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Castellammare, screzi tra Di Maio e Sica alle amministrative: ma scatta un colpo di scena

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Castellammare, screzi tra Di Maio e Sica alle amministrative: ma scatta un colpo di scena

Castellammare di Stabia, il 10 giugno la città dovrà votare per le elezioni amministrative, che si sono rese necessarie dopo la sfiducia e conseguente decaduta, dell’ex Sindaco Antonio Pannulo, che dopo solo 1 anno e mezzo circa di mandato, ha dovuto abbandonare Palazzo Farnese. Di rimando, ora la città sta assistendo alla nascita di numerose liste civiche, a lotte contro il tempo per la scelta del candidato a Sindaco per i diversi partiti e ai diversi screzi interni tra le varie forze politiche in città.

Una campagna elettorale iniziata solo ufficiosamente, e quasi prettamente social, come social sono anche i battibecchi che si vengono a creare. Nella fattispecie facciamo riferimento ai commenti all’ultimo post pubblicato sulla pagina ufficiale da Carla Di Maio, ex assessore alle politiche sociali, e candidata con la lista civica “Stabia al Centro”. Commenti che sono stati lasciati da Ernesto Sica, ex coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

Il primo commento di Sica è stato il seguente: “La vostra idea di utilizzo di beni confiscati alla camorra e’ lo stesso del NON utilizzo che si sta concretizzando del bar confiscato a corso garibaldi di fronte alla cassarmonica? Un bene magicamente assegnato dopo anni ed anni (durante i quali tante associazioni hanno provato a dargli vita) dalla vostra amministrazione ed oggi nuovamente chiuso ed inutilizzato !
Chi ha fallito dovrebbe avere la dignita’ almeno di rimanere nelle retrovie.” Al quale è seguita la risposta della Di Maio: “Il mio post si riferisce al finanziamento attraverso i fondi pon legalità 2016-2020. Poi x quanto attiene la gestione del bene cui ti riferisci, mi riprometto di riparlarne quando gli schieramenti alle prossime amministrative saranno più chiari….. sai com è potresti trovarti a collaborare con le persone di cui parli male…..Ad maiora!”. Ecco qui emerge un colpo di scena dalle parole della Di Maio. Che possa esserci una colazione o collaborazione tra il centro destra e la lista civica Stabia al Centro, capitanata da Antonio Alfano? Di tutta risposta, Sica commenta così “Caro ex assessore come sempre rifugge dal merito delle questioni , tentando di spostare l’attenzione su altro.”

Insomma alle prossime elezioni amministrative ne vedremo delle belle; speriamo che a pagarne le conseguenze non siano sempre i cittadini.

Napoli, si barrica in casa e uccide la madre: nessun rimorso per il killer

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Napoli, si barrica in casa e uccide la madre: nessun rimorso per il killer

Napoli, si è conclusa la strage di Qualiano, che ha visto Pasquale De Falco uccidere la madre indifesa e poi a barricarsi in casa dopo l’atto. A parlare è uno dei carabinieri che ha condotto, per quasi undici ore, la trattativa con il 37enne di Qualiano. Il carabiniere si è rivolto alle telecamere di Pomeriggio Cinque, in diretta con Barbara D’Urso. “Non era in grado di ragionare, e non provava rimorso per aver ucciso la madre“, ha detto il militare. “Girava in casa nervosamente durante le trattative, e noi vedevamo la donna riversa a terra, morta. Era una scena agghiacciante“.

Anche il Capitano Antonio De Lise,  a capo della Compagnia di Giugliano, sul posto già dal mattino, si è espresso al riguardo: “De Falco non era aperto al dialogo, anche quando a parlare con lui era la sorella Chiara”.

La vicenda si è conclusa poco dopo le 21.00 di due giorni fa. L’idea dei negoziatori di una trattativa “pacifica”, è fallita, dal momento che le forze dell’ordine sono stati costretti ad agire con la forza. De Falco si è lasciato senza opporre resistenza ed è stato trasferito al carcere di Poggioreale, nel reparto psichiatrico.

 

Piano di Sorrento, blitz dei vigili al CRE di Via Madonna di Roselle

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Piano di Sorrento, blitz dei vigili al CRE di Via Madonna di Roselle

Piano di Sorrento. Nell’ambito del contrasto alla violenza sugli animali, i vigili della città di Piano di Sorrento, hanno effettuato un  blitz al CRE, il Centro di riabilitazione equestre in Via Madonna di Roselle. Molto attento alla questione è Tommaso D’Angelo che da anni porta avanti un importante progetto che vede come fulcro la corretta convivenza uomo-cane e l’educazione dei quattro zampe per finalità socialmente utili con la canis sapiens, il quale ha diciamo denunciato il fatto, nell’ultimo Consiglio Comunale, dove ha parlato nella pubblica assemblea, degli abusi che i poveri cavalli del CRE, sono costretti a subire. La notizia è riportata dal giornale “Positanonews”

Napoli, venditore ambulante blocca il traffico per sistemare la merce

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Napoli, venditore ambulante blocca il traffico per sistemare la merce

Napoli, una scena che ormai si ripete da anni: un venditore ambulante, con la borsa piena di calzini, si siede in mezzo alla strada e chiede a gran voce di aiutarlo, di comprare la merce che propone. In questo modo l’uomo, ovviamente, blocca il traffico finché qualche automobilista non scende dalla vettura per regalargli dei soldi, convincendolo a lasciare libero il passaggio.

