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Gazzetta: “ADL, pazienza finita. Sarri teme tre partenze e aspetta il Chelsea”, le ultime

Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la decisione definitiva

Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, è ancora indeciso su quello che sarà il suo futuro ma il suo presidente Aurelio De Laurentiis ha fretta di conoscere il suo futuro per poter programmare al meglio la prossima stagione.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“La pazienza ha un limite. E quella di Aurelio De Laurentiis l’ha oltrepassato. Il dopo gara è una nuova opportunità per tentare di stanare il proprio allenatore, per convincerlo a venire fuori, ad abbattere quelle resistenze che, finora, gli hanno impedito di decidere. Adesso, non c’è più tempo, il campionato è finito e nelle prossime ore il presidente vorrà una risposta dal tecnico. Bisogna programmare e il club non può pendere dalle incertezze di Maurizio Sarri. Lui, vive il tormento interiore, è preoccupato da quanto potrà avvenire nei prossimi giorni. La sua preoccupazione più grande è quella di perdere alcuni tra i suoi giocatori più importanti, gente il cui futuro è legato ad una clausola rescissoria. Ci vogliono 28 milioni di euro per ingaggiare Dries Mertens, mentre ne bastano 6 per assicurarsi Albiol. E anche Callejon ne ha una relativamente alta: con 20 milioni potrebbe finire al Milan insieme con Reina. Insomma, c’è la possibilità che la squadra attuale possa essere smembrata, che il nuovo organico possa fare fatica a ripetere lo stesso campionato di quest’anno. Preoccupazioni che tengono in apprensione Maurizio Sarri che è anche in attesa di un segnale dal Chelsea, l’unico club a lui interessato seriamente. La vittoria in Fa Cup, probabilmente, potrebbe significare la conferma di Antonio Conte. A quel punto, a lui resterà soltanto il Napoli, prendere o lasciare.
Le dichiarazioni successive di Sarri hanno in parte confermato la sua incertezza che tende all’addio. I due si ritroveranno, probabilmente, nelle prossime ore, De Laurentiis vuole chiudere in tutta fretta la questione, è stanco di aspettare, ha una stagione da programmare e non può più dipendere dalla risposta del suo allenatore”.

Castellammare, caso Terme: gli ex dipendenti in protesta davanti al Comune

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Castellammare, caso Terme: gli ex dipendenti in protesta davanti al Comune

Castellammare di Stabia, oggi gli ex termali hanno organizzato un sit-in di protesta a palazzo Farnese contro il commissario Cupello che attraverso una lettera all’amministratore unico della Sint Biagio Vanacore ha annunciato di voler procedere alla messa in liquidazione della municipalizzata che detiene il patrimonio immobiliare delle Terme.

Anche i vari candidati a Sindaco per le elezioni amministrative si sono espressi al riguardo, in quanto la liquidazione della Sint, significherebbe una svendita dei due complessi termali Antiche e Nuove Terme insieme all’albergo e all’ex Caserma cristallina. All’orizzonte non c’è nessuna prospettiva di rinascita, un grave colpo per Castellammare, dal momento che le Vecchi e Nuove terme, rappresentano un pezzo di storia stabiese. Ecco perchè gli ex termali hano messo su questa protesta, per cercare un confronto con Cupello che probabilmente teme di essere coinvolto negli approfondimenti della Corte dei conti e quindi ha scelto la strada più impopolare.

La decisione del Commissario è avvenuta dopo il fallimento del bando di privatizzazione che non ha visto nessuna offerta da parte dei privati che, poi si sono fermati anche se mostravano interesse per le strutture, dopo la sfiducia per l’ex sindaco Pannullo.

Gazzetta sulla panchina del Napoli: “Emery specialista di coppe, Giampaolo darebbe continuità”

Giampaolo potrebbe liberarsi a zero

Dopo aver analizzato le figure di Carlo AncelottiSimone Inzaghi, la Gazzetta dello Sport prende in considerazione altri due nomi con cui Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli si potrebbe cautelare nel caso in cui Maurizio Sarri dovesse lasciare la terra del Vesuvio.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna quotidiano in rosa:
“Emery invece un «asso di coppe». Per questo piace molto, per questo De Laurentiis lo incontrò prima di prendere Sarri e non lo disdegnerebbe come erede appunto del tecnico toscano. Sarebbe un segnale di «rottura», come Benitez dopo Mazzarri. Nel solco della continuità, invece, l’idea Giampaolo, che inoltre è il più facile da prendere perché ha una clausola nel suo contratto per la quale entro un certo periodo può liberarsi a zero se chiamato da una delle prime 4 del campionato”.

Giugliano, 15enne abbandonata a se stessa dopo la morte della nonna: la vicenda

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Giugliano, 15enne abbandonata a se stessa dopo la morte della nonna: la vicenda

Giugliano, dopo la morte della nonna, una ragazzina di 15 anni ha vissuto per 5 mesi da sola, completamente abbandonata a se stessa, senza frequentare la scuola,  senza ricevere la visita di un parente se non qualche sporadica visita della madre e del padre che ogni tanto le portavano del denaro per darle almeno la possibilità di acquistare cibo e vestiti necessari.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, la ragazzina ha vissuto nell’indifferenza dei parenti e dei vicini, nella periferia di Giugliano, all’interno di una casa fatiscente. Tutto è cambiato quando un uomo, 50enne, che forse conosceva molto bene la situazione della ragazza, ha fermato per strada una pattuglia dei carabinieri, per avvisarli della questione.
La 15enne non si si era resa conto della gravità della situazione, infatti quando sono giunte le forze dell’ordine e i servizi sociali, è rimasta sbalordita, poichè non aveva idea che i suoi genitori, lasciandola in queste condizioni, stavano violando diritti bene precisi. Dopo lo shock iniziale, la ragazza ha accettato volentieri  il trasferimento in una casa famiglia nell’hinterland napoletano.

