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Oggi avvenne – nel 2015 il Napoli vinse contro il Wolfsburg grazie alla doppietta di Hamsik

Il Napoli eliminò i tedeschi ai quarti di finale

Il giorno 16 aprile il Napoli ha giocato nove partite, sette in serie A, una in serie B ed una in Europa League, ottenendo due vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte.

Ricordiamo il 4-1 al Wolfsburg nell’andata dei quarti di finale dell’Europa League 2014/15.

Questa è la formazione schierata da Rafael Benitez:

Andujar, Maggio, Britos, Albiol, Ghoulam, Inler, David Lopez, Callejon, Hamsik (75′ Gabbiadini), Mertens (60′ Insigne), Higuain (86′ Henrique).

I gol: 15′ Higuain, 23′ e 64′ Hamsik, 77′ Gabbiadini, 80′ Bendtner.

Dopo il rotondo 4-1 in Germania al Napoli è bastato il 2-2 al San Paolo per passare il turno. In semifinale, poi, il doppio confronto con il Dnipro e l’eliminazione ad un passo dalla finale di Varsavia.

Giordano: “Non mi interessa se Sarri ha valorizzato Koulibaly, non ha vinto come Benitez e Mazzarri”

“Il campionato italiano è vergognoso”

Bruno Giordano, ex attaccante di Lazio Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania Sport parlando della gestione della squadra e dei risultati che tardano ad arrivare, dell’importanza del campionato piuttosto che del mercato.

Ecco le parole dell’ex partenopeo:

“A me tifoso, che l’allenatore di turno valorizzi Koulibaly ma vince meno di Benitez e Mazzarri, non me ne può fregar di meno! Che m’interessa che Koulibaly con Benitez giocava male e valeva 5 mln e adesso ne vale 80, che mi entra qualcosa a casa? Il campionato italiano è vergognoso, lo vediamo quando andiamo fuori. Non riempiamoci gli occhi e la bocca per i due exploit in Champions, siamo lontani anni luce da quello italiano o spagnolo”.

Corbo: “Il secondo posto è colpa di Sarri o dell’avarizia societaria? Il sacrificio è di pochi”

“Punti importanti sono stati persi in casa contro Juve e Roma”

Antonio Corbo, nel suo editoriale per l’edizione odierna de La Repubblica, analizza la situazione del Napoli in ottica campionato all’indomani del match pareggiato 0-0 contro il Milan. Un pareggio che potrebbe aver messo fine al sogno scudetto ma che, con ancora lo scontro diretto da disputare, non è del tutto chiuso.

Ecco quanto scritto dal giornalista:

“Il pareggio per il Milan ha le suggestioni di un trionfo. Con 25 punti in meno dopo aver speso 200 milioni al mercato, è felice di aver resistito al Napoli. Il portiere Donnarumma, srotolando i suoi due metri a sinistra ha sventato il tiro corto di Milik, gol e sconfitta. Questi sono i fatti e questa è la dimensione della squadra che Sarri a tre anni dal suo arrivo riporta al secondo posto, con Champions ormai certa e premi in danaro già in banca. Ma qui non c’è festa, a meno 6 dalla Juve diventa insopportabile il viaggio di domenica a Torino, quasi a legittimare settimo scudetto della Juve. Un’atmosfera che sparge solo noia e dubbi: Sarri ed il ristretto commando dei suoi intoccabili fedelissimi potevano fare di più?
Perfido calcio, fermate i processi. Presto per distinguere le luci del primo girone dalle ombre di questa primavera deprimente. È dal 2-4 con la Roma al San Paolo, 3 marzo, che il Napoli sbanda. Accusa fatica e squilibri, si è chiesto troppo a troppo pochi, si è accettato di cedere giocatori a gennaio piuttosto che acquistarne altri, si è lasciato ossidare un modulo che intanto gli avversari imparavano a bloccare. Due personaggi sono così bravi da confondere le loro responsabilità.
Colpa di De Laurentiis che non ha speso nulla se non la voce per annunciare lo scudetto o di Sarri che non ha alternato i titolari lasciandoli arrugginire? Erano scarse e inadeguate le riserve o sono state quasi tutte murate in panchina? Questo è un dibattito da riaprire a fine stagione, quando con più chiarezza ne dovrà essere programmata un’altra. Per ora a Sarri e alla sua brigata bisogna garantire il rispetto per quanto hanno fatto e la serenità perché possano affrontare con dignità la sfida di Torino ed il resto del campionato. Hanno ancora carte da schiacciare sul campo non sempre verde del calcio.
L’ostruzionismo che il Napoli subì al mercato di gennaio è stato forse superiore persino alla parsimonia e volume di clausole di clausole che ritardano ogni acquisto.
Limitando l’analisi tecnica alla partita di ieri, è giusto ribadire che un pareggio a San Siro è pur sempre decoroso, i punti sono stati persi altrove e con Juve e Roma in casa. Opportuno ricordare che Donnarumma ha sventato il gol nel finale, su quel tiro che Milik è riuscito a battere a palla scoperta, come Diawara con il Chievo. Peccato. Proprio la bravura di Milik fa pensare che il gigante polacco meritasse più spazio, se solo lo si confronta l’astratto Mertens.
Con il solo Insigne dinamico in attacco per pura generosità, con Callejòn che sarà da tempo sdraiato su qualche spiaggia delle Baleari avendo lasciato qui una scialba controfigura, con Hamsik che subisce a cresta bassa ogni sostituzione, con Koulibaly costretto a fare il regista perché Jorginho anche ieri ha trovato in Kalinic l’ennesimo controllore, con tutti quei passaggi indietro perché mancavano l’accelerazione e l’intraprendenza per infilarsi nei gangli del Milan: a questo Napoli non va rimproverato nulla. Il secondo posto è la somma fedele del sacrificio di pochi. Lasciate che ritrovino nella memoria gli splendori perduti, coraggio ragazzi, mancano la Juve e poche altre, ma fin d’ora sentano l’affetto dei loro tifosi. La squadra è al di sopra di ogni rimorso. E potrebbe non essere finita qui”.

