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Castellammare, fermati tre minori che abusarono della 12enne

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Fermati i tre minori di Castellammare di Stabia che abusarono della 12enne

La Squadra Mobile della Questura di Napoli  su mandato della Procura dei Minori di Napoli, ha eseguito il fermo di tre minorenni originari di Castellammare di Stabia di età compresa tra i 14 e i 16 anni, accusati di aver abusato di una dodicenne originaria di Gragnano.

Dalle ricostruzioni effettuate sulla base della denuncia da parte della vittima, la violenza sarebbe avvenuta nello scorso mese di aprile in un palazzo di Castellammare. La polizia nella mattinata di oggi ha eseguito i fermi richiesti e ottenuti dai Pm della Procura dei minori di Napoli. La ragazzina sarebbe stata attirata con un inganno in trappola dal fidanzatino che le aveva detto che la portava con la scusa di un passaggio in scooter verso casa a Gragnano, ma poi è stata abusata da tre membri del branco in una stanza.  I tre fermati sono stati tradotti presso nel Centro di prima accoglienza dei Colli Aminei a Napoli.

I ragazzini tutti minori, e figli di pregiudicati di spicco della criminalità stabiese, sono stati incastrati dal materiale trovato nelle loro abitazioni che la vittima frequentava da qualche tempo. Nei giorni scorsi sono stati effettuati analisi del Dna e ricerche dei dati su smartphone e pc dei ragazzini del branco in cerca di video e foto, in quando la 12enne ha raccontato di essersi accorta anche di un telefono cellulare che riprendeva la scena della violenza.

Prorogate le iscrizioni al “Campusband Musica & Matematica 3”: i dettagli

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Prorogate le iscrizioni al contest Campusband Musica & Matematica 3

Considerate le numerose richieste, le iscrizioni al “Campusband Musica & Matematica 3” sono state prorogate al 4 giugno 2018.

Per partecipare è semplice. I partecipanti sono invitati ad inviare tramite il sito ufficiale della manifestazione, all’ indirizzo www.campusband.it le loro demo: un brano inedito (depositato regolarmente presso SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori) e un edito o una cover. Le selezioni sono aperte anche per i partecipanti delle scorse edizioni.

L’età di cantautori e interpreti non può superare i 25 anni. Altrettanto vale quale media d’età dei componenti di ogni gruppo, riguardo a questi, almeno il 30% dei componenti deve essere composto da studenti.

Una commissione di esperti selezionerà 12 finalisti (4 della categoria “Band”, 4 della categoria “Cantautori” e 4 della categoria “Interpreti”) che si esibiranno dal vivo alla finale del concorso, il 23 giugno al Castello Sforzesco di Milano: Mogol, tra i più amati autori musicali italiani, Mario Lavezzi, tra i più raffinati “music maker” del nostro Paese e Franco Mussida, fondatore della Premiata Forneria Marconi, faranno da guida a tutti gli studenti!

Il vincitore avrà diritto ad un contratto con un’etichetta discografica per pubblicare un brano inedito e una cover, realizzando un videoclip del brano inedito; due borse di studio, una presso il Centro Europeo di Tuscolano, una seconda assegnata al giovane artista che si aggiudicherà il Premo della Critica da utilizzare presso il Centro Professione Musica di Milano.

RTL 102.5, la radio più ascoltata d’Italia (partner ufficiale del concorso) valuterà la messa in onda del brano inedito del vincitore. Inoltre, saranno sviluppate una serie d’iniziative pubblicitarie per promuovere il vincitore e il relativo singolo pubblicato.

“Campusband Musica e Matematica” è un concorso sostenuto da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Organizzato dalla Onlus “La partita del cuore – Umanità senza confini”, Con il patrocinio del Comune di Milano e media partner Rtl 102.5 e Corriere della Sera-ViviMilano.

Al via il progetto Unesco “Pompei, Ercolano, Torre Annunziata”: i dettagli

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Tutto pronto per il progetto UNESCO “Pompei, Ercolano, Torre Annunziata” e Geronimo Stilton: un progetto educativo per ragazzi con un testimonial d’eccezione

Sarà Geronimo Stilton, il topo giornalista più amato dai bambini di tutto il mondo, il testimonial d’eccezione del progetto educativo rivolto ai giovani cittadini del territorio del sito Unesco “Pompei, Ercolano, Torre Annunziata” in collaborazione con l’Osservatorio Permanente del Centro Storico di Napoli-sito Unesco, in programma per l’anno 2018-2019 volto a aumentare la consapevolezza e la sensibilità dei più giovani nei confronti del patrimonio culturale mondiale.

