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Real Forio sei grande! L’impresa di Sessa Aurunca vale la salvezza diretta

I bianco verdi,vanno sotto di due reti con una doppietta di Coppola. Pareggio firmato da Savio (doppietta) e con Rubino foriano doc firma l’impresa per la salvezza diretta

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio scrive un’altra bella pagina di storia del calcio isolano. Il 21 aprile 2018,una data che in molti ricorderanno,per l’impresa di aver ribaltato il risultato di 2-3 a Sessa Aurunca ma soprattutto per mister Franco Impagliazzo autore di un vero miracolo sportivo. Una salvezza diretta,senza passare attraverso i play out che soltanto poche settimana fa sembrava impossibile da raggiungere. Una grande prova di carattere e di cuore della squadra foriana,andata sul doppio svantaggio per poi vincerla nel finale con un gol di Gerardo Rubino,foriano doc che ha contribuito con i suoi gol a trascinare la squadra a questa salvezza. Una vittoria che così mantiene il +10 sulla Mariglianese,nonostante abbia vinto per 2-1 con il Giugliano,retrocede in Promozione. Una rimonta dei bianco verdi arrivata nell’ultima mezz’ora di gioco,dopo che i casertani si erano portati sul doppio vantaggio con una doppietta di Coppola. Un Real Forio che sembrava così condannato a disputare i play out e giocarsi la salvezza proprio tra una settimana di nuovo sul campo della Sessana. La squadra di Franco Impagliazzo formata per grandi linee da giovani,ha alcuni giocatori di esperienza proprio come Pasquale Savio,vero trascinatore di questa squadra in questo scorcio finale di stagione con gol e prestazioni a ritmi elevati.E’ stato proprio lui a trovare il gol che ha riaperto le speranze,e di disputare lo spareggio al “Calise”. Proprio nei minuti finali di gara,prima l’ex Barano ha timbrato il pareggio e poi Rubino a mettere il sigillo sul 2-3 finale. Dopo una stagione davvero incredibile, passata tra molti bassi e qualche alto, il Real Forio è salvo senza playout.

LE FORMAZIONI– Il Real Forio deve fare a meno di Di Dato squalificato con Impagliazzo che manda in campo un 4-5-1 con Mennella tra i pali,difesa formata da Fiorentino,Conte,G.Calise e F.Iacono. A centrocampo con Filosa,Piccirillo,Trofa,Castagna e Savio e Rubino unica punta.

La Sessana risponde con De Marino in porta, Sommella,Nardi,Falcone,Zamparelli,D’Orsi,Pisani,Caiazzo,Coppola,Jelicanim e Manna.

LA PARTITA-La prima azione della partita la fa annotare Gerardo Rubino al secondo minuto, quando su un cross dalla destra controlla il pallone e rovescia verso la porta della Sessana ma il portiere De Marino può controllare agilmente. Al minuto 11 ancora Gerardo Rubino sugli scudi: riceve un pallone all’interno dell’area di rigore della Sessana prova ad addomesticarlo e si gira, conclude verso la porta ma il tiro è debole e innocuo. Al quindicesimo malinteso tra il direttore di gara e il guardalinee che dopo un’azione della Sessana aveva indicato l’angolo per la battuta di un corner, ma il direttore di gara aveva interpretato erroneamente il segnale del suo assistente indicando il dischetto del rigore; a quel punto in campo si scatena un piccolo parapiglia, finché i due Ufficiali di Gara si intendono e l’arbitro concede il corner. Al 25′ minuto Real Forio in azione sulla sinistra con Pasquale Savio, che serve al centro un pallone per Castagna che cerca il colpo di testa, ma il portiere si esalta e salva la porta. Al 28′ calcio di punizione di Conte che dall’interno della metà campo della Sessana manda il pallone verso il centro dandogli uno strano effetto, finché il portiere non esce, smanaccia fuori fornendo involontariamente un assist per l’accorrente Fiorentino che prova un tiro in porta non particolarmente efficace, che però grazie alla deviazione di Castagna finisce quasi per beffare De Marino che però può controllare. Al quarantesimo doccia fredda per il Real Forio con il gol della Sessana: calcio di punizione dalla metà campo verso il centro dell’area, la difesa non controlla e Coppola ne approfitta, complice la non perfetta all’intesa tra la difesa del Forio e il portiere; da annotare che dubito dopo il gol, Coppola risponde zittendo i tifosi del Forio che lo avevano beccato, beccandosi però un inequivocabile giallo. Il primo tempo va dunque in archivio sul punteggio di 1-0.

Inizia il secondo tempo e ancora Coppola ci mette meno di un minuto a fare 2 a 0 dopo la prima azione d’attacco della Sessana, che prende d’infilata il Real Forio. Al minuto 11 azione manovrata da parte del Forio con Gerardo Rubino che spizza un pallone per Pasquale Savio, ben appostato in area di rigore, e il numero 11 del Forio cede all’indietro per Filosa che cerca di colpire con l’esterno del piede destro: il pallone gira, ma non abbastanza da impensierire De Marino. Al 19′ arriva il gol del Real Forio, che accorcia le distanze con Pasquale Savio: tiro di Luigi Castagna da fuori area che si stampa sul palo per poi tornare in campo e Pasquale Savio da sottomisura mette dentro; nella circostanza, sospetta posizione di fuorigioco anche se esulta il pubblico ospite. Al 29′ ottima azione d’attacco del Real Forio che dopo aver sprecato una chance con Giovanni Filosa, che fa un numero fuori dall’area di rigore dei gialloblù, arriva in area ma non riesce a tirare, dopo pochi secondi ha una nuova occasione con Davide Trofa, che arriva a tu per tu con il portiere di casa, ma il suo pallonetto è alto sulla traversa. Al 42′ arriva però l’insperato pareggio del Real Forio, sempre ad opera di Pasquale Savio, il cui colpo di testa batte De Marino sul secondo palo; di Davide Trofa il cross. Alla Sessana non pare vero di essersi fatta sfuggire di mano la partita e al quarantaquattresimo arriva anche il terzo gol del Real Forio con Gerardo Rubino, che lotta come un leone all’interno dell’area di rigore della Sessana e batte il portiere con un tocco comodo e preciso. Al 90′ può scatenarsi la festa biancoverde, con tifosi, staff tecnico, giocatori e società che sono riusciti a centare l’impresa della salvezza diretta.

