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Siracusa-Sicula Leonzio: Diana “Abbiamo studiato bene il Siracusa”

Serie C Girone C – 38ª giornata

Domenica 6 Maggio ore 14:30

Stadio Nicola De Simone 2017/2018
 Siracusa-Sicula Leonzio

Alla vigilia di  di Siracusa-Sicula Leonzio,  nella 38ª giornata di campionato, il Mister Aimo Diana in sala stampa si concede alle domande dei giornalisti.

“Il mio obbiettivo era quello di arrivare ai play-off, anche se abbiamo perso qualche punto qua e là. La squadra si è allenata bene, ci  prepariamo a questa ultima partita che rimane sempre importante anche se ultima del campionato.

Affronto questo derby come l’ho già affrontato all’andata. Come si vince? Io questa settimana sono andato a curare qualcosina non tanto sugli aspetti tecnici/tattici, ma più sull’aspetto comportamentale per prepararci a quello che avverrà dopo ai play-off.

Abbiamo molti diffidati, dobbiamo valutare il da farsi perché ho tre difensori su quattro in diffida, Quindi stiamo valutando se preservare qualcuno o no. Fino a domani ci penso perché è una partita importante per me e penso un po’ per tutti e quindi devo pensare al bene comune e a mettere in campo una squadra combattiva.

Non scordiamoci che il Siracusa ha fatto 49 punti sul campo, anche se gli hanno tolti 10 punti di penalizzazione. Ha giocatori sicuramente da quel tipo di classifica. Il Siracusa ha parecchi buoni giocatori, soprattutto nella fase offensiva. Spesso cambiano anche modo di giocare, spesso mettono quattro attaccanti in campo, li abbiamo studiati bene in questa settimana.  Non lasciamo nulla al caso in questa partita, anzi mi aspetto una prova gagliarda e aggressiva. Sicuramente loro vorranno chiudere bene, quanto noi.”

 

De Laurentiis: “Mercato? Non possiamo permetterci i big! L’anno prossimo andiamo in Cina. Su Ancelotti, Rui Patricio ed il bomber…”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis, è intervenuto nel corso di Radio Goal, su Kiss Kiss Napoli: “Il campionato è stato falsato, ma sono anni che viene falsato. Non vorremmo pensar male, ma il VAR va modificato e va tolto dalle mani degli arbitri. Un arbitro deve essere equidistante tra le parti, proprio per evitare di dover fare brutti pensieri la sua figura va tenuta indenne. Deve amministrare il gioco, alla VAR devono esserci dei tecnici che segnalano di volta in volta all’arbitro i suoi errori. Stiamo subendo campionati falsati da anni, quest’anno con l’introduzione del VAR abbiamo assottigliato ancora di più il divario con la Juve, e se la VAR fosse stata utilizzata bene probabilmente saremmo già davanti ai bianconeri”.

Ha detto che nessuno si mette contro la Juve e il potere. “Sono arrivato nel calcio nel 2004, e nel 2005 già dissi che vedevo delle cose che non funzionavano, nonostante fossi in serie C. Guarda caso, poco dopo è scoppiato Calciopoli. Il problema non è solo italiano, ma europeo. Se in Champions non si introduce la VAR, mi puzza: vuol dire che certi interessi vengono indirizzati per avere maggiore riscontro da sponsor e ascolti televisivi, ed introitare maggior fatturato. Il problema, però, è che tale fatturato spetterebbe ai club, non alla UEFA, che crede di poterli accontentare con una manciata di spiccioli. E, alla fine, vengono accontentati sempre quei 4-5 che sono più rappresentativi e più importanti per attrarre il pubblico mondiale. È chiaro che una finale con un’inglese e una spagnola posso ambire a 2.5 miliardi di telespettatori, e questo potrò rivenderlo agli sponsor. Il mister è stato da me scelto tre anni fa, e alcuni della Curva misero dei manifesti contro questa mia scelta. Sarri ha fatto poi molto bene, ha un’estrazione esemplare, ha studiato il calcio con tanti anni di gavetta, con l’Empoli ha fatto una grande cavalcata ed è arrivato al Napoli. In passato non ha mai gestito una rosea così eterogenea ed importante, lui non è un uomo di mercato, lo ha sempre detto ed è per questo che il mercato lo abbiamo fatto sempre Chiavelli, Giuntoli ed io. Se però questi ragazzi non li fai mai giocare, è ovvio che si disperde un patrimonio. Basta vedere il minutaggio di Rog, Diawara… ma anche lo stesso Mario Rui, se non si fosse infortunato Ghoulam forse non l’avremmo mai scoperto”.

