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PlayOff, Juve Stabia-Virtus Francavilla, biglietti in vendita: costi e dettagli

PlayOff, Juve Stabia-Virtus Francavilla, biglietti in vendita

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 20.30 di martedì 15 maggio, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Virtus Francavilla, in programma martedì 15 maggio alle ore 20.30, e valevole per il Secondo Turno dei Play Off di Serie C 2017/2018.

Saranno previsti, in numero limitato, tagliandi ridotti per Under 15 e Over 65.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 8 + € 1,50 in diritti di prevendita

Tribuna Varano (distinti) € 10 + € 1,50 in diritti di prevendita (Ridotto Under 15 e Over 65 € 5 + € 1,50)

Tribuna Quisisana (scoperta) € 13 + € 1,50 in diritti di prevendita (Ridotto Under 15 e Over 65 € 8 + € 1,50)

Tribuna Monte Faito (coperta) € 17 + € 1,50 in diritti di prevendita (Ridotto Under 15 e Over 65 € 10 + € 1,50)

Tribuna Roberto Fiore VIP € 38 + € 1,50 in diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa

Postal Office – Via Plinio il Vecchio

S.S. Juve Stabia

 

Sorrento, appello Arcigay dopo il no alle unioni civili al Chiostro di San Francesco

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Dopo il “no” dell’Amministrazione Comunale alle unioni civili nel Chiostro di San Francesco a Sorrento, arriva l’appello dell’Arcigay:”Discriminazione inaccettabile da parte del Sindaco”

Dopo il parere negativo dell’Amministrazione Comunale di Sorrento a concedere la celebrazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso nel Chiostro di San Francesco, arriva l’appello dell’Arcygay. A lanciarlo è stato Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, che nel merito della decisione del Comune ha parlato di “discriminazione inaccettabile messa in essere dal sindaco di Sorrento” e ha ipotizzato la possibilità di “una manifestazione di protesta a Sorrento.
“I diritti – sottolinea Sannino nell’appello – non possono essere riconosciuti a metà e non possono valere solo in determinati luoghi e in determinate fasce orarie. Il Chiostro di San Francesco a Sorrento è un bene pubblico che appartiene a tutti e a tutte, eterosessuali, divorziati, omosessuali, lesbiche, transessuali, cattolici e non”. Arcigay Napoli, promette il presidente, non farà mancare il suo supporto a “Vincenzo e Beto”, ai quali non è stato concesso il Chiostro per l’unione civile, “in ogni luogo che la democrazia ci mette a disposizione per vedere effettivamente realizzato il principio di eguaglianza, senza nessuna eccezione, anche se occorre costituirsi come Arcigay Napoli parte civile nelle sedi di un Tribunale per i danni che sta ricevendo la nostra comunità da un’azione discriminatoria. La legge è legge – aggiunge Sannino – e il sindaco è il sindaco di tutti e tutte. Sorrento è una delle città più belle e note al mondo e non è nel patrimonio privato del sindaco, è una città della Repubblica italiana. Di inopportuno in questa storia – conclude – ci sono solo le parole di un sindaco che non ha il senso delle istituzioni che rappresenta”

PlayOff Berretti, Trapani-Juve Stabia 0-1: decide La Monica, il tabellino e le parole di Mainolfi e Di Somma

Il tabellino e le parole di Di Somma

Una vittoria importante, una vittoria di prestigio per la Berretti della Juve Stabia che, in casa del Trapani, nella quarta giornata del girone 6 dei playoff, vince 1-0 grazie al gol nel primo tempo di La Monica. Il bomber realizza un gol di straordinaria importanza in un match difficile, ma condotto in porto dalle Vespette. Entusiasta il responsabile Saby Mainolfi: “Ho l’onore e l’onere di rappresentare una società che ha nel cuore i giovani, questo successo è merito anche della dirigenza di prima squadra a partire dal presidente Franco Manniello, passando per il direttore generale Clemente Filippi e il direttore sportivo Ciro Polito. La Juve Stabia è una grande famiglia. Siamo uniti e remiamo tutti verso un unico obiettivo. Confido nello staff del settore giovanile e sono sicuro che nel nostro stadio, domani con gli Under 17, e sabato prossimo con la Berretti, venderemo cara la pelle”. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Nunzio Di Somma: “Non posso che esaltare questi ragazzi fino a stasera, poi da domani penseremo al Fondi e all’ultimo match di questo girone. Abbiamo trovato un Trapani che ci ha fatto la guerra. C’è stata una mini rissa, ambiente ostico e una squadra che ha fatto di tutto per non farci vincere. I ragazzi hanno fatto una partita esemplare, poteva finire anche con un risultato più rotondo. I ragazzi ci tenevano a fare bene, ma loro hanno fatto battaglia come giusto che sia. Elogiamoli tutti!”