Sessana 2
Real Forio 3

Sessana: De Marino, Sommella, Nardi, Falcone (45’st Iovine), Zamparelli, D’Orsi, Pisani (4’st Solitro), Caiazzo (30’st Pergamo), Coppola (27’st Esposito), Jelicanin (40’st Criscuolo), Manna. A disposizione Abbate, Lubrano Lavadera. Allenatore Salvatore Mennillo.

Real Forio: Mennella, Conte (15’st Sirabella), Iacono F., Calise G., Piccirillo, Fiorentino, Filosa (40’st Aiello), Trofa, Rubino, Castagna (45′ Iacono C.), Savio. A disposizione Verde, Calise N., Mazzella, Chiaiese. Allenatore Franco Impagliazzo.

Arbitro Gennaro Decimo di Napoli, assistenti Mistico di Torre del Greco e Festa di Avellino.

Reti: 40’pt Coppola (S), 1’st Coppola (S), 19’st, 42’st Savio (F), 44’st Rubino (F)

 

Note: ammoniti Coppola, Zamparelli (S), Iacono F., Rubino, Piccirillo, Fiorentino, Filosa (F).

 

Debito Comune di Napoli, agevolazioni per i trasporti a rischio: manca il rinnovo

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Il Comune di Napoli non ha ancora rinnovato la convenzione per gli abbonamenti agevolati per persone in difficoltà: Associazioni sul piede di guerra

Le categorie protette rischiano di non poter usufruire delle agevolazione sui trasporti. Infatti, il Comune di Napoli quest’anno non ha ancora rinnovato la convenzione con il Consorzio Unico Campania per il rilascio di abbonamenti agevolati per persone in difficoltà: le agevolazioni riguardano pensionati con un Isee sotto una certa soglia, invalidi civili, invalidi di guerra, disoccupati, fasce in situazioni socio-economiche gravi e portatori di handicap. Insomma un esercito di quasi 10mila persone (l’anno scorso il Consorzio ha rilasciato più di 8mila card) è rimasto a piedi. Al momento non è chiaro se si tratta di un ritardo o se sarà uno dei tagli per far fronte al debito del Comune, che nelle settimane scorse si è visto infliggere una maxi multa dalla Corte dei Conti per il dissesto delle precedenti amministrazioni.

La questione diventerà oggetto di contesa durante la seduta di bilancio nel Consiglio comunale di domani. Oltre al malumore degli utenti, anche sul piano politico qualcuno storce il naso. Il presidente della commissione Trasporti Nino Simeone è sul piede di guerra: «È vero che il Comune non ha soldi, che è in una situazione di difficoltà assoluta, ma se dobbiamo risparmiare facciamolo su altri capitoli. Non certo sulla pelle delle persone in difficoltà, per le quali il trasporto pubblico è una priorità. Siamo alla follia altrimenti».

Earth Day, 22 Aprile, Giornata Mondiale della Terra: vivere senza plastica si può; si deve! (VIDEO)

Earth Day 22 Aprile, Giornata Mondiale della Terra: vivere senza plastica non solo si può, ma si deve, lo dobbiamo all’ambiente e a noi stessi

Anche quest’anno, come avviene ormai dal 22 aprile 1970 – data del primo Earth Day -, le Nazioni Unite celebrano oggi, 22 Aprile e quindi un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, la Giornata Mondiale della Terra. In realtà, ad aderire all’iniziativa, sono solo 175 paesi ma si spera di allargarne sempre più il numero.

La Giornata mondiale della Terra quest’anno è dedicata al tema della plastica, materiale presente ormai anche in ciò che mangiamo e beviamo ed allora è giunta l’ora di guardare in faccia al problema, accettarne l’esistenza e cominciare col chiederci cosa possiamo fare noi prima ancora di pensare a dire agli altri cosa devono fare. Quello certo andrà fatto, e con sempre maggior pressione nonché attenzione alla verifica del quanto realmente fatto e non solo promesso ma, ribadiamo, intanto cominciamo con l’agire noi stessi, cosa questa più immediata e, sicuramente, nella nostra disponibilità d’azione e non solo di speranza.

La domanda pertanto è:

si può vivere senza plastica? O almeno provare a consumarne meno?

La risposta è:

Sì, se si seguono alcune accortezze.

Ed allora, anche per aiutarvi a meglio vivere e comportarvi, eccovi alcune buone abitudini raccolte dal New York Times e dal Guardian.
  1. Il primo consiglio è quello di usare una bottiglia di plastica riutilizzabile e di riempirla di volta in volta con l’acqua del rubinetto.
  2. Non dimenticate di portarvela dietro in modo tale da non comprare nuove bottigliette. Se poi la vostra paura è che l’acqua del rubinetto non sia di buona qualità (cosa davvero rara in molte zone d’Italia), esistono degli appositi filtri per rubinetti oppure brocche che filtrano sia il calcare che il cloro e alcuni metalli – come piombo e rame – che potrebbero arrivare dai tubi domestici.
  3. Dalle buone e semplici pratiche a quelle più complesse, non fosse altro per la reperibilità.
  4. Rinunciate alle cannucce o, se proprio non riuscite a farne a meno, usate quelle di carta o di acciaio inossidabile.
  5. Lavate e riutilizzate i sacchetti freezer.
  6. Scegliete spazzolini per i denti in bambù e preferite dentifrici in contenitori di vetro.
  7. Non acquistate frutta e verdura già imballata.

Queste sono tutte azioni da noi fatte e sulle quali possiamo intervenire, direttamente, sin da subito e senza aspettare lungaggini burocratiche per leggi e leggine; e sperare poi che siano applicate alla svelta e, ancor più, realmente monitorate e fatte rispettare.

A riguardo ci è tornato in mente un vecchio spot del 2011 realizzato, in verità, per la problematica del servizio idrico pubblico o privato ma, per il suo contenuto, è più che valido anche per la tematica di oggi: “vivere senza plastica”, per cui lo riprendiamo dal nostro archivio per il tema “acqua pubblica e acqua privata” e ve lo riproponiamo anche oggi con un valore aggiunto: sono trascorsi ben 8 anni e nulla di nuovo sotto il sole anzi, d’antico, come scriveva Giovanni Pascoli nella sua poesia: L’AQUILONE

Per concludere, eccovi anche alcuni eventi scelti tra i tanti che oggi avranno “scena” in tutt’Italia e buon 22 Aprile a tutti.

