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Positano, turista ubriaco si schianta contro un albero: i dettagli

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Positano, turista ubriaco si schianta contro un albero: i dettagli

Positano, grave incidente è accaduto questa notte, nei pressi dell’Hotel Royal, in via Pasitea. La vicenda: sembrerebbe che un’Alfa Romeo guidata da un turista sia finita contro un albero. Secondo quanto riportato dal giornale “Positanonews”, e secondo quanto emerso dalle prime testimonianze, l’uomo probabilmente si era messo alla guida della macchina, dopo aver bevuto un bicchiere di troppo.

La vicenda sarebbe accaduta intorno alle 2 e mezza: la vettura, si è incastrata nella carreggiata e ha bloccato la strada per quasi due ore. Questo ovviamente ha mandato la viabilità in tilt, dal momento che ha creato un vero e proprio ingorgo, dove si è formato una fila di auto lunghissime che arrivavano fino alla Statale. Turisti e tassisti infuriati. E’ stato necessario l’intervento dei Carabinieri e della Polizia, oltre che dei Vigili Urbani di Positano.

Decisivo, sul posto, sembrerebbe essere stata, l’azione dello staff del parcheggio Mandara, il quale è intervenuto per facilitare la rimozione del veicolo e soccorrere il turista. Il parcheggio in questione è l’unico sul posto aperto H24 tutto l’anno. Per fortuna l’uomo non ha riportato ferite gravi, ma solo qualche contusione da impatto, nè tanto meno sono stati feriti altri.

 

Siracusa-Bisceglie:1-1. Cronaca della partita

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 Serie C Girone C – 36ª giornata

Domenica 22 Aprile ore 14:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Siracusa-Bisceglie

La stagione calcistica 2017/2018 volge quasi al termine, mancano solo due gare, non considerando quella odierna, prima della chiusura del campionato.

Penultima partita tra le mura amiche per il Siracusa che vede scendere in campo la squadra stellata del Bisceglie.

14:30 Inizio Primo Tempo:

All’8‘ su cross Di Giron, Ayina lancia in porta, ma Tomei miracolosamente balza e butta fuori la palla.

Subito dopo altra occasione per il Bisceglie,  ma Tomei c’è ancora.

Al 10′ altro tentativo per i pentastellati con D’Ursi,  ma la palla va oltre la traversa.

Al 14′ su cross di Catania, Liotti si fa pericoloso con il suo tiro, ma la palla finisce fuori.  Al 15′ Catania ancora pericoloso, ma sfortunatamente prende il palo.

Al 23′ Azzi,  ex Siracusa tira tira un calcio lungo, lungomare finisce dritto tra le braccia di Tomei.

Al 31′ prima errore di Altobelli che non riesce a fermare l’attaccante del Bisceglie, poi quello di Parisi che stoppa la palla davanti alla porta permette a D’Ursi di battere in porta a portiere abbattuto,  ma la palla va fuoriclasse traversa.

Al 34′ spettacolare  azione di Catania che su Cross di Spinelli mette la palla dentro, ma il goal viene annullato. Il risultato rimane invariato.

Al 40′ sempre D’Ursi pericoloso in porta con il suo tiro, ma Tomei c’è e para il tiro.

Al 43′ cartellino giallo per un’azione falloso di Diallo.

Fine primo tempo. SIRACUSA-BISCEGLIE: 0-0

15:30 Secondo tempo

Il Siracusa inizia il secondo tempo con un cambio: entra Grillo ed esce Mazzocchi.

Al 9‘ su calcio calcio di punizione Liotti sblocca la situazione,  ma pochi secondi dopo il Bisceglie con D’Ursi riporta il pareggio.

Siracusa-Bisceglie:1-1

Al 17′ cambio del Bisceglie: fuori Azzi per Montinaro.

Al 18′ triplo salvataggio sulla linea da parte del Bisceglie,  poca fortuna per gli aretusei.

Al 20′ cambio del Siracusa: esce Catania per Calil.

Al 26′ fallo di Giron, batte Liotti, ma nel frattempo Mister Mancini chiede il cambio: D’Ancora per Prezioso.

Al 34 doppio cambio per il Siracusa: Bruno per Liotti e Bernardo per Scardina.

al 36′ su cross di Palermo, Bernardo davanti alla porta sbaglia e perde un’ottima occasione.

Al 40′ Calil solo davanti al portiere non riesce a sfondare la rete e trova il portiere.

Al 43‘ ultimo cambio per il Siracusa: De Silvestro lascia il posto a Mangiacasale.

5 minuti di recupero. 

Delvino a terra accusa un problema alla gamba.

FORMAZIONE

SIRACUSA: Tomei, Palermo, Turati,  De Silvestro, Catania, Scardina, Spinelli, Parisi, Mazzocchi,  Liotti, Altobelli.

A disposizione: Genovese, Bernardo,  Bruno,  Di Grazia,  Mangiacasale, Giordano,  Marotta, Grillo, Toscano, Guerci, Calil.

allenatore:P. Bianco

BISCEGLIE: Crispino, Diallo,  Petta, D’Urso, Giron, Ayina, Delvino, Prezioso, Vrdoljak,  Risolo,  Azzi.

