Home Blog Pagina 4854

Sexgate Letterario a Stoccolma (Lo Piano – Saint Red)

Il premio Nobel per la Letteratura, quest’anno non verra’ assegnato a causa di un presunto scandalo (sexgate letterario) che vede coinvolto il marito di una dei membri dell’Accademia. 

Dal 1786, anno della fondazione dell’Accademia di Svezia, sono stati in tutto 7 i casi in cui il premio non e’ stato assegnato, ora sono diventati 8.

Questa decisione e’ stata presa  “quasi” all’unanimita’, visto che su 18 membri che componevano il plenum della Commissione, 6 hanno dato le loro irrevocabili dimissioni, nelle settimane antecedenti la scelta del vincitore.

Scopo dell’iniziativa, da quando e’ stato fondato il premio Nobel alla letteratura, e’ stata sempre promuovere  la purezza, il vigore, e la maesta’ della lingua svedese. 

Sembra, che con il passare degli anni, alla luce dei nuovi eventi, stiano venendo meno i concetti fondamentali del premio.

Ragion per cui, alla luce della “diminuita” reputazione dell’Accademia e della “ridotta” fiducia del pubblico nell’istituzione, si legge in un comunicato ufficiale, si è arrivati alla “drastica decisione” di sospenderlo per il 2018. 

Anteprima :

La poetessa Frostenson, moglie del fotografo francese Jean Claude Arnaud, venne nominata membro dell’Accademia di Svezia, nel 1992, da allora dirige il centro culturale Forum, sovvenzionato dall’Accademia di Svezia.

Suo marito, il fotografo Jean Claude Arnauld, e’ al centro di questo scandalo, avrebbe “subito” ripetute violenze sessuali da parte di alcune poetesse, in cambio di favori letterari, che la moglie avrebbe potuto elargire nell’ambito del suo ruolo rivestito in seno all’Accademia svedese.

Non finisce qui :

In Svezia vi e’ un movimento chiamato “Me Too”; 18 donne appartenenti ad esso, hanno dichiarato pubblicamente di essere state violentate dal  marito della Frostenson: veri e propri stupri, alcuni di essi sarebbero stati perpetrati anche in seno alla Forum.

Come si vede le versioni sono contraddittorie, in ogni caso il premio alla Letteratura, verra’ assegnato l’anno prossimo, il tempo che questa burrascosa vicenda abbia un epilogo sia morale che giudiziario.

Comunque vada a finire, restera’ sempre un velo di tristezza su questa vicenda, cio’ sta a dimostrare che tutto il Mondo e’ paese, e che gli scandali a sfondo sessuale non hanno limiti ne’ di spazio, ne’ di tempo.

Lo Piano-Saint Red

ATTUALITÀ

sexgate letterario – sexgate letterario – sexgate letterario – sexgate letterario

Gragnano, in possesso di 20 kg di marijuana: Apicella condannato a 5 anni di reclusione

0
Gragnano, in possesso di 20 kg di marijuana: Apicella condannato a 5 anni di reclusione

Gragnano, R. Apicella, 40 anni,  originario della città, era stato trovato in possesso di 20 kg di droga, che l’uomo nascondeva all’interno del  garage di un suo amico. L’uomo, dopo aver confessato e  scagionato l’altro indagato, ha patteggiato per  una condanna a 5 anni con un forte sconto di pena. l’uomo è un pregiudicato, ritenuto vicino agli ambienti del clan Di Martino. La vicenda che aveva portato al suo arresto, era accaduta un anno fa, grazie all’azione dei carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia insieme ai colleghi della stazione di Gragnano. Apicella, da sempre ritenuto  tra i più potenti narcos dei Monti Lattari,  era stato fermato con l’accusa di rapina aggravata, ma durante la perquisizione fu trovato in possesso di molta droga.

la sua abitazione, come quella di ogni narcos, era protetta  da un sistema di videosorveglianza, in quanto era lì che l’uomo gestiva i suoi loschi affari. Al”interno della sua abitazione, l’uomo nascondeva marijuana, crack e cocaina. Ma non è finita qui, perchè ben 22 chilogrammi di marijuana, erano invece nascosti nel garage di un suo amico, un uomo incensurato,  titolare di una pizzeria di Gragnano, per giunta molto conosciuta. L’uomo si è dimostrato, essere estraneo ai fatti.

