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RAI: avviso di Selezione Impiegati e Assistenti ai Programmi 2018

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La Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. promuove un’iniziativa di selezione per titoli e prove, finalizzata ad individuare 30 risorse da impiegare in qualità di Impiegati e Assistenti ai programmi da inserire in Azienda con contratto di apprendistato professionalizzante, ai sensi dell’art. 10 del CCL RAI per Quadri, Impiegati ed Operai.

Si riportano, a seguire, le declaratorie relative alle posizioni ricercate:

Impiegato: è incaricato dell’espletamento delle diverse tipologie di attività amministrative. In relazione al livello di competenza può essere preposto ad una area specialistica di attività (a titolo esemplificativo: personale, controllo, legale, fiscale) e/o al coordinamento di altri impiegati. Nell’espletamento dei propri compiti si relaziona con i referenti delle varie strutture aziendali nonché, ove necessario, con collaboratori esterni svolgendo anche tutte le attività strumentali che si rendano necessarie.

Assistente ai Programmi: collabora con il responsabile del programma (capo struttura, programmista – regista, giornalista, ecc.) per tutte le necessità organizzativo – amministrative dei programmi (giornalistici, spettacolari, culturali) radiotelevisivi. Tiene contatti, partecipando anche alle riunioni di impostazione e di preparazione, con i vari settori aziendali competenti nel rispetto dei modelli produttivi nonché con il personale ed enti esterni (registi, collaboratori artistici, intervistati, teatri, case discografiche, Enti pubblici, ecc.) interessati alla realizzazione del programma. Collabora con il personale del programma alla ricerca ed alla selezione all’interno e/o all’esterno dell’Azienda della necessaria documentazione filmata, registrata, bibliografica, nonché di quella relativa ad opere e repertori musicali. Cura le attività amministrative (raccolta dati per rapporti artistici, predisposizione corrispondenza, raccolta voci e preventivi di spesa, ecc.) e di segreteria (compilazione modulistica in genere, dattiloscrittura, titolazione programmi, ecc.).

1 – Condizioni per l’ammissione alla selezione

La ricerca è riservata a coloro che sono in possesso di:

A. Età compresa tra i 18 e i 29 anni e 364 giorni;

B. Diploma quinquennale di Scuola Media Secondaria Superiore.

Sono ammessi alla selezione i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea ed i cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia.

I suddetti requisiti si intendono essenziali ed obbligatori e devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso di selezione, nonché durante l’intero svolgimento del procedimento di selezione ed all’atto dell’eventuale assunzione.

É prevista l’assunzione in Azienda con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi.

Cause di esclusione

Non potranno essere ammessi alla selezione coloro che:

– siano stati licenziati dalla Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. per giusta causa o per giustificato motivo;

– a seguito di pregresse utilizzazioni abbiano intrapreso azioni stragiudiziali o giudiziali di natura giuslavoristica nei confronti della Rai, fatta salva rinuncia che deve pervenire agli uffici competenti entro la data utile per inoltrare la domanda di partecipazione (25/05/2018);

– abbiano già svolto un periodo di lavoro continuativo o frazionato, anche in apprendistato, presso altro datore di lavoro in mansioni corrispondenti anche ad una sola delle qualifiche oggetto del presente Avviso di selezione per un periodo superiore a 18 mesi;

– abbiano già stipulato con RAI uno o più contratti, anche di apprendistato, per lo svolgimento di attività corrispondenti anche ad una sola delle qualifiche oggetto del presente Avviso di selezione e riconducibili al livello contrattuale 5 o superiore per un periodo superiore a 18 mesi.

2 – Domanda di ammissione

Per poter inviare la domanda di ammissione è necessario:

– Registrarsi al sito www.lavoraconnoi.rai.it e/o effettuare la Login con le proprie credenziali;

– Aderire all’iniziativa cliccando su “SELEZIONE IMPIEGATI E ASSISTENTI AI PROGRAMMI DIPLOMATI 2018”;

– Compilare i form richiesti (daranno diritto alla valorizzazione dei titoli preferenziali solo le informazioni presenti nella prima pagina del form di adesione – vedi punto 5);

– Confermare l’adesione all’iniziativa;

– Verificare la ricezione di un messaggio di posta elettronica, generato in modo automatico dalla casella di posta elettronica selezionediplomati2018@rai.it, a conferma dell’avvenuta acquisizione della candidatura.

La domanda di partecipazione alla selezione deve pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 25/05/2018.

Chi avesse già inserito il proprio CV sul sito www.lavoraconnoi.rai.it deve aderire all’iniziativa compilando comunque il form on line dedicato (cliccando su “SELEZIONE IMPIEGATI E ASSISTENTI AI PROGAMMI DIPLOMATI 2018”).

Le domande pervenute in formato e/o con mezzo diverso da quanto sopra riportato (es. in formato cartaceo, ecc.) e/o al di fuori dell’arco temporale indicato, non possono in alcun modo essere prese in considerazione.

In caso di significativa e prolungata indisponibilità del sistema informatico nel corso del termine di presentazione delle domande, RAI comunicherà ai candidati le determinazioni adottate in ordine alle modalità di presentazione della candidatura mediante avviso sul portale.

Nella Sezione “Domande Frequenti” sono disponibili le istruzioni per inviare correttamente la propria candidatura.

La domanda di ammissione on line deve essere compilata in tutte le sue parti e ad essa devono essere allegati:

– un curriculum in formato europeo aggiornato con fotografia (in formato .pdf);

– copia o certificato di Diploma quinquennale di Scuola Media Secondaria Superiore richiesto al punto 1.B con indicazione della votazione (in formato .pdf);

– solo se dichiarato nella domanda di ammissione: copia del Certificato di conoscenza della Lingua inglese riconosciuto dal MIUR, con relativo livello (in formato.pdf);

– per i cittadini di un Paese non aderente all’Unione Europea, una copia del titolo di soggiorno in corso di validità che li abiliti allo svolgimento dell’attività lavorativa, nonché documentazione atta a comprovare la disponibilità di una adeguata sistemazione alloggiativa (in formato .pdf);

-un certificato di equipollenza dei titoli di studio richiesti per coloro che avessero conseguito il titolo di studio all’Estero (in formato .pdf).

Non sono ritenute valide le autocertificazioni.