Nella giornata di martedì 5 giugno alle ore 12 presso la Palestra Grande degli scavi di Pompei il progetto sarà presentato da:

Massimo Osanna Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei,

Francesco Sirano, Direttore Generale del Parco archeologico di Ercolano,

Gen. Mauro Cipolletta, Direttore del Grande Progetto Pompei,

Arch. Silvia Patrignani, Segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali, Ufficio UNESCO,

nonché GERONIMO STILTON  in pelliccia e baffi.

Il progetto educativo è realizzato in collaborazione con Atlantyca Entertainment, l’azienda milanese che si occupa dei diritti editoriali internazionali, di animazione e di licensing del personaggio Geronimo Stilton.

Mattarella e il nuovo governo alle celebrazioni del 2 Giugno (VIDEO)

Il presidente Mattarella ha deposto la corona al Milite Ignoto e assistito alla parata ai Fori

2 Giugno 2018 – Festa della repubblica con il nuovo governo Conte appena insediato e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a rappresentare l’unità degli italiani e l’ancoraggio ai valori della Costituzione.

Alle 9 Mattarella ha deposto una corona al Monumento del Milite Ignoto all’Altare della Patria a Roma, e ha preso non pochi applausi dai cittadini. Poi l’Inno di Mameli e il passaggio in rassegna delle forze militari. Con lui la neo-ministra della Difesa Elisabetta Trenta. (vedi video sotto)

Poi la parata ai Fori dove, accompagnato dalla Ministra della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal Consigliere Militare, ha passato in rassegna il reparto d’onore schierato con Bandiera e Banda. (vedi video sotto)

Infine il ritorno al Quirinale a bordo della Lancia Flaminia.

In tribuna d’onore c’erano, tra gli altri, il presidente del consiglio Conte e i vicepremier Salvini e di Maio. Hanno aperto la parata ai fori 400 sindaci in rappresentanza di 8.000 comuni.

Mattarella depone una corona d’alloro all’Altare della Patria

Mattarella alla Rivista Militare in occasione della Festa della Repubblica

Stanislao Barretta

Castellammare, de Angelis: “Museo Archeologico nella Reggia di Quisisana”

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La proposta del candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis di aprire nel palazzo reale anche la Scuola dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Il candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis propone l’apertura della Scuola dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nel complesso della Reggia di Quisisana. Queste le sue parole:

Nel corso di tutta la campagna elettorale abbiamo detto che metteremo al centro dell’azione amministrativa i beni culturali per rilanciare la città e tentare di offrire risposte anche in termini di sviluppo economico e turistico ai bisogni delle giovani generazioni.

Su questo terreno la convenzione con la Soprintendenza di Pompei assume un rilievo strategico.

Dobbiamo utilizzare fino in fondo la riforma museale che ha attribuito autonomia ai grandi musei italiani e ha inserito il sito archeologico di Pompei in una rete di rilevanza internazionale.

Pertanto Stabiae può beneficiare, nell’attuale fase conclusiva del Grande Progetto Pompei, di una straordinaria attenzione da parte della soprintendenza pompeiana. Il Parco archeologico di Pompei è pronto, sulla base di un Accordo di valorizzazione (ai sensi del Codice dei beni culturali), ad aprire nel Palazzo reale di Quisisana, il Museo archeologico di Stabiae e la Scuola dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Come Sindaco chiederò subito un incontro con i vertici della Soprintendenza di Pompei per recuperare i ritardi e muoverci immediatamente in questa direzione.

Abbiamo detto con serietà, rigore ed entusiasmo che Castellammare può creare 4000 occasioni di lavoro per i giovani, ed è così: questo sarà il nostro impegno costante per i 5 anni di governo che ci aspettano”.

Oggi avvenne – Improta e Bianchi firmarono il 2-2 del Napoli contro il Milan

Gli azzurri conclusero la Coppa Italia al quarto posto nel girone finale

Il giorno 2 giugno il Napoli ha giocato sette partite, cinque in serie A, una in serie B ed una in Coppa Italia, ottenendo due vittorie, quattro pareggi e una sconfitta.

Ricordiamo il 2-2 con il Milan nel girone finale della Coppa Italia 1970/71.

Questa è la formazione schierata da Giuseppe Chiappella:

Zoff, Monticolo, Pogliana, Vianello, Panzanato, Ripari, Altafini, Juliano, Bianchi, Ghio, Improta

I gol: 21′ Improta (rig), 25′ Paina, 45′ Bianchi, 88′ Prati

Il Napoli concluse quel girone finale al quarto posto. La coppa fu vinta dal Torino.