Santa Maria la Carità, 33enne arrestato per spaccio di droga: i dettagli

0
Santa Maria la Carità, 33enne arrestato per spaccio di droga: i dettagli

Santa Maria la Carità. Nel”ambito delle operazioni per la lotta alla criminalità organizzata e alla repressione all’uso e allo spaccio di stupefacenti, i carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate, hanno arrestato in flagranza G. Corso, di 33 anni, originario di Santa Maria la Carità. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, resosi responsabile di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. L’uomo è stato arrestato per detenzione di marijuana a fini di spaccio. Si è resa necessaria anche una perquisizione domiciliare, dove, all’interno dell’abitazione, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 50 grammi di marijuana, suddivisa in confezioni.Il 33enne  è ora sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Salerno, Tribunale nega figlio alla mamma e lei lo rapisce: via alle ricerche

0
Salerno, Tribunale nega figlio alla mamma e lei lo rapisce: via alle ricerche

I Tribunale di Salerno ha negato il figlio ad una donna, probabilmente di origine polacca, residente in città. Il passato della donna era già burrascoso, in quanto ha altri due figli avuti da compagni diversi, uno dato in affido a una famiglia e l’altra – una bimba di sei anni – che vive con il fratello a Salerno. Il neonato in questione e frutto del rapimento da parte della donna, ha circa un mese e si trovava presso l’Ospedale Ruggi di Aragona di Salerno. Lì ogni mattina la donna si recava per dare la giornaliera poppata all’infante  Dalle immagini riprese dalle telecamere, la si vede allontanarsi a piedi in compagnia di un uomo con un porta enfant in direzione della metropolitana.

Il piccolo era ricoverato nel reparto di Neonatologia – Terapia Intensiva Neonatale da dove è stato prelevato dalla madre intorno alle 21 di ieri. Immediato è scattato l’allarme da parte dei sanitari che hanno allertato le forze dell’ordine. Sembrerebbe che la donna abbia approfittato del caos del reparto, per allontanarsi con il bambino; un’azione premeditata dal momento che la donna, per non attirare sospetti, non aveva portato il porta enfant, fornitole successivamente. Sono state diramate le ricerche da parte dei carabinieri, i quali stanno tenendo d’occhio anche i familiari della vittima, compresa la figlia di 6 anni.

Piano di Sorrento – Scafati, 16enne arrestato per aver rubato un motorino: complice un 13enne

0
Piano di Sorrento – Scafati, 16enne arrestato per aver rubato un motorino: complice un 13enne

Piano di Sorrento, i carabinieri della stazione locale, hanno arrestato un ragazzo di 16 anni, originario di scafati, per furto aggravato. Il ragazzo in questione ha rubato, insieme ad un complice di soli 13 anni, un motorino di un insegnante della scuola media «Buonocore Fienga». I carabinieri non si son fermati al solo arresto, ma hanno continuato perquisendo il ragazzo, il quale è stato trovato in possesso di due grammi di hashish e due di cocaina nonché di arnesi atti allo scasso. I carabinieri della stazione locale di Piano di Sorrento, hanno sequestrato sia gli arnesi sia le sostanze stupefacenti; mentre il ragazzo è stato arrestato. Previsto per lui il rito per direttissima.

Classifica Top Ten degli album più venduti ed ascoltati in Italia

0

Classifica Top Ten degli album più venduti ed ascoltati in Italia. Settimana dal 05/05 al 12/05

  1.      Davide – Gemitaz (===)
  2.      20 – Capo Plaza (===)
  3.      Rockstar – Sfera Ebbasta (+3)
  4.      Bengala – Lorenzo Fragola (===)
  5.      Enemy – Noyz Narcos (-4)
  6.      Beerbongs & Bentleys – Post Malone (NEW ENTRY)
  7.      Fatti Sentire – Laura Pausini (-4)
  8.      Divide – Ed Sheeran (+2)
  9.      Peter Pan – Ultimo (NEW ENTRY)
  10.     Mowgli il disco della giungla – Tedua (-2)