Conte? E’ un amico, lo stimo molto: ci sono tanti bravi allenatori in Europa e nel mondo, sarebbe un peccato disperdere un patrimonio acquisito sul campo a livello di bellezza di gioco. La Grande Bellezza ha vinto l’Oscar, Sarri ancora no e può ancora vincerlo: farlo a Napoli c’è più gusto, dove sono tutti quanti contro. Dov’è scontato è diverso, poi dice sempre che è nato a Bagnoli…mi deve fare il napoletano, non il toscanaccio. Non è una provocazione, se la VAR fosse stata usata bene lo scudetto sarebbe stato del Napoli! Mi auguro che nelle ultime tre giornate la squadra scenda in campo con la leggerezza e la voglia di sapersi divertire. Matematicamente potremmo ancora vincerlo, ai numeri del Napoli ne aggiungo altri 6-8, che ci sono stati scippati. Sono d’accordissimo con chi sui social dice che lo scudetto è nostro, ma restiamo tranquilli e calmi perché se dovessimo perdere le ultime tre dovremmo rifare i calcoli (ride, ndr). Restiamo tranquilli, non mettiamo pressione alla squadra, eliminiamo l’astio… Siamo fieri di essere napoletani, essere napoletani vuol dire avere una marcia in più. Gli altri non ce l’hanno, quindi perché infliggergli questo castigo morale… Ancelotti e Rui Patricio? Carlo è un amico, una persona stupenda, ci siamo confrontati tante volte, che ha fatto anche la storia del calcio. Uno come lui non si mette in dubbio, ma perché mi volete far cambiare allenatore? Sarri deve continuare il suo percorso di crescita e vorrei che il percorso lo termini in un altro triennio qui a Napoli. Dopo può andare dove vuole, ma chissà se conviene: magari ti pagano di più e dopo un anno ti danno una grande delusione, all’estero si ragiona più col portafoglio che con il cuore, i risultati sono fondamentali”.

Rui Patricio e Leno. “Sono due ipotesi che valutiamo da tempo, mi sono incontrato a Oporto con i rappresentanti della società, ora dovremo rivederci con l’agente del giocatore per mettere a punto il contratto. Con Leno è accaduto il contrario, abbiamo incontrato. Abbiamo comprato, per una questione di riservatezza non l’abbiamo mai detto, un signore che gioca in un altro campionato e che ha segnato già 20 gol”.

Dimaro. “Dimaro? Un altro anno lì, in Cina nella Inner Mongolia stanno costruendo un albergo a cinque stelle, e a ottocento metri d’altezza stanno facendo un centro sportivo. Abbiamo un contratto con loro, ancora da limare: dall’anno prossimo potremo dividerci, magari iniziare in Cina e finire a Dimaro. Il problema del jet lag voglio aggirarlo iniziando all’estero e poi recuperare nei quindici giorni di ritiro a Dimaro, per essere pronti in vista delle partite importanti pre-campionato. Se la Cina non funziona, rimaniamo sempre a Dimaro: io il Trentino l’ho sposato, sono straordinari. Sembrano dei locali, invece sono degli internazionali: mai trovate persone così poco provinciali”

Reggina – Juve Stabia. Caserta: Domani per mettere la ciliegina sulla torta (VIDEO)

Alla vigilia dell’ultima gara di campionato, contro la Reggina, ha parlato Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia.

Queste le parole dell’allenatore gialloblu:

La squadra ha lavorato con la giusta attenzione e con il giusto atteggiamento. Sappiamo le insidie che si nascondono dietro questa gara ma vogliamo fare una grande gara contro una squadra forte e che vorrà salutare bene il suo pubblico. L’obiettivo è chiudere bene la stagione e offrire una grande prestazione: non serve nemmeno parlare perchè tutti i ragazzi sanno l’importanza di questo match per la Juve Stabia; di fronte poi avremo una Reggina di qualità, salvatasi con anticipo. Non abbasseremo la tensione e punteremo al massimo.

Chi ha giocato meno potrebbe trovare spazio, ma non chiamatele seconde linee. E’ giusto dare occasione di mostrare le proprie qualità a chi ha giocato meno ma in questo gruppo tutti danno il loro contributo; anzi mi aspetto che chi ha trovato meno spazio, domani in campo risponda presente mettendomi in difficoltà per il futuro. Da loro mi aspetto ancora più motivazione in campo.

