Napoletani scomparsi in Messico, i familiari chiedono incontro con Fico:”L’impegno non sia solo uno slogan”

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I familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso Febbraio chiedono un incontro con il presidente della Camera Roberto Fico

Dopo un sit-in all’ esterno di Montecitorio durante il quale è stato esposto un cartellone polemico che cita “La politica dimentica i suoi figli, ma non la poltrona”, i familiari dei tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso Febbraio hanno chiesto un incontro con il presidente della Camera, Roberto Fico: a renderlo noto, riferisce l’ Ansa, è stato l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie Russo e Cimmino, che oggi è stato ricevuto da alcuni collaboratori della terza carica dello Stato dopo un sit-in non autorizzato a Roma, davanti Montecitorio.

Alcuni parenti di Raffaele e Antonio Russo, e di Vincenzo Cimmino, hanno organizzato il sit-in per sensibilizzare, di nuovo, l’ opinione pubblica sulla tragedia che stanno vivendo dallo scorso 31 gennaio, quando si sono perse le tracce dei loro congiunti.
“Siamo parzialmente soddisfatti, – ha dichiarato all’ Ansa l’avvocato Falleti – attendiamo la convocazione del presidente Fico. É stato fatto un altro passo verso la famiglia e speriamo di non doverne registrare uno indietro. Le famiglie Russo e Cimmino meritano l’interesse dello Stato e ‘siamo tutti italiani’ non deve essere solo uno slogan“.

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