 

 

fonte RDS https://www.rds.it/classifiche/Italia-Album

Meta di Sorrento, meningococco in una scuola: i dettagli

0
Meta di Sorrento, meningococco in una scuola: i dettagli

Meta di Sorrento, scatta una grave preoccupazione all’interno di una scuola della città, a causa della presenza del batterio Meningococco in uno studente. Nonostante la notizia abbia fatto il giro del comprensorio, dall’Asl di Castellammare di Stabia, non è stato diramato nessun allarme e così, nemmeno dalla scuola. il tutto è venuto fuori dopo i controlli di routine effettuati si familiari  di un uomo ricoverato in Ospedale a Napoli.

Il livello del batterio del sangue è minimo, da non allarmare nè l’Asl nè la scuola, di conseguenza si è pensato di vaccinare gratuitamente solo gli studenti della classe del bambino in questione. Secondo la scuola non si è di fronte ad un reale allarme. A riportare la notizia è il giornale “positanonews”. Ormai la notizia è diventata virale sul territorio della penisola sorrentina.  Ma è giusto ricordare che lo stesso nostro corpo possiede la presenza di batteri, virus, streptococchi e quant’altro. Nella fattispecie, nel caso in questione non è stato necessario diramare un allarme.

Lettere, la città piange per la morte di Luigi Chierchia: oggi i funerali

0
Lettere, la città piange per la morte di Luigi Chierchia: oggi i funerali

Lettere, è dalle 9.30 di questa mattina che il feretro  di Luigi Chierchia, il ragazzo di 21 anni morto per un incidente sul lavoro, mentre lavorava  per una ditta di Santa Maria la Carità, sarà trasportato presso la Chiesa di sant’Anna a Lettere. Mentre i funerali si terranno alle ore 11.00.  Il ragazzo era molto conosciuto nei due comuni, e questo ha reso le due comunità molto sconfortate. Luigi si trovava nel deposito dell’azienda in via Casarielli a Sant’Antonio Abate, quando una lastra di marmo lo ha travolto. Anche se il trasporto presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia è stato tempestivo, il ragazzo non ce l’ha fatta.

 Sul corpo del 21enne è stata indotta anche l’autopsia che daranno maggiori info sulla morte del ragazzo.  Al termine della celebrazione della Santa messa, la salma sarà trasferita al cimitero di Sant’Antonio Abate. Nel rispetto del ragazzo e della sua famiglia, sempre per la giornata di oggi è stato proclamato il lutto cittadino, mentre per domenica sera, 6 maggio è stata programmata una fiaccolata, in onore di Luigi Chiergia, ennesima vicenda di morte sul lavoro.

Classifica Top Ten dei singoli più venduti ed ascoltati in Italia

0

Classifica Top Ten dei singoli più venduti ed ascoltati in Italia. Settimana dal 05/05 al 12/05

  1. Tesla – Capo Plaza feat. Sfera Ebbasta & Drefgold (NEW ENTRY)
  2. Davide – Gemitaiz feat. Coez (NEW ENTRY)
  3. La cintura – Alvaro Soleir (===)
  4. X – Nicky Jam & J Balvin (-3)
  5. Ne è valsa la pena – Capo Plaza feat. Ghali (NEW ENTRY)
  6. No tears left to cry – Ariana Grande (NEW ENTRY)
  7. These Days – Rudimental feat. Jess Glynne, Macklemore & Dan Caplen (-3)
  8. Malibu – Vegas Jones(-6)
  9. No Roots – Alice Merton (-2)
  10. Non cambierò mai – Capo Plaza (NEW ENTRY)

 

fonte RDS https://www.rds.it/classifiche/Digital-Italia

 

 

Ischia, evade dai domiciliari: mandato di cattura per un rapinatore

0
Ischia, evade dai domiciliari: mandato di cattura per un rapinatore

Ischia, è evaso dai domiciliari un rapinatore con passaporto americano, originario del sudamerica. Si tratta di  Manuel Jesus Cruz Brito, che si troverà ora a fronteggiare, ben due ordini di cattura internazionali emesso dalla Procura di Napoli. Secondo le indagini, l’uomo sarebbe scomparso da diversi giorni dalla sua abitazione di via Quercia a Casamicciola, dove era ai domiciliari. L’uomo si è di conseguenza allontanato senza un giustificato motivo e senza aver ottenuto la preventiva autorizzazione del giudice.