La denuncia della vicenda è sociale, una vicenda che sembra non essere n uova ai residenti di Pianura.  C’è chi dice: «Sono anni che fa questo: prima girava in Cumana, l’ho visto con i miei occhi contare un bel malloppo di banconote da 50 e 20 euro . Comunque, per me fa bene: se non ha un lavoro, è un modo per guadagnare. Non toglie niente a nessuno e non ruba». Oppure :«La settimana scorsa era anche a Fuorigrotta: strilla, urla, blocca il traffico e poi, appena uno gli dà i soldi, si alza e se ne va!! A Fuorigrotta, vi assicuro, s’è fatto i soldi». Un ambulante che viaggia molto per la città di Napoli, si muove per tutti i quartieri, infatti c’è chi l’ha trovato anche nei pressi della propria abitazione: «Domenica pomeriggio stava via Epomeo nel mio parco: stessa scena e in più urlava come un pazzo».

C’è chi dice di averlo visto ubriacarsi in qualche bar, o chi lo ha visto sputare addosso ai passanti che gli negavano un aiuto. Insomma, la figura di questo ambulante, sta diventando pressochè inquietante.

La bolletta di ViviCentro per la 36° giornata di Seria A

Campionato verso la conclusione, ma con tutti i verdetti ancora aperti

La trentaseiesima giornata del campionato di Serie A offre sfide avvincenti e potrebbe emettere i primi verdetti di questa stagione: dallo scudetto alla Champions League. In chiave scudetto, la Juventus ospiterà il Bologna e il Napoli riceverà il Torino: se i bianconeri dovessero vincere e gli azzurri non dovessero andare oltre il pari, i piemontesi sarebbero Campioni d’Italia. Per la lotta Champions, la Lazio attenderà l’Atalanta, la Roma sarà di scena a Cagliari mentre l’Inter farà visita all’Udinese: in caso di mancata vittoria nerazzurra e quelle contemporanee delle squadre romani, i capitoli sarebbero qualificati per la massima competizione europea. L’incrocio Europa League-salvezza in fiammerà questa giornata: il Milan se la vedrà con il Verona, la Fiorentina con il Genoa e la Sampdoria col Sassuolo. Sarà scontro diretto per la salvezza la sfida tra ChievoCrotone, gara a cui guarderà con particolare interesse la Spal impegnata tra le mura amiche contro il già retrocesso Benevento.

Ecco i pronostici di ViviCentro.it:

Milan-Verona: 1
Juventus-Bologna: 1 + Over 2,5
Udinese-Inter: 2 + Gol
Chievo-Crotone: 2
Genoa-Fiorentina: Gol + Over 2,5
Lazio-Atalanta: Gol
Napoli-Torino: 1
Spal-Benevento: 1 + Gol
Sassuolo-Sampdoria: Gol
Cagliari-Roma: 2

a cura di Michele Avitabile

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Sconcerti: “Ora è difficile pensare ad un Napoli con Sarri. Conte è il sostituto ideale”

“Non ho capito le visite mediche di Reina col Milan a stagione in corso”

Mario Sconcerti, editorialista del Corriere della Sera ed opinionista RAI, è intervenuto ai microfoni di Marte Sport Live sulle frequenze di Radio Marte per parlare del campionato di Serie A che va a concludersi, di quello che sarà il futuro di Maurizio Sarri e della stagione disputata dal Napoli.

Ecco le sue parole:

“Normale che ora si parli di mercato. Juve e Napoli hanno bisogno di cambiare abbastanza. Festa di Reina una cosa naturale. Io non ho capito la visita medica del giocatore in pieno campionato. Quella no. Onestamente si poteva fare in un modo più discreto, era ancora largamente un giocatore del Napoli. La visita medica è qualcosa di fiscale che va oltre il semplice diritto di trattare con altre squadre. Questo mi ha colpito. Orsato ha arbitrato malissimo in Inter-Juve. Il Napoli ha perso però a Firenze, in caso di vittoria non sarebbe stato ricordato. Se Sarri va via sarà uno dei tanti. Ma non sarebbe nemmeno facile immaginare un altro Napoli di Sarri. Questo tecnico è entrato nella storia. Ne serve un altro di tecnico per questa squadra. La domanda è: come ricominciare con Sarri? Conte sarebbe l’ideale”.