TRAPANI – Compagno, Barbara, D’Aguanno (Valenti), Culcasi, Ingoglia, Carollo (Lombino), Tornetta (Bosco), Novara, Musso, Trapani (Castiglione), D’Anca. A disp. Ingrassia, Mattaliano, D’Angelo, Girgenti, Coglitore. All. Firicano

JUVE STABIA – Menzione, De Martino, Gaye, Cucca, Follo, Matarazzo, Ceparano (Sannino), Zarcone (Volpi), La Monica (Guadagno), Stallone (Frulio), Pirone (Maiorino). A disp. Di Biase, Diomaiuta All. Di Somma

AMMONIZIONI – De Martino (J), Ingoglia (T), Valenti (T)

ESPULSIONI – /

GOL – 28′ La Monica (J)

Questa la classifica al momento, in attesa delle gare del pomeriggio:

MONOPOLI 5                                                                                                                                                                                                          JUVE STABIA 5
RACING FONDI 4
CATANIA 4
TRAPANI 0

4^ GIORNATA
RACING FONDI – CATANIA
TRAPANI – JUVE STABIA 0-1
Riposa: MONOPOLI

a cura di Ciro Novellino

PlayOff, Juve Stabia-Virtus Francavilla: stabilita data e ora del match

Stabilita la data e l’ora del match valido per i PlayOff

La Juve Stabia, dopo i risultati di ieri sera, ha conosciuto il proprio avversario. Sarà la Virtus Francavilla ad affrontare al Menti, martedì, le Vespe in gara secca. Il fischio d’inizio del match sarà alle ore 20:30. La squadra di Gaetano D’Agostino ha infatti superato a sorpresa il Monopoli in trasferta. Decisiva la rete di Partipilo a circa 15 minuti dal triplice fischio del direttore di gara.

Le Vespe quindi sfideranno i pugliesi, peggio classificati (nona posizione) al termine della stagione regolare tra le squadre che hanno superato il primo turno playoff.

Durante la regular season, Juve Stabia e Virtus Francavilla si sono divise la posta in palio: al Menti finì 1–1, al ritorno 0-0 dopo il rinvio del match.

 

 

Castellammare, Liberi e Uguali: “Le solite pratiche malsane non vengono abbandonate”

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La denuncia di Liberi e Uguali di Castellammare di Stabia sulla raccolta firme che non rispettano le procedure previste dalla normativa

Nelle ultime ore, diverse liste, appartenenti a diversi schieramenti politici, hanno continuato nelle operazioni di raccolta delle sottoscrizioni utili alla presentazione delle liste senza rispettare le procedure previste dalla normativa” denuncia il coordinamento Liberi e Uguali di Castellammare di Stabia.

“Se si comincia così, il prossimo passo sarà il voto di scambio al quale seguirà un nuovo scioglimento di Consiglio Comunale. Questi signori continuano a fare il male della città, senza aver capito niente dello stato in cui essa si trova”.

Chiudono la nota con una richiesta chiara: “Chiediamo alle forze dell’ordine, al Prefetto ed al Ministero degli Interni di accertare le modalità con le quali si è proceduto”.

Incidente mortale a Palermo: madre e figlia investite da un’auto pirata

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Incidente mortale a Palermo: madre e figlia investite da un’auto pirata

Stavano attraversando la strada quando, madre e figlia, sono state travolte da un auto, una Fiat Punto, che le ha uccise. È successo la scorsa notte in via Fichidindia, zona periferica di Palermo. L’automobilista è fuggito ma è stato individuato poche ore dopo e adesso si trova in custodia presso la caserma dei vigili urbani. Le due vittime erano appena uscite dalla messa di rito evangelico, quando è avvenuto l’impatto mortale. Si tratta di Anna Maria

La Mantia, di 63 anni, che è deceduta sul colpo, e della figlia Angela Merenda, di 43 anni, morta all’arrivo in ospedale.
Un testimone ha raccontato che l’automobilista procedeva a forte velocità e che il numero di vittime poteva essere più alto. Diverse persone sono riuscite ad evitarlo. Un episodio “davvero terribile”, ha detto Giovanni Orlando, pastore della chiesa Evangelica. “Un gruppo di persone stava attraversando la strada. Io ero dentro che stavo sistemando la chiesa dopo lo studio biblico fatto insieme ai fratelli e alle sorelle – ha raccontato – Sono stato chiamato d’urgenza. La scena che si è presentata è stata straziante. I corpi delle donne erano a quindici metri”. E ha aggiunto: «Anna Maria La Mantia era invalida e camminava con il bastone, la figlia la sorreggeva. Per questo sono state colpite. L’auto le ha prese in pieno – ha spiegato il pastore –. La nostra comunità ha perso due donne eccezionali che amavano Dio e la loro famiglia. Due donne sempre sorridenti che aiutavano tutti. Un vero dramma».