I carabinieri, in queste ore stanno setacciando l’isola, anche se l’ipotesi più possibile +è che l’uomo abbia approfittato del caos del ponte del primo maggio  imbarcarsi fra la folla dei turisti, per lasciare l’isola e fare in modo di perdere definitivamente le sue tracce. L’uomo dove già scontare 5 anni per rapina: il sudamericano si era reso responsabile di aver sottratto con la violenza ad una donna la borsa contenente fra l’altro anche una somma di danaro in contanti.

Essendo Brito di nazionalità sudamericana, nella sua questione giudiziaria era stato coinvolto  per gli opportuni adempimenti, anche il consolato americano a Napoli, essendo il pregiudicato in possesso di un passaporto statunitense. L’uomo era arrivato sull’isola di Ischia negli anni scorsi, dato che la sua famiglia di origine risiede a Forio.

Torre del Greco, Alviti: “Il progresso non possiamo fermarlo ma anticiparne gli effetti”

0
Torre del Greco, Alviti: “Il progresso non possiamo fermarlo ma anticiparne gli effetti”

Torre del Greco, si avvicinano le amministrative anche per la città corallina. Il leader di Identità Meridionale, Giuseppe Alviti, ha così dichiarato, in merito alla sicurezza e ai servizi di vigilanza, nonchè riguardo le condizioni delle guardie giurate. In suo comunicato, si legge: “Il progresso non possiamo fermarlo ma possiamo anticipare e traghettare i suoi effetti attraverso un’attenta analisi delle possibilità. Il servizio di vigilanza del trasporto valori è in fase di declino e fra qualche anno espellerà migliaia di guardie giurate se gli istituti non provvederanno fin da subito a progettare piani di innovazione e di riconversione professionale. La cybersecurity diventa così l’evoluzione naturale del servizio del trasporto di denaro contante. A me personalmente piacerebbe che si parlasse di questo nella contrattazione di settore e non solo di tira e molla sulla flessibilità, sulle ore etc. Guardare al futuro progettando e investendo in formazione, applicando walfare, incentivi e puntando sul sapere.” Ha dichiarato Giuseppe Alviti leader guardie giurate

Milik verso la maglia da titolare col Torino

Milik verso la maglia da titolare col Torino

Arkadiusz Milik potrebbe essere la novità contro il Torino, al posto di Mertens con Insigne e Callejon. Ne parla l’edizione odierna del Corriere dello Sport: “Sarri poco o nulla cambierà rispetto alle precedenti occasioni, dovrà sostituire lo squalificato Koulibaly proponendo nuovamente Tonelli. In mezzo al campo il trio Hamsik, Jorginho ed Allan; fermo restando le scontate conferme dei due terzi del pacchetto offensivo (Insigne e Callejon), si farebbe largo l’ipotesi di avvicendamento al centro. Potrebbe essere la volta di Milik dall’inizio al posto di Mertens, così com’era accaduto contro l’Udinese. Le azioni del polacco sono in rapida ascesa”.

 

De Laurentiis: “Verdi? Temeva di non giocare, avevamo fatto un’offerta incredibile! Maksimovic e Giaccherini mai presi in considerazione…”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

Veniamo al Napoli, presidente: che cosa non è andato per arrivare fino in fondo? «A inizio stagione abbiamo dovuto anticipare il ritiro, perché avevamo il playoff di Champions League. Quindi, l’avvio anticipato ha fatto sì che il carburante si esaurisse ad aprile. Avremmo potuto evitare questo calo se fossero stati utilizzati tutti i giocatori della rosa. Abbiamo avuto anche 17 punti di vantaggio sulla terza e siamo stati in testa 24 giornate. Avremmo potuto far riposare qualche giocatore per tenerlo fresco per il finale. Non è stato così. Se non si fosse fatto male Ghoulam non avremmo mai scoperto che Mario Rui è un buon giocatore».