A disposizione:Colella, Russo, Jurkic, Pirolo, Jovanovic, D’Ancora, Vassallo, Montinaro, Alberga, Migliavacca, Spedaliere, Messina.

allenatore: G. Mancini

Arbitra:F. Cosso

Boscoreale, i cittadini puliscono la stazione circumvesuviana della città: i dettagli

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Boscoreale, i cittadini puliscono la stazione circumvesuviana della città: i dettagli

Boscoreale, i cittadini, grazie all’appoggio dell’ente Eav, hanno dato via ad un’iniziativa che ha previsto la pulizia della stazione della Circumvesuviana, dai murales e dalle azioni di tutti coloro che vandalizzano gli spazi comuni.

Umberto De Gregorio, Presidente del consiglio di amministrazione presso EAV Srl, ha dichiarato sulla sua pagina ufficiale: “EAV, i cittadini puliscono la stazione della circumvesuviana a Boscoreale! Bellissima iniziativa dei cittadini e delle associazioni. Dove i vandali distruggono, i cittadini riparano. C’è chi sporca e chi pulisce. Tanti ragazzi, donne, bambini, per una domenica diversa. La direzione giusta è questa. Le stazioni ed i binari sono di tutti, non dell’EAV. Con 300 km di linea e 160 stazioni, impossibile controllare tutto. La delinquenza, il vandalismo, si combatte se tutti si responsabilizzano. I problemi sono enormi, ma se tutti ci sporchiamo le mani, si possono affrontare! Non c’è un solo metro lineare delle linee EAV, come del centro storico di Napoli, che non sia stato imbrattato dai vandali. Non si risparmiano chiese e palazzi storici, figurarsi le stazioni EAV. Per questo l’operazione spontanea “binari puliti” – nata dal basso e che EAV appoggia – è la risposta giusta al degrado.”

 

Napoli, furti notturni al cimitero di Poggioreale: il Consigliere regionale Borrelli si esprime

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Napoli, furti notturni al cimitero di Poggioreale: il Consigliere regionale Borrelli si esprime

Napoli, sono stati eseguiti diversi furti durante la notte, all’interno del cimitero di Poggioreale. Questa volta i furfanti, che di solito sono a caccia di ottone, rame e chincaglierie varie, da vendere, hanno rubato da una cappella un cancello in ottone dell’800. Di rimando, la cittadinanza ha denunciato e segnalato l’accaduto, ma dei colpevoli non si sa ancora nulla.

Al riguardo si sono espressi anche il Consigliere regionale dei verdi, Borrelli, e il conduttore radiofonico, Simioli: “Sia implementata la guardiania notturna. L’area cimiteriale non può essere terra di conquista di ladri e farabutti.Chiederemo l’implementazione del servizio di guardiania notturna in seguito agli ultimi gravi episodi di furti registrati al cimitero di Poggioreale tra i quali addirittura un cancello in ottone dell’800 che è stato divelto e portato via da una cappella privata. Non può essere consentito che di notte chiunque si introduca e rubi dai portalampade ai cancelli di ottone, portando via indisturbatamente tutto ciò che può avere un mercato da cappelle, tombe e monumenti storici. L’area cimiteriale non può essere terra di conquista di ladri e farabutti. Bisogna esigere maggiore impegno, hanno precisato Borrelli e Simioli commentando la serie di denunce e segnalazioni avvenute negli ultimi giorni, da parte di tutti perché i defunti che riposano nei cimiteri di Napoli non siano oltraggiati”.

Castellammare, “Domus de loco sano” l’iniziatva del gruppo “Faito for Fun”: i dettagli

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Castellammare, “Domus de loco sano” l’iniziatva del gruppo “Faito for Fun”: i dettagli

Castellammare di Stabia, il gruppo “Faito for Fun”, questa mattina, in occasione della gara podistica “la Corsa de Re” ha organizzato un freeTour dei boschi di quisisana. L’appuntamento per il ritrovo e la partenza era stato fissato per le ore 9.30, all’ingresso della “Reggia di Quisisana” da cui si accede al Palazzo Reale.

Il gruppo è stato guidato dall’Architetto Francesco Laus accompagnato da Antonio Pede, cordinatore del progetto FaitoforFun. Nella passeggiata è stata prevista una visita ai giardini di palazzo Reale, il racconto della storia dei luoghi e la loro evoluzione nel tempo. La partecipazione era libera e gratuita e ha avuto molto successo sul territorio. Sulla pagina del gruppo, si legge: “Una bellissima esperienza con persone fantastiche ed attente alla storia che é stata ma anche al futuro che sarà, abbiamo contribuito ad alimentare una consapevolezza che deve crescere in ogni cittadino ,Stabia é un polo storico, archeologico e culturale da recuperare e conservare ,esaltare e promuovere a livello internazionale. Ringraziamo al presidente dell’ente parco monti lattari , Tristano Francesco Dello Joio Ravallese per aver collaborato all’organizzazione di questo evento e per condividere con noi la stessa visione.”