Saranno esclusi dalla selezione i candidati le cui dichiarazioni dovessero risultare non corrispondenti al vero o non corrispondenti alla documentazione allegata.

La mancanza anche di uno solo dei requisiti previsti dalla domanda di partecipazione o dei documenti previsti che attestino il loro possesso, accertata in qualsiasi fase dell’iter selettivo ovvero all’atto dell’assunzione, determinerà l’esclusione dalla procedura selettiva, se in corso, ovvero dalla graduatoria finale.

La RAI può disporre, in ogni momento, l’esclusione dalla selezione.

3 – Commissione Esaminatrice

I candidati saranno valutati, con giudizio discrezionale, da una Commissione Esaminatrice nominata da Rai.

4 – Comunicazioni

Tutte le comunicazioni con i candidati avverranno esclusivamente per e-mail utilizzando il recapito di posta elettronica indicato in sede di invio della propria candidatura.

Gli esiti di ammissione alle fasi successive ed i risultati delle prove sostenute saranno pubblicati sull’Home Page del sito www.lavoraconnoi.rai.it.

5 – Valorizzazione dei titoli

Alla procedura selettiva potranno accedere le prime 2.500 unità (più eventuali ex-aequo) individuate sulla base di un punteggio determinato come segue:

– Voto di diploma: da 0 (60/100) a 40 punti (100/100);

– Conoscenza della lingua inglese attestata dagli Enti certificatori riconosciuti dal MIUR alla data di pubblicazione del presente avviso, secondo i criteri standard adottati nell’ambito dell’Unione Europea: max 12 punti (A1=2pp; A2=4pp; B1=6pp; B2=8pp; C1=10pp; C2=12pp).

Si riporta, a seguire, l’elenco dei suddetti Enti certificatori riconosciuti:

  1. Cambridge ESOL

  2. City and Guilds (Pitman)

  3. Edexcel / Pearson Ltd

  4. Educational Testing Service (ETS)

  5. English Speaking Board (ESB)

  6. Sistema internazionale di test di lingua inglese (IELTS)

  7. Pearson – LCCI

  8. Pearson – EDI

  9. Trinity College London (TCL)

  10. Dipartimento di inglese, facoltà di lettere – Università di Malta

  11. National Qualifications Authority of Ireland – Accreditamento e coordinamento dei servizi di lingua inglese (NQAI – ACELS)

  12. Ascentis

  13. AIM Awards

  14. Learning Resource Network (LRN)

  15. British Institutes

  16. Gatehouse Awards Ltd

Il possesso di due o più diplomi ovvero di due o più certificazioni di lingua inglese comporterà la valorizzazione del solo titolo che dà diritto al punteggio più alto.

Il superamento di tale fase – limitato ai primi 2.500 candidati (ed eventuali ex aequo) – il cui punteggio non verrà considerato utile ai fini della formazione della graduatoria finale, è condizione per l’ammissione alla I FASE del percorso selettivo.

6 – Prove di valutazione e graduatoria

Il processo di selezione sarà articolato in una fase preselettiva e una fase di valutazione come di seguito illustrato:

I Fase – Multiple choice

La prima fase si sostanzierà in un test scritto a risposta multipla (multiple choice) diretto a verificare il livello di cultura generale, le conoscenze specifiche richieste dal ruolo (elementi di diritto civile, commerciale e del lavoro; principi di ragioneria generale ed economia aziendale, mass media e comunicazione; storia della Radio e della Televisione, marketing e pubblicità, teorie e tecniche della comunicazione e dei nuovi media, tecnologie della comunicazione digitale), le abilità generali e attitudini specifiche, la conoscenza della lingua inglese e le conoscenze informatiche.

La prova si intenderà superata per i primi 400 candidati (al netto di eventuali ex aequo).

Il superamento di tale prova, il cui punteggio non verrà considerato utile ai fini della formazione della graduatoria finale, è condizione per l’ammissione alla fase successiva del percorso selettivo.

II Fase – Colloquio tecnico e colloquio conoscitivo-motivazionale

La seconda fase consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle competenze tecnico professionali possedute, con valutazione del curriculum vitae presentato nel formato standard europeo (50 punti) e in un colloquio conoscitivo-motivazionale (50 punti). La tipologia e i temi su cui verterà la prova verranno definiti dalla Commissione Esaminatrice e comunicati in fase di convocazione

Graduatoria finale

Al termine della procedura selettiva verrà formata la graduatoria finale, in cui ai primi 30 candidati (con un punteggio non inferiore a 60/100) verrà proposta l’assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante.

L’accettazione da parte dell’interessato dovrà pervenire all’Azienda nei tempi e nelle forme definiti in fase di proposta.

In caso di rinunce o di esclusioni dei candidati rientranti nella graduatoria finale di cui sopra ovvero di esigenze sopravvenute, si attingerà dalla predetta graduatoria finale secondo l’ordine di punteggio, ferma restando la soglia minima sopra indicata.

Il rifiuto della proposta di assunzione determinerà l’esclusione dalla graduatoria.

La validità della graduatoria è di 36 mesi dalla data della pubblicazione e comunque vincolata al possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per i contratti di apprendistato.

7 – Disposizioni finali

Coloro che avessero già inserito il proprio CV sul sito www.lavoraconnoi.rai.it, se interessati, dovranno confermare la propria partecipazione aderendo alla “SELEZIONE IMPIEGATI E ASSISTENTI AI PROGRAMMI DIPLOMATI 2018” e compilare il form on line dedicato (vedi punto 2 – Domanda di ammissione).

Alcune fasi della selezione saranno svolte da RAI in collaborazione con una società di selezione esterna.

Le sedi di lavoro previste sono dislocate su tutto il territorio nazionale, laddove RAI è presente con Centri di Produzione, Sedi Regionali e Presidi territoriali e verranno assegnate a discrezione dell’Azienda in relazione alle esigenze produttive. E’ richiesta la disponibilità a trasferte.

Per le suddette posizioni è prevista una Retribuzione Annua Lorda minima di ingresso pari a circa 20.500 euro che raggiungerà la cifra lorda minima di circa 23.000 euro, allo scadere dei 36 mesi.

Ai candidati non spetta alcun rimborso per le spese di viaggio e di soggiorno eventualmente sostenute per partecipare alla Selezione.

Ai candidati cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, RAI si riserva di chiedere l’esibizione del titolo di soggiorno in corso di validità abilitante allo svolgimento dell’attività lavorativa e la documentazione atta a comprovare la disponibilità di una adeguata sistemazione alloggiativa.

