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Torre Annunziata, venditori abusivi di cozze: la denuncia di “Striscia la Notizia”

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Torre Annunziata, venditori abusivi di cozze: la denuncia di “Striscia la Notizia”

Torre Annunziata, il problema dei venditori ambulanti di cozze, ritorna in città, o meglio, forse non è mai stato risolto. Come si apprende da un servizio effettuato sul territorio dal programma tv “Striscia la Notizia”, i suddetti ambulanti, si posizionano agli angoli delle strade, mettono delle bacinelle contenente i frutti di mare,  per terra, e con l’ausilio di ombrelloni, che dovrebbero riparare loro e la merce, si dedicano alla vendita abusiva.

Durante il servizio è stato chiamato in causa anche il comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Guglielmo Cassone, il quale ha dichiarato in merito “E’ vietato venderle e assolutamente sconsigliato acquistare questi prodotti su bancarelle di fortuna. Il prodotto per ritenersi salubre, deve essere tracciabile, chiuso in una retina e con etichetta in bella mostra che indichi dove è stato prodotto e quando, ed entro quanto deve essere consumato”.

Cose ovviamente che non avviene: non vi è alcune traccia di etichette, nè la merce è chiusa in retine. Nel momento in cui è stato chiesto agli ambulanti, dove fossero le etichette e le retine di contenimento della merce, hanno risposto: “Noi le stacchiamo, le tagliamo. E non è un problema per la etichette. Devi avere fiducia, non preoccuparti.” Altri le vendono nelle reti, ma senza etichetta, ammettendo però il loro stare in difetto con la legge.

Nel momento in cui l’inviato, Luca Abete, si avvicina al venditore di cozze, questo scappa, lasciando tutta la merce lì; un’altro invece per dare prova che le sue cozze sono in ottimo stato, la mangia crude davanti alla telecamera. Ovviamente c’è stato anche chi si è rivolto in malo modo contro l’inviato, affermando che in qualche modo questi ambulanti, devono pur campare.

Insomma, riprendendo una battuta fatta da Luca Abete, sono proprio “Cozze da pazzi”.

Innesti Borderline (Lo Piano Saint Red)

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Gli innesti in natura, quasi sempre danno buoni risultati, in politica, quando avvengono fra due o piu’ partiti di diversi orientamenti, nasce un innesto bordeline.

In Inglese, ‘borderline’, sta ad indicare una linea di confine, nell’uso quotidiano tale termine viene usato in psichiatria, per indicare quelle personalita’ che si collocano in uno spazio ben definito, fra la nevrosi, e la psicosi.

 
L’innesto fra due partiti che hanno ottenuto una maggioranza capace di formare un nuovo Governo, non ha dato buoni risultati, almeno per il momento.
Sembra che i 2 leader politici Salvini e Di Maio, siano ancora in uno stato confusionale, l’umore cambia come il tempo, molti concetti, chiari il giorno prima, diventano oscuri solo dopo poche ore.
Questo manifesto nervosismo, potrebbe essere anche accettabile, visto che il M5S e la Lega, stanno facendo in questi ultimi giorni, le corse ad ostacoli.
L’impresa di far iniziare una terza Repubblica non e’ facile da attuare, bisogna sbrogliare diversi nodi, scegliere  persone che abbiano la giusta preparazione nei campi dove andranno ad operare, ognuno nel proprio settore di competenza.
Speriamo che come spesso e’ accaduto nei decenni passati, non si commettano gli stessi errori; che un astronauta, tanto per fare un esempio occupi il dicastero della Giustizia, o un magistrato quello della Salute, o un matematico quello dell’Istruzione.
Per tanti anni abbiamo avuti uomini giusti, ma collocati nei posti sbagliati, queste scelte, dettate da forme di servilismo clientelare, hanno provocato solo disastri dal punto di vista gestionale.
A quanto sembra, sperando che la situazione non sfugga di mano ai due esponenti della Lega e del M5S, si possa arrivare ad un accordo.
Se alcuni programmi sono comuni, perche’ non iniziare da questi, tanto si sa, le promesse elettorali si scontreranno con la realta’ dei nostri conti pubblici.
In questo particolare momento storico, ci vorrebbe una nuova rivoluzione copernicana che possa ribaltare i sistemi concettuali sino ad ora accettati, che non sia la politica al centro dell’Universo, ma i cittadini.
Lo Piano Saint Red

Castellammare, lavori presso la Casa del Fascio, Cimmino: “Consegneremo la biblioteca alla città entro fine 2018”

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Castellammare, lavori presso la Casa del Fascio, Cimmino: “Consegneremo la biblioteca alla città entro fine 2018”

Castellammare di Stabia, ieri abbiamo pubblicato la notizia riguardante la riapertura dei lavori presso la Casa del Fascio. Impensabile come uno stabile, che rappresenta parte della storia stabiese, sia stato prima sede della biblioteca Comunale, e fin qui tutto ok, ma successivamente è stato anche occupato, per numerosi anni, da alcune famiglie “senza tetto”, che lo adibirono a proprio ricovero. 

Ad esprimersi al riguardo, anche il candidato a Sindaco per il centrodestra, Gaetano Cimmino, che sulla sua pagina ufficiale, ha dichiarato:

“Due anni e mezzo costellati di errori, di attese vane, di confusione. Il Tribunale sblocca i lavori per la biblioteca comunale nell’ex #CasadelFascio. D’altra parte, se avessimo atteso l’amministrazione appena conclusa, difficilmente i lavori sarebbero ripartiti prima dell’anno 3000. Ed ora è il momento di mettersi all’opera. La prossima amministrazione di #CastellammarediStabia dovrà compiere scelte importanti e imprimere un’accelerata al cantiere. Non possiamo permetterci di sprecare 5 milioni di fondi europei. #Castellammare ha già perso tempo e denaro. Consegneremo la biblioteca alla città entro fine 2018. Sarà un perno della cultura per ragazzi e adulti in cerca di un luogo adeguato in cui dedicarsi allo studio e condividere nozioni, proposte, idee e passione”. 