Via Marina, il comune di Napoli annulla il contratto con l’impresa

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Contestati i ritardi e la mancata sicurezza nel cantiere

Trova un nuovo ostacolo la costruzione di via MarinaNapoli. Il comune, infatti, ha inviato una richiesta di rescissione del contratto con l’impresa incaricata del rifacimento del manto stradale. Ad essere contestati sono i ritardi dei lavori ed anche la mancata sicurezza del cantiere.

Rup (responsabile unico del procedimento) e direttore dei lavori per settimane hanno esaminato contratti e documenti e alla fine hanno ritenuto di interrompere la collaborazione per inadempienza della società.
Ritardi nella consegna del cantiere ma anche mancato rispetto delle norme su sicurezza e approvvigionamento, queste le motivazioni della decisione. L’impresa ha 15 giorni di tempo per rispondere alle contestazioni, poi da Palazzo San Giacomo valuteranno le risposte ( un atto meramente formale) e si giungerà alla risoluzione del contratto.
Poi, si deciderà cosa fare nella seconda fase: scorrere la graduatoria e assegnare i lavori oppure procedere con un nuovo bando.
Una decisione inaspettata, quella presa da Palazzo San Giacomo, che prolunga ancora una volta il termine di un cantiere tanto atteso quanto infinito. La consegna dei lavori si attendeva per gennaio 2017 ma a maggio 2018, con 11 milioni di lavori effettuati (su 15 milioni programmati in gara d’appalto), ancora è lontana la fine della riqualificazione di uno degli assi viari più importanti della città.
I lavori sono andati avanti per 3 anni, tra la rabbia degli automobilisti, intrappolati per mesi interi nella morsa del traffico per le transenne, poi i continui stop e la strada lasciata nell’abbandono.

Solo due mesi fa, è giunta notizia di un’inchiesta della Procura di Napoli sull’ipotesi corruzione di funzionari comunali e imprenditori. Da allora, il cambio alla guida degli uffici comunali, le opportune verifiche e ancora una volta lo stop dei lavori. Manca meno di un chilometro alla fine eppure quell’ultimo tratto è la prova decisiva. È tutto fermo da almeno 5 mesi.

Il sindaco De Magistris: “Inter-Juve, che scandalo! Quelle di Pjanic erano arti marziali”

“Sfiderei chiunque a dire il contrario”

Luigi De Magistris, sindaco della città di Napoli, non è riuscito a mandar giù l’esito della gara tra InterJuventus ma soprattutto la gestione della gara di Orsato, arbitro del match. Il primo cittadino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

Ecco le sue parole:

“Il mio post andava letto per intero, ogni lunedì mattina scrivo sulla mia pagina di Facebook. Non è la prima volta che parlo dei furti che subisce la mia città. La squadra, i tifosi e la città hanno meritato poi se taci di fronte ad un’ingiustizia sbagli. Io ogni giorno difendo la città, ci vogliono far soffocare e soffrire. Usando la parola calcio si è scatenata in malafede? Sfido chiunque a non ritenere che sia scandaloso l’arbitraggio di Inter-Juventus. Tutti ci credevamo poi se vogliamo dire che il Napoli ha mollato a Firenze allora siamo d’accordo ma comprendiamo che la squadra è stanca. Poi se uno è sportivo tanto di cappello, chapeau, ma se perdi per cose di fuori dal campo, e l’abbiamo visto tutti visto che a Milano si è giocato ad arti marziali, vedi il fallo di Pjanic… Aizzo le folle? Ogni lunedì accuso le ingiustizie che ci sono nei confronti della città. Dobbiamo preoccuparci di chi sta zitto dinanzi alle ingiustizie. Se vedi un’ingiustizia e stai zitto sei complice! A mente fredda confermo tutto quello che ho scritto”.

SKY, Modugno: “Rui Patricio è in pole per il dopo Reina, contro il Torino…”

“Non sarei sorpreso se Sarri facesse giocare Milik titolare contro il Toro”

Francesco Modugno, giornalista di Sky Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della prossima gara che il Napoli giocherà contro il Torino, per non spegnere definitivamente le possibilità tricolore, ma anche di mercato.

Ecco le sue parole:

“Il Napoli deve giocarsela fino alla fine e poi fare i conti, Un atteggiamento diverso non sarebbe giustificabile. Per la prima volta non sarebbe sorprendente se contro il Torino dovesse partire Milik titolare visto che stanno mancando le prestazioni di Mertens. Al posto di Koulibaly dovrebbe giocare Tonelli anche se contro la Fiorentina non ha fatto la sua miglior partita e questo potrebbe far risalire le chance du Chiriches. Reina è un portiere di livello top che ha vinto tutto e in tutta Europa, ma con la proprietà non c’è più sintonia. Parliamo di un ragazzo che ha dato tanto per la maglia azzurra sotto tutti gli aspetti. Per il sostituto mi pare di aver capito che sia in pole position Rui Patricio che ha una clausola rescissoria di 45 milioni che il Napoli dovrebbe andare a trattare con lo Sporting Lisbona”.