Come previsto dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione di Rai S.p.A. 2018-2020 all’atto dell’assunzione i candidati saranno chiamati a dichiarare formalmente l’insussistenza di situazioni di conflitto di interesse e incompatibilità anche potenziali.

Batti Cinque (Lo Piano, Saint Red)

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‘ Batti 5 ‘ è un noto gesto compiuto da due o più persone che agiscono in perfetta sincronia: un modo come un altro per congratularsi della riuscita di una piccola o grande impresa o la vittoria di una sfida.

Nulla a che vedere con la stretta di mano, fatta durante le omelie, da persone che si incontrano per la prima volta.
La stretta di mano o il batti cinque fra Di Maio e Salvini, sembra essere un accordo, non fatto a distanza ravvicinata di primo tipo, ma epistolare, sottoscritto più per opportunità politiche, che per un gesto d’affetto o di comprensione.
È sembrata più una pace armata, che un atto d’amore verso il nostro Paese, le armi sono state deposte solo temporaneamente, messe sotto terra come il kalumet della pace, pronte ad essere dissotterrate in caso di nuovi conflitti politici.
Per più 2 mesi, Salvini e Di Maio, si sono fronteggiati, non si sono risparmiati bordate e colpi bassi, quando sembrava che non vi potesse essere una soluzione per evitare la crisi, ecco la svolta che ormai sembrava impossibile.
Si sono riavvicinati, pronti a trovare le giuste soluzioni per tentare di far uscire l’talia dallo stallo politico e istituzionale in cui si trova.
Lunedì saranno davanti a Mattarella, basta un sua benedizione, e si partirà con il nuovo Governo, incrociamo le dita. non per scaramanzia, ma in segno di pace.
Chi ne è rimasto fuori, non potrà che maledire il giorno in cui sono state operate scelte sbagliate e prese di posizione tanto offensive nei confronti di un popolo già oppresso da mille problemi.
Ciò che sembrava impossibile solo alcuni mesi fa, si è avverato, morto il Re, viva il Re, ops volevo dire morto il PD, viva il Centro Dx ed il M5S.
Lo Piano, Saint Red

FOTO e VIDEO ViViCentro – Castellammare, il M5S presenta la lista di candidati: l’evento

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Castellammare, il M5S presenta la sua lista di candidati: l’evento

Castellammare di Stabia, oggi presso il Palazzetto del Mare in via Bonito, si è tenuta la presentazione ufficiale dei Candidati del Movimento 5 Stelle Stabia. Come riportato dal candidato a Sindaco del Movimento, Francesco Nappi, l’ invito è stato rivolto a tutta la cittadinanza, in particolare agli scettici, agli stabiesi sfiduciati dopo anni di mala politica e a chi è stufo dei soliti burattinai. All’evento sono stati presenti anche Valeria Ciarambino e Luigi Cirillo, consiglieri regionali, Carmen Di Lauro e Teresa Manzo, entrambe Deputate. La Redazione di Vivicentro .it era presente all’evento. Ad aprire le danze è proprio il candidato a Sindaco: “Questa sera vogliamo portare un cambiamento, presentiamo persone che mettono a disposizione le proprie competenze. C è bisogno di sviluppo, continuità e progettualità. Ci sono cose che si possono realizzare subito e cose che si possono fare nel tempo.”

Francesco Nappi continua: “Oggi i nostri competitor si stanno presentando con 9-10 liste, non abbiamo fatto una lista pe riempire la lista stessa ma abbiamo fatto una sola lista di 24 persone che vogliono realmente cambiare la situazione. Ad oggi il bene dei cittadini è sempre stato messo da parte, e ad oggi questa è una situazione in cui si persevera. Oggi coordinatori di Forza Italia si sono candidati con il Pd e viceversa. Io so che è difficile, ma se nessuno vuole fare qualcosa per mettere in moto il cambiamento, allora Castellammare è finita.”

Francesco Nappi non ha detto di essere il salvatore della città, ma si impegnerà cominciando dalle piccole cose fino ad arrivare alle cose più grandi. “La vera forza non sono io, ma sono i candidati della mia lista, coloro che portano a Palazzo Farnese le vostre istanze”.  Da qui il Candidato a Sindaco per il Movimento ha presentato i suoi candidati.

Una lista composta di 24 persone, professionisti e persone che credono nella modo di fare politico vero, pulito e libero. Una lista formata da persone che per età variano dai 19 ai 50 anni. I candidati hanno parlato di partecipazione attiva e libera alla politica, di come Castellammare di Stabia sia stata governata in questi anni, da diavoli

Si è parlato di un tavolo di lavoro in cui è stato fatto un programma semplice e concreto, coinciso, pochi punti essenziali da realizzare velocemente nei 5 anni del mandato. Molti hanno affermato di essersi candidati per i loro figli, per dare loro una speranza per una città migliore. Si è parlato di sanità, della condizioni in cui verte quella stabiese e l’Ospedale San Leonardo. I candidati, soprattutto quelli  giovani, hanno espresso il loro disappunto riguardo i molti casi in cui per poter trovare lavoro, molti sono costretti a dover andare via dalla propria città, ecco, questo è uno dei punti cruciali di discussione dei candidati, il lavoro a Castellammare.

Tra la presentazione di un candidato e l’altro, non sono mancate alcune riflessioni del Candidato a Sindaco, Nappi: ” Mi chiedo, da Bobbio a Pannullo, tutti hanno detto che avrebbero fatto di Castellammare una città turistica, ma cosa è stato fatto? Il nulla.  Pannullo era un burattino nelle mani di altri, noi, invece, davvero vogliamo cambiare la città. Ci troviamo di fronte a gentaglia “esperta” che non è capace di amministrare Castellammare e questa per me è cosa certa. Noi rappresentiamo un’alternativa, dateci un’opportunità!”

All’evento sono stati presenti Valeria Ciarambino,  sia Luigi Cirillo. La Ciarambino è andata dritta al punto della questione: ” I politici si sono appropriati del territorio e delle nostre terre, in particolare consiglieri regionali che sono nelle proprie camere a caccia dei voti per i propri candidati sindaci. questa è la politica servile che vi considera dei sudditi. Il Movimento mette in campo una politica che è al servizio dei cittadini. Siamo la prima forza politica del paese, il risultato del 4 marzo parla chiaro. Dobbiamo camminare con orgoglio, in Campania i cittadini ci hanno dato una fiducia incredibile, e purtroppo on siamo in grado di governare da soli per una legge elettorale fatta apposta per questo. Ma la verità è che la regione se ne fregano di noi”.