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Virtus Francavilla 4 – 3

Partita epica al Menti. La Juve Stabia, con un 4 – 3 da montagne russe, supera la Virtus Francavilla ed accede alla fase nazionale dei playoff

 PODIO

Medaglia d’oro: a Fabrizio Melara, che apre la danza dei gol svettando di testa. Rete inusuale per l’esterno romano (seconda di testa in carriera), che si presenta agli spareggi promozione con una condizioni fisica in netta crescita. La gara di ieri conferma come Melara, una volta trovato definitivamente il ritmo gara, sia un calciatore di passaggio in Serie C: numeri che innescano gli “ooh” dei tifosi della Juve Stabia, intelligenza tattica e assist al servizio dei compagni (nonostante la voglia di gol di ieri) fanno del 31 gialloblù una delle armi in più nella rincorsa stabiese verso Pescara.

Medaglia d’argento: a Luigi “prova a prendermi” Canotto. Nel basket NBA per descrivere il momento perfetto di un cestista si dice “he is on fire” letteralmente “è infuocato”; Canotto contro il Francavilla è stato questo. Accelerazioni continue, dribbling (forse anche un pizzico esagerati) sugli avversari, ripiegamenti difensivi, tutto alla velocità di una pallina impazzita del flipper. Fiamma più bella del suo incendio, la saetta con cui regala il momentaneo 2 – 0 alle Vespe; il fuoco si vede anche nella sua uscita dal campo controvoglia, circostanza in cui l’esterno dimostra doti anche da pompiere “auto” domando l’incendio in atto.

Medaglia di bronzo: a contendersela sono in molti; Strefezza con la sua entrata in gara da campione come Berardi, autore della rete del 3 – 1. Scegliamo però di premiare Daniele Paponi. Il numero 10, soprattutto dopo l’addio di Morero ed il ruolo di chioccia ma poco presente in campo di Matute, è stato il vero leader carismatico della Juve Stabia; nonostante le due ricadute muscolari, Paponi è riuscito a recuperare per la scalata playoff, scegliendo l’occasione migliore per tornare alla rete. Rete tra l’altro alla Paponi, da attaccante vero che mette in campo qualità e quantità, che trasforma la tensione in gioia. Ben tornato Scorpione.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alla difesa gialloblù, in balìa di Partipilo e compagni. Se l’abbiamo definita danza del gol, è innegabile come la retroguardia stabiese sia stata eccessivamente “ballerina”, soffrendo tantissimo l’imprevedibilità degli avanti della Virtus Francavilla. Probabilmente nessun errore da matita blu da segnalare sui singoli, quanto invece una sensazione di insicurezza innescata dalla prima rete di Partipilo e che i difensori stabiesi non sono poi riusciti a scrollarsi di dosso. Inoltre l’assenza di Marzorati, per esperienza guida del pacchetto arretrato, continua a farsi sentire.

Medaglia d’argento: alla mediana della Juve Stabia, poco presente in entrambe le fasi di gioco. Che la squadra di Caserta abbia giocato praticamente solo sugli esterni non è certo un caso; l’unica iniziativa concreta partita nella zona centrale del campo è stata forse una ripartenza di Mastalli poco dopo che il match era stato sbloccato. Per il resto della gara nessuno dei tre centrocampisti stabiesi è riuscito a dare il pieno contributo alla squadra, anche a causa della netta inferiorità numerica rispetto alla mediana dei pugliesi. Pochi inserimenti, pochi lanci.

Medaglia di bronzo: a Simone Simeri, solo per l’incredibile palla gol sciupata nella ripresa. Minuti finali del primo tempo; con Canotto e Melara in debito di fiato, è Simeri a rincorrere l’avversario fino quasi alla bandierina del calcio d’angolo della metà campo stabiese, per poi fermarlo in scivolata. L’incidenza del toro stabiese nelle gare traspare da gesti come questo. Fermo restando l’ottimo lavoro, pesa tanto l’errore del 9 che, lanciato meravigliosamente da Strefezza, si divora la rete che avrebbe chiuso la gara. Errore che poteva costare carissimo.

Raffaele Izzo

Capri, ordinanza anti traffico: prevista una pista per i taxi

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Capri, ordinanza anti traffico: prevista una pista per i taxi

Capri, in virtù del caos alla viabilità, che già si sta venendo a creare con l’arrivo della bella stagione, il Comune ha deciso di emanare la prima ordinanza anti traffico del 2018. Come riportato sul giornale “il Mattino”, il comandante della polizia Locale di Capri Angelo Mazzarella ha firmato un’ordinanza che è entrata in vigore da ieri per decongestionare Marina Grande e rendere più fruibile la partenza dei mezzi veicolari che devono raggiungere la piazzetta di Capri o Anacapri.

In seguito a questa ordinanza, sono state fatte alcune modifiche, per esempio,  i taxi che sostano nel parcheggio di piazza Vittoria, proprio nello spazio antistante l’ingresso della stazione della funicolare e all’imbocco del porto commerciale, potranno procedere a senso unico nelle ore più affollate della giornata, cioè a partire dalle 10.30 e sino alle 16.30, in contrasto con la vecchia ordinanza che vietava dalle 10.30 alle 18.30 il transito sulla strada per raggiungere la carrozzabile via Don Giobbe Ruocco. Inoltre i taxi della cooperativa Co.ta.ca. potranno percorrere con o senza passeggeri a bordo tutto il tratto del borgo marinaro che immette sulla carrozzabile sino a ieri vietata.

I taxi liberi, senza passeggeri a bordo che stazionano alla Banchinella, che dovranno recarsi a piazza Vittoria, sul versante opposto, sono autorizzati ad accedervi dalle 10.30 alle 13.30. Così come il transito nello stesso tratto, da Largo Fontana a piazza Vittoria, sarà autorizzato per i veicoli forniti di titolo di imbarco. Resta in vigore per tutti gli altri mezzi il divieto di attraversare Marina Grande nell’orario che va dalle 10.30 alle 18.30 e di sostare o transitare sino al 30 settembre in quel tratto di strada

L’ordinanza è entrata in vigore ieri, e sarà valida fino al 30 settembre. Con essa ha luogo una rivoluzione del traffico, su un’isola in cui si cammina prettamente a piedi.