Ecomaratona Del Sale di Cervia

Una maratona nel paesaggio ipnotico delle saline della località marittima, pensata soprattutto per diffondere la filosofia del trail running, passione che nasce dal piacere di correre tra spazi incontaminati. Un movimento che parte dalla valorizzazione ”di uno stile di vita dai ritmi più naturali, un rinnovato rapporto con l’ambiente e una più profonda conoscenza della cultura del territorio”, dicono gli organizzatori. Di particolare suggestione lo svolgimento di questa attività, in quanto ripercorre la tradizione delle vie del sale, nel rispetto “dei salinari e delle loro fatiche, e nella memoria di uno dei mestieri che ha determinato lo sviluppo del territorio di Cervia, salvaguardando e proteggendo il suo patrimonio naturale”.  Sono attesi alla terza edizione della manifestazione circa 2mila partecipanti, si parte domenica mattina alle 8.

“Sleeping Concert”  a Cormano

A Cormano, nel milanese, la Giornata dalla Terra si festeggia con una notte intera di musica dal vivo, “di immersione nei suoni e nelle vibrazioni, un rito sonoro collettivo per risvegliarsi”. Si inizia sabato 21 Aprile alle ore 22:22 per concludere l’esibizione alle 7:22 di domenica 22 Aprile. I musicisti suoneranno ininterrottamente ritmi arcaici, suoni naturali e brevi frasi melodiche “che vengono ripetute in modo da creare uno stato ipnotico”, utilizzando sia strumenti a suono indeterminato (campane di cristallo, campane tibetane, Gong, bambù) sia alcuni strumenti tradizionali (violino, arpa, oboe e altri).

IMAG-E tour 2018 a Torino

Il 2°IMAG-E tour è un percorso enogastronomico, architettonico e culturale riservato ai soli veicoli elettrici, che partirà il 20 aprile da Guarene, in provincia di Cuneo, per attraversare Langhe, Roero, Monferrato e arrivare, domenica 22 aprile, a Torino, dove si terrà la parata finale dei mezzi per le vie del centro. L’obiettivo è di “sensibilizzare le pubbliche amministrazioni, le imprese e i cittadini sui benefici di una transizione alla mobilità elettrica”.

Pedagnalonga a Terracina

Un evento tra quelli che richiamano più persone, visto che l’anno scorso furono circa 5mila, è quello che si tiene nel centro in provincia di Latina: la Pedagnalonga si divide in una passeggiata tra gli antichi poderi della pianura pontina, i canali di bonifica, gli antichi ponti e le idrovore (della lunghezza complessiva di 16 chilometri) e una gara podistica vera e propria che si corre in contemporanea. L’evento, nato in occasione delle domeniche di austerity degli anni ’70 (è giunto infatti alla 45esima edizione), fin dai primi anni ha prestato grande attenzione al rapporto con la natura, visto che si svolge interamente nella zona verde compresa tra Terracina, la via Appia e il Parco Nazionale del Circeo, ovvero intorno all’abitato di Borgo Hermada.

Corso di Costruzione dei Muri a Secco a Lipari

Sull’isola dell’arcipelago delle Eolie, un corso di cinque giorni insegna a costruire un muro di pietra a secco, non solo “per il ripristino del paesaggio rurale ormai nascosto tra vegetazione spontanea e muri a secco crollati, ma anche perché i terrazzamenti sono fondamentali per la stabilità dei versanti dal punto di vista idrogeologico, limitando il ruscellamento delle acque di pioggia e favorendone l’infiltrazione”. I muri a secco sono molto importanti per la salvaguardia della biodiversità, quindi è necessario “preservare e diffondere la tecnica tradizionale eoliana di costruzione”. Al corso parteciperanno venti persone tra insegnanti e studenti, sono previsti due giorni di lezione in aula e due all’aperto, con un’escursione a Filicudi. Il corso è organizzato  dal gruppo “Rischi ambientali naturali ed antropici del patrimonio culturale” (RICH) dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Bologna, che sta collaborando con l’Associazione Culturale Dotteolie di Lipari, il tutto sponsorizzato dall’Aeolian Islands Preservation Fund (AIPF) con sede a Londra, col supporto dall’Alleanza Mondiale per il Paesaggio Terrazzato (ITLA), sezione Italiana.

Stanislao Barretta

Giornata mondiale della Terra, Earth Day

EVENTI – ATTUALITÀ

Earth Day – Earth Day – Earth
Day – Earth Day

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Scafati, La dichiarazione del pentito: i Casalesi pilotavano gli appalti, Zagaria interveniva in prima persona

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I pm di Salerno, dopo aver ascoltato le rivelazioni del pentito Cassandra, non hanno più dubbi: i Casalesi pilotavano gli appalti di Scafati

Continuano le rivelazioni sugli appalti pilotati nel Comune di Scafati, in provincia di Salerno. Secondo i magistrati, il sistema imprenditoriale dei casalesi è stato applicato a Scafati per l’acquisizione degli appalti comunali. I pm della Procura antimafia di Salerno hanno ascoltato le rivelazioni di L. Cassandra, l’ex sindaco di Trentola Ducenta e attuale collaboratore di giustizia che ha fatto luce sui presunti rapporti tra le organizzazioni criminali casertane e i colletti bianchi della città dell’Agro. Cassandra ha spiegato che una decina di imprese legate ai casalesi hanno avuto rapporti con l’ex amministrazione comunale scafatese. Alcune, con sede a Casapesenna, hanno perfino partecipato ai lavori per la realizzazione della variante di via Oberdan. Secondo quanto riferite, le società sarebbero legate ai gruppi di Michele ZagariaAntonio IovineFrancesco Schiavone, noto come “Sandokan”.
A Scafati, secondo il pentito, queste ditte avrebbero avuto accesso facile per l’aggiudicazione degli appalti. Merito anche di un sistema ben collaudato, che riusciva a superare ogni tipo di problema. In pratica, i casalesi tenevano buoni anche i clan della città, vogliosi di mettere le mani sui profitti derivanti dagli appalti. Quando sorgevano degli intoppi a intervenire era, secondo Cassandra, Michele Zagaria in persona. Il boss dei casalesi, infatti, temeva che senza il controllo dell’area, i clan locali avrebbero potuto creare problemi al suo business.

