Home Blog Pagina 4886

RILEGGI LIVE – Juventus-Napoli 0-1 (90′ Koulibaly)

LIVE – Juventus-Napoli 0-1

93′ Fine Pa

90′ Vengono concessi 3 minuti di recupero

90′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Koulibaly impatta su calcio d’angolo e porta il Napoli in vantaggio: 1-0!

89′ Velenosa palla di Insigne, Buffon mette in corner in tuffo

83′ Bomba di Zielinski, Buffon respinge

80′ Cambio per il Napoli: fuori Allan e dentro Rog

71′ Cambio per la Juventus: dentro Mandzukic e fuori Douglas Costa

68′ Ci prova Insigne, para Buffon senza grossi problemi

66′ Fuori Hamsik e dentro Zielinski per il Napoli

60′ Cambio nel Napoli: dentro Milik e fuori Mertens

55′ Cross dalla sinistra di Hamsik, Callejon calcia a volo ma mette a lato: gli azzurri insistono

52′ Giocata nello stretto tra Insigne e Hamsik con lo slovacco che calcia sull’esterno della rete mancando di poco la marcatura

45′ Partiti, palla alla Juventus! Cambio per la Juventus: dentro Cuadrado e fuori Dybala

SECONDO TEMPO

 

47′ Fine primo tempo

45′ Vengono concessi 2 minuti di recupero

38′ Insigne trova l’imbucata e batte Buffon: gol annullato per posizione irregolare dell’attaccante azzurro

32′ Ci prova Allan da lontanissimo, conclusione alta sopra la traversa

26′ Giallo per Pjanic per una brutta entrata su Mario Rui

24′ Hamsik vicino al gol: il pallone filtrante per lo slovacco viene calciato ad incrocio col sinistro ma termina sul fondo da posizione vantagiosa

21′ Mario Rui stava per trovare il jolly con un cross che Buffon è stato costretto, con affanno, a deviare in corner

19′ Recupera palla Hamsik, la scambia con Mertens che va al tiro dal limite: para Buffon

17′ Pjanic calcia la punizione che la barriera devia: palla che bacia il palo ed esce sul fondo. Sugli sviluppi di un corner, ci prova Higuain: palla deviata da Callejon

15′ Fallo di Albiol su Higuain al limite, giallo per il difensore

13′ Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Howedes colpisce di testa, palla alta

11′ Ci prova Mario Rui, palla alta. Cambio per la Juventus: fuori Chiellini e dentro Lichtsteiner

10′ Giallo per Asamoah e Chiellini per fallo su Mertens

2′ Subito Napoli con Insigne che servito da Mario Rui svirgola il tiro che temrina a lato

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:33 – Squadre negli spogliatoi

Le formazioni ufficiali:

JUVENTUS – Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; D. Costa, Higuain, Dybala. A disp. Pinsoglio, Szczesny, Cuadrado, Alex Sandro, Barzagli, Mandzukic, Rugani, Lichtsteiner, Bentancur, Bernardeschi. All. Allegri

NAPOLI – Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Rafael, Sepe, Maggio, Milic, Zielinski, Chiriches, Machach, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli, Milik. All. Sarri

20:09 Juventus in campo per il riscaldamento

20:06 – Napoli in campo per il riscaldamento

20:00 – Reina in campo epr il riscaldamento

Buonasera e benvenuti alla diretta testuale del match di campionato tra Juventus e Napoli. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato a Torino, Ciro Novellino

Jorginho: “C’è da credere allo scudetto e nel lavoro che stiamo svolgendo”

0
Le parole di Jorginho prima del calcio di inizio Juventus-Napoli

Le parole di Jorginho ai microfoni di premium prima del calcio di inizio Juventus-Napoli: “Una partita molto importante e bella da giocare. Siamo felici di potercela giocare. Avvicinarci alla Juve ci ha dato entusiasmo, chiunque vorrebbe giocare stasera. Arriviamo pronti. La gara dell’andata ci ha dimostrato che la Juve non ha vinto per caso in questi anni. C’è da credere allo scudetto e nel lavoro che stiamo svolgendo da tre anni puntando su quello”

FOTO – Supporters bianconeri insultano gli azzurri, la risposta di Sarri

0
Il bus azzurro è stato preso di mira da alcuni tifosi della Juventus, Sarri risponde con un gesto chiaro

E’ un qualcosa di clamoroso l’episodio avvenuto poco nel momento dell’ingresso del pullman del Napoli allo Stadium. Il bus azzurro è stato preso di mira da alcuni tifosi della Juventus che è stato accolto tra gli insulti.  Maurizio Sarri ha risposto mostrando il dito medio ai tanti supporters bianconeri presenti che lanciavano offese agli azzurri.

dito medio maurizio sarri napoli (1)

Insigne: “Stasera dobbiamo restare concentrati e fare risultato”

0
Le parole di Lorenzo Insigne prima del calcio di inizio Juventus-Napoli

Le parole di Lorenzo Insigne ai microfoni di premium prima del calcio di inizio Juventus-Napoli: “Partita di calcio, ma sappiamo che è fondamentale per entrambi, giocheremo per fare risultato. Pressione maggiore su di noi? No, stiamo facendo un grande campionato. Rispetto a loro non siamo partiti per vincere lo scudetto ma per arrivare Noi siamo partiti per arrivare in Champions. Stasera dobbiamo restare concentrati e fare risultato. Il -4 ci carica, ma stasera è un’altra gara”.