In questa stagione abbiamo cambiato tanti moduli, mostrando duttilità e voglia di fare. Penso però che ciò che conta è l’atteggiamento con cui si gioca, non tanto i numeri ed i moduli. E’ ancora presto per dire a che modulo ci affideremo ma a fare la differenza sarà la voglia di vincere. Domani sarà una partita vera, dove entrambe le squadre vorranno vincere. A noi basta un pareggio per centrare il quarto posto ma non dovremo fare calcoli: il quarto posto per noi è fondamentale in ottica playoff. I ragazzi lo sanno bene, non c’è bisogno che spieghi loro nulla: sarebbe un motivo di orgoglio centrare la quarta piazza, che ci permetterebbe di riposare quattro giorni in più e di iniziare gli spareggi al secondo turno. E’ l’ultimo sforzo di una grande stagione: abbiamo fatto la torta, domani c’è da metterci la ciliegina.

Mezavilla e La Camera? Sono due grandi calciatori. Ci sta che Adriano non abbia trovato subito il giusto ritmo, soprattutto in una piazza ambiziosa ed esigente come Reggio Calabria. Sono contento che la sua stagione sia migliorata e che sia rimasto alla Reggina facendo bene. La Camera fu per noi un elemento di spicco alla prima stagione in Serie C dopo la retrocessione, ed è un calciatore che non scopriamo oggi. Rivedrò entrambi con piacere, anche se con Adriano c’è un legame più profondo: ci sentiamo spesso e ci siamo visti proprio a Reggio quando sono tornato lì qualche giorno.

Per come siamo partiti e con tutti i problemi che abbiamo patito in questa stagione, il campionato ci ha regalato emozioni stupende che non mi aspettavo. Sono felice, in primis per la Juve Stabia e per i tifosi, e poi anche per me stesso: all’inizio intorno al mio nome c’era un pò di scetticismo, come era giusto che fosse, ma abbiamo fatto tutti insieme un cammino bellissimo. Il merito è dei ragazzi e dello staff tecnico, che mi hanno sopportato, cosa non facile, seguendomi sempre e mettendo a disposizione tutto il loro impegno. Ci tenevo a non sbagliare, soprattutto alla luce del legame con la città di Castellammare e con la società; ora non ci vogliamo fermare qua, ma finire nel modo in cui tutti speriamo: con l’aiuto di tutti cercheremo di arrivare più lontano possibile.

Non serve sempre spendere tanto per ottenere risultati, soprattutto quando c’è programmazione e si lavora bene. Alla Juve Stabia c’è questo, con un Presidente che non ha interessi economici, non guadagna con la Juve Stabia e può contare su tanti collaboratori che offrono gratuitamente il loro contributo. Il risultato è frutto non solo dello staff tecnico e dell’allenatore, ma di tutte queste persone che spesso non si vedono e lavorano nell’ombra. Per me Castellammare e la Juve Stabia saranno qualcosa di speciale per questo: ho trovato valori veri in un mondo dove girano solo soldi e falsità; anche qui si litiga per il bene della squadra ma si trova un punto di incontro e si riparte per remare tutti dalla stessa parte. Quando la Juve Stabia è salita in Serie B non era la squadra più forte, così come quando è retrocessa non era l’organico più debole ma non si è remato nella stessa direzione. Ora vedo valori positivi in questa squadra ed in questo gruppo quindi non vogliamo ripetere gli errori del passato.

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FOTO e VIDEO ViViCentro – Il Galà delle Vespette, premiati 17 calciatori: la serata!

FOTO ViViCentro – Il Galà delle Vespette, premiati 17 calciatori: la serata! (a seguire: il video della serata)

Si è svolto nella serata di ieri, 4 Maggio 2018, il Gran Galà de Le Vespette, organizzato nella splendida locatione del Corso Trieste Restaurant a Caserta. Una serata di festa, di gala e di premiazioni. Sono ben 17 i calciatori del settore giovanile della Juve Stabia premiati. Nel dettaglio:

1 Renato Marcuccio Under 13

2 Andrea Ferrara Under 13

3 Pasquale Di Serio Under 14

4 Pasquale Marino Under 14

5 Alessio Lettera Under 15

6 Raffaele Campagnuolo Under 15

7 Premio Social Antonio De Lucia

8 Mariano Guarracino capocannoniere Under 16

9 Giovanni Gaudino Under 16

10 Stefano Selvaggio Under 16

11 Premio Simpatia Danilo Sagliano

12 Francesco Scalera Under 17

13 Aniello Boccia Under 17

14 Premio Ad Maiora Gianluca Provvisiero

15 Premio Saracinesca Matteo Esposito

16 Domenico Ceparano Berretti

17 Kevin Stallone Berretti

Presenti alla serata il direttore generale Clemente Filippi, mister Fabio Caserta, mister Ciro Ferrara, Kelvin Matute, e altri dirigenti di prima squadra. Dalla presidenza Danilo Leone, ai dirigenti e al direttore Mainolfi, tutti sul palco per omaggiare i ragazzi, così come i mister che hanno scambiato qualche parola con la conduzione della serata. Il video integrale è visibile sotto o sui canali social. Questo è il racconto in scatti della serata…

a cura di Ciro Novellino, foto Antonio Gargiulo

Rolex Capri Sailing Week: la vela incontra Napoli e l’isola Azzurra

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Apre oggi il villaggio ospitalità, con un cocktail in onore dei velisti. Ad oggi 117 barche iscritte, di cui 89 partecipano alla Regata dei Tre Golfi