La Guardia di Finanza incontra gli studenti del “1° Circolo Agropoli”

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Nell’ambito della 6^ edizione del Progetto “Educazione alla legalità economica”, la Guardia di Finanza incontra gli studenti di Agropoli

Continua il programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria nell’ambito della 6^ edizione del Progetto “Educazione alla legalità economica”, in questo contesto si inserisce l’incontro svolto presso la scuola di Agropoli

L’iniziativa nata da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è finalizzata a promuovere, la consapevolezza del valore della legalità economica, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”.

In questo contesto si inserisce l’incontro svolto presso la scuola di Agropoli tenuto dalle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di tematiche riguardanti la cultura della legalità economica, orientato soprattutto a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Notevole è stato l’interesse degli studenti in merito alle attività svolte dal Corpo e numerose sono state, infatti, le domande rivolte ai Finanzieri presenti.

All’iniziativa è abbinato il concorso “Insieme per la legalità” che ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.

 

de Magistris al Contrammiraglio Faraone: “Napoli è una città denuclearizzata”

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Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris scrive al Contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli in merito alla presenza di un sottomarino nucleare statunitense

Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli, ha inviato la scorsa settimana una nota riguardante la presenza di un sottomarino nucleare statunitense, al Contrammiraglio Arturo Faraone, comandante della Capitaneria di Porto di Napoli.

Ho appreso – scrive de Magistris – che lo scorso 20 marzo il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner è approdato nella rada della nostra Città. Ho letto anche l’ordinanza n.17/2018 che Lei  ha emesso per le necessarie e correlate disposizioni  di sicurezza e di navigazione. Desidero, a tal proposito, ribadire che il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n.609 con la quale è stata dichiarata “area denuclearizzata” il Porto di Napoli. L’atto – continua il primo cittadino – pone in evidenza la volontà di interdire l’attracco e la sosta, di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari. Non solo, ma esprime e riafferma il ruolo di Napoli “Città di Pace”, rispettosa dei diritti fondamentali di ciascuno, convinta del disarmo e della cooperazione internazionale”.

La nota di de Magistris termina con la richiesta all’ Ammiraglio Faraone: “di considerare, per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città”.

La stampa critica Mertens: “Sembra non crederci più, è sparito da un mese”

L’attaccante belga vive un periodo di appannamento

Dries Mertens che vediamo giocare negli ultimi tempi sembra essere la brutta copia, il gemello cattivo, di quello che siamo abituati ad ammirare. Forse per caso o forse no, insieme a lui anche il Napoli non gira alla perfezione. I maggiori quotidiani criticano l’attaccante belga per le sue ultime prestazioni.

Ecco quello che scrivono:

Corriere della Sera 5: “La fase di Spleen, cinque partite senza gol, è certificata pure dal linguaggio del corpo: braccia sui fianchi, testa bassa, sguardo spento. Sembra il primo a non crederci più”.

Repubblica 5,5: “Impegna Donnarumma, poi sparisce progressivamente dalla partita”.

La Stampa 5: “Mai un gol al Milan in dieci sfide. Ha l’occasione, ma non sfrutta il tacco di Insigne. Molle anche lontano dall’area”.