Schwoch è sicuro: “Il ciclo di Sarri può continuare, ma deve poter vincere”

“Sarri ha permesso al Napoli di disputare un grande campionato”

Stefan Schwoch, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live per analizzare il campionato disputato fin qui dalla squadra di Sarri e di quello che potrebbe essere il futuro del tecnico azzurro.

Ecco le sue parole:

“Per me il Napoli purtroppo non ha possibilità di vincere lo scudetto. Il ciclo di Sarri potrebbe continuare. Per me è un grande allenatore, ha fatto rendere al massimo la squadra. Mi auguro ci sia presto chiarezza: credo che lui voglia avere la possibilità di  vincere lo scudetto. Il Napoli non è lontano, quindi non mancherebbe molto. Il Napoli purtroppo ha trovato  giornata storta a Firenze, ma adesso è difficile recuperare. Alla Juve bastano due vittorie in casa”.

Il Siracusa Calcio dice Bye Bye a Pino Iodice

Pino Iodice Bye Bye

Con una note ufficiale il Siracusa Calcio comunica la scissione dei rapporti con il DG Pino Iodice.

Che relazione fra le due parti fossero in dirittura di arrivo si era già compreso dalle diverse dichiarazioni del DG.

In fondo il suo operato non era piaciuto alla piazza aretusea, che sin da subito non aveva visto di buon occhio il suo arrivo considerando i precedenti professionali.

Iodice a detta dei tifosi non ha mai cercato di instaurare un rapporto con i siracusani, mantenendo sempre un certo distacco.

Non è la prima volta, un articolo di “Repubblica“, oltre a ricordare ile precedenti inibizioni per illecito amministrativo, si sofferma su come la tifoseria  dell’Ischia sia stata delusa  per gli scarsi risultati della squadra.

Anche le ultime parole lasciate dalla società al social network più famoso, fanno intendere qualcosa?

Il Comunicato ufficiale

“FINE DEL RAPPORTO CON PINO IODICE

Siracusa Calcio considera completato il lavoro svolto da Pino Iodice in seno alla società azzurra e lo ringrazia per quanto fatto in questi mesi

A Iodice i migliori auguri per le prossime esperienze con l’auspicio di fare sempre meglio rispetto a quanto visto a Siracusa”

Parco del Vesuvio, specie protette di uccelli detenute illegalmente: blitz dei carabinieri

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Insieme alle forze dell’ordine ha collaborato anche il WWF

Alcune specie di uccelli era detenute illegalmente nel Parco del Vesuvio Torre del Greco e questa mattina è scattato il blitz dei Carabinieri accompagnati da alcuni operatori WWF. Le forze dell’ordine hanno scoperto che un insospettabile deteneva una grande voliera con centinaia di uccelli.

Esaminati gli uccelli detenuti,  i Carabinieri della Stazione Capoluogo di Viale Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa,  agli ordini del comandante  Vincenzo Amitrano  e del capitano Emanuele Corda, hanno proceduto al sequestro di uccelli la cui detenzione è vietata secondo la Convenzione internazionale di Berna ratificata con legge dallo Stato Italiano.
Tra le specie protette sono stati  sequestrati: 3 frosoni, 1 verzellino, 10 cardellini, 3 verdoni, 1 fanello, lucherini. Gli uccelli sono stati tutti liberati nella pineta della Via Pisani alla presenza di alcuni bambini, allo scopo di infondere la cultura della legalità e della tutela dell’ambiente. L’abusivo allevatore è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata e dovrà rispondere del resto di detenzione illecita di fauna protetta.

Mauro: “Mi dispiacerebbe se Sarri andasse via, ma i cambiamenti fanno bene”

“Sarri ha fatto grandi prestazioni ma non ha vinto trofei”

Massimo Mauro, opinionista di Sky Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di RMC Sport parlando di un’eventuale addio di Maurizio Sarri alla panchina del Napoli dopo una stagione formidabili che, però, non portato trofei al popolo partenopeo.

Ecco le parole di Mauro:

Finiranno i cicli di Allegri e Sarri?
“Quello di Allegri potrebbe anche finire, la Juventus è andata talmente bene che se cambiasse non sarebbe uno scandalo. Mi dispiacerebbe se Sarri dovesse andare via, è stata un’esperienza straordinaria, fatta di grandi vittorie che non hanno mai portato a vincere un trofeo”.

Perdendo Sarri, il Napoli deve puntare su un allenatore con la stessa filosofia?
“A me i cambiamenti non dispiacciono. Molti giocatori che stanno facendo bene, potrebbero trovarsi male con un allenatore dalle idee diverse, ma i cambiamenti fanno bene all’ambiente. Se dovesse arrivare un nuovo tecnico con una filosofia diversa, la società dovrà per forza rivoluzionare la squadra”.

Auriemma: “Orsato ha falsato il campionato, non puoi non ammonire”

“L’arbitro è stato fermato”

Raffaele Auriemma, giornalista Mediaset, ha parlato ai microfoni di Radio CRC tornando sulle polemiche scatenate dalla decisione di Orsato di non ammonire lo juventino Pjanic dopo il fallo sull’interista Rafinha.