È stato uno dei familiari delle due vittime che ha assistito all’incidente a prendere il numero di targa, dopo aver inseguito la Fiat Punto pirata. Grazie a lui i carabinieri e i vigili urbani sono riusciti a rintracciarlo dopo poche ore. L’auto ora è sotto sequestro in un deposito giudiziario della Scientifica.La polizia sta procedendo ai rilievi per il prelievo del Dna, per compararlo con quello dell’uomo fermato. Dagli accertamenti l’auto risulta non essere assicurata.

Serena Marotta

Pompei, folle inseguimento lungo il fiume Sarno: l’accaduto

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Inseguimento shock a Pompei lungovia Ripuaria, la strada che costeggia il fiume Sarno, coinvolto un giovane incensurato di Torre Annunziata

Inseguimento shock a Pompei lungo via Ripuaria, la strada che costeggia il fiume Sarno. Protagonista della vicenda un giovane incensurato originario di Torre Annunziata che si è lanciatp nel fiume per sfuggire al controllo dei Carabinieri.

Il giovane non si è fermato all’alt intimatogli dai Carabinieri di Castellammare di Stabia, impegnati nel servizio di controllo straordinario del territorio. E’ partito un inseguimento che fortunatamente non ha avuto un tragico epilogo.

Durante la fuga, nei pressi di via Ripuaria, il giovane è scivolato ed è caduto a terra con lo scooter. Nonostante la caduta, pur di fuggire ai  controlli dei militari dell’Arma ha tentato il tutto per tutto: si è lanciato nel fiume Sarno, rischiando così la morte. Grazie al pronto e rapido intervento dei Carabinieri, che hanno messo in pericolo la propria vita, il giovane è stato recuperato e messo in salvo. I militari durante il salvataggio del giovane, hanno riportato delle ferite in varie parti del corpo. Il giovane è stato trasportato al pronto soccorso del nosocomio San Leonardo di Castellammare di Stabia dove è stato sottoposto agli esami di rito.

Il giovane è stato denunciato per resistenza

Oggi avvenne un gol di Policano in Napoli-Udinese del 1996

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Il 12 maggio 1996 si giocò Napoli-Udinese, partita vinta dagli azzurri

Il giorno 12 maggio il Napoli ha giocato dodici partite, undici in serie A ed una in serie B, ottenendo quattro vittorie e cinque pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 all’Udinese nell’ultima giornata della serie A-1995/96

Questa è la formazione schierata da Vujadin Boskov:

Taglialatela, Baldini, Ayala, Cruz, Colonnese, Bordin, Buso, Longo, Pecchia (77′ Altomare), Pizzi (60′ Policano), Di Napoli (87′ Caruso)

I gol: 28′ Pecchia (autogol), 41′ Pizzi (rigore), 71′ Policano

Gli azzurri di Boskov chiusero quel torneo al decimo posto alla pari con il Cagliari e l’Udinese.

Il gol che decise il successo sui friulani porta la firma di Roberto Policano che ha segnato 15 gol (12 in serie A e 3 nelle coppe) nelle sue 111 presenze in maglia azzurra.

Fonte: sscnapoli.it

Torre del Greco, Alviti: “Le guardie giurate non sono semplici operai armati”

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Torre del Greco, Alviti: “Le guardie giurate non sono semplici operai armati”

Torre del Greco, si avvicinano le amministrative anche per la città corallina. Il leader di Identità Meridionale, Giuseppe Alviti, ha così dichiarato, in merito alla sicurezza e ai servizi di vigilanza, nonchè riguardo le condizioni delle guardie giurate. In suo comunicato, si legge:

“Essere Presidente nazionale dell’Associazione nazionale guardie particolari giurate comporta oneri e doveri e nessun privilegio ma ti arricchisce l’anima di umanità sebbene le più cruenti pugnalate alla schiena ti vengano inferte da chi ti è più vicino. Ascolto ogni giorno migliaia di guardie e aspiranti tale, attentamente ascolto i loro travagli le sofferenze e problematiche di servizio con annesse tribolazioni familiari e noto con tristezza come il lavoro di Gpg sia delicato e come un supporto psicologico sia essenziale è un lavoro snobbato e non preso in considerazione nella giusta misura alla mercé talvolta di imprenditori senza Gpg esistono servi del padrone che da aguzzini godono sulle disgrazie altrui fin quando anche a loro viene riservata stessa sorte dolorosa e destandosi cercano di recuperare una perduta “verginità “. Il settore è allo stremo, i lavoratori non sono semplici operai armati, bisogna attenzionare bene e distendere i toni tra imprenditori/padroni e poveri lavoratori servi o meno che con le loro angosce giornaliere “faticano” a rimanere vivi e vivere la giornata. Ascolto tutti, non perché sia mia volontà fare da prete confessore, non né ho velleità né ambizione ma poiché credono e vedono in me una persona libera e fuori dal coro dei “saccenti venduti al miglior offerente “. Soffro con loro ascoltando tante realtà, rappresentandola anche con la mia stessa realtà fatta di lotte e ritorsioni nei miei confronti anche da colleghi che ho aiutato- conclude Alviti – ma la triste conclusione é che non essendoci coesione le Gpg sono carne da macello a buon prezzo”.