Per i genitori invece, è scattata una denuncia per abbandono di minore, maltrattamenti, violazione degli obblighi di assistenza familiare. Si tratta di un 48enne e di una 46enne, separati e residenti in altri comuni della provincia.

Juve Stabia – Reggiana, le pagelle delle Vespe: il pubblico vince per distacco

Le Pagelle delle vespe dopo l’incontro di Playoff Juve Stabia vs Reggiana.  Il catenaccio blocca gli avanti stabiesi! Migliora in toto la mediana, bene la difesa.

Branduani voto 6
Serata piuttosto tranquilla per lui che però è bene presente nelle uscite e anche quando arriva qual tiro sbilenco e deviato sembra essere deciso a far ripartire subito la squadra.

Nava voto 6,5
Viaggia che è un piacere nel primo tempo, ben sostenuto da Mastalli e soprattutto con la sicurezza di avere davanti a lui la maestria di Melara. I suoi miglioramenti da settembre scorso ad oggi sono notevoli ma quello che traspare dal linguaggio del corpo e la sicurezza che ha acquisito nello stare in campo

Redolfi voto 6
Nel primo tempo fa venire un brivido lungo la schiena dei cinque mila del Menti quando si addormenta su un passaggio di Allievi a metà strada che per fortuna non diventa goal per la Reggiana. E’ sempre molto preciso e puntuale e con il compagno di reparto sembra discretamente affiato.

Allievi voto 6,5
Ad un certo punto del campionato era diventato addirittura il quarto nelle gerarchie dei centrali difensivi, ma solo per problemi fisici, perché il centrale migliore che ha oggi a sua disposizione Caserta è proprio lui. Lotta con fare gladiatorio ed è sempre preciso nelle chiusure. A Reggio serve una sua prestazione al top.

Crialese voto 6,5
Il suo voto si abbassa un po’ nella ripresa, ma quando gli si chiede di attaccare, crossare, sovrapporsi all’ala o alla mezzala sembra stare nel suo habitat naturale. Nel primo tempo mette in seria difficoltà la Reggiana, perché Strefezza era il palla e lui lo accompagnava bene. Peccato qualche intuizione tardiva. Soffre un po’ di più con Canotto, a cui piace andare sul fondo, non dandogli la possibilità di proporsi in due contro uno che possono far male al ritorno.

Viola voto 6,5
Oggi era in campo la sua migliore versione, perché in almeno un paio di occasioni si è fatto vedere in palloni al limite dell’area, dove non ha colpito solo a causa del sovraffollamento catenacciaro della tattica ultra difensivistica dei reggiani. Bellissimo il suo tentativo con tiro cross dalla destra, ben parato dal migliore degli ospiti, non a caso il portiere Facchin.

Vicente voto 6,5
Metronomo instancabile del centrocampo, ha dettato bene i tempi del gioco stabiese e soprattutto nel primo tempo il suo smistare palloni a destra e a sinistra è stato fondamentale per l’assalto infruttuoso delle vespe. In calo nella ripresa.

Mastalli voto 6
Paragonato con augurio di far la stessa carriera, nel post gara al Marchisio bianconero, da parte del suo mister che lo vedrebbe benissimo in serie A, e sprecato persino in serie B, il bravo e volenteroso capitano gialloblè fa molto meglio della gara contro il Francavilla, ma proprio perché da lui ti aspetti la giocata importante, non prende lo stesso voto dei compagni di reparto. Serve un goal da super eroe come quello al Via del Mare e lui lo sa fare, al ritorno non c’è domani e lui risponderà “presente!”.

Melara voto 5,5
Giocatore sopraffino, un lusso per la categoria, ma si vede che non è al massimo della forma. L’ex Benevento mette in difficoltà nel primo tempo i suoi avversari diretti, grazie anche all’aiuto di Mastalli e Nava, e mette un cross al bacio per Paponi che il marchigiano non riesce a mettere dentro da due passi prendendo il palo. Però da lui ci si aspetta molto di più, non poche giocate estemporanee.

Dal 22’ s.t. Canotto voto 5,5
Come per Melara, anche per lui vale il discorso di un potenziale immenso che però sfrutta poco nella serata. Assurdo provare ad indurre l’arbitro a dargli rigore, beccandosi una giusta ammonizione per simulazione, quando poteva far nascere proprio da una sua grande giocata, a pochi minuti dal termine, la giocata della vittoria. Se limita queste uscite di testa, diventerà un fattore importante anche in serie superiore.

Paponi voto 5
Da un attaccante come lui ti aspetti che quel pallone perfetto messo in area da Melara, venga spinto in rete senza problemi, purtroppo il buon Daniele è sfortunato ma anche un po’ impreciso prendendo il palo esterno. Dopo il goal della tranquillità contro il Francavilla, stasera era importante ripetersi, ma sappiamo che a Reggio, quando sarà in campo si rifarà con gli interessi.

Dal 22’ s.t. Simeri voto 6
A Reggio toccherà a lui dall’inizio, ma anche stasera ha fatto capire come ha tanta voglia di spaccare il mondo e di correre su ogni pallone. La sua voglia, all’inizio della gara allo stadio Mapei potrebbe essere importante, e deve capire che anche in corso d’opera può diventare fondamentale, anche perché nella gara del dentro o fuori, per provare a vincere potrebbe anche giocare in coppia con Paponi.