Per quanto riguarda le parole di Luigi Cirillo, ha parlato di come per i politici correnti, i propri candidati sono solo macchine da guerra per fare voti . Infine Francesco Nappi  ha concluso con un invito alla cittadinanza che si appresteà al voto il 10 giugno: “Se volete una Castellammare libera votate con la testa!”

Castellammare, è Tonino Scala il candidato a Sindaco per LeU

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Castellammare, è Tonino Scala il candidato a Sindaco per LeU

Castellammare di Stabia, questo pomeriggio presso la sede di Liberi e Uguali in via Gesù 24, è stato presentato il candidato a Sindaco per le prossime elezioni amministrative che si terranno il 10 giugno. Si tratta di Antonio Scala, detto Tonino, non nuovo alla realtà politica, essendo stato già conigliere regionale circa 18 anni.

Tonino Scala si è presentato come un candidato simpatico, ma che sa il fatto suo. Durante la conferenza stampa ha cominciato dicendo: “Castellammare, dopo tre scioglimenti consecutivi del consiglio comunale, torna al voto e ci torna in condizioni difficilissime. quali siano le condizioni della città è sotto gli occhi di tutti e ciò, insieme con le vicende che hanno determinato l’ultimo scioglimento non ci consente di di considerare le prossime elezioni amministrative come una scadenza ordinaria. Mi preme quindi indicare con chiarezza scadenze e tappe; concreti punti programmatici, con obiettivi perseguibili sia nell’immediato, che nel medio lungo termine, che possono rappresentare un modo serio per assicurare 5 anni di stabilità”. 

E subito è andato al cuore della questione, elencando tredici obiettivi, immediatamente realizzabili, nel momento in cui Scala diventare Sindaco della città. Si tratta di:

1- Firma della convezione con il Ministero dei Beni Culturali per la Reggia di Quisisana;

2- Apertura Antiche Terme: le attività termali nel 2019 devono ripartire. Si valuterà con il consiglio e la città l’esito delle procedure in corso per la privatizzazione e sarà chiesto l’intervento della regione per il rilancio del settore;

3- Verrà chiesta subito la convocazione di un tavolo per Fincantieri. Sulle prospettive del cantiere serve chiarezza; il carico di lavoro fatto di tronconi di navi non da garanzie per il futuro;

4- Verrà chiusa al traffico Corso Garibaldi, favorendo le attività turistiche e commerciali;

5- Verrà avviata un’attività per raddoppiare i posti auto del parcheggio Ferrovie dello Stato;

6- Rendere fruibili l’arenile;

7- Recupero dei 10 milioni di euro per il dissesto idrogeologico;

8- Promozione piano manutenzione per i quartieri;

9- Potenziamento degli uffici comunali e il piano sociale di zona; verrà aperto un confronto sullo stato della sanità nella nostra città a partire dal funzionamento del San Leonardo e i livelli di assistenza;

10- Città vivibili per i diversamente abili e attuazione PEBA ( Piani Eliminazioni Barriere Architettoniche)

11-  Programmi rivolti ai ragazzi all’interno delle scuole;

12- Tavolo per lo sviluppo e rilancio di Castellammare;

13- Entro gennaio 2019 verrà organizzata una conferenza cittadina programmatica sul futuro di Castellammare di Stabia.

Insomma, il Candidato a Sindaco per LeU è molto agguerrito, e senza essere “presuntuoso” ha dichiarato che con molta probabilità, sarà proprio lui il vincitore di questa tornata elettorale. Staremo  vedere.

 

 

 

 

Juve Stabia, ecco il primo avversario nei playoff

La Juve Stabia attendeva il risultato del primo turno playoff per conoscere il suo avversario. Martedì 15 maggio al Menti i gialloblú affronteranno la Virtus Francavilla.

La squadra di Gaetano D’Agostino ha infatti superato a sorpresa il Monopoli in trasferta. Decisiva la rete di Partipilo a circa 15 minuti dal triplice fischio del direttore di gara.

Le Vespe quindi sfideranno i pugliesi, peggio classificati (nona posizione) al termine della stagione regolare tra le squadre che hanno superato il primo turno playoff.

Avversario da non sottovalutare e capace di eliminare il Monopoli, compagine tra le favorite, almeno nel girone C.

Negli incontri della stagione regolare, Juve Stabia e Virtus Francavilla si sono sempre divise la posta in palio: al Menti il match terminò 1 – 1 per effetto della rete di Simeri e dell’autogol di Bachini; a Brindisi invece la gara, sospesa per impraticabilità del campo, e ripresa il 18 aprile si chiuse a reti bianche.

La bolletta di ViviCentro per la 37° giornata di Seria A

Entrano nel vivo le lotte per Champions e salvezza

Una trentasettesima giornata, quella del campionato di Serie A, che offre gare importanti in chiave Europa (sia Champions League sia Europa League) e in chiave salvezza. Scudetto praticamente conquistato dalla Juventus (a cui manca un solo punto), restano da definire le ultime due posizioni che regaleranno il posto nella più importante manifestazione europea con l’Inter che affronterà il Sassuolo in casa mentre la Lazio sarà di scena a Crotone, implicato nella lotta per non retrocedere, la Roma affronterà la Juventus.
Per evitare la retrocessione il Genoa proverà a vincere contro il già retrocesso Benevento, il Chievo farà visita al Bologna, il Cagliari affronterà una Fiorentina in cerca di un posto in Europa. La Spal farà visita al Torino di Mazzarri, UdineseVerona per ritrovare vittoria e speranza. Atalanta-Milan sarà lo scontro diretto per l’ex Coppa UEFA con la Sampdoria, che affronterà il Napoli, che farà particolare attenzione al risultato del derby lombardo.