Koulibaly: “Gol allo Stadium, un’emozione indimenticabile”

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Le parole di Kalidou Koulibaly ai microfoni di Sky Sport

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport:

“Ho sempre creduto allo scudetto, anche quando eravamo lontani dalla Juve. Sapevo che potevamo farcela. Quando ho visto la palla andare in porta allo Stadium non credevo di aver fatto gol. Poi ho visto l’immagine della squadra che festeggiava, è stata una cosa che non dimenticherò mai. 

Match Fiorentina-Napoli, sconfitta decisiva: persa nello spogliatoio per Inter-Juve? Forse mister Sarri ha ragione. Inconsciamente abbiamo mollato. Io non ho visto la partita, ho fatto la scelta giusta. Ma giocare dopo e vedere la Juventus che vince così è sempre difficile. Siamo colpevoli, ma ci ha fatto male. Nella nostra testa è avvenuto qualcosa e non abbiamo avuto la giusta reazione a Firenze. Al prossimo campionato dovremo fare ancora di più per questo scudetto. Vogliamo crescere ancora di più per vincere lo scudetto, è una città che ha bisogno di questo titolo. Vogliamo fare la storia”

ESCLUSIVA – Castellammare, Scala candidato a Sindaco LeU: “Votate liberi da condizionamenti”

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Castellammare di Stabia, il candidato a Sindaco per Liberi e Uguali è Tonino Scala

Castellammare di Stabia, grande fermento nella città delle acque, in virtù delle elezioni amministrative che si terranno il 10 giugno. Ieri è stato presentato l’ultimo candidato a Sindaco, e si tratta di Antonio, detto Tonino, Scala. Volto non nuovo della politica stabiese, già consigliere comunale in precedenza, Scala è sempre stato molto attivo politicamente, definendo la sua una vera e propria passione. La Redazione di Vivicentro.it ha avuto la possibilità di porgergli alcune domande.

Perchè lei dovrebbe essere la persona giusta che gli stabiesi dovrebbero votare come Sindaco della città?

Perchè sono libero da condizionamenti. Gli altri che hanno decine di liste con tanti candidati, nella storia di Castellammare non hanno fatto altro che condizionato i tanti sindaci succeduti negli ultimi sei anni, da Bobbio a Pannullo. Non chiedi do votare Tonino Scala, ma un progetto politico libero da ogni tipo di condizionamento.

Lei ha elencato un po’ il programma di LeU e ha delineato una serie di punti, e la parola chiave sembra essere Subito. Come questi programmi possono essere messi SUBITO in atto?

Ho parlato di 13 punti che possiamo fare subito, dalla sera alla mattina, perchè si tratta di progetti già approvati dalle scorse amministrazioni, ma un po’ per sciatteria o perchè si è pensato più al contare rispetto all’affrontare alcune tematiche. per quanto riguarda per esempio la r4eggia di Quisisana, nonostante ci fosse già un accordo con il ministero, gli ultimi 3 sindaci hanno preferito lasciare nel cassetto la convenzione e ad oggi la struttura è ancora lì senza una mission vera e propria. Fincantieri invece non può andare avanti solo con i tronconi che servono alla città solo per avere un po’ di lavoro: serve un sindaco che apra un tavolo per un ministero per capire quale deve  la mission. Castellammare potrebbe essere il capofila di tutte le città che hanno un cantiere, per pubntare proprio sulla cantieristica, in modo tale che il cantiere non sopravviva, viva di propria luce. I 13 punti che ho elencato possono realmente essere messi in pratica dalla sera alla mattina. Abbiamo le idee chiare su quello che vogliamo fare. Vincere per far perdere la città è una formula vista già per bene 3 volte; bisogna andare oltre.

LeU si presenta senza coalizioni, questo non la spaventa?

