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“Il Pungiglione Stabiese” – A Reggio Emilia sarà partita da ultima spiaggia

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia, dopo il pareggio di ieri sera, mercoledì dovrà fare una partita perfetta per superare il turno e andare avanti nei play off.

Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 21 maggio 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:

VIDEO

  • Diretta facebook sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Mario di Capua e Giovanni Donnarumma.

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia. Parleremo della partita con la Reggiana della Juve Stabia nei play off e dei risultati di questo primo turno della fase nazionale dei play off.

La Reggiana è venuta a Castellammare di Stabia con il chiaro intento di non rischiare dovendo gestire la qualificazione al turno successivo nei 180 minuti e avendo il favore di essere testa di serie.

Ci collegheremo telefonicamente con Roberto Tegoni di Radio Reggio per analizzare il pareggio ad occhiali del Menti e per discutere sulla gara di ritorno al Mapei Stadium.

A seguire ascolteremo al telefono Giorgio Corona ex capitano della Juve Stabia per avere un suo commento sul pareggio interno con la Reggiana e sulle reali possibilità di superare il turno.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Deferiti Reina, Cannavaro, Aronica, l’head of Operations della SSC Napoli ed il team manager: le motivazioni

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Deferiti Reina, Cannavaro, Aronica per “rapporti con camorristi”. Responsabilità oggettiva per il Napoli

La FIGC, esaminati gli atti dell’indagine compiuta dalla DDA di Napoli ed espletata la complessa attività istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito al tribunale Federale Nazionale Reina, Cannavaro, Aronica, head of Operations della SSC Napoli ed il team manager.

Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto, esaminati gli atti dell’indagine compiuta dalla DDA di Napoli ed espletata la complessa attività istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito al tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare Paolo Cannavaro, calciatore tesserato sino al gennaio 2014 con il Napoli e dal febbraio 2015 con il Sassuolo

  • per avere intrattenuto sin dall’anno 2009 e continuato ad intrattenere, a tutt’oggi, inopportune ed assidue frequentazioni con Esposito Gabriele, pregiudicato, Esposito Francesco ed Esposito Giuseppe, titolari di fatto dell’agenzia di scommesse Eurobet sita in Napoli alla piazza Mercato;
  • per aver tentato di vendere un bene prezioso di notevole valore (orologio Zenit El Primero Master Chrome, del valore di $ 400.000) e di dubbia provenienza, nella disponibilità del suocero Luigi Martino;
  • per aver cercato di ottenere dalla SSC Napoli il rilascio di n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”;
  • per aver fornito al Sig. De Matteis Giovanni Paolo, Team Manager della SSC Napoli nominativi con dati anagrafici errati, per sviare il legittimo, prescritto, preventivo controllo circa la sussistenza di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
  • per essersi prestato con Esposito Gabriele (pregiudicato) a fornire la propria carta di credito per porre in essere truffe;

per la violazione delle norme ai sensi dell’art. 9 nn. 1 e 2 (associazione finalizzata alla commissione di illeciti):

  • per avere, in concorso con De Matteis Giovanni Paolo (Team Manager della SSC Napoli), Cassano Luigi (già responsabile biglietteria ed ufficio gare della SSC Napoli, all’epoca dei fatti), Formisano Alessandro (capo operazioni e direttore commerciale, responsabile in capo della biglietteria della SSC Napoli) procurato n. 2 (due) biglietti “omaggio” di accesso allo stadio a favore di personaggi legati a clan camorristico Lo Russo.
  • 2.    REINA Josè Manuel Paez, calciatore della SSC Napoli S.p.A., per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 2 n. 1 (applicabilità e conoscenza delle regole), art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) del C.G.S.:
  • –      per avere intrattenuto e continuato ad intrattenere tutt’ora inopportunamente rapporti di frequentazione ed amicizia con Esposito Gabriele, pregiudicato, Esposito Francesco ed Esposito Giuseppe – proprietari di fatto dell’Agenzia di scommesse EUROBET in Napoli alla Piazza Mercato, concretizzatisi in vacanze, scambio di cortesie (disponibilità d’uso di auto di grossa cilindrata di proprietà di Esposito Gabriele e agevolazioni all’accesso in zona riservata dello stadio San Paolo in occasione delle gare ufficiali);
  • 3.    DE MATTEIS Giovanni Paolo, team Manager della SSC Napoli S.p.A., per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) ed art. 9 n. 1 (associazione finalizzata alla commissione di illeciti) del C.G.S.:
  • –      poiché unitamente a Cannavaro Paolo, Cassano Luigi, Formisano Alessandro, nella sua qualità, provvedeva a rilasciare n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”, richiestigli da Cannavaro Paolo, con l’indicazione di dati anagrafici errati.
  • 4     CASSANO Luigi, responsabile della biglietteria e delegato alla sicurezza dal 1992 sino al luglio 2017, per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) ed art. 9 n. 1 (associazione finalizzata alla commissione di illeciti) del C.G.S poiché:
  • –      in concorso con Cannavaro Paolo, De Matteis Giovanni Paolo e Formisano Alessandro consentiva il rilascio di n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”, richiestigli da Cannavaro Paolo, con l’indicazione di dati anagrafici errati.
  • –      per avere omesso di informare, quale responsabile della sicurezza, la società SS Calcio Napoli, della presenza nella zona garage dello stadio San Paolo di persone non autorizzate: i fratelli Esposito ospiti del calciatori Reina Pepe e della di lui moglie Iolanda, così contravvenendo alle proprie delegate funzioni ed esponendo in tal modo la stessa società ad eventuali sanzioni sportive.
  • 5.    FORMISANO Alessandro, non tesserato FIGC, capo delle operazioni, direttore commerciale marketing SSC Napoli s.p.a., per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1 bis n. 1 e n. 5 (doveri ed obblighi generali – osservanza delle norme federali anche da parte di persone comunque riconducibili alla società) ed art. 9 n. 1 C.G.S., :
  • –      per aver intrattenuto solo con Esposito Giuseppe, rapporti “commerciali”, contratti di sponsorizzazione e contratti di licenza di uso del brand Calcio Napoli, impegnandosi a fornire la relativa documentazione contrattuale, impegno mai onorato;
  • –      per aver in concorso con Cannavaro Paolo, De Matteis Giovanni Paolo e Cassano Luigi, consentito il rilascio di n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”, richiesti da Cannavaro Paolo.
  • 6.    ARONICA Salvatore, attualmente tesserato per la FIGC quale allenatore, calciatore della SSC Napoli dall’1/09/2008 al 02/01/2013, dal 03/01/2013 al 15/01/2015 con “Città di Palermo S.p.A.”, per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1 bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 2 n. 1 (applicabilità e conoscenza delle regole) ed art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) del C.G.S.:
  • –      per aver intrattenuto rapporti di amicizia sin dall’anno 2009 con i fratelli Esposito, in particolare Giuseppe e Francesco, proprietari di fatto dell’agenzia di scommessa Eurobet, sita in Napoli alla piazza Mercato.
  • 7.    S.S.C. Calcio Napoli S.p.a., in persona del Suo Presidente p.t. per la responsabilità della società ai sensi dell’art. 4, nn. 2 e 3 del C.G.S. per i fatti addebitabili ai calciatori Reina José Manuel Paez e Cannavaro Paolo, al Team Manager De Matteis Giovanni Paolo, al responsabile della biglietteria Cassano Luigi, nonché al capo delle operazioni e al direttore commerciale del Marketing Formisano Alessandro;
  • 8.    Citta di Palermo S.p.A. in persona del Suo Presidente p.t. per la responsabilità della società ai sensi dell’art. 4, n. 2 C.G.S. per fatti addebitabili ad Aronica Salvatore, all’epoca dei fatti calciatore e tesserato.
  • 9.    U.S. Sassuolo Calcio S.p.A., in persona del Suo Presidente p.t. per la responsabilità della società ai sensi dell’art. 4, n. 2 C.G.S. per i fatti addebitabili al Sig. Paolo Cannavaro, all’epoca dei fatti calciatore suo tesserato.