 

Juventus-Napoli, De Laurentiis non sarà a Torino

0
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non sarà a Torino

Si avvicina il fischio di inizio della partita dell’anno tra Juventus e Napoli. Un match che può valere lo scudetto e far sognare i tifosi azzurri.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Premium Sport il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si goderà lo spettacolo da casa con un gruppo ristretto di amici.

 

Juventus-Napoli: gli azzurri cambiano maglia

0
Juventus-Napoli: gli azzurri cambiano maglia

Tutto pronto per la partita dell’anno tra Juventus e Napoli tra 45 minuti avrà inizio e i partenopei sognano il primo successo all’Allianz Stadium. Un’impresa da fare per conquistare lo scudetto e far sognare i tifosi azzurri.

Secondo quanto riportato da Premium Sport il Napoli non giocherà indossando la maglia blu come preannunciato. L’arbitro ha deciso di far giocare i partenopei con la loro prima divisa cioè quella classica azzurra. La scelta di Rocchi è dettata da motivi cromatici

Maradona non sarà allo Stadium, arriva la conferma

0
Diego Armando Maradona non sarà allo Stadium questa sera

Questa mattina diverse voci sostenevano che Diego Armando Maradona sarebbe stato presente all’Allianz Stadium per assistere a Juventus-Napoli. Tuttavia Il Pibe de Oro come riporta il giornalista Rai Ciro Venerato, guarderà il tanto atteso scontro diretto, dall’aeroporto di Fiumicino. L’ex stella azzurra, infatti, subito dopo il match dovrà prendere un aereo, direzione Dubai, dove risiede da un bel po’ di tempo. A confermare la notizia è il suo agente Stefano Ceci.

Il Podio Gialloblù di Casertana – Juve Stabia 3 – 1

Battuta d’arresto pesante per la Juve Stabia, che stecca il derby con la Casertana dopo essere passata in vantaggio grazie alla rete di Strefezza

PODIO

Medaglia d’oro: a Gabriel Strefezza, che illude la Juve Stabia con la sua rete. La staffetta obbligata sugli esterni continua ad essere positiva per le Vespe: dopo la tripletta di Canotto, subentrato a Melara contro la Sicula ed autore poi del tris, stavolta è il brasiliano a rilevare un infortunato (proprio Canotto) andando poi in rete. Tanta corsa nella gara di Strefezza, bravo ad insaccare in rete con l’opportunismo di un centravanti. Per qualità e quantità che è in grado di assicurare il 21, appare difficile farne a meno.

Medaglia d’argento: a Luigi Viola ed al suo cuore enorme. Tra i tre del centrocampo stabiese, il 15 è l’unico davvero in grado di incidere sul match grazie ad una prestazione forse meno appariscente del solito ma di grandissima sostanza. La fase di filtro della mediana della Juve Stabia è da ricondurre, infatti, quasi totalmente al lavoro “sporco” di Viola, che non perde la bussola nel mare rossoblu, soprattutto nella ripresa. Proprio il riccioluto centrocampista mette lo zampino anche nella rete del vantaggio stabiese.

Medaglia di bronzo: a Federico Franchini ed al suo scampolo di gara. Prescindendo dal fattore “talismano”, che porta la Juve Stabia ad andare in rete non appena Franchini entra in campo, l’esterno destro gialloblù è autore di un’ottima prestazione. Il 23 riesce a tenere a bada i suoi diretti avversari, tant’è che nessuna delle reti della Casertana si innesca nella sua zona di competenza. Può dire la sua in questo importante finale di stagione.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: all’ennesima occasione sprecata da Pietro Dentice. Ancor più dei limiti fisici, che portano il terzino a farsi sovrastare non solo di testa da Turchetta e co, la sensazione è quella di un calciatore privo della fame che deve essere la base di prestazioni importanti, con il 3 che appare quasi come un elemento capitato in campo per caso. Da un calciatore partito con i gradi da titolare, persi poi a causa di tanti infortuni, e tornato in campo per la seconda volta consecutiva, ci si aspetterebbe voglia di strappare l’erba dal campo pur di riprendersi la maglia da titolare. Nella prestazione di Dentice, e non è la prima volta, mancano i presupposti motivazionali; anche la scelta di Caserta di richiamare in panca il suo terzino dopo l’ennesima sbavatura suona come una bocciatura quasi definitiva.