Strefezza voto 6,5
Se facessero vedere un video con le sue giocate otto mesi fa e con le sue giocate oggi, chiunque potrebbe pensare a due giocatori diversi. Gabriel mostra una classe innata, fa sempre giocate che possono portare a qualcosa e nel primo tempo dal suo lato, Ghiringhelli e soci sembrano ammattire. Cala nella ripresa come tutti.

Dal 28’ s.t. Berardi voto 6,5
E’ il giocatore più in forma dell’intera rosa a disposizione di Fabio Caserta che nel post partita ha fatto capire chiaramente perché lo preferisce dalla panchina, non per una bocciatura ma bensì perché con la sua intelligenza tattica mista alla velocità, quando gli avversari sono stanchi, li può colpire, così come stava facendo stasera, fermato solo da un piccolo tocco di in difensore che ha corretto il suo grande tiro al volo per la parata spettacolare di Facchin.

Matute S.V.

Calò S.V.

Fabio Caserta voto 6
Campionato da 8 pieno per un allenatore alla prima esperienza sulla panchina di una squadra come la Juve Stabia, ma stasera forse poteva fare qualcosa in più, forse inserendo prima gli ottimi panchinari che aveva a disposizione, ma probabilmente il buon Fabio ha in mente qualcosa per giocarsi al meglio il ritorno. Però Berardi un po’ prima, e una staffetta a metà per uno tra Simeri e Paponi sarebbe stata più opportuna. Le pagelle come le partite possono cambiare per episodi, di certo può essere solo orgoglioso di quello che sta facendo.

Pubblico voto 8,5
Finalmente lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia è tornato una bolgia, non rumorosa e asfissianante come quella degli anni novanta, del duemila, o forse anche di qualche anno prima, ma sono altri tempi quelli attuali. Stasera è stato veramente emozionante rivedere quella passione che traspariva in tanti allo stadio e nelle coreografie eccezionali della Sud, ora tutti quelli che possono devono esserci a Reggio Emilia perché la Vespa può davvero dare scacco a questa REGGIANA!!!

Il Mattino – Sarri piange negli spogliatoi, alla squadra dice: “Siamo perdenti di successo”

Il rapporto tra Sarri e il Napoli sembra essere arrivato al capolinea

Dopo il triplice fischio dell’arbitro che ha sancito la fine del campionato, oltre quello della partita, Maurizio Sarri è un vortice di emozioni. Dice di non essere sicuro, di non aver deciso ancora quale sarà il suo futuro anche se la storia tra lui e il Napoli sembra essere arrivata al termine.

In serata ha detto di essere felice del secondo posto conquistato, ma a fine partita piange nello spogliatoio, quando resta solo con i suoi calciatori, singhiozza, in lui c’è tanta emozione ma anche tanta rabbia. I 91 punti conquistati non sono bastati per vincere il campionato di Serie A, ripete a tutti: “Siamo perdenti di successo”. Mostra la sua commozione, il modo per scaricare tutta la tensione accumulata durante tutto l’arco del campionato.
Poi quella frase: “Ha ragione De Laurentiis a dire che il tempo è scaduto… Ma spero che adesso ci siano i supplementari almeno uno o due giorni in più. In un anno cosa sono?”. Frase che probabilmente vuole svelare che si incontrerà ancora una volta con De Laurentiis, ma questa volta alla Filmauro tra domani e giovedì.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Reggiana 0 – 0

La Juve Stabia impatta sul muro alzato dalla Reggiana, non riuscendo a sbloccare la gara di andata del doppio turno playoff. Al Mapei Stadium servirà l’impresa degli uomini di Caserta

PODIO

Medaglia d’oro: a Gabriel Strefezza, l’equilibratore del gioco gialloblù. Il 21 della Juve Stabia si sdoppia alla perfezione nel doppio ruolo di esterno alto, ma anche basso quando c’è da offrire assistenza ai propri centrocampisti. Se la generosità del brasiliano spesso è sotto traccia, palese è la sua qualità con cui, soprattutto nella prima metà della ripresa Strefezza mette il turbo, confezionando giocate, dribbling e assist per i compagni, ricalcando il copione del match contro il Francavilla, quando era subentrato nel secondo tempo. In una batteria di esterni di qualità assoluta, il brasiliano è forse l’imprescindibile per Caserta e la Juve Stabia.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, cuore, anima e polmoni della Juve Stabia. Il Capitano sfoggia una prestazione da leader, giocando a tutto campo ed innescando ogni azione delle Vespe, da regista o da incursore. Proprio gli inserimenti del 24 stabiese più di una volta rischiano di fare male alla Reggiana, ma le conclusioni di Mastalli vengono spesso smorzate sul più bello dalla difesa ospite. Giocate da campioncino ed atteggiamento da leader, nell’incitare i compagni e nel sedare le scintille innescate dal malinteso Redolfi – Allievi.