Maggio: “Deluso per non aver giocato. Sarri? Non ho avuto un buon rapporto, ma lo stimo molto”

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Le parole di Christian Maggio ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

Il vice-capitano del Napoli, Christian Maggio, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss:

L’addio al Napoli

“Ieri è stato difficile digerire una giornata che di fatto significava l’addio a questa maglia. I tifosi azzurri hanno reso indimenticabile la giornata di ieri, non smetterò mai di ringraziarli. Ho ripercorso i miei 10 anni qui ma la vita va avanti”. 

Lo scudetto 

“Fa male raggiungere 91 punti e non vincere lo scudetto. È incredibile, segno che la Juventus ha fatto di più. Dopo la vittoria a Torino contro la Juve eravamo fiduciosi di vincere lo Scudetto. C’è rammarico ma resta un campionato da “alieni” il nostro. Dispiace e c’è  rammarico, ma ci credevamo e abbiamo dato il massimo. Abbiamo perso qualche punticino in altre partite e non so se abbiamo perso lo scudetto in albergo durante Inter-Juventus. C’è tanto rammarico ma l’anno prossimo si cercherà di fare ancora meglio”.

Il futuro di Sarri

“Tutti pensiamo che Sarri possa rimanere perché tutti lo vogliono qui. Sa di aver fatto qualcosa di incredibile, ma sarà lui a decidere cosa sia meglio”

Il mancato ingresso in Napoli-Crotone: 

“Non sono arrabbiato, ma sono rimasto deluso perché ci tenevo a voler chiudere la mia esperienza qui nel miglior modo possibile. Accetto che abbia fatto altre scelte portando a compimento un grande campionato con i giocatori che riteneva più opportuno utilizzare. Qui sono cresciuto sia come giocatore che come persona. Sentire mio figlio parlare napoletano mi rende orgoglioso perché so che lui sta bene. Quando torno a casa e vedo che la mia famiglia sta bene non posso chiedere altro”. 

10 anni partenopei

“Napoli è una città difficile, ma ti dà tanto e ho trascorso 10 anni molto intensi qui. Io ho un carattere molto chiuso, ma questa città mi ha aiutato ad aprirmi. Vorrei tanto continuare a giocare, ma un giorno vorrei allenare i bambini ma se così non dovesse essere vorrei comunque restare nell’ambito calcistico”. 

Al Torino con Walter Mazzarri? 

“Non ho parlato con nessuno e non ho nemmeno detto addio al Napoli, non è sicuro al 100% che vada via. Non potrò mai piacere a tutti, come nella vita ma sperò di aver lasciato un bel ricordo a questi tifosi straordinari”, 

I ricordi in azzurro

 “La prima Coppa Italia è il ricordo più bello, soprattutto vincerla contro la Juventus. Tutti i trofei hanno un significato importante che porterò sempre dentro di me. Ogni allenatore mi ha dato qualcosa di diverso. Il modulo di Mazzarri era perfetto per le mie caratteristiche. Benitez persona importante e molto colta che sapeva il fatto suo. Riusciva a mettere tutti in riga con una gestione molto positiva del gruppo. Con Sarri non ho avuto un ottimo rapporto ma tecnicamente vale un 10. Peccato che non abbia vinto, ma spero rimanga in modo che possa fare ancora meglio. Mi piacerebbe rimanere qui ma bisogna vedere tante cose da tenere in considerazione. Qui sono stato benissimo e non posso negarlo ma bisogna tirare le somme e lo farò più tardi”. 

Il saluto di Christian Maggio ai tifosi del Napoli 

“Grazie 10 volte per questi anni passati con voi in cui ci siamo sentiti a casa. Purtroppo la vita va avanti e resterete sempre nel mio cuore e qui mi troverò sempre a casa. Mi auguro che mi accoglierete sempre come ieri, vi mando un grande abbraccio e sempre Forza Napoli”.

 

Castellammare, la lettera di Scala al commissario Cupello

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Il candidato sindaco di Liberi e Uguali, Antonio Scala ha inviato una lettera al commissario Prefettizio di Castellammare di Stabia Gaetano Cupello

Castellammare di Stabia – Nella giornata di oggi gli ex termali hanno organizzato un sit-in di protesta a palazzo Farnese contro il commissario Cupello che attraverso una lettera all’amministratore unico della Sint Biagio Vanacore ha annunciato di voler procedere alla messa in liquidazione della municipalizzata che detiene il patrimonio immobiliare delle Terme.