Ercolano, sarà presentato un nuovo allestimento al Parco Archeologico: i dettagli

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Ercolano, sarà presentato un nuovo allestimento al Parco Archeologico: i dettagli

Al Parco Archeologico di Ercolano, oggi verrà presentato, in anteprima, un nuovo allestimento. Si tratta del «Expanded Interiors»,  a cura dell’artista Catrin Huber, nella Casa del Bel Cortile. L’idea è quello di mostrare un’esposizione di oggetti romani, in modo tale da creare un dialogo, tra l’arte contemporanea e il mondo antico all’interno della Casa del Bel Cortile. Gli oggetti in questione, che saranno mostrati, sono delle repliche fedeli, realizzati con la collaborazione dell’Accademi di Belle Arti,  con il supporto delle riproduzioni 3D,  e riguardano particolarmente volti e figure di donne.

Il tutto verrà presentato oggi, in anteprima, a circa 200 persone, ma sarà possibile vedere la mostra, a partire dal 17 maggio.   Sullo sfondo, a pochissimi metri, l’ingresso alla città patrizia, vicino la biglietteria, verrà realizzata anche una silent disco.  L’iniziativa è, in particolare, racchiusa nel programma conclusivo della rassegna «Maiuri Pop-up» che per un anno il Parco archeologico ha dedicato ad Amedeo Maiuri. Infatti, ricordiamo che, proprio quest’anno si celebra  l’anniversario dei novant’anni dell’inizio della campagna di scavi avviata dall’archeologo Maiuri.

Questi appuntamenti, riguardanti la “pop up”,  si stanno succedendo ormai dal 2017, poco dopo l’arrivo del direttore degli Scavi Francesco Sirano.

Castellammare, il candidato a Sindaco De Angelis: “Mi candido perché credo nell’ottimismo della volontà”

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Castellammare, il candidato a Sindaco De Angelis: “Mi candido perché credo nell’ottimismo della volontà”

Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis, candidato a Sindaco per il Pd, ha deciso di scrivere una lettera aperta ai cittadini stabiesi. Di seguito riportiamo le sue parole:

“Cari cittadini, ho deciso di rivolgermi a voi in maniera diretta e sincera per condividere le motivazioni profonde alla base della scelta libera ed autonoma di candidarmi alla carica di Sindaco della nostra amata Castellammare.

Ho parlato a lungo con la mia famiglia, con tanti amici e ho detto loro che avvertivo il dovere di impegnarmi in prima persona per dare un contributo fattivo alla possibile rinascita di una città che ha mille potenzialità ma non riesce a spiccare il volo.

Mi candido perché credo nell’ottimismo della volontà, sono convinto che se uniamo le migliori energie, i talenti, la gente perbene, insieme possiamo finalmente voltare pagina e conquistare un futuro migliore per i nostri figli.

Possiamo farcela, insieme possiamo recuperare la nostra bellezza, la nostra cultura, la nostra civiltà; insieme possiamo tornare ad essere Castellammare di Stabia.

Una grande e straordinaria città, che utilizza il suo territorio per creare lavoro: siamo al centro del più grande distretto turistico del mondo, tra Pompei e Sorrento, e siamo il naturale punto di unione di un disegno di sviluppo ampio, ambizioso, straordinario.

Possiamo farcela, abbiamo un lungomare unico, abbiamo un porto che può diventare una bellissima stazione croceristica, abbiamo un antico borgo marinaro che può rinascere grazie al turismo così come possiamo affermare un termalismo nuovo, moderno, innovativo, abbiamo un mare che possiamo riconquistare alla balneabilità come hanno fatto altre città a noi vicine, abbiamo una montagna che può arricchire la nostra forza attrattiva, abbiamo un patrimonio storico ed archeologico di rara bellezza, abbiamo il cantiere navale piu’ antico del mondo, ma soprattutto abbiamo l’ingegno, la creatività, la passione, l’operosità di una comunità di donne e di uomini pronti a mettersi in gioco per vincere

“Io ci credo, e voglio giocare con voi questa partita: non vi chiedo di rinunciare ai vostri valori, alle vostre bandiere, alle vostre idee, vi chiedo di portare le vostre identità e le vostre singole storie, di mischiarle tra di loro, di unirle per scrivere una Storia più grande, che riguarda tutti noi. Questa è una città che negli ultimi anni si è incattivita, ha perso slancio e passione, ha fatto prevalere molte volte l’odio ed il rancore, si è divisa e si è fatta male.

Ecco perché mi candido, perché dentro di me io so che la nostra città può essere un’altra città a partire dalla conquista della cose semplici che migliorano la qualità della nostra vita. Ho bisogno di voi, mettiamoci in cammino, alziamo insieme il gonfalone di Castellammare e andiamo avanti, con ottimismo e volontà”.

Juve Stabia vs Francavilla, Playoff: le parole di mister D’Agostino (VIDEO)

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Queste le parole di mister D’Agostino

Mister c’è tanto rammarico per una bella partita disputata dalla Virtus Francavilla?

Abbiamo creato tante palle gol e abbiamo fatto una buona partita a Castellammare, cosa non da tutti, c’è tanto rammarico nel non aver passato il turno.

Ha preparato la partita così come si è vista ?

La Juve Stabia ha schierato un 433 con calciatori sono molto offensivi, abbiamo recuperato bene palla e la partita è stata interpretata bene, purtroppo quando si sbaglia contro questa squadra si pagano le conseguenze Mi permetto di augurare il meglio a mister Caserta e alla Juve Stabia e ringrazio i miei ragazzi per ciò che mi hanno regalato quest’anno.

A cura di Andrea Alfano

Juve Stabia – Francavilla 4 – 3. Caserta: Ora siamo in ballo e vogliamo ballare (VIDEO)

Passaggio del turno al cardiopalma per la Juve Stabia, che supera con un incredibile 4 – 3 la Virtus Francavilla, guadagnandosi il terzo turno playoff.