Medaglia di bronzo: a Filippo Berardi, furetto incontenibile. Il numero 20 scuola Toro è palesemente l’elemento più in forma nella rosa stabeise. Caserta lo lancia nella mischia per scardinare la difesa della Reggiana, arroccata a difesa del prezioso pari, e Berardi per poco non riesce nell’impresa. Personalità da vendere e nessuna paura di andare all’uno contro uno per l’esterno, che salta costantemente il suo uomo, si infiamma mentre i compagni si spengono e va vicino alla rete con un gran sinistro parato da Facchin. Caserta nel post gara ne tesse le lodi, confermando la sua importanza soprattutto a gara in corso.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Alex Redolfi, le cui sbavature rischiano di costare caro. Da brividi il controllo errato con cui il centrale stabiese, alla mezz’ora, si fa soffiare palla al limite della sua area, consentendo a Cesarini di beffare dalla distanza Branduani, che aveva lasciato i pali. Il pallonetto dell’emiliano per pochissimo non gela il Menti. In generale, per Redolfi una prestazione con qualche imprecisione di troppo; anche nella ripresa un suo “buco” nell’intervento costringe Allievi al salvataggio disperato ed al quasi autogol.

Medaglia d’argento: a Fabrizio Melara, che non illumina la fascia. Il 31 delle Vespe trasuda qualità, ma spesso le sue giocate non si incastrano con il ritmo della squadra; in più di un’occasione Melara si intestardisce nella giocata personale, perdendo così il tempo della giocata e spesso il pallone. Quando decide di non strafare, si vedono i risultati, come l’assist al bacio per il clamoroso palo di Paponi. Dopo due partite ravvicinate da titolare, appare nuovamente in debito di ossigeno.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto e Daniele Paponi, le cui occasioni potevano essere sfruttate decisamente meglio. Sul 10 pesa il palo centrato di testa, tutto solo ed a distanza pressoché nulla dalla porta di Facchin; il legno esterno sembra essere frutto più di un errore di Paponi, ma non da Paponi, piuttosto che di sfortuna. Canotto, invece, rovina un ingresso in campo gagliardo, ed una giocata da urlo, tuffandosi platealmente in area anziché servire due compagni completamente soli. I classici atteggiamenti che non consentono al classe 1994, le cui doti tecniche e atletiche sono palesi, di fare il definitivo salto di qualità.

Napoli, 16enne del Bangladesh avvelenato e derubato a Piazza Garibaldi: la vicenda

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Napoli, 16enne avvelenato e derubato a Piazza Garibaldi: la vicenda

Napoli, alle prime luci dell’alba di ieri, un ragazzo di 16 anni, originario del Bangladesh, è stato soccorso nei pressi della stazione Centrale di Piazza Garibaldi, poichè è stato trovato in terra privo di sensi. I primi a soccorrerlo sono stati proprio i sanitari dell’ambulanza della Croce Rossa che lo hanno ritrovato. Dopo le prime manovre di soccorso, si è reso necessario trasferire il minore presso l’ospedale Loreto Mare.

I medici del Loreto mare, hanno diagnosticato al 16enne un avvelenamento, di conseguenza si è reso necessario sottoporlo a trattamenti clinici per disintossicarlo e fargli riprendere conoscenza. Una volta ripresosi, il ragazzo ha raccontato di aver bevuto un drink offerto da uno sconosciuto e che in seguito a ciò non aveva più con sé portafogli e oggetti personali. L’ipotesi del minore è quello di essere stato drogato e derubato. Le forze dell’ordine stanno investigando sull’accaduto, infatti sono in corso degli accertamenti anche sulla sua versione,  che non escludono piste legate allo sfruttamento dei minori e a giri di prostituzione minorile, che purtroppo,  più volte sono stati intercettati nell’area limitrofa alla stazione. Probabilmente questo episodio porterà alla scoperta di un’organizzazione dedita alla prostituzione minorile, ma è ancora tutto da vedere.

Gazzetta – possibile incontro tra ADL e Ancelotti a Milano: il tecnico è affascinato dal Napoli

Il 7 agosto fissata un’amichevole contro il Tottenham

Al termine dell’ultima partita di campionato, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, h lanciato una sorta di ultimatum al suo allenatore Maurizio Sarri per avere le idee chiare e iniziare a programmare la prossima stagione. Nel frattempo, il patron azzurro si sta cautelando per non rimanere spiazzato.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il presidente oggi sarà a Milano, potrebbe fare un passaggio anche a San Siro per la partita di addio al calcio di Pirlo e incontrare lì Carlo Ancelotti, una pista tutta da approfondire perché l’idea del matrimonio intriga entrambi. Sarebbe gradito a De Laurentiis in virtù del fatto che il presidente è rimasto scottato quest’anno dai risultati europei del Napoli e che ha «sofferto» nel vedere la Roma in semifinale di Champions perché tiene particolarmente all’appeal internazionale del «brand» Napoli (a proposito, è stata annunciata una amichevole col Tottenham a Londra il 7 agosto). Raccontano le mura di Castel Volturno che Carletto sarebbe felice dell’idea di trovare due o tre figure dello staff di Sarri (Calzona, Bonomi e forse Sinatti) cui aggiungere il figlio Davide, il genero Mino Fulco, lo storico preparatore Mauri ed il figlio di quest’ultimo, Francesco”.