Al sit-it era presente anche il candidato sindaco di Liberi e Uguali, Tonino Scala, per esprimere la propria solidarietà agli ex dipendenti delle Terme di Stabia, già esasperati dalla mancanza di lavoro, e allarmati dalla paventata messa in liquidazione della Sint.
Il candidato Scala ha inviato una lettera al commissario Cupello inviandolo a non procedere con la messa in liquidazione, in vista delle prossime elezioni comunali che daranno alla città un nuovo sindaco e una nuova giunta.
Questo il testo della lettera inviata al commissario Prefettizio:

Lo scrivente a seguito delle ultime vicende che vedono protagonista la Sint, considerati i tempi ristretti, chiede alla S.V. la possibilità di avere un incontro, urgente, per chiarimenti e delucidazioni circa le decisioni che intende assumere.
Nel pieno rispetto dei poteri che la legge Le conferisce, si pone la necessità, data l’importanza che il termalismo riveste in questa città, che sia il Consiglio Comunale a valutare le scelte più opportune che peseranno sul futuro di Castellammare.
Sicuro di un’attenta e sensibile valutazione e nell’ attesa di ricevere una gradita risposta, porgo distinti saluti.

Tonino Scala

Castellammare, Rostan: “No alla messa in liquidazione della Sint, si lavori per rilancio”

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La solidarietà della deputata di Liberi e Uguali, Michela Rostan agli ex termali delle Terme di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – In seguito al flop del bando per l’assegnazione delle Terme di Stabia, e alle dimissioni di Biagio Vanacore l’amministratore unico della Sint S.p.A, nella giornata di oggi gli ex termali hanno organizzato un sit-in di protesta a Palazzo Farnese contro la messa in liquidazione della municipalizzata che detiene il patrimonio immobiliare delle Terme.

Sulla vicenda è intervenuta anche la deputata di Liberi e Uguali, Michela Rostan che esprime la sua solidarità, queste le sue parole:“Il termalismo per Castellammare di Stabia è stata una importante risorsa economica e occupazionale. Potrebbe tornare ad esserlo. Mettere in liquidazione la società che detiene il patrimonio immobiliare delle Terme significa abbandonare progetti di rilancio e chiudere ogni strada al recupero di risorse e posti di lavoro. Il commissario straordinario desista da tale intenzione, soprattutto perché è in corso la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco e del nuovo Consiglio comunale. Si lasci a chi sarà eletto il titolo per decidere sul futuro del termalismo stabiese”.

Lo dice, in una nota, la deputata di Liberi e Uguali, Michela Rostan, che ha manifestato solidarietà e sostegno agli ex dipendenti delle Terme di Stabia che stamattina hanno tenuto un sit-in nel piazzale del Comune di Castellammare. “La paventata messa in liquidazione della società – continua la parlamentare – ha creato allarme in questi lavoratori, già esasperati da un lungo tempo di inattività. Bisogna dare loro una speranza e una prospettiva.”

Castellammare, De Angelis: “Gli chalet dell’Acqua della Madonna rappresentano la tradizione e il futuro”

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La proposta del candidato sindaco Massimo De Angelis sugli chalet dell’Acqua della Madonna,

Castellammare di Stabia –  Manca meno di un mese alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo 10 giugno. Il candidato sindaco Massimo De Angelis propone i progetti per gli chalet dell’Acqua della Madonna

Gli chalet dell’Acqua della Madonna rappresentano la tradizione ma anche un pezzo di futuro di Castellammare. Con l’Autorità Portuale struttureremo nuovamente il bando per riassegnare le aree. Si tratta di un’opzione straordinaria per chi vuole fare impresa in quella zona strategica per la città ed al contempo veicolare anche le opportunità turistiche del territorio. Se prima lo chalet tipico aveva un’attrattiva esclusivamente per il periodo estivo, così come viene strutturato ha una capacità di attrazione per l’intero anno anche nella stagione invernale. Il sogno di vedere aperti gli chalet non solo a Ferragosto ma anche a Capodanno può diventare una realtà senza eguali. Pensiamo inoltre a premialità per i giovani che possono dare vita a delle start up e partecipare ai percorsi di finanziamento messi in campo dalla Regione Campania.

Diventa fondamentale poi migliorare la vivibilità dell’intera zona: chiudere definitivamente al traffico via Duilio per realizzare un’isola pedonale è un atto fondamentale se vogliamo rilanciare davvero la bellezza e l’economia di uno dei quartieri più suggestivi e densi di storia della nostra città.

 

Castellammare, Nappi: “ La liquidazione della Sint rappresenta un atto necessario”

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Le parole del candidato sindaco Francesco Nappi sulla possibile messa in liquidazione della Sint, società partecipata del Comune di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – In seguito alle ultime notizie relative alla SINT S.p.A., nella giornata di oggi, la portavoce alla Camera dei Deputati, Teresa Manzo, e il Candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle Stabia, Francesco Nappi, hanno incontrato il commissario prefettizio, dottor Gaetano Cupello, alla presenza della segretaria comunale, dr.ssa Monica Cinque, e del dirigente comunale, dottor Antonio Verdoliva.

È stato un confronto sereno, durante il quale il commissario ha spiegato le ragioni sottese all’eventuale liquidazione della partecipata, motivazioni che sostanzialmente concordano con la posizione già sostenuta dal M5S nell’ultimo Consiglio Comunale del 27 novembre 2017”.

Così Francesco Nappi sulla liquidazione, il quale continua commentando il fallimento del bando sulla manifestazione d’interesse per le Antiche Terme: “La sopravvivenza della SINT non ha ragion d’essere e la stessa costituisce un carrozzone capace di generare soltanto debiti su debiti. Liquidare la partecipata rappresenta un atto necessario per tutelare il patrimonio immobiliare che in questo modo potrà ritornare nella disponibilità del Comune. Tuttavia, la questione che desta maggiore preoccupazione è il reinserimento nel mondo del lavoro dei dipendenti licenziati, e faremo quanto in nostro potere per tutelarli”.