Torre Annunziata, Don Ciro Cozzolino nuovo referente di Libera contro le Mafie

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Don Ciro Cozzolino sarà il nuovo referente di Libera, l’associazione Antimafia: per il parroco di Torre Annunziata manca solo l’ufficialità

Manca ancora l’ufficialità, ma la persona che prenderà il posto dell’ex magistrato Michele Del Gaudio, dimessosi dalla guida di “Libera” per motivi di salute sarebbe stata individuata nella figura di Don Ciro Cozzolino.  Il parroco noto per la sua costante richiesta di giustizia in favore delle vittime del crollo su Rampa Nunziante, sarà il nuovo referente locale di Libera contro le Mafie.
Don Ciro al momento rappresenta l’unico papabile, avendo inoltre già formalizzato la sua candidatura in una riunione svoltasi in città alla presenza del referente regionale di “Libera”, Fabio Giuliani. Il prete che dallo scorso 7 luglio, ogni mese, nella parrocchia della Santissima Trinità di via Alfani accende il cero della giustizia “per non dimenticare mai gli otto morti sepolti sotto le macerie del palazzo killer lungo la Rampa”, rappresenta un nome forte, credibile.

Il parroco è seguitissimo anche sui social, tant’è che il suo profilo Facebook è stato appena riaperto dopo un blocco da “sovraccaricamento” di richieste di amicizia. Il volto pulito di Don Ciro sarebbe utile per rilanciare l’azione del presidio anticamorra in una Torre Annunziata «bella ma amareggiata dalla presenza delle mafie e della corruzione», come scritto in una nota dal referente di “Libera” per la città metropolitana di Napoli, Antonio D’Amore. Lunedì 7 maggio, alle ore 17, proprio nella sua chiesa di via Alfani, a due passi dal luogo simbolo dell’ultima tragedia torrese, don Ciro Cozzolino verrà eletto dai rappresentanti delle scuole e singoli cittadini iscritti a Libera come il nuovo capo del presidio dedicato a Luigi Staiano e Raffaele Pastore, imprenditori entrambi uccisi per aver detto “no” al pizzo.

Il prete, nel frattempo, non si sbilancia: «L’appuntamento è per il 7 maggio – conferma – per adesso sono soltanto candidato. Una scelta molto ponderata, sento il peso della responsabilità di un tale incarico». Incarico che rafforzerebbe la lotta di don Ciro, accanto ai parenti delle vittime, per chiedere la verità sulla tragedia di Rampa Nunziante: «Le ormai vicine e plausibili sedici richieste di rinvio a giudizio sono un passo avanti, un plauso alla velocità degli investigatori. Il vero rischio ora è quello della prescrizione, da scongiurare fin da subito. La palla passerà a breve al Tribunale: stabilisca un calendario serrato per le udienze del processo sul crollo».

Regione Campania in prima linea contro il Femminicidio: nasce la prima Task Force interistituzionale

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Regione Campania ed Aispis firmano l’accordo: nasce la prima Task Force contro il femminicidio

La regione Campania, da sempre molto toccata dall’argomento (terza per numero di femminicidi), ha oggi annunciato un accordo che cambierà la prevenzione della violenza di genere. L’on. Angela Cortese già relatrice in Consiglio regionale della legge 2 dell’11 febbraio 2011 sulle ‘Misure di prevenzione e contrasto alla violenza di genere’, ha così dichiarato: “Oltre alla costituzione dell’osservatorio, oggi è stato sottoscritto un accordo per la promozione di strategie condivise finalizzate alla costituzione di una Task Force interistituzionale per la prevenzione e contrasto del fenomeno della violenza di genere. Si dà quindi il via a quanto previsto dall’art. 4 della legge 2\2011 per promuovere corsi di formazione per le Forze dell’Ordine, gli operatori sociali, sanitari, scolastici in modo da assicurare la preparazione scientifica, adeguata e finalizzata ad un proficuo rapporto con la vittima di violenza per accompagnarla, assisterla e informarla su tutto il suo percorso”.

L’accordo è stato siglato tra la Regione Campania e l’Accademia Italiana delle Scienze di Polizia Investigativa e Scientifica (AISPIS), ed è finalizzato alla costituzione in via sperimentale di una Task Force Interistituzionale a livello locale che possa raccordarsi a livello Regionale e Nazionale con i Ministeri di Competenza e i relativi Osservatori sulla Violenza di Genere.

L’Accademia, fondata da Iolanda Ippolito, Antonella Cortese e Marilena Bonifacio e con sede sia Roma che a Napoli, si ripropone attraverso tale intesa con la dr.ssa Chiara Marciani assessore alla formazione e pari opportunità, un miglioramento in termini di diminuzione di casi di femminicidio, stalking e violenza domestica.

Napoli, fiocco azzurro al giardino zoologico: nasce Teo, un cucciolo di Alpaca

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Lo staff invita i curiosi a visitare il giardino zoologico di Napoli per conoscere un cucciolo di Alpaca appena nato: un sondaggio sul web per la scelta del nome

Dopo la nascita del piccolo siamango Gennarino, l’alpaca dal colore chiaro, che con il tempo diventerà più intenso, come il manto dei genitori, un nuovo fiocco blu è stato appeso all’ingresso del giardino zoologico di Napoli. Si chiama Teo ed è un bellissimo esemplare di cucciolo di alpaca, appena nato. Il nome è stato selezionato tra i più votati di un sondaggio aperto su Facebook, ed è stato scelto dal pubblico che ha espresso la propria preferenza. La nascita di un cucciolo è una grande gioia per lo staff dello Zoo di Napoli che lavora costantemente per garantire salute e benessere a tutti gli animali del parco, che ogni tanto, come in questo caso, regalano grandi sorprese. La nascita di un nuovo esemplare è un evento accolto dai Keeper e i veterinari oltre che dal pubblico, con grande gioia anche perché è sintomo di una corretta gestione dal punto di vista etologico-comportamentale e veterinario.