Non mi spaventa perchè la politica la faccio a sinistra, e per passione. Vogliamo vincere per governare la città non per vincere così per. Si rischia con tante liste non poter e riuscire a governare la città. Noi lanciamo una sfida alla città, dandole un opportunità, attraverso un progetto chiaro e limpido, sfruttando le possibilità che Castellammare ha. Castellammare ha professionisti che possono governarla, e noi abbiamo un progetto che può essere messo in campo subito, e che può mettere la città “sotto sopra”, libera da condizionamenti, e lo stesso Sindaco deve essere libero di governare senza avere una spada che gli pende sulla testa.

Lei ha parlato di camorra, un argomento molto duro per la città

Ho parlato di camorra e sono stato presidente della commissione regionale anti camorra e ho costruito tutto il mio percorso polito sulla lotta alle mafie. Sono cresciuto in un quartiere particolare della mia città di periferia e conosco bene il problema. Un ‘amministrazione non può mettere al primo punto, in una città come Castellammare che vive questo problema, la legalità e la lotta alle camorre. Qui ci sono stati due omicidi di camorra politici, ed è avvenuto  perchè la camorra ha bussato a Palazzo Farnese ed ha trovato chi quella porta la ha aperta. Con noi questo non accadrà, il nostro sarà un palazzo di vetro, trasparente, dove i cittadini potranno bussare e costruire insieme a noi il nostro programma, che è aperto e partecipativo. 

Cosa vuole dire ai cittadini stabiesi in virtù del 10 giugno?

Le avete provate tutte, dando fiducia a tante persone, comprese le liste civiche perchè avete pensato che il partito fosse il diavolo per la città. Avete mandato a casa prima del tempo le amministrazioni. ora è necessario cambiare tutto e dare possibilità di affidarsi a persone che mettono in campo un progetto libero e partecipativo per cambiare la città. Io ero titubante, ma sono cresciuti in questi 18 anni, allora proviamo insieme a scrivere questo romanzo complesso, diamo una possibilità alla città. Questo è un romanzo complesso che ha bisogno del coraggio non solo di chi si candida, ma anche di chi sceglie. Avete un opportunità, il voto, votate anche voi liberi da ogni condizionamento. Mettiamo insieme Castellammare sotto sopra con un programma politico chiaro e non improvvisato.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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ESCLUSIVA – Castellammare, Nappi candidato a Sindaco M5S: “Bisogna rendere i cittadini partecipi del cambiamento”

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Castellammare di Stabia, è Francesco Nappi il candidato a Sindaco, per il Movimento 5 Stelle

Castellammare di Stabia, il 10 giugno la città delle acque sarà costretta, ancora una volta prima della fine del mandato, a dover votare per una nuova amministrazione. I candidati a Sindaco in tutto sono sei, e la Redazione di Vivicentro.it ha avuto la possibilità di intervistare Francesco Nappi, leader del Movimento 5 Stelle Stabiese:

Lei ha parlato di una serie di obiettivi di governo che lei proporrà per la città di Castellammare. Di cosa si tratta?

Presenteremo durante la campagna elettorale ogni punto del nostro programma, faremo degli incontri a tema in cui verrà approfondito ogni punto. Non sarà dato solo l’idea ma anche le soluzioni: partire dall’analisi approfondita del problema fino al trovare una soluzione, che potrà apportare davvero cambiamenti per Castellammare.

Per quanto riguarda il fattore Terme?

Le terme di Castellammare, sono un punto importante del turismo ma fa parte di un progetto molto più grande. Castellammare è inserita in un distretto turistico con Torre del Greco, Torre Annunziata, Boscoreale ed Ercolano. Non possiamo  pensare ad un rilancio turistico senza l’uso di strumenti che sistono e che oggi sono stati messi nel cassetto dalle precedenti amministrazioni.

Ogni suo candidato ha riferito che nella stesura di ogni punto di programma, c’è stata molta partecipazione

Il M%S è partecipazione, non sono i pochi che decidono ma è una condivisione. le persone hanno scelto il candidato a Sindaco, come la lista, come il programma. Come possiamo cambiare Castellammare se non ascoltiamo i cittadini: dobbiamo partire dalle esigenze di ogni singolo cittadino e renderlo partecipe del cambiamento. Quindi il nostro programma è stato fatto da cittadini comuni e anche accademici che hanno chiesto spontaneamente di aiutarci, e per loro era davvero una novità. Condividere il programma non è uno slogan ma un lavoro che è stato davvero fatto.

Si è parlato di Fincantieri, Terme e turismo, non possiamo non citare la camorra a Castellammare, che rappresenta una vera e propria piaga per la città. Cosa pensa al riguardo?

La camorra ha modo di esistere nel momento in cui ci sono persone che non hanno uno sbocco lavorativo, è questo il problema. Nessuno aderisce se qualcuno ha un alternativa legale. Il nostro obiettivo per la lotta alla camorra è proprio questo: creare uno sviluppo lavorativo a Castellammare, perchè deve essere il cittadini in prima persona che deve fare in modo che questo fenomeno scompaia.