La salvaguardia dei livelli occupazionali è subordinata a una progettazione complessiva che riguarderà l’intero territorio stabiese, e questa passa indubbiamente dal rilancio del termalismo”.

Dichiara la deputata Teresa Manzo, che aggiunge: “Il M5S, una volta al governo della città, intende aprire immediatamente il Parco del Solaro ai cittadini, con un provvedimento che può restituire a Castellammare uno dei suoi spazi verdi più belli e allo stesso tempo dare lavoro a una parte degli ex termali. Con la nascita del governo Nazionale, il M5S può garantire una valida filiera istituzionale che sarà a sostegno del comune e dei lavoratori. Nel 2013 abbiamo incentivato la nascita di una cooperativa costituita dagli ex lavoratori termali e questa può essere una strada da ripercorrere per promuoverne l’impiego”.

Gragnano, differenziata bloccata: la Buttol fa chiarezza

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Il comunicato che la Buttol ci ha inviato

In riferimento all’articolo pubblicato questa mattina Gragnano, differenziata bloccata: la spazzatura resta in strada”, riceviamo e pubblichiamo la rettifica che la società Buttol Srl ci ha inviato. Come erroneamente riportato nell’articolo e che la stessa società ha prontamente evidenziato: “I rifiuti non resterebbero per strada. Non esistono campane per la plastica, ma solo per il vetro, che tra l’altro saranno eliminate con l’avvio del nuovo piano di raccolta.

E’ vero che l’appalto non è ancora decollato a causa dei continui ricorsi alla giustizia amministrativa, ma la Buttol Srl ha sempre assicurato un servizio di raccolta di igiene urbana puntuale e rispettoso dei cittadini che pagano le tasse. Nonostante le difficoltà relative alla precarietà dell’affidamento temporaneo del servizio, la Buttol Srl ha sempre ritenuto prioritaria la raccolta differenziata. In alcuni mesi ci sono stati picchi importanti e al momento si attesta intorno al 60%, facilmente superabile una volta risolta la questione contrattuale con il Comune di Gragnano, in attesa della sentenza del Tar”.  

Rinascita Ischia,Mister Di Meglio:”A Chiaiano venderemo cara la pelle”

Rinascita Ischia Isolaverde,Mister Isidoro Di Meglio:” Sono orgoglioso di questo gruppo, a Chiaiano venderemo cara la pelle”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che la Rinascita Ischia Isolaverde ha vinto contro lo Sporting Campania per 3-1, l’allenatore della squadra gialloblu, Isidoro Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“Oggi è stata una giornata molto calda-esordisce il tecnico-su un campo che si faceva difficoltà a giocare,in virtù anche dell’erba molto alta. Abbiamo fatto un primo tempo sotto ritmo,con la squadra che è stata molto lenta nei movimenti e ci facevamo attaccare facilmente dagli avversari,rischiando su alcuni contropiedi loro. Sono contento,perché è arrivata la quinta vittoria consecutiva. Ai ragazzi va fatto un grande plauso per il lavoro svolto fino ad ora.

Tanto turnover in campo oggi per i gialloblu. L’ingresso di Gigio Trani ha cambiato il volto della gara? “ Speriamo che mantenga questa condizione per essere determinante nella gara di domenica prossima”. Finale di partita macchiato da alcuni episodi antisportivi da parte degli ospiti ? “Da giocatore non avevo mai vissuto queste tipo di situazioni,perché non ho mai giocato in queste categorie. Mi ritengo fortunato su questo. Volevo solo che i miei ragazzi si gustassero la festa,senza alcun modo di fare polemica”. Ottima prova delle secondo linee schierate oggi in campo? “ Io sono orgoglioso dei miei ragazzi,a prescindere da come finirà questa stagione. Sono encomiabili. Hanno saputo soffrire quando c’è ne stato bisogno,prendendo sia le critiche che fischi quando c’è li siamo meritati. C’è solo da essere orgogliosi di quello che hanno fatto. Adesso viene il bello,e cercheremo di fare meglio di quanto abbiamo fatto fino ad ora per regalare le giuste soddisfazioni ai tifosi”. Cosa mi porto come bagaglio di esperienza alla fine di questo campionato ? “ A livello tecnico e tattico mi porto poco dietro. In compenso mi porto un gruppo di ragazzi che si sono messi a disposizione al cento per cento con un rapporto straordinario,nel quale ho avuto uomini da Serie A”.

Se mi pesa qualche punto perso per strada? “Certamente abbiamo avuto dei cali in qualche partita. La sconfitta nel derby con il Lacco Ameno ci ha lasciato degli strasichi,perché alcuni di loro non erano abituati a vivere determinate situazione e ha fatto si che poi sbagliassimo qualche partita successivamente. Se potessi mi rigiocherei le due gare contro il Lacco Ameno volentieri “. A Chiaiano con un solo risultato a disposizione ? “Sappiamo che dobbiamo soltanto vincere e andremo li a vendere cara la pelle,cercando di raggiungere l’obiettivo finale”chiosa Isidoro.

Torre del Greco, rapina in gioielleria: arrestate due donne

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Rapinarono una gioielleria di Torre del Greco, arrestate due donne  già note alle forze dell’ordine

Nella mattinata di oggi gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Torre del Greco, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di: I.M. di anni 42 e S.M di anni 35, due donne entrambe residenti ad Agropoli, accusate di aver rubato lo scorso 27 febbraio scorso un ciondolo in oro del valore di euro 600,00 esposto all’interno di una nota gioielleria di Torre del Greco.

L’attività investigativa eseguita dagli agenti del Commissariato di Torre del Greco e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, ha permesso l’acquisizione di importanti elementi indiziari a carico delle indagate, già pluripregiudicate per questa tipologia di reato.