Pare di capire che avrebbe fatto diversamente da Sarri? «Io non avrei mollato le coppe europee. Contro il Lipsia abbiamo perso l’andata perché alla vigilia lui aveva lasciato intendere che dell’Europa gli importava poco o niente. Dichiarazioni che potrebbero aver smontato i giocatori. Poi, a Lipsia, abbiamo dimostrato di poter vincere, ma non è bastato. In questi ultimi anni col lavoro che abbiamo fatto siamo arrivati a decine di milioni di tifosi nel mondo e 120 milioni di simpatizzanti , un fenomeno in crescita da due stagioni. Non posso rimproverarmi nulla, non ho paura di andare avanti. Tolti i tre anni per arrivare in A, sono 11 anni che il Napoli è in Europa, nemmeno la Juve ha fatto tanto. Continueremo a crescere».

Cosa manca al suo Napoli per vincere lo scudetto? «Se non avessimo avuto gli infortuni di Ghoulam e Milik, avremmo avuto più possibilità di vincere. Mi si rimprovera di non aver fatto molto sul mercato. Il tifoso non vive la quotidianità, non sa come vengono allenati e utilizzati i giocatori. Giaccherini l’abbiamo dovuto dare via perché non è mai stato preso in considerazione, così come Maksimovic. Inglese sarebbe potuto venire, ma avrebbe giocato? E lui è uno che è arrivato in doppia cifra col Chievo. Per vincere lo scudetto e per avere un posto in Paradiso, in Europa, devi far girare la rosa e non devi avere incidenti. Verdi non è voluto venire, eppure avevamo fatto un’offerta incredibile. Temeva che non avrebbe giocato».

De Laurentiis: “Benitez era una saetta: lo ascoltavo negli spogliatoi, ma con Sarri è diverso”

Le sue parole

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha parlato a Il Mattino::

Lo ammetta, a Benitez ci sta pensando seriamente?

«Quando c’era Rafa molto spesso nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo di una partita me ne andavo nella stanza per sentirlo parlare alla squadra, per vederlo dare consigli ai giocatori. Era una saetta, divertente, affascinante. Un peccato che non lo abbia mai registrato… Con Sarri l’ho fatto la prima volta e poi basta. Troppo diversi i due».

Detta così…

«Rafa e’ una persona che non puo’ stare lontano dalla moglie. Che a sua volta ha deciso di vivere vicino alle due figlie in Inghilterra. Quindi e’ giusto che non soffra questa lontananza».

Sportitalia: “Leno-Napoli, summit segreto con problemi sui diritti di immagine! Con Rui Patricio si può”

Le ultime sul mercato dei portieri del Napoli

Scrive Alfredo Pedullà sul proprio sito: Il Napoli cerca l’erede di Reina e lo avrebbe individuato da tempo in Leno, tuttavia l’ultimo – recentissimo e segreto – summit per lo specialista del Bayer Leverkusen ha portato a una fumata grigia. Ecco perché Rui Patricio resta assolutamente in pista. Leno si può prendere, come già spiegato, per una cifra sotto i 25 milioni: è il portiere che piace di più, intanto perché è più giovane di Rui Patricio, poi perché viene ritenuto più completo. Attenzione, Rui Patricio ha qualità fuori discussione e una valutazione inferiore (il Napoli conta di scendere sotto i 15 milioni, indipendentemente dalla clausola), 30 anni per un portiere non sono di sicuro tanti, ma se devi investire tecnicamente e… anagraficamente non si discute che Leno si faccia preferire. Dicevamo dell’ultimo summit, recentissimo, con l’entourage del tedesco: esiste ancora una certa distanza sui diritti di immagine, bisogna rivedersi e arrivare a una soluzione. Soluzione che ancora non c’è, fermo restando invece che con il Bayer non sono previsti intoppi. Con Rui Patricio, invece, strada in discesa sotto ogni punto di vista, con lo Sporting parte debole della vicenda, nel senso che dopo gli ultimi eventi prima lo cede e meglio è. Ora si tratta di capire se il Napoli avrà voglia di risolvere gli intoppi con Leno, che resta il preferito, oppure se chiuderà la pratica Rui Patricio già bene impostata. Ci sarà tempo per tornare sull’argomento.