Questa l’analisi della gara di Mister Fabio Caserta:

E’ stata una partita molto dura, ma lo sapevamo. Non è un caso che il Francavilla abbia vinto a Monopoli ed anzi faccio i complimenti ai nostri avversari ed al loro tecnico a nome di tutta la Juve Stabia. Se in alcuni frangenti abbiamo commesso errori, è stato merito dell’altra squadra in campo.

Dopo il campionato che abbiamo disputato, era fondamentale passare il turno e ne siamo felici. Non è usuale vedere una gara con sette reti in Lega Pro; entrambe le squadre hanno puntato alla vittoria, credendo fino all’ultimo al passaggio del turno. Non è stata una partita per deboli di cuore.

Era importante andare avanti in questi playoff, ma ora guardiamo solo alla prossima gara. In alcuni casi abbiamo attaccato troppo la porta, non essendo attenti alla gestione dei momenti. Poi nella ripresa ci siamo abbassati un pizzico troppo, ma ci sta. Ci siamo rimessi in riga ed anzi poi abbiamo messo in cassaforte nel finale il passaggio del turno. Sono errori di gioventù, stessa gioventù che spesso ci consente di fare ottime cose.

Siamo in ballo ed ora vogliamo ballare, senza guardare quanto già fatto. A questo punto non vogliamo fare la comparsa; non abbiamo preferenze sul sorteggio: attendiamo di sapere chi ci toccherà affrontare, pronti a dare il massimo.

Io ho avuto la fortuna di vedere questo stadio ancor più pieno di stasera. Posso dirvi che gli occhi dei ragazzi brillavano prima della gara e che negli spogliatoi si parlava di quanto fosse pieno il Menti. Per la Juve Stabia, i propri tifosi sono il fattore decisivo; il nostro pubblico è fondamentale e speriamo tutti che alla prossima gara possano esserci questi ed ancora più tifosi.

Da qui a domenica cercheremo di recuperare Marzorati e Bachini, perchè abbiamo solo due centrali di ruolo. Faccio i complimenti in generale ai ragazzi, che hanno voluto a tutti i costi questa vittoria. Dedico questo risultato a mio cognato Carmelo, che avuto un brutto infortunio sul lavoro..a lui i miei saluti.

A cura di Antonino Gargiulo

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Juve Stabia – Virtus Francavilla 4 – 3. Paponi: Ci siamo complicati la vita ma grande gioia (VIDEO)

Al termine della vittoria per 4 – 3 sulla Virtus Francavilla, in casa Juve Stabia ha parlato l’autore del gol vittoria, Daniele Paponi.

Queste le parole della punta gialloblù:

E’ stata una gara che ci siamo complicati da soli dopo un buon inizio. Siamo però felici di averla portata a casa dinanzi ad uno splendido pubblico che ci ha dato una grande mano.
Sul 3 – 1 abbiamo pensato che probabilmente il più fosse fatto; i due gol subiti in pochi minuti devono esserci di lezione per le prossime gare. Ai playoff ci sono solo squadre motivate che puntano ad andare lontano.
Sul mio gol è stato bravo Gabriel a servirmi un assist perfetto: poi è stata una esplosione di gioia. E’ la conferma che siamo un grande gruppo, unito, che vuole dire la sua contro ogni avversario.
Giocare con questa spinta del pubblico fa solo piacere. Speriamo che anche nella prossima gara casalinga ci possa essere questa cornice di pubblico. Personalmente sto bene, dopo due infortuni ravvicinati, e voglio dare il mio contributo alla Juve Stabia.

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Juve Stabia – Francavilla 4 – 3. Melara: Vittoria meritata e sofferta! (VIDEO)

Partita da fuochi d’artificio al Menti. La Juve Stabia con un pirotecnico 4 – 3 supera il Francavilla, accedendo al terzo turno playoff. Queste le parole di Fabrizio Melara.

Di seguito le dichiarazioni dell’esterno stabiese:

E’ stata una vittoria importante e sofferta. Nonostante il doppio vantaggio, non abbiamo gestito bene la gara, non tenendo più palla e forzando la giocata. La gestione completa della gara è un aspetto in cui dobbiamo migliorare. Avevamo di fronte tra l’altro una squadra forte e guidata da un ottimo allenatore.

Il gol è una grande gioia. Oggi inoltre è il compleanno di mia moglie, che era in tribuna con mio figlio Eduardo, quindi la dedica non può che andare a loro.

Siamo un bel gruppo e si è visto anche oggi. Del resto stasera sono stati fuori calciatori importanti, che poi sono entrati ed hanno fatto una grande gara. Basti vedere i gol di Paponi e Berardi, e l’assist di Strefezza. Conterà anche stare bene nelle prossime settimane per andare lontano.

Giocare con questa cornice di pubblico è stato incredibile. Dopo lo scetticismo iniziale, stiamo riuscendo a portare dalla nostra questo splendido pubblico. Non guardiamo al sorteggio; pensiamo solo ad arrivare in fondo, dando il massimo a prescindere dall’avversario.

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Juve Stabia – Virtus Francavilla, le pagelle dei gialloblè

Juve Stabia – Virtus Francavilla: Nelle vespe indifesa si salvano solo Nava e Branduani, centrocampo in affanno, le note positive arrivano dall’attacco