E’ previsto per oggisabato 5 maggio, l’inaugurazione del villaggio ospitalità della Rolex Capri Sailing Week sulle terrazze di copertura del Circolo del Remo e della Vela Italia. L’intento è quello di realizzare una vetrina sul lungomare, un ponte tra la vela e la città di Napoli che sarà celebrato con  un cocktail offerto da Fideuram in onore dei partecipanti alla 64a Regata dei Tre Golfi,  la prima delle regate in programma che si concluderanno a Capri il 19 maggio.

La Rolex Capri Sailing Week 2018, organizzata dallo Yacht Club Italiano, dal Circolo “Italia” e dallo Yacht Club Capri, alla quale sono iscritte in totale 117 imbarcazioni, rappresenta un importante evento sportivo, ma anche un attrattore turistico con il coinvolgimento di oltre 1000 velisti e con la spettacolare e unica partenza notturna di una delle regate più antiche e longeve e del Mediterraneo.

La manifestazione velica nata a Capri, si apre anche alla città di Napoli, grazie alla sinergia che si è creata con il Circolo del Remo e della Vela Italia e, dal mare, cerca uno sbocco a terra, con il villaggio ospitalità che si affaccia sul Porticciolo di Santa Lucia, come una vetrina della vela per i turisti e per i napoletani rappresentando, di fatto, il “campo base” nella prima parte della manifestazione sportiva che dal 14 al 19 avrà il suo quartier generale nell’isola di Tiberio.

Inizia così il countdown per la regata d’altura dell’11 maggio e la macchina organizzativa è pronta per accogliere le 89 imbarcazioni che prenderanno parte alla Regata dei Tre Golfi. La prestigiosa gara, giunta alla 64a edizione, è valida per il Campionato Italiano Offshore 2018 ed è inserita, da quest’anno, all’interno del circuito IMA Mediterranean Maxi Offshore Challenge 2017-2018.

Al termine della Tre Golfi la flotta si trasferirà sull’isola dei Faraglioni, sede originaria della Rolex Capri  Sailing Week, dove dal 12 al 19 maggio a fare gli onori di casa sarà lo Yacht Club Capri che ospiterà i regatanti in un villaggio allestito dal sodalizio caprese negli spazi del Porto Turistico di Capri.

Le regate sull’isola, che si svolgeranno su percorsi costieri e sulle boe, sono valide per il campionato Nazionale del Tirreno, per il Maxi Yacht Capri Trophy – riservate a imbarcazioni lunghe oltre 60 piedi – e per la Mylius Cup,  che  viene assegnata per il secondo anno consecutivo a Capri.

Torre Annunziata – Boscotrecase, due arresti per traffico di droga: la vicenda

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Torre Annunziata – Boscotrecase, due arresti per traffico di droga: la vicenda

Torre Annunziata – Boscotrecase. Grazie al lavoro della Compagnia di Torre Annunziata, nell’ambito di un’operazione di lotta e contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, su tutta l’aria vesuviana, i militari dell’Arma,  guidati dal maggiore Luigi Coppola, hanno arrestato due persone. Le forze dell’ordine  hanno condotto in carcere G. Solimeno, 47 anni, oplontino; l’uomo era già noto alle forze dell’ordine. Arrestato anche M. Nastridi 39 anni, di Boscotrecase, anch’egli già noto alle forze dell’ordine. I provvedimenti dell’autorità giudiziaria fanno riferimento a tale capo d’imputazione: associazione finalizzata al traffico di droga. Già emesse le condanne per i due trafficanti: Solimeno dovrà espiare una pena di 3 anni e 9 mesi; Nastri, una di 6 anni e 8 mesi di reclusione.

Sexgate Letterario a Stoccolma (Lo Piano – Saint Red)

Il premio Nobel per la Letteratura, quest’anno non verra’ assegnato a causa di un presunto scandalo (sexgate letterario) che vede coinvolto il marito di una dei membri dell’Accademia. 

Dal 1786, anno della fondazione dell’Accademia di Svezia, sono stati in tutto 7 i casi in cui il premio non e’ stato assegnato, ora sono diventati 8.