Il rigore che aprì le marcature contro il Milan fu di Gianni Importa che vanta 22 gol nelle sue 179 presenze in maglia azzurra.

Castellammare, de Angelis: «Verso una Stabiae 4.0»

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La proposta del candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis per il rilancio dell’area nord della città

Il candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis, propone un progetto, basato sulle risorse europee del programma 2014-2020, per la valorizzazione dell’area nord della Città delle Acque. Queste le sue parole:

L’area nord di Castellammare può diventare un cantiere a cielo aperto, le grandi industrie del passato chiuse negli anni 90 possono diventare un’occasione di sviluppo urbano senza precedenti: 3 km di territorio che corre lungo la costa.

Lì lavoreremo allo sviluppo di una “città intelligente”, assumendo le migliori best practices dalle città europee.

Il Comune può essere il motore di politiche urbane innovative. Nel quadro attuale di competenze divise tra molteplici autorità pubbliche (Soprintendenze, Agenzia del Territorio, Autorità di bacino, Consorzio ASI, Regione e Città metropolitana), il Comune deve dettare e rendere leggibile al cittadino l’agenda delle politiche da realizzare.

Occorre sviluppare un’idea integrata del territorio. Che significa tener insieme il costruire e il manutenere, il riqualificare, il restaurare e l’abitare. Oltre alle risorse europee che cadono nell’ambito del Grande Progetto Pompei, il Comune ha la possibilità di attivare subito le risorse regionali per il recupero del tessuto urbano.

Tra le priorità c’è quella di rigenerare il quartiere CMI e le aree industriali dismesse dalla Cirio all’Avis fino a Marina di Stabia attraverso una sinergia vera e trasparente con i privati proprietari dei suoli con l’obiettivo di realizzare una mixité di funzioni (abitative, turistico ricettive, aree verdi, parcheggi, bar, ristoranti, strutture sportive, di aggregazione sociale). È necessario rendere funzionali e fungibili gli spazi urbani di proprietà del Comune sotto e mal utilizzati e spostare il Centro nelle periferie, integrandole agli spazi urbani principali.

Dobbiamo sollecitare gli stanziamenti statali per il Fondo sociale per l’affitto e avviare un processo di riqualificazione di tutto il trasporto pubblico locale e favorire forme razionali e semplificate di pagamento integrato.

L’area nord è un pezzo “pregiato” della città che i fondi europei destinati al Grande Progetto Pompei, consentiranno finalmente di rilanciare, nell’ambito del programma 2014-2020; bisogna puntare su: bonifica ambientale, porto e distretto turistico, città digitale, cluster di imprese innovative.

Il percorso che porta alla costruzione della vocazione economica e sociale della “città intelligente” richiede sempre di più il coinvolgimento dei cittadini interessati da quelle politiche e una costante interazione tra l’amministrazione comunale, le università e le associazioni”.

Corriere dello Sport: “Napoli, si fa spazio la suggestione Donnarumma”

Continua la ricerca del portiere da parte dei partenopei

Il Napoli, tramite il presidente De Laurentiis e il diesse Giuntoli, sono alla costante ricerca di un portiere che possa dare sicurezza al reparto e mettere i difensori in condizioni di poter appoggiare il pallone all’estremo difensore in caso di difficoltà.

I nomi segnati sul taccuino azzurro sono tanti, da Rui PatricioLeno, passando da AreolaSirigu, ma negli ultimi giorni si è fatta avanti una voce suggestiva che farebbe gola al club partenopeo. Ecco quanto racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Da ieri, infatti, Rui Patricio ha chiesto la rescissione allo Sporting per giusta causa e dunque il Napoli non ha alcuna intenzione di ritrovarsi nel bel mezzo di un inevitabile contenzioso. Adios. Le piste di nuovo in voga sono: Alphonse Areola del Psg, Salvatore Sirigu del Toro e Bernd Leno del Leverkusen (ma ci sono problemi sui diritti d’immagine). E poi da qualche giorno rimbalza anche una voce suggestiva, legata al nome di Donnarumma. Sì, proprio Gigio”.

Corriere di Bologna: “Verdi ceduto al Napoli già a gennaio, ma non è detto che accetti”

“Se non dovesse andare al Napoli c’è un piano B in Italia”

Un affare partito da gennaio, con il Napoli che aveva trovato l’accordo con il Bologna per il passaggio di Simone Verdi in azzurro, ma con l’attaccante che ha preferito restare in rossoblu piuttosto che andare in Campania e provare a vincere lo scudetto.