Under 17, Juve Stabia-Robur Siena 1-0: il tabellino

Under 17, Juve Stabia-Robur Siena 1-0: il tabellino
Si chiude con una vittoria e la matematica certezza del secondo posto l’ultimo turno del campionato Nazionale Under 17 della Juve Stabia. Al Menti passano le Vespette grazie ad un autogol al 12esimo del primo tempo quando Tortora devia nella propria porta un tiro di Fontanella.
Così in campo:
JUVE STABIA – Todisco, Boccia, Izzo, Marrone, Provvisiero, Vitale, Massaro, De Cicco, Fontanella, Grimaldi, Cioffi. A disp. Di Biase, Tartaglione, Calise, Liccardo, Ruocco, Pulcino, Coppeta, Elefante, Stoecklin. All. Macone
SIENA – Benincasa, Tortora, Fineschi, Mbengue, Arrigucci, Cioni, Dami, Gafa’, Mignani, Discepolo, Costanzo. A disp. Comparini, Biagini, Gambassi, Seazzu, Abbate, Ben Moussa’, Arigo’. All. Voria
GOL – 12’ pt aut. Tortora
a cura di Ciro Novellino

Salerno, arrestato pusher: in casa più di mezzo chilo di droga

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Salerno, arrestato pusher: in casa più di mezzo chilo di droga

Salerno, è stato arrestato un pusher. Si tratta di T.M., di 25 anni,arrestato dagli agenti della polizia locale  per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. Il giovane è stato controllato da una pattuglia della sezione Volanti in via Martiri ungheresi nel quartiere di Pastena, mentre era in compagnia di un altro suo coetaneo. Il ragazzo è stato sorpreso dagli agenti mentre maneggiava un dose di marijuana e mentre aveva indosso una bustina con altre dosi e 240 euro in banconote di vario taglio, provento dello spaccio.

Dopo averlo sorpreso con le mani nel sacco, è scattata la perquisizione a casa del giovane, dove i poliziotti hanno trovato altre dosi di stupefacente nascoste in alcuni arredi della casa e conservate in buste sigillate, per un peso di circa 300 grammi di marijuana e 230 di hashish. Inoltre sono stati trovati anche  3.400 euro in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio, che sono state anche esse sequestrate; trovato anche un bilancino elettronico di precisione e uno strumento per il confezionamento di buste in sottovuoto. Il 25enne è stato arrestato e ora si trova in carcere in attesa dell’udienza di convalida mentre l’altro giovane è stato segnalato alla prefettura come assuntore di stupefacente.

Torre del Greco, ragazzino trovato con coltello di 27cm: i dettagli

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Torre del Greco, ragazzino trovato con coltello di 27cm: i dettagli

Torre del Greco, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco a Volla hanno sorpreso un ragazzino di 12 anni in possesso di un coltello di 27 cm e 150 euro di cui non ha saputo indicare la provenienza. L’arma è stata sequestrata, il ragazzino affidato ai genitori. Ma non solo, sul territorio, grazie ai controlli per la repressione e la messa in sicurezza delle zone più a rischio, sono state svolte delle verifiche per la sicurezza stradale, impiegando l’etilometro, che hanno permesso di denunciare 4 persone per guida in stato di ebbrezza; un soggetto è stato invece denunciato per guida senza patente. Denuncia scattata anche per un giovane che nascondeva in macchina 1,2 grammi di cocaina: dovrà rispondere di detenzione di stupefacente a fini di spaccio.

Sempre nella zona di Torre del Greco  il titolare di un bar è stato sorpreso a tenere sotto al bancone modiche quantità di marijuana. Per  il commerciante è scattata la denuncia per agevolazione all’uso di sostanze stupefacenti. Infine le operazioni si sono concluse con il fermo di 2 soggetti per violazioni al codice della navigazione poiché sorpresi a condurre carrozze trainate da cavalli lungo l’arenile torrese.

Napoli, sequestrate due note discoteche perchè troppo piene: i dettagli

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Napoli, sequestrate due note discoteche perchè troppo piene: i dettagli

Napoli, grazie ai lavori di controllo e prevenzione, durante la notte tra sabato e domenica, gli agenti di polizia dell’unità operativa del Vomero  hanno sequestrato due locali noti e alla moda del territorio. Per quanto riguarda il primo si tratta de il locale Galleria 19 in via San Sebastiano in quanto non rispettava i limiti imposti nel certificato di agibilità per i trattenimenti danzanti.​ Gli agenti hanno sospeso la serata facendo defluire gli avventori all’esterno. All’interno del locale erano presenti ben 320 clienti, 170 in più  rispetto a quanto previsto dal certificato di agibilità. Il titolare è stato denunciato per violazione dell’art. 681 del codice penale ed è stato sanzionato amministrativamente per il mancato rispetto del nulla osta impatto acustico in quanto diffondeva musica con le porte aperte.