Ecco le sue parole:

“Il campionato è stato falsato da Orsato. Possono raccontarci ciò che vogliono, o tacere come stanno facendo, ma dovranno farci sentire cosa si dicono al VAR. Non dico che il Napoli avrebbe vinto il campionato, perché fisicamente sta giù, ma se non caccia Pjanic falsi il campionato. Il fallo l’hai fischiato, il regolamento lo conosci, per quel fallo è previsto il giallo. Se non l’avesse proprio chiamato poteva sostenere che non ci fosse, ma se lo fischi devi ammonirlo. Se non lo fai falsi il campionato perché quella era la gara chiave. Abbiamo atteso il VAR per anni e non va bene così. Orsato è stato fermato per questo turno, è una punizione. Cosa gli è passato per la testa in quel momento? Dovrebbe spiegarlo!”.

Comunali, Fratelli d’Italia: “Errore grave di Pd e Forza Italia, serve cambiamento”

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Rescigno e Aprea: “Fratelli di Italia continuerà a lavorare per i cittadini stabiesi”

In vista delle prossime elezioni comunali del prossimo 10 giugno, i membri del partito Fratelli d’Italia hanno diffuso un comunicato stampa in cui contestano l’operato del Pd e di Forza Italia. Lo fanno tramite Carmela Rescigno, responsabile Enti Locali di Fratelli di Italia e Michele Aprea, commissario cittadino di Fdi a Castellammare di Stabia.

Ecco il comunicato:

“Sarebbe un gravissimo errore politico se Forza Italia decidesse di rinunciare al simbolo alle prossime elezioni comunali a Castellammare di Stabia partecipando a un’ammucchiata con quel Pd che ha messo in ginocchio la città negli ultimi anni determinando per ben due volte lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale”: è quanto dichiarano in una Carmela Rescigno, responsabile Enti Locali di Fratelli di Italia e Michele Aprea, commissario cittadino di Fdi a Castellammare di Stabia”.
“Fratelli di Italia non avallerà alcun inciucio ma continuerà a lavorare per dare ai cittadini stabiesi una proposta politica alternativa, credibile e coerente con i valori della destra. Invitiamo, dunque, i nostri alleati di Forza Italia a rivedere la loro posizione, contribuendo alla costruzione di un centrodestra unito e vincente a Castellammare, così come in altri Comuni della provincia di Napoli” concludono Rescigno e Aprea”.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 36° giornata di Serie A

Scudetto e lotta Champions verso la conclusione, sempre più accesa la lotta salvezza

La terzultima giornata del campionato di Serie A potrebbe scrivere la parola “fine” alla telenovela scudetto dopo la debacle del Napoli a Firenze e la vittoria della Juventus in trasferta contro l’Inter. In caso di mancata vittoria degli azzurri e della contemporanea vittoria bianconera, la squadra degli Agnelli sarà di nuovo campione d’Italia. La lotta Champions vede le squadre capitoline in vantaggio sull’Inter. Spostandosi nella bassa classifica, la lotta diventa più avvincente con cinque squadre in 3 punti.

Ecco i consigli di ViviCentro.it.

MILAN-VERONA
Gattuso potrebbe rilanciare Locatelli in regia così come potrebbe concedere un turno di riposo a Calabria rispolverando Abate sull’out destro, in alternativa potrebbe adattare Borini terzino destro. In attacco potrebbe spuntarla Cutrone.
Kean si è allenato col gruppo questa settimana ma non rientra nella lista dei convocati al pari di Buchel, Vukovic e Valoti. In attacco scalpitano Verde e Matos, mentre in difesa ci sarà spazio per Souprayen.

CHI SCHIERARE: Donnarumma, Suso – Romulo, Cerci
CHI EVITARE: Abate, Locatelli – Zuculini, Calvano
POSSIBILI SORPRESE: Bonaventura, Cutrone – Matos, Verde

JUVENTUS-BOLOGNA
Allegri perde Mandzukic per un colpo alla caviglia costatogli dieci punti di sutura. Il tecnico dovrà fare a meno anche di Pjanic squalificato: a sostituirlo sarà Bentancur. In avanti agirà il tridente Dybala, Higuain, D.Costa.
Per Torino, Donadoni recupera Destro ma perde per infortunio Gonzalez e Pulgar. Non ha recuperato Dzemaili, rimane da valutare Orsolini.

CHI SCHIERARE: Dybala, Higuain – Verdi, Palacio
CHI EVITARE: Cuadrado, Bentancur – Mbaye, Nagy
POSSIBILI SORPRESE: Rugani, Matuidi – Masina, Di Francesco

UDINESE-INTER
Per l’Udinese torna disponibile Jankto, prenderà posto in panca Fofana, poco convincente nella gara di Benevento. In avanti De Paul potrebbe agire in supporto di Lasagna. Le fasce saranno affidate a Widmer e Pezzella.
Spalletti perde Vecino e D’Ambrosio per squalifica, a sostituirli saranno Borja Valero e Santon. Sul lato destro della trequarti Candreva dovrebbe superare la concorrenza di Karamoh.