Grazie alle informazioni rese dal gioielliere vittima del crimine, che ha raccontato le modalità con cui è stato effettuato il furto, i poliziotti hanno provveduto ad acquisire le immagini delle telecamere a circuito chiuso, per estrapolare i fotogrammi che riprendevano le due donne compiere la rapina. Dalle immagini si era potuto ricontrare come una delle donne impegnava il gioielliere chiedendogli di vedere altri oggetti, mentre la complice, con gesto rapido, prendeva un ciondolo d’oro e se lo infilava sotto un’ascella riuscendo a sfuggire all’attenzione del gioielliere.

Le indagini hanno evidenziato, come il furto non sia stato eseguito approfittando di una condizione favorevole, creatasi indipendentemente dalla loro condotta, ma come abbiano intenzionalmente determinato con particolare abilità idonea ad eludere l’esperta vigilanza della vittima.

Sono proprio questi ultimi elementi emersi dalle indagini svolte che hanno portato alla scelta delle misure cautelari che hanno determinato la misura restrittiva a loro carico.

Rinascita Ischia: chiusura con un tris allo Sporting Campania,ora testa i play-off

La squadra gialloblu conquista la sua quinta vittoria consecutiva. Dopo essere andati in svantaggio con il gol di Musella,nella ripresa pareggiano prima con Di Spigna poi il solito Gigio Trani e Muscariello

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde chiude il suo campionato con una vittoria. Gli isolani dopo essere andati in svantaggio sono riusciti a recuperare una partita che sin dall’inizio non si era messa bene per la squadra di Isidoro Di Meglio,contro uno Sporting Campania arrivato sull’isola per cercare una vittoria e sperare in qualche risultato positivo dagli altri campi per evitare la retrocessione in 2 categoria. Il risultato alla fine ha visto trionfare i gialloblu sul 3-1. Il tecnico isolano ha deciso di effettuare tanto turn over dall’inizio,facendo rifiatare alcuni titolari evitando anche ammonizioni pesanti che potevano costar caro per la gara di domenica prossima. La prima frazione di gioco si è conclusa sul risultato di 0-1 che vedeva lo Sporting Campania in vantaggio grazie al gol di Musella. Nella ripresa dopo pochi minuti è arrivato il pareggio,con Di Spigna che ha messo a segno un calcio di rigore (procurato da Valli). Come spesso è accaduto durante la stagione,i cambi hanno cambiato volto alla partita dando l’enfasi giusta,per ribaltare il risultato. Il gol del 2-1 è stato messo a segno proprio dal neo entrato Muscariello che ha dovuto semplicemente appoggiare in rete dopo la cavalcata sulla fascia di Gigio Trani che ha si è bevuto l’intera retroguardia ospite. A mettere il sigillo alla gara ci ha pensato lo stesso Gigio Trani con Muscariello che gli ha restituito l’assist sul secondo gol. Il piccolo folletto gialloblu sale così a quota 22 gol in stagione. La Rinascita Ischia conquista il suo 11^risultato utile con la 5^ consecutiva. Ora ci sarà da concentrarsi esclusivamente sui play off. Domenica prossima si andrà a Chiaiano e la squadra di Del Deo e compagni dovrà riuscire a vincere entro i 120′ se vorrà superare il turno. Ricordando che in campionato i gialloblu in trasferta non hanno vinto lo scontro diretto,ma soltanto portando a casa un pareggio sul risultato di 2-2.

Rinascita Ischia: chiusura con un tris allo Sporting Campania,ora testa i play-off

LE FORMAZIONI – La Rinascita Ischia deve fare a meno degli squalificati Migliaccio (2 turni) e Trani A, più Vuoso e Mancusi. Isidoro Di Meglio fa, quindi, turn over e manda i suoi in campo con un 4-3-3 che ha visto in porta Arcamone (Tufano va in tribuna) e la difesa formata da Ciccarone, Restituto, Napoleone e Fondicelli con Ferrandino, Di Spigna e Buono in mezzo al campo più Valli, Matarese e Di Meglio in avanti.

Lo Sporting Campania è senza gli squalificati Scarpa ed Atene e viene schierata da mister Varriale con Damialco a difesa della porta e la difesa composta da Andreozzi, Cristian, Relli e Savino. A centrocampo ci sono De Angelis, Sentenza, Polito e Sentenza, con Volpe e Foresta in avanti.

Prima del fischio d’inizio, la Rinascita Ischia Isolaverde si è presentata sotto la curva ed ha salutato i suoi tifosi, da cui ha ricevuto un caloroso applauso. Il match parte subito con un buon ritmo. L’intraprendenza dello Sporting Campania si insinua nei meccanismi poco oliati di una squadra gialloblu in formazione ultra sperimentale ed evidentemente poco concentrata in questo avvio. Infatti, gli ospiti creano qualche grattacapo a Restituto & co, senza però riuscire a calciare verso la porta con decisione. Intorno al 20’, la Rinascita Ischia sembra scuotersi dal torpore e prova ad imbastire qualche azione offensiva. Al 23’, al termine di un lungo fraseggio al limite, un bel cross di Buono becca Trani in off side. Al minuto 25 la prima conclusione del match: è di Matarese, che con un destro a giro dal limite sfiora l’incrocio dei pali. Subito dopo ci prova Di Spigna dai 30 metri, ma il suo calcio è deviato in corner.

MUSELLA LA SBLOCCA – Al minuto 35, un buon pallone capita sui piedi di Valli, che prova la penetrazione in area avversaria ma poi calcia di sinistro debolmente e Damialco può bloccare. Due minuti dopo, è l’ospite Savino a provarci su punizione dai 30 metri ma la palla finisce molto a lato. Al 38’, al termine di una azione manovrata al centro di una difesa gialloblu davvero immobile, Musella viene servito da Foresta e batte Arcamone quando è a tu per tu con lui. Al 40’ è Buono a liberarsi al limite, ma il suo destro è strozzato e termina la corsa due metri lontano dalla porta. Nel recupero della prima frazione di gioco, mischia ina rea ospite sugli sviluppi di un corner, ma nessun gialloblu riesce a sbrogliarla in suo favore.