Medaglia d’argento: alla difesa della Juve Stabia, mai solida per oltre 90 minuti. Che la retroguardia delle Vespe abbia problemi lo si intuisce sin dalle prime battute di gara, con i difensori in maglia bianca in costante sofferenza. A risentirne più di altri è forse Bachini, spesso in ritardo in fase di marcatura e sfortunato protagonista dell’ “assist” involontario per la rete del 2 – 1 di De Rose. Rivedibile anche la prestazione di Branduani, mai sicuro in presa anche dopo conclusioni non impossibili, e nel finale perso nella terra di mezzo e beffato in modo umiliante da De Vena.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Mastalli, impalpabile. Il giovane Capitano gialloblù non replica la prodezza del Pinto della scorsa stagione, purtroppo non facendo nemmeno registrare una prestazione sufficiente. Quasi invisibile per gran parte della gara, condita da errori in fase di appoggio non da lui e da un palpabile annebbiamento, dettato anche dalla comprensibile necessità di tirare il fiato dopo un campionato da stakanovista.

Juventus-Napoli, la formazione ufficiale degli azzurri

0
Juventus-Napoli, la formazione ufficiale degli azzurri

Tutto pronto all’Allianz Arena, dopo aver scelto la maglia con cui il Napoli scenderà in campo, è stata resa nota formazione con cui gli azzurri sfideranno i bianconeri di Allegri.

Questi gli undici titolari del Napoli. Maurizio Sarri lancia la formazione ufficiale contro la Juventus schierata così i titolarissimi:

 Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

Casertana – Juve Stabia 3 – 1. Caserta: Sbagliato l’approccio e la gestione della gara (VIDEO)

Derby amaro per la Juve Stabia, superata per 3 – 1 dalla Casertana dopo essere passata in vantaggio grazie alla rete di Strefezza. Ultima mezz’ora da horror per le Vespe.

Questo il commento di Fabio Caserta:

La Casertana è stata più brava di noi: agli avversari vanno riconosciuti i giusti meriti. Non è una scusa ma, certo, la trasferta infrasettimanale di Brindisi si è fatta sentire, mentre i nostri avversari non hanno avuto questa incombenza nei giorni scorsi. Dispiace perchè sappiamo quanto conta questa gara per i tifosi; la troppa voglia di fare bene a volte gioca brutti scherzi ed oggi è successo. Ora conta resettare questa giornata e stringere i denti in vista delle due gare che mancano, senza farci prendere dalla stanchezza che un pò si fa sentire. Dà rammarico l’ennesimo infortunio, quello di Canotto, innescato da un’entrata inutile ad opera di un difensore della Casertana.

Marzorati e Paponi? Devono ancora stare un pò a riposo perchè hanno dei problemini non del tutto risolti. Nell’economia di una squadra giovane come la nostra, l’assenza di due calciatori di esperienza si fa sentire. Non è una critica a chi ha giocata, solo un dato di fatto. Contiamo di recuperarli quanto prima. Ripeto, oggi gli avversari hanno meritato più di noi: dispiace ma cercheremo già da domenica di riscattarci.

Non credo che la sconfitta sia nata in un reparto, ma sia stata conseguenza di un insieme. Penso che la Casertana abbia avuto più fame; noi abbiamo fatto di tutto per vincere e avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio che avevamo trovato. Abbiamo steccato e può capitare, anche alla luce del doppio impegno di questa settimana. Inutile recriminare: puntiamo a rialzarci subito.

Le ultime partite della stagione, più delle altre, sono quelle in cui puoi vincere e perdere contro chiunque. Non dimentichiamo che la Casertana, dopo una fase iniziale di appannamento, sta facendo un girone di ritorno impressionante. E’ una squadra con valori importanti e che sta in piena zona playoff, che sta bene mentalmente e fisicamente. Ci sono da valutare gli avversari, che oggi hanno fatto molto bene. Noi abbiamo sbagliato l’approccio e la gestione della gara; capita una partita storta ma non ho nulla da dire ai ragazzi.

Riproduzione riservata e consentita solo dietro citazione della fonte ed autorizzazione della nostra redazione

Mister D’Angelo: la Casertana è stata brava nel saper ribaltare il risultato (VIDEO)

0
Mister D’Angelo ai nostri  microfoni dopo l’incontro Casertana vs Juve Stabia nel quale la Casertana è stata brava nel saper ribaltare il risultato: da 0-1 a 3-1

Alla lunga è uscita la forza della Casertana che meritatamente batte la Juve Stabia

Siamo passati in svantaggio immeritatamente meritavamo fin da subito la vittoria e siamo riusciti a ribaltare bene la partita.

47 punti in classifica cosa significa indica per voi?

Siamo in un ottima posizione e stiamo dando il massimo per chiudere la stagione nel migliore dei modi.

La casertana, come ha detto mister Caserta, ha meritato di vincere, quale è stata la vostra arma vincente ?

Con la Juve Stabia è sempre pericoloso perché è un ottima squadra, abbiamo fatto bene concedendo bene poco e riuscendo a portare un ottimo risultato a a casa.

Tutti si attendevano Alfageme come bestia nera

Il calcio è così, fortunatamente abbiamo calciatori in rosa che meritano tanto

Dopo la gara di Siracusa, si aspettava di trovarsi adesso in una così buona posizione ?