Per gli amanti degli animali, lo zoo è aperto tutti i giorni in Via John Fitzgerald Kennedy 76 ed il sabato e la domenica anche in Via Arturo Labriola 74. Il biglietto costa 10 euro. Ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 3 anni, per gli over 70 e i diversamente abili (con accompagnatore) .

Orario Estivo
(1 Aprile-31 Ottobre): 

dalle 9:30 alle 18:00 – Giorni Feriali
dalle 9:30 alle 19:00 – Week End e Giorni Festivi

Oggi avvenne Bologna-Napoli del 1990

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Il 22 aprile 1990 si giocò Bologna-Napoli

Il giorno 22 aprile il Napoli ha giocato sette partite, quattro in serie A e tre in serie B, ottenendo quattro vittorie ed un pareggio, con due sconfitte.

Ricordiamo il 4-2 a Bologna nella penultima giornata della serie A-1989/90

Questa è la formazione schierata da Albertino Bigon:

Giuliani; Ferrara, Francini; Crippa, Alemao, Baroni; Corradini,De Napoli, Careca (88′ Zola), Maradona, Carnevale

I gol: 3′ Careca, 9′ Maradona, 15′ Francini, 47′ De Marchi, 85′ Alemao, 90′ Iliev

Mentre il Milan perdeva (1-2) a Verona, il Napoli, con il 4-2 a Bologna, staccava i rossoneri e si portava a +2 a novanta minuti dalla fine del torneo del secondo scudetto azzurro.

Fonte: sscnapoli.it

Terra dei Fuochi, condannato il pm simbolo della lotta alle Ecomafie: la motivazione della sentenza

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Dopo una prima assoluzione, il tribunale ha deciso di condannare per abuso d’ufficio Donato Ceglie, il pm simbolo della lotta alle Ecomafie nella Terra dei Fuochi

Donato Ceglie non è un magistrato qualunque: è colui che per primo s’interessò del legame fra mafie e rifiuti in tempi non sospetti, con attenzione particolare all’agro aversano e a Castelvolturno. Era diventato un simbolo della legalità, invitato in convegni e scuole per parlare di come le imprese colluse hanno avvelenato parte del territorio.
Per anni è stato in prima linea nella lotta alla Ecomafie in provincia di Caserta e in Campania. Dopo una prima assoluzione, è stato condannato a 1 anno e sei mesi, pena sospesa, per abuso d’ufficio.
Pochi giorni fa, il tribunale di Roma ha depositato la motivazione della sentenza, di primo grado, spiegando anche l’assoluzione per due capi d’imputazione nei confronti del magistrato e la condanna per aver ricevuto denaro per consulenze dalla Coldiretti, inserite nel progetto «Agromafie», facendo intestare le fatture al suo ex factotum, R. Russo, perito del Tribunale e della Procura. Si trattava di sei consulenze con cifre dai 22mila ai 5mila euro. La posizione di Russo è stata archiviata. L’apertura del fascicolo si deve alla querela di un uomo di 55 anni di Caserta. Pesanti gli eventi contestati all’ex pm della Terra dei Fuochi. Come quella volta che il magistrato fu invitato da Stefano Masini, responsabile di «area ambiente Coldiretti» di Roma, all’Exo del 2015 a Milano.

«È emerso – si legge nella motivazione della sentenza – che in occasione dell’Expo 2015 durante un convegno al quale Ceglie fu chiamato come relatore, fu fatta la richiesta, soddisfatta dal Masini, di vedersi organizzato e offerto il pranzo per sé e per i propri familiari, circa 40 perone, provenienti da Toritto, in provincia di Bari». In realtà si trattava della degustazione della mandorla di Toritto proposta dall’associazione «Filippo Cea». Un pranzo pagato da Coldiretti nell’ambito della esposizione milanese.
Secondo quanto riporta il Mattino, Ceglie aveva rapporti anche con altri membri della Coldiretti sin dal 2011: prima con il direttore di Roma, Vincenzo Gesmundo, con l’ex direttore dell’articolazione di Napoli, Vito Amendolara e altri funzionari della Coldiretti.
La Procura di Roma gli ha contestato che «abusando della sua posizione ha ottenuto che R. Russo compilasse fatture per consentire a Ceglie di incassare il denaro delle consulenze, subendo però un pregiudizio perché, dal canto suo,  Russo ha portato quel denaro nella sua contabilità e, quindi, ha pagato l’Iva». Per farlo, in maniera regolare, il pm avrebbe dovuto chiedere il parere al Csm. «Anche con Amendolara e Gesmundo, il dottor Ceglie aveva un rapporto stretto – spiegano i magistrati di Roma – e questo è emerso anche da una telefonata tra Ceglie ed Elio Sticco del foro di Santa Maria Capua Vetere durante la quale Ceglie si offriva come mediatore tra l’avvocato e la Coldiretti debitrice nei confronti del libero professionista di una ingente somma per una consulenza prestata»

Juve-Napoli, venduti solo 900 biglietti per il settore ospiti

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Sono stati venduti solo 900 biglietti per il settore ospiti per assistere al big match Juve-Napoli

Sale l’attesa per Juve-Napoli, non una semplice partita, ma la sfida che può decidere l’intero campionato. Ne parla l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, facendo il punto anche sulle condizioni di sicurezza di un Allianz Stadium da tempo esaurito: non ci sarà un seggiolino libero perché i sostenitori della Juve li hanno riempiti con grande anticipo.