La Juve Stabia, sudando le proverbiale sette camice, supera la Virtus Francavilla nel secondo turno dei play off e accede alle fasi nazionali.
Questi i voti dei calciatori stabiesi scesi in campo:
Branduani voto 6
Poche responsabilità sui tre goal subiti ma forse nel primo tempo non fa ripartire velocemente l’azione come vorrebbe il suo allenatore e troppo spesso sbaglia le giocate con i piedi.
Nava voto 6.5
I problemi difensivi sono tutti dall’altra parte dove opera Partipilo. Sgroppa bene e senza eccessivi problemi sulla fascia e sembra spesso il giocatore che ha sorpreso tutti per la sua crescita nel girone di ritorno.
Allievi voto 5
Quando una squadra, come la Juve Stabia di ieri sera, prende tre reti e rischia di subirne altrettanti, i centrali dovrebbero essere più attenti. Complimenti al Francavilla ma la fase difensiva va rivista per il prossimo turno.
Redolfi voto 5.5
Salva su Partipilo già sulla prima occasionissima dei pugliesi, mentre nelle diagonali difensive sui tagli laterali sia lui sia Allievi si fanno trovare impreparati. “Meno peggio” del compagno di Reparto.
Crialese voto 5
Bene in fase di spinta, malissimo in difesa dove soffre il piano gara perfetto di D’Agostino che con Partipilo, Pino e Albertini riesce a metterlo seriamente in difficoltà.
Viola voto 5.5
Le Vespe a centrocampo soffrono tanto perché il Francavilla ha sempre un uomo in più e sembra esser messa meglio in campo come copertura degli spazi. Non è il solito Viola ma nelle prossime sarà già pronto per pungere come sempre.
Vicente voto 6
Il suo voto è un mix tra il 5 del primo tempo e il 7 pieno della ripresa dove non sbaglia nulla ma soprattutto fa bene da diga davanti alla difesa, dove le vespe soffrivano di più e da una mano anche sul centro sinistra dove arrivavano quasi tutti i pericoli pugliesi.
Mastalli voto 5.5 
Come per Viola soffre tantissimo a centrocampo, non arriva la sufficienza soprattutto per la sofferenza dell’uomo in più sulla mediana avversaria. In fase propositiva si fa vedere spesso ma non è preciso come al solito.
Melara voto 7
Non sarà al cento per cento, non avrà i novanta minuti nelle gambe, ma quando gli dai la palla sembra sempre di sapere cosa può fare e creare. Da applausi il doppio dribbling con sterzata dopo un surplace nel secondo tempo e come libera lo spazio portandosi un paio di avversari sul goal di Canotto, il tutto dopo aver segnato il vantaggio.
Simeri voto 6
Gli è mancato solo il goal, che purtroppo si divora nel secondo tempo a tu per tu con Albertazzi, ma ha fatto di tutto. Si è sacrificato per la squadra, tant’è che  in due circostanze ha fatto quasi il terzino in difesa.
Canotto 6.5
Il giocatore che spezza la partita, che fa ammattire gli avversari, ma a volte la delizia delle sue giocate diventa un pò croce in fase difensiva dove lascia troppo solo Crialese e non aiuta. Per questo è giustamente il primo sostituito da mister Caserta. Resta una prestazione da sufficienza pienissima.
Strefezza voto 7.5
L’uomo partita insieme a Berardi perché con il suo ingresso e quello del suo pari ruolo riesce a tornare molto meglio in difesa e a far soffrire di meno la squadra proprio quando il Francavilla provava a trovare il 2-2. Il goal partita di Paponi è per tre quarti merito suo.
Berardi voto 7.5
Era il più in forma della squadra e quando è entrato in campo ha fatto vedere pienamente il suo magic moment. Goal perfetto per il 3-1 sia per trovarsi al posto giusto sia per la precisione del tiro nell’angolino in una fase del match molto difficile.
Paponi voto 6.5
Gioca pochi minuti, prova a far salire la squadra, si vede che è in ritardo di condizione, almeno sembrerebbe, ma poi trova il goal con tanta voglia e carattere e chiude il match.
Calò s.v.
Franchini s.v
Caserta voto 6.5
Infonde nei suoi grandi doti umane e caratteriali, quelle che aveva quando era in campo, e grazie a queste la sua Juve Stabia continua a superare ostacoli molto duri.
Riuscire a passare questo turno potrebbe essere molto importante per una squadra che crede sempre di più in se stessa.

PlayOff, Juve Stabia-Virtus Francavilla 4-3, la cronaca del match: show al Menti!

PlayOff, Juve Stabia-Virtus Francavilla, la cronaca del match

Allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è andato in scena il secondo turno dei playoff di serie C tra la Juve Stabia e la Virtus Francavilla. Le Vespe, arrivate quarte nel girone, affrontano la squadra che ha eliminato il Monopoli.

Così in campo:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Redolfi, Allievi, Crialese, Vicente, Viola, Mastalli, Canotto, Melara, Simeri. A disp. Bacci, Dentice, Paponi, Gaye, Matute, Berardi, Strefezza, Franchini, Zarcone, Calò, D’Auria, Sorrentino. All. Caserta-Ferrara

VIRTUS FRANCAVILLA – Albertazzi, Pino, Prestia, Agostinone, Albertini, Lugo Martinez, Monaco, Di Nicola, Madonia, Parigi, Partipilio. A disp. Saloni, De Toma, Sbampato, Demoleon, Biason, Anastasi, D’Amicis, Arfaoui, Rossetti, Mastropietro, Sicurella, Scarafile. All. D’Agostino

PRIMO TEMPO

Parte il match e le Vespe fanno subito capire di voler partire forti. Canotto scappa sulla sinistra, viene atterrato al minuto due. Sul pallone Crialese che mette al bacio al centro con Melara che trasforma di testa sbloccando subito il match: 1-0! Ancora Vespe al sesto con Mastalli che scappa e serve Melara, palla al centro per Simeri che colpisce male e mette sul fondo. Errore in appoggio di Viola all’ottavo, ma è bravo Branduani ad uscire al limite e spedire il pallone lontano. Albertini ci prova da lontano, palla alta. Il raddoppio non tarda ad arrivare, undicesimo, Canotto prende palla e fredda da lontanissimo Albertazzi: destro imparabile, palla nell’angolino, 2-0! Minuto 14, ci prova Madonia, palla deviata in corner. Sugli sviluppi è Partipilo a colpire di testa ma la difesa riesce a salvare. Lo stesso Partipilo viene ammonito per simulazione un minuto dopo. Scivola, al 21esimo, Redolfi, Partipilo va alla conclusione, ma Allievi si supera e riesce a deviare in corner. Ancora Monaco da lontano, palla alta. Al 25esimo Partipilo salta Crialese e trova il gol per la Virtus Francavilla, sul primo palo, dopo essersi accentrato: 2-1! Passano i minuti, al 34esimo ci prova Lugo Martinez da lontanissimo, conclusione a lato. Mastalli punta l’area palla al piede, filtrante per Canotto, il rimpallo favorisce Melara che incrocia: conclusione a lato. Riparte Canotto, Pino lo ferma e viene ammonito. Canotto scatenato, minuto 39, dribbling sgusciante e palla al centro dall’interno dell’area di rigore ma la difesa riesce a salvare. Minuto 43, Partipilo trova il filtrante per Parigi, Branduani esce sui piedi e blocca. Fallaccio di Lugo Martinez su Crialese, colpo al volto: giallo per il calciatore ospite. Finisce il primo tempo senza recupero.