Napoli, incidente sull’Asse Mediano: tre feriti di cui uno grave

0
Napoli, incidente sull’Asse Mediano: tre feriti di cui uno grave

Napoli, grave incidente sull’Asse Mediano, nei pressi dell’uscita Aversa-Melito in direzione Napoli. E’ accaduto questa mattina e ha creato non poca paura lungo il tratto, con conseguenti rallentamenti alla viabilità. A riportare la notizia è il Meridiano. Secondo quanto appreso,n sembrerebbe che due auto si siano scontrate per cause ancora da accertare.

In totale i feriti sono tre, ma uno pare abbia perso conoscenza e versi in gravi condizioni. l’uomo in questione sembrerebbe essere un residente della zona che stava andando a lavoro presso uno dei centri commerciali della circumvallazione esterna. tempestivo è stato l’intervento dei carabinieri, che si sono recati sul luogo dell’incidente, insieme a  due mezzi del 118. Per quanto riguarda info sugli altri due feriti, pare siano di nazionalità straniera. ancora da accertare la dinamica e le cause dell’incidente.

A causa dell’incidente e della conseguente dovuta, messa in sicurezza della zona da parte delle forze dell’ordine, il traffico è totalmente paralizzato sull’arteria stradale.

 

De Laurentiis: “Abbiamo preso uno che ha già fatto 20 gol. Rui Patricio piace molto. Per me Sarri rimane ma da ottobre…”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

Crede, De Laurentiis, che in Italia esista un problema arbitrale e una certa sudditanza nei confronti della Juve? «Certo che sì, perché la Juventus appartiene alla famiglia più potente d’Italia, con Calciopoli sarebbero dovuti andare giù pesanti, invece non è successo niente. Volete che si mettano contro gli Agnelli, contro la Fiat, contro il potere? Prima di farlo ci pensano su 20 mila volte».

Presidente, c’è la possibilità di ripartire da zero? «No, perché abbiamo una rosa di giocatori importanti, qualcuno ha clausole rescissorie, potrebbe andare via, però già stiamo lavorando con Giuntoli per ingaggiarne altri ancora più importanti. Abbiamo preso un giocatore che sta giocando in un altro campionato e che ha già fatto 20 gol. Non è che stiamo lì senza fare nulla, lo stesso Younes fa parte di questi investimenti. Stiamo programmando la prossima stagione, al di là di chi sarà l’allenatore».

L’addio di Reina apre alla sua successione, si parla di Rui Patricio: novità? «Lo stiamo trattando, mi piace molto. Però mi sono pure incontrato con gli emissari di Leno, sto valutando».

Con Sarri o senza? «Con e senza, dipende da lui. Non mi sembra adesso il caso di insistere con lui, va lasciato lavorare tranquillo. Da gennaio gli ho parlato diverse volte, se alla fine vorrà rimanere per me sarà un grande piacere. Se qualcuno, poi, dovesse pagare la clausola rescissoria, a quel punto non potrei fare niente. Ma se lui volesse andare via a prescindere, significherebbe che non ha più motivazioni e dovrò prendere atto di questo. Attenzione, però, io non rinuncio ai miei diritti e quindi alla clausola».

Ha pensato anche all’eventuale sostituto di Sarri? «È dallo scorso ottobre che stiamo valutando una serie di tecnici, abbiamo visto gente in Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Russia e anche in Italia se si volesse continuare col modulo ci sarebbe Giampaolo. Se si volesse spingere sull’acceleratore e prendere un innovatore con variabili possibili di gioco, potrebbe esserci Simone Inzaghi. A Spalletti non ci ho mai pensato se non tre anni fa, ma era incasinato con lo Zenit. Conte? È un amico, un bel colonnello che non fa fiatare più nessuno e che detta regole particolari. Secondo me Sarri rimane e se non volesse ho alternative altrettanto valide».

Reggina-Juve Stabia, parte la prevendita

Reggina-Juve Stabia, parte la prevendita

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria per assistere all’incontro Reggina-Juve Stabia, in programma domenica 6 maggio alle ore 14.30 e valevole per la 38a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/18.

I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 10,00 più diritti di prevendita, fino alle ore 19.00 di sabato 5 maggio, tramite il circuito Booking Show.