Per quanto riguarda il secondo, si tratta di un locale in via Martucci, sottoposto sempre a sequestro, in quanto durante un’ispezione notturna si è riscontrata la presenza di 245 persone a fronte delle 112 consentite come capienza massima dalla licenza di agibilità mentre si svolgeva intrattenimento danzante con dee-jay e strumentazione professionale. Il titolare, risultato recidivo perché già segnalato dagli uomini di Chiaia nel mese di novembre in analoga circostanza, è stato denunciato. La serata è stata sospesa e i giovani sono stati invitati a lasciare il locale al fine di apporre i sigilli.

Napoli, Vomero: domani in viale Raffaello per la mancata realizzazione del parco agricolo-didattico

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Vomero, viale Raffaello: domani, lunedì, cittadini di nuovo in campo per la mancata realizzazione del parco agricolo-didattico. Tornano, dopo un anno e mezzo, le telecamere del TGR Campania

Napoli. Un anno e mezzo fa, nel novembre del 2016, a seguito dell’ennesima nota inviata da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che da lustri si batte per la nascita del parco agricolo didattico che dovrebbe sorgere, ma il condizionale a questo punto, è d’obbligo, nell’area dell’ex gasometro, che si estende su una superficie posta tra viale Raffaello e salita Cacciottoli, al Vomero, l’annosa vicenda era ritornata alla ribalta delle cronache anche con un servizio, dedicato espressamente alla vicenda, del TGR Campania ( filmato al link https://www.youtube.com/watch?v=NpF8DTdvb2s )

 ” Da allora, purtroppo, nulla, è cambiato – sottolinea amareggiato Capodanno – e, nonostante gli impegni e le promesse fatte in diverse occasioni, del parco agricolo non si è saputo più null. Anzi , daun poco di tempo a questa parte, sulla vicenda è calato il più assoluto silenzio . Sul piede di guerra ancora una volta scendono i residenti che denunciano lo stato d’abbandono che regna nella zona. In particolare in un tratto della salita Cacciottoli ,dove da tempo è presente, su un muro posto a confine dell’area interessata, una struttura provvisionale, realizzata con ponteggi tubolari e mantovane parasassi, che versa in precarie condizioni manutentive. Ponteggi per i quali si paventa peraltro che vengano corrisposti gli oneri per il noleggio “.

 ” Domani, lunedì 23 aprile, a partire dalle ore 9:30, sempre in viale Raffaello – annuncia Capodanno -, torneremo insieme ai cittadini dinanzi alle telecamere del TGR Campania per denunciare che nulla è cambiato e che i lavori per la realizzazione del parco agricolo non sono in atto, permanendo evidentemente problemi che ne continuano ad impedire la ripresa. Mi auguro che, oltre ai cittadini, partecipino anche rappresentanti delle istituzioni. Pure se, sulla scorta dei precedenti, dubito che qualcuno si faccia vedere,  immagino per non affrontare la giusta rabbia e l’irritazione di quanti sono stati fin qui delusi da impegni, assunti in più occasioni, sui tempi di realizzazione del parco, di fatto fino ad oggi disattesi “.

“ Eppure – puntualizza Capodanno – il 20 marzo scorso sono decorsi ben quattro anni da quando un incendio, scoppiato proprio nell’area dell’ex gasometro, con fiamme che lambirono pericolosamente anche alcuni fabbricati, creando anche notevole panico tra i residenti, ripropose al centro all’attenzione della pubblica opinione le annose questioni, legate alla destinazione di quell’area e alla mancata realizzazione del parco agricolo didattico “.

 “ Nel marzo del 2011, dopo varie traversie – sottolinea Capodanno -, il parco fu anche presentato in pompa magna alla stampa, nel mentre, dopo anni d’attesa, erano da poco iniziati i lavori per la sua realizzazione, lavori che sarebbero dovuti durare sei mesi ma che invece furono improvvisamente sospesi. Da allora sono passati ben altri otto anni e, di fatto, il parco è rimasto solo sulla carta, arenandosi nelle vicende giudiziarie tra la proprietà e il Comune di Napoli “.

“ Lustri d’attesa, oltre due milioni di euro a suo tempo finanziati – prosegue Capodanno – ma a tutt’oggi ancora non è dato sapere se e quando vedrà la luce questo parco che doveva sorgere su di un’area di circa 14mila metri quadrati, acquisita dal Comune di Napoli, area che fino agli anni ’80 era stata occupata da una campana gassometrica, successivamente in disuso, e dalle relative attrezzature per il suo funzionamento “.

” Il parco era stato progettato su un’area vincolata, che apparteneva ad un privato, e sotto una parte della quale si ventilava all’epoca l’ipotesi che potesse sorgere un parcheggio interrato – ricorda Capodanno -. Dopo una serie di battaglie sostenute dai comitati e dalle associazioni di zona, il Comune di Napoli elaborò una variante per un progetto di riqualificazione, pubblicato all’epoca anche nelle cartografie del sito internet del Comune di Napoli, variante approvata con deliberazione consiliare n. 44/2001 e con deliberazione di Giunta comunale n. 2365/2002. Successivamente con decreto del Presidente della Giunta regionale della Campania n. 529 del 24 settembre 2004 la stessa variante fu approvata anche dalla Regione Campania “.