Capri, boom di turisti: è già soldout in piazzetta

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Capri, boom di turisti: è già soldout in piazzetta

Capri, l’estate è alle porte e sull’isola azzurra si riscontrato già sbarchi da record, oltre diecimila arrivi nella sola giornata di sabato. Soldout tutti gli alberghi dell’isola, dalle 5 stelle lusso ai b&b e case vacanza. Tra questi sbarcano anche i vip, tra cui il capitano del Nappoli Marek Hamsik, protagonista venerdì sera di una toccata e fuga.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, ieri si è tenuta anche la  griffata Rolex, accompagnata dal grande dinner party di gala che si è tenuto negli spazi del parco del Grand Hotel Quisisana, ai bordi della piscina, dove, alle undici in punto è apparso Peppino Di Capri, che ha dato il via al suo concerto con «Malatia». Protagonista indiscussa anche la piazzetta, dove alle 19 vi è stata la cerimonia di premiazione all’ombra dello storico campanile «vestito» con una vela. Prima della consegna dei premi saluti e ringraziamenti di rito a partire dal sindaco di Capri Gianni De Martino, poi il past president Massimo Massaccesi, Marino Lembo dello Yacht Club che nel ringraziare la Rolex ha regalato un artistico riccio caprese a Gianriccardo Marini, presidente della Rolex Italia, e un ramo di corallo a Stephan Muller, direttore generale.

Poi tra vincitori, armatori, organizzatori e tanti turisti è entrata in scena la banda folkloristica Scialapopolo che ha coinvolto l’intera piazzetta con le sue tradizionali performance capresi.

Circumvesuviana: capre sui binari della linea Napoli – Sorrento

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Circumvesuviana: capre sui binari della linea Napoli – Sorrento

Ieri, sui binari della linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento, i passeggeri del treno hanno avuto una piacevole sorpresa. Ad attenderli delle caprette sui binari. La rete ferroviaria si snoda in diversi punti dove ci sono zone non protette, attraverso le quali è piuttosto semplice passare. La vicenda è accaduta ieri sera, quando il macchinista si è imbattuto in un piccolo gregge di capre, che ha letteralmente pascolato da una parte all’altra della campagna transitando sui binari proprio mentre il treno era in corsa.

Per fortuna il conducente ha visto in tempo gli animali, riuscendo a rallentare ed evitando di investirli. Il tutto seguito dalla telefonata alla centrale operativa, per segnalare il possibile pericolo.
Come riportato dal giornale il Mattino, il fatto è avvenuto lungo la tratta che va dalla fermata di Torre Annunziata a quella di villa Regina, sulla linea Napoli-Sorrento. La cosa non ha sorpreso molto, dal momento che non è la prima volta che accade una cosa del genere, proprio sulla stessa linea, forse perchè piena di punti di accesso dall’esterno verso la rete ferroviaria. Ma nonostante le varie raccomandazioni e i vari episodi, le strade non sono state ancora recitante. Aspetteremo.

Napoli, contattato anche Simone Inzaghi: sono due le ragioni per cui piace

La mancata qualificazione in Champions potrebbe spingerlo a lasciare la Lazio

Terminato il campionato, Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, si ritrova a risolvere la questione. Ancora non si conosce il futuro di Maurizio Sarri e così, per non rimanere spiazzato ha già contattato Carlo Ancelotti che, però, non sarebbe l’unica soluzione. Secondo la Gazzetta dello Sport, gli azzurri avrebbero messo nel mirino anche Simone Inzaghi che potrebbe lasciare la Lazio dopo la mancata qualificazioni in Champions League.

Ecco quanto scrive il quotidiano in rosa:
“De Laurentiis, in realtà, aveva, forse ha, in cima alla sua personalissima lista, però, il nome di Simone Inzaghi, che ieri ha perso la possibilità di giocare la Champions con la Lazio e che sarebbe contento di sentire quella celebre musichetta al San Paolo. Il Napoli con Inzaghi ha parlato, sa che la Lazio non è ben disposta all’idea di lasciarlo andare ma confida che proprio l’esito incredibile del campionato biancoceleste possa cambiare le cose nei prossimi giorni se non nelle prossime ore. Inzaghi sarebbe il mix perfetto tra continuità e rivoluzione perché fa giocare bene le sue squadre ma è anche bravo nel far ruotare gli uomini a sua disposizione”.

L’Italia che trema: terremoto Mar Ionio, Cellatica (BS), Ascoli, Fermo, Messina, Muccia ……

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Anche oggi a dare il buon giorno all’Italia sono state una serie di scosse di terremoto – tutte tra il 2.0 e 2.9 ML – e senza che ci siano state ne vittime ne danni.

Questo l’elenco aggiornato ad ora, ore 6:15 con i dati forniti dall’INGV.

IN MARE

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Mar Ionio Meridionale (MARE), il

  • 21-05-2018 04:14:02 (UTC) 2 ore, 16 minuti fa
  • 21-05-2018 06:14:02 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.1416.04 ad una profondità di 33 km.

CELLATICA (BS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 1 km SE Cellatica (BS), il

  • 21-05-2018 03:49:32 (UTC)
  • 21-05-2018 05:49:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.5810.19 ad una profondità di 8 km.

ASCOLI PICENO

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: Costa Marchigiana Picena (Ascoli Piceno), il

  • 21-05-2018 01:44:19 (UTC) 5 ore, 48 minuti fa
  • 21-05-2018 03:44:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1614.18 ad una profondità di 12 km.

FERMO

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Costa Marchigiana Fermana (Fermo), il

  • 21-05-2018 01:30:42 (UTC) 5 ore, 3 minuti fa
  • 21-05-2018 03:30:42 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.214.15 ad una profondità di 11 km.

AGGIORNAMENTO ORE 11.00.28

MESSINA

Terremoto costa Messina

MUCCIA (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 3.8 è avvenuto nella zona: 2 km W Muccia (MC), il

  • 21-05-2018 08:49:26 (UTC) 40 minuti, 11 secondi fa
  • 21-05-2018 10:49:26 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0913.02 ad una profondità di 8 km.