Dopo quel rifiuto, il calciatore ex Empoli e Torino sembrerebbe vicino ad arrivare nella terra del Vesuvio. A raccontarlo è l’edizione odierna del Corriere di Bologna:
“Venticinque milioni di euro più bonus, e i bonus sono su per giù altri 2 milioni, per questa cifra il Bologna ha venduto Simone Verdi al Napoli. E attenzione, l’operazione non è stata chiusa né ieri né una settimana fa ma addirittura a fine gennaio. A questo punto resta da capire se qualcosa è cambiato nella testa di Verdi, nel senso che oggi sia pronto a fare quel passo che allora si rifiutò di fare. Come dire: il Bologna ha ceduto Verdi al Napoli ma solo tra un paio di settimane potremo capire se Verdi giocherà nel Napoli la prossima annata. Lo stesso Bologna non è tanto convinto della possibilità che Verdi dica sì al Napoli, va sottolineato come Fenucci e Bigon lo incontreranno una volta che il ragazzo sarà rientrato a Bologna dagli impegni con la Nazionale. Quel giorno i capi rossoblù gli ripeteranno di averlo dato al Napoli, poi ascolteranno il suo parere, sperando che Verdi voglia abbracciare la squadra di De Laurentiis- E se il ragazzo non si sarà convinto, la speranza del Bologna è che quantomeno decida di ascoltare le sirene provenienti dall’Inter”. 

Dazi.. A Stelle E Strisce (Lo Piano Saint Red)

I dazi a stelle a strisce di Donald Trump, potrebbero passare attraverso la lente d’ingrandimento dell’OMC, Organizzazione Mondiale del Commercio. 

Ne fanno parte 164 Paesi, piu’ altri 22 che svolgono il ruolo di osservatori, comprendendo cosi’, piu’ del 95% del commercio mondiale di beni e servizi, la sede centrale di questa organizzazione, dal 1995, e’ ubicata presso il Centro William Rappard, in Svizzera.

Da alcuni mesi, il Presidente americano, aveva in pectore, di mettere dazi su alcuni prodotti, in primis acciaio e alluminio, in questi giorni, quella che poteva sembrare solo una minaccia, sta diventando realta’.

Questa decisione, potrebbe scatenare una vera e propria guerra commerciale sui dazi, fra Stati appartenenti alla stessa congregazione, creata allo scopo di supervisionare i numerosi accordi commerciali tra gli stessi membri.

Immediate sono state le ripercussioni in Europa, la Commissione Ue, portera’ davanti al’OMC, sia gli Usa che la Cina, i primi per i dazi su acciaio e alluminio, la seconda per la violazione delle regole sui diritti sulla proprietà intellettuale.

Lo ha annunciato la Commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem, le sue testuali parole : ‘questo dimostra che noi, non scegliamo di stare dalla parte di nessuno, stiamo solo dalla parte delle regole del sistema commerciale multilaterale’.

La commissaria ha poi aggiunto, forse per non rincarare ancor di piu’ le proprie rimostranze, che non ci si trova ancora  in una vera e propria guerra commerciale, anche se gli Usa stanno facendo un gioco molto pericoloso, che potrebbe portare ad una vera e propria escalation nei rapporti commerciali di molte Nazioni.

Siamo solo agli albori di una “guerra commerciale?, Francia e Germania annunciano di voler reagire in modo “robusto” alle tariffe Usa su acciaio e alluminio.

I dazi sono “illegali” e l’Unione Europea risponderà in modo duro e proporzionato , ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, rivolgendosi a Trump.

Macron ha parlato con Trump al telefono, lo ha esortato ad avviare negoziati con l’Ue, la Cina e il Giappone per rafforzare le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio.

Anche dalla Germania sono partiti  i primi ‘comunicati’, i dazi sono sbagliati e illegali, ha sottolineato il ministro delle Finanze tedesco, Olaf Scholz.

Questo non è un buon giorno per le relazioni transatlantiche, ha affermato Scholz, ricordando che la Commissione europea ha già preparato le reazioni che saranno messe in atto secondo le regole internazionali.

La Ue,  ha assicurato il Ministro delle Finanze tedesco, preannunciando un incontro con l’omologo americano Steve Mnuchin, reagirà in maniera robusta e intelligente.