S.S. Juve Stabia

De Laurentiis contro tutti: “Var, arbitri ed Europa è ora di cambiare le regole. Inter-Juve non ha alterato nulla”

Le sue parole

Cinque giorni di silenzio quasi assoluto e poi Aurelio De Laurentiis è uscito allo scoperto e ha parlato di tutto: da Inter-Juventus in poi, senza negarsi nulla, analizzando al microscopio tutto quello che sta succedendo intorno al sogno scudetto del «suo» Napoli, difeso attaccando il football da Calciopoli in qua.

È arrabbiato, De Laurentiis? «Premessa: io non mi sono sentito derubato sabato ma ci sono state altre partite, in passato, in cui la Var è stata utilizzata in maniera pessima. Ma Fiorentina-Napoli non è stata psicologicamente decisa a San Siro. Noi quest’anno abbiamo cominciato il 16 agosto, con i preliminari, e forse è finito il carburante. Ma…»

Ma Inter-Juve ha scatenato l’universo partenopeo. «Il campionato non è stato alterato in Inter-Juve, quando sono successe tante cose, un’espulsione in avvio, i cambi alla fine che non hanno dato ai nerazzurri quello che magari loro stessi si aspettavano. Anche le scelte nelle sostituzioni possono incidere, perché magari chi entra non ti dà quello che chiedi. Io non mi sono sentito scippato, sono sportivo e sto al gioco. Ma se dobbiamo tirar fuori le pistole e metterle sul tavolo non ci sto».

Cosa vuol dire? «Che dobbiamo cambiare le regole, perché altrimenti disilludiamo i nostri figli e facciamo sì che i giovani non vengano più allo stadio». La Var le piace sempre? «Resto un sostenitore, la Var è un salva vite, ma deve essere giudice inappellabile, senza arbitri o ex arbitri in cabina di regia. Servono uomini al di sopra di qualsiasi sospetto». Orsato l’ha scioccato? «Allargo il discorso: all’arbitro vanno sottratte alcune responsabilità, la Var deve essere controllo matematico. L’ultima decisione. E gli allenatori devono poterla richiedere due volte per ogni tempo».

Ma Nicchi ha difeso Orsato. «Ha parlato da politico e difeso la casta. Gli arbitri devono essere selezionati, italiani e stranieri, e assunti come liberi professionisti. Al terzo sbaglio, fuori per tre anni». 

Esiste la sudditanza psicologica con la Juventus? «Verso la famiglia più potente d’Italia c’è sempre stata. Calciopoli ha risolto poco. E prima di schierarsi contro gli Agnelli e la Fiat ci pensano su». Gli arbitri sbagliano ovunque. «Penso a Roma-Liverpool, a Real-Bayern e a pensare male, come si sa, si fa peccato ma…».

Voi del Napoli avete precedenti con gli arbitri e Collina è presidente della Commissione arbitrale della Fifa. «Lui è contro di noi».

Come cambiare? «L’Eca deve pagare l’Uefa, far dipendere da sé la Fifa. Infantino sta studiando nuovi tornei e i club dovrebbero prestare i giocatori alle Nazionali. Io non ci sto al circo per far guadagnare Fifa, Uefa o Figc, non ci sto. Cambiamo il sistema dei sorteggi: guarda un po’, alle italiane capitano sempre il Real, il Barcellona…» 

Nel Napoli del futuro ci sarà Sarri? «Dipende da lui, gli ho parlato più volte ma ora va lasciato tranquillo: in tre giornate può succedere ancora di tutto, anche che qualcuno si comporti persino peggio. Sento che resta, ma se qualcuno dovesse pagare la clausola dovremmo farcene una ragione».