Ecco i pronostici di ViviCentro.it:

Benevento-Genoa: 2 + Over 2,5
Inter-Sassuolo: 1 + Over 2,5
Bologna-Chievo: Under 2,5
Crotone-Lazio: Gol + Over 2,5
Fiorentina-Cagliari: 1
Torino-Spal: Gol
Verona-Udinese: Over 3,5
Atalanta-Milan: 2 + Gol
Roma-Juventus: 1
Sampdoria-Napoli: Gol

a cura di Michele Avitabile

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FOTO ViViCentro – PlayOff Berretti, Trapani-Juve Stabia: Vespette arrivate in ritiro

PlayOff Berretti, Trapani-Juve Stabia: Vespette arrivate in ritiro

Dopo la giornata di sosta, la Juve Stabia, categoria Berretti, riprende i play e nel quarto turno affronterà il Trapani in un match che può essere decisivo. Questi i convocati di Di Somma:

Menzione Giuseppe
De Biase Alessandro
Sannino Fabio
Follo Michele
Diomaiuta Luigi
De Martino Armando
Matarazzo Marco
Gaye Omar
Cucca Mario
Frulio Mario
Ceparano Domenico
Zarcone Gianluca
Guadagno Gabriele
Stallone kevin
Pirone Francesco
La Monica Giuseppe
Maiorino Giuseppe
Volpi Mario

Le Vespette alloggiano in una splendida struttura con vista mozzafiato, ancora una volta una location importante e ben confortevole per rilassarsi al meglio e domani scendere in campo. A fine cena si è festeggiato anche il compleanno del centrocampista Mario Cucca. La Juve Stabia…un’unica famiglia!

a cura di Ciro Novellino

Comunicato stampa – “Dal reale al virtuale, andata e ritorno”

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Fatti un selfie coi selfie

Palermo, martedì 15 maggio 2018 – Tre opere en plein air sulla facciata di palazzo Bonocore in piazza Pretoria, a Palermo. Si tratta della mostra dell’artista leccese Giampaolo De Filippi, docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Palermo, dal titolo “Dal reale al virtuale, andata e ritorno”, che sarà allestita a partire dal 15 e sino al 30 maggio e visibile tutto il giorno. Un’esposizione che fa parte del progetto “Ballarò tra storia, cultura, tradizioni e linguaggi di strada”, promosso dall’associazione Officina Ballarò, inserito nell’elenco dei grandi eventi di Palermo Capitale della Cultura 2018, con la collaborazione di iWorld e Radio Off.

L’installazione

L’evento prevede l’installazione dal 15 al 30 maggio di tre grandi tele in acrilico, di centimetri 155 x 335 ciascuna, poste a ridosso delle persiane del primo piano dell’edificio del XVI secolo, che si affaccia sul cortile del Palazzo delle Aquile sulla storica fontana Pretoria, detta della Vergogna, realizzata dallo scultore fiorentino Francesco Camilliani fra il 1552 e il 1555.  Un’esposizione che punta al mondo dei Social: l’artista attinge dal mondo dei Social proponendo dei selfie che dal reale sono passati al virtuale e che ora, attraverso i dipinti esposti, al reale ritornano. È un invito da parte dell’artista ad una riflessione sul mondo reale e su quello virtuale, nonché all’uso smodato dei Social. E ancora: proprio nell’ambito dei Social l’artista invita gli spettatori a diventare protagonisti dell’evento: l’invito infatti è quello di interagire con progetto aperto, pubblicando i propri selfie, con alle spalle i selfie dipinti  sulla pagina Facebook di Officina Ballarò e di Radio Off restituendo al virtuale ciò che dal reale proviene. Da qui il sottotitolo: “fatti un selfie coi selfie”.

 

Biografia

Giampaolo De Filippi è nato a Lecce il 4/2/1960.

Maturità artistica / Lecce

Diploma Accademia di Belle Arti / Bari

Ha insegnato nell’Accademia di Belle Arti di Sassari, di Lecce, di Palermo, di Venezia e di Catanzaro.

Attualmente vive e lavora a Palermo dove  insegna pittura  e disegno all’Accademia di Belle Arti.

Ha all’attivo diverse e prestigiose  esposizioni sia personali che collettive.

Il progetto di Officina Ballarò

“Ballarò tra storia, cultura, tradizione e linguaggi di strada” ha preso le mosse a partire dal 21 aprile e si svolgerà con un ricco calendario pieno di eventi culturali sino al 12 settembre, tra mostre, installazioni, prodotti artigianali, musica. Il progetto mira a valorizzare lo storico quartiere di Ballarò, trasformandolo in una sorta di galleria a cielo aperto, grazie alla collaborazione di tanti artisti che vogliono contribuire con le proprie opere a valorizzarlo, riqualificarlo.

iWorld

Si tratta di un progetto guidato dal comune di Catania, con il partenariato di circa cento comuni siciliani, tra i quali Palermo, ideato e diretto da I WORLD, che si propone come un nuovo movimento artistico e culturale che coinvolge artisti di tutte le discipline.

Radio Off

“Dove esistono una voglia, un amore, una passione, lì ci sono anch’io”. Lo diceva Giorgio Gaber ed è questo lo spirito che anima la redazione di Radio Off, nata dall’idea e dalla passione per il giornalismo, per la cultura, per il sociale, per la legalità. Una redazione formata da medici, scrittori, giornalisti, fotografi, artisti, creativi. Un progetto che è iniziato a partire dal 2013 ma che ha visto la sua attuazione solo nel 2016. Così a dicembre del 2015 è nata l’associazione, “Associazione informazione libera network” e a luglio del 2016 le prime trasmissioni radio e, in contemporanea, anche il giornale online “Radio Off”. Da allora Radio Off è sul web: www.radiooff.org e sui social. E non solo: dal 9 febbraio 2018 è nata anche la casa editrice Informazione libera, che ha dato il via alla prima pubblicazione con un libro di inchiesta.

Ufficio stampa

Serena Marotta

392 1468313

e-mail: semarotta@yahoo.it

Hysaj: “Se restiamo tutti sarà un grande campionato. Inter-Juve? Peccato per gli episodi”

“Manca poco o niente, siamo una grande squadra”

Elseid Hysaj, terzino destro del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport per parlare del campionato attuale e del sogno scudetto sfumato ma anche del prossimo campionato e di quelli che potrebbero essere gli obiettivi azzurri.

Ecco le sue parole:

“Alcune partite sono andate male, non come speravamo. Noi siamo dei professionisti, il troppo entusiasmo non ha influito nella nostra testa. La sconfitta nell’hotel a Firenze? Ci siamo rimasti male per gli episodi. Cosa ci manca? Poco o niente, siamo una grande squadra. Se restiamo tutti qua, faremo un grande campionato la prossima stagione. La Juve più forte di noi? E’ fortissima, non certo debole. Anche il Napoli ha fatto vedere tanto”.

