in Consiglio comunale

Santa Maria la Carità, la questione dei lavori al cimitero è diventata una storia infinita. Un’opera pubblica iniziata con un progetto financing risalente tra il 2007 e il 2008, di cui non si è a conoscenza della fine. La questione è stata affrontata in Consiglio comunale, in modo animato tra maggioranza e opposizione, a causa della lentezza dei lavori, ma soprattutto si è discusso delle sanzioni da applicare alla ditta consortile incaricata dei lavori.

Sulla questione si è espressa anche l’ex segretaria comunale Maria Assunta Carmosino, ricordando le presunte anomalie denunciate da anni presso la Procura di Torre Annunziata, riguardanti l’applicazione delle norme sui contratti di appalto, ed in particolare del project financing. Il problema è stato al centro di un forte dibattito tra l’assessore ai Lavori pubblici Franco Cascone, il sindaco Giosuè D’Amora e i consiglieri di minoranza Stefano Cascone e Domenico Elefante, in evidente contrapposizione.

I dubbi posti da Cascone riguardano l’opportunità di lasciare via libera alla ditta di stipulare i contratti con i cittadini, nonostante il contenzioso ancora in atto, ipotizzando altresì un possibile danno erariale. Sanzioni che sono state quantificate dal Responsabile comunale nell’importo di 400mila euro, mentre la ditta in contro proposta quantificava in 120mila euro, che vorrebbe però soddisfare in lavori migliorativi. Invece Domenico Elefante ha rimarcato che dall’inizio dei lavori le opere sono irrilevanti sotto l’aspetto quantitativo, considerato che si tratta di opere prefabbricate.

Sant’Antonio Abate, l’orrore della caccia: uccelli morti gettati vicino ad un tombino

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Dopo una segnalazione di cittadini di Sant’Antonio Abate, arriva la dura reazione dei consiglieri di Verdi e Lipu che denunciano su Facebook:”L’orrore della caccia arriva nelle città anche in un periodo in cui è vietata”

La denuncia arriva, ancora una volta da consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che da sempre si è occupato dell’argomento:”Purtroppo abbiamo la prova che, nonostante il divieto di caccia vigente in questo periodo dell’anno, in diverse zone della Campania si continua a sparare” commenta il consigliere, mostrando in un post le immagini di alcuni uccelli uccisi a colpi di fucile ed abbandonati in strada a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli.

“Quelle foto sono state scattate dall’animalista Egle Leone che si è ritrovata innanzi a questa orrenda immagine e ha dato l’allarme alla Lipu”, ha raccontato il responsabile provinciale della Lega italiana per la protezione degli uccelli aggiungendo che “sembrerebbe il bottino di un bracconiere buttato via per qualche motivo”.

“Al di là delle motivazioni per cui quei corpi sono stati buttati per strada, basta questa immagine per capire che l’era della caccia deve finire una volta per tutte” ha concluso Borrelli ribadendo che “ormai si caccia per il gusto di uccidere animali in volo e le campagne sono pieni di corpi di uccelli uccisi, poi, quando quei corpi arrivano nelle nostre strade siamo costretti a fare i conti con la barbarie della caccia che non si ferma neanche nel periodo in cui è vietata”.

Capri, furto in un supermercato di Anacapri: arrestato colpevole

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Capri, furto in un supermercato di Anacapri: arrestato colpevole

Anacapri. I fatti risalgono alla notte tra il 2012 e il 2013 e fanno riferimento ad un furto avvenuto all’interno di un supermercato, ad opera di A.Tarallo, un 52enne del luogo.  I militari dell’Arma della stazione di Anacapri, oggi hanno eseguito un ordine di carcerazione, emesso dalla procura di Napoli,  per il furto nel supermercato. L’uomo è stato condannato a 1 anno e 8 mesi di reclusione per un furto commesso in un supermercato di Anacapri la notte tra il 31 dicembre 2012 e il 1° gennaio 2013: portò via alimenti e denaro per circa 2mila euro. Dopo le formalità è stato tradotto al carcere di Poggioreale.