 

Napoli, bossoli trovati a Porta San Gennaro: si indaga

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Napoli, bossoli trovati a Porta San Gennaro: si indaga

Napoli, sembra essere ritornato il terrore delle stese, o forse non era mai andato via. Sono stati ritrovati dalla polizia, in Porta San Gennaro sei bossoli calibro 9×21 Il rinvenimento è avvenuto su segnalazione al 113.  Sul posto sono giunti anche gli agenti della Scientifica che hanno repertato il materiale. da una prima indagine e ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che nella zona non sono stati riscontrati danni provocati da proiettili. Inoltre non sono giunte segnalazioni di spari. La polizia sta indagando sul caso, per cercare di capire se si tratti di una vera e propria stesa, di cui non si hanno ancora notizie perchè non segnalata, o se si sia trattato di colpi sparati in aria per avvertimento. sta di fatto che la città, con il passare del tempo, sta diventando sempre più pericolosa a causa degli equilibri precari che ci sono all’interno dei clan,e che “costringono” a rese dei conti. Inoltre sembrerebbe star crescendo anche il tasso di criminalità anche nelle zone più centrali, infatti proprio ieri, in zona Chiaia, nei pressi dei baretti a san pasquale, è stato denunciato un uomo di 30 anni per possesso di un pugnale e un tirapugni.

Napoli, fermato a Chiaia un 30enne con coltello e tirapugni: i dettagli

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Napoli, fermato a Chiaia un 30enne con coltello e tirapugni: i dettagli

Napoli. A Chiaia ieri sera, nei pressi dei baretti, la polizia del commissariato  San Ferdinando hanno denunciato in stato di libertà A.M., trentenne napoletano con precedenti di polizia, per porto di armi o oggetti atti ad offendere. Gli agenti, da sempre impegnati nei controlli per la prevenzione e repressione della violenza, nelle zone più calde della movida napoletana, hanno effettuato un controllo all’interno di un locale, situato nel Vico Belledonne, dopo una segnalazione al 113. la segnalazione in questione proveniva da un cittadino, il quale aveva notato un uomo, all’interno di un bar, con un coltello.

Gli agenti si sono precipitati nel bar e hanno notato il trentenne di spalle appoggiato al bancone, dalla cui tasca destra dei jeans spuntava un oggetto metallico di colore verde. I poliziotti si sono avvicinati al 30enne, chiedendogli cosa avesse nella tasca, ma l’uomo ha dato delle risposte vaghe, di conseguenza, insospettiti dalla risposta e e mossi dalla segnalazione, hanno potuto effettuare una perquisizione, che ha portato al sequestro di un coltello di tipo «butterfly» con lama di 8 cm e un noccoliere/tirapugni in metallo.

Under 15, Juve Stabia-Robur Siena 0-1: il tabellino

Under 15, Juve Stabia-Robur Siena 0-1: il tabellino
Si chiude con una sconfitta l’ultimo turno del campionato Nazionale Under 15 della Juve Stabia. Al Menti passa la Robur Siena con il risultato di 1-0 con il gol di Mencacci al 33esimo del secondo tempo. Gli ospiti chiudono in dieci uomini per l’espulsione di Basilicata.
Così in campo:
JUVE STABIA – Borrelli, Campagnuolo, Vinciguerra, Di Pasquale, Errico, Esposito, Affinito, De Lucia, Damiano, Romilli, Iengo. A disp. Spina, Criscio, Roma, Fabrizio, Sannino, Aquino, Abissinia, Gambale, Caputo. All. Belmonte
SIENA – Briaschi, Basilicata, Rocchetti, Mencacci, La Rosa, Hoxhaj, Barontini, Scali, Barucci, Cossa, Hodza. A disp. Bacciottini, Tiberi, Danielli, Ademi, Perrella, Tozzato, Sarno. All. Argilli
AMMONIZIONI – Di Pasquale (J)
ESPULSIONI – Basilicata (S)
GOL – 33’ st Mencacci (S)
a cura di Ciro Novellino

Castellammare, Nuove rivelazioni Operazione “Speedball”: la droga era per i festini a Positano e Sorrento

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Nuovi dettagli emergono a pochi giorni dall’Operazione “Speedball”: la droga arrivava anche ai festini a Positano e Sorrento. Ai pusher più di 150 euro a settimana

Nuove rivelazioni emergono in merito all’operazione “Speedball” che si è conclusa pochi giorni fa. Il tutto è partito dalla morte di un ragazzo di Massa Lubrense, morto in via Surripa a Castellammare di Stabia, in casa di un amico tossicodipendente. I Carabinieri hanno dato il via ad una fitta rete di indagini per cercare di arrivare all’origine della sostanza che è risultata fatale e, in due anni di attività investigativa, è stata aperta un’inchiesta che ha portato a conoscenza dei legami tra piazze di spaccio e corrieri che alimentavano con la propria droga, la movida sorrentina e i festini a Positano.
Cinque sarebbero le piazze di spaccio individuate, delle quali tre a Castellammare di Stabia, una a Santa Maria la Carità e una a Torre Annunziata. Una rete fittissima che conta almeno 400 episodi accertati e ben 86 clienti identificati. In manette sono finite quattro persone, mentre 16 misure cautelari sono state eseguite a carico dei pusher.
Altro dettaglio emerso nell’inchiesta della Procura di Torre Annunziata è il fatto che gli spacciatori, che lavoravano per quella che risultava essere una vera e propria impresa criminale, venivano stipendiati dai 100 ai 150 euro a settimana. Pare, infatti, che la “squadra” gestita da V. B. Ferrara aveva così tanti clienti che sono stati chiamati a collaborare anche altre due persone. Tutto ciò sarebbe emerso dalle intercettazioni al vaglio dei Carabinieri.