La squadra è la società hanno fatto di tutto per far sì che la situazione migliorasse e ringrazio la dirigenza per aver permesso ciò. A cura di

Andrea Alfano

Casertana vs Juve Stabia 3-1

Casertana vs Juve Stabia 3-1. Secondo tempo da incubo, passano i falchetti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

Stato e Mafia. Il silenzio

Il PM dott. Di Matteo a “1/2 ora in più” su Rai3, trasmissione condotta da Lucia Annunziata, alla domanda «Cosa mi ha fatto male ? Il silenzio»

«Adesso ci vorrebbe un pentito di Stato, un qualcuno che faccia chiarezza rispetto a quanto avvenuto». Lo ha detto il pm della Direzione Nazionale Antimafia (Dna) Nino Di Matteo, in merito alla sentenza sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, rispondendo alle domande di Lucia Annunziata a 1/2 ora in più, in onda su Raitre. «I carabinieri non hanno agito da soli. Noi riteniamo che siano stati incoraggiati a fare una trattativa. Ho sempre sperato che quei carabinieri avrebbero dato un contributo ulteriore di conoscenza. Il fatto che siano stati condannati solo i carabinieri non significa che il livello politica non fosse a conoscenza o fosse il mandante».

Quello che mi ha fatto più male è che rispetto alle accuse di usare strumentalmente il lavoro abbiamo avvertito un silenzio assordante e chi speravamo ci dovesse difendere è stato zitto. A partire dall’ Anm e il Csm. Lo ha detto il pm della Dna Nino Di Matteo, dopo la sentenza sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, intervenendo alla trasmissione “1/2 ora in più” di Lucia Annunziata, in onda sui Rai tre a proposito delle critiche subite, negli anni, dal pool che ha coordinato l’inchiesta.

Della sentenza, di cui ci sono ampi articoli su noti quotidiani nazionali, si sta attendendo le motivazioni che saranno depositate entro 90 giorni e certamente seguirà la legittima impugnazione.

Nel frattempo sono state quelle parole del PM dott. Di Matteo a colpirmi particolarmenteabbiamo avvertito un silenzio assordante”.

Bisogna averlo provato quel “silenzio”, quel senso di isolamento. E quando a provarlo è una persona comune, patisce anche una totale percezione di forzosa impotenza innanzi a “qualcosa” che non si comprende e che, come d’altronde è lampante dall’intervista di cui sopra, neppure il PM dott. Di Matteo sa esplicitare (o forse non può dirlo espressamente) che genere di “potere occulto” è questo in Italia che di tutta evidenza è persino al di sopra della mafia stessa o quanto meno parallelo.

Ma quando si parla di questi argomenti, in proporzione e in una certa misura, so di cosa si tratta, avendo vissuto una vicenda che ha segnato molti anni della mia vita, facendomi anche ammalare.

Racconto solo brevemente che nel 1991 e 1992, mentre amministravo un’azienda privata nel settore del trasporto pubblico, subì quattro attentati definiti dalle Autorità di “matrice mafiosa che causarono conseguentemente dopo alcuni anni il fallimento della società che amministravo, tanto che rimasi senza più lavoro. I dipendenti  (solo maschi) furono assorbiti alle dipendenze della Regione siciliana. Sul fallimento un giudice scrisse: <<Appare doveroso trasmettere alla Procura della Repubblica, copia degli atti processuali, con particolare riferimento all’esame dell’odierno … nel quale lo stesso ha pubblicamente denunciato le innumerevoli attività politico-mafiose che hanno decretato il fallimento della società e la successiva “riesumazione dell’azienda” in capo ad altri soggetti>>.

Dopo circa dieci anni in cui praticamente conducevo le indagini da solo, al punto, ritengo, di essermi avvicinato più volte a scoprire un sistema politico-istituzionale-burocratico-assoggettante, persino con una intercettazione ambientale fatta a mio rischio (registrazione che però, guarda caso, fece stranamente inalberare un PM che non ne volle saperne di approfondirla chiedendone l’archiviazione) mi ritrovai, a seguito di una relazione di un avvocato e di un giudice, con un dispositivo di un Gip e presidente della sezione ANM, con uno stravolgimento di ogni mio precedente sforzo (e gravoso impegno finanziario) per cercare la verità: “… dalle indagini esperite è emerso … che la situazione economica della società, già in difficoltà fin dal 1995, si è sensibilmente aggravata a seguito di una serie di attentati e di incendi di presunta matrice mafiosa …”.

Sono passati quasi vent’anni e non ho mai smesso di occuparmi di questioni varie, anche spinose, soprattutto siciliane e locali, scrivendo per vari siti non ultimo adesso Vivicentro. Ed avendomi nel mio piccolo fatto un’idea di massima degli oscuri intrecci del sistema politico-istituzionale italiano (e siciliano) concordo seppure da profano ma con annosa esperienza in trincea, con il dott. Di Matteo che fino a quando non ci saranno dei pentiti all’interno del traviato “sistema” Stato che raccontino come funziona, sarà come brancolare nella caligine, analogamente a come accadeva per la mafia negli anni prima del Magistrato dott. Falcone che attraverso il suo notevole lavoro e i pentiti, squarciò la cappa che l’aveva fino allora celata.