Questa decisione e’ stata presa  “quasi” all’unanimita’, visto che su 18 membri che componevano il plenum della Commissione, 6 hanno dato le loro irrevocabili dimissioni, nelle settimane antecedenti la scelta del vincitore.

Scopo dell’iniziativa, da quando e’ stato fondato il premio Nobel alla letteratura, e’ stata sempre promuovere  la purezza, il vigore, e la maesta’ della lingua svedese. 

Sembra, che con il passare degli anni, alla luce dei nuovi eventi, stiano venendo meno i concetti fondamentali del premio.

Ragion per cui, alla luce della “diminuita” reputazione dell’Accademia e della “ridotta” fiducia del pubblico nell’istituzione, si legge in un comunicato ufficiale, si è arrivati alla “drastica decisione” di sospenderlo per il 2018. 

Anteprima :

La poetessa Frostenson, moglie del fotografo francese Jean Claude Arnaud, venne nominata membro dell’Accademia di Svezia, nel 1992, da allora dirige il centro culturale Forum, sovvenzionato dall’Accademia di Svezia.

Suo marito, il fotografo Jean Claude Arnauld, e’ al centro di questo scandalo, avrebbe “subito” ripetute violenze sessuali da parte di alcune poetesse, in cambio di favori letterari, che la moglie avrebbe potuto elargire nell’ambito del suo ruolo rivestito in seno all’Accademia svedese.

Non finisce qui :

In Svezia vi e’ un movimento chiamato “Me Too”; 18 donne appartenenti ad esso, hanno dichiarato pubblicamente di essere state violentate dal  marito della Frostenson: veri e propri stupri, alcuni di essi sarebbero stati perpetrati anche in seno alla Forum.

Come si vede le versioni sono contraddittorie, in ogni caso il premio alla Letteratura, verra’ assegnato l’anno prossimo, il tempo che questa burrascosa vicenda abbia un epilogo sia morale che giudiziario.

Comunque vada a finire, restera’ sempre un velo di tristezza su questa vicenda, cio’ sta a dimostrare che tutto il Mondo e’ paese, e che gli scandali a sfondo sessuale non hanno limiti ne’ di spazio, ne’ di tempo.

Lo Piano-Saint Red

ATTUALITÀ

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Gragnano, in possesso di 20 kg di marijuana: Apicella condannato a 5 anni di reclusione

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Gragnano, in possesso di 20 kg di marijuana: Apicella condannato a 5 anni di reclusione

Gragnano, R. Apicella, 40 anni,  originario della città, era stato trovato in possesso di 20 kg di droga, che l’uomo nascondeva all’interno del  garage di un suo amico. L’uomo, dopo aver confessato e  scagionato l’altro indagato, ha patteggiato per  una condanna a 5 anni con un forte sconto di pena. l’uomo è un pregiudicato, ritenuto vicino agli ambienti del clan Di Martino. La vicenda che aveva portato al suo arresto, era accaduta un anno fa, grazie all’azione dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia insieme ai colleghi della stazione di Gragnano. Apicella, da sempre ritenuto  tra i più potenti narcos dei Monti Lattari,  era stato fermato con l’accusa di rapina aggravata, ma durante la perquisizione fu trovato in possesso di molta droga.

la sua abitazione, come quella di ogni narcos, era protetta  da un sistema di videosorveglianza, in quanto era lì che l’uomo gestiva i suoi loschi affari. Al”interno della sua abitazione, l’uomo nascondeva marijuana, crack e cocaina. Ma non è finita qui, perchè ben 22 chilogrammi di marijuana, erano invece nascosti nel garage di un suo amico, un uomo incensurato,  titolare di una pizzeria di Gragnano, per giunta molto conosciuta. L’uomo si è dimostrato, essere estraneo ai fatti.

Santa Maria la Carità, 33enne arrestato per spaccio di droga: i dettagli

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Santa Maria la Carità, 33enne arrestato per spaccio di droga: i dettagli

Santa Maria la Carità. Nel”ambito delle operazioni per la lotta alla criminalità organizzata e alla repressione all’uso e allo spaccio di stupefacenti, i carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, hanno arrestato in flagranza G. Corso, di 33 anni, originario di Santa Maria la Carità. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, resosi responsabile di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. L’uomo è stato arrestato per detenzione di marijuana a fini di spaccio. Si è resa necessaria anche una perquisizione domiciliare, dove, all’interno dell’abitazione, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di marijuana, suddivisa in confezioni.Il 33enne  è ora sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Salerno, Tribunale nega figlio alla mamma e lei lo rapisce: via alle ricerche