Rinascita Ischia: chiusura con un tris allo Sporting Campania,ora testa i play-off

La ripresa si apre con un destro di Matarese da lontano, che finisce flebile fra le mani di Damialco. Al minuto 53, Isidoro Di Meglio manda in campo Muscariello al posto di Fondicelli: Matarese scende sulla linea difensiva e la squadra si sistema con un 4-2-3-1. Al 55’, Valli, bel servito da Muscariello viene atterrato in area e l’arbitro concede un calcio di rigore ai gialloblu, che Di Spigna trasforma con sicurezza. L’ingresso in campo di Muscariello ha dato subito brio alla formazione di casa, ma il ritmo del match cala molto.

MUSCARIELLO-TRANI LA COPPIA FUNZIIONA – Intano, Napoleone è costretto a lasciare il campo (crampi) a capitan Del Deo. Poco dopo, siamo al 71’, Ferrandino viene richiamato in panca per Gigio Trani. E solo un paio di minuti dopo, al termine di una splendida azione sulla sinistra, il neo entrato serve un comodo assist per Muscariello, che deve solo appoggiare in rete da 2 passi per portare in vantaggio la Rinascita Ischia. Al minuto 80, proprio Gigio si divora una rete quando anche lui aveva da appoggiare solo in porta a portiere ormai battuto. Tutto questo mentre lo Sporting Campania la mette sulla mezza rissa, visto che i gialloblu non stanno concedendo loro la vittoria salvezza. C’è tempo per un avvicendamento anche fra i pali gialloblu: dopo Arcamone esordisce anche Balestrieri. Prima c’era stato l’esordio anche di Trani D. (entrato per Ciccarone). Al minuto 87: Gigio Trani si procura un secondo calcio di rigore che viene affidato alla Domenico Trani: il giovane entrato da poco calcia male e colpisce l’esterno del palo. Passa meno di 1 minuto Gigio Trani mette in rete il gol del 3-1 su perfetto assist di Muscariello. L’ospite Foresta si fa espellere e la gara finisce qui.

RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE  3

SPORTING CAMPANIA                   1

RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE (4-3-3): Arcamone (85’ Balestrieri), Ciccarone (79’ Trani D.), Fondicelli (53’ Muscariello), Ferrandino (71’ Trani L.), Restituto, Napoleone (68’ Del Deo), Buono, Di Spigna, Valli, Matarese, Di Meglio. A disposizione: Varchetta, Paradiso. All.: Isidoro Di Meglio

SPORTING CAMPANIA (4-4-2): Damialco, Andreozzi, Savino, Sentenza, Cristian, Relli, De Angelis (74’ Cantone), Polito, Foresta, Volpe, Musella. A disposizione: nessuno. All.: Varriale

Arbitro: Gennaro Mennella della sez. di Torre del Greco

Reti: 38’ Musella (SC), 56’ Di Spigna (RI), 73’ Muscariello (RI), 88’ Trani L. (RI)

Ammoniti: Savino, Cantone, Sentenza (SC)

Espulso al 90’ Foresta (SC) per comportamento non regolamentare

Al 88’ Trani D. (RI) calcia fuori un calcio di rigore

Calci d’angolo: 2-2

Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.

Spettatori 150 circa

 

Reggiana-Juve Stabia, al via la prevendita: costi e dettagli

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Al via la prevendita per assistere al match Reggiana-Juve Stabia valevole per la gara di ritorno del Primo Turno Nazionale dei Play Off di Serie C 2017/18.

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Città del Tricolore” di Reggio Emilia, per assistere all’incontro Reggiana-Juve Stabia, in programma mercoledì 23 maggio alle ore 20.30 e valevole per la gara di ritorno del Primo Turno Nazionale dei Play Off di Serie C 2017/18.

I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 11,50, inclusi diritti di prevendita, fino alle ore 19.00 di martedì 22 maggio, tramite il circuito LisTicket. Previsto un tagliando ridotto al prezzo di € 9,50, inclusi diritti di prevendita, per Donne, Under 16 e Over 65.

Percorso e Parcheggi:

Lo stadio sorge nell’immediata periferia nord di Reggio Emilia e dista circa un paio di chilometri dal Casello autostradale della A1.

Tempo medio per raggiungere lo stadio:

Dal centro e dalla stazione ferroviaria di Reggio Emilia: in auto 5′, a piedi 15′ circa.

Dalla stazione AV Mediopadana di Reggio Emilia in auto 5′.

Dal casello autostradale di Reggio Emilia: in auto 5′. Per i tifosi ospiti, si consiglia l’ingresso in città dalla Autostrada A1 – Uscita Reggio Emilia. PARCHEGGI

P1 – Parcheggio Ente Fiera (distanza 2,4 km circa)

P2 – Parcheggio Ex Braglia (distanza 1,3 km circa)

P3 – Parcheggio I Petali (adiacente allo stadio) riservato ai Distinti Ospiti

P4 – Parcheggio Via Romano (500 posti, adiacente allo stadio) riservato alla Curva Ospiti

 

S.S. Juve Stabia

EDITORIALE – Juve Stabia, niente paura!

La Juve Stabia sbatte sulla Reggiana, riuscendo solo ad intaccare con qualche crepa il muro eretto dalla squadra di Eberini. Il calcio non è una scienza esatta, ed ognuno la vede in modo differente, ma la gara di ieri ha un’unica chiave di lettura: Juve Stabia padrona del campo e del gioco e Reggiana arroccata a difendere un pareggio da coltivare poi nella gara di ritorno.

Poco da rimproverare ai ragazzi di Caserta, che hanno offerto una prestazione importante, senza il minimo timore reverenziale in un Menti da brividi. Proprio la spinta che è stato capace di dare il fortino stabiese non può che lasciare rammarico per una stagione regolare vissuta tra i fantasmi che invadevano il Menti come la più classica casa abbandonata di un film horror.

Fondamentale nella preparazione alla gara di ritorno sarà un verbo caro a Caserta, ed usato in più occasioni dal tecnico della Juve Stabia in questa stagione: resettare. Chiudere con la gara di ieri, con la sfortuna e con gli episodi arbitrali al solito non favorevoli per iniziare ad aggredire già da queste ore il match di ritorno. Poco cambia nell’ottica dei 180 minuti, infatti: alle Vespe servono un pareggio ed una vittoria, poco importa se ora la vittoria dovrà essere centrata al Mapei Stadium.