Certo, anche un Governo rinnovato dalle fondamenta e intellettualmente onesto e soprattutto indipendente dalle rafferme precedenti nomenclature e istituzioni, potrebbe aiutare in tutto ciò, specialmente se il Ministro della Giustizia fosse un esperto giurista, veterano di processi, a cui è riconosciuta una integrità etica e autonoma.

Adduso Sebastiano

TV Luna preannuncia le scelte di Sarri

0
Gli undici di Maurizio Sarri per la sfida di Napoli-Juventus

Carlo Alvino in collegamento dall’esterno dello Juventus Stadium a Torino, ha anticipato le scelte di Maurizio Sarri per la formazione del Napoli in vista della sfida di stasera contro i bianconeri di Allegri:

“Sarri fa scelte di natura conservativa, vuole dare anche soddisfazione a chi ha portato il Napoli a giocarsi lo scudetto questa sera qui a Torino. In campo quindi ci saranno tutti i titolarissimi: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne”. 

Lacco Ameno rimonta di cuore e tris al Real Frattaminore

I rossoneri ribaltano una gara che sembrava compressa contro i frattesi. Gli ospiti si portano sul doppio vantaggio con Belardo e Parrella. Accorcia le distanze Iovene,con Tessitore che pareggia e Capuano firma la rimonta finale. I frattesi rimangono in otto:espulsi Golino,Arena e Miscino (dalla panchina)

A cura di Simone Vicidomini

Il Lacco Ameno ritorna a vincere ,dopo la sconfitta contro la capolista Edilmer Cardito,e lo fa tra le mura amiche del “Patalano” battendo in rimonta il Real Frattaminore per 3-2. I frattesi di mister Pietro Mele, giungono al campo in ritardo con il fischio d’inizio che è partito dopo 20 minuti dall’orario prestabilito (era già successo al “Mazzella” contro la Rinascita che gli ospiti si presentassero al campo con netto ritardo).

Le Formazioni– Mister Dinolfo recupera molti assenti rispetto all’ultima gara esterna, optando per un consueto 4-3-3: Mazzella tra i pali, Boccia e Calise gli esterni con Ragosta e Monti centrali. A centrocampo è proprio il mister a scendere in campo in qualità di play, affiancato da Barr e Capuano interni di centrocampo. In avanti Tessitore “falso nueve” con Iovene a sinistra e D’Anna sulla corsia destra.
Gli ospiti con un 4-4-2: Setola in porta. Legnante, Golino, Crispino e Lessa il pacchetto difensivo. Centrocampo con Arena e Morone centrali. Belardo e Liguori agiscono larghi sugli esterni. In avanti Canciello e Parrella.
LA PARTITA- Alle 16.20 il fischio d’inizio della gara sotto la bella cornice di pubblico lacchese. Proprio i rossoneri partono forte nei primi 15 minuti. Al 10′ Barr si costruisce lo spazio per calciare col mancino a giro. La sfera si spegne di un soffio alla destra di Setola.
Un giro di lancette ed è ancora il Lacco a farsi avanti: stavolta Capuano prova il mancino dalla distanza. La palla viene bloccata dal portiere ospite senza troppi patemi.
Al 17′ anche Iovene si fa vedere: il numero 10 converge centralmente e calcia. Setola respinge a lato. La prima chance della Real Frattaminore arriva al 19′: Parrella libera il destro, ma Mazzella è attento e blocca. I rossoneri dopo un buon avvio abbassano i ritmi e subiscono gli ospiti. Al 32′ arriva a sorpresa il gol del Frattaminore: Liguori serve sulla destra Parrella che va fino in fondo e mette una palla a rimorchio col contagiri per il tap-in facile facile di Belardo che porta avanti i suoi. La difesa rossonera scricchiola e rischia il collasso al 39′: disattenzione del duo centrale con Parrella che si incunea alle spalle di Ragosta e prova un pallonetto intelligente a scavalcare Mazzella in uscita. La sfera sbatte sul palo prima di terminare fuori. Un grosso brivido per i lacchesi che, se non altro, provano a riaffacciarsi in avanti con un tiro di Barr al 42′ che si spegne tra le braccia di Setola.