“Più di qualche spazio vuoto nel settore ospiti, appannaggio dei tifosi del Napoli «tesserati» e non residenti in Campania. Venduti circa 900 biglietti, meno della metà della capienza. Ci sarà, comunque, massima allerta da parte delle forze dell’ordine tanto in centro quanto nella periferia di Torino; impiegati circa 1000 uomini, sarà impossibile avvicinarsi senza biglietto allo Stadium dove collaboreranno con la sicurezza circa 500-600 steward”

 

Oggi ricorre la Giornata della Terra. Manifestazioni in tutto il mondo

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La Giornata della Terra e la sua storia Ricorre ogni anno dal 22 aprile 1970

Oggi è la Giornata della Terra.  L’Earth Day  è la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.
La Giornata della Terra, momento fortemente voluto dal senatore statunitense Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal presidente John Fitzgerald Kennedy, coinvolge ogni anno fino a un miliardo di persone in ben 192 paesi del mondo.
Questa manifestazione è un’occasione per informare sullo stato dell’ambiente e per affrontare questioni che riguardano la protezione dell’ambiente, la lotta all’inquinamento e il modo per contrastare il progressivo esaurimento delle riserve naturali e la scomparsa di tante specie di animali e vegetali.
La Giornata della Terra si celebra ogni anno il 22 aprile dal 1970, anno in cui fu indetta per la prima volta dalle Nazioni Unite seguendo gli intenti del movimento ecologista degli Stati Uniti.
Tra gennaio e febbraio del 1969 a Santa Barbara, in California, ci fu uno dei più gravi disastri ambientali degli Stati Uniti, causato dalla fuoriuscita di petrolio da un pozzo della Unione Oil: l’incidente portò Nelson a occuparsi in modo più attento e continuativo delle questioni ambientali, per portarle all’attenzione dell’opinione pubblica, ricalcando quanto avevano fatto i movimenti di protesta contro la guerra del Vietnam.
Il 22 aprile 1970 si tenne la prima Giornata della Terra, cui parteciparono milioni di cittadini statunitensi, con il coinvolgimento di migliaia di college, università e altre istituzioni accademiche, associazioni ambientaliste.
Fu anche istituito l’Earth Day Network (EDN), un’organizzazione diventata poi internazionale per coordinare le iniziative dedicate all’ambiente durante tutto l’anno (dell’EDN fanno ora parte migliaia di movimenti e associazioni da tutto il mondo).
Considerato il successo e l’interesse intorno alla Giornata della Terra, l’anno seguente le Nazioni Unite ufficializzarono la partecipazione all’organizzazione, dando nuova visibilità e rilievo all’iniziativa.
In oltre 45 anni, la Giornata della Terra ha contribuito in modo determinante allo svolgimento di iniziative ambientali in tutto il mondo che, nel 1992, portarono all’organizzazione a Rio de Janeiro del cosiddetto Summit della Terra, la prima conferenza mondiale dei capi di stato sull’ambiente.
Da allora la Giornata della Terra è anche diventata l’occasione per divulgare informazioni scientifiche, e rendere più consapevoli le persone, sui rischi che comporta il riscaldamento globale e sulle soluzioni che possono essere adottate per contrastarlo.
L’adozione di nuove politiche e accordi internazionali sono la base per ridurre le cause del riscaldamento globale, ma nel 1970 come oggi, buona parte della responsabilità ricade su ciascuno di noi e su un uso più responsabile delle risorse che abbiamo a disposizione.
I consigli sono quelli di sempre, ma può essere utile un breve ripasso dei comportamenti più semplici da adottare per ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Vediamone alcuni:

  • l’utilizzo di lampadine a basso consumo consente di ridurre di molto la quantità di energia necessaria per illuminare gli ambienti di casa; inoltre, le nuove lampadine LED sono molto più pratiche e durano più a lungo delle precedenti generazioni di lampadine fluorescenti a basso consumo, seguire le indicazioni per la raccolta differenziata – a partire dalla separazione di vetro, plastica, carta e umido – rende più semplice ed economico il riciclo dei materiali, e al tempo stesso contribuisce a ridurre i costi della tassa per i rifiuti;
  • aria condizionata e riscaldamento dovrebbero essere tenuti entro un intervallo di 5 °C in meno o in più rispetto alla temperatura esterna, per ottenere la massima resa e al tempo stesso ridurre i consumi di energia elettrica o gas;
  • mezzi pubblici, biciclette o i piedi sono ottimi sostituti dell’automobile, e una alternativa più salutare (poi, certo, molto dipende dall’offerta di servizi per questo tipo di trasporti nella propria città, ma anche su questo si può migliorare esigendo più attenzione da parte delle amministrazioni cittadine);
  • l’acqua non è una risorsa infinita, oltre al classico consiglio di non lasciare il rubinetto aperto mentre ci si lavano i denti o di preferire la doccia al bagno, è bene utilizzare elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, oltre all’acqua si risparmia qualcosa anche in bolletta;
  • se state pensando di cambiare un elettrodomestico, scegliete quelli di categoria A, che consumano molta meno energia rispetto alla loro resa e sono spesso costruiti con materiali più ecologici;
  • rifiuti speciali come batterie, computer, smartphone e tablet devono essere portati nei centri di raccolta del proprio comune e non lasciati nei normali cassonetti; se il dispositivo è lento, ma funziona comunque ancora, può essere donato a scuole o altre istituzioni.

E allora tutti all’unisono, oltre che festeggiare la giornata mondiale della terra, facciamo in modo che il nostro pianeta ed il nostro ecosistema viva il più a lungo possibile. Del resto ne va della nostra salute e quella dei nostri figli.

Earth Day, 22 Aprile, Giornata Mondiale della Terra

Earth Day, 22 Aprile, Giornata Mondiale della Terra: vivere senza plastica si può; si deve! (VIDEO)

Napoli, scelto il nome per il post Reina: valutati anche due italiani

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Il Napoli ha scelto il nome per sostituire Reina che a fine stagione indosserà la maglia del Milan

Mentre si aspettano decisioni circa il futuro di Maurizio Sarri sulla panchina azzurra e programmare la prossima stagione, il Napoli prova ad anticiparsi almeno sulla situazione portiere. Come ripotato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo TuttoSport, la società ha già fatto la sua scelta: Rui Patricio dello Sporting Lisbona, considerato il profilo migliore per il post Reina. Sul portoghese sono state raccolte informazioni anche relative alla vita privata, dalle quali è emerso la figura di un grande professionista oltre a essere poi dotato di esperienza internazionale e di un piede educato come gradito a Maurizio Sarri. Per chiudere l’affare servono 15-20 milioni, cifra che la società è anche disposta a investire ma solo con la permanenza del tecnico sulla panchina del Napoli.

La pista Leno, a seguito di stagione al Bayer Leverkusen mediocre, è passata in secondo piano. Sono ancora vive le strade che portano a Perin e Sirigu.

Nel frattempo, come riportato dal quotidiano sportivo, nella settimana scorsa Pepe Reina ha definito il contratto di affitto di una casa nel centro di Milano dove vivrà per i prossimi 3 anni con la maglia del Milan.