SECONDO TEMPO

Comincia la ripresa senza cambi. Minuto 3, Mastalli sguscia e serve d’esterno Viola: la sua conclusione viene bloccata da Albertazzi. Pericoloso il Francavilla con Albertini che in area si fa fermare in corner dalla difesa di casa. Sei sul cronometro, numero di Melara che entra in area dopo un tunnel e scarica con rabbia verso la porta ma Albertazzi riesce a bloccare. Ammonito Redolfi per fallo sulla trequarti. Occasionissima Francavilla con Partipilo che entra in area dopo un rimpallo ma con la punta mette a lato. Primo cambio per la Juve Stabia: entra Strefezza ed esce Canotto tra gli appalusi. Subito Strefezza lancia Simeri con un tocco al bacio, ma l’attaccante a tu per tu con Albertazzi si divora il 3-1. Ancora Simeri, si accentra e calcia: riesce ad arrivarci l’estremo difensore ospite che mette in corner. Minuto 15, Partipilo prova la conclusione all’incrocio: sfera che esce di poco. Secondo cambio per le Vespe: fuori Melara e dentro Berardi. Ci prova Lugo Martinez da 30 metri, ma Branduani è attento. Esplode il Menti, minuto 27, Mastalli riconquista palla e serve Berardi che scarica in gol con rabbia dal limite dell’area col mancino: 3-1! Fuori Simeri, Nava e Vicente per le Vespe e dentro Paponi, Franchini, Calò. Per gli ospiti fuori Di Nicola e dentro Anastasi. Al 32esimo errore difensivo, la palla non viene spazzata e arriva a Partipilo che riapre il match: 3-2! Incredibile occasione per Pino che di testa dall’interno dell’area di rigore mette di poco a lato. Insiste la Juve Stabia che prova a ripartire con Strefezza, la sua conclusione viene deviata in corner. Minuto 39 sul cronometro, Prestia sbaglia un cross che scavalca Branduani e finisce in porta: 3-3! Le Vespe non mollano, Strefezza serve Paponi che salta Albertazzi e deposita in fondo al sacco: 4-3! Vengono concessi 3 minuti di recupero. La Juve Stabia vince e avanza al prossimo turno.

 

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Universiadi Napoli 2019, nuova proposta per il villaggio degli atleti:”Sia realizzato nel Real Albergo dei Poveri”

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Nonostante il parere positivo del Fisu per il villaggio degli atleti alla Mostra d’Oltremare, in molti si sono mostrati scettici verso questo tipo di soluzione. Intanto viene proposta come alternativa il Real Albergo dei Poveri

Dopo gli scetticismi dei giorni scorsi sul progetto della costruzione del villaggio degli atleti nella Mostra d’Oltremare, progetto per il quale era arrivato il parere positivo del Fisu, arriva una nuova proposta: il villaggio, che ospiterà gli atleti che si esibiranno durante le Universiadi di Napoli previste nel 2019, potrebbe essere un’ottima occasione per la riqualifica del magnifico, ma fatiscente, Palazzo Fuga di piazza Carlo III.
«Fa piacere che il governatore Vincenzo De Luca, sebbene non proprio tempestivamente, arrivi alle nostre conclusioni sull’inopportunità di alloggiare gli atleti che parteciperanno alle Universiadi 2019 sulle navi da crociera nel già congestionato Porto di Napoli o in precarie casette prefabbricate da sistemare alla Mostra d’Oltremare».

Ad affermarlo è il presidente del gruppo di Forza Italia in consiglio regionale Armando Cesaro, per il quale però «anziché puntare sulla caserma Boscariello meglio sarebbe optare, come ho già proposto nei giorni scorsi, per il Real Albergo dei Poveri, forse il più grande sito storico-architettonico d’Europa, centrale e ben collegato con i principali assi viari, su ferro e aeroportuali di Napoli. Oggi, grazie alle Universiadi, abbiamo l’opportunità di realizzare qualcosa che resti davvero, che riqualifichi un intero quartiere, abbiamo l’occasione di scrivere un pezzo di storia di Napoli. Questa scelta – sottolinea Cesaro – è prestigiosa ma soprattutto praticabile sia in termini di costi che di tempi. In più, terminate le Universiadi, lasceremmo finalmente alla città, un complesso architettonico straordinario pronto per assolvere alle sue funzioni culturali e sociali». «Un investimento con la “i” maiuscola», conclude il capogruppo regionale campano di Forza Italia.

Napoletani scomparsi in Messico, i familiari chiedono incontro con Fico:”L’impegno non sia solo uno slogan”

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I familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso Febbraio chiedono un incontro con il presidente della Camera Roberto Fico

Dopo un sit-in all’ esterno di Montecitorio durante il quale è stato esposto un cartellone polemico che cita “La politica dimentica i suoi figli, ma non la poltrona”, i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso Febbraio hanno chiesto un incontro con il presidente della Camera, Roberto Fico: a renderlo noto, riferisce l’ Ansa, è stato l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie Russo e Cimmino, che oggi è stato ricevuto da alcuni collaboratori della terza carica dello Stato dopo un sit-in non autorizzato a Roma, davanti Montecitorio.

Alcuni parenti di Raffaele e Antonio Russo, e di Vincenzo Cimmino, hanno organizzato il sit-in per sensibilizzare, di nuovo, l’ opinione pubblica sulla tragedia che stanno vivendo dallo scorso 31 gennaio, quando si sono perse le tracce dei loro congiunti.
“Siamo parzialmente soddisfatti, – ha dichiarato all’ Ansa l’avvocato Falleti – attendiamo la convocazione del presidente Fico. É stato fatto un altro passo verso la famiglia e speriamo di non doverne registrare uno indietro. Le famiglie Russo e Cimmino meritano l’interesse dello Stato e ‘siamo tutti italiani’ non deve essere solo uno slogan“.