Napoli, minacce social al Consigliere regionale Borrelli dopo aver denunciato i parcheggiatori abusivi

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Napoli, minacce social al Consigliere regionale Borrelli dopo aver denunciato i parcheggiatori abusivi

Napoli, il Consigliere regionale dei verdi, Francesco Emilio Borrelli, sempre attento ai problemi che affliggono la città, proprio pochi giorni fa, aveva eseguito la presentazione di un dossier sui parcheggiatori abusivi, la quale gli avrebbe portato non poche minacce sui soacial. Secondo Borrelli, questa è la prova che si tratta nella gran parte dei casi di delinquenti vicini alla malavita organizzata e non di persone che cercando solo di guadagnarsi il pane, come invece vogliono far credere colore che hanno commentato con minacce sotto al post dell’articolo uscito al riguardo su un giornale noto del territorio campano e non.

Su facebook le dichiarazioni anche di Marco Gaudini, il consigliere comunale del Sole che Ride: “A queste persone dico: era un povero maronn anche quel parcheggiatore abusivo che ha sparato a 3 persone tra cui il figlio? Era una persona che doveva portare il pane a casa anche il parcheggiatore abusivo che ha violentemente picchiato un suo potenziale “cliente” davanti ad un bambino, o quello che ha preso a schiaffi un povero anziano, o quell’altro che ha danneggiato le auto, o l’altro ancora arrestato perché faceva parte di un noto clan camorristico..? La maggior parte di queste persone è un delinquente legato alla camorra che gli consente di “lavorare”. È gente pronta a lucrare – come avviene fuori gli ospedali – sulla disperazione delle persone perbene. Chi li giustifica o non vuole vedere l’entità di un fenomeno che porta milioni di euro nelle tasche della criminalità organizzata o è purtroppo complice. Chi non vuole rispettare le regole, chi delinque, chi è violento non merita questa città!”

Il Barano supera 4-2 il Mondragone e sfiora una clamorosa salvezza diretta

I bianconeri dopo 20′ sono avanti sul doppio punteggio grazie alla reti di Oratore  e Cirelli. Grimaldi accorcia le distanze,ma Chiariello fa tris. Nei minuti finali Somma e Lepre arrotondano il punteggio sul 4-2

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano supera con un netto 4-2 il Mondragone e accede ai play out. I bianconeri sfiorano la salvezza diretta,che però sfuma nei minuti finali con il Real Forio che vince in rimonta a Sessa Aurunca con la Mariglianese vittoriosa 2-1 sul Giugliano. Una gara mai stata in discussione per la formazione di Gianni Di Meglio. Il Barano sin dai primi minuti è partito forte,e dopo 20′ era già sul 2-0. A sbloccare la gara ci ha pensato Oratore per la prima volta schierato da titolare che trova la sua terza rete consecutiva stagionale. A raddoppiare è Cirelli che segna ancora una volta ad una squadra casertana come accaduto all’andata che timbrò il gol vittoria. Il Mondragone accorcia le distanze nella ripresa con Grimaldi. A riportare il punteggio a distanza ci pensa Chiariello con un colpo di testa su azione di calcio d’angolo (primo gol con la maglia del Barano). Gli ospiti trascinati da un super Lepre trovano nuovamente il gol del 3-2 che riapre il match. Nei minuti di recupero ci pensa Somma che disegna una parabola perfetta di destro da fuori area e chiude definitivamente la gara sul 4-2. Al fischio finale dell’arbitro,con le due squadre che rientrano negli spogliatoi,sulle tribune del “Don Luigi Di Iorio” si attendono notizie positive dagli altri campi,ma è tutto inutile. Domenica prossima il Barano si giocherà la salvezza in casa dove ospiterà la Sessana,e avrà due risultati su tre a disposizione.

Il Barano supera 4-2 il Mondragone e sfiora una clamorosa salvezza diretta

LE FORMAZIONI – Il Barano deve fare a meno dello squalificato Ferrari e degli infortunati Angelo Arcamone, Rizzo e Savino. Gianni Di Meglio manda in panchina i diffidati Accurso ed Errichiello e schiera i suoi con un 3-5-2 che vede Martucci fra i pali e la difesa formata da Chiariello, Monti e Di Costanzo, mentre a centrocampo ci sono Scritturale, Somma, Kikko Arcamone, Capone e Manieri, con Cirelli ed Oratore in avanti.