Napoli, Suicidio Tiziana Cantone: il pm archivia l’indagine per gli insulti sul web

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Il Pm della Procura di Napoli ha archiviato una denuncia per diffamazione. La madre di Tiziana Cantone non ci sta:”forse è meglio farsi giustizia da sé”

Non ci sono provvedimenti per le persone denunciate per insulti sul web: la madre della trentunenne di Mugnano di Napoli che si è tolta la vita in seguito alla diffusione sul web di video hot ha intascato l’ennesima delusione dalla giustizia italiana. Dopo l’archiviazione della querela nei confronti di un musicista di Salerno che aveva insultato Tiziana Cantone anche da morta, il pubblico ministero della procura di Napoli ha archiviato un’altra denuncia per diffamazione depositata da Maria Teresa Giglio, la mamma della povera Tiziana, nei confronti di una donna che su Facebook, con nome Iole Del Re, aveva scritto, fra le tante offese, anche questa: «Da una madre che non si vergogna di una figlia così, cosa ti vuoi aspettare?». Per una madre che ha già subìto il lutto per la morte della sua unica figlia, quella frase è come un pugno nello stomaco. Il pubblico ministero di Napoli ha, però, archiviato la denuncia perchè il termine per le attività investigative è scaduto e non possono essere eseguiti accertamenti.

«È proprio vero che forse è meglio farsi giustizia da sé», si rammarica ora la madre di Tiziana, la signora Giglio. «Non c’è nessuna giustizia. Ho presentato alla Procura di Napoli un po’ di tempo fa una denuncia –querela, una delle tante, contro una persona: erano ben chiari i reati da contestare – continua la donna – perché già tutto documentato dai miei legali. Da allora non ho saputo più niente, ma vista la lentezza della macchina della giustizia non mi sono preoccupata più di tanto. Giorni fa ecco che mi arriva la notifica del pm per le indagini preliminari e la richiesta di archiviazione del procedimento penale contro la persona da me indicata, con la motivazione che non è stata svolta alcuna indagine nei termini di legge. Ma è mai possibile tutto ciò? La motivazione riportata è assurda, quasi un’ammissione di lassismo che a questo punto merita una segnalazione al Csm e al Capo della Procura».

Insomma, adesso, procederanno gli avvocati difensori di Maria Teresa, le toghe Romina Falace e Ugo Vetere, a comporre l’esposto al Csm per indagini non eseguite.

Napoli, lite che finisce in accoltellamento: feriti un 17enne e un 20enne

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Napoli, lite che finisce in accoltellamento: feriti un 17enne e un 20enne

Una lite che è sfociata in un accoltellamento. Protagonisti della violenza due gruppi di giovani. È accaduto la scorsa notte a Casalnuovo, comune in provincia di Napoli, in piazzetta Cesarea.

Il litigio è iniziato per futili motivi, le conseguenze, invece, sono state più gravi: un giovane di 20 anni e un altro di 17 sono finiti in ospedale per le ferite riportate durante la colluttazione.

Il 20enne, dopo essere stato medicato, è stato dimesso con prognosi di 15 giorni per la lesione riportata al gluteo. Il minorenne, invece, è stato raggiunto da un fendete al torace, ma non è in pericolo di vita. Resta ricoverato per ulteriori accertamenti all’ospedale Villa Betania.

I ragazzi erano entrambi incensurati. Sull’episodio, avvenuto intorno alle due di notte, indagano gli agenti del commissariato della Polizia di Stato di Acerra.

Mar del Giappone: Venti Caldi Di Pace (Lo Piano-Saint Red)

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Se nel mar del Giappone per decenni avevano soffiato venti freddi di guerra, da qualche mese la “situazione metereologica” e’ cambiata: spirano venti caldi di pace.

Prima l’incontro ad alto livello fra le delegazioni delle due Coree durante le Olimpiadi invernali di PyeongChang, a seguire la riapertura della “linea rossa” di comunicazione militare, poi una serie di altri incontri, alcuni segreti, avuti in questi ultimi mesi; per ultima, la decisione di Kim Joung-un, non solo di sospendere i test nucleari e missilistici, ma anche di chiudere il sito dei test nucleari.

Come se cio’ non bastasse, a suggellare i buoni rapporti intrapresi in quest’ultimo frangente, vi e’ stato pure un incontro in questi ultimi giorni fra Mike Pompeo e il Presidente nord coreano: a fine Maggio, Kim volera’ negli Stati Uniti.

L’incontro tra Trump e il Presidente coreano, dovrebbe porre la basi di una futura cooperazione fra i due Paesi, con molte probabilita’ finiranno presto tutte le sanzioni economiche prese dagli Usa, nei momenti piu’ difficili della crisi.

Il regime di Kim, sta dimostrando di voler cambiare corso, considera questa nuova fase come un periodo storico, e vuole mantenere le promesse, lo ha affermato l’agenzia nord-coreana Kcna, al termine della riunione del Comitato del Partito dei Lavoratori.

Donald Trump, sull’incontro di fine Maggio, ha parlato di una grande notizia, non solo per la Corea del Nord, ma per il Mondo intero, aggiungendo che non vede l’ora di partecipare al summitt con Kim.

Disgelo anche fra le due Coree, la settimana prossima piu’ di 2000 giornalisti, provenienti da ogni Nazione, convergeranno verso il confine piu’ militarizzato del Mondo. Nel villaggio di Panmunjom,vi sara’ lo storico vertice intercoreano tra il Presidente MoonJae-in e Kim.

In questo periodo, sembra che tutti abbiano fretta, si accelerano i tempi, si e’ passati da un’atmosfera di guerra, ad un contesto politico-diplomatico che non e’ stato mai tanto promettente per il raggiungimento della pace nella penisola coreana.

Attualmente e’ in vigore il fragile armistizio, che dal 1953 pose fine alla guerra fra la Repubblica del Nord e quella del Sud, sancendo la separazione tra una Repubblica del Nord di impronta comunista e una Repubblica del Sud facente parte del campo “occidentale”.