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Salerno, Tribunale nega figlio alla mamma e lei lo rapisce: via alle ricerche

I Tribunale di Salerno ha negato il figlio ad una donna, probabilmente di origine polacca, residente in città. Il passato della donna era già burrascoso, in quanto ha altri due figli avuti da compagni diversi, uno dato in affido a una famiglia e l’altra – una bimba di sei anni – che vive con il fratello a Salerno. Il neonato in questione e frutto del rapimento da parte della donna, ha circa un mese e si trovava presso l’Ospedale Ruggi di Aragona di Salerno. Lì ogni mattina la donna si recava per dare la giornaliera poppata all’infante  Dalle immagini riprese dalle telecamere, la si vede allontanarsi a piedi in compagnia di un uomo con un porta enfant in direzione della metropolitana.

Il piccolo era ricoverato nel reparto di Neonatologia – Terapia Intensiva Neonatale da dove è stato prelevato dalla madre intorno alle 21 di ieri. Immediato è scattato l’allarme da parte dei sanitari che hanno allertato le forze dell’ordine. Sembrerebbe che la donna abbia approfittato del caos del reparto, per allontanarsi con il bambino; un’azione premeditata dal momento che la donna, per non attirare sospetti, non aveva portato il porta enfant, fornitole successivamente. Sono state diramate le ricerche da parte dei carabinieri, i quali stanno tenendo d’occhio anche i familiari della vittima, compresa la figlia di 6 anni.

Piano di Sorrento – Scafati, 16enne arrestato per aver rubato un motorino: complice un 13enne

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Piano di Sorrento – Scafati, 16enne arrestato per aver rubato un motorino: complice un 13enne

Piano di Sorrento, i carabinieri della stazione locale, hanno arrestato un ragazzo di 16 anni, originario di scafati, per furto aggravato. Il ragazzo in questione ha rubato, insieme ad un complice di soli 13 anni, un motorino di un insegnante della scuola media «Buonocore Fienga». I carabinieri non si son fermati al solo arresto, ma hanno continuato perquisendo il ragazzo, il quale è stato trovato in possesso di due grammi di hashish e due di cocaina nonché di arnesi atti allo scasso. I carabinieri della stazione locale di Piano di Sorrento, hanno sequestrato sia gli arnesi sia le sostanze stupefacenti; mentre il ragazzo è stato arrestato. Previsto per lui il rito per direttissima.

Classifica Top Ten degli album più venduti ed ascoltati in Italia

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Classifica Top Ten degli album più venduti ed ascoltati in Italia. Settimana dal 05/05 al 12/05

  1.      Davide – Gemitaz (===)
  2.      20 – Capo Plaza (===)
  3.      Rockstar – Sfera Ebbasta (+3)
  4.      Bengala – Lorenzo Fragola (===)
  5.      Enemy – Noyz Narcos (-4)
  6.      Beerbongs & Bentleys – Post Malone (NEW ENTRY)
  7.      Fatti Sentire – Laura Pausini (-4)
  8.      Divide – Ed Sheeran (+2)
  9.      Peter Pan – Ultimo (NEW ENTRY)
  10.     Mowgli il disco della giungla – Tedua (-2)

 

 

fonte RDS https://www.rds.it/classifiche/Italia-Album

Meta di Sorrento, meningococco in una scuola: i dettagli

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Meta di Sorrento, meningococco in una scuola: i dettagli

Meta di Sorrento, scatta una grave preoccupazione all’interno di una scuola della città, a causa della presenza del batterio Meningococco in uno studente. Nonostante la notizia abbia fatto il giro del comprensorio, dall’Asl di Castellammare di Stabia, non è stato diramato nessun allarme e così, nemmeno dalla scuola. il tutto è venuto fuori dopo i controlli di routine effettuati si familiari  di un uomo ricoverato in Ospedale a Napoli.

Il livello del batterio del sangue è minimo, da non allarmare nè l’Asl nè la scuola, di conseguenza si è pensato di vaccinare gratuitamente solo gli studenti della classe del bambino in questione. Secondo la scuola non si è di fronte ad un reale allarme. A riportare la notizia è il giornale “positanonews”. Ormai la notizia è diventata virale sul territorio della penisola sorrentina.  Ma è giusto ricordare che lo stesso nostro corpo possiede la presenza di batteri, virus, streptococchi e quant’altro. Nella fattispecie, nel caso in questione non è stato necessario diramare un allarme.