Sembra che il coro di proteste europee sia unanime, non resta che aspettare quali possano essere le ulteriori mosse che prendera’ Trump, visto che ha annunciato l’intenzione  di imporre dazi sull’acciaio e l’alluminio importati anche dall’Unione europea, Canada e Messico.

Purtroppo quasi giornalmente assistiamo ad una continua escalation di ripicche commerciali fra Paesi appartenenti alla stessa congregazione, che potrebbero mettere in ginocchio, l’intera economia mondiale.

Le prospettive non sono rosee, visto che potrebbero essere messi a rischio milioni di posti di lavoro, questo purtroppo dipendera’ dalla mente e dalle scelte di una sola persona.

Lo Piano Saint Red

Napoli, dal primo luglio riprende valore la clausola di Sarri: i dettagli

Da giovedì la clausola non avrà validità

Continua la telenovela tra Maurizio SarriAurelio De Laurentiis. Dopo l’ingaggio di Carlo Ancelotti in qualità di nuovo allenatore del Napoli, per Sarri si sono presentate numerose proposte di panchine importanti.

Fino a giovedì, chi vorrà assicurarsi le qualità dell’ex Empoli potrà pagare la clausola da 8 milioni presente nel contratto con il club partenopeo e proclamare Sarri come nuovo allenatore. Da giovedì, però, la clausola non avrà più valore a chi vorrà Sarri dovrà sedersi al tavolo delle trattative con ADL sperando di raggiungere un accordo.
Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Al primo luglio tutto tornerebbe ad essere più complicato perché per il Napoli riprende valore la clausola da 8 milioni, mentre Sarri è convinto di poter comunque risolvere il contratto dopo che si sarà insediato Ancelotti. Meglio se gli animi si rasserenassero. Ecco, forse è da questo aspetto che bisogna ripartire. Sarri al Chelsea, o altrove, non è solo una questione economica ma anche di rapporti”.

Elezioni Castellammare di Stabia, i Verdi Ecologisti si schierano con Massimo De Angelis

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“Castellammare non può rischiare un nuovo commissariamento”

Tramite la diffusione di un comunicato stampa, i Verdi Ecologisti hanno manifestato il loro sostegno al candidato sindaco Massimo De Angelis alle prossime elezioni comunali del prossimo 10 giugno a Castellammare di Stabia.

Ecco il comunicato:

“I Verdi/Ecologisti stabiesi annunciano il loro sostegno al Centrosinistra , al candidato Sindaco MASSIMO de ANGELIS e alla lista ‘UNITI per STABIA’ nonché ai candidati NASTELLI Giovanni (consigliere uscente) e BERNACCHI Alessandra (assessore uscente). Nel Suo programma sono palpabili molti valori primari che difendiamo da anni e l’ impegno di recuperare la fruizione del  Faito e dell’Arenile, programmare e avviare una rete moderna di mobilità sostenibile cittadina.
Castellammare non può rischiare un ennesimo Stop, un nuovo Commissariamento. La  città vuole continuità amministrativa  quindi mirando a questa prospettiva abbiamo deciso di dare tutto il nostro supporto al candidato Sindaco MASSIMO de ANGELIS che più di altri offre la credibilità e la possibilità di mettere in campo un amministrazione in grado di durare cinque anni realizzando le concrete risposte che gli stabiesi attendono. 
Lo hanno detto i V.e.r.d.i con Schiano lo Moriello Maria dell esecutivo regionale, De ROSA Massimo dell esecutivo stabiese e all’ unanimità il direttivo della sezione cittadina Alex Langher, nonché l associazione ” Essere Cittadini Oggi ” precisando – continua Schiano lo Moriello – che pur non essendo presenti con una nostra lista in queste amministrative #iverdicisono,  invitiamo tutti i nostri iscritti e i simpatizzanti del “Sole che Ride” residenti a Castellammare dal centro alla periferia passando dal San Marco al Centro Antico da Varano ai Cantieri Metallurgici CMI a  Votare MASSIMO de ANGELIS Sindaco”.

2 giugno. Festa della Repubblica Italiana.

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Il 2 giugno ricorre l’anniversario della nascita della Repubblica Italiana

Ogn’anno, il due giugno, c’é l’usanza per gli italiani di festeggiare la Repubblica. Ognuno ll’adda fà chesta crianza; ognuno adda tené chistu penziero (libero adattamento da ‘A Livella, di Totò).