Le armi per fare bene a Reggio Emilia ci sono tutte, in primis partendo dai valori tecnici e non della squadra di Caserta. Mai, forse, come in questa stagione, soprattutto nel reparto offensivo, la Juve Stabia ha 6-7 giocatori di pari livello ma con caratteristiche differenti con cui possono risolvere la gara in ogni istante. Anche in ottica return match, Caserta ha tenuto a riposo per buona parte della gara Simeri, Canotto e Berardi, che puntano ad essere decisivi mercoledì sera. A far bene sperare, inoltre, lo spirito del gruppo che veste la casacca stabiese, e pronto a dare tutto in campo, come fatto ieri ed in ogni gara di questa stagione.

Inevitabilmente, poi, la Reggiana guardinga vista al Menti per 70 minuti abbondanti, in casa lascerà spazio alla voglia di chiudere il discorso qualificazione. Certamente, aspetto pericoloso per la Juve Stabia ma anche risorsa da sfruttare: gli spazi che gli emiliani potrebbero/potranno lasciare sono l’habitat naturale dei tanti velocisti gialloblù. Al contrario, però, servirà maggiore concentrazione in alcuni uomini della retroguardia, e magari il recupero di Marzorati e/o Bachini. Proprio l’ex Milan potrebbe ritrovare il suo posto al fianco di Allievi al Mapei Stadium, impianto che conosce come le sue tasche.

“A parte che i sogni passano se uno li fa passare” canta Ligabue nella sua “Niente paura”, canzone che deve essere il sottofondo all’impresa cui puntano le Vespe, decise a non lasciare andare via tanto facilmente un sogno capace di svegliare un’intera città.

Del resto non è detto che un muro che ha resistito ad un assedio non possa essere scalato, soprattutto per Vespe che volano senza paura.

Raffaele Izzo

Juve Stabia – Reggiana (0-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia – Reggiana le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di  Juve Stabia – Reggiana realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così il pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Eberini allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – Allo stadio Romeo Menti si è giocato  Juve Stabia vs Reggiana gara valida come primo turno della fase nazionale dei play off.

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Redolfi, Crialese, Viola, Vicente, Mastalli, Melara, Paponi, Strefezza.

A disposizione: Bacci, Dentice, Marzorati, Simeri, Matute, Canotto, Bachini, Berardi, Franchini, Calò, D’Auria,Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Reggiana (3-5-2): Facchin; Vignali, Bastrini, Rozzio, Manfrin, Genevier, Ghiringhelli, Riverola, Bobb, Cianci, Cesarini.
A disposizione: Viola, Bovo, Altinier, Palmiero, Rosso, Rocco, Lombardo, Napoli, Narduzzo, Carlini, Cattaneo.
Allenatore: Eberini

Atmosfera infuocata al Menti. La Curva Sud accoglie l’ingresso in campo delle squadre con una coreografia da brividi.

Dopo circa 10 minuti la Juve Stabia inizia a premere sull’acceleratore. La Reggiana rincula bene, dando precedenza alla fase di copertura ed aspettando i gialloblù.

Al minuto 41 occasionissima per Mastalli, che ciabatta in parte la conclusione mancina a botta sicura, favorendo l’intervento di Facchin e subito dopo Paponi centra un clamoroso palo di testa su assist meraviglioso di Melara.

Ripresa che si apre con un altro episodio dubbio: Paponi è chiaramente placcato in area di rigore ma l’arbitro sanzione il presunto fallo del 10 stabiese.

Al 13esimo prima palla gol per la Reggiana con l’ex Ghiringhelli, che sugli sviluppi di un corner spreca un’ottima occasione.

Finisce 0 – 0. La Juve Stabia non riesce a sfruttare il fattore casa, dovendo necessariamente puntare ora alla vittoria a Reggio Emilia.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Jorginho, l’agente: “Al Manchester City si può, ma dipende dal Napoli”

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L’agente di Jorginho, João Santos è intervenuto ai microfoni di Si Gonfia la Rete in onda su Radio Crc

L’agente di Jorginho, João Santos è intervenuto ai microfoni di Si Gonfia la Rete in onda su Radio Crc: “Il Campionato del Napoli è da 8, arrivati al secondo posto, a 4 punti dal primo posto. Dopo la vittoria a Torino contrp la Juventus ci credevo. Pazienza. Si poteva fare di più, sicuro, ma il campionato italiano è molto competitivo. Jorginho? Momento importante della sua carriera, si è allenato con Benitez, Sarri e Ventura in Nazionale. Ora ha fiducia ed è cresciuto. Guardiola? Un grandissimo allenatore, se tutto va come il Napoli pensa che vada, allora potrebbe Jorginho anche andare al Manchester City. Il presidente non può sbagliare scelte, il Napoli è una società che deve evitare errori in questo senso: verso la fine del mese di maggio incontro Giuntoli per comprendere qualcosa in più. A me non è arrivato niente di ufficiale, al Napoli non so. Sarri? Essendo il 21 maggio, credo che la programmazione sia cominciata. Se Sarri non ha qualcosa di concreto in mano, ha grosse possibilità di restare in azzurro. Restare? Se non dovesse partire non ci sarà altro nuovo contratto in azzurro”.

Allan, l’enturage: “Futuro? E’ felice di restare a Napoli”

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Le parole di Claudio Vagheggi, collaboratore dell’agente di Allan i microfoni di Si Gonfia la Rete in onda su Radio Crc

Il collaboratore dell’agente di Allan, Claudio Vagheggi è intervenuto ai microfoni di Si Gonfia la Rete in onda su Radio Crc: “La stagione non è stata amara, sono stati realizzati 91 punti. Il campionato italiano ‘var-ivisto’, doveva essere un altro lo scopo. E’ stata creata per dare giustizia, non per dare ulteriori pensieri. Il rigore assegnato ieri per la Spal contro la Sampdoria era dubbio. Non capisco gli errori così clamorosi. Buffon? Era più una partita di addio che di campionato, il fallo era evidente. La Var mi piace, ma non così. Allan? Vediamo cosa accada con l’allenatore, ma è felice di restare a Napoli, pur avendo l’amaro in bocca per non aver vinto. Serve cercare qualche esterno all’altezza dei titolari, manca poco per essere ancora più competitivi, ma va capito cosa accadrà in avanti. Mondiale? Se fosse stato italiano, avrebbe giocato in Nazionale, in Brasile è più complicato trovare spazio. Però lo merita. Pereyra? Difficile, ha fatto bene nel finale di stagione e il valore è cresciuto”.