Napoli, Il pres. dell’Ordine dei Medici:”Paragone con Raqqa è legittima iperbole, pronto a dimettermi se mi viene chiesto”

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Il pres. dell’Ordine dei Medici aveva paragonato, lanciando una provocazione, la situazione di insicurezza del personale medico di Napoli a quello dei medici di Raqqa:”Legittima iperbole, mi dimetto se mi viene chiesto”

Nei giorni scorsi si è scatenata la polemica su alcune dichiarazioni di Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli. Scotti aveva paragonato la situazione di precaria sicurezza in cui versano personale medico e 118 napoletano e campano alla condizione in cui lavorano i medici di Raqqa, la città della Siria distrutta dall’Isis. Si trattava chiaramente di una provocazione per evidenziare l’argomento e portarlo sui banchi istituzionali, ma molti non hanno accettato l’accostamento.
“Paragonare Napoli a Raqqa è stata un’iperbole retorica, legittima quando si arriva a 33 aggressioni in pochi mesi e le riunioni paludate non muovono di una virgola la quotidianità di cittadini e operatori. Iperboli che sono state usate a piene mani anche dal sindaco che oggi mi attacca. Sono pronto a dimettermi se me lo chiedessero cittadini e operatori miei interlocutori. Mentre ricevo migliaia di attestazioni di stima per la dedizione e il coraggio di dire quello che va detto». Ha dichiarato oggi il presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia in un’intervista al IlMattino, ripubblicata sulla sua pagina facebook.
Si pente della frase che ha pronunciato? «Non mi riferivo a un paragone tra Napoli e quella città ma al vissuto di cittadini e utenti della sanità nel mirino di una violenza cieca, senza regole e senza oggetto. Qui non si tratta solo di aggressioni ai medici in un frangente di un soccorso concitato come pure è deprecabile e come avviene anche in altre città italiane. Si tratta di persone che lanciano un paletto di ferro colpendo un simbolo di civiltà, mettendo a repentaglio la vita di chi è intento a prestare soccorso a chi è in fin di vita. E non è un caso isolato, poche settimane fa a Forcella un individuo a bordo di una moto ha lanciato un sanpietrino per essere stato costretto a fermarsi da un’ambulanza in corsa. Questi atti sono l’espressione virulenta di una ferocia sociale che ormai non rispetta più niente».
«Ognuno ha il proprio ruolo e le propria responsabilità. I miei interlocutori sono i medici, oltre che i cittadini, prime vittime del degrado culturale, umano e sociale che hanno raggiunto livelli oltre l’asticella di guardia. Ricevo in queste ore migliaia di attestati di stima e di condivisione. Se dai miei interlocutori mi fosse chiesto di dimettermi lo farei subito. Invece plaudono al mio coraggio».

Quindi nessuna marcia indietro? «Sono figlio di un operaio dell’Italsider, sono fiero delle mie radici, ho sempre vissuto e ancora vivo e lavoro a Bagnoli. Sono orgoglioso di vivere e essere napoletano. Il clamore ha avuto il merito di accendere i riflettori su un nodo sottovalutato. Anche altri devono assumersi le proprie responsabilità. Prima che ci scappi un morto».
Si riferisce alle forze dell’ordine? «Le forze dell’ordine fanno il massimo e lo fanno anche bene. Una situazione del genere affonda radici nella società, nella gestione delle povertà. Nel degrado bisogna mettere le mani. Non è solo una questione di ordine pubblico. Proprio a difesa del volto sano di Napoli che ho pronunciato la mia provocazione. Ricordo che il sindaco e altri rappresentanti delle istituzioni vennero nei pronto soccorso ad indossare le simboliche pettorine antiproiettile che facemmo stampare per connotare i rischi che corrono i sanitari al pronto soccorso. In fondo la sottolineatura è dello stesso stampo».
Napoli che città è oggi? «Se a Napoli la movida si fronteggia con il coprifuoco, se in periferia una guardia giurata, un padre di famiglia, viene brutalmente assassinato senza una ragione plausibile, se un ragazzo che cammina in una zona centrale viene aggredito e accoltellato a sangue freddo da quattro coetanei è evidente che nel profondo della nostra comunità si sono formati grumi di violenza fuori controllo che bisogna denunciare e affrontare su tutti i piani senza infingimenti».

Campania, giornalisti minacciati: il Prefetto promette massimo impegno per la sicurezza dei cronisti

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Richiesta del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania:”Istituire un protocollo per la sicurezza dei cronisti”. Il Prefetto Carmela Pagano promette massimo impegno

Al margine di un incontro tra i rappresentati del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania ed il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, è stato proposto un protocollo per la sicurezza dei giornalisti sulle scene del crimine e un canale diretto per la segnalazioni dei cronisti minacciati per rendere più efficace il sistema della denuncia.
La richiesta è arrivata in seguito ai dati allarmanti sulle minacce ricevute dai giornalisti nella regione Campania e ai recenti fatti di cronaca.
Il Prefetto ha ricevuto il segretario del Sugc, Claudio Silvestri, per discutere delle segnalazioni che riguardano i colleghi Monica Cito, Giuseppe Bianco e Carlo Alvino, vittime di minacce. Il Prefetto ha assicurato il massimo impegno nel contrasto ad un fenomeno che sta diventando sempre più diffuso e ha sottolineato che i casi denunciati erano già stati portati all’attenzione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico.
Al comitato, riferisce IlRoma, verrà sottoposta, nella prossima riunione, anche la proposta del Sugc.
«Ringrazio il Prefetto per la sensibilità dimostrata sul problema delle aggressioni ai giornalisti – ha affermato Silvestri, che ha fatto le veci anche dei vertici della Federazione nazionale della stampa italiana – Mi pare evidente che negli ultimi tempi ci sia stato un cambio di passo nell’impegno con il quale viene affrontato il fenomeno dagli organi preposti. Ho inviato il Prefetto alla manifestazione che la Fnsi ha organizzato a Napoli il 12 giugno prossimo proprio sui cronisti minacciati».