Ogni anno il 2 giugno, si celebra la Festa della Repubblica, ovvero l’anniversario di quando, nel 1946, 24 milioni di italiani furono chiamati a votare per scegliere la forma di governo dell’Italia tra Repubblica o Monarchia, dopo la fine del fascismo. Ripercorrendo alcune tappe storiche, 72 anni fa il clima non era festoso in quanto l’Italia era appena uscita dalla Seconda guerra mondiale e il voto si svolse tra le macerie dei bombardamenti alleati e quelle delle demolizioni dei nazisti in ritirata, con centinaia di migliaia di italiani ancora sparsi per i campi di prigionia in tutto il mondo.

Alla fine gli italiani scelsero la Repubblica, con 12.718.641 voti contro i 10.718.502 della Monarchia ed i risultati ufficiali del referendum furono annunciati il 18 giugno 1946, e fu quel giorno che la Corte di Cassazione proclamò ufficialmente la nascita della Repubblica.

Per molti anni ed a causa della crisi economica e per non perdere un giorno lavorativo, la Festa della Repubblica fu resa una “festa mobile”, e fatta ricorrere la prima domenica di giugno.

Nel 2000, l’allora presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, ristabilì la data del 2 giugno, insieme alle celebrazioni ufficiali.

La Festa della Repubblica oggi prevede che il Presidente della Repubblica deponga una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto, all’Altare della Patria che si trova a Roma in piazza Venezia. Lungo i Fori Imperiali a Roma si svolge poi la sfilata delle forze armate. Oltre all’Esercito Italiano, alla Marina Militare, all’Aeronautica Militare e ai Carabinieri, alla parata partecipano anche la Guardia di Finanza, la Polizia, i Vigili del Fuoco, la Guardia Forestale, la Croce Rossa Italiana e alcuni corpi della polizia municipale di Roma e della protezione civile.

 

Vesuvio, solo tre sindaci su tredici presenti alla riunione antincendi

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L’anno scorso si è registrata la più drammatica stagione di roghi estivi di sempre

E’ dello scorso anno l’incendio del Vesuvio che ha causato la distruzione di circa 200 ettari di bosco e la morte di decine di migliaia di api, con danni economici ed ambientali che ammontano a circa 100 milioni di euro. Si è trattata della stagione più drammatica di roghi estivi di sempre.

Istituzioni, associazioni e cittadini hanno chiesto con forza l’allestimento di un servizio interforze per l’antincendio boschivo e l’adozione di misure di prevenzione ma soprattutto di repressione. Tutti indignati, tutti compatti, tutti decisi a impedire che accadesse ancora. Ma oggi, undici mesi dopo, le riunioni all’Ente Parco Nazionale del Vesuvio sono deserte. All’appuntamento di giovedì mattina nella sede di Ottaviano c’erano soltanto tre dei tredici Comuni che fanno parte del Parco Nazionale del Vesuvio: all’appello hanno risposto solo Torre del Greco, Sant’Anastasia e Terzigno.
Il presidente Angelo Casillo esprime la sua delusione attraverso il suo profilo Facebook: “Era una riunione operativa, ho convocato tutte le istituzioni coinvolte su questo tema. Benché si stia avvicinando la stagione a maggior rischio incendi erano presenti solo forze dell’ordine e tre amministrazioni”.

CdM – “Pace fatta tra Younes e il Napoli: il tedesco è pronto a partire per Dimaro”

Younes ha cambiato entourage

Amin Younes e il Napoli sembrano aver fatto pace, sembrano camminare nella stessa direzione. Questa mattina il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis aveva dichiarato che il talento tedesco è stato convocato per il ritiro estivo di Dimaro.

Secondo quanto scritto dal Corriere del Mezzogiorno, l’ex Ajax avrebbe cambiato entourage e fatto un passo indietro rispetto alle dichiarazioni e alla fuga di gennaio, mettendo a punto nuovamente l’accordo con Napoli per un quinquennale e sarebbe pronto a raggiungere, per davvero, la squadra a Dimaro per il ritiro pre-campionato.
Negli ultimi giorni si era sparsa la voce di una sua firma con il Wolfsburg, situazione che gli avrebbe creato molti problemi visto il contratto già firmato con i partenopei.