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km NW Muccia (MC), il

  • 21-05-2018 09:00:28 (UTC) 31 minuti, 21 secondi fa
  • 21-05-2018 11:00:28 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0913.02 ad una profondità di 8 km.

I terremoti sono stati localizzati da: Sala Sismica INGV-Roma . Non sono stati segnalati ne danni ne vittime

Terremoto a Cellatica, avvertito anche a Brescia, Gussago e Concesio

Un terremoto si è verificato vicino Cellatica (Brescia) alle ore 05.49.32. L’evento è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma ed è stato avvertito dalla popolazione

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 1 km SE Cellatica (BS), il

  • 21-05-2018 03:49:32 (UTC)
  • 21-05-2018 05:49:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.5810.19 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma ed è stato avvertito anche dalla popolazione di Rodengo Saiano, Villa Carcina, Sarezzo, Collebeato, Provaglio d’Iseo, Monticelli Brusati e nella limitrofa zona bergamasca

AGGIORNAMENTO ore 07:00

Non sono stati segnalati ne danni ne vittime

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 1 km SE Cellatica (BS), il21-05-2018 03:49:32 (UTC)2-05-2018 05:49:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.5810.19 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma ed è stato avvertito anche dalla popolazione di Rodengo Saiano, Villa Carcina, Sarezzo, Collebeato, Provaglio d’Iseo, Monticelli Brusati

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 1 km SE Cellatica (BS), il21-05-2018 03:49:32 (UTC)21-05-2018 05:49:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.5810.19 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma ed è stato avvertito anche dalla popolazione di Rodengo Saiano, Villa Carcina, Sarezzo, Collebeato, Provaglio d’Iseo, Monticelli Brusati

Sassuolo-Roma 0-1 | Fazio: “Un vantaggio ripartire con Di Francesco. Dobbiamo imparare dagli errori e crescere”

NOTIZIE AS ROMA – Anche il difensore Federico Fazio traccia un bilancio della stagione giallorossa ai microfoni di Premium Sport:

“Era troppo importante giocare la Champions League la prossima stagione, questa Champions che abbiamo disputato è stata molto bella, dobbiamo imparare dai nostri errori e dobbiamo crescere ancora di più e guardare sempre avanti. Abbiamo fatto una grande stagione, un grande campionato e una grande Champions, abbiamo giocato ogni tre giorni gli ultimi 4 mesi. Dobbiamo continuare con questa crescita. Miglior difesa esterna? Abbiamo subìto solo 9 gol fuori casa, è molto importante non prendere gol, siamo migliorati molto in difesa ma è tutta la squadra che è migliorata. Mi porto dietro tanto esperienza per l’anno prossimo, questo è stato il primo anno con Di Francesco e lo abbiamo fatto molto bene, sarà un vantaggio per l’anno prossimo”.

Sassuolo-Roma 0-1 | Di Francesco: ” L’anno prossimo saremo avvantaggiati, i giocatori conoscono quello che voglio”

NOTIZIE AS ROMA -Termina con un’altra (l’ennesima) vittoria in trasferta il campionato 2017/2018 della Roma. Questa volta i tre punti maturano a Reggio Emilia grazie a un gol di Manolas al 46′. Eusebio Di Francesco commenta così ai microfoni di Premium Sport questa gara e in generale la stagione della sua squadra:

Si chiude con una vittoria questa stagione…
Siamo attualmente la seconda miglior difesa del campionato, dobbiamo migliorare in attacco. Abbiamo fatto meno di quello che avremmo potuto fare.

Fazio ha detto che forse a un certo punto vi siete concentrati più sulla Champions…
No, dobbiamo trattare le partite tutte allo stesso modo, se si vuol diventare grandi bisogna sempre restare competitivi, facendo turnover e quest’anno siamo stati bravi a mettere dentro i giocatori e dare mentalità ai giocatori, nella testa di tutti.

Lazio-Inter?
Dico che la Lazio ha fatto un grandissimo campionato, forse i biancocelesti meritavamo qualcosa in più per il gioco espresso, l’Inter è stata brava a sfruttare l’ultima occasione da grande squadra quale è.

Dov’è che potete migliorare?
Dobbiamo crescere in alcuni momenti della gara, dobbiamo andare più in verticale in alcune azioni, a volte lasciamo scoperta la nostra metà campo e dobbiamo leggere meglio alcune situazioni. Io dico che l’anno prossimo saremo avvantaggiati perché i giocatori conoscono quello che voglio io e io conosco meglio loro.

Rimpianti per il periodo buio? Forse ha inciso il mercato di gennaio?
Non mi piace guardare troppo indietro, mentalmente siamo cresciuti ma non basta perché non dobbiamo accontentarci. 

Offerte per Alisson? Resta?
A me non è è arrivato nulla… E’ ancora il nostro portiere poi è normale che il mercato possa creare delle situazioni durante l’anno ma mi auguro possa restare.

Obiettivi futuri?
Vogliamo almeno ripetere quanto fatto, non posso dire di volere di meno poi bisogna vedere se il campo darà le risposte, concretamente bisogna lavorare meglio.

Juve Stabia – Reggiana 0 – 0. Caserta: Nulla da rimproverare ai ragazzi, lotteremo fino alla fine (VIDEO)

La Juve Stabia non riesce a portare a casa il primo round. Pareggio senza reti con la Reggiana, con le Vespe costrette a vincere mercoledì a Reggio Emilia. 