LA RIPRESA- Nella seconda parte di gara parte meglio il Frattaminore: al 3′ cross dello scatenato Parrella per l’accorrente Liguori che si divora una grossa occasione da pochi passi sparando alto.
All’11’ episodio-clou: Golino (già ammonito) spinge ingenuamente Iovene lanciato in porta. Doppio giallo e rosso. Il Lacco Ameno dovrebbe approfittare di questa situazione, ma paradossalmente, concede agli ospiti ampie ripartenze pericolose. Ed ecco che al 17′ una palla lunga propizia il gol dello 0-2: Parrella supera Monti, si presenta davanti a Mazzella, lo supera con un dribbling e deposita in rete il raddoppio che sembra chiudere i giochi al “Patalano” Il Lacco Ameno reagisce: schema su punizione con Ragosta che appoggia per l’accorrente Iovene che libera un gran destro all’incrocio dei pali. Setola non può nulla ed al 20′ il match è riaperto. I rossoneri spingono. Uno scatenato Iovene propizia un buon assist per Capuano che da pochi passi fallisce il 2-2. Il pari è nell’aria e arriva al 29′: grandissimo lancio di Ragosta che pesca in area Tessitore. L’esterno si tuffa di testa e batte un incolpevole Setola firmando il meritato pareggio. Il forcing porta il Lacco Ameno a trovare addirittura il 3-2 al 37′: azione confusa in area ospite. Iovene si ritrova la sfera tra i piedi e serve a rimorchio per il mancino di Capuano. Il centrocampista trova la deviazione vincente grazie al tocco involontario di Crispino. La sfera varca la linea e così i rossoneri ribaltano uno 0-2 che sembrava aver condizionato la gara. Esplode la gioia dei tifosi e dei giocatori per un gol che risulta essere davvero importante in ottica salvezza.
Nel finale espulso Arena per un calcio a palla lontana ai danni di Barr, oltre a Miscino dalla panchina per aver tenuto un comportamento antisportivo nei confronti del direttore di gara. Al “Patalano” termina così 3-2, il Lacco Ameno supera una diretta concorrente alla salvezza ed inizia a maturare concretamente l’idea di una salvezza diretta senza l’ausilio del play-out.

Lacco Ameno 3-2 Real Frattaminore

Lacco Ameno: Mazzella, Boccia, Calise, Ragosta, Monti, Barr, Monti, D’Anna (7′ s.t. Caruso), Dinolfo, Capuano, Iovene, Tessitore. A disposizione: Petrone, Abbandonato, Giulietti, Russo, Capuano G. Allenatore: Thomas Dinolfo.

Real Frattaminore: Setola, Legnante, Golino, Morone, Crispino, Lessa, Parrella, Arena, Canciello (13′ s.t. Schiano), Liguori, Belardo.  A disposizione: Odesco, Miscino. Allenatore: Pietro Mele

Reti: 32′ p.t. Belardo, 17′ s.t. Parrella (R) 19′ s.t. Iovene, 29′ s.t. Tessitore, 37′ s.t. Capuano (L)

Ammoniti: Capuano, Iovene, Caruso (L) Golino, Crispino (R)

Espulsi: 11′ s.t. Golino (doppia ammonizione) 43′ s.t. Arena e Miscino (non dal campo)

Corner: 5-2 in favore del Lacco Ameno

Note: spettatori 100 circa

Casertana – Juve Stabia 3 – 1. Strefezza: La Casertana ha fatto di più, risultato giusto (VIDEO)

La rete al 60esimo di Strefezza è stata inutile per la Juve Stabia, rimontata poi dalla Casertana, vittoriosa per 3 – 1. Il brasiliano ha analizzato la gara in sala stampa.

Queste le parole di Strefezza:

La sconfitta di oggi è un peccato per come si era messa la gara. Va detto che la Casertana ha meritato la vittoria perchè ha fatto più di noi. Certo, il gol fa piacere ma conta il risultato della squadra quindi non sono particolarmente soddisfatto.

Cerco di dare sempre il massimo alla squadra, facendo quello che mi chiede il Mister. Vorrei arrivare in alto e devo migliorare tanto per poter un giorno arrivare in Serie A. Dispiace per Canotto, che spero si rimetta presto; ora pensiamo al Siracusa ed a fare di nuovo punti quanto prima.

La sconfitta ci può stare ma ci lascia in corsa per il quarto posto. Non dobbiamo mollare ma continuare a lavorare sodo.

Riproduzione riservata e consentita solo previa citazione della fonte ed autorizzazione della nostra redazione

JUVESTABIA – NEWS

 

FOTO – Juventus-Napoli, scelto il colore della maglie

0
Il Napoli e la Juventus hanno scelto la maglia con cui scenderanno questa sera all’Allianz Stadium

Tutto pronto all’Allianz Stadium. Mancano meno di due ore al fischio di inizio al big match più atteso di questa stagione sportiva, e in questa importate occasione il Napoli indosserà la divisa interamente blu. Una divisa già utilizzata quest’anno in un paio di occasioni.

Per la Juventus invece solita maglia bianconera.

Napoli e Juve a breve arriveranno allo stadio per poi effettuare il riscaldamento e giocare i novanta minuti più attesi della Serie A.