Rino Gaetano scompariva tragicamente 37 anni fa

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Il 2 giugno 1981, moriva a Roma il cantautore italiano Salvatore Antonio Gaetano, in arte Rino Gaetano

 

Rino Gaetano, nato a Crotone il 29 ottobre 1950, è stato un cantautore italiano  ricordato per la sua voce ruvida, per l’ironia e i nonsenso caratteristici delle sue canzoni, ma soprattutto ricordato per la denuncia sociale, spesso celata dietro ai suoi testi apparentemente leggeri e disimpegnati.
È stato uno dei pochi cantautori che, rimasto profondamente legato alle sue origini calabresi, rifiutò ogni sorta di etichetta e non si è mai schierato politicamente. Infatti nelle sue canzoni non mancano riferimenti e critiche alla classe politica italiana ed in alcuni suoi brani ci sono nomi e cognomi di uomini politici del tempo e per questo, i suoi testi e le sue esibizioni dal vivo furono più volte segnati dalla censura.
La sua denuncia sociale lo tenne sempre radicato alle proprie origini di emigrato calabrese, dalle quali non si staccò mai, anche se la sua famiglia si era trasferita a Roma, nel quartiere di Monte Sacro, quando Rino Gaetano aveva solo dieci anni.
Tragica e prematura fu la sua scomparsa, dovuta a un incidente stradale che lo portò via a soli trent’anni il 2 giugno del 1981.
Il lavoro di Gaetano cominciò a essere significativamente apprezzato diversi anni dopo la sua morte e molte delle sue canzoni vennero riscoperte soprattutto dopo il 2000, riscuotendo consensi sempre maggiori, in particolar modo tra le nuove generazioni, e conferendo all’ormai defunto cantautore lo status di artista di culto.
Celebri sono i numerosi brani come “Gianna”, “Ma il cielo è sempre più blu” (brano adottato dai tifosi del Crotone sugli spalti) e “Nuntereggae più” un testo di denuncia della situazione socio-politica italiana
Da diversi anni, ogni 2 giugno, nell’anniversario del giorno della sua morte, la sua cover band ufficiale, la “Rino Gaetano Band, organizza un concerto a Piazza Sempione, nel quartiere romano di Monte Sacro.

L’Italia Costituzionale: mostra a Palazzo Giustiniani dal 2 al 10 giugno

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Dal 2 al 10 giugno Palazzo Giustiniani apre le porte al pubblico – tutti i giorni, con ingresso libero dalle 10 alle 18 – per la mostra “L’Italia Costituzionale. Una storia per immagini dalle raccolte del Senato”.

Inaugurata ieri, venerdì 1° giugno, dal Presidente del Senato Alberti Casellati, alle ore 11,30, a Palazzo Giustiniani. la Mostra “L’Italia Costituzionale”. Presenti il Presidente della Camera, Roberto Fico, e il Vice Presidente della Corte Costituzionale, Mario Rosario Morelli.

Queste le parole con le quali il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati ha presentato l’iniziativa del Senato per la Festa della Repubblica, che quest’anno coincide con il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione.

“Nel settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione italiana, ritengo doveroso che le Istituzioni concorrano ad approfondirne la conoscenza, in Italia e all’estero. L’Italia ‘costituzionale’ è allo stesso tempo ‘storia’ e ‘prospettiva’, perché la certezza e la stabilità della Costituzione sono in definitiva l’unica garanzia di equilibrio tra autorità e libertà sul quale poggia il senso, l’esistenza, il futuro della comunità”.

La mostra ricostruisce il lungo cammino degli italiani da sudditi a cittadini, dal tardo Settecento all’età contemporanea, utilizzando documenti, bandiere, ritratti, opere artistiche, oggetti di valore storico, fotografie, giornali d’epoca e libri antichi. Dalle prime Costituzioni pre-unitarie allo Statuto Albertino, fino all’Assemblea Costituente e alla Carta Costituzionale, firmata proprio a Palazzo Giustiniani il 27 dicembre 1947.

I materiali esposti provengono per la quasi totalità dalle raccolte appartenenti al Senato della Repubblica. Alcuni documenti originali sono stati prestati da altre Istituzioni: ad esempio, l’originale dello Statuto Albertino del 1848, che proviene dall’Archivio di Stato di Torino, o il primo Tricolore italiano, della Repubblica Cispadana, proveniente dal Museo del Tricolore di Reggio Emilia.
Sono invece custoditi dall’Archivio Storico del Senato documenti e oggetti di particolare valore, esposti in questa occasione, come i giuramenti dei sovrani Umberto I e Vittorio Emanuele III, e i tavolini su cui essi furono firmati.
La Sala Zuccari ospita i documenti che testimoniano i difficili anni della transizione costituzionale, in modo particolare il lungo e complesso lavoro dell’Assemblea Costituente, testimoniato dai documenti, in alcuni casi autografi, provenienti dall’Archivio della stessa Costituente.
Il percorso prosegue raccontando l’approvazione della Costituzione italiana e la cerimonia della sua promulgazione a Palazzo Giustiniani.