CHI SCHIERARE: Lasagna, Widmer – Rafinha, Icardi
CHI EVITARE: Larsen, Pezzella – Santon
POSSIBILI SORPRESE: Barak, Jankto – Cancelo, Brozovic

CHIEVO-CROTONE
Cambio sulla panchina clivense: esonerato Maran, squadra affidata a D’Anna. Apparso recuperato Meggiorini, ma in attacco con Inglese possibile il supporto di Birsa e Giaccherini.
Mister Zenga orientato a confermare l’11 che ha steso il Sassuolo. In difesa ancora Faraoni sulla destra, recuperabile Ceccherini dopo il lavoro in disparte nell’allenamento di mercoledì. In mezzo al campo Stoian dovrebbe vincere il ballottaggio con Rohden.

CHI SCHIERARE: Birsa, Inglese – Simy, Trotta
CHI EVITARE: Jaroszynski, Hetemaj – Ceccherini, Barberis
POSSIBILI SORPRESE: Bani, Giaccherini – Faraoni, Martella

GENOA-FIORENTINA
Nel Grifone migliorano le condizioni di Spolli mentre resta fermo ai box Laxalt. Mister Ballardini contro la Viola potrebbe dare ancora spazio al 4-3-1-2, Medeiros alle spalle del tandem d’attacco Pandev-Lapadula.
Uomini contati in difesa per Pioli, complice le assenze di Laurini per squalifica e Vitor Hugo per infortunio. Occasione allora per Gaspar dall’inizio sulla destra. Regista sarà Badelj, poi Saponara a supporto di Simeone.

CHI SCHIERARE: Medeiros, Pandev – Chiesa, Simeone
CHI EVITARE: Biraschi, Hiljemark – Gaspar, Milenkovic
POSSIBILI SORPRESE: Lazovic, Bertolacci – Biraghi, Saponara

LAZIO-ATALANTA
Lesione muscolare per Immobile, fuori causa contro la Dea al pari dell’altro infortunato Radu. Mister Inzaghi da scaldare i motori a Caceres per la difesa e Caicedo in attacco. Verso la conferma Murgia, in pole su Lukaku, per rimpiazzare l’altro indisponibile Parolo.
Squalificato Caldara, in difesa può rientrare Palomino. Da monitorare a Zingonia il pieno recupero di Spinazzola verso Roma, come le condizioni di un acciaccato Petagna. Davanti cerca posto Ilicic, rischia De Roon.

CHI SCHIERARE: Milinkovic-Savic, Luis Alberto – Gomez, Barrow
CHI EVITARE: Luiz Felipe, Murgia – Palomino, Gosens
POSSIBILI SORPRESE: Marusic, Caicedo – Berisha, De Roon

NAPOLI-TORINO
Squalificato Koulibaly, si candida Tonelli per prenderne il posto al centro della retroguardia. In regia Jorginho dall’inizio, insidiato Hamsik da Zielinski. In attacco sarà ancora staffetta tra Mertens e Milik, il belga parte favorito per una maglia da titolare.
Occasione per Bonifazi in difesa, assente lo squalificato Moretti. Riecco Ansaldi a presidio della fascia sinistra; in attacco dovrebbe rivedersi Iago Falque. In dubbio per Napoli dove invece tornerà convocato il ristabilito Barreca.

CHI SCHIERARE: Jorginho, Insigne – Ljajic, Belotti
CHI EVITARE: Hysaj – Bonifazi, Rincon
POSSIBILI SORPRESE: Tonelli, Callejon – N’Koulou, Ansaldi

SPAL-BENEVENTO
Lesione al collaterale per Lazzari, la sua stagione finisce qui. Problemi anche per Viviani e Schiattarella, che restano da valutare. Sulla fascia sinistra pronto Costa, con Mattiello sul lato opposto. Davanti ballottaggio Paloschi-Floccari per affiancare Antenucci.
Squalificati Brignola e Cataldi, infortunio muscolare per Djuricic. Potrebbero ritrovare posto dal 1′ Parigini e Diabatè. In difesa si rinnova il duello Letizia-Venuti. Ai box Tosca, Costa, D’Alessandro e Memushaj, oltre i lungodegenti Antei e Guilherme.

CHI SCHIERARE: Kurtic, Antenucci – Sagna, Diabatè
CHI EVITARE: Felipe, Everton Luiz – Billong, Del Pinto
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Mattiello – Parigini, Letizia

SASSUOLO-SAMPDORIA
Torna Adjapong sulla corsia destra, mentre a sinistra ci sarà Rogerio. Si rinnova il ballottaggio a centrocampo tra Duncan e Mazzitelli. Davanti Berardi con Politano, ancora panchina per Babacar.
A Bogliasco non desta preoccupazione Quagliarella in vista di Reggio Emilia, smaltita la contusione al ginocchio rimediata domenica. Zapata prosegue il lavoro individuale, verso la conferma Kownacki in attacco.