Lettere, la città piange per la morte di Luigi Chierchia: oggi i funerali

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Lettere, la città piange per la morte di Luigi Chierchia: oggi i funerali

Lettere, è dalle 9.30 di questa mattina che il feretro  di Luigi Chierchia, il ragazzo di 21 anni morto per un incidente sul lavoro, mentre lavorava  per una ditta di Santa Maria la Carità, sarà trasportato presso la Chiesa di sant’Anna a Lettere. Mentre i funerali si terranno alle ore 11.00.  Il ragazzo era molto conosciuto nei due comuni, e questo ha reso le due comunità molto sconfortate. Luigi si trovava nel deposito dell’azienda in via Casarielli a Sant’Antonio Abate, quando una lastra di marmo lo ha travolto. Anche se il trasporto presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è stato tempestivo, il ragazzo non ce l’ha fatta.

 Sul corpo del 21enne è stata indotta anche l’autopsia che daranno maggiori info sulla morte del ragazzo.  Al termine della celebrazione della Santa messa, la salma sarà trasferita al cimitero di Sant’Antonio Abate. Nel rispetto del ragazzo e della sua famiglia, sempre per la giornata di oggi è stato proclamato il lutto cittadino, mentre per domenica sera, 6 maggio è stata programmata una fiaccolata, in onore di Luigi Chiergia, ennesima vicenda di morte sul lavoro.

Classifica Top Ten dei singoli più venduti ed ascoltati in Italia

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Classifica Top Ten dei singoli più venduti ed ascoltati in Italia. Settimana dal 05/05 al 12/05

  1. Tesla – Capo Plaza feat. Sfera Ebbasta & Drefgold (NEW ENTRY)
  2. Davide – Gemitaiz feat. Coez (NEW ENTRY)
  3. La cintura – Alvaro Soleir (===)
  4. X – Nicky Jam & J Balvin (-3)
  5. Ne è valsa la pena – Capo Plaza feat. Ghali (NEW ENTRY)
  6. No tears left to cry – Ariana Grande (NEW ENTRY)
  7. These Days – Rudimental feat. Jess Glynne, Macklemore & Dan Caplen (-3)
  8. Malibu – Vegas Jones(-6)
  9. No Roots – Alice Merton (-2)
  10. Non cambierò mai – Capo Plaza (NEW ENTRY)

 

fonte RDS https://www.rds.it/classifiche/Digital-Italia

 

 

Ischia, evade dai domiciliari: mandato di cattura per un rapinatore

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Ischia, evade dai domiciliari: mandato di cattura per un rapinatore

Ischia, è evaso dai domiciliari un rapinatore con passaporto americano, originario del sudamerica. Si tratta di  Manuel Jesus Cruz Brito, che si troverà ora a fronteggiare, ben due ordini di cattura internazionali emesso dalla Procura di Napoli. Secondo le indagini, l’uomo sarebbe scomparso da diversi giorni dalla sua abitazione di via Quercia a Casamicciola, dove era ai domiciliari. L’uomo si è di conseguenza allontanato senza un giustificato motivo e senza aver ottenuto la preventiva autorizzazione del giudice.

I carabinieri, in queste ore stanno setacciando l’isola, anche se l’ipotesi più possibile +è che l’uomo abbia approfittato del caos del ponte del primo maggio  imbarcarsi fra la folla dei turisti, per lasciare l’isola e fare in modo di perdere definitivamente le sue tracce. L’uomo dove già scontare 5 anni per rapina: il sudamericano si era reso responsabile di aver sottratto con la violenza ad una donna la borsa contenente fra l’altro anche una somma di danaro in contanti.

Essendo Brito di nazionalità sudamericana, nella sua questione giudiziaria era stato coinvolto  per gli opportuni adempimenti, anche il consolato americano a Napoli, essendo il pregiudicato in possesso di un passaporto statunitense. L’uomo era arrivato sull’isola di Ischia negli anni scorsi, dato che la sua famiglia di origine risiede a Forio.

Torre del Greco, Alviti: “Il progresso non possiamo fermarlo ma anticiparne gli effetti”

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Torre del Greco, Alviti: “Il progresso non possiamo fermarlo ma anticiparne gli effetti”

Torre del Greco, si avvicinano le amministrative anche per la città corallina. Il leader di Identità Meridionale, Giuseppe Alviti, ha così dichiarato, in merito alla sicurezza e ai servizi di vigilanza, nonchè riguardo le condizioni delle guardie giurate. In suo comunicato, si legge: “Il progresso non possiamo fermarlo ma possiamo anticipare e traghettare i suoi effetti attraverso un’attenta analisi delle possibilità. Il servizio di vigilanza del trasporto valori è in fase di declino e fra qualche anno espellerà migliaia di guardie giurate se gli istituti non provvederanno fin da subito a progettare piani di innovazione e di riconversione professionale. La cybersecurity diventa così l’evoluzione naturale del servizio del trasporto di denaro contante. A me personalmente piacerebbe che si parlasse di questo nella contrattazione di settore e non solo di tira e molla sulla flessibilità, sulle ore etc. Guardare al futuro progettando e investendo in formazione, applicando walfare, incentivi e puntando sul sapere.” Ha dichiarato Giuseppe Alviti leader guardie giurate