Scafati, lavori in via M. D’Ungheria, cambia il percorso SITA: il comunicato

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Presentato il percorso alternativo

In seguito ai lavori di manutenzione in via M. D’Ungheria di Scafati, la SITA azienda di trasporto passeggeri, ha emesso un comunicato grazie al quale espone il percorso alternativo utilizzato dai propri pullman per l’intera durata dei lavori.

Ecco il comunicato:

“Si porta a conoscenza della Spett.le Clientela che a far data da lunedì 14 maggio p.v. la via M. D’Ungheria sarà interdetta alla circolazione veicolare per lo svolgimento dei lavori alla rete fognaria.
A riguardo, al fine di garantire il servizio pubblico di linea, il Comando di Polizia Locale del Comune di Scafati ha indicato il seguente percorso alternativo:
-Per i mezzi pubblici che imboccano via Giovanni XXIII, provenienti da Corso Nazionale, nell’immissione su via M. D’Ungheria, saranno deviati a destra per via M. D’Ungheria e proseguiranno per via A. De Gasperi, saranno deviati sul cavalcavia Moscato, quindi via Passanti, via D. Catalano, via Gen. Niglio, quindi svolteranno a dx su via L. Cavallaro, per poi proseguire su calcavia D’Amato che immette su via M. D’Ungheria con obbligo di svolta a dx per poi riprendere il normale percorso su quest’ultima via in direzione Pompei”.

Licola, lite tra extracomunitari. I residenti: “Abbiamo paura, vogliamo più controlli”

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La lite ha provocato anche un incendio

Nella zona di Licola Mare, nella zona di Napoli, ieri sera si è scatenata una rissa, l’ennesima, tra due gruppi di extracomunitari che ha allarmato i residenti della zona. Uno dei partecipanti alla rissa ha anche dato fuoco ad una delle auto parcheggiate.

Sul posto allertati dai residenti è, poi, giunta un’autobotte dei vigli del fuoco di Monterusciello che ha spento le fiamme. Alcuni residenti hanno raccontato: “C’è stata una lite di cui non sappiamo il motivo tra due gruppi di extracomunitari. Poi, uno di loro facente parte di una delle due fazioni ha incendiato l’auto ad un altro della banda avversaria. E’ davvero assurdo tutto questo solo quindici giorni fa sempre nella stessa strada ci fu uno scontro per futili motivi sempre tra due gruppi di extracomunitari sfociata, poi, in una inaudita violenza. Dai calci e schiaffi si passò alle bottigliate. Gli extracomunitari coinvolti non sono i ragazzi della moschea di Licola. Non si tratta di episodi isolati ma che ormai avvengono di continuo. Non ne possiamo più abbiamo paura e chiediamo più controllo delle forze dell’ordine la notte”.

De Magistris sul debito: “Via libera dal governo per l’accordo”

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Per il sindaco di Napoli è “una buona giornata”

Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha parlato di “una giornata buona”  sul fronte dell’accordo per il cosiddetto “debito ingiusto”, quello con il Consorzio Cr8 risalente ai lavori post-terremoto del 1980.

Ecco le parole del primo cittadino:
“C’è il via libera formale da parte di Palazzo Chigi. Un atto dovuto, ma nel nostro Paese non tutto ciò che è dovuto avviene. Ancora una volta il presidente del Consiglio Gentiloni si è dimostrato persona leale e corretta e chiude questa esperienza di governo con un rapporto corretto con la città di Napoli. Nell’anno e mezzo in cui abbiamo avuto a che fare con Gentiloni abbiamo dimostrato, pur nella diversità degli orientamenti politici, una correttezza istituzionale importante. È un atto significativo, perché dovuto. Sicuramente arrivato in ritardo, ci ha fatto soffrire, ma dà il via libera definitivo all’eliminazione del pignoramento dalle casse del Comune di Napoli”.

Scontro moto-camion nel napoletano, grave 17enne: rischia l’amputazione della gamba

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Il giovane era alla guida della moto

Via Arco Sant’Antonio a Giugliano è stata testimone di un terribile incidente tra uno scooter e un camion con un 17enne, alla guida della moto, in pericolo di vita. L’episodio è accaduto intorno alle 17:00 nella strada che porta a Parete.

Il centauro si è scontrato contro un camion che trasporta gas. Le condizioni dell’uomo sono da subito apparse gravi e sul posto sono giunte due autoambulanze dell’ospedale San Giuliano di Giugliano insieme agli agenti della Polizia Municipale che hanno avviato le indagini. L’uomo, secondo quanto appreso, gli potrebbe essere amputata una gamba per le lesioni riportate.

Napoli, due infermieri finiscono in ospedale dopo aggressione al 118

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Ennesimo episodio di violenza subito dal personale sanitario

Ancora una volta il personale del 118, operante sulle ambulanze, ha subito delle violenze da parte di un paziente. Paziente che medici ed infermieri necessitava delle loro cure. L’ episodio è avvenuto a Napoli alle 15 circa ed ha coinvolto l’ equipaggio della postazione Croce Rossa “Incurabili” allertati per uno svenimento da cui un uomo non si riprendeva più, all’interno di un bar a piazza Municipio.

Una volta sul posto l’equipaggio ha trovato il paziente tossicodipendente in evidente stato di agitazione psicomotoria e nonostante i tentativi di calmarlo, l’uomo ha aggredito gli infermieri con calci, pugni, schiaffi e graffi. Il personale sanitario ha allertato la polizia ed anche gli agenti, giunti in supporto del 118, sono stati colpiti dall’aggressore.
L’ uomo è stato immobilizzato e identificato dai poliziotti ed è stato affidato alla postazione 118 del Chiatamone per effettuare la terapia adatta allo stato di alterazione riscontrato dai sanitari.

L’ episodio è stato denunciato dall’Associazione ” Nessuno tocchi Ippocrate” che ha registrato la violenza come la numero 28 dall’inizio dell’anno.Le vittime dell’ aggressione, un uomo e una donna in forza alla Croce Rossa, entrambi infermieri, hanno avuto entrambi 5 giorni di referto e procederanno alla formale denuncia in Questura.