CHI SCHIERARE: Rogerio, Politano – Ramirez, Quagliarella
CHI EVITARE: Lemos, Duncan – Bereszynski, Barreto
POSSIBILI SORPRESE: Adjapong, Berardi – Andersen, Strinic

CAGLIARI-ROMA
Squalificati Castan e Cigarini, in difesa si candida Andreolli per rimpiazzare il brasiliano, mentre rimangono da valutare Pisacane e Romagna. In regia Padoin, sulla sinistra spazio per Lykogiannis. Davanti Farias con Sau per sostenere Pavoletti.
Squalificato Juan Jesus, recuperabili El Shaarawy e Manolas dalle fatiche di Coppa. Rimane in dubbio Strootman, pronto Pellegrini a centrocampo.

CHI SCHIERARE: Barella, Pavoletti – Under, Dzeko
CHI EVITARE: Ceppitelli, Ionita – Pellegrini, De Rossi
POSSIBILI SORPRESE: Cragno, Farias – Florenzi, Manolas

a cura di Michele Avitabile

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APPROFONDIMENTO, Reggina – Juve Stabia: un passato dai due volti…

Ultima di campionato, prima dei playoff, per la Juve Stabia, che sabato al Granillo affronterà la Reggina. Gara non scontata né senza storia per i gialloblù, a cui manca ancora un punto per poter contare sulla certezza del quarto posto finale, che garantirebbe un vantaggio notevole negli spareggi promozione: la quarta posizione, infatti, consente di iniziare i playoff direttamente al secondo turno.

La Juve Stabia si troverà di fronte due elementi di spicco delle recenti stagioni stabiesi e che oggi vestono la maglia degli amaranto calabresi: Adriano Mezavilla e Giovanni La Camera. I due centrocampisti compongono la mediana della Reggina e proprio il loro contributo è stato determinante nella seconda parte di stagione per la salvezza della squadra di Maurizi. Il primo si è ripreso il posto da titolare mentre il secondo è arrivato a gennaio dopo la parentesi in Albania.

Di Mezavilla abbiamo parlato anche alla vigilia del match di andata. Il brasiliano è forse l’elemento che più di tutti rispecchia le stagioni più vincenti della storia stabiese, con la promozione in Serie B ed i tre anni in cadetteria prima della retrocessione: nelle porte girevoli di quelle stagioni, Mezavilla è stato l’unico fedelissimo, quello che c’è stato nella prima partita dell’era Braglia come nell’ultima.

Prima volta da ex, contro la Juve Stabia, invece, per Giovanni La Camera. Il regista siciliano è stato protagonista a mò di staffetta con Mezavilla; dopo l’addio del brasiliano, per il nuovo inizio in Serie C la dirigenza stabiese si affidò all’esperienza ed alla qualità di La Camera, divenuto in breve la luce della Juve Stabia di Pancaro e Savini. Visione di gioco da categoria superiore e leadership da vendere per il regista, la cui ultima immagine in gialloblù è il discorso alla squadra, chiusa in cerchio, sul campo di Bassano, prima dell’inizio dei fatali calci di rigore del primo turno playoff 2014/15.

Proprio nelle dinamiche finali della stagione, con vista sugli spareggi promozione, Mezavilla e La Camera rappresentano i due volti della storia ai playoff della società gialloblù. Vedi Mezavilla e non puoi non pensare alla vittoria del Flaminio del 19 giugno 2011, con il brasiliano gladiatore nell’arena romana durante la gara che fu il capolavoro di una stagione leggendaria. Diversa invece l’esperienza stabiese ai playoff per La Camera, scippato, come tutti i suoi compagni, di una vittoria cristallina, a causa di una decisione della terna arbitrale misteriosa e, dopo tre anni ancora, non chiarita.

Interessante poi, è notare come le qualità dei due centrocampisti siano sintetizzate da un calciatore della Juve Stabia di oggi, simile ai due illustri ex: Bruno Vicente. L’attuale numero 8 stabiese, per nazionalità e lineamenti ricorda molto Mezavilla, cui è accomunato anche dal dinamismo in campo e da una sana amicizia; in Vicente però troviamo anche la precisione nel lancio lungo e la visione di gioco di un centrocampista di qualità, come La Camera; elementi cui affidare il pallone che, nei momenti difficili, scotta.

Dunque, con l’obiettivo del quarto posto piantato nella mente, la Juve Stabia sabato riabbraccerà due vecchi amici, che le ricorderanno come nei playoff conti la fame, ma anche i dettagli e la fortuna: elementi non sempre presenti nel passato delle Vespe, ma da attirare con grandi prestazioni.