Avellino, controlli antidroga: fermati tre giovani

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Controlli della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale di Avellino durante il weekend appena trascorso

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino, impegnata nel servizio di tutela della salute e sicurezza dei cittadini irpini, ha sottoposto a sequestro hashish e marijuana utilizzate per rendere “più piacevole” la nottata, nel fine settimana appena trascorso.

I Baschi Verdi della Compagnia di Avellino, nella scia dell’incremento dei controlli ad ampio raggio, sabato notte hanno attuato un dispositivo di contrasto all’incidentalità notturna causata dal consumo di sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcool.

I controlli sono stati effettuati lungo il corso di Avellino e nei pressi della villa comunale ed hanno coinvolto soprattutto i giovani.

Grazie anche al fiuto dell’unità cinofila antidroga del Gruppo Pronto Impiego Della Guardia Di Finanza Di Napoli, due giovani di 20 anni sono stati scoperti in possesso di marijuana ed un ventottenne in possesso di hashish, per il quale è scattato anche il ritiro della patente di guida.

I tre fermati, poiché hanno violato le disposizioni dell’art. 75 del dpr 309 del 1990, sono stati segnali al Prefetto del capoluogo irpino.

L’attività eseguita sottolinea l’impegno che i reparti del corpo profondono nella tutela, diretta ed indiretta dell’incolumità dei cittadini.

Castellammare, De Angelis: “Faremo del nostro Centro Antico una grande realtà della home sharing”

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La proposta del candidato sindaco Massimo De Angelis per la valorizzazione del centro antico di Castellammare di Stabia

Manca meno di un mese alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo 10 giugno. Il candidato sindaco Massimo De Angelis, torna a parlare della valorizzazione dei patrimoni della città di Castellammare di Stabia, soffermandosi questa volta sul Centro Antico

L’idea è quella che i fondatori di Airbnb, insieme all’Anci, al Mibact, hanno già proposto e sviluppato per alcuni borghi italiani, dobbiamo solo calarla sul nostro territorio con una proposta di sviluppo turistico capace di attrarre i giusti finanziatori.
Da sempre il Centro Antico è stato luogo di accoglienza dei flussi turistici attratti dalle acque stabiesi. Ci sono decine di palazzi e appartamenti, molti dei quali abbandonati e degradati, che, se messi a frutto, possono diventare una sorta di albergo diffuso, un complesso di ricezione turistica in grado di rivitalizzare l’economia stabiese.

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita consistente anche nella nostra città della home sharing nel settore della ricettività turistica. Airbnb, Easyjet, Ryanair sono i principali players di un mercato che è stato totalmente rivoluzionato. Migliaia di giovani da tutto il mondo passeggiano già per le nostre strade, mangiano nei nostri ristoranti, dormono nelle nostre case. Castellammare di Stabia ha inventato, molto prima di San Francisco, l’idea dell’albergo diffuso utilizzando case e strade private.
La nostra posizione di centralità tra Napoli, Pompei e Sorrento è il punto di partenza naturale e immediato per iniziare a ricreare centinaia di occasioni di lavoro in questo settore
”.

Tragedi sfiorata nella Galleria Principe di Napoli: la situazione

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Tragedia sfiorata nella Galleria Principe di Napoli: numerosi calcinacci si sono staccati dal soffitto

Momenti di paura nella Galleria Principe di Napoli, dove è stata sfiorata la tragedia: numerosi calcinacci si sono staccati dal soffitto e sono precipitati sul pavimento.

Il crollo di pietre, di grosse dimensioni, è avvenuto nella notte. I calcinacci sono caduti dalla parte sottostante dell’arcata che consente l’ingresso alla storica galleria dal lato del Museo Archeologico.

Fortunatamente l’episodio non ha causato feriti poiché il crollo dei calcinacci è avvenuto mentre la Galleria era chiusa. A segnalare quanto era accaduto sono stati questa mattina gli addetti di Napoliservizi, giunti per aprire i cancelli.

Rugby Campano, i risultati di domenica 20 maggio

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Terminato un altro weekend di rugby in Campania, in cui ha visto protagoniste le formazioni femminili impegnate con la Coppa Italia seven seniores ed il Campionato Interregionale Under 16

Napoli – Protagoniste incontrastate di questo weekend di rugby campano le donne, che sono scese in campo questa mattina tra Benevento e Napoli per disputare rispettivamente la Coppa Italia seven seniores ed il Campionato Interregionale Under 16. Ieri invece grande festa del minirugby a Battipaglia con la tappa regionale di Rugby per tutti.

Coppa Italia Femminile a 7
Tappa disputatasi a Benevento presso il campo Comunale Ferrovia ed organizzata dalle ragazze del club femminile Le Longobarde. Chiude in cima alla classifica di giornata l’Amatori Napoli.

Campionato Interregionale Under 16 Femminile
Sul terreno di gioco del campo militare “Albricci” di Napoli, l’Amatori Torre del Greco ha ospitato le sfide tra le giovani rugbiste campane al di sotto dei sedici anni di età. Vincono il raggruppamento odierno le ragazze degli Hammers Campobasso.

RISULTATI

COPPA ITALIA FEMMINILE A 7
1′ AMATORI NAPOLI – 2′ VESUVIO – 3′ HAMMERS CAMPOBASSO – 5′ LE LONGOBARDE – 6′ ZONA ORIENTALE SALERNO Arbitro – BOTTICELLA

CAMPIONATO INTERREGIONALE UNDER 16 FEMMINILE
1′ HAMMERS CAMPOBASSO – 2′ AMATORI NAPOLI – 2′ AMATORI TORRE DEL GRECO – Arbitri PANARIELLO – PUGLIA