Perchè lei dovrebbe essere  il Sindaco ideale per Castellammare?

Perchè noi rappresentiamo il cittadino, non siamo politici, siamo persone appassionate a dei temi e alla volontà di cambiamento della città. I candidati mi hanno fatto emozionare perchè ho visto in loro la passione che bisognerebbe dedicare alla politica per cambiare Castellammare. Non sono io ad essere la persona giusta, ma è la nostra squadra. Non esiste il candidato Sindaco, ma esiste Francesco Nappi, con 24 persone che oggi hanno deciso fermamamente di cambiare Castellammare.

Cosa vuole dire ai cittadini stabiesi che andranno a votare il 10 giugno?

Oggi non chiediamo di votare il M5S, ma di scegliere cosa volete per la vostra città. Volete davvero il cambiamento? Allora votate M5S. Se questa Castellammare vi piace  così come è allora avete l’imbarazzo della scelta, con coalizioni di liste e persone più disparate  che pur di partecipare al banchetto sono state disposte a citofonare anche la notte per avere un candidato. Il 10 giugno, quella x che andrete a mettere sul simbolo,  rappresenterà il cambiamento. Io dico sempre: “Non si può ottenere  un risultato diverso facendo sempre le stesse cose” è una frase di Enstein. Volete ottenere  qualcosa di diverso? Dovete cambiare. 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Hamsik potrebbe lasciare il Napoli: il punto della situazione

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Dalla Cina arrivano offerte dirette a Marek Hamsik, bandiera del Napoli

Sembrerebbe che la permanenza di Marek Hamsik al Napoli non sia più una certezza. Il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi parla di un possibile futuro di Hamsik lontano dal Napoli. Il calciomercato comincia a prendere una sua fisionomia e alcune piste iniziano a delinearsi.

Secondo quanto riportato dalla Rosea, nello spogliatoio c’è chi giura di avere sentito il calciatore parlare esplicitamente di una opportunità in Cina che lo stuzzicherebbe. Non sarebbe uno scandalo vista l’età del giocatore se accettasse un’importante offerta economica dal campionato cinese.

Tra le possibili mete cinesi potrebbe spuntare Guangzhou, dei fratelli Cannavaro. Ma non sarebbe il solo club a potergli offrire un ricco contratto. In Cina gli estimatori sono tanti. Sono in corso delle valutazioni, puntualizza il quotidiano. Ma al momento nesusno è intenzionato a fare uno sgarbo al Napoli.

Tuttavia un trasferimento in Cina non sarebbe facile da affrontare. Le radici di Hamsik sono napoletane, i suoi figli hanno intrapreso una vita qui. E quindi non sarebbe semplice spostare la propria vita. Inoltre ci sarebbe l’opportunità di continuare e rilanciare il progetto Napoli come simbolo.

Meta, clandestino aggredisce carabiniere che gli salva la vita: la vicenda

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I Carabinieri di Meta gli salvano la vita, l’uomo per “ringraziarli” colpisce un militare

Per evitare di essere sottoposto ad un controllo da parte dei Carabinieri, un uomo non ha esitato a lanciarsi in un vallone. Quando i militari dell’Arma l’hanno recuperato salvandogli la vita, non ha esitato a sferrare un pugno a un appuntato. Il protagonista della vicenda un senza dimora originario della Somalia che è stato condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa) e immediatamente rimesso in libertà.

Un agente della Polizia Municipale aveva notato l’uomo, mentre stava bivaccando all’ingresso di un palazzo nel centro storico di Meta, e gli ha ordinato di raccattare le sue cose e di andar via. Il somalo risponde in malo modo ed afferrata una pietra ha minacciato di scagliarla contro l’agente.

Il clandestino si dà alla fuga nella concitazione scivola nel vallone al di sotto di via Rivolo. A salvargli la vita sono stati i Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento che hanno evitato che precipitasse nel vuoto. Nonostante ciò l’uomo ha tentato di scappare nuovamente prima di essere bloccato e portato in caserma per accertamenti. Qui ha colpito con un pugno a uno dei carabinieri che l’avevano tratto in salvo.

Per il somalo è scattato l’arresto per resistenza e minacce a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale. Questa mattina è stato processato per direttissima e condannato a sei mesi di reclusione, ma con pena sospesa.

Napoli e Juventus si sfidano su Perin: la situazione

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Scintille tra Napoli e Juventus per assicurarsi il portiere del Genoa Mattia Perin

La sfida tra Napoli e Juventus non è solo in campo ma anche sul calciomercato. Le due società si daranno battaglia per assicurarsi il giovane portiere del Genoa Mattia Perin. Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport ctra i due club ci sarebbero scintille.