Gazzetta dello Sport 5: “Sembra soltanto l’ombra di quel centravanti che ha saputo incantare il campionato. La sua crisi sta pesando parecchio sulla classifica del Napoli. Farebbe bene a provare anche da fuori area”.

Corriere dello Sport 4,5: “E’ scomparso da un mesetto e non soltanto perchè ha smesso di giocare. Per ora non c’è”.

TuttoSport 5: “Si annulla da sè: forse gli gioverebbe un pit stop ai box”.

Il Mattino 5: “Meglio di altre volte, ma questo non vuol dire che sia andata bene. La coppia di centrali del Milan, nonostante fosse al suo varo, se la cava piuttosto egregiamente anche se in particolare per una buona metà del primo tempo la sua presenza nei giochi offensivi è fondamentale. Poi cala, ma lo fa troppo rapidamente e troppo velocemente. E certi gol il vecchio Dries non li avrebbe sbagliati”.

Caserta, arrestato il “maniaco dei camerini”: la vicenda

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Tenta di violentare una minorenne dopo averla ripresa con una microcamera nascosta, arrestato un uomo di 44 anni di Calvi Risorta, in provincia di Caserta

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Marcianise, nel pomeriggio di ieri hanno arrestato un 44enne di Calvi Risorta, in provincia di Caserta, in quanto ritenuto responsabile di violenza sessuale commessa ai danni di minore di 14 anni.

Il 44enne, mentre si trovava presso un negozio esterno al Centro Commerciale Campania, dopo aver palpeggiato una ragazzina di 12 anni, l’ha pedinata durante gli spostamenti filmandola con una microcamera nascosta nel portachiavi. La ragazzina, spaventata dall’atteggiamento dell’uomo, ha informato i genitori, che hanno prontamente chiamato il “112”.

I militari dell’Arma, giunti sul posto, hanno fermato l’uomo. Il 44enne appena notati i Carabinieri ha cercato di disfarsi della telecamera, gettandola in terra e di allontanarsi.

La microcamera, è stata recuperata dai militari. Esaminato il contenuto è stato rinvenuto un video che riprendeva la 12enne mentre provava alcuni capi di abbigliamento. I Carabinieri hanno provveduto a perquisire anche il veicolo in uso all’uomo oltre che la sua abitazione. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti un personal computer e diversi hard disk/memory card contenenti all’interno video di decine di ragazze filmate nei camerini di vari centri commerciali delle province di Napoli e Caserta.

L’uomo è stato arrestato, e tradotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Gazzetta: “Sarri parla con gli dei del calcio, ma Allegri legge meglio le partite”

Da non sottovalutare, però, la differenza delle rose

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport mette a confronto Maurizio SarriMassimiliano Allegri, tecnici di NapoliJuventus, che stanno dando vita ad un campionato entusiasmante e ricco di emozioni. Da una parte e dall’altra. Con un finale ancora tutto da scrivere.

Ecco le parole del quotidiano rosa:

“Non ha azzeccato la scelta di cominciare con Matuidi in fascia, ma, nel momento in cui è stato obbligato a correggersi per l’infortunio di Pjanic, ha avuto l’intuizione di sostituire il bosniaco con Douglas e non con Bentancur. Va riconosciuto che se Pjanic non si fosse infortunato, Allegri nella ripresa con ogni probabilità avrebbe approntato lo stesso l’innesto di Douglas. Sarri è più bravo di Allegri a trasmettere un gioco forte alle sue squadre, ma Allegri è più abile di Sarri nella lettura degli incontri. Questo è un rilevante punto di diversità. Parafrasando un aforisma di Indro Montanelli su De Gasperi e Andreotti: Sarri cerca di dialogare con gli dei del calcio, ammesso che esistano; Allegri più prosaicamente parla coi parroci e spesso vince le elezioni nazionali”.

Il Mattino su Koulibaly: “ADL rifiutò 50 mln dal Chelsea, ma questa estate…”

Nel prossimo mercato ci potrebbero essere nuovi sviluppi

L’edizione odierna de Il Mattino parla del fututo di Kalidou Koulibaly, difensore centrale del Napoli, che ha svolto un ruolo importantissimo nel pacchetto arretrato azzurro senza disdegnare qualche attacco alla porta degli avversari con 4 gol fatti in 31 presenze. Il senegalese ha avuto un rendimento pazzesco tanto da attirare su di sè le attenzioni dei più importanti club europei.

Ecco quanto scrive il quotidiano:

“E’ chiaro che il suo futuro è anche  uno dei motivi della riflessione di Sarri: chiaro che se un club della Premier dovesse tornare alla carica per il possente difensore, difficile poter dire di nuovo di no. De Laurentiis ha rifiutato quasi 5o milioni di euro dal Chelsea due estati fa. In estate potrebbe essere differente dinnanzi ad una nuova offerta monstre”.