Raffaele Izzo

Napoli, Museum Week 2018: Il Museo d’Arte Contemporanea “Madre” è tra i più influenti d’Italia

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Prestigioso riconoscimento al museo “Madre” di Napoli durante il Museum Week 2018: è il più social del Meridione e uno dei dieci Musei più influenti d’Italia

Spotify, Smartify, Whatsapp, Telegram, Facebook, Twitter…Il Museo “Madre” di Napoli è attivo ovunque, nel web, cosa per la quale Artribune, prestigioso portale d’arte, ha voluto attribuire al Museo di Arte Contemporanea il riconoscimento di «Museo più social del sud Italia». Una nuova menzione per il museo d’arte contemporanea Donnaregina dopo quella recentemente ricevuta da Twitter: nelle statistiche ufficiali della MuseumWeek 2018, l’evento web che per una settimana coinvolge i musei di tutto il mondo, è stato infatti inserito tra i 10 musei più «influenti» d’Italia.
Per il mese di maggio, in cui sono in programma visite guidate alle collezioni del Madre e ai luoghi del contemporaneo della città di Napoli, oltre ad attività e laboratori per famiglie, con due appuntamenti per ogni weekend, il museo proseguirà la sua attività social con playlist musicali inedite dedicate agli eventi speciali, tra cui l’apertura straordinaria per la Notte europea dei Musei.  Non solo arte visiva, dunque, per coinvolgere i visitatori a 360° gradi ancor prima di mettere piede nel museo.

Le attività del mese partiranno sabato 5 maggio, alle ore 10.30, con la visita Dentro il Madre/Fuori il Madre. «Archivi della memoria», itinerario tematico guidato da ilCartastorie – Museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli al Madre, in cui si articolerà una riflessione sulle pratiche dell’archivio nella cultura e nelle arti contemporanee. Per ulteriori informazioni consultare i…social.

Campania, De Luca:”La Regione ha meno personale in P.A. delle regioni del Nord, nei prossimi tre anni nuove assunzioni”

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Dichiarazioni di De Luca sull’impiego di personale in P.A.:”In Campania bassa percentuale di impiegati pubblici, nei prossimi anni 7 mila nuovi posti di lavoro”

“La Campania ha in percentuale meno personale nel pubblico impiego di altre regioni del Nord Italia, come Veneto, Emilia Romagna o Piemonte – eccetto la Lombardia che ne ha meno di noi – diversamente da quello che si pensa che il Sud sia gonfiato di pubblico impiego. Quindi abbiamo uno spazio per arrivare almeno a una media regionale. Presenteremo il nostro piano per il lavoro la prima meta’ di giugno, dopo gli incontri con sindacati e imprenditori”. E’ intervenuto così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervistato da LiraTv. “Sui comuni – ha poi spiegato – nei prossimi 3 anni ci saranno da 7mila a 13mila posti di lavoro. Noi vogliamo partire con i corsi-concorsi già a fine anno. La Regione non può, meno che mai con l’uso di fondi europei, finanziare l’assunzione diretta. Può finanziare però la formazione. Ma con l’obiettivo già fissato di essere poi chiamato in maniera stabile a lavorare nei Comuni. Mi pare un meccanismo semplice, ci vuole in po’ di coraggio. Prendere 100 milioni di euro per realizzare il piano per il lavoro. Questa settimana abbiamo già assunto 600 dipendenti dei centri per l’impiego provinciali”.

Pompei, approvata la nuova sistemazione dei loculi al cimitero: non risolti i problemi legati alla vendita illegale

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Il Consiglio Comunale delibera la nuova sistemazione dei loculi al cimitero, ma arriva la protesta: “Hanno pensato al futuro ma non hanno risolto i problemi del passato”

“Hanno pensato al futuro ma non hanno risolto i problemi del passato”. Sarebbe stata questa la replica di un anziano e stimato medico di famiglia di Pompei, raccolta da Torresette, alla fine del Consiglio comunale di mercoledì 2 maggio, che ha deliberato la collocazione dei loculi cimiteriali che si dovranno costruire con fondi privati, in parte già anticipati dai pompeiani.“dopo 5 anni sono stati stabiliti i criteri per costruire nuovi loculi senza aver risolto il problema di quelli che erano stati venduti illegalmente in precedenza e che non sono stati ancora restituiti”. Il medico fa riferimento allo scandalo emerso dall’inchiesta Terrasanta nel 2015, riferita ad accadimenti degli anni precedenti. Secondo quanto emerso nella suddetta indagine investigativa della Polizia, sarebbero stati venduti indebitamente loculi privati da parte di dipendenti comunali del cimitero. La questione è ancora sotto giudizio, per cui l’anziano professionista non può ancora disporre del loculo al cimitero di Pompei che anni prima era stato venduto. A suo dire, nessuno al comune si è davvero impegnato per risolvere questa situazione in cui si è ritrovato con altri cittadini pompeiani truffati.

Emblematico il dato che la proposta della nuova sistemazione dei loculi porti la firma della minoranza, a dimostrazione dello spirito di massima collaborazione che vige nel Consiglio in questo periodo.