I binaconeri dovranno trovare un sostituto per l’addio di Gianluigi Buffon e il portiere del Genoa risulterebbe il nome designato come nuovo possibile acquisto in ottica futura. L’obiettivo del portiere 25enne è di giocare la Champions League, come ha sottolineato più volte in diverse sue interviste.

Tuttavia sul portiere oltre i due club sopraccitati spunta anche la Roma, che vorrebbe tutelarsi nell’ipotesti in cui Alisson decidesse di andare via.

Analizzando la situazione, qualora Perin approdasse alla Juventus dovrebbe giocarsi il posto da titolare partendo magari come il 12esimo uomo. Invece a Napoli potrebbe partire sin da subito titolare.

 

Castellammare, bufera nel Partito Democratico: la situazione

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Il Partito Democratico di Castellammare di Stabia non trova l’accordo per la composizione della lista

Il Partito Democratico non riesce a trovare l’accordo per la composizione della lista da presentare alle prossime elezioni amministrative di Castellammare di Stabia.

Notti di tensioni e incontri saltati, questo è accaduto nelle ultime due notti che hanno preceduto la consegna delle liste, scadenza fissata per oggi alle dodici.

Il veto imposto dal segretario cittadino Nicola Corrado sui nomi di alcuni ex consiglieri rimette tutto in discussione. A rischio anche la candidatura a sindaco di Massimo De Angelis. Un PD in cui tutti sono contro tutti, un braccio di ferro tra i consiglieri uscenti guidati dall’ex sindaco Antonio Pannullo e il segretario cittadino. Non è bastato l’arrivo di Marco Maretta, inviato dalla segreteria provinciale per affiancare Corrado nella stesura delle liste. I due dopo un confronto avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì non hanno trovato una soluzione e ieri sera a Castellammare è arrivato anche Massimo Costa. Il segretario provinciale ha provato a convincere il leader del circolo cittadino ad inserire parte del gruppo dirigente in lista. Ma Nicola Corrado è stato irremovibile.

Sarri-De Laurentiis, stabilita la possibile data dell’incontro: i dettagli

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Stabilita la possibile data dell’incontro tra Maurizio Sarri e Aurelio De Laurentis, per sciogliere i dubbi sulla permanenza dell’allenatore sulla panchina del Napoli

Il mistero sul futuro di Maurizio Sarri potrebbe essere risolto il prossimo giovedì. L’incontro cruciale fra il tecnico e il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis per parlare del futuro e decidere se continuare insieme o separarsi. A riportare la notizia è il giornalista Raffaele Auriemma sull’edizione di oggi del quotidiano sportivo TuttoSport. De Laurentiis ha aperto alla permanenza di Maurizio Sarri, ma fino all’incontro nessuna notizia trapelata.

Dunque l’incontro potrebbe avvenire giovedì pomeriggio, giorno della cena di fine stagione che si terrà, a partire dalle 19.30, a Villa D’Angelo al Vomero. Come si legge sul quotidiano sportivo:

il coach non ha ancora deciso cosa fare e attualmente sembrerebbe più propenso ad interrompere il rapporto (con il pagamento della clausola da parte di Chelsea o Milan oppure presentando le dimissioni dopo il 31 maggio) che proseguire sulla panchina azzurra per provare a vincere lo scudetto l’anno prossimo”.

In caso in cui le strade di Sarri e del Napoli dovessero separarsi, il patron azzurro ha pensato, nomi tali da evitare che calciatori azzurri possano decidere di cambiare squadra: Carlo Ancelotti, Antonio Conte, Unai Emery.

Altrimenti, il nome di Marco Giampaolo resta in pole position “e significherebbe ricominciare da capo perché l’ottimo allenatore nato a Bellinzona dovrebbe assemblare dal 10 luglio a Dimaro tutto un altro Napoli. Domenica sera a Marassi si ritroveranno di fronte, Sarri e Giampaolo, in quello che potrebbe avere il sapore di un passaggio di consegne, il secondo dopo l’avvicendamento ad Empoli”.

Jorginho nel mirino di diversi club inglesi: la situazione

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Il centrocampista italo-brasiliano del Napoli Jorginho sarà certamente uno dei nomi caldi del prossimo mercato

Il centrocampista italo-brasiliano, Jorginho sarà certamente uno dei nomi caldi del prossimo mercato azzurro. Il giocatore, cresciuto in maniera esponenziale con l’arrivo di Sarri sulla panchina del Napoli, è nel mirino di molti club.Come riportato da Il Mattino nell’edizione di oggi, sembrerebbe che anche il Manchester City faccia sul serio pur di acquistarlo.