Notte di paura ad Arzano, in fiamme un autosalone: la vicenda

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Paura ad Arzano, in fiamme dieci auto esposte in un autosalone

Notte di terrore ad Arzano, in provincia di Napoli. Nella notte sono andate a fuoco 10 autovetture. Un incendio di vaste proporzioni ha distrutto alle prime ore dell’alba una decina di autovetture esposte in un autosalone in via Aldo Moro ad Arzano.

I Vigili del Fuoco, giunti sul posto allertatati dal proprietario dell’attività e tanti residenti di via Aldo Moro, hanno spento le fiamme. L’incendio ha causato ingenti danni all’imprenditore. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della locale tenenza prontamente accorsi sul posto con diverse gazzelle. Al vaglio degli investigatori ci sono diverse ipotesi, ma quella che sembra essere la più plausibile al momento sarebbe quella del racket.

Dietro questo episodio potrebbe esserci la mano del clan della “167”  che nonostante gli arresti, vuole ancora dimostrare la propria forza intimidatrice in un territorio pesantemente permeabile ai clan Amato-Pagano e Moccia.

Ferrara: “Il Napoli gioca un bel calcio, ma è sbagliato concentrarsi su un solo obiettivo”

“Agli azzurri è mancato solo il gol”

Ciro Ferrara, ex calciatore di NapoliJuventus, ha parlato ai microfoni di Premium Sport, durante la trasmissione Domenica Premium, della lotta scudetto tra le sue due ex squadre e del momento che gli azzurri attraversano a sei giornate dal termine del campionato.

Ecco le sue parole:

“La Juventus stava facendo un’impresa, un qualcosa di incredibile, stava vincendo 0-3 a Madrid a 30 secondi dalla fine, mi sembra normale che il pubblico stesse vicino alla squadra con un lungo applauso. E’ un riconoscimento per quello che hanno fatto, però il rammarico è tanto per essere usciti dalla Champions.
Ho visto il Napoli dal vivo, il Napoli continua a fare un grande calcio, ha delle difficoltà sotto porta. Per la mole di gioco che fa, arriva al tiro dopo 40-50 passaggi, però in questo momento gli manca il gol.
Uscire dalle competizioni europee ti permette di concentrarti su un unico obiettivo? Sfatiamo questo mito, è giusto lottare su tutti i fronti, così costruisci la mentalità vincente. L’Inter quest’anno non ha le coppe e se la gioca con le altre squadre. Nessuno ha la certezza di dover puntare su un solo obiettivo”.

Capri, tutto pronto per la funicolare: la data della riapertura

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Tutto pronto per l’apertura della Funicolare di Capri dopo i lavori di manutenzione

Nella giornata di mercoledì dovrebbe riaprire la Funicolare di Capri dopo lo stop invernale per effettuare i consueti lavori di manutenzione che quest’anno hanno richiesto tempi più lunghi. In seguito ai colloqui effettuati tra l’Amministrazione comunale ed i responsabili tecnici dell’azienda Sippic Funicolare, sono stati resi noti i tempi: i collaudi sono stati portati a termine con esito positivo lo scorso venerdì e dunque sono state avviate le procedure per ottenere l’autorizzazione alla riapertura dell’esercizio da parte della Città metropolitana di Napoli.

Tra le prescrizioni impartite dall’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rientra quella di un’attività di esercizio a vuoto che dovrebbe concludersi nella giornata di martedì prossimo per procedere quindi, per il giorno successivo, alla ripresa del servizio. “Auspichiamo che non vi siano ulteriori rallentamenti o intoppi, a questo punto solo di carattere burocratico, in considerazione dei disagi che questo blocco ha già causato a residenti e turisti e per il quale abbiamo già rappresentato nei giorni scorsi la nostra protesta”, fanno sapere i consiglieri comunali del gruppo di maggioranza “La Primavera”.

Gazzetta: “Il Napoli è stanco e deludente. Sul probabile scudetto della Juve…”

Se la Juventus dovesse vincere lo scudetto ci sarà un altro nome da scrivere

La trentaduesima giornata del campionato di Serie A ha visto la Juventus allungare il suo vantaggio a +6 sul Napoli. Sei punti a sei giornate dal termine sono un bel bottino, difficile da recuperare. Se i bianconeri dovessero uscire indenni dallo scontro diretti di domenica prossima metterebbero una seria ipoteca sul tricolore.