Questa l’analisi di Mister Fabio Caserta:

La Juve Stabia ha fatto la partita per tutti i 90 minuti, questo è evidente. Tra la sfortuna e qualche episodio, perchè nel dubbio non si premia mai la Juve Stabia, non siamo riusciti a sbloccare la gara. I ragazzi non devono rimproverarsi nulla perchè hanno dato tutto, giocando una grandissima gara. Dobbiamo stare tranquilli perchè abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela a Reggio. Anche se avessimo vinto qui, non saremmo andati a Reggio in vacanza, quindi non cambia niente. Ci crediamo perchè abbiamo le potenzialità per vincere.

Se pensiamo allo scorso anno, eravamo certi di vincere in casa con la Reggiana ma non è stato così. Questo dimostra che non c’è niente di scontato e che non ci è preclusa la vittoria in trasferta. Siamo stati sfortunati ma non ho nulla da dire alla mia squadra.

Non dobbiamo abbatterci perchè siamo capaci di dire la nostra contro chiunque. Dato che la squadra ha dato tutto quello che aveva, sono tranquillo perchè so che questo gruppo può vincere a Reggio Emilia.

Marzorati e Bachini sono appena rientrati, ma non erano disponibili; sono venuti in panchina per stare assieme ai compagni. Per quanto riguarda gli altri, ho fatto solo scelte tecniche. Ho una rosa ampia e devo considerare i 180 minuti, non i 90; alcuni elementi non sono in grado di reggere le gare ravvicinate quindi ho fatto le valutazioni necessarie. Sono scelte normali per un allenatore di un gruppo importante; sapevo che chi avevo in panchina avrebbe potuto cambiare la gara, come è stato martedì.

La Reggiana è una squadra esperta, che sa quando addormentare a gara, quando accelerare e quando giocare duro. E’ venuta qui per prendersi quello che le serviva ai fini del doppio confronto. Non sono preoccupato perchè so che con i miei ragazzi posso andare in guerra contro chiunque…lotteremo fino alla fine.

Berardi? E’ in un ottimo momento, come tutti gli elementi del reparto avanzato. Lui ha delle caratteristiche diverse dagli altri, e penso che mi possa dare qualcosa in più, rispetto ad esempio a Melara, quando subentra. Viene dentro, salta l’uomo, accetta l’uno contro uno, rientra sul centro ecc quindi sono caratteristiche che a gara in corso possono spaccare le partite. Sto ovviamente pensando al suo utilizzo perchè ha qualità uniche nella rosa a mia disposizione.

Mastalli? Per noi è fondamentale pechè ci consente di cambiare modulo senza cambiare uomini. In ogni squadra c’è l’elemento imprescindibile per valori tecnici ed umani e nel caso è Mastalli, nonostante sia un classe 1996. Non è facile trovare un giocatore come Mastalli, non solo in Lega Pro; anzi mi stupisco di come Alessandro sia ancora in terza serie. Finchè è qui ci godiamo le sue enormi qualità.

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Sassuolo Roma 0-1|Decide Manolas al 45′, Roma in Champions

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Roma sul podio, obiettivo Champions conquistato

di Maria D’Auria

Roma- Di Francesco incontra gli ex nell’ultima gara di campionato. Debutto per Skorupski tra i pali, in campo dal primo minuto Gonalons, Schick e Pellegrini. Partita decisiva per i giallorossi che, con la vittoria, si sono aggiudicati il punto chiave, a garanzia dell’accesso alla prossima Champions. Il Sassuolo, già matematicamente salvo, festeggia a fine partita, la permanenza in A, ma ha cercato di tenere testa ad una squadra che ha conquistato il podio in campionato. Decide Manolas al 45’, Roma in Champions insieme all’Inter. Con la sconfitta all’Olimpico, la Lazio resta fuori dai giochi.

Primo tempo

La Roma ben disposta, parte subito in attacco. Al 12’ la prima occasione gol per i giallorossi: Schick supera Rogerio e con un’azione personale, prova la conclusione in rete, ma la palla sfiora la base del palo rimbalzando fuori!

Al 18’ tiro dal limite di Politano, azione intercettata e fermata da Fazio che fa buona retroguardia.

Al 19’ cross di Perotti per Dzeko, l’attaccante giallorosso colpisce di testa mandando la palla di poco alta sopra la traversa.

Al 23’ ancora il duo Perotti-Dzeko in azione, il bosniaco mira il tiro in rete, Pegolo si supera bloccando con una gran parata.

Al 25’ azione dei neroverdi, Politano pericoloso in area arriva al tiro, Skorupski para in due tempi.

Al 28’ occasione per il Sassuolo! Berardi innesca Politano che calcia con forza sparando sul portiere, si avventa sulla respinta e, a porta scoperta, manda la palla clamorosamente fuori!

Al 35’ ammonito Fazio per fallo su Politano.

Ritmi in calo in quest’ultima frazione del primo tempo.

Al 45’ vantaggio giallorosso. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, insistenza di Manolas che colpisce in pieno il portiere del Sassuolo trovando la deviazione in porta.

Sassuolo Roma 0-1.

Si conclude così il primo tempo, sblocca il match Manolas poco prima del fischio dell’half time.

Secondo tempo

In campo entrano i 22 del primo tempo.

Stessa formazione, stesso gioco nella ripresa, con la Roma in avanti.

Al 12’ Peluso infortunato per un contrasto aereo in area, costretto al cambio, al 14’ entra al suo posto Letschert.

Al 16’ tiro di Dzeko dalla distanza: la sua palla viene intercettata da Acerbi che fortunosamente devia con la schiena verso la propria porta, Pegolo la fa sua.