Il tecnico del City, Pep Guardiola, è rimasto molto colpito dal centrocampista nel match di ritorno della fase a gironi di Champions, quando Jorginho andò anche in gol su calcio di rigore. E’ considerato il nome perfetto negli schemi dello spagnolo, il regista che potrebbe sostituire il partente Yaya Tourè. Per questo motivo l’azzurro è in cima alla lista dei desideri in vista della prossima sessione di mercato estiva.

La posizione del Napoli di De Laurentiis è molto chiara: “Volete Jorginho? Servono 60 milioni”. Una richiesta specifica che ha un leggermente spaventato la dirigenza inglese, restia a spendere tale cifra per il giocatore.

Al momento la discussione sembra ferma ma ciò non esclude che il City possa presentarsi in futuro con un’offerta più consona: in quel caso il Napoli potrebbe accettare di buon grado per fare cassa e reinvestire. Su Jorginho c’è anche il pressing del Manchester United che grazie ai buoni uffici di Jorge Mendes resta sempre alla finestra.

 

Castellammare, Cimmino: “Chiedo l’intervento dell’esercito per blindare i seggi”

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La proposta di Gaetano Cimmino candidato sindaco del centrodestra lle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno a Castellammare di Stabia

La proposta di Gaetano Cimmino candidato sindaco del centrodestra alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno a Castellammare di Stabia il 10 giugno 2018, per contrastere il fenomeno dei voti di scambio

Il voto di scambio ha inquinato l’ultima tornata elettorale a Castellammare di Stabia. Ora basta. Occorre l’intervento dell’esercito per blindare i seggi”. Così si è espresso Gaetano Cimmino, candidato sindaco della coalizione di centrodestra in vista delle elezioni amministrative del 10 giugno 2018.

Abbiamo ancora impresso nella mente il ricordo delle elezioni del 2016. – sottolinea Cimmino – Rivolgo pertanto un accorato appello al Commissario Prefettizio, affinché si impegni insieme alla nostra coalizione a dar seguito alla proposta, già avanzata da me due anni fa, di assicurare la presenza dell’Esercito nei seggi elettorali, in particolar modo nei quartieri ‘a rischio’.

È forte la preoccupazione degli Stabiesi dopo le vicende inquietanti del 2016, soprattutto in un contesto in cui il disagio sociale rischia di rappresentare il terreno fertile per raccattare i voti. Per questo motivo è fondamentale garantire agli elettori la certezza di potersi recare alle urne per esprimere un voto consapevole, libero e responsabile. Mi auguro – conclude Cimmino – che gli altri candidati sindaco possano accodarsi al mio appello, perché non esistono steccati né barriere ideologiche dinanzi alla necessità di assicurare un voto libero agli Stabiesi”.

 

Politano: “Deluso per non essere andato al Napoli, ma ora sono pronto per un top club”

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Le parole di Matteo Politano attaccante del Sassuolo

L’attaccante del Sassuolo, Matteo Politano, che a gennaio fu molto vicino a diventare un giocatre del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, con alcuni passaggi chiave in ottica calciomercato Napoli:

Matteo, cosa sarebbe successo, in testa e in coda, se il Sassuolo l’avesse ceduta al Napoli?

«Chissà… Di sicuro quelli sono stati giorni travagliati. Avevo paura di aver perso la grande chance di cambiare la mia carriera. Ma sono stati bravi Carnevali e Iachini a dirmi le cose giuste e a farmi capire che avrei avuto altre possibilità di arrivare in un top club».

Quanto tempo ci ha messo a metabolizzare la delusione?

«Qualche giorno: mi hanno aiutato la famiglia, i procuratori e la mia ragazza Silvia. E poi io credo fermamente che il futuro ce lo costruiamo noi. Quindi, smaltita la delusione, ho cominciato a dare il massimo per salvare il Sassuolo e mettere in mostra le mie qualità».

La maturazione è completa?

«Non del tutto, ma negli ultimi mesi sono cresciuto molto: questa è la mia stagione migliore. Iachini mi ha cambiato ruolo: da esterno sono diventato seconda punta, posso seguire l’istinto, ho maggiore libertà e probabilmente è la soluzione migliore per me anche se naturalmente mi trovo molto bene anche sulla fascia».

E’ il momento di andare in una grande squadra?

«Io sono pronto, vedremo se arriveranno offerte. Parlerò con la società e decideremo insieme. Per adesso voglio finire bene la stagione, sia perché giochiamo contro due grandi squadre come Inter e Roma (io sono tifoso giallorosso…) sia perché sono a quota 9 gol e potrei raggiungere per la prima volta la doppia cifra».

In un top club rischierebbe di giocare di meno, almeno all’inizio.

«Ma per me è sempre stato così dappertutto e non sarebbe un problema. Io non ho paura di niente»