Ecco quanto scrive l’edizione della Gazzetta dello Sport in proposito:

“Sul probabile scudetto della Juventus andrà scritto, in piccolo, anche il nome di Donnarumma. Non che i bianconeri avessero bisogno di aiuti del Milan, non dopo un ritorno nel quale si sono presi 37 punti su 39. Ma nella settimana complicata di Buffon è stato un altro portiere a sbarrare, forse definitivamente, la strada a un Napoli deludente e stanco, eppure al solito ‘ritornante’ nel finale. Quasi un controsenso per una squadra sfibrata dai minuti accumulati dagli stessi interpreti”.

Universiadi di Napoli 2019, pronti i fondi per gli stadi della Campania

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L’investimento complessivo per le Universiadi di Napoli è di circa 256 milioni di euro, per un totale di 57 gli interventi previsti in tutta la Campania

Lorenzo Lentini, presidente del Cusi, presenta l’appuntamento di mercoledì a Roma, dove si terrà la prima riunione della cabina di regia nazionale per le Universiadi di Napoli 2019. Un tavolo composto dalla presidenza del Consiglio, con i ministri Luca Lotti (Sport), Valeria Fedeli (Istruzione) e Claudio De Vincenti (coesione territoriale), il presidente dell’Anac Raffaele Cantone, il presidente del Cusi Lentini, il numero uno della Federazione Internazionale Sport Universitari Oleg Matytsin, il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Durante la riunione verrà esaminato quello che sarà il piano definitivo per le Universiadi: saranno analizzati tutti gli interventi necessari agli impianti sportivi ma anche la programmazione dei servizi e del personale che verrà impiegato per i giochi universitari che coinvolgeranno Napoli e la Campania.

L’investimento complessivo è di circa 256 milioni di euro, per un totale di 57 gli interventi previsti. II Comune di Napoli per l’entità de gli interventi si rapporta principalmente al Coni di Roma e sarà poi stazione appaltante. I progetti rigurardaranno il PalaVesuvio, con lavori per 5 milioni di euro, il San Paolo, dove con due milioni si rifarà pista di atletica e impianto di illuminazione, Scandone per 3,7 milioni, PalaDennerlein (2milioni).

I progetti viaggiano tra Napoli e Roma per ottenere le approvazioni definitive anche se molti di questi potrebbero diventare di manutenzione straordinaria e velocizzare la corsa verso l’appalto come il PalaBarbuto (1,6 milioni) e il Polifunzionale di Soccavo (1 milione). Per quanto riguarda la seconda piscina della Scandone progetto è pronto ma ancora nei cassetti del Comune. Tutto pronto dopo la firma del Coni Regionale per il Virgiliano (528mila euro), i campi di calcio dei Caduti di Brema, San Pietro a Patiemo, Ascarelli con appalti da 1 milione ciascuno. Stessa cosa vale per i lavori alla mostra (1,9 milioni), il lungomare Caracciolo (159mila euro), il tennis (775mila), pronti per l’appalto inerente alla manutenzione Provincia di Napoli Tra Napoli e Provincia il Coni di via Longo ha firmato almeno una ventina di pareri positivi chiedendo qualche chiarimento.

I progetti riguardano anche la provincia di Napoli. Pronti all’appalto i progetti per gli stadi di Castellammare(500milaeuro), Torre Annunziata (700mila), Portici (564mila), Casalnuovo (stadio e palazzetto per quasi 1 milione di euro). In dirittura per l’approvazione da parte del Coni per Cercola (due interventi per un totale di 2,2 milioni) e Pozzuoli(l,3milioni). Casoria attende finanziamenti per quasi 4 milioni di euro in quattro diversi interventi. Così come per Frattamaggiore (500mila) e Afragola (350mila).

Da verificare, poi quale sarà la stazione appaltante Salerno L’Arechi è pronto per essere messo a bando con il suo progetto da 2,8 milioni di euro per il calcio. Così come mancano dettagli al progetto di Nocera Inferiore (500mila) per la pallavolo e il calcio (800mila), ed Eboli per il Dirceu (800mila).

Presentato il progetto del Campus di Baronissi (2,5 milioni). Pronti quelli degli stadi di Sarno (500mila) e Cava de’Tirreni (966mila). I progetti del Palasele di Eboli (700mila) e lo Stadio di Pagani (1 milione) ancora da verificare. Casetta Se Caserta langue con quattro progetti da verificare da tré milioni in totale, Aversa con il PalacaJazzi e lo stadio Bisceglia è pronta a partire (2,2 milioni) Benevento Tutto ok sotto il Sannio.

Appalti pronti ad essere licenziati per il Vigorito (1,1 milione), il Pacevecchia (350mila), il Palatedeschi (920mila), l’Allegretto di Montesarchio (500mila) Avellino Anche in Irpinia è quasi tutto pronto per bandire gli appalti per Campo Coni, palazzetto di Ariano Irpino Pala Del Mauro e Partenio per un totale di 3 milioni di euro.