Napoli, 53enne denunciato per ormeggio abusivo dai vigili a Mergellina

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Il 53enne è stato sorpreso mentre rimuoveva i materiali edili

Una piattaforma in muratura appena realizzata nello specchio d’acqua antistante via Caracciolo in prossimità di piazza della Repubblica è stata sequestrata gli agenti dell’unità operativa Chiaia della Polizia municipale.

Il manufatto abusivo, contiguo alla scogliera, sarebbe servito per l’ormeggio di natanti in vista della stagione estiva. I vigili, dopo le indagini, sono risaliti all’autore dell’abuso, V.L., di anni 53, napoletano. Quest’ultimo, infatti, veniva sorpreso mentre rimuoveva residui e materiali edili dalla banchina in via di ultimazione, e denunciato per abuso edilizio in area demaniale realizzato in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il manufatto è stato sequestrato.

Flat tax, reddito di cittadinanza, ma: e l’aumento automatico dell’ Iva? Chi pagherà?

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L’aumento automatico dell’ Iva in applicazione delle clausole di salvaguardia (“invenzione/regalo” del Governo Berlusconi*) aleggia sul programma del prossimo governo.

* Clausola di salvaguardia
Con i decreti dell’estate 2011 (decreto legge 98/2011 del 6 luglio e 138/2011 del 13 agosto) il governo Berlusconi dispone una copertura a futura memoria, assistita da una clausola di salvaguardia: se il governo (il governo che verrà) non troverà, entro il 30 settembre 2012, 20 miliardi attraverso i tagli al sociale ipotizzati da una improbabile delega fiscale-assistenziale, i soldi, già iscritti in bilancio come entrata, si dovranno trovare con un taglio lineare di tutte le agevolazioni fiscali, oppure con un aumento delle aliquote delle imposte indirette, incluse le accise.

Evitarlo richiede di trovare altre entrate nel bilancio dello stato o tagli di spesa, altro che flat tax e reddito di cittadinanza. Qualcuno dovrà pagare e bisognerà spiegare a chi tocca.

Per chi suona la clausola di salvaguardia

La via per eliminare la clausola di salvaguardia sulle aliquote Iva rimane stretta. Lo è dal punto di vista procedurale, ma ancora di più da quello politico. Perché si devono trovare altre entrate o effettuare tagli di spesa. A chi toccherà pagare?

Il pendolo della clausola

Per tutta la durata della campagna elettorale, le forze politiche hanno accuratamente evitato di raccontare come avrebbero evitato l’aumento dell’Iva dal 2019 (la cosiddetta “clausola di salvaguardia”), preferendo suggestionare gli elettori con promesse inverosimili di aumento della spesa pubblica e tagli clamorosi di imposte. Dopo le elezioni, per due mesi, le stesse forze politiche hanno poi spergiurato che avrebbero fatto di tutto per evitare l’aumento. Quando è sembrato avvicinarsi un ritorno alle urne, la clausola è di nuovo diventata un problema secondario e facilmente risolvibile. Ora, nell’attesa di scoprire se il tentativo di Lega e Movimento 5 stelle di formare un governo avrà successo o meno, e per orientarsi tra le varie oscillazioni dei partiti sulla clausola, è utile ripassare la procedura legislativa per l’approvazione del documento che sta alla base di tutte le decisioni di finanza pubblica, vale a dire l’iter per l’approvazione del bilancio dello stato

Processo annuale e sessione autunnale

Il processo di bilancio interessa tutto l’anno che precede la sua entrata in vigore. Dal punto di vista procedurale, il bilancio è l’unica legge per cui l’iniziativa legislativa appartiene in via esclusiva al governo (articolo 81 Costituzione). La prima fase è nota come “semestre europeo”: entro il 10 aprile, il governo presenta il Documento di economia e finanza alle Camere (ed entro il 30 aprile alle istituzioni europee); il Def è poi aggiornato sulla base delle eventuali osservazioni ricevute e delle stime più recenti entro il 20 settembre, così che poi può diventare base fondamentale per la redazione della legge di bilancio. Il Def dovrebbe comporsi, tra le altre cose, di un quadro a legislazione vigente e uno programmatico, che tenga conto degli obiettivi e delle riforme previste dal governo. Ma per quest’anno, vista la fase transitoria del dopo voto, è stato accettato che contenesse solo la parte tendenziale, e quindi, naturalmente, che non affrontasse il problema delle clausole di salvaguardia.
Il disegno di legge di bilancio è presentato alle Camere entro il 20 ottobre, quando si apre la seconda fase, cioè la “sessione parlamentare di bilancio”. Entro il 30 novembre, la Commissione europea comunica un parere sul documento programmatico di bilancio (consegnato entro il 15/10), che può tramutarsi in un via libera, in un’accettazione con riserva oppure in una richiesta di intervento per correggere i conti (una “manovra correttiva”).
Il termine ultimo per l’approvazione del bilancio è naturalmente il 31 dicembre. Se la legge di bilancio non venisse approvata in tempo, il Parlamento può comunque autorizzare l’esercizio provvisorio, della durata massima complessiva di quattro mesi (articolo 81 Costituzione).

La clausola di salvaguardia

Oltre alla necessità di ricorre all’esercizio provvisorio – che comunque limita l’azione del governo, vincolato a spendere esattamente un dodicesimo della spesa totale dell’anno precedente – senza legge di bilancio salterebbe la possibilità di evitare l’aumento dell’Iva, proprio perché è in questa sede che devono essere trovate le risorse.
In linea di principio, si potrebbe intervenire sulle finanze pubbliche, e quindi anche sulla clausola di salvaguardia, per decreto legge. Ma ovviamente l’intervento dovrebbe essere giustificato sulla base di “casi straordinari di necessità e di urgenza” (articolo 77 Costituzione). E, come ogni decreto legge, dovrebbe essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni. Senza una maggioranza parlamentare, quindi, la via del decreto sembra molto difficile da percorre. E qualora invece la maggioranza ci fosse, allora ci sarebbe anche un nuovo governo e dunque ci sarebbero gli spazi per l’approvazione della legge di bilancio.
Ma senza un governo, per il “problema clausola” il voto rimane l’unica possibilità. Dal punto di vista dei tempi, votare nel secondo semestre è molto rischioso: se si dovesse scegliere tra luglio e l’autunno appare dunque forse più indicata la prima alternativa. Al contrario, qualora un nuovo governo ricevesse la fiducia delle Camere, le cose sarebbero più semplici – anche se non scontate – indipendentemente dal fatto che l’esecutivo sia nato su iniziativa del Presidente della Repubblica o sulla base di accordi politici tra le forze in Parlamento (come in queste ore sembra possa accadere tra Lega e M5s).
La via per il congelamento o il disinnesco definitivo della clausola di salvaguardia rimane stretta: dal punto di vista procedurale, ma ancora di più dal punto di vista dell’accordo politico sulle coperture. Perché una cosa appare comunque certa: disattivare l’aumento dell’Iva richiede l’incremento di altre entrate oppure tagli di spesa. A chi toccherà, dunque, pagare?