E lei cosa farebbe in quel caso? «Il Napoli è un forte attrattore e in giro ci sono allenatori: non bisogna sbagliare la scelta, ma da ottobre stiamo perlustrando. In tanti Paesi europei e in Italia. Conte è un amico, Giampaolo è vicino al calcio di Sarri, Inzaghi è bravo, Semplici sta facendo bene, come Sarri ad Empoli prima di venire al Napoli»

La Stampa

De Laurentiis: “Penalizzato? Avremmo avuto 6-8 punti di vantaggio! Avrei tenuto Higuain e su Sarri…”

Le sue parole

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista a Tv Luna: “Sono molto contento di aver avuto la VAR, mi ha fatto capire moltissime cose: credo che sia una verifica matematica ed ineluttabile, ma la leverei dalle mani degli arbitri, nella sala di regia la farei visionare a dei tecnici che non hanno niente a che vedere con il campionato. Devono esaminare solo cosa accade in campo. Per due volte a testa, aumentando l’eccitazione in campo, dovremmo dare ai due allenatori la possibilità di chiamare in campo l’aiuto della moviola se non interviene”

“Penalizzato dal VAR? Potremmo sicuramente vantare qualche punto di vantaggio, sei? Otto?, se la VAR fosse stata applicata in maniera diligente. Manca qualche penalty a sfavore di qualche squadra, la classifica potrebbe esserci maggiormente a favore”

“Io credo che gli arbitri non debbano avere una componente politica e non debbano appartenere alla FIGC. Devono essere assunti e pagati dalla LEGA, scelti tra i nazionali ed internazionali, con un decalogo di regole da sottoscrivere. Fossero in errore per più di una volta, dovrebbero essere esclusi per tre anni. Io credo che prima di sbagliare faremmo dei passi avanti: ciò che è successo in Europa a me dispiace, ma dietro al calcio ci sono mille interessi economici e ci sono sponsor e televisioni. Cosa sarebbe stata più importante? Una partita tra la Roma ed il Bayern oppure una partita tra Spagna ed Inghilterra? Sono le due massime nazioni a livello di fatturato, calcisticamente tra le più viste nel mondo. Davanti ad un match da 1,2 miliardi di persone, una vista da due miliardi porta nelle casse della UEFA di più. Quando la UEFA chiamerà gli sponsor per la prossima Champions, magari li troverà più facilmente visti i numeri raggiunti con questa finale. Se ci fosse stato il VAR, la Roma sarebbe andata ai supplementari: hanno fatto una partita esemplare, erano dei gladiatori. Dispiace perchè con due rigori si sarebbe andati ai supplementari, invece adesso rimane il dubbio. Il Bayern poverino, di fronte a quel manone con un penalty grosso come una casa, è tornato a casa”

“Avanti al VAR in Europa, ma con le correzioni che propongo io. Gli arbitri devono essere al di sopra di ogni sospetto. Io non l’ho voluto assillare, anzi sono rispettoso del suo ruolo che per scaramanzia non sono nemmeno più andato allo stadio. Non voglio agire psicologicamente sulla sua forza o fragilità: tutti gli uomini hanno un asset di forza ed un asset di fragilità che si combinano, nei momenti di stanchezza, dopo un campionato energico in cui siamo stati in testa a lungo e lo saremmo ancora se la VAR ci avesse dato giustizia, non me la sento di andare da Sarri e bussargli sulla spalla avendolo già fatto più volte nel recente passato. Non ha problemi con me, se poi non si dovesse arrivare ad una chiarificazione della sua idea del futuro, visto che ritengo il Napoli una società forte creata da zero ed ora invidiata da tutti nel mondo con 35 milioni di tifosi: chi vorrà scatenarsi ed eccitarsi con me è il benvenuto, chi non ha voglia ce ne faremo una ragione. E’ successo con Higuain, me lo sarei tenuto volentieri ed ho imparato la lezione che le clausole debbano valere solo per l’estero: però senza di lui siamo andati bene, tutto qui.  L’unica cosa che mi rimprovero io, non Sarri, è di non avergli soffiato troppo nelle orecchie sull’importanza dell’Europa: avrei dovuto insistere. A me della Coppa Italia non interessa nulla, è un impiccio ma magari al presidente del CONI può dispiacere: fino a che non ridurremo le squadre, giocheremo troppo. Sembra che la competizione più importante non sia lo scudetto, ogni tanto sia la Coppa Italia oppure l’amichevole internazionale all’interno della quale un giocatore può farsi male.  Sarri è a casa sua, se gli sta stretta e a noi sembra spaziosa allora accoglieremo qualcun altro”.