EDITORIALE – Juve Stabia, fuochi d’artificio!

Le grandi partite, quelle la cui posta in palio è alta, raramente sono match spettacolari, in cui si vedono valanghe di gol e di occasioni. Il big match in chiave playoff tra Juve Stabia e Monopoli ha confermato questa caratteristica: le Vespe hanno vinto una gara maschia, per buona parte della stessa bloccata ed in cui entrambe le squadre hanno mostrato qualità importanti, come da complimenti reciproci dei due tecnici. Operazione sorpasso riuscita per la squadra di Caserta, che conquista il quarto posto, con la possibilità di allungare sfruttando bene il secondo tempo del match col Francavilla, in programma mercoledì.

La Juve Stabia ha mostrato grinta e voglia di vincere fuori dal comune, sopperendo bene ad assenze e condizioni fisiche precarie di molti elementi chiave. Allievi ha fornito una prova importante anche da terzino sinistro, spingendo inevitabilmente poco, ma risultando solido come una roccia in fase di marcatura; Simeri è stato il man of the match, nonostante la sua presenza alla vigilia fosse in dubbio per un virus influenzale: tutti tra i gialloblù hanno offerto un contributo rilevante per la vittoria stabiese.

Il primo a notare questi dettagli, che dettagli non sono, è stato Fabio Caserta, che nel post gara ha ripetuto più volte “Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi..”, spostando tutti i meriti del quarto posto della squadra sui propri calciatori. Eppure, il campionato stratosferico della Juve Stabia porta la firma proprio dell’ex numero 10 stabiese.

Guardando a otto mesi fa, non c’era alcuna certezza in casa Juve Stabia: né sull’iscrizione effettiva al campionato e né, ovviamente, sul tipo di stagione a cui puntare. Tanti big della scorsa stagione rumoreggiavano per andare via, a fronte di tanti giovanissimi semisconosciuti che arrivavano. Quasi una stagione dopo, quei giovanissimi sono ora ragazzi terribili in grado di mettere in difficoltà tutti (Strefezza ne è l’emblema) e chi è andato via, forse, si è accorto di non aver fatto la scelta giusta, venendo tra l’altro ben rimpiazzato dall’ottimo lavoro del D.S. Polito.

Dicevamo, merito di Fabio Caserta, che alla sua prima stagione da allenatore si è seduto su una panchina difficile, in un contesto sportivo di non semplice gestione. Il tecnico, forte della sua conoscenza dell’ambiente, è riuscito a disinnescare una piazza potenzialmente in grado di diventare una bomba (sportivamente parlando), tramutando il rischio esplosione in spettacolari fuochi d’artificio. L’allenatore calabrese ha in mano la sua squadra, in campo e fuori: basta farci caso, anche chi gioca meno non ha parole amare verso il proprio tecnico, capace di stimolare dal primo all’ultimo ogni suo calciatore.

La crescita di Caserta è stata esponenziale anche dal punto di vista tattico e nella lettura della gara. Per la Juve Stabia nessuna “schiavitù” tattica verso un modulo di gioco, con le Vespe in grado di recitare senza patemi il 4-3-3, il 4-3-2-1 e il 3-5-2. A questa duttilità va aggiunto un fattore che può diventare determinante: con i rientri di Paponi e Melara la batteria gialloblù acquisisce due lingue di fuoco spettacolari quanto efficaci. Paponi non ha certo bisogno di presentazioni, mentre Melara in pochi minuti ha dato sfoggio di mezzi tecnici sublimi per la Lega Pro.

Mentre nella scorsa stagione, di questi tempi l’implosione della Juve Stabia aveva portato al tracollo, oggi le Vespe puntano i playoff col morale alle stelle, con la consapevolezza di non aver mostrato ancora i fuochi d’artificio più belli. Grazie soprattutto a Fabio Caserta, l’artificiere gialloblù.

Raffaele Izzo

Milan-Napoli: tensione a fine partita tra Insigne, Biglia e Sarri

Post gara movimentato quello di San Siro

Dopo il fischio finale dell’arbitro Banti, il rientro negli spogliatoi di Milan Napoli è stato alquanto movimentato. Lorenzo Insigne Lucas Biglia si sono scambiati reciproci insulti, con il centrocampista rossonero che ha invitato lo scugnizzo napoletano a risolvere la questione lontano da occhi indiscreti. Mentre rientrava nello spogliatoio, l’argentino ha incontrato Sarri sulla sua strada che provava a fermarlo. L’intervento delle panchine ha placato gli animi e disteso il clima.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

Al fischio finale di Banti, Biglia e Insigne si sono scambiati qualche insulto, il centrocampista del Milan ha invitato il napoletano a seguirlo negli spogliatoi per continuare lontano da occhi e telecamere indiscrete il litigio. E di scatto l’argentino è corso verso il tunnel d’ingresso, ma ha trovato la strada sbarrata da Maurizio Sarri che l’ha apostrofato malamente. Il faccia a faccia è stato interrotto dall’intervento delle due panchine, poi s’è creato un po’ di parapiglia, ma alla fine ha prevalso il buonsenso in tutti, tant’è che i due litiganti sono entrati a braccetto nel sottopassaggio”. 