Napoli, aggressioni ai medici del 118: aumentano le richieste di trasferimenti

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Dottori pronti a cambiare mansione

Un incredibile boom di richieste di trasferimento si è registrato a Napoli e provincia con i medici, che operano sulle ambulanze del 118, che hanno chiesto il trasferimento ad altre mansioni. Il motivo? Le tante aggressioni subite durante gli interventi di lavoro.

Ben dieci dottori sono transitati, nella giornata di ieri, dalla rete del 118 alla Continuità assistenziale nell’area dell’assistenza primaria (medici di famiglia e guardie mediche). I motivi dell’esodo, oltre alle solite carenze del settore (condizioni precarie, mancanza di uomini e mezzi, orari disagiati), si infittiscono con poche soddisfazioni professionali, tante responsabilità e il continuo fenomeno di aggressioni, insulti e umiliazioni da parte di un’utenza che vede nel personale medico l’istituzione sanitaria da contestare. La fuga riguarda tutte le province escluso Benevento e Caserta, le uniche dove in pianta organica sono tutti dipendenti. La premessa è che circa la metà dei camici bianchi impiegati nel 118 ha rapporti di lavoro a tempo definito. Medici con molta esperienza sulle spalle, entrati nelle file del 118 anche 15 anni fa grazie a un corso professionalizzante, senza altri titoli e per i quali la stabilizzazione resta un miraggio.

Gazzetta: “Pronto l’assegno per portare Verdi al Napoli, sarà il primo rinforzo”

“L’attaccante ha chiamato Higuain prima di accettare”

Inizia a prendere forma il Napoli per la stagione 2018/19. Dopo l’ingaggio di Carlo Ancelotti, il presidente Aurelio De Laurentiis sarebbe pronto a piazzare il primo colpo di mercato: si tratta di Simone Verdi, esterno del Bologna già accostato agli azzurri nello scorso mercato invernale.

Ecco quanto riporta la Gazzetta dello Sport:
“Si sta lavorando perché l’accordo tra le società, sulla base di 25 milioni di euro, risale appunto all’inverno e non prevede sostanziali novità. Anzi, è bello e pronto per essere siglato. De Laurentiis ha pronto l’assegno da staccare al collega Saputo e quindi vuole stringere i tempi proprio per evitare che poi possano tornare in corsa avversarie pericolose. Per centrare l’obiettivo serve solo l’ok del ragazzo, che non tarderà ad arrivare. Del resto, il Napoli può offrire a Verdi un contratto lungo ed importante oltre alla possibilità di giocare la Champions League. Ecco perché ora Simone è particolarmente attratto dall’ipotesi di approdare all’ombra del Vesuvio ed alle dipendenze di Carlo Ancelotti, con il quale c’è già stato un contatto. Verdi, a quanto pare, ha chiesto referenze su Napoli anche ad un certo Higuain, ricevendo un ‘feedback’ assolutamente positivo”.

Napoli, sfiorata la rissa tra rapper e residenti per la movida selvaggia

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I musicista avevano messo in piedi un concerto non autorizzato

Centro storico di Napoli senza tregua: a piazza san Domenico Maggiore mercoledì c’è stata la parata dei musicisti mentre giovedì un gruppo di rapper si è sfidato a colpi di rime. Gli artisti da strada hanno improvvisato concerti non autorizzati con amplificatori e microfoni mettendo a dura prova i residenti.

Se l’episodio di mercoledì ha avuto un epilogo positivo, con i residenti scesi in strada a chiarire che le tammorre e i canti popolari in piena notte disturbavano chi all’indomani doveva alzarsi presto andare al lavoro e dopo l’arrivo di alcune volanti c’è stato l’allontanamento dei musicisti, giovedì si è sfiorata la lite a scapito di due residenti.
Gennaro Esposito del Comitato alla Quiete pubblica e la Vivibilità cittadina, che ha pubblicato il video dell’esibizione in tempo reale in cui si vede un rapper che canta con la voce amplificata, e un tecnico che si prende cura del mixer, che intrattiene la folla che beve birra dalle bottiglie di vetro, dice: “Questa massa di gente è incapace di comprendere la sofferenza di chi deve riposare perché domani ha un’altra giornata di lavoro. Poco dopo è sopraggiunta una volante con due motociclisti. Il risultato è stato incredibile: i residenti hanno chiesto l’intervento per far interrompere il concerto ma quando hanno visto che la situazione si stava surriscaldando sono andati via”.