Mondragone,Somma: “Buona gara, le motivazioni erano troppo differenti”

Mondragone,Mister Somma nel post partita:”Abbiamo fatto una buona prestazione,ma alla fine le motivazioni in campo erano differenti”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara persa a Barano per 4-2, Alfonsino Somma, secondo di Vincenzo Carannante al Mondragone, ha commentato ai nostri microfoni l’andamento del match. Ecco le dichiarazioni del tecnico casertano:

“Siamo venuti – esordice il mister – a Barano per fare una buona prestazione, ma va detto che gli stimoli erano differenti. Il Barano si doveva salvare, noi invece abbiamo fatto il massimo che possiamo mettere in campo oggi. Avevamo degli infortunati e nel riscaldamento sono venuti meno un altro paio di calciatori. Sappiamo in questi periodi come vanno le cose. Se siamo soddisfatti di questa stagione? Di questa stagione siamo soddisfatti perché la società ci ha chiesto una salvezza, quindi abbiamo fatto più quello che dovevamo fare. Però, detto fra noi, a dicembre potevamo fare di più. Ne siamo usciti con una squadra buona, ci siamo rinforzati però degli infortuni pesanti ci hanno penalizzato. Siamo una squadra molto giovane. I giocatori più importanti nella stagione? I numeri dicono che lo sono stati Colella, Lepre, che ha fatto un campionato strepitoso e poi dico Parente, che è un difensore di categoria superiore”, chiosa Somma.

Casertana vs Juve Stabia 3-1. Secondo tempo da incubo, passano i falchetti

0
La cronaca minuto per minuto di Casertana vs Juve Stabia.

Caserta – Allo stadio Pinto di Brindisi si gioca Casertana vs Juve Stabia gara valida per la 36° giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018.

Il match, per la prima volta dopo ormai tanti anni, avrà una cornice differente, con le due tifoserie non più in rapporti buoni: anche sugli spalti, quindi, sarà un derby acceso e non più festante come in passato.

Con il pareggio nel completamento del match col Francavilla, le Vespe hanno blindato matematicamente il piazzamento playoff. Il prestigioso obiettivo raggiunto non fa però abbassare l’attenzione al tecnico Caserta ed ai suoi ragazzi; c’è infatti da mettere al sicuro la quarta posizione in classifica, che consentirebbe di iniziare il cammino playoff direttamente al secondo turno. In tal senso decisivi saranno i derby, uno territoriale ed uno sentimentale, con Casertana e Siracusa, e l’ultima di campionato a Reggio Calabria.

Discorso in parte simile, ma qualche gradino più in basso, per la Casertana. L’arrivo del tecnico D’Angelo, ad ottobre, ha consentito ai Falchetti di riprendersi dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. Il girone di ritorno di altissimo livello, con la Casertana seconda in classifica tenendo conto solo della seconda parte di stagione, ha consentito ai rossoblu di tornare prepotentemente in corsa per un piazzamento playoff. La vittoria di Rende della scorsa settimana ha confermato l’ottimo momento di forma della squadra di D’Angelo.

IL TABELLINO
Casertana (4-4- 2): Forte, Meola, Polak, Lorenzin, Finizio (17 s.t. Padovan), D’Anna, De Rose, Santoro (38 s.t. Rajicic), Pinna, Turchetta, Alfageme (23’ De Vena).
A disposizione: Gragnaniello, Cardelli, Forte, De Marco, Cigliano, Minale, Rainone, Tripicchio, Caterino.
Allenatore: D’Angelo

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Dentice (13 s.t. Franchini), Allievi, Bachini, Crialese, Vicente (32’ s.t. Calò), Viola, Mastalli, Canotto (19’ p.t. Strefezza), Simeri (Sorrentino 32 s.t.), Berardi (Melara 32 s.t.).
A disposizione: Bacci, Esposito, Severini, Redolfi, Matute, D’Auria.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Angoli: 4-4

Ammoniti: Simeri (43 p.t.), D’Anna (47 p.t.), Santoro (8 s.t.), Berardi (10 s.t ), Allievi (50 s.t.), D’Anna (50 s.t.)
Marcatori: Strefezza (14 s.t.), De Vena (30 s.t.), De Rose (49 s.t.), De Vena (52 s.t.)
Note: Terreno in erba naturale in buone condizioni. Giornata assolata tipicamente primaverile.

La gara sarà diretta da Davide Miele di Torino coadiuvato da Michele Falco di Bari e Domenico Palermo di Bari.
La Juve Stabia parte subito all’attacco e al 4 va vicino al vantaggio con Simeri che servito da Canotto si incunea in area ma il suo tiro viene deviato in angolo da Lorenzin.

Al 19’ Esce Canotto per infortunio al suo posto entra Strefezza
Al 21’ ci prova la Casertana con una bella azione in cui Alfageme di tacco si libera di Dentice servendo De Rose, cross in mezzo di quest’ultimo con Crialese che riesce ad anticipare Turchetta solo d’avanti alla porta di Branduani.
La Casertana prova a sfondare soprattutto sulla corsia di sinistra dove trova un Dentice non perfetto nelle chiusure.
Al 32’ ancora Casertana con Polak che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo impegna Branduani alla parata a terra
Al 42’ La Casertana va vicinissima al vantaggio con un triplo da fuori che poteva avere miglior sorte.
Al 43’ ammonito Simeri per un brutto fallo su De Rose

L’arbitro decreta tre minuti di recupero

Al 47’ Ammonito D’Anna per una gomitata ad Allievi.
Frazione di gioco a favore della Casertana con le Vespe in grossa difficoltà contro il folto centrocampo dei Falchetti.