Al 17’ azione di Berardi che a tu per tu con Skorupski, calcia male e la palla viene parata dal portiere, ‘arbitro intanto segnala il fuorigioco dello stesso Berardi.

Al 27’ sostituzione per la Roma, entra El Shaarawy al posto di Schick mentre per il Sassuolo entra Babacar al posto di Berardi.

Al 29’ bel tiro di Perotti servito da Dzeko in area, la palla sorvola la traversa.

Ancora un cambio per Di Francesco, spazio a Capradossi, fuori Florenzi.

Buon possesso palla per i giallorossi che si mantengono su ritmi blandi.

Ultimo cambio tra le fila giallorosse: entra Gerson al posto di Perotti.

Al 36’ insistenza di Politano su Skorupski, il portiere rischia nel disimpegno ed è costretto a mandare a palla in fallo laterale.

Concessi 5 minuti di recupero.

L’ultima occasione è per la Roma. Al 93’ Dzeko in azione sulla trequarti, calcia dalla distanza ma il portiere riesce fortunosamente a deviare con la punta del piede.

Obiettivo prossima Champions centrato, mentre dall’Olimpico arriva la notizia della vittoria dell’Inter sulla Lazio: qualificata anche la squadra di Spalletti alla Champions, dopo sei anni. La Lazio è fuori dai giochi.

FORMAZIONI

SASSUOLO: Pegolo; Lemos, Acerbi, Peluso; Adjapong, Duncan, Manganelli, Missiroli, Rogerio; Berardi, Politano.

A disp.: Consigli, Marson, Letschert, Ferrini, Dell’Orco, Biondini, Mazzitelli, Cassata, Frattesi, Babacar, Matri, Ragusa, Pierini.

All. Iachini.

ROMA: Skorupski; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Lo. Pellegrini, Gonalons, Strootman; Schick, Dzeko, Perotti.

A disp.: Lobont, Romagnoli, Fazio, Capradossi, Karsdorp, Jonathan Silva, Lu.

Pellegrini, De Rossi, Gerson, Under, El Shaarawy.

All. Di Francesco

Arbitro: Abbattista di Molfetta.

Assistenti: Imperiale e Vecchi. IV uomo: Piscopo.

VAR: Aureliano. AVAR: Mondin.

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Mister Eberini: La Reggiana ha fatto di necessità virtù (VIDEO)

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Mister che partita è stata? Un pareggio giusto?

È stata una partita che ci aspettavamo siamo stati bravi a contenerli, nel secondo tempo abbiamo inculcato la voglia di far stancare loro e abbiamo gareggiato sicuramente meglio riuscendo a mettere in difficoltà la Juve Stabia, la mia squadra ha preso coscienza delle sue possibilità, credo che questo sia il sunto della partita. Noi abbiamo una rosa che ci permette di alternare grandi calciatori, come Bovo che sarà sicuramente utile per il ritorno

Nell’ottica dei 180 minuti avete schierato dopo i calciatori più importanti ?

Più che importanti direi di una certa età Qui si è vista una Reggina giocare con baricentro basso giusto? L’abbiamo preparato così perché sapevamo che la Juve Stabia è bravissima nelle ripartenze Le tre terze hanno perse tutte e tre, chi vince questo scontro diventa testa di serie È un grande vantaggio però pensiamo al ritorno, stiamo attenti e ripetiamo la nostra buona prestazione.

Possiamo ritenere la Reggiana operaia ?

Si una grande squadra che ha dato il massimo e credo che potremmo fare sicuramente grandi risultati, potendo fare finalmente di necessità virtù

A cura di Andrea Alfano

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia – Reggiana 0 – 0: le Vespe non sfondano il muro emiliano

La cronaca minuto per minuto di Juve Stabia vs Reggiana PLAY OFF 2017-2018 Castellammare di Stabia – Allo stadio Romeo Menti si gioca Juve Stabia vs Reggiana…

Juve Stabia – Reggiana 0 – 0. Vicente: E’ solo il primo tempo…a Reggio ce la giocheremo (VIDEO)

Pareggio a reti bianche tra Juve Stabia e Reggiana. Le Vespe, per passare il turno playoff, devono vincere mercoledì al Mapei Stadium. Questa l’analisi a fine gara di Bruno Vicente.

Di seguito le parole del centrocampista brasiliano:

Credo che la nostra gara sia stata buona, contro un avversario costruito per vincere il campionato. Purtroppo alcuni episodi non ci hanno favorito, non andando nel verso giusto; la Reggiana poi ha giustamente giocato contando sul doppio risultato favorevole.

Non dobbiamo abbatterci perchè siamo una squadra importante e sono certo che diremo la nostra anche a Reggio. La Juve Stabia è un gruppo compatto, importante e che non parte sconfitto. Ce la giocheremo, come abbiamo fatto ovunque siamo andati. E’ finito il primo tempo: a Reggio Emilia ci giocheremo alla grande il secondo.

Dobbiamo stare tranquilli, preparando la gara con la consapevolezza della nostra forza e di avere buone carte da giocare anche in trasferta.

Giocare con questo pubblico è stato ancora una volta bellissimo. Lo avevo detto quando sono arrivato: da avversario giocare al Menti era sempre complicato a causa della tifoseria della Juve Stabia. I tifosi ci hanno dato una grande carica e speriamo di passare il turno anche per regalare loro un’altra gioia ed un’altro match in casa.

Non mi piace parlare degli episodi. Posso solo dire che il rigore su Canotto non c’era, mentre negli altri due casi sinceramente non ho visto il contatto.

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