Pompei, nuovi disagi in Via Ripuaria: si rompe una condotta idrica, traffico a senso unico

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Ancora disagi in Via Ripuaria, tra Pompei e Scafati, ormai diventata un simbolo di degrado dell’area: Si rompe una condotta principale dell’acqua, traffico a senso unico alternato

Sono mesi che si susseguono le denunce dello stato di degrado ed abbandono in cui versa Via Ripuaria, verso il confine tra Pompei e Scafati. Questa volta a causare l’ennesimo disagio è stato un guasto ad una condotta principale dell’acqua che ha provocato l’interruzione dell’erogazione dell’acqua presso le utenze della zona. Gli automobilisti costretti a transitare per questa strada hanno dovuto attenersi al senso unico alternato per evitare ingorghi.
I lavori di rifacimento della strada, riferisce Torresette, sono stati effettuati appena 3 anni fa, ma già si registrano infiltrazioni d’acqua sul letto fluviale. Solo ieri (14 maggio) è giunto a Pompei un tecnico del Genio Civile sulla base della diffida che è stata presentata dall ’amministrazione comunale riguardo al pericolo di crollo di rami d’albero a causa della mancata potatura.

Le responsabilità sui vari tipi di interventi è a carico di vari Enti a partire da Regione Campania ed Ente di bonifica. Ed è davvero imbarazzante assistere al continuo scarica-barile nonostante lungo le strade parallele al corso del fiume Sarno si sia già verificata una tragedia (con la morte di due donne – madre e figlia – a seguito di un incidente automobilistico e la mancanza di adeguate barriere protettive agli argini del fiume) e molte altre siano state sfiorate.
L’ultimo incidente in ordine di tempo, riferisce sempre Torresette, si è verificato a seguito del crollo di un tronco che si è abbattuto sull’automobile di un ex consigliere comunale di Pompei.

Carabinieri NAS, controlli agrofarmaci e fertlizzanti

Carabinieri NAS, sequestrati 3 quintali e 400 litri di fitosanitari irregolari. Sanzioni amministrative per 500 mila euro.

I NAS di Alessandria, Torino e Genova hanno avviato un ampio dispositivo di controllo nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo e Torino,  finalizzato al contrasto del fenomeno dell’illecita introduzione e vendita di agrofarmaci e fertilizzanti sul territorio italiano ed europeo. I militari dei tre Nuclei hanno eseguito mirate e contestuali attività ispettive presso 16 aziende attive nel commercio di prodotti per l’agricoltura, accertando diverse irregolarità riguardanti in particolare le prescrizioni in materia di etichettatura, la data di scadenza superata, i tempi previsti per lo smaltimento e la corretta tenuta dei registri. Al fine di escludere il rischio di intossicazioni e possibili danni alla salute pubblica, i militari hanno, inoltre, proceduto al campionamento di antiparassitari per le successive analisi di laboratorio volte a stabilirne la conformità.

I titolari di tre aziende della provincia di Cuneo sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per concorso in falsità materiale in quanto tra loro commercializzavano fitosanitari senza avere la necessaria autorizzazione e apponendo la firma falsa di un rivenditore autorizzato sulla documentazione commerciale.

All’esito dei controlli i Carabinieri hanno contestato 15 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 500 mila euro, sottoposto a sequestro amministrativo di  3 quintali  e 300 litri di prodotti fitosanitari, in particolare varie tipologie di diserbanti, pesticidi, insetticidi, fungicidi e fertilizzanti, per un valore complessivo di 10.000 euro.

Anche il NAS di Latina ha svolto controlli nel settore della commercializzazione dei fitosanitari, ispezionando una rivendita agrizootecnica della provincia di Frosinone. Nel corso degli accertamenti i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di 6 tonnellate e mezzo di mangimi semplici, insudiciati da escrementi animali e privi della documentazione attestante la provenienza e le caratteristiche analitiche, nonché al sequestro amministrativo di 80 litri di fitosanitari non idonei alla commercializzazione in quanto non conformi alla normativa vigente ed in parte stoccati in locali non autorizzati.

Napoli, De Luca sull’ipotesi di candidatura a Sindaco:”Un’idea affascinante”

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A Canale 21 l’attuale governatore della Regione Campania dichiara il suo interessamento alla candidatura a Sindaco di Napoli:”E’ un’idea affascinante”

Il presidente della Regione Campania, nostalgico della sua precedente esperienza a Salerno, aspira a fare il sindaco di Napoli? Le dichiarazioni rilasciate da Vincenzo De Luca al direttore di Canale 21, Gianni Ambrosino, sembrano portare proprio su questa strada.
“Fare il sindaco di Napoli è un’idea affascinante – avrebbe asserito l’ex sindaco di Salerno – uno degli incarichi istituzionali più belli e attraenti. Bisogna capire che quando si parla di Napoli, si parla di una delle capitali del mondo”.
La domanda era proprio sull’eventualità, in futuro, che De Luca possa candidarsi a sindaco di Napoli.
L’intervista completa, riferisce NapoliToday, andrà in onda stasera su Canale21, alle ore 19,50 ed in replica alle 23,30

Intanto continuano gli screzi tra lo stesso De Luca e l’attuale Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Il presidente della Regione Campania, sulla polemica del debito “ingiusto” della città, avrebbe apostrofato al Sindaco – senza nominarlo – di andarsene (Se non hai un euro, vavattenn’).
Questa mattina è arrivata la risposta a tono di De Magistris:”Viciè (Vincenzo), stai sereno. Meglio poveri ma onesti. Ha paura di perdere il posto? Io voglio fare il Sindaco, se i cittadini mi vorranno proporre alla Regione dovrà chiedersi come mai ha avuto un calo di consensi. La campagna elettorale per la Regione è tra due anni, forse ha l’ansia, prenda una camomilla. Non c’è più cooperazione, lui è già in competizione elettorale”