Rugby Campania, i risultati di domenica 15 aprile

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Terminato un altro weekend di rugby, durante il quale sono state disputate 13 gare

Si chiude un nuovo weekend di rugby animato dal popolo ovale campano. Dalla Serie A Maschile e Femminile fino ai campionati giovanili, si sono disputate tredici gare su quindici programmate nel territorio regionale.

Serie C1 – Poule Passaggio
Nella giornata conclusiva e con i verdetti già sanciti, vincono l’Amatori Torre del Greco sul campo dei Dragoni Sanniti ed il Vesuvio contro i Due Principati.

Serie C2 – Girone Campania
Ultimo turno di campionato. Il Napoli Afragola, già vincitore del girone, sigla contro l’Amatori Angri la tredicesima vittoria su quattordici gare disputate. In terra molisana si afferma il IV Circolo, conquistando definitivamente la seconda posizione in classifica. Vince anche lo Spartacus che ha a disposizione ancora due gare da recuperare.

Under 18
Quarta e penultima giornata di seconda fase. Con il CLAN S. Maria Capua Vetere a riposo, vince tra le mura amiche il IV Circolo Benevento contro la franchigia salernitana dei Normanni.

Altri campionati
Tutte le squadre campane che militano nelle categorie di competenza nazionale F.I.R. sono scese in campo.
In Serie A il Benevento supera i Cavalieri Prato al Pacevecchia per il girone maschile, mentre nel torneo femminile l’Old Napoli viene sconfitto dalla compagine delle Donne Etrusche.
Nel girone 4 della Serie B i ragazzi dell’Arechi scrivono una pagina positiva della storia del club vincendo la prima partita in Serie B avendo la meglio dell’Avezzano.
Nella Poule Promozione di Serie C1 la Partenope si aggiudica il derby con il CLAN di Santa Maria Capua Vetere.
Per ciò che concerne i tornei Elite giovanili, in Under 18 il Napoli Afragola non riesce a superare la Polisportiva L’Aquila davanti al proprio pubblico del Villaggio del Rugby. In Under 16 giornata agrodolce per le campane: i Borbonici vengono sconfitti dalla Pol. L’Aquila, mentre i ragazzi del Benevento superano i pari età della Primavera Rugby.

RISULTATI

SERIE C 1 – Poule Passaggio
VESUVIO – DUE PRINCIPATI = 23 – 15 (3-2) Arbitro GARGIULO
DRAGONI SANNITI – AMATORI TORRE DEL GRECO = 25 – 34 (4-5) Arb. SILVESTRO

SERIE C 2 – Girone Campania
NAPOLI AFRAGOLA – BALIANO TILES AMATORI ANGRI = 27 – 7 (5-1) Arb. GIANNATTASIO
HAMMERS CAMPOBASSO – IV CIRCOLO BENEVENTO = 10 – 15 (1-2) Arb. SALVO ROSSI
SPARTACUS SOCIAL CLUB – POLISPORTIVA SARNESE = 25 – 15 (3-0) Arb. CASCIELLO
ZONA ORIENTALE SALERNO – NATO LIONS = non disputata Arb. COVELLI

UNDER 18
BORBONICI – HAMMERS CAMPOBASSO = sospesa Arb. DI MAIO
IV CIRCOLO BENEVENTO – NORMANNI = 26 – 24 (4-4) Arb. AMBROSIO

Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione

SERIE A POULE PROMOZIONE
US BENEVENTO – CAVALIERI PRATO = 24 – 22 Arb. ODOARDI

SERIE A FEMMINILE – GIRONE 2
OLD NAPOLI – DONNE ETRUSCHE = 10 – 43 Arb. MASINI

SERIE B – GIRONE 4
ARECHI – AVEZZANO = 38 – 3 Arb. ROMANO

SERIE C 1 – POULE PROMOZIONE
PARTENOPE – CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE = 55 – 8 (9-1) Arb. CERINO

UNDER 18 – CAMPIONATO ELITE
NAPOLI AFRAGOLA – POL. L’AQUILA = 14 – 33 (2-5) Arb. D’ORSI

UNDER 16 – CAMPIONATO ELITE
BORBONICI – POL. L’AQUILA = 0 – 41 Arb. PACIFICO
US BENEVENTO – PRIMAVERA RUGBY = 17 – 14 Arb. LOMBARDI