Paolo Balduzzi/lavoce.info

iva – iva – iva – iva

Napoli, Alberto di Monaco riceverà la laurea ad honorem alla Parthenope

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Il principe si laureerà in Scienze e Tecnologie della Navigazione

SAS Alberto II, principe di Monaco,  conseguirà la laurea ad honorem in Scienze e Tecnologie della Navigazione presso l’Università degli Studi di Napoli Parthenope. Il Magnifico Rettore Alberto Carotenuto gli conferirà il titolo mercoledì 16 maggio alle 10,30 a Villa Doria d’Angri in via Petrarca 80.

Questo è il programma:
dopo l’ingresso del Corteo Accademico in sala ed esecuzione degli Inni nazionali dell’Italia e del Principato da parte dell’Orchestra dell’Università Parthenope, alle 10,50 ci sarà Laudatio del Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie, Prof.  Giorgio Budillon. Alle 11,10 la Lectio del Principe Alberto II di Monaco. Il Rettore Carotenuto conferirà infine la Laurea Honoris Causa al Principe.

Napoli, caos a via Aniello Falcone: “Musica alta e traffico”

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I residenti denunciano l’accaduto

Continuano a non avere pace i residenti di via Aniello FalconeNapoli. Molti dei residenti hanno pubblicato attraverso la propria pagina facebook le foto che immortalano il momento di massima affluenza nei locali commentando così: “Uno dei discobar di Via Aniello Falcone (quello del super virtuoso gestore che starnazza sui giornali sanzionato appena 15 giorni fa per inquinamento acustico) organizza il suo solito evento promozionale con dj set. L’immobile non è insonorizzato e le porte sono rigorosamente aperte. Per l’effetto la musica (tunz tunz) si sente fino ai piani alti, mettete le cuffie. L’immobile di 27mq non può ovviamente accogliere che una manciata di avventori, tutto il resto occupa quel che resta del marciapiede pubblico a causa delle occupazioni selvagge di tavolini e deborda fino ad occupare metà della carreggiata. Nel medesimo fabbricato operano 4 discobar, il caos è solo l’ovvia conseguenza”.

Quella dei residenti di Via Aniello Falcone è una battaglia che viene portata avanti da tempo in nome della quiete pubblica e della sicurezza e vivibilità dell’asse viario. Nonostante la manifestazione organizzata lo scorso anno insieme ai comitati di Bagnoli e centro storico, il problema torna a ripresentarsi puntuale con l’avvicinarsi dell’estate.
Le criticità sono ancora una volta le stesse, ecco quanto dichiarato da uno dei residenti: “Musica che arriva fino ai piani alti, gente per strada e sosta selvaggia. Traffico e clacson. La giostra ha chiuso alle 3:30, perché quando la Municipale non c’è gli orari di chiusura non vengono mai rispettati dai virtuosi gestori”.

Napoli, sorpresa al Motor Experience 2018: c’è Marek Hamsik in pista

Sorpresa al Napoli Motor Experience 2018: in pista, questa mattina, anche il capitano del Napoli, Marek Hamsik, per provare il brivido delle corse

Grande sorpresa per i visitatori del Motor Experience 2018: il capitano del Napoli, Marek Hamsik, non ha resistito al richiamo dei motori e, questa mattina, è sceso nella pista in una delle attività organizzate dallo showroom automobilistico. Prendendo parte all’edizione di quest’anno insieme al suo amico Fabio Gianfico, pilota di rally e istruttore di guida sicura, Hamsik non si è lasciato scappare l’occasione di provare il brivido di salire a bordo di un’auto aprezzando tutte le tecnologie più moderne in tema “sicurezza”.
Il Motor Experience Expo di Napoli si svolge, quest’anno, dall’11 al 13 maggio, alla Mostra d’Oltremare. Si tratta di un grande showroom dell’automotive di oltre 100 mila metri quadrati ospiterà auto, moto e ogni tipo di veicolo da quelli d’epoca alle più innovative soluzioni ecocompatibili. Una manifestazione giunta alla seconda edizione, un traguardo che l’assessore allo Sport, Ciro Borriello, presente al taglio del nastro, ha voluto sottolineare con grande determinazione: «Sono contento di confermare il Napoli Motorexperience. La città e tutti i napoletani desideravano un evento così. Lo hanno dimostrato lo scorso anno e sono certo che lo faranno anche in questo weekend, alla Mostra d’Oltremare».
I visitatori non saranno solo pubblico ma anche protagonisti di vere e proprie esperienze alla guida, entrando nelle auto in mostra e divertendosi insieme a piloti professionisti. Il divertimento è assicurato anche per i più piccoli che potranno vivere un vero e proprio «battesimo» a due o quattro ruote nella pista Kart.

Torre del Greco, operaio ‘a nero’ cade dall’impalcatura: salvo per miracolo

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L’operaio è caduto da un’altezza di circa due metri

Un operaio di 66 anni lavorava in casa di un privato quando è caduto dall’impalcatura. L’uomo stava rimuovendo una copertura in lamiera da un fabbricato tirato su nella proprietà privata di un 79enne di Torre del Greco; durante i lavori qualcosa è andato storto, infatti il sessantaseienne è caduto dall’impalcatura da un’altezza di due metri.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione del luogo che hanno accertato, nel corso di un sopralluogo con personale dell’Asl come l’uomo stesse lavorando senza alcun dispositivo di protezione oltre che ‘a nero’. Il ferito è stato trasportato al Cardarelli dove è ricoverato per molteplici traumi ma non rischia la vita. Il committente dei lavori è stato denunciato, l’area è stata posta sotto sequestro.