Milik verso la maglia da titolare col Torino

Milik verso la maglia da titolare col Torino

Arkadiusz Milik potrebbe essere la novità contro il Torino, al posto di Mertens con Insigne e Callejon. Ne parla l’edizione odierna del Corriere dello Sport: “Sarri poco o nulla cambierà rispetto alle precedenti occasioni, dovrà sostituire lo squalificato Koulibaly proponendo nuovamente Tonelli. In mezzo al campo il trio Hamsik, Jorginho ed Allan; fermo restando le scontate conferme dei due terzi del pacchetto offensivo (Insigne e Callejon), si farebbe largo l’ipotesi di avvicendamento al centro. Potrebbe essere la volta di Milik dall’inizio al posto di Mertens, così com’era accaduto contro l’Udinese. Le azioni del polacco sono in rapida ascesa”.

 

De Laurentiis: “Verdi? Temeva di non giocare, avevamo fatto un’offerta incredibile! Maksimovic e Giaccherini mai presi in considerazione…”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

Veniamo al Napoli, presidente: che cosa non è andato per arrivare fino in fondo? «A inizio stagione abbiamo dovuto anticipare il ritiro, perché avevamo il playoff di Champions League. Quindi, l’avvio anticipato ha fatto sì che il carburante si esaurisse ad aprile. Avremmo potuto evitare questo calo se fossero stati utilizzati tutti i giocatori della rosa. Abbiamo avuto anche 17 punti di vantaggio sulla terza e siamo stati in testa 24 giornate. Avremmo potuto far riposare qualche giocatore per tenerlo fresco per il finale. Non è stato così. Se non si fosse fatto male Ghoulam non avremmo mai scoperto che Mario Rui è un buon giocatore».

Pare di capire che avrebbe fatto diversamente da Sarri? «Io non avrei mollato le coppe europee. Contro il Lipsia abbiamo perso l’andata perché alla vigilia lui aveva lasciato intendere che dell’Europa gli importava poco o niente. Dichiarazioni che potrebbero aver smontato i giocatori. Poi, a Lipsia, abbiamo dimostrato di poter vincere, ma non è bastato. In questi ultimi anni col lavoro che abbiamo fatto siamo arrivati a decine di milioni di tifosi nel mondo e 120 milioni di simpatizzanti , un fenomeno in crescita da due stagioni. Non posso rimproverarmi nulla, non ho paura di andare avanti. Tolti i tre anni per arrivare in A, sono 11 anni che il Napoli è in Europa, nemmeno la Juve ha fatto tanto. Continueremo a crescere».

Cosa manca al suo Napoli per vincere lo scudetto? «Se non avessimo avuto gli infortuni di Ghoulam e Milik, avremmo avuto più possibilità di vincere. Mi si rimprovera di non aver fatto molto sul mercato. Il tifoso non vive la quotidianità, non sa come vengono allenati e utilizzati i giocatori. Giaccherini l’abbiamo dovuto dare via perché non è mai stato preso in considerazione, così come Maksimovic. Inglese sarebbe potuto venire, ma avrebbe giocato? E lui è uno che è arrivato in doppia cifra col Chievo. Per vincere lo scudetto e per avere un posto in Paradiso, in Europa, devi far girare la rosa e non devi avere incidenti. Verdi non è voluto venire, eppure avevamo fatto un’offerta incredibile. Temeva che non avrebbe giocato».

De Laurentiis: “Benitez era una saetta: lo ascoltavo negli spogliatoi, ma con Sarri è diverso”

Le sue parole

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha parlato a Il Mattino::

Lo ammetta, a Benitez ci sta pensando seriamente?

«Quando c’era Rafa molto spesso nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo di una partita me ne andavo nella stanza per sentirlo parlare alla squadra, per vederlo dare consigli ai giocatori. Era una saetta, divertente, affascinante. Un peccato che non lo abbia mai registrato… Con Sarri l’ho fatto la prima volta e poi basta. Troppo diversi i due».

Detta così…

«Rafa e’ una persona che non puo’ stare lontano dalla moglie. Che a sua volta ha deciso di vivere vicino alle due figlie in Inghilterra. Quindi e’ giusto che non soffra questa lontananza».