Sul versante opposto, il Mondragone si schiera con Palma a difesa della porta più Federico, Trotta, Sequino, Cavaliere, Castaldo, Lepre, Ischero, De Biase, Fava e Grimaldi.

ORATORE & CIRELLI – La gara inizia con un netto predominio territoriale del Barano, che prova a serrare i tempi. Al minuto 8, Scritturale scarica su Cirelli, che si accentra dalla destra e scarica un sinistro che Palma respinge. Passano poco più di 60 secondi ed il Barano passa in vantaggio: servizio in area per Capone, sponda per Oratore che di sinistro batte il portiere ospite. Prima del 15’, il Barano va vicino al raddoppio in un paio di occasioni: prima una conclusione a colpo sicuro di Capone e dopo Monti ha svettato di testa su corner di Scritturale sfiorando il palo.  Al 19’, azione a dir poco travolgente di Cirelli, che con una serpentina penetra nella difesa del Mondragone e scarica un sinistro all’incrocio dei pali e raddoppia le reti baranesi. Il ritmo del match cala drasticamente. Al minuto 33, Cirelli riceve palla defilato sulla destra da Somma, stoppa e lascia partire un diagonale che impatta clamorosamente sul palo. Al 38’, prima vera sortita offensiva del Mondragone, che conclude una ripartenza con un tiro di Lepre deviato in corner con la punta delle dita da Martucci.

GRIMALDI ACCORCIA – La ripresa si apre con due cambi nella fila del Barano: escono Monti e Manieri per Cuomo R. e Migliaccio. Gli aquilotti passano al 4-3-3. Cuomo si fa vedere subito impegnando Palma, ma replicano gli ospiti con una conclusione di Ischero che Martucci devia sulla traversa: poco dopo, il portierone baranese lascia il campo a Di Chiara. Al 55’, De Biase spaventa il neo entrato portiere di casa con una bella girata di De Biase. Il Mondragone spinge ed al termine di una azione manovrata, Grimaldi gira verso la porta degli aquilotti e trova un po’ impreparato Di Chiara, infilzato sotto la traversa. Passano pochi minuti e lo stesso Grimaldi elude un distratto Scritturale e calcia verso la porta impegnando De Chiara, che poco dopo blocca a terra anche un sinistro strozzato di Lepre.

SOMMA CHE GOL – Al minuto 67, una splendida conclusione di Kikko Arcamone dal limite impegna in un prodigioso intervento Palma, che devia in angolo. Sul corner seguente, Chiariello svetta di testa e mette il sigillo sul successo del Barano. Al minuto 73’, punizione di Lepre dalla distanza che De Chiara devia bene in corner. Al minuto 80, azione solitaria di Lepre che dal limite sfiora l’incrocio con un bel tiro a giro. Poco dopo, Di Chiara si supera ancora una volta su Lepre, l’unico ospite ad avere ancora un po’ di mordente. Infatti, il numero 7 ospite si presenta poco dopo davanti al portiere baranese e lo batte con facilità. Nel primo dei 2 minuti di recupero, un bellissimo destro da fuori area di Somma fissa il risultato sul 4-2.

BARANO                  4

MONDRAGONE     2

BARANO: Martucci (50’ Di Chiara), Scritturale, Di Costanzo, Somma, Chiariello, Monti (46’ Cuomo R.), Cirelli, Capone (71’ Cuomo C.), Oratore (60’ Dje Bidje), Arcamone G. G., Manieri (46’ Migliaccio). A disposizione: Errichiello, Accurso. Giovan Giuseppe Di Meglio

MONDRAGONE: Palma, Federico, Trotta, Sequino, Cavaliere, Castaldo (13’ Solano), Lepre, Ischero (55’ Milone), De Biase (78’ Colella), Fava, Grimaldi (65’ Ciano). A disposizione: Migliore, Eligibile. All.: Vincenzo Carannante

Arbitro: Giuseppe Cetrancolo della sez. di Frattamaggiore (Ass.: Cosimo Cecere di Frattamaggiore e Mariano Chimenti di Napoli)

Reti: 10’ Oratore (B), 19’ Cirelli (B), 59’ Grimaldi (M), 67’ Chiariello (B), 83’ Lepre (M), 90’+1 Somma (B)

Ammoniti: Fava (M)

Calci d’angolo: 7-3

Recupero: 1’ p.t., 2’ s.t

Spettatori 100 circa

 

Castellammare, paura in via Tavernola: in due rapinano un negozio

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Caccia ai ladri nel Comune di Castellammare di Stabia: in due, prima si fingono clienti e poi rapinano un negozio di Via Tavernola. Il racconto della commerciante sui social

Nella giornata di ieri, a Castellammare di Stabia, precisamente in via Tavernola si è verificata una rapina commessa da una coppia di giovani ragazzi. Una titolare di un negozio della zona ha denunciato su gruppo Facebook della città quanto accaduto, invitando i colleghi commercianti e non solo a prestare maggiore attenzione.
Erano circa le 20 quando i due si sono finti clienti del mio negozio. Hanno tentato di pagare un prodotto di 2 euro con una banconota da 200, ma appena si sono accorti delle telecamere si sono dati alla fuga”. Il racconto continua e la stessa persona racconta della rapina: “Fattosi orario di chiusura, la mia dipendete è andata ad abbassare la serrande e si è ritrovata la stessa coppia alle spalle che l’ha successivamente rapinata”.