Corriere della Sera: “E’ difficile vincere con dodici giocatori, sei punti a sei giornate sono tanti”

“Lasciare l’Europa non ha dato i frutti sperati”

Mario Sconcerti, nell’editoriale a sua firma per il Corriere della Sera, analizza il momento del Napoli che sembra soffrire una flessione sia fisica che mentale. Flessione che ha portato gli uomini di Sarri a sei lunghezza di svantaggio dalla Juventus a sei giornate dalla fine. Corsa scudetto che si è complicata ma che non si è chiusa visto che c’è da giocare ancora lo scontro diretto.

Ecco quanto scritto da Sconcerti:

“Il Napoli di adesso è diverso. Ha ragione Sarri a difendere il suo lavoro, ma è evidente che qualcosa è cambiato. Non la Juve, che è sempre se stessa, mai avara, mai troppo generosa, con qualcuno dei suoi campioni che decide le partite normali (oggi Douglas Costa). È cambiato il Napoli, che corre meno e ha meno movimento dai suoi giocatori. Il possesso palla è ancora lo stesso, ma è il suo ritmo che fa vedere la differenza. Ieri ha trovato anche un Milan molto chiuso, messo bene in campo, ma Mertens non legge più i passaggi dei compagni, Milik è entrato tardi, Insigne non ha più lo spunto che ha deciso tante partite. Alla fine diventa importante la sua poca propensione al gol, la sua prevedibilità illustre. I sette gol di Insigne ne lasciano 14 in più a Dybala, seconda punta allo stesso modo. Si era pensato che lasciare le altre competizioni avrebbe asciugato la fatica del Napoli, lo avrebbe reso leggero in primavera. Non è stato così. La Juve ha semplicemente tenuto, è stato il Napoli a fermarsi. È molto difficile vincere per nove mesi con dodici giocatori. Il Napoli gioca ancora bene, ma la squadra è più consueta, meno fluida, come se il ghiaccio su cui ha sempre pattinato si fosse fatto all’improvviso poroso. Così la Juve se ne va con la sua larghezza. Sei punti a sei giornate sono tanti, fanno il 33% di vantaggio oggettivo. Il tempo è diventato lentissimo, come un’astronave davanti a un buco nero”.

Torre del Greco, il candidato sindaco Giuseppe Alviti a favore dei marittimi

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Giuseppe Alviti, candidato sindaco a Torre del Greco, si schiera a favore dei marittimi

Il candidato sindaco di Torre del Greco Giuseppe Alviti durante una passeggiata per la città ha incontrato alcuni marittimi a cui ha ribadito testualmente: “A Torre del Greco come volevasi dimostrare si sono accorti del problema dei marittimi solo in campagna elettorale e sono venuti a fare in città soltanto uno spettacolino indecente, con la ridicola proposta di riservare il 30 per cento dei posti sulle navi italiane agli italiani, noi di Identità Meridionale siamo al fianco dei marittimi davvero. E vogliamo che gli sgravi agli armatori che operano in Italia siano concessi loro soltanto se imbarcano marittimi italiani– continua Giuseppe Alviti – ribadirò a chi di competenza che i lavoratori del comparto vivono condizioni inaccettabili e tra l’altro debbano pure pagare migliaia di euro per abilitazioni varie. Come candidato sindaco di Torre del Greco non transigo su qualsiasi speculazione ideologica e di maestranza”

Il Mattino, ADL-Reina: un feeling mai nato, dall’estate Pepe conosce il suo futuro

A Milano vorrà dimostrare di non essere da pensione

L’edizione odierna de Il Mattino parla del rapporto tra Aurelio De LaurentiisPepe Reina, promesso sposo del Milan già da un pò di tempo, per nulla idilliaco e della decisione del presidente partenopeo di non rinnovargli il contratto. Infatti, è già dal ritiro pre-campionato che il portiere spagnolo conosce il proprio futuro, conscio di dover lasciare Napoli e i suoi tifosi.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:

“E quando a fine agosto ha sbandato, perchè il Psg lo voleva in Francia, non ha mai avvertito il peso di aver deciso di restare. Sapeva, Reina, che il rinnovo non sarebbe arrivato. Lo sapeva perchè De Laurentiis era stato chiaro con lui in estate, nel ritiro. Un feeleng mai nato tra il presidente e il leader del suo spogliatoio. Reina uno sfizio se l’è tolto: perchè in questi altri tre anni di Serie A vorrà dimostrare che non era affatto vecchio. Non era affatto pronto per la pensione”.