Inizia la ripresa senza alcun cambio.

Al 8 s.t. ammonito Santoro per un fallo su Berardi che partiva in contropiede
Al 10 s.t. ammonito Berardi per fallo su Finizio
Al 12 s.t. solo la traversa ferma l’azione da rete di Turchetta che colpisce dal basso verso l’alto, la palla sbatte sul legno senza oltrepassare la linea di porta.
Al 13’ s.t. le Vespe sostituiscono Dentice con Franchini.
Al 14’ s.t. La Juve Stabia passa in vantaggio con Strefezza che da sviluppi di un calcio d’amgolo battuto da Crialese riprende la respinta di Forte dopo il tiro di Allievi e spedisce la palla in rete.
Al 17 s.t. entra Padovan esce Finizio
Al 19’ s.t. risponde la Casertana con Turchetta che riceve palla di testa da Alfageme e calcia a colpo sicuro con la palla che fa la barba al palo a Branduani battuto.
Al 21’ La fortuna aiuta ancora la Juve Stabia sul bolide di Pinna da punizione, la palla termina la corsa sul palo alla sinistra di Branduani e poi è preda del portiere delle Vespe.
Al 23’ s.t. De Vena prende il posto di Alfageme
Al 30’ s.t. E’ proprio De Vena a trovare il pari di testa in tuffo indirizzando la palla sul palo lungo dove Branduani non riesce ad intervenire.
Al 32’ s.t. Per la Juve Stabia entrano Melara, Sorrentino e Calò per Berardi, Simeri e Vicente.
Al 38’ s.t. Per la Casertana esce Santoro ed entra Rajicic

L’arbitro decreta 5 minuti di recupero.

Al 49’ s.t. De Rose servito da Turchetta di testa riesca a battere Branduani portando la propria squadra in vantaggio.
Al 50’ ammonti Allievi e D’Anna.
Al 52’ s.t. De Vena in contropiede vede Branduani fuori dai pali e con un preciso pallonetto lo supera per la terza rete dei Falchetti.

Juve Stabia che paga anche le “fatiche” di Brindisi e nel secondo tempo crolla letteralmente sotto i colpi della Casertana più vogliosa di ottenere i tre punti in palio.

Siracusa-Bisceglie. Bianco:” La squadra nei primi minuti era impaurita, poi hanno reagito”

0

Serie C Girone C – 36ª giornata

Domenica 22 Aprile ore 14:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018

Siracusa-Bisceglie

Termina 1-1 la 36esima giornata di campionato tra Siracusa e Bisceglie.

Il Mister Paolo Bianco commenta così il post partita;

La squadra nei primi minuti era un po’ impaurita, poco dopo si sono ripresi. Ho chiesto di abbassarsi di qualche metro perché non riuscivamo a creare azioni.

E continua per quanto riguarda la situazione psicologica dei ragazzi:

Devo provare ad entrare nella testa dei ragazzi, ovviamente devo cercare di capirli dato che sono tante teste ed hanno obbiettivi differenti.

E continua:

“Grillo ha dato belle risposte, ma per come andava il secondo tempo era più adatto per il secondo”

Torre del Greco, le chiede la mano attraverso un flash mob: una favolosa proposta di matrimonio

0
Torre del Greco, le chiede la mano attraverso un flah mob: una favolosa proposta di matrimonio

Torre del Greco, proposta di matrimonio da favola, quella ricevuta dalla 26enne Nancy Madonna, fidanzata dello stilista 32enne di Caivano Mattia Pisano. Le ha chiesto di sposarlo in piazza davanti a mille persone, tra petali di rosa e palloncini rossi e porgendole in ginocchio un anello di brillanti dal valore di 50mila euro. E’ successo ieri sera, in piazza e davanti alla chiesa più importante della città.

nancy è stata portata in piazza con una scusa, ma una volta lì è stata travolta dalla magia: la promessa sposa attraverso un tappeto bianco é arrivata al centro della scena preparata per lei dove è stata accolta da un flash mob sulle note della canzone di Valentina Stella «Passione eterna». Emozionata e incredula non ha trattenuto le lacrime, soprattutto quando ha scorto sulle magliette dei ballerini la scritta «Vuoi Mattia Pisano per tutta la vita?». Tra la folla è spuntato mattia, con in mano un mazzo di fiori e l’anello: si è inginocchiato e le ha recitato la famosa formula mentre le porgeva l’anello di brillanti fatto realizzare dall’incastonatore Marco Contardo. Lei ha ripetuto più volte «Sì». I due innamorati si sposeranno il prossimo 21 maggio e per le nozze è prevista una festa vip con alcuni personaggi dello spettacolo come Barbara D’Urso e Cristiano Malgioglio.