Il post ha contato centinaia di commenti di cittadini stabiesi che hanno espresso solidarietà per l’esercente derubata, ma anche preoccupazione e sfiducia. Gli utenti si sono lamentati soprattutto del fatto che, ultimamente, non si riescano a dormire più sonni tranquilli. Intanto le forze dell’ordine hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza per risalire ai due responsabili.

Ercolano, fa chiedere elemosina alla figlia di 9 anni: denunciato 41enne

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Ercolano, fa chiedere elemosina alla figlia di 9 anni: denunciato 41enne

Ercolano. Quante volte andando a fare la spesa, oppure mentre siamo al bar seduti a prendere un caffè, si sono avvicinate persone, che brandendo i figli piccoli o neonati, perchè davvero lo fanno a mo di arma, come ad incentivare le persone a consegnargli i soldi, hanno chiesto degli spicci. ” Dammi una moneta, ho fame” questa la frase più usata, ed il bello è che quelli più richiesti sono propri i soldi, mai il cibo, nonostante confessino di avere fame. Molte volte i genitori mandano i figli piccoli ad elemosinare, e questa è proprio la storia di una ragazzina di 9 anni, residente ad Ercolano, il cui padre, un 41enne di origini romene, la obbligava a chiedere l’elemosina davanti ad un discount.

Per la maggior parte delle volte, i bambini sono nati in Italia, e per questo dovrebbero di diritto frequentare la scuola, ma la bambina in questione, invece di andare a scuola, era sfruttata dal papà per muovere a compassione i clienti di un Discount. Il padre, sorpreso dai carabinieri della Tenenza di Ercolano, è stato denunciato per accattonaggio dai carabinieri.

Salerno, domenica mattina da incubo: due giovanissimi non rincasano, partono le ricerche

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Paura nel Salernitano, due giovanissimi di Fisciano e Baronissi non rincasano dopo il sabato sera: partono le ricerche in tutta la provincia

Due ragazzi della provincia di Salerno non sono rientrati a casa dopo la passeggiata del sabato sera. A notte fonda i genitori hanno deciso di denunciarne la scomparsa ai carabinieri. Stando a quanto riferisce il Mattino, si tratterebbe di due ragazzi della valle dell’Irno. Ieri sera erano stati visti passeggiare intorno alle 19 a Baronissi. Poi di Luciana De Simone, residente a Fisciano, e Gianluca Ingenito, residente a Baronissi, nessuna traccia. Le forze dell’ordine hanno dirmato le foto per avre notizie dei due giovanissimi.
La ragazza è alta circa 1 metro e 60, di carnagione chiara, corporatura esile, capelli castani e occhi scuri. Lui alto circa 1.70, carnagione olivastra, corporatura normale, capelli neri lisci, occhi verdi.
Sui social si susseguono le segnalazioni, ma purtroppo nessuna ha portato ancora elementi utili per il ritrovamento dei due giovanissimi.
A mobilitarsi, anche il Comune di Baronissi, che. tramite Facebook, ha fatto appello agli utenti dei social per informare immediatamente i Carabinieri o la Polizia Municipale, in caso di segnalazioni utili.

La provincia di Salerno è ancora scossa dalla scomparsa di Antonio Alexander Pascuzzo, il 18enne di Buonabitacolo ritrovato morto una settimane fa.

 

Pompei, la maggioranza si ribella ma il Sindaco Amitrano non si scompone: i dettagli

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Pompei, la maggioranza si ribella ma il Sindaco Amitrano non si scompone: i dettagli

Pompei, sembrerebbe che la maggioranza della giunta Amitrano, sia pronta per esplodere, una bomba che però non sembra destabilizzare il Sindaco in questione. Per ora sembrerebbe che sia aumentato il numero di delusi dell’amministrazione e che nessuno voglia soffiare la poltrona ad Amitrano. All’interno di un comunicato stampa, Alternativa Pompeiana & Progetto Democratico, hanno dichiarato: “L’avevamo dettoE’ necessario impegnarsi per creare le condizioni di un serio cambiamento di rotta. Altrimenti sarà sempre la città a farne le spese”.

Il problema della poltrona del Sindaco è che è una poltrona che scotta, nel senso che nessuno o quasi vuole avvicinarsi alla carica dal momento che chi indossa la fascia è costretto a doversi fronteggiare con una situazione particolare derivante dalle passate amministrazioni, di cui si paga lo scotto ancora adesso. Sta di fatto che la maggioranza che ora si oppone, sapeva benissimo quali erano i compagni di viaggio e la direzione della politica. L’unica cosa positiva è che i contestatori non si sono coalizzati, o almeno non ancora e questo fa pensare ad un possibile passo indietro da parte di questi. Intanto Amitrano continua il suo lavoro, tra una contestazione e l’altra. Staremo a vedere.