CRONACA

Mar del Giappone – Mar del Giappone- Mar del Giappone

De Laurentiis punta forte su Sarri: i dettagli dell’offerta

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In casa Napoli continua a tenere banco il futuro di Sarri, De Laurentiis non ha dubbi per il futuro e punta forte sul tecnico all’insegna della continuità

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non ha dubbi per il futuro e punta forte su Maurizio Sarri all’insegna della continuità. Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo TuttoSport, è pronta anche una grande novità rispetto agli ultimi 3 anni: ovvero affidare un ruolo alla manager inglese al tecnico originario di Bagnoli, quindi permettergli di partecipare alle scelte del club che vanno dall’individuazione dei calciatori per rinforzare l’organico alle strutture tecniche che necessitano di un profondo aggiornamento.

Nel frattempo, nei prossimi giorni De Laurentiis spera di incontrare il tecnico per chiudere in maniera definitiva il contratto. Tuttavia, per giunger alla firma senza clausola rescissoria e con scadenza 2021, c’è bisogno di chiarimenti sull’aspetto economico e tecnico.

Per quanto riguarda l’ingaggio, la richiesta è di 4 milioni di euro nei quali l’allenatore considera anche una quota dei diritti d’immagine mentre la proposta non va oltre i 2.5. Mentre la questione ingaggio è risolvibile, il vero ostacolo è l’organico. Molto dipenderà dall’esito di questa stagione: con la vittoria dello scudetto risulterebbe infatti semplicissimo trattenere tutti o quasi, mentre andrebbero messi in conto alcuni addii se non venisse completata la rimonta sulla Juventus. Nel caso alla fine l’allenatore dovesse lasciare Napoli, il patron partenopeo si catapulterebbe su Emery che aveva già incontrato a Madrid in seguito l’addio di Rafa Benitez.

Incidente all’alba: perde la vita una giovane coppia campana, lei era in dolce attesa

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Scontro mortale tra auto e camion: perde la vita una coppia campana, lei era in dolce attesa

All’alba di questa domenica un terribile incidente stradale ha tolto la vita ad una giovane coppia originaria di Maddaloni, nel casertano. È accaduto intorno alle 6:30 di questa mattina. A dare la notizia è ecaserta.it

La coppia viaggiava lungo la statale di Pomezia, la città in cui da poco si erano trasferiti. Erano a bordo della loro auto quando il conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, schiantandosi contro un camion che proveniva dalla corsia opposta.

Sul posto sono giunti i soccorsi ma non c’è stato nulla da fare. La coppia è rimasta incastrata sotto il tir, ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre i corpi.

Lui aveva 43 anni, lei 35 anni ed era in attesa del loro bambino. Ancora sono da chiarire le dinamiche del sinistro, ma secondo la prima ricostruzione della Polizia stradale sarebbe stata proprio l’automobile a perdere il controllo e schiantarsi contro il camion. Illeso, invece, il conducente del mezzo pesante.

Maradona: “Juve-Napoli? Non bisogna mai parlare prima delle partite”

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Le parole di Diego Armando Maradona

I tifosi del Napoli la prima richiesta che fecero a Diego Armando Maradona il 5 luglio del 1984 fu quella di battere la «Giuve». La stessa cosa gli è stata chiesta ieri non appena arrivato negli studi di Amici di Maria De Filippi a Roma, come racconta l’edizione racconta la Gazzetta dello Sport. Il pibe de ora ha risposto così:

«Non bisogna mai parlare prima delle partite, le partite bisogna giocarle»

“Quello di Maradona è stato un vero e proprio blitz, programmato ma tenuto segreto fino a quando possibile. Avvolto nel mistero anche il programma di Diego dopo la sua apparizione in tv anche se di certo non è andato a dormire presto. Il Diez dovrebbe ripartire oggi, direzione Dubai, e quindi non essere presente all’Allianz Stadium per la partitissima

 

Tra realtà e Internet: Matilda De Angelis presenta Youtopia a COMICON 2018

Grazie alla collaborazione con Koch Media, siamo lieti di annunciare che Matilda De Angelis, giurata del Premio Micheluzzi 2018, sarà nostra ospite per presentare al pubblico del COMICON il suo nuovo film da protagonista Youtopia. L’incontro si terrà il 29 aprile, alle ore 12:30, in Sala Italia. A moderare la giornalista del Corriere della Sera Marina Pierri.

In Youtopia, Matilda interpreta Matilde, una ragazza diciottenne che vive insieme alla nonna malata e alla mamma (Donatella Finocchiaro). Quest’ultima è Laura, una donna distrutta, in continua lotta con i debiti e i fallimenti della propria vita.
Per sfuggire a una realtà che le impedisce di avere ciò che desidera, Matilde preferisce rifugiarsi nel mondo online, scollandosi dalla realtà attraverso il suo avatar virtuale. È proprio in questo mondo che trova una scorciatoia per facili guadagni, riuscendo ad accumulare quanto basta per sbarcare il lunario: spogliarsi in webcam. Quando Matilde viene a conoscenza delle difficoltà economiche della madre, le racconta come ha messo da parte i suoi soldi e si offre di aiutarla. Ma non basta a saldare tutti i debiti, e il rischio di perdere la casa si fa sempre più concreto. Così, con il consenso sofferto e disperato della madre, Matilde decide di spingersi oltre e indice un’asta online per vendere la propria verginità. Sarà Ernesto (Alessandro Haber), farmacista sessantenne, a guadagnarsela.

Youtopia è il primo film di Berardo Carboni, è nelle sale dal 25 aprile.

Comunicato Napoli Comicon 2018

Contro la Juve il Napoli potrebbe avere un tifoso in più: Maradona

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Ad assistere al big match Juventus-Napoli, allo Stadium potrebbe esserci Maradona

Si avvicina sempre di più il big match Scudetto Juventus-Napoli. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, allo Stadium, nonostante le smentite circolate in queste ore, potrebbe essere presente anche Diego Armando Maradona.

Il pibe de oro, è atterrato ieri sera all’aeroporto di Fiumicino con un volo di linea proveniente da Dubai. Alla vigilia del match clou del Campionato, l’ex fuoriclasse argentino è stato ospite del programma «Amici» condotto da Maria de Filippi.

Mistero su quello che il campione argentino, che ha vinto l’ultimo scudetto del Napoli, farà stasera: molte voci lo danno allo Stadium per sostenere gli azzurri nella partita clou della stagione, ma non ci